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Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali
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Invia un quesito1.186 quesiti · pagina 24 di 30
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Esenzione IMU per coniugi che abitano in comuni diversi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- I.C.I. - Base imponibile
Il nostro Ente sta procedendo all'accertamento IMU relativo ai coniugi che hanno residenze diverse non considerando l'abitazione sul territorio comunale quale abitazione principale.
Il regolamento comunale, riprendendo il dettato della norma, prevede che entrambi i coniugi debbano essere residenti e dimorare per usufruire dell'esenzione così come confermato dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 20130/2020.
La contribuente, il cui coniuge residente in un'abitazione di sua esclusiva proprietà e appartenente alle forze dell'ordine, formula la richiesta di annullamento dell'accertamento relativa a IMU 2016 e dichiara di essere unica proprietaria dell'immobile sito a xxxxx in via yyyyy e che il marito risulta risiedere in altra abitazione di sua proprietà in un comune diverso.
Si chiede di conoscere se il contribuente ha diritto all'esenzione come abitazione principale oppure se l'ente deve confermare l'avviso emesso. -
Aree non più edificabili da esonerare, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Sono presenti sul territorio alcune aree di proprietà di privati, adiacenti a uno stabilimento industriale, classificate da piano regolatore come "aree per insediamenti produttivi esistenti confermati e di completamento", pertanto edificabili solo da parte dello stabilimento già esistente.
Al momento della redazione del piano regolatore era intenzione dello stabilimento effettuare un ampliamento e acquistare le aree dei privati.
Ora lo stabilimento non intende più acquistare tali aree e i privati si troverebbero a dover pagare l'IMU senza possibilità di edificare.
Si chiede se questo Ente possa esonerare tali aree con delibera di Giunta di determinazione del valore minimo di mercato delle aree fabbricabili. -
Caso di esenzione da CUP, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
Questo Comune ha appaltato il servizio di esumazione a una ditta la quale ha chiesto di occupare con un cassone parte del parcheggio antistante il cimitero per i giorni necessari per le operazioni di recupero rifiuti cimiteriali.
Il vigente regolamento da poco approvato non contempla riduzioni o esenzioni a favore di imprese che effettuano lavori per conto del Comune.
Il caso qui esposto potrebbe rientrare nell'esenzione prevista al comma 833 della Legge 160/2019, punto e) che dispone l'esenzione per le "occupazioni di aree cimiteriali"? -
Categorie stradali nel regolamento CUP, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni
L'attuale regolamento TOSAP prevede tre categorie di strade ai fini della tariffa da applicare, mentre l'attuale regolamento pubblicità e affissioni non prevede categorie di strade.
Si chiede se sia possibile inserire nel regolamento del canone unico patrimoniale una suddivisione di categorie valida solo per l'occupazione di suolo pubblico e non per la pubblicità e le affissioni, al fine di garantire invarianza di gettito. -
IMU dagli eredi dopo successione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente ha ricevuto un avviso di accertamento per omesso pagamento IMU relativo a un immobile ricevuto a seguito di successione, scaturita dal decesso della madre, proprietaria al 100%.
Detto immobile (abitazione cat. A/3) è stato la casa coniugale nel matrimonio tra il fratello della nuova proprietaria e l'ex coniuge.
I due hanno abitato regolarmente nell'abitazione oggetto del quesito sin dal matrimonio, contratto in data 14.2.87.
La convivenza degradata ha indotto, nel 2004, le parti a procedere alla separazione, inizialmente giudiziale, divenuta poi consensuale con la richiesta accolta dal Tribunale Civile di Brindisi.
Nelle more della sentenza, il giudice ha obbligato la moglie, occupante della casa, a volturare le utenze legate alla casa. Ciò è avvenuto regolarmente.
Nel dispositivo della sentenza, successivamente, il Giudice "...assegna la casa coniugale a XXX con tutti i beni mobili che attualmente l'arredano".
La madre del marito, proprietaria dell'immobile, ha continuato a versare ICI e IMU sino al momento del decesso.
Il testamento pubblico redatto dalla madre, poi, ha decretato il passaggio di proprietà alla figlia, ex cognata dell'occupante.
