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Quesiti
Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali
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Assegni di maternità - Comune, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Sono pervenute alcune richieste di assegno di maternità. Il Comune nell´attività di verifica requisiti ha verificato che le richiedenti avevano diverse tipologie di titolo di soggiorno: una signora nigeriana dispone di permesso di soggiorno per asilo rilascio 16/12/2024 con scadenza 16/12/2029, una signora maliana dispone della ricevuta del kit postale di permesso di soggiorno (primo ingresso in Italia) con convocazione per il 19/02/2026 ed anomalie documentali (nessun seguito sul portale immigrazione), una signora boliviana dispone di permesso di soggiorno per richiesta asilo emesso 15/01/2026 con scadenza 05/07/2026 con nessuna integrazione. Si richiede se tali domande dispongano dei requisiti idonei a livello di titolo di soggiorno e quali siano le tipologie che rientrano nella casistica "carta di soggiorno lungo periodo" che parrebbe essere quella richiesta per liquidazione assegno di maternità. -
Utilizzo intelligenza artificiale: modalità di pagamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Questo A.T.S. ha intenzione di utilizzare una tipologia di intelligenza artificiale. Tale funzione deve essere pagata attraverso l'utilizzo di una carta di credito o una prepagata; inoltre, deve essere intestata alla persona che la utilizza, pertanto non può essere intestata all'Ente né acquistata tramite terza persona. SI chiede se l'A.T.S. può predisporre l'utilizzo di una carta di credito solo ed esclusivamente per questa tipologia di spesa a nome del Responsabile di settore. C'è una normativa che potrebbe giustificare la procedura? -
Convenzione per trasporto di minori disabili - Assunzione C.I.G., riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Il nostro Ente ha stipulato una convenzione con la Pubblica Assistenza ODV per il trasporto di minori disabili e per il trasporto di elettori disabili ai seggi elettorali. Per tali servizi deve essere assunto il C.I.G. o si può ritenere tale servizio escluso dall'assunzione del C.I.G.? -
Registrazione di un contratto in Segreteria comunale approntato dal Segretario comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Una Cooperativa Sociale di tipo B si aggiudica sul MEPA il servizio di mensa scolastica: ha diritto alle esenzioni 50% rogito, esenzione imposta di bollo e imposta di registro? -
Assegno di maternità dei Comuni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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I servizi sociali del Comune hanno ricevuto una domanda di assegno di maternità dei Comuni. Il nucleo familiare indicato sull'attestazione ISEE allegata alla domanda è composto da 3 persone (madre, padre, figlia). Da un controllo all'anagrafe comunale, però, risulta che alla stessa residenza del nucleo familiare ISEE sia residente anche una quarta persona, convivente con il nucleo dichiarato in ISEE ma che all'anagrafe non risulta parente ufficiale del nucleo stesso (probabilmente amico o soggetto ospitato).
È possibile quindi mandare comunque avanti la domanda di assegno di maternità inoltrandola ad INPS, senza necessità di richiedere la rettifica dell'ISEE? -
Dichiarazione ISEE socio sanitario/ristretto e nucleo familiare., riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Questo ATS sta redigendo la graduatoria per l'inserimento di persone con disabilità all'interno di un centro diurno. Al fine di poter attribuire una serie di punteggi veniva richiesto agli aspiranti beneficiari, di fornire la dichiarazione ISEE e l'attestazione dello stato di famiglia. Informazioni necessarie per verificare il supporto della rete parentale. Ora, in alcune istanze è stato presentato un ISEE riportante solo il dichiarante senza il nucleo familiare. Si chiede se l'ISEE possa essere considerato valido o non riportando lo stato di famiglia debba essere rettificato. Si precisa che si tratta di ISEE sociosanitario o ristretto. Si chiede altresì se l'ISEE prodotto da coniugi hanno residenze diverse posso riportare il reddito di un solo coniuge estromettendo i redditi dell'altro. -
Incasso del ricavato biglietti di ingresso ad Associazione ETS, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Il Comune dà la gestione in convenzione (ai sensi del D.Lgs. n. 117/2017) a Ente Terzo Settore di un attrattore turistico. Può il Comune stabilire che il ricavato dei biglietti di ingresso (il cui costo è determinato dall'Ente) venga incassato direttamente dall'Associazione come contributo che, comunque, andrà rendicontato? -
Contributo pagamento rette da parte di genitore per figli collocati in struttura comunale dal Tribunale dei minori, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Il Tribunale per i Minori ha disposto il collocamento in struttura di 3 minori (assieme alla madre) a totale carico del Comune.
