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IMU dagli eredi dopo successione
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- IMU e Imposta comunale sugli immobili
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Quesito
Un contribuente ha ricevuto un avviso di accertamento per omesso pagamento IMU relativo a un immobile ricevuto a seguito di successione, scaturita dal decesso della madre, proprietaria al 100%.
Detto immobile (abitazione cat. A/3) è stato la casa coniugale nel matrimonio tra il fratello della nuova proprietaria e l'ex coniuge.
I due hanno abitato regolarmente nell'abitazione oggetto del quesito sin dal matrimonio, contratto in data 14.2.87.
La convivenza degradata ha indotto, nel 2004, le parti a procedere alla separazione, inizialmente giudiziale, divenuta poi consensuale con la richiesta accolta dal Tribunale Civile di Brindisi.
Nelle more della sentenza, il giudice ha obbligato la moglie, occupante della casa, a volturare le utenze legate alla casa. Ciò è avvenuto regolarmente.
Nel dispositivo della sentenza, successivamente, il Giudice "...assegna la casa coniugale a XXX con tutti i beni mobili che attualmente l'arredano".
La madre del marito, proprietaria dell'immobile, ha continuato a versare ICI e IMU sino al momento del decesso.
Il testamento pubblico redatto dalla madre, poi, ha decretato il passaggio di proprietà alla figlia, ex cognata dell'occupante.
La nuova proprietaria, unica erede, ha presentato istanza di annullamento dell'accertamento IMU di cui sopra inserendo come motivazione fondante l'assegnazione della casa, disposta dal giudice all'ex cognata, presentando contestualmente sentenza e testamento.
Si tratta di una pretesa fondata?
Detto immobile (abitazione cat. A/3) è stato la casa coniugale nel matrimonio tra il fratello della nuova proprietaria e l'ex coniuge.
I due hanno abitato regolarmente nell'abitazione oggetto del quesito sin dal matrimonio, contratto in data 14.2.87.
La convivenza degradata ha indotto, nel 2004, le parti a procedere alla separazione, inizialmente giudiziale, divenuta poi consensuale con la richiesta accolta dal Tribunale Civile di Brindisi.
Nelle more della sentenza, il giudice ha obbligato la moglie, occupante della casa, a volturare le utenze legate alla casa. Ciò è avvenuto regolarmente.
Nel dispositivo della sentenza, successivamente, il Giudice "...assegna la casa coniugale a XXX con tutti i beni mobili che attualmente l'arredano".
La madre del marito, proprietaria dell'immobile, ha continuato a versare ICI e IMU sino al momento del decesso.
Il testamento pubblico redatto dalla madre, poi, ha decretato il passaggio di proprietà alla figlia, ex cognata dell'occupante.
La nuova proprietaria, unica erede, ha presentato istanza di annullamento dell'accertamento IMU di cui sopra inserendo come motivazione fondante l'assegnazione della casa, disposta dal giudice all'ex cognata, presentando contestualmente sentenza e testamento.
Si tratta di una pretesa fondata?
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