La nuova proprietaria, unica erede, ha presentato istanza di annullamento dell'accertamento IMU di cui sopra inserendo come motivazione fondante l'assegnazione della casa, disposta dal giudice all'ex cognata, presentando contestualmente sentenza e testamento.
Si tratta di una pretesa fondata? -
Esenzioni IMU per un immobile della Provincia, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
In materia di IMU, un immobile di proprietà di una Provincia, concesso in comodato a un Comune (per uso culturale) può beneficiare delle fattispecie di esenzione contemplate nell'art. 7, D.Lgs. 504/92? -
IMU su fabbricati in D10, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Abbiamo emesso avviso di accertamento esecutivo IMU per l´anno 2015, su due fabbricati censiti in cat. D10, in quanto il proprietario nell´aprile del 2015 non più IAP.
Uno di questi fabbricati è intestato al 50% alla moglie no IAP ne CD.
L´aliquota applicata è dello 0,76% in quanto l´amministrazione ha stabilito in delibera lo 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale, quindi non specificando la categoria.
I proprietari hanno presentato istanza in autotutela per il riesame degli avvisi in quanto:
"in tema di IMU l'immobile che sia stato iscritto nel catasto fabbricati come rurale, con l'attribuzione della relativa categoria (D/10), è soggetto esente dall'imposta, ai sensi del combinato disposto dell'art. 23 comma 1- bis del d.l. n. 207 del 2008, conv. in l. n. 14 del 2009 e 2, comma 1, lett. a) del d.lgs n. 504 del 1992, dell´art. 1, comma 708, legge n. 147/2013 e seguenti, come pacificamente previsto dalle norme vigenti e dalla Giurisprudenza, ribadito già ampiamente nella sentenza della Corte di Cassazione, a Sezione Unite n. 18565/2009 del 21 agosto 2009 (che si allega alla presente) e in quelle successive, delle quali si fornisce ampio elenco a stralcio, dalle quali normative si evince, chiaramente e senza ombra di dubbio, che l´esenzione spetta a tutti gli immobili accatastati D10, a prescindere dalla titolarità del bene, sia esso conduttore agricolo o meno, e che, se si volesse assoggettare l´immobile alla tassazione "il Comune dovrà impugnare l'attribuzione della categoria catastale A/6 o D/10 al fine di potere legittimamente pretendere l'assoggettamento del fabbricato all'imposta".
Si chiede come procedere. -
Casistiche IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
I° quesito: Con delibera di C.C. è stata definita un´aliquota Imu agevolata dello 0,76% per le abitazioni concesse in uso gratuito tra parenti di secondo grado in linea retta (nonni - nipoti), a condizione che il comodatario risieda e dimori nell´immobile concesso in comodato, anche in assenza del contratto registrato.
Si chiede se, nel caso di nipoti minorenni che vivono con la madre (nuora del comodante) nell´immobile, tale agevolazione può comunque essere concessa.
II° quesito: Diritto di abitazione coniuge superstite: ai sensi dell´art. 540 c.c. "Al coniuge, anche quando concorra con altri chiamati, sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni. Tali diritti gravano sulla porzione disponibile e, qualora questa non sia sufficiente, per il rimanente sulla quota di riserva del coniuge ed eventualmente sulla quota riservata ai figli".
Si prospettano i seguenti casi:
1) l´immobile è di proprietà per il 50% di uno dei coniugi e per il restante 50% del di lui fratello. L´immobile costituisce l´abitazione principale di tutti e 3. Muore il coniuge proprietario (marito), e il coniuge superstite (moglie), assieme ai 3 figli ereditano la loro quota di legittima, ovvero 16,70% la moglie e 11,2% ciascuno dei 3 figli.
Si chiede:
- il coniuge superstite può beneficiare del diritto di abitazione (anche in presenza di un soggetto terzo proprietario)? Se si, in quale misura? - E´ sbagliato ritenere di estendere al coniuge superstite il diritto di abitazione in misura del 50%, ovvero pari alla sola quota che era di proprietà del marito?
2) Sempre l´ipotesi di cui al punto 1, con la differenza che dopo alcuni mesi dalla morte del coniuge, 4 dei comproprietari dell´immobile cedono la loro quota ad uno di loro (figlio del coniuge superstite) che acquista di conseguenza il 100% della proprietà. La madre assieme al fratello del marito continua ad abitare nell´immobile.