Si chiede se sussista in capo al padre, lavoratore con contratto a tempo indeterminato, l´obbligo di concorrere alle spese per il pagamento delle rette e con quali modalità si possa procedere per incamerare almeno l´assegno unico per i figli minori. -
Pagamento oneri derivanti da ricovero presso Comunità Alloggio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Premesso che la "Sig.ra Rossi", proveniente da un Comune viciniore, è stata ricoverata, su iniziativa unilaterale assunta da una propria parente/tutrice, presso una Comunità Alloggio ubicata in questo Comune, al fine di far fronte al suo stato di disagio psichico, con retta posta comunque interamente a proprio carico.
Qualche tempo dopo, su provvedimento dell´Autorità Sanitaria competente, è stato disposto il successivo ricovero c/o un'altra Comunità, insistente presso il Comune viciniore, in quanto evidentemente più confacente allo stato di bisogno sanitario della paziente, ma stavolta aventi le caratteristiche di "Comunità alloggio per pazienti psichiatrici" e pertanto con retta posta a carico dell'Ente Locale di appartenenza.
Pertanto, la paziente ha assunto residenza in questo Comune esclusivamente nel periodo dal 10/04/2025 al 03/09/2025, c/o la struttura sanitaria sede di primo ricovero.
Sul punto, pacifica giurisprudenza conferma che ai sensi dell´art. 6, comma 4, della L. n. 328/2000, la competenza economica degli interventi sociali è attribuita al Comune di residenza dell´utente al momento dell´attivazione della misura ed il successivo cambio di residenza non determina effetti retroattivi né il trasferimento automatico degli oneri economici (ex multis, cfr. Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 5869/2022).
Tutto ciò premesso si chiede vostro parere circa l'esattezza della procedura seguita da questo Comune, ossia di confermare che la competenza in ordine al ricovero presso la nuova Comunità deve ricadere sul Comune viciniore in quanto la mera residenza assunta presso questo Comune ha natura esclusivamente socio-sanitaria, per come confermato in atti dalla Comunità sede di primo ricovero. -
Gestione Estate Bimbi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Questo Ente negli anni ha gestito l'Estate bimbi (bambini 3 - 6 anni) in due maniere differenti:
- impresa individuale/cooperativa ha chiesto i locali al Comune per la gestione del centro estivo => il Comune ha concesso tali locali. Le famiglie pagavano direttamente all'impresa;
- il Comune ha pubblicato manifestazione di interesse per individuare la cooperativa/impresa per l'organizzazione e gestione del centro estivo => affidamento tramite i portali MEPA alla ditta/cooperativa individuata => gestione delle iscrizioni e dei pagamenti da parte del Comune => la cooperativa/impresa ha quindi fatturato al Comune al termine del servizio.
Si richiede quale delle due procedure possa essere la più corretta per l'organizzazione e gestione del centro estivo per l'anno in corso. -
Utilizzo convenzione ex art. 56 D.Lgs. n. 117/2017 per gestione Centro Estivo Comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Si chiede di conoscere se, alla luce della normativa vigente, possa ritenersi legittima la stipula di una convenzione ai sensi dell´art. 56 del D.Lgs. n. 117/2017 per la gestione del Centro Estivo Comunale rivolto a minori di età 4 - 14 anni, qualificato come servizio ricreativo, sociale e inclusivo di supporto alle famiglie e riconducibile alle attività di interesse generale di cui all´art. 5 del medesimo decreto, qualora l´Ente proceda mediante avviso pubblico per manifestazione di interesse riservato ad APS/ODV iscritte al RUNTS da almeno sei mesi, con effettiva procedura comparativa, valutazione del progetto e quadro economico, formazione di graduatoria e successiva stipula di convenzione che preveda esclusivamente il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, senza riconoscimento di utile, con rendicontazione puntuale. Le tariffe a carico delle famiglie, predeterminate con deliberazione di Giunta, sono incassate direttamente dal Comune, che integra con proprie risorse di bilancio le somme necessarie al rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate dall´ETS.
