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Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali
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Invia un quesito1.186 quesiti · pagina 23 di 30
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Ricorso in appello per compensazione spese, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Il contenzioso tributario
- Contenzioso - Costituzione in giudizio della parte resistente
Un contribuente ricorre alla commissione tributaria contro un avviso di accertamento IMU, invocando l'intervenuta prescrizione, prendendo in considerazione la data di ricezione anziché la data di consegna all'agente notificatore.
Il Comune non si costituisce in giudizio, la C.T.P. accoglie il ricorso e compensa le spese.
Oggi ci viene notificato il ricorso in appello alla sentenza relativamente alla parte che compensa le spese.
Può l'ente, in fase di costituzione, dimostrare la corretta notifica dell'atto originario, benché non si sia costituito in primo grado?
Per ulteriore informazione si comunica che l'ufficio non si affida ad un legale ma opera direttamente in giudizio. -
Modalità di notifica degli avvisi di accertamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Dobbiamo notificare gli accertamenti relativi all'IMU e stiamo usando i modelli di buste e moduli per la notificazione degli atti a mezzo posta di cui alla legge 890/1982 (più note come cartoline verdi).
E' necessario che all'interno della busta, con l'atto di accertamento IMU/TASI, vi sia la relata di notifica del messo comunale?
Oppure è la stessa "cartolina verde" che funge da relata di notifica? -
Accertamento IMU 2015 notificato nel 2021, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Si chiede se sia legittimo un accertamento IMU 2015 emesso in data 15/03/2021 e notificato il 19/03/2021. -
Residenza in comuni diversi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Una contribuente risiede insieme ai due figli (che frequentano la scuola nel paese limitrofo) in un immobile di cui è proprietaria.
La proprietaria lavora in un comune a 35 km di distanza e rientra il fine settimana.
Il coniuge, lavoratore autonomo, per motivi fiscali non risiede nello stesso comune della moglie.
La proprietaria mantiene i propri interessi nel comune di residenza (istituti di credito, medico di famiglia ecc.).
Per i motivi esposti, i consumi delle utenze non sono eccessivi.
E´ contestabile l'agevolazione IMU prima casa? -
Notifiche solleciti a mezzo raccomandata A/R, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Il contenzioso tributario
Lo scorso mese ho spedito con raccomandata A/R i solleciti degli avvisi di accertamento IMU e TASI di anni precedenti.
Mi sono tornate parecchie raccomandate che riportano sull´esterno della busta la data in cui è stato lasciato l´avviso al contribuente per il ritiro della stessa presso l´ufficio postale, e la data successiva di un mese con indicato "COMPIUTA GIACENZA NON CURATO ENTRO I TERMINI PREVISTI" oppure "NON RICHIESTO ENTRO IL PERIODO DI GIACENZA PRESCRITTA" oppure "AL MITTENTE PER COMPIUTA GIACENZA".
Come devo comportarmi?
Devo considerarle notificate?
Devo richiedere la notifica al messo? -
Riduzione IMU per imprenditore agricolo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente che possiede dei terreni chiede l'esenzione o la riduzione IMU per l'anno 2015, sostenendo di essere imprenditore agricolo a titolo principale e artigiano come altra occupazione.
Produce la seguente documentazione:
- fascicolo aziendale - AGEA (codice ATECO 01-13-3 colture agrumicole);
- F24 che nella sezione INPS, alla causale contributo, indica il codice AF e DM10.
Si chiede se, nonostante i versamenti previdenziali riguardino la categoria ARTIGIANI, possa usufruire delle riduzioni spettanti agli imprenditori agricoli. -
Applicazione all'IMU dell'acquiescenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Il sistema sanzionatorio
L'istituto dell'acquiescenza, che consente di ridurre le sanzioni a 1/3 in caso di pagamento entro 60 giorni e adesione del contribuente, è applicabile anche ai casi di accertamenti IMU per omesso/tardivo versamento? -
Riduzione della sanzione ordinaria, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Il sistema sanzionatorio
Quali possibilità ha l'ente di regolamentare una riduzione della sanzione ordinaria per omesso versamento (pari al 30%), in relazione ad accertamenti IMU da emettere per le annualità non ancora prescritte? -
Scioglimento contratto di donazione e IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Un utente per motivi personali ha sciolto per mutuo dissenso, ai sensi e per gli effetti art.1372 c.1 c.c., un contratto di donazione redatto in data 23/07/2010.