Si chiede:
- se e in che misura la madre (coniuge superstite) preserva il diritto di abitazione;
- è giusto far preservare alla madre il diritto di abitazione per il 50% e per il restante 50% assoggettare il figlio, ora proprietario dell´intero immobile, al pagamento dell´Imu (in quanto non costituisce per lui abitazione principale)? -
Suddivisione della bolletta TARI tra eredi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Devo procedere al subentro di un immobile ad uso abitativo andato in successione a più eredi.
Quest´ultimi non vogliono che la Tari sia intestata a uno solo di loro, dal momento che non sono in buoni rapporti, ma chiedono di ricevere ciascuno la propria bolletta suddividendo, in proporzione alla quota di possesso, la superficie dell´appartamento.
Non volendo assecondare tale richiesta sia per non dover emettere tante bollette riferite allo stesso immobile e sia per la difficoltà a imputare la giusta tariffa a ciascuno (visto che la quota variabile va imputata una sola volta), si chiede se sia legittimo da parte nostra negare la richiesta degli eredi e, quale potrebbe essere l´alternativa alla scelta arbitraria di uno degli eredi per il subentro della bolletta. -
Aumento delle tariffe dell'imposta sulla pubblicità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni
Il nostro comune, dall´anno 2005, ha mantenuto invariate le tariffe sull´imposta di pubblicità, confermandole di anno in anno.
Le tariffe deliberate sono quelle previste dal D.Lgs. 507/1993 (per la categoria di appartenenza attinente), con l´unica eccezione di quelle relative alle superfici superiori al mq (riferite alla pubblicità ordinaria - art.12 D.Lgs 507/93 -; luminosa - art.7 co 7 D.Lgs 507/93 -; e pubblicità con veicoli - art.13 D.Lgs 507/93) le quali sono state aumentate del 20% in attuazione dell´art. 30 comma 17 della L.488/1999 che così recita: "All'articolo 11, comma 10, della legge 27 dicembre 1997, n.449, dopo le parole: " 20 per cento a decorrere dal 1° gennaio 1998" sono aggiunte le seguenti: "e fino ad un massimo del 50 per cento a decorrere dal 1°gennaio 2000 per le superfici superiori al metro quadrato, e le frazioni di esso si arrotondano al mezzo metro quadrato".
Nel 2012, ai sensi dell´art. 23 co 7 del D.L. 83/2012, veniva abrogato l´art.11 co 10 della L.449/1997 che stabiliva la facoltà per i comuni di aumentare le tariffe sulla pubblicità e i diritti sulle PP.AA. fino ad un massimo del 20%.
La Risoluzione n.2/DF del Mef del 14/5/2018, ha poi ulteriormente precisato che la disposizione del comma 7 art.23 D.L.83/2012 si interpreta nel senso che l´abrogazione ha effetto dal 2012 solo per i comuni che si erano avvalsi della facoltà di aumento dopo l´entrata in vigore del succitato decreto, diversamente decorre dal 2013.
Il nostro dubbio, alla luce delle istanze di rimborso che ci sono pervenute di recente, non è da quando far decorrere l´abrogazione (2012 o 2013, annualità in ogni caso prescritte), bensì se tale abrogazione sia legittima nel nostro caso, visto che l´aumento da noi, a suo tempo applicato e a oggi rimasto in vigore, è stato attuato nel rispetto dell´art. 30 co 7 della L.488/1999 non oggetto di alcuna abrogazione, e non dell´art. 11 comma 10 della L. 449/1997.
Gli anni interessati sarebbero il 2016-2017-2018, visto che dall´anno 2019 l´art.1 co 919 della L.145/2018 ha di nuovo legittimato tale aumento. -
Fabbricato in D1 senza annotazione di "rurale", riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Un fabbricato D1 (utilizzato come scuderia, deposito, fienile), senza l'annotazione "rurale a uso strumentale", il cui proprietario fa parte di un´associazione sportiva (Circolo Ippico) è soggetto a IMU? -
Decorrenza del requisito di ruralità su immobile agricolo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Nell'anno 2020 è stato emesso un accertamento IMU 2015 a carico di un contribuente, pensionato, coltivatore diretto, ancora operante nell'attività agricola, per un immobile iscritto in categoria C2.