Si chiede di conoscere se, alla luce della struttura sopra descritta, la stipula di convenzione ex art. 56 possa ritenersi legittima e coerente con la normativa vigente. -
Erogazione cedole librarie - Comune di competenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Qual è la normativa che stabilisce espressamente che le cedole librarie siano erogate dal Comune di residenza piuttosto che da quello ove è ubicata la scuola frequentata? -
Assegno di maternità ex art. 74 del D.Lgs. n. 151/2001, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Una cittadina tunisina, titolare di permesso di soggiorno rilasciato per richiesta asilo e ospite - insieme al marito (anch´egli titolare di analogo permesso di soggiorno) e al figlio - presso un CAS situato nel territorio comunale, ha richiesto a questo Ente la concessione dell´assegno di maternità ex art. 74 del D.Lgs. n. 151/2001.
Si chiede se, nel caso specifico, la signora abbia diritto alla suddetta prestazione in base alla normativa vigente (inclusi gli accordi Euromediterranei), specificando eventualmente il riferimento normativo a fondamento del diritto. -
Assistenza cittadino AIRE, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Il Comune ha ricevuto una richiesta di assistenza sociale da un cittadino non residente ma iscritto all'AIRE, momentaneamente in soggiorno in Italia. Il cittadino non è mai stato residente in Italia, ma di recente gli è stata riconosciuta la cittadinanza italiana jure sanguinis. Si chiede se il Comune di iscrizione AIRE sia competente dal punto di vista assistenziale. -
Donazione di modico valore, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Si chiede di conoscere se il Comune possa effettuare una donazione di modico valore (euro 500,00) a favore di una associazione ODV ETS. Il riconoscimento non può essere ricondotto al regolamento dei patrocini e dei contributi in quanto per questi è prevista un´analitica rendicontazione. -
Assegno di maternità dei Comuni erogato dall'INPS - D.Lgs. n. 151/2001, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Ha diritto ad ottenere l'assegno di maternità dei Comuni erogato dall'INPS la moglie extra-comunitaria di cittadino italiano che non ha ancora ricevuto il permesso di soggiorno ma che ne ha fatto richiesta ed ha esibito al Comune la ricevuta della richiesta? Specifico che si tratta di primo rilascio di permesso di soggiorno e non di rinnovo. Al momento la signora è in possesso di carta d'identità italiana rilasciata dal Comune di residenza.
In caso affermativo, affinché il Comune possa inoltrare la domanda di assegno all'INPS, è necessario attendere che la signora entri in possesso del permesso di soggiorno o è sufficiente la ricevuta e la domanda può essere inoltrata prima dell'ottenimento del permesso? -
Vidimazione del registro dei volontari - Richiesta al Segretario comunale da associazione ONLUS il cui statuto non definisce l'associazione come associazione di volontariato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Per potere richiedere la vidimazione del registro dei volontari ex art. 17 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, lo statuto dell'associazione deve fare riferimento alla costituzione di associazione di volontariato o può bastare l'indicazione che si tratta di associazione senza scopo di lucro e quindi ONLUS? La scrivente ritiene che sia necessario che lo statuto dell'associazione indichi chiaramente "associazione di volontariato" nonché i soggetti volontari. -
Libri di scuola primaria a studenti non residenti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Il Comune fornisce, a proprie spese, i libri a tutti gli studenti della scuola primaria, anche agli studenti non residenti. Il Comune a seguire può o deve chiedere i fondi spesi ai Comuni nei quali sono residenti gli studenti? Oppure il Comune, in futuro, può fornire i libri solo agli studenti residenti senza fornire i libri agli studenti non residenti? -
Costituzione in raggruppamento temporaneo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Si chiede se ai fini della stipula della convenzione/contratto è necessario che il raggruppamento temporaneo sia costituito mediante atto notarile, sia in caso di procedure di cui al D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei contratti) che di procedure di cui al D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del terzo settore). -