Detto contratto viene risolto il 10/02/2020 legittimamente con effetto retroattivo, pertanto gli ex donanti sono stati ripristinati nel diritto di piena proprietà di quanto donato a suo tempore.
Peraltro, gli stessi sono rimasti titolari del diritto di proprietà in base ai primitivi titoli, poiché, detto atto risolutivo con costituisce titolo di proprietà non essendo un provvedimento traslativo.
Orbene, il fabbricato donato è stato utilizzato dalla donante come abitazione principale usufruendo dal 2010 di tutte le agevolazioni previste per detta fattispecie.
Si chiede se il donante, rientrato in possesso del titolo di proprietà, sia soggetto alla sanzione amministrativa a far data dall'anno 2016 (dal 2010 al 2015 prescritto) e successivi per l'omesso versamento IMU e TASI. -
Immobile inabitabile e IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Premesso:
o che nel 2007 un contribuente ha ricevuto in donazione un immobile accatastato categoria A2;
o che fino all´anno 2014 il soggetto in questione ha versato l´ICI/IMU per intero, secondo le aliquote previste per gli altri immobili;
o che l´ufficio tributi per l´anno 2015 ha emesso avviso di accertamento per omesso parziale versamento;
o che il contribuente ha fatto presente che nell´anno 2015 aveva presentato una semplice dichiarazione IMU, (senza allegare nessuna perizia né tantomeno un´autocertificazione), dove dichiarava l´inagibilità/inabitabilità dello stesso;
o che da un sopralluogo da parte del vigile urbano è risultato che l´immobile in questione è stato accatastato ma non ultimato; fino all´anno 2020 risultava allo stato rustico senza intonaci, piastrelle ecc. e privo altresì di utenze (idrico, elettrico, ecc.), mentre nei primi mesi del 2021 lo stato è stato rifinito, anche se ancora privo di utenze;
Tutto ciò premesso si chiede di conoscere:
1. se l'ufficio debba accogliere la richiesta avanzata dal proprietario e considerare l´immobile inagibile/inabitabile;
2. se, in caso di risposta positiva al precedente quesito, lo stato di inagibilità/inabitabilità debba essere riconosciuto solo fino al 2020 o anche per gli anni successivi, fintanto che l´immobile rimanga privo di allacci alle utenze idriche ed elettriche;
Si chiede inoltre di sapere più in generale se, posto che un immobile ultimato ma privo di allacci alle utenze principali possa essere considerato inabitabile, la stessa condizione possa essere riconosciuta anche agli immobili tenuti a disposizione dai proprietari o dagli eredi che hanno fatto richiesta di disdette delle utenze. -
IMU su immobile in comodato gratuito, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Due coniugi comproprietari di un immobile al 50% concedono in comodato gratuito l'appartamento ai genitori della moglie.
Il marito in quanto comproprietario al 50% e affine rispetto ai genitori della moglie deve pagare l'Imu relativamente alla sua quota? -
Accertamento IMU su beni confiscati, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Il Comune ha notificato un avviso di accertamento IMU relativo al 2015 ad una srl i cui beni immobili sono stati oggetto di confisca.
La società chiede l´annullamento dell´avviso di accertamento per i seguenti motivi:
- con la trascrizione della sentenza del 10/2015 della Corte di Appello si evince che gli immobili oggetto del presente avviso sono stati confiscati a seguito di sequestro preventivo del GIP del Tribunale;
- nell´art. 32 del Dlgs 175/2014, c. 3bis, è stabilito che: "Durante la vigenza dei provvedimenti di sequestro e confisca e, comunque, fino all´assegnazione o destinazione dei beni a cui si riferiscono, è sospeso il versamento di imposte, tasse e tributi dovuti con riferimento agli immobili oggetto di sequestro il cui presupposto impositivo consista bella titolarità del diritto di proprietà o nel possesso degli stessi........"
La Circolare n. 31/E del 30/12/2014 dell´Agenzia delle Entrate (pag. 60 punto 23) fa esplicito riferimento all´IMU.
Gli immobili non sono ancora nella disponibilità della società.
Il Comune deve sospendere o annullare l´avviso di accertamento IMU anno 2015? -
Rettifica successione ai fini IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- I.C.I. - Esenzioni
Riceviamo oggi da un contribuente IMU una dichiarazione con allegata una denuncia di variazione catastale, fatta un mese fa, di rettifica alla denuncia di successione fatta nel 2018 e dalla quale si evince che il coniuge superstite ha il diritto d'uso dell'abitazione ex art. 540 C.C.