Il contribuente in data 31.12.2020, a seguito di suddetto accertamento, ha richiesto all'Agenzia delle entrate l'inserimento dell'annotazione "sussistenza requisito di ruralità" e ora nella visura catastale appare la dicitura "immobile: sussistenza requisito di ruralità ex art. 2,comma 6, dm 26/7/2012".
La domanda è: il requisito ha valenza dalla data della richiesta (visto che è stata fatta successivamente il 30/09/2012) o ha valenza retroattiva di 5 anni? -
Rimborso canone occupazione e cambio di tipologia, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
Il Comune ha iscritto nell´anno 1994 un contribuente a ruolo Tosap con un passo carrabile risultante, da sopralluogo effettuato dall'ufficio di Polizia Locale preposto, con manufatto.
Nel 2020 dietro richiesta di cessazione del passo carrabile da parte del contribuente, viene relazionato, sempre dallo stesso ufficio di Polizia Locale, che trattasi di passo carrabile a raso, per cui non è più dovuto l´attuale prelievo Cosap.
Il contribuente successivamente ha chiesto al comune il rimborso del Cosap per gli ultimi 10 anni.
Si chiede pertanto se è dovuto il rimborso per gli anni passati, considerato che dopo il 1994 e fino all´anno 2019 non c´è stato alcun altro rilievo e alcuna comunicazione in merito a una modifica del passo carrabile da "con manufatto" a passo carrabile "a "raso". -
Pagamento dell'IMU su immobile in ristrutturazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- I.C.I. - Esenzioni
Si chiede di sapere se il contribuente deve pagare l'IMU per l'unità immobiliare che usufruisce dell'esenzione per abitazione principale durante la fase di ristrutturazione dell'immobile determinando il valore dell'area così come indicato dall'art. 1, co. 746 della legge 160/2019. -
Determinazione del valore di aree fabbricabili, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- I.C.I. - Base imponibile
Premesso che l'art. 1, co. 746 della legge 160/2019 dispone che ...."In caso di utilizzazione edificatoria dell´area, di demolizione di fabbricato, di interventi di recupero a norma dell´articolo 3, comma 1, lettere c), d) e f), del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, la base imponibile è costituita dal valore dell´area, la quale è considerata fabbricabile, senza computare il valore del fabbricato in corso d´opera, fino alla data di ultimazione dei lavori di costruzione, ricostruzione o ristrutturazione ovvero, se antecedente, fino alla data in cui il fabbricato costruito, ricostruito o ristrutturato è comunque utilizzato..", si chiede di sapere come determinare il valore dell'area in caso di ristrutturazione di un immobile situato nel centro storico oppure facente parte di un condominio.
Si aggiunge anche che per quelle aree non risulta determinato il valore medio medio orientativo delle aree edificabili. -
Pertinenza di superficie notevole e TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Un contribuente è stato tassato d'ufficio, senza avviso di accertamento o comunicazione, per la pertinenza dell'abitazione principale classata in catasto come cat. C2 - magazzini e locali di deposito- con descrizione - vani con funzione principale e vani accessori per mq. 420.
Per l'abitazione principale invece è tassato da sempre per mq. 140 (la superficie della pertinenza supera abbondantemente il 25% della superficie dell'abitazione principale).
Il contribuente si è lamentato dell'aumento della bolletta Tari lievitata di circa 700 euro in più all'anno, sostenendo che la cat. C2 è stata ereditata e che effettivamente viene utilizzata come pertinenza solo per una parte che ha attrezzato come cucina secondaria e per una superficie di circa 80 mq.
Chiede pertanto all'ufficio tributi la diminuzione della superficie tassata e come può provare l'inutilzzo a produrre rifiuti della differenza dei mq. non utilizzati (magari con un sopralluogo comunale).
Per non poter pagare i 420 mq. esorbitanti chiede se deve fare una variazione catastale e chiudere l'accesso di una parte del fabbricato che verrà classato diversamente da cat. C2.
Chiede inoltre se il comune per le pertinenze debba considerare una superficie non superiore al 25% di quella dell'abitazione principale.