Lasciare andare a casa da soli gli alunni della scuola primaria scesi dallo scuolabus, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Abbiamo indetto una gara di trasporto scolastico e nel capitolato d'appalto (basandoci sul regolamento comunale) abbiamo specificato che i bambini delle scuole primarie nella salita e nella discesa devono essere accompagnati dai genitori, mentre per quelli della scuola primaria di 1 grado, con una liberatoria firmata dal genitore, possono tornare a casa senza genitori. Ora, diversi genitori di alunni frequentanti la scuola primaria vorrebbero anche loro far venire a casa i propri figli da soli. A tale proposito ci chiediamo se, a seguito di liberatoria firmata dal genitore, sia possibile/lecito fare andare a casa da soli una volta scesi dal pulmino gli alunni della scuola primaria; inoltre, se c'è una sentenza o altro che dia disposizione in tal senso, pregasi allegarla. La responsabilità, in caso di risposta affermativa, rimane effettivamente tutta a carico della famiglia e, pertanto, nel caso in cui nella peggiore dell'ipotesi capitasse un incidente al minore sia la ditta di scuolabus che il comune non vengano attribuite responsabilità. -
Utilizzo contributo trasporto disabili, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Anche quest´anno il nostro Ente è stato destinatario di un contributo di euro 48.000,00 ex decreto del 21 marzo 2025 avente ad oggetto la ripartizione, tra i Comuni, del contributo quali risorse per incrementare le prestazioni in materia di trasporto scolastico degli studenti con disabilità. A differenza degli altri anni in cui l´Amministrazione ha scelto di erogare un contributo a mezzo voucher a favore delle famiglie istanti, quest´anno si vorrebbe adoperare il contributo riconosciuto per l´omologazione degli autobus in dotazione al Comune al trasporto di persone con disabilità motorie finanziando anche il corrispettivo per il pagamento del servizio di conducente autista di scuolabus. Si chiede un Vostro autorevole parere in merito alla legittimità della destinazione del contributo. -
Integrazioni rette RSA - C.I.G., riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Da qualche anno il nostro Ente, sulla base del regolamento dei servizi sociali e a seguito di richiesta e relazione dell'assistente sociale comunale, integra rette di residenti per anziani a soggetti in difficoltà; il "contributo" viene concesso all'utente, ma il pagamento avviene direttamente alla struttura con fattura mensile. Con la presente si chiede se a tal fine è necessaria anche l'acquisizione del codice C.I.G. e, nel caso la risposta fosse affermativa, se fosse necessaria anche la procedura su SINTEL o simili per importi superiori a euro 5.000. -
Alloggi comunali destinati a rifugiati ucraini - Canone di locazione applicabile, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Il Comune ha ristrutturato degli appartamenti di sua proprietà con fondi ministeriali con vincolo di locazione degli stessi a rifugiati ucraini. In merito al canone di locazione da applicare, si chiede la legge di riferimento e l'importo minimo mensile/annuo. -
Erogazioni contributi periodo elettorale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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In un Ente si dovrebbe votare a maggio 2025 per il rinnovo del Consiglio Comunale, la norma parla di divieto di erogare sovvenzioni/contributi nell'ultima settimana prima del voto, vi sono altre norme che estendono tale divieto oltre la settimana? -
Modalità di affidamento a ETS di immobile comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Il Comune ha intenzione di utilizzare, quale modalità di gestione di un Centro Civico, l'affidamento a soggetto del Terzo Settore tramite Convenzione a rimborso ai sensi del D.Lgs. n. 117/2017 finalizzata alla realizzazione di iniziative ed attività di promozione sociale, culturale e ricreativa. Il tutto, previa procedura ad evidenza pubblica così come previsto dal predetto decreto legislativo.
All'interno della Convenzione si intende prevedere il rimborso da parte del Comune di una somma a titolo di rimborso delle spese sostenute principalmente per il progetto da realizzare, ma anche spese inerenti il servizio di pulizia, custodia e utenze.