Posto che le due figlie coeredi in ragione di 1/3 hanno versato, solo per una annualità, la quota a proprio carico dell'IMU dovuta sull'abitazione, si chiede:
1 - Tale somma va ora rimborsata?
2 - Non avendo presentato alcuna dichiarazione IMU ai sensi art 1 comma 769 L. 160/2019, è corretto applicare la sanzione prevista dall'art. 1, c. 775, L. 160/2019? -
Solleciti pagamento tributi locali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
Per i solleciti di pagamento della TARI e dell´IMU è sufficiente l'invio tramite posta ordinaria (è anche possibile via mail?) o è proprio necessaria la raccomandata? -
Atto non in catasto e IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente nel 2014 ha venduto un immobile riservandosi la nuda proprietà fino a che l'acquirente non avesse pagato e nell'atto si trova tutto scritto.
Nel 2018 viene fatto un altro atto in cui la proprietà torna al contribuente, con efficacia retroattiva e questo viene proprio specificato.
Nel 2020 il contribuente vende a un altro acquirente, stavolta senza condizioni, e nell'atto di vendita viene richiamato l'atto del 2018, atto in cui torna proprietario, in cui si ribadisce la retroattività dell'atto 2018.
Il contribuente contesta il fatto che, visto che l'atto 2018 non è trascritto a catasto, non ha validità e che lui non è il soggetto passivo dell'imposta.
Sostiene che esigenze di garanzia per il fisco spingono ad affermare che la pretesa tributaria debba trovare fondamento in atti caratterizzati da certezza e stabilità, caratteristiche queste ultime, assicurate soltanto da quanto emerge dalle risultanze dei pubblici registri.
Faccio presente che dalla data dell'atto 2018 ha ricominciato a versare l'IMU.
Dunque, se seguo il suo ragionamento, allora non doveva pagare per il 2018 e seguenti, visto che l'atto non è trascritto.
È corretto che, in mancanza della trascrizione dell'atto, nonostante questo atto sia citato da tutto le parti, non sia lui il soggetto passivo dell'imposta? -
CUP e invarianza di gettito, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Altre entrate
Con il passaggio al canone unico patrimoniale questo Ente andrebbe incontro ad una perdita di gettito di almeno 100.000 euro.
Considerato che la norma istitutiva del canone unico patrimoniale (L. n. 160/2019) al comma 817 prevede l´invarianza di gettito, si richiede se è possibile mantenere la stessa tariffa prevista dal canone patrimoniale non ricognitorio, cioè euro 8,00 a metro lineare, per le occupazioni permanenti del territorio comunale, con cavi e condutture ... per la fornitura di servizi di pubblica utilità, anziché 1,50 ad utenza, in modo di avere lo stesso gettito. -
Canone unico patrimoniale e modifiche tariffarie, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
La L. 27 dicembre 2019, n. 160 al comma 843 testualmente recita:
"843. I comuni e le città metropolitane applicano le tariffe di cui al comma 842 frazionate per ore, fino a un massimo di 9, in relazione all'orario effettivo, in ragione della superficie occupata e possono prevedere riduzioni, fino all'azzeramento del canone di cui al comma 837, esenzioni e aumenti nella misura massima del 25 per cento delle medesime tariffe. Per le occupazioni nei mercati che si svolgono con carattere ricorrente e con cadenza settimanale e' applicata una riduzione dal 30 al 40 per cento sul canone complessivamente determinato ai sensi del periodo precedente."
Nel testo normativo sopra riportato il legislatore fa espresso riferimento alle possibili riduzioni, esenzioni e aumenti delle tariffe giornaliere di cui al comma 842, mentre nessun richiamo esplicito viene fatto alle tariffe di cui al comma 841 (tariffa annuale).
Si chiede pertanto se il richiamo operato dal legislatore "di cui al comma 837" debba essere interpretato quale applicazione estensiva di possibili modifiche tariffarie (riduzioni, esenzioni e/o aumenti) anche alle tariffe di cui al comma 841 (tariffe annuali). -
Bene merce sfitto per metà anno e IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Un´impresa di costruzioni ha presentato la dichiarazione IMU comunicando che lo stabile di loro proprietà è sfitto per 6 mesi quindi bene merce esente dall'IMU.