Qual è il comportamento corretto che deve adottare l'ufficio tributi per questo caso: far pagare tutti i 420 mq. come pertinenza al contribuente o si può optare per una soluzione diversa? -
Concessione di locali e assoggettamento a IVA, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Imposta sul valore aggiunto
- IVA: cessioni di beni
Il Comune sistematicamente e da anni, nell´ambito della gestione del patrimonio disponibile e indisponibile, concede i locali comunali a Enti e Associazioni (sportive, anziani, culturali ecc.).
L´atto di concessione prevede la corresponsione di un canone mensile il quale, in parte, potrà essere compensato con interventi di manutenzione ordinaria e/o straordinaria direttamente eseguiti dal concessionario nei locali oggetto di concessione.
Si chiede se il canone debba essere assoggetto a IVA e se il comune debba emettere fattura. -
Agevolazione IMU e contratti di locazione agevolata, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Sono stati presentati dei contratti di locazione agevolata ai sensi della legge n. 431, art. 2 comma 3, tendenti a ottenere la riduzione dell'IMU.
L'attestazione del sindacato sottoscrittore dei contratti di cui all'accordo territoriale applicano valore d'area in. 57-mas 68.
Se invece si nota l'applicazione di un valore superiore applicato si può negare la riduzione? -
Esenzioni specifiche da IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
1. E´ esente dal pagamento IMU, in base all´art. 73 comma 1 lettera c del Tuir n. 917/1986, un´associazione sportiva/palestra avente, come da verifica sul Siatel, natura giuridica "ALTRE ORGANIZZAZIONI DI PERSONE O DI BENI SENZA PERSONALITA' GIURIDICA (ESCLUSE LE COMUNIONI) (13)", attività "ENTI E ORGANIZZAZIONI SPORTIVE (931910), di cui il rappresentante legale è il coniuge del proprietario dell´immobile D6 in cui viene esercitata l´attività sportiva?
2. In base agli ultimi Decreti Ristori emanati per fronteggiare la situazione economica dettata dal Covid-19, il proprietario dell´immobile (coniuge del rappresentante legale dell´associazione di cui sopra) in cui viene esercitata l´attività sportiva è esentato dal versamento del saldo Imu anno 2020? -
Esenzione per edificio in disuso di proprietà ecclesiastica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Un istituto internazionale di Suore possiede nel nostro Comune n. 2 fabbricati, accatastati in categoria A8 e C6.
Non hanno mai pagato l'IMU, in quanto enti non commerciali che svolgono attività d'insegnamento e formazione professionale, ai sensi dell'art. 7, comma 1, lett. i del D.Lgs. 504/92.
I fabbricati in questione sono in disuso, i consumi sono a zero e da circa tre anni sono stati messi in vendita.
Inoltre non è mai stata presentata alcuna dichiarazione.
E' stato corretto esentarli dal pagamento dell'imposta?
E' giusto continuare a farlo anche ora che si è a conoscenza dell'effettivo inutilizzo? -
Pertinenza non dichiarata e IMU da pagare, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente possiede un immobile A/3 e vi risiede: dunque è abitazione principale.
Alla morte del padre eredita il 50 di un altro immobile A/3 e il 50% della pertinenza C/6.
Nel 2014 paga regolarmente l'IMU per altro fabbricato (sia l'A/3 sia il C/6).
L'anno successivo (2015) non paga per il C/6 ma solo per l'A/3 come altro fabbricato.
Nel 2020 gli viene fatto un accertamento IMU chiedendogli il pagamento del C/6 e gli contestiamo che se avesse voluto considerarla come pertinenza avrebbe dovuto dichiararla come tale.
Oggi lui dichiara in autotutela che si tratta di pertinenza e che con l'IMU non è tenuto a presentare dichiarazione in quanto la sua volontà si è manifestata con il non pagare.
E' corretta l'interpretazione del contribuente? -
Accertamento IMU per terreni di proprietà parrocchiale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
La Parrocchia nel 2011 ha acquistato dei terreni ubicati nel nostro Comune con la finalità di essere adibiti allo svolgimento delle attività sportive e ricreative per i giovani: ad oggi di fatto questi terreni non vengono utilizzati per detta attività, sono incolti e abbandonati.