Si chiede di sapere se l'ETS affidatario dell'immobile possa a sua volta concedere a terzi l'uso parziale dell'immobile (sale), in via temporanea o continuativa, riscuotendo direttamente dai terzi utilizzatori un corrispettivo applicando tariffe predeterminate dall'Amministrazione Comunale proprietaria dell'immobile (e da regolarsi all'interno della convenzione).
Ai sensi della normativa vigente (D.Lgs. n. 117/2017), si chiede se sia lecito che il soggetto affidatario di una Convenzione a rimborso possa concedere anche l'utilizzo degli spazi a soggetti terzi applicando il predetto corrispettivo, oppure se il rapporto sopra delineato debba esclusivamente annoverarsi nell'ambito delle concessioni (di servizi) di cui al D.Lgs. n. 36/2023. -
Affidamento di appalti e concessioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Si chiede quale sia il regime di qualificazione per la stazione appaltante Unione di Comuni (che non è centrale di committenza) per l'affidamento di appalti e concessioni di servizi sociali. In particolare, si chiede se la soglia di riferimento possa essere sempre considerata quella di euro 750.000,00. -
Richiesta assegno di maternità cittadina extracomunitaria in attesa primo rilascio permesso di soggiorno, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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È venuta in Comune una signora extracomunitaria per l'assegno di maternità. La signora ha fatto richiesta del permesso di soggiorno il 10/08/2024. Il figlio è nato il 31/12/2024. Considerato che la domanda deve essere presentata/caricata sul portale INPS entro 6 mesi dalla nascita del bambino e che, quindi, il primo rilascio del permesso di soggiorno potrebbe arrivare oltre il 30 giugno 2025, considerato altresì che la signora in questione non è ancora residente presso questo Comune, ma invece risultano residenti sia il marito (coniuge), titolare di permesso di soggiorno, sia il figlio appena nato, come dobbiamo procedere, in questo caso, per non far perdere alla signora l'assegno di maternità e nel rispetto dei requisiti di legge? Il marito all'epoca avrebbe dovuto richiedere il ricongiungimento familiare e ora la signora risulterebbe residente, ma così non è stato. -
Imposta di bollo per società cooperative ONLUS nel D.Lgs. n. 36/2023, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Fermo restando che non sono state modificate le previsioni del D.P.R. n. 642/1972, Allegato B, art. 27-bis, che stabiliscono l´esenzione assoluta dell´imposta di bollo per organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), federazioni sportive, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive dilettantistiche senza fine di lucro riconosciute dal CONI, l'imposta di bollo nei contratti in forma pubblica amminstrativa per le cooperative sociali ONLUS sono da assolvere secondo quanto stabilito dal prospetto di cui all'Allegato I.4 del D.Lgs. n. 36/2023 oppure rimangono esenti? -
Contributo economico per abbattimento rette di frequenza centri estivi - Verifica ex art. 48-bis D.P.R. n. 602/1973, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Il nostro Comune deve erogare ad alcuni gestori di centri estivi un contributo economico destinato giuridicamente alle famiglie per l'abbattimento delle rette di frequenza, ma erogato finanziariamente ai soggetti gestori dei centri estivi che hanno svolto unicamente la funzione di tramite operativo.
Sugli importi che superano i 5.000,00 euro deve essere fatta la verifica ex art. 48-bis D.P.R. n. 602/1973? -
Assegno di maternità INPS trasmesso dai Comuni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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In riferimento all'assegno di maternità trasmesso dai Comuni all'INPS si chiede un parere circa la procedura da seguire quando a richiederlo è un cittadino extracomunitario non in possesso del permesso di soggiorno previsto dalla normativa.
Più precisamente, l'ufficio ha rigettato una richiesta di assegno di maternità ad una cittadina extracomunitaria che non aveva la carta di soggiorno o comunque un permesso di soggiorno di lunga durata ex art. 74, D.Lgs. n. 151/2001. La richiedente ha impugnato il provvedimento e il Tribunale lo ha accolto riconoscendo il diritto all'assegno e condannando il Comune "per condotta discriminatoria" alle spese di giudizio.