Il contribuente ha diritto all'esenzione, nonostante l'affitto per metà anno e per gli anni successivi?
Inoltre deve dimostrare che l'immobile è inutilizzato e in vendita? -
Costi della notifica e aggio del concessionario, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
Il nostro Comune ha deciso di esternalizzare, mediante affidamento in concessione, il servizio di gestione e riscossione "volontaria" e "coattiva" di tutte le entrate comunali.
Nel capitolato è stato previsto come compenso un aggio posto a base di gara, differenziato in base alle diverse tipologie di attività erogate, da calcolare sulle somme incassate dall´Ente per le attività svolte dalla società concessionaria.
A tal proposito si richiede se gli introiti relativi ai costi di elaborazione e di notifica degli atti e quelli delle successive fasi cautelari ed esecutive posti a carico del debitore, previsti dall´art. 1, co. 803 della L. n. 160 del 27.12.2019, spettano al Comune o al Concessionario oltre l´aggio previsto a base di gara, considerato che nel capitolato è stato previsto che tali spese debbano essere anticipate dal Concessionario. -
Il pareggio del PEF, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
- Articolazione della tariffa di igiene urbana
Il comune, in ottemperanza alla normativa, ha deliberato di impiegare le tariffe Tari del 2019 (che si basavano sul PEF 2019) anche per il 2020 per un totale di 38.968,03 EUR (TEFA esclusa).
Ne consegue che le entrate dovrebbero rispettare tale importo.
Abbiamo provveduto ad approvare il PEF definito entro fine 2020 con un importo di 36.780,00; dovremo di conseguenza eseguire un conguaglio nei prossimi 3 anni (21-22-23) di 2188,03 EUR.
Con i prossimi tre anni andremo a riallineare le entrate secondo il PEF 2020; quello che non torna sono le uscite.
Il gestore ha fatturato 36.605,88 EUR ossia la stessa quota del 2019, e a queste andrebbero aggiunti circa 2.000 EUR di costi sostenuti dal comune per un totale di circa 38.600 EUR.
Avendo verificato che la somma dei CARC e dei CGG è circa quella prevista anche nel 2019, la variazione tra PEF 2019 e PEF 2020 è imputata ai costi al gestore del servizio raccolta e smaltimento.
Il gestore, interpellato in merito, ha risposto che il PEF non deve rispecchiare per forza le uscite effettive e la differenza deve essere finanziata con risorse proprie del comune.
A questo punto però non avrò mai pareggio sulla TARI, dovendo emettere i ruoli sulla base dei PEF calcolati con metodo MTR.
Quindi il PEF può essere inferiore rispetto ai costi effettivamente sostenuti dall'ente? -
Diritto di abitazione ed esenzione IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Un immobile è prima abitazione di due coniugi.
La proprietà è al 100% della moglie.
La moglie viene a mancare.
Per successione vengono attribuite le rispettive percentuali di possesso riportate in catasto.
Per il coniuge superstite scatta per effetto dell´art. 540 del C.C. il diritto di abitazione.
Ai fini dell'esenzione IMU per diritto di abitazione, questo diritto deve essere trascritto nei registri immobiliari (catasto) per essere opponibile a terzi (in questo caso il Comune), oppure si può concedere l'esenzione automaticamente in virtù di quanto disposto dall'art. 540 del C.C.? -
TARI su aree produttive, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
- Articolazione della tariffa di igiene urbana
Alla luce del d.lgs. 116/2020 e della novità in materia previste dal D.L. 41/2021, si chiede quanto segue:
- per le industrie assoggettate alla Tari che fanno richiesta di uscita dal servizio pubblico, l'esenzione va applicata solo sulla superficie dedicata alla produzione oppure anche ai magazzini utilizzati per il deposito di materie prime, semilavorati e prodotti finiti?
- l'esenzione vale solo per la quota variabile?
- la quota fissa va comunque pagata (a tal fine si tenga anche conto che oltre allo spazzamento e agli altri costi fissi vi è la privativa comunale in materia di smaltimento dei rifiuti indifferenziati che potrebbero prodursi anche nelle aree di produzione)?