Di conseguenza il Comune ha inviato accertamento IMU per l'anno 2015.
Il Parroco ha contestato il provvedimento chiedendo l'applicazione della L.222/85 art.16 lettera a) e il D.Lgs.504/1992 l'art.7 lettera i).
Si chiede se sussistono i presupposti per annullare il provvedimento IMU sulla scorta della normativa sopra specificata. -
Utente appartenente alle forze dell'ordine e agevolazioni IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
A seguito di accertamento IMU anno 2015 (immobile di proprietà, senza residenza), un contribuente ha comunicato di far parte del servizio permanente delle forze dell'ordine di Polizia di Stato e chiede, in base alla legge 124/2013, di usufruire della riduzione IMU come abitazione principale, avendo pagato la Tasi.
Tale agevolazione spetta?
Nel caso spettasse, si chiede se sullo stesso immobile il contribuente debba essere iscritto nei ruoli Tari, anche nel caso di disattivazione di tutte le utenze (acqua, luce e gas). -
Rinnovo contratto di concessione per riscossione tributi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
Il 12/01/2020 scade il contratto in essere con il concessionario per la riscossione volontaria, da accertamento e coattiva dei tributi comunali.
Tuttavia, considerato che è intenzione dell'Ente, in virtù dell'oggettiva difficoltà che il concessionario ha trovato nel 2020 nell'adempiere alle prescrizioni contrattuali (causa Covid), prolungare il rapporto contrattuale con tale soggetto privato, si chiede:
1. se, in base alle norme attuali, l'Ente può prorogare il contratto in essere sino al 31/12/2022, anche in considerazione di quanto statuito dal d.l. 125/2020 "Per le cartelle i cui termini di notifica scadevano nel 2020, la proroga concessa fino al 31 dicembre 2022".
2. In caso affermativo si chiede se si deve adottare, nello specifico, una determina di proroga del contratto in essere o una nuova determina di affidamento diretto del servizio, con un nuovo contratto. -
Concordato preventivo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Un contribuente ha attivato la procedura del concordato preventivo. All'ente è stato richiesto di esprimere il voto di assenso/dissenso. In base all'art. 178 c. 4 L.Fall. è previsto il silenzio dissenso. Si chiede se l'ente è obbligato ad esprimere il voto e/o se può astenersi, esprimendo di fatto il voto sfavorevole.
Si chiede, inoltre, se il concordato viene approvato (con il dissenso dell'ente) l'ente perde il privilegio (riconosciuto solo al grado 20 e in misura di appena il 10%)? Quali possono essere gli effetti del dissenso e/o dell'assenso? -
Canone unico patrimoniale e doppia gestione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
- Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
Stiamo predisponendo il regolamento di disciplina del Canone Patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria di cui alla legge 160/2019, commi da 817 a 836.
In considerazione del fatto che questo comune affidava in concessione la riscossione dell'imposta sulla pubblicità e pubbliche affissioni, mentre gestiva direttamente la riscossione della TOSAP, è possibile a vostro parere mantenere tale doppia forma di gestione, in considerazione dell'unicità del canone? -
Mercato civico e canone unico patrimoniale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
Nel nostro comune di circa 6.800 abitanti si svolge un mercatino da parte di alcuni operatori economici per 1 giorno alla settimana per tutto l'anno mediante occupazione di suolo pubblico su strade del centro abitato, per l'occasione chiuse al pubblico.
Gli occupanti concessionari del suolo pubblico pagano la TOSAP in base alle tariffe stabilite dal comune.
Inoltre il comune è dotato di uno stabile adibito a mercato civico sul quale sono stati concessi dei box-posteggi al alcuni commercianti sui quali i titolari pagano un canone annuo in base ai mq. occupati e alla categoria commerciale.
Per la gestione del mercato civico esiste un regolamento mercato di vecchia data "anni 80" mai modificato.
Si chiede se per i suddetti servizi il comune sia obbligato ad adottare il nuovo regolamento CANONE MERCATALE a partire dal 2021 oppure per gli occupanti del suolo pubblico per il mercatino su aree pubbliche scoperte sia necessario comprenderli nel nuovo REGOLAMENTO CANONE UNICO che sostituisce la TOSAP, l'imposta pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni.