Al fine di evitare ulteriori condanne come è necessario muoversi? Inoltrare sic et simpliciter le domande pervenute all'INPS, trattandole come tutti gli aventi diritto? Oppure denegare ma andando incontro a condanna certa sulla scorta della pronuncia di cui sopra? Oppure chiedere alla Giunta un atto di indirizzo circa questa tipologia di domande che pervengano da cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno "breve"? -
Assegno di maternità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Spetta l´assegno di maternità INPS dei Comuni ad una cittadina pakistana che ha un permesso di soggiorno (di due anni) per motivi familiari con annotazione "per. unico lavoro", sposata con un suo connazionale che ha un permesso di soggiorno di lungo periodo? -
Affidamento servizio scuolabus - Avvio procedura di gara, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Il servizio scuolabus può essere considerato ad oggi, ai sensi dell'art. 1 della L. 12/06/1990, n. 146, un servizio pubblico essenziale?
Quindi, se il Responsabile del servizio dell'Ente Locale che deve fornire detto servizio avvia in ritardo la procedura di gara e nelle more del completamento della stessa non avvia il servizio temporaneamente mediante affidamento diretto ai sensi del nuovo Codice degli appalti, si può parlare di interruzione di pubblico servizio e ricadere nel reato di cui all'art. 331 c.p.? -
Servizio di preaccoglienza scolastica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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L'Ente ha messo a disposizione degli studenti della scuola dell'infanzia e primaria un servizio di preaccoglienza gratuito dato in gestione ad una cooperativa con regime particolare iva al 5%. Per l'anno a venire l'Ente si trova costretto a trasformare tale "servizio" da gratuito a pagamento. Siamo in fase di predisposizione del bilancio di previsione insieme a tutte le fattispecie propedeutiche.
Si domanda: la preaccoglienza può/deve essere ricompresa nella fattispecie dei servizi a domanda individuale?
Se no: dove e come deve essere classificato? Come pagano gli utenti? Se è rilevante IVA come va gestito? Con quale aliquota? Quale deve essere il piano dei conti del capitolo d'entrata?
Se sì: oltre ad essere inserito nel prospetto dei servizi a domanda individuale, va gestito come gli altri servizi a domanda individuale => corrispettivo, regime IVA, nel caso con quale aliquota? In questo caso quale sarà il piano dei conti? -
Mensa scolastica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Questo Ente gestisce il servizio di mensa scolastica per gli alunni delle scuole dell´infanzia e primaria.
Dal resoconto generato dal programma informatizzato per la gestione delle prenotazioni e dei pagamenti da parte dei genitori degli alunni, si evincono diverse situazioni debitorie, alcune delle quali riportate dall´anno precedente e cumulate con l´anno scolastico in corso, di importi che variano, per ciascun utente, da un minimo di 0,80 euro ad un massimo di circa 979,35 euro.
Al momento abbiamo provveduto ad inviare diversi solleciti di pagamento ma permangono situazioni di insoluto, anche per cifre irrilevanti, che è necessario recuperare.
Al riguardo, si chiede:
1) è possibile per l´Amministrazione stabilire con atto regolamentare un importo al di sotto del quale non si procede alla riscossione coattiva, in quanto le spese sarebbero superiori all´importo a debito?
2) In caso di riscossione coattiva, quali sono le procedure da attivare non avendo l'Ente un regolamento del servizio mensa scolastica né un atto di Giunta con gli indirizzi?