- la Tari va applicata differenziando le aliquote tra uffici, mense, spogliatoi, ecc. oppure va applicata una sola aliquota? -
IMU a carico di coniuge superstite, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Si chiede un parere riguardante le agevolazioni IMU prima casa su un immobile al 50% della madre come coniuge superstite e al 50% della figlia per acquisto successivo dalla zia, comproprietarie dell'immobile al 50% con il padre deceduto.
Nella situazione di cui sopra, la figlia chiede che il suo 50% dell'immobile, acquistato dalla zia dopo la morte del padre, sia considerato come abitazione principale della madre (coniuge superstite che possiede già il restante 50%).
E' possibile, avendo la mamma ereditato dal marito solo la parte del 50% ed essendoci un successivo atto di acquisto solo a nome della figlia del restante 50%, attribuire tutto alla mamma che quindi non pagherebbe nessuna quota IMU? -
Richiesta rimborso per IMU versata erroneamente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
L´ente ha ricevuto una richiesta di rimborso da parte di altro ente per errata indicazione del codice tributo IMU, che ha comportato il riversamento al nostro ente di una somma a noi non spettante.
L'ente chiede il rimborso della somma versata con codice tributo 3925, che risulta essere la quota relativa allo Stato.
E´ corretto rimborsare detta cifra all'ente richiedente? -
IMU su aree estrattive, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
In questo Comune insistono aree estrattive classificate dal Piano Regolatore come zona PE (.1;.2;.3;.4).
Si chiede se le stesse siano soggette a IMU e, in caso affermativo, se il Comune nel deliberare il valore minimo di mercato debba tenere conto di specifici parametri. -
Rimborso TARI per pensionato AIRE, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Un contribuente, pensionato Aire, fa richiesta di rimborso Tari dal 2016 ad oggi.
Nella bollettazione del tributo gli è stata riconosciuta una riduzione pari ad un 1/3 come iscritto Aire, ma nella sua odierna richiesta, specifica che la riduzione come pensionato Aire doveva essere pari ai 2/3 come da D.L. 28.03.14.
Negli anni passati non ha mai presentato nè una specifica richiesta di riduzione, nè una dichiarazione Tari.
Inoltre nel vecchio regolamento non c'è un riferimento specifico.
Tale richiesta può essere accolta (aprendo la strada ad altre istanze del genere) o la posso rigettare perché per norma o legge vige l´obbligo di dichiarazione Tari o comunicazione del caso per avere la riduzione pari a 2/3? -
Immobile di ente ecclesiastico e IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Il quesito riguarda la controversa questione Imu e Santa sede.
Un Ente Provinciale denominato- Sacro Costato dei Padri Passionisti- ritiene che gli immobili oggetto di accertamento IMU, di cui dalle evidenze catastali risultano proprietari, siano esenti dal tributo de quo.
Di seguito riporto testualmente la considerazione che a loro dire giustificherebbe l'esenzione:
"Questo immobile è stato realizzato per creare accoglienza di persone in difficoltà, e considerata prima casa per questi ospiti, e nello stesso tempo prima casa per il Padre Passionista, che vi risiede e pertanto appare illegittima la richiesta".
I fabbricati sono identificati in catasto come A3.
Alla luce di quanto sopra esposto, si chiede se i suddetti immobili ricadono nella casistica delle esenzioni. -
Esenzione IMU con due residenze diverse, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- I.C.I. - Esenzioni
Abbiamo inviato diversi accertamenti per recupero Imu.
Fattispecie di nuclei familiari non separati nè legalmente nè di fatto, ma uno dei due coniugi lavora nella città dove ha acquistato un immobile e vi ha portato la residenza.
La residenza del resto del nucleo familiare è rimasta in un'altra città.
L'esenzione al coniuge lavoratore (l'altro usufruisce già dell'esenzione) spetta? -
Tariffe canone unico patrimoniale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
- Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
Premesso che questo ente nel 2019 ha rideterminato le tariffe dell'ICP, tenendo conto dell'art. 1 comma 919 della legge n. 145/2018 nel modo seguente:
PUBBL. OPACO minore o uguale a 1 MQ = 11,36 EUR
PUBBL. OPACO maggiore di 1 MQ e minore o uguale a 5,5 MQ = 17,04 EUR
PUBBL. OPACO maggiore di 5,5 MQ e minore o uguale a 8,5 MQ = 25,56 EUR (50% in più rispetto alla precedente)
PUBBL. OPACO maggiori a 8,5 MQ = 34,08 EUR (100% in più rispetto alla seconda).