Può il Comune per il mercato civico continuare a stabilire liberamente il proprio canone annuo in rapporto alle spese sostenute, considerato che il suddetto servizio è ricompreso tra i servizi a domanda individuali? -
Agevolazione IMU su abitazione principale e residenze differenti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
A seguito dell´emanazione dell´ordinanza n. 20130 del 24 settembre 2020, la Corte di Cassazione ha stabilito che l´agevolazione IMU sull´abitazione principale non si applica se marito e moglie hanno fissato la propria residenza anagrafica in immobili situati in comuni diversi, smentendo la tesi sostenuta dal Ministero dell´economia e delle finanze.
Alla luce di quanto sopra, si chiede un parere su come comportarsi di fronte al seguente caso, e in particolare se l'ufficio deve richiede il pagamento del tributo per entrambi gli immobili in cui:
- un coniuge è proprietario al 100% dell´abitazione dove risiede e dimora (comune A).
- l´altro coniuge è proprietario anch'esso al 100% dell´abitazione ubicata in altro comune dove risiede e dimora (comune B).
Il regime patrimoniale dei coniugi è quello della separazione legale. -
Valore delle aree edificabili ai fini IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- I.C.I. - Base imponibile
La giunta comunale ogni anno approva i valori medi minimi di mercato delle aree fabbricabili.
Nel territorio comunale sono presenti delle aree considerate edificabili dal punto di vista del piano di fabbricazione ma esterne al perimetro urbano e non urbanizzate, classificate nella categoria C zona di espansione con valore attribuito pari a EUR 70.00.
Tale valore è stato approvato dalla giunta comunale ogni anno dal 2015 al 2017.
Nel 2018 per tale tipologia di aree, esterne al perimetro urbano e non urbanizzate è stato definito un valore al mq. di EUR 15.00 con la distinzione rispetto alla categoria zona di espansione "aree non comprese in comparto lottizzato o urbanizzato".
Per gli accertamenti IMU relativi agli anni 2015-2016 e 2017 l´ufficio deve attenersi ai valori approvati dalla giunta comunale per ogni annualità o in considerazione della migliore individuazione avvenuta nel 2018 può considerare il nuovo valore di EUR 15.00 per la determinazione dei valori delle aree fabbricabili? -
Termini per accertamento IMU e TASI 2015, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Quali sono gli attuali termini per notificare gli avvisi di accertamento TASI e IMU relativamente all´anno di imposta 2015? -
Avviso di accertamento TARI inviato senza previo sollecito, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Questo Ente fino al 2019 ha adottato la seguente procedura: per i contribuenti che non hanno versato alle prescritte scadenze le somme indicate nella relativa richiesta di pagamento ordinaria è stato notificato un atto di accertamento per omesso/parziale versamento con l'avviso che al perdurare dell'inadempienza si sarebbe proceduto all'emissione di ingiunzione fiscale con aggravio di sanzioni e interessi.
Si premette che questo Ente invia la richiesta di pagamento TARI con posta ordinaria.
Con la Legge di bilancio del 27/12/2019 n 160, per il recupero della TARI dell'anno 2015, è intenzione dell'ente procedere come così di seguito illustrato: evitare di inviare, ai soggetti morosi, il sollecito di pagamento, notificando direttamente l'avviso di accertamento esecutivo con la richiesta di sanzione e interessi.
E´ corretto? -
Esonero dalla seconda rata 2020 IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
A seguito dei vari decreti derivanti dall'emergenza Covid-19 come è da interpretare l'esenzione delle rate di IMU per titolari di CAV o LOCAZIONE TURISTICA in forma non imprenditoriale?
Sono esonerati dal versamento? -
Compensazione legale di tributi con debiti dell'ente locale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
Il Regolamento Comunale sulle entrate comunali prevede all'Art. 51: Compensazione tra debiti dell´Ente Locale e tributi e/o entrate comunali
"1. E´ previsto l´istituto della compensazione legale, come disciplinato dal comma 1 dell´art. 1243 C.C., tra i debiti del verso terzi per cessioni di beni e prestazioni di servizi ed i crediti vantati dall´Ente verso i medesimi terzi per tributi e/o entrate comunali. Ai fini dell´ammissione all´istituto della compensazione entrambi i crediti devono essere connotati dai requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità."