3) È sufficiente un solo sollecito poi la messa a ruolo oppure un secondo sollecito con diffida prima di procedere con la riscossione coattiva? -
Istituzione servizio trasporto scolatico, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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La Corte dei Conti, SS.AA. n. 25/SEZAUT/2019/QMIG, ha stabilito che: "Gli Enti locali, nell´ambito della propria autonomia finanziaria, nel rispetto degli equilibri di bilancio, quali declinati dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019) e della clausola d'invarianza finanziaria, possono dare copertura finanziaria al servizio di trasporto scolastico anche con risorse proprie, con corrispondente minor aggravio a carico all´utenza. Fermo restando i principi di cui sopra, laddove l´Ente ne ravvisi la necessità motivata dalla sussistenza di un rilevante e preminente interesse pubblico oppure il servizio debba essere erogato nei confronti di categorie di utenti particolarmente deboli e/o disagiati, la quota di partecipazione diretta dovuta dai soggetti beneficiari per la fruizione del servizio può anche essere inferiore ai costi sostenuti dall´Ente per l´erogazione dello stesso, o nulla o di modica entità, purché individuata attraverso meccanismi, previamente definiti, di gradazione della contribuzione degli utenti in conseguenza delle diverse situazioni economiche in cui gli stessi versano".
Poiché per questo Ente il trasporto scolastico è un obbligo di legge in quanto mancano sul territorio sia la Scuola Primaria che quella Secondaria di Primo Grado si chiede se la contribuzione a carico dell'utente del servizio, anche se minima, è obbligatoria o si può derogare dato il preminente interesse pubblico e all'obbligo di legge da parte del Comune. -
Trasporto scolastico, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Pongo un quesito in merito al trasporto degli alunni della scuola secondaria di secondo grado "superiori". Tale trasporto per i Comuni dell'alta montagna, era garantito dalla Comunità Montana. A seguito della soppressione delle comunità montane sono state create le Unioni che, tuttavia, non hanno più preso in carico tutti i servizi, tra cui quello del trasporto.
Ora, questo problema è ricaduto sulle famiglie che devono farsi carico quotidianamente di prendere e portare i ragazzi alla scuola superiore più vicina che dista circa quaranta chilometri dalle abitazioni. Le famiglie hanno interpellato il Comune chiedendo se fosse possibile per lo stesso istituire il trasporto anche a mezzo di un "noleggio con conducente" essendo il numero di fruitori abbastanza esiguo. Da più parti si sostiene la tesi che il trasporto in questione va gestito dalla Città Metropolitana e che quindi il Comune non può farsene carico. Leggendo un quesito posto da un Ente abbiamo rilevato che: "Va detto che dopo la soppressione delle Province avvenuta con legge 7 aprile 2014, n. 56 la relativa competenza del trasporto scolastico è ancora invia di definizione". Ora a chi spetta il servizio più volte citato? Il Comune sarebbe in difetto se lo istituisse? -
Assegno di maternità donne extracomunitarie, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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L'assegno di maternità spetta alle donne extracomunitarie in possesso del solo permesso di soggiorno per motivi familiari? -
Fruizione autonoma del servizio trasporto scolastico, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Questo Ente deve organizzare un servizio navetta che da una piazza frazionale raccoglierà un centinaio di studenti della scuola primaria per portarli nella scuola del capoluogo per un paio di anni e comunque per il tempo necessario all'abbattimento e ricostruzione della nuova scuola frazionale.
In tale frangente ci si chiede come regolamentare il servizio stesso non essendo un classico servizio di trasporto scolastico ma, appunto, una navetta da piazza a scuola andata e ritorno.
Al fine di agevolare le operazioni di discesa dal mezzo l'intenzione è di farli arrivare a scuola in tempo utile ad entrare direttamente in classe in modo che vengano presi in consegna dalla scuola (personale scolastico e insegnanti ...). Nella fase di discesa presso la piazza frazionale l'intenzione sarebbe quella di far sottoscrivere dai genitori una dichiarazione ex art. 19-bis, D.L. n. 148/2017 in modo che i più grandi possano scendere autonomamente e poi, invece, i più piccoli essere consegnati ai genitori o ai soggetti da loro designati per opera degli accompagnatori sui pulmini. Il dubbio è se sia opportuno definire un confine di età nella fascia di età 6/11 anni o se, come fa la norma citata, trattarli tutti ugualmente quali soggetti di età inferiore ai 14 anni. L'idea è che l'uscita autonoma sia plausibile dalla terza/quarta elementare in poi, ma se i genitori di un bambino della classe prima (6 anni) facessero la dichiarazione di discesa autonoma il Comune deve accettare passivamente questa richiesta coi rischi che ne conseguono o quali strumenti si potrebbero adottare per far fronte a questa ipotetica situazione rischiosa? -
Competenze dei servizi sociali con riferimento alla responsabilità decisionale di atti di particolare rilevanza concernenti un minore loro affidato con provvedimento giurisdizionale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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Il Tribunale di Ancona, con una sentenza che ha definito un procedimento di cessazione degli effetti civili del matrimonio, ha disposto la limitazione della responsabilità genitoriale, con l´affidamento del figlio minore al servizio sociale territorialmente competente.