Stando alla nuova normativa del canone unico, è corretto confermare queste tariffe oppure l'aumento massimo è il 50% rispetto alla prima tariffa di euro 11,36? -
Riduzione IMU per immobile inagibile senza dichiarazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente IMU nell'anno 2012 ha presentato dichiarazione sostitutiva nella quale dichiarava l'inagibilità di un immobile di proprietà.
Da un sopralluogo in data odierna l'immobile risulta ancora inagibile.
La riduzione del 50% può essere applicata anche per l'anno 2015 (anche se il contribuente non ha trasmesso la dichiarazione di inagibilità x quell'anno)? -
Regolamento TARI e rifiuti assimilati, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Purtroppo, ad oggi, risulta pressoché difficile riuscire ad elaborare un articolo per il nostro Regolamento Rifiuti che sostituisca quello relativo all´assimilazione che ora di fatto non esiste più.
La norma 116/2020 è chiara in merito poiché rispecchia la direttiva europea e stralcia "tout court" la categoria 20 (attività industriali con capannoni) dal prelievo circa la tassa dei rifiuti
Analogamente anche gli agriturismi e i banchi del mercato agricolo, inoltre dà la possibilità, prima non prevista, di rivolgersi al mercato libero per lo smaltimento dei rifiuti per un periodo di 5 anni.
Consideriamo oltretutto la questione piuttosto fastidiosa che gira attorno al riciclo (operazione attraverso la quale i rifiuti sono trattati per ottenere prodotti, materiali o sostanze per la loro funzione originaria) ed al recupero (operazione il cui risultato è quello di permettere ai rifiuti di svolgere un ruolo utile sostituendo altri materiali), che, se pur per una sfumatura sono termini considerati differenti: il nuovo TUA prevede l´esonero dell´intera quota variabile per l´avvio al recupero e non più in percentuale (come sempre applicato anche da noi), anche se di fatto, ribadisce il MEF, che il riciclo rappresenta un "di cui" del recupero quindi la riduzione della sola quota variabile deve essere proporzionale alle quantità riciclate.
Ora anche se applicassi letteralmente la norma ne deriverebbero problemi non di facile soluzione a carico dei bilancio o dei contribuenti che rimangono all´interno del circuito pubblico.
Qui si apre un dibattito piuttosto spinoso fatto di interpretazioni diverse provenienti tutte da fonti autorevoli ma che alla fine di fatto non risolvono il problema, ovvero in che modo riformulare il regolamento senza incorrere in possibili beghe legali con le industrie che potrebbero portare anche al blocco dell´intera lista di carico della tassa 2021.
C´è chi ipotizza la sola tassazione degli ambienti non produttivi o strettamente collegati (mense, uffici, spogliatoi ecc) ed invece chi ipotizza la tassazione, però con la sola parte fissa, anche della zona produttiva e dei magazzini connessi.
La regione Emilia Romagna, a mio parere, ha intelligentemente dato direttive chiare tramite una legge regionale dove ha spiegato cosa fare nel caso di specie, ciò che purtroppo la Lombardia non ha fatto.
Oltretutto il decreto "milleproroghe" non ha svincolato il PEF e le tariffe dal termine di approvazione del bilancio e di conseguenza nemmeno l´approvazione della modifica del regolamento che obbligatoriamente partirà dal 01/01/2021.
Quasi certamente il legislatore non differirà di un anno , come richiesto a gran voce, la norma di cui si discute poiché teme sanzioni dall´Unione Europea. -
Area fabbricabile con servitù di passaggio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Una porzione di un´area fabbricabile è gravato da una servitù di passaggio.
Il contribuente sostiene di non dover pagare l'IMU.
La sentenza della Cassazione n. 24264 del 30.09.2019 ha previsto in tal caso che il soggetto passivo dell'imposta sia il proprietario dell'area.
Potete confermare la correttezza della posizione assunta dal Comune, che sulla base di tale massima ha inviato un accertamento IMU? -
Eredi e debito IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Sono soggetti passivi IMU gli eredi (sorelle e fratelli) del de cuius che hanno acquistato per successione la proprietà pro-quota di una casa ma non la disponibilità, in quanto l´immobile è oggetto di causa giudiziaria pendente da 25 anni presso il Tribunale?