Si chiede: alla luce del decreto 129/2020 "Cura Italia" che sospende i tutti i pagamenti, anche quelli di recupero coattivo, può il Comune procedere con l'applicazione dell´art. 51 sopra riportato alla "compensazione legale"? -
Obbligo di incasso diretto su conto corrente e concessione a canone fisso, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
In riferimento all´obbligo di incasso diretto su conto corrente intestato al Comune, previsto dall´art. 1, c. 786, L. n. 160/2019, con particolare riferimento al concessionario imposta su pubblicità, affissioni e TOSAP, si chiede se sia obbligatorio anche in caso di contratto a canone fisso. -
Regolamento Canone unico patrimoniale e approvazione bilancio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Principi generali
Il nostro comune intenderebbe approvare il bilancio di previsione 2021-2023 entro il mese di dicembre.
Attualmente la normativa prevede l´introduzione del canone di concessione unico, ai sensi del comma 837 - art. 1 della legge di bilancio 2020.
Secondo voi è possibile prevedere il canone unico come semplice posta contabile e demandare a successivi atti (da approvarsi dentro il termine per l´approvazione del bilancio di previsione, ora fissato al 31/01) l´approvazione del regolamento e delle tariffe? -
IMU su terreni dati in concessione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Con la presente si chiede un parere in merito all´eventuale assoggettamento all'IMU di terreni comunali (non demaniali) dati in concessione pluriennale a soggetti privati per lo sfruttamento degli stessi a cava e discarica.
Si precisa che detti terreni sono qualificati dal Piano Urbanistico Comunale come aree edificabili sui quali la Corte di Cassazione si è già espressa dichiarandone l´assoggettamento all´imposta. -
Sospensione versamenti del canone fisso, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni
Il concessionario del servizio di accertamento e riscossione dell'imposta comunale sulla pubblicità, diritti sulle pubbliche affissioni e della tassa di occupazione spazi ed aree pubbliche (il contratto prevede che ci paghi un canone fisso trimestrale) ci ha fatto arrivare una comunicazione in cui comunica che sospende i pagamenti in attesa di riequilibrare il contratto attraverso una rinegoziazione.
Il concessionario lamenta che per l'emergenza COVID:
1) ha subito una riduzione degli incassi
2) l'ente ha avuto un trasferimento relativo all'esonero TOSAP ex art 181 DL 34.
Istintivamente sarei d'accordo sullo scontargli la cifra relativa all'art. 181 DL 34 ma sul resto risponderei picche.
Qual è la vostra opinione? -
Esenzione IMU per case vacanze gestite in forma non imprenditoriale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
L´art. 177 del DL n. 34/2020 (decreto rilancio) e l'art. 78 del DL n. 104/2020 (decreto Agosto) prevedono per l´anno 2020 l´esenzione dal pagamento IMU per determinate categorie.
In particolare ci riferiamo all´esclusione dal pagamento IMU della categoria C.A.V. "casa e appartamenti per vacanze" (nel solo caso in cui gestore e proprietario coincidano).
L´Ifel con la "Nota di lettura" relativa al DL 177/2020 sottolinea: "Il riferimento ai "gestori delle attività" permette di individuare i beneficiari dell´agevolazione nei soggetti che svolgono professionalmente l´attività, attraverso un´organizzazione specifica e una posizione IVA coerente".
Secondo il vostro parere, può ritenersi corretta l'esclusione dall´esenzione delle C.A.V. case e appartamenti per vacanze gestite "in forma NON imprenditoriale"? -
Nuovo accertamento esecutivo e regolamento delle entrate, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
- Attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi locali
Il nuovo accertamento esecutivo è valido anche se non ho aggiornato il regolamento delle entrate comunali o è proprio necessario provvedere?
Se è necessario aggiornare il regolamento, la delibera va approvata entro il 31/10 o va bene anche dopo? -
Clausola regolamentare TARI con validità anno successivo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Si chiede se un ente locale possa inserire nel regolamento TARI la clausola che, in caso di variazione del numero dei componenti residenti, la variazione abbia effetto dall'anno successivo (sia che il numero degli stessi aumenti sia che diminuisca).