Al contempo ha attribuito al responsabile del servizio affidatario, nell´ipotesi di decisioni relative alla salute e al percorso scolastico, qualora i genitori non siano accordo, di assumere la decisione seguendo il parere degli insegnanti per le questioni scolastiche e dei medici per le questioni relative alla salute.
Si osserva come la Corte di Cassazione - in ordine alle finalità della misura dell´affido al servizio sociale - ha affermato "... che la decisione con la quale l'autorità giudiziaria dispone l'affidamento ai servizi sociali rientra nei provvedimenti convenienti per l'interesse del minore, di cui all'art. 333 c.c., in quanto diretta a superare la condotta pregiudizievole di uno o di entrambi i genitori, senza dar luogo alla pronuncia di decadenza dalla responsabilità genitoriale ex art. 330 c.c." (Cass. n. 31902 del 10/12/2018).
Successivamente, la Suprema Corte ha chiarito che gli interventi in tutto o in parte ablativi in cui viene rilevata l'incapacità totale o parziale del genitore ad assolvere i suoi compiti comporta la dichiarazione di decadenza dalla responsabilità genitoriale (art. 330 c.c.) ovvero le si impongono limiti (art. 333 c.c.) (Cassazione civile, Sez. I, 21/11/2023, n. 32290).
In quest'ultimo caso, alla sfera delle funzioni genitoriali (poteri e doveri) vengono sottratte alcune competenze e il compito di esercitare le funzioni tolte ai genitori (e le correlate responsabilità) viene demandato ai servizi sociali (oggi specificamente disciplinato dalla L. 4 maggio 1983, n. 184, art. 5-bis - norma inserita dal D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, art. 28, comma 1, lett. d), che costituisce una species del più ampio genus dell'affidamento a terzi, ma presenta alcune peculiarità, in ragione della natura e delle funzioni dei servizi sociali (soggetto pubblico), avente compiti istituzionali suoi propri, prefissati per legge, e non una persona fisica individuata in ambito familiare (Cassazione civile, Sez. I, 21/11/2023, n. 32290).
La questione che si intende portare all´attenzione degli uffici dell´ANCI concerne la possibilità per l´Ente territoriale, quale il Comune, per mezzo del proprio Servizio sociale di assumere decisioni particolarmente delicate come quella di autorizzare un intervento sanitario (chirurgico in questo caso) su di un minore, travalicando obiettivamente le proprie competenze e funzioni istituzionali, nel contrasto delle volontà espresse dai genitori.
Decisioni che attengono a diritti primari, personalissimi ed inviolabili che investono una sfera di responsabilità che legalmente esercitano esclusivamente i genitori, o figure disciplinate dal nostro ordinamento quali tutori o curatori ad acta.
Nell´ipotesi di risposta affermativa al suddetto quesito, ovvero che tali decisioni possano essere assunte, per il tramite del responsabile del servizio sociale, dal Comune, si chiede quale sia il procedimento e l´atto amministrativo che deve essere posto in essere dallo stesso responsabile al fine di adottare detta decisione.
Si precisa che l'Ente è tenuto a comunicare l'eventuale propria decisione entro il 7 agosto p.v. -
Servizio di refezione scolastica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Servizi sociali
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Sapreste dirci in base a quale normativa l'Ente è tenuto a garantire il servizio di refezione scolastica anche agli insegnanti ed agli operatori scolastici? E in caso di obbligo da parte dell'Ente chi in particolare ne ha diritto (per esempio, solo insegnanti che svolgono il servizio anche nel pomeriggio o altro)?