Si precisa che un immobile fino al 27/10/2015 era nel possesso della vedova e costituiva la sua prima casa, mentre i parenti del de cuius avevano la proprietà pro quota, senza mai pagare l´IMU.
Nel secondo immobile vive e ha la residenza uno degli eredi mentre gli altri eredi che non hanno mai pagato l´IMU hanno quota di successione.
Il perdurare della causa non permette la stipula di atti a favore di un unico soggetto e pertanto gli eredi non ritengono giusto pagare la quota IMU in relazione a un immobile di cui non è possibile regolarizzare gli atti di proprietà per causa a loro non imputabile.
Come si deve procedere in questo caso?
Gli eredi, nelle more della causa, possono essere esonerati dal pagamento della quota IMU? -
TARI del nudo proprietario, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Il nudo proprietario di un immobile riceve un sollecito di pagamento TARI di un immobile dato in usufrutto a un suo parente adesso deceduto.
Il nudo proprietario sostiene di non dover pagare la TARI riferita ai periodi in cui l'usufruttuario era in vita perchè ha rinunciato all'eredità.
E' corretto? Oppure, in quanto nudo proprietario, rimane coobbligato al pagamento? -
Rateizzazione del debito tributario, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Disciplina della riscossione
- Riscossione - Attività di recupero crediti
Il nostro Ente ha approvato un regolamento sulla riscossione delle entrate nel quale è disciplinata anche la materia della rateizzazione (entrate tributarie ed extra-tributarie).
Secondo l'attuale formulazione la rateizzazione non può essere concessa nell'ipotesi in cui "siano già iniziate le procedure esecutive"
L'amministrazione vorrebbe togliere questa parte prevedendo delle eccezioni (da individuarsi).
Chiedo se la concessione della rateizzazione, in qualsiasi momento della procedura di riscossione, sia contraria a qualche principio e a quanto previsto da ultimo nella L. n. 160/2019 commi 796-802. -
Cambio gestore rifiuti e PEF 2021, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Il Comune ha subito un cambio del soggetto gestore rifiuti nell'anno 2020, a seguito di aggiudicazione di gara ad evidenza pubblica.
Per il PEF 2021 è corretto che il nuovo gestore rediga un piano grezzo con le migliori stime dei costi previsionali dell'anno 2021?
Il vecchio gestore dovrà inviarmi invece i costi relativi il 2019? -
Avvisi di accertamento IMU a non residenti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Sono a chiedere informazioni rispetto alle modalità di notifica degli avvisi di accertamento esecutivi IMU per i soggetti non residenti.
In particolare quale metodo di notifica devo utilizzare non disponendo di una PEC? -
Società in concordato e mediazione tributaria non pagata, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Nel 2019 l'Ufficio ha emesso un provvedimento relativo al 2013 ad una società in concordato preventivo.
E´ stata aperta una mediazione, che non è andata a buon fine in quanto la Società non poteva pagare entro i 20 giorni dalla chiusura.
Siamo andati in conciliazione e davanti al Giudice il provvedimento è stato accettato da parte della società.
Ad oggi però la società non ha ancora pagato il provvedimento, sostenendo che, essendo in concordato, non deve pagare fino a che questo non si chiude.
Essendo andati in conciliazione e avendo accettato, la società non dovrebbe invece pagare?
Come possiamo comunicargli l'avviso di procedere al pagamento?
Poichè non ha pagato, non rischia anche che l'Ufficio gli applichi una maggiorazione sulla sanzione? -
Esenzione abitazione principale residenti all'estero e iscritti AIRE, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Si chiede se un contribuente residente all'estero e iscritto all'AIRE, in quanto proprietario di una sola unità immobiliare, non locata né data in comodato d'uso nel territorio dello stato italiano, per usufruire dell'esenzione Imu nell'anno 2015 e seguenti, sia tenuto a presentare necessariamente al Comune apposita dichiarazione IMU su modello ministeriale. -
Notifiche di atti tributari emessi nel 2020, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
A causa della pandemia da Covid-19 si sono riscontrate diverse interpretazioni relative alla notifica degli atti emessi dagli Enti Pubblici con scadenza 31/12/2020.
I provvedimenti con scadenza 31/12/2020, emessi nell'anno 2020, protocollati lo stesso anno possono essere notificati entro il 25/03/2021?
Le diffide relative al servizio idrico relative a morosità anno 2015 (canone e consumo) emesse nell'anno 2020 possono essere notificate entro il 25/03/2021?