Risorse umane
Quesiti
Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali
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Decorrenza delle progressioni orizzontali in assenza di contratto decentrato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
Si premette che in data 12/12/2019 la delegazione sindacale e la delegazione di parte datoriale hanno raggiunto l´accordo sull´ipotesi di contratto decentrato collettivo integrativo che prevedeva l´attivazione delle progressioni economiche orizzontali con decorrenza 01/01/2019 e la contestuale previsione delle necessarie risorse finanziarie.
Successivamente a detto accordo, il Responsabile Finanziario ometteva di redigere la Relazione illustrativa tecnico-finanziaria al contratto collettivo integrativo e di inviare il suddetto accordo, corredata da detta Relazione illustrativa tecnico-finanziaria, al revisore dei conti per il relativo parere.
Ad oggi la Giunta Comunale, in assenza di detti documenti, non ha ancora autorizzato il presidente della delegazione trattante di parte pubblica alla sottoscrizione definitiva del contratto decentrato integrativo.
Per quanto sopra riferito e nel richiamare l´art. 16, c. 7, CCNL Funzioni Locali 21 maggio 2018 secondo cui l´attribuzione della progressione economica orizzontale non può avere decorrenza anteriore al 1° gennaio dell´anno nel quale viene sottoscritto il contratto integrativo e l´Orientamento applicativo dell´ARAN CFL69 che ribadisce la necessità della "sottoscrizione definitiva", del contratto integrativo che prevede l´attivazione dell´istituto delle progressioni economiche (così si legge testualmente in detto parere: "Pertanto, le PEO decorrono dal 1 gennaio dell´anno in cui è sottoscritto, in via definitiva, il contratto decentrato che ne disponga l´attivazione"), si chiede se sia corretto procedere ugualmente alla attribuzione delle PEO con decorrenza 1° gennaio 2019 o se al contrario, in assenza di sottoscrizione definitiva del contratto decentrato integrativo 2019/2021, non sia possibile procedere a dette PEO.
Si chiede inoltre di conoscere a quali responsabilità vada incontro il Responsabile Finanziario relativamente alle suddette colpevoli omissioni, sopra riferite, considerato che l´accordo raggiunto prevedeva l´accantonamento delle risorse finanziarie per l´anno 2019 necessarie per le PEO, con conseguente riduzione delle somme da distribuire a tutta la platea dei dipendenti, oltre all´impossibilità di procedere, a parere dello scrivente, per l´anno 2019 alle suddette PEO. -
Permessi retribuiti e riproporzionamento sul periodo di lavoro, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Permessi retribuiti
L'art 32 del CCNl 2016/2018 prevede che: "Al dipendente, possono essere concesse, a domanda, compatibilmente con le esigenze di servizio, 18 ore di permesso retribuito nell'anno, per particolari motivi personali o familiari...".
Si chiede se, nel caso di dipendente che deve essere collocato in quiescenza durante l'anno (esempio dipendente da collocare in quiescenza a far data dal 1/4/2020), tali permessi annuali devono essere riproporzionati ovvero se il lavoratore può richiedere la fruizione del citato istituto per tutte le 18 ore? -
Assunzioni in esercizio provvisorio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Contratto di lavoro a termine
Siamo un comune con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
Poiché siamo in esercizio provvisorio e abbiamo due dipendenti della polizia locale entrambi in malattia, si chiede: è consentito ricorrere ad assunzioni temporanee?
Che soluzioni possono essere adottate nell'immediato? -
Maggiorazione oraria per servizio festivo Polizia locale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Personale dell'area di vigilanza e della polizia locale
Premesso che la Polizia Locale è composta da una sola unità e che normalmente il servizio viene svolto al mattino, quando vengono effettuate ore lavorative la domenica o nei giorni festivi (per esempio per manifestazioni) o durante le ore serali (dopo le 22.00 durante il periodo estivo) nei giorni feriali, è dovuta una maggiorazione della retribuzione oraria ai sensi dell'art. 24, CCNL 14/09/2000? -
Richiesta di trasformazione rapporto di lavoro, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Rapporto di lavoro a tempo parziale
Un dipendente a tempo pieno e indeterminato può chiedere la trasformazione a tempo parziale a meno del 50% per altro lavoro subordinato a tempo determinato e parziale?
Trattasi di supplenza a tempo determinato e parziale presso la scuola con relativa stipula di apposito contratto (la percentuale di part time deve essere pari o inferiore al 50%). -
Effettuazione delle assunzioni 2020 già programmate nel 2019, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
L´Ente, nel caso di differimento del termine per l´approvazione del bilancio di previsione al 31 marzo 2020 con apposito D.M., può procedere a nuove assunzioni già programmate in precedenti PTFP prima della scadenza di tale termine ovvero per poter assumere deve comunque rispettare l´iniziale termine per l'approvazione del bilancio (31.12.2019)?
Ove tali assunzioni siano possibili, vi sono ulteriori verifiche da effettuare?
L'Ente, per tali assunzioni, ha già avviato e concluso con esito negativo sia la mobilità volontaria sia l'obbligatoria. -
Incarico professionale di lavoro autonomo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Ufficio tecnico con un solo dipendente (titolare di P.O.).
Poiché da solo non riesce a seguire tutti i bandi che prevedono opportunità di finanziamento per i comuni, si vorrebbe affidare incarico a un ingegnere (con partita IVA) che l'amministrazione ritiene sia molto bravo in questo ambito.
1) Come possiamo procedere evitando una procedura comparativa (importo da definire ma comunque inferiore a 40 mila euro).
2) Se non dovesse essere possibile, si può procedere a istituire ufficio di staff se questo non è stato previsto nel piano triennale sul fabbisogno del personale? -
Doppio procedimento disciplinare a carico di dipendente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Codice di comportamento dei dipendenti
A seguito di procedimento disciplinare per furto un dipendente è stato sospeso dal servizio per 20 giorni, ai sensi dell´art. 59, c. 8, CCNL 21.05.2018.
Si è deciso in questo caso di non sospendere il procedimento disciplinare in attesa della definizione di quello penale.
1) Ci chiediamo però se, in caso di condanna penale per furto, l'Ente possa prendere ulteriori provvedimenti.
2) Inoltre nei confronti dello stesso dipendente tra pochi giorni dovrà essere avviato altro procedimento disciplinare per inosservanza delle disposizioni di servizio e per il quale si prefigura la possibile sospensione fino ad un massimo di 10 giorni.
In questo secondo caso l'essere destinatario di due sanzioni disciplinari nell'arco di poco tempo come deve essere valutato? -
Superamento dei limiti del part time, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Al 31.12.2019, nella dotazione organica dell´Ente erano presenti n. 8 posti di cat. D.
Di questi, n. 2 sono attualmente cosi coperti: una unità assunta a tempo determinato ex art. 110 TUEL a 24 ore e una unità assunta a tempo indeterminato a 18 ore (adesso aumentate a 34).
Delle otto categorie D in dotazione organica, a quattro è stato attribuito l´incarico di P.O. (di cui due sono i part time prima indicati e due sono full time).
Questo Ente vuole procedere alla sottoscrizione di una convenzione con altro Ente per uno scavalco condiviso di una categoria D per 18 ore del tempo complessivo di lavoro di 36 ore.
Visto che l´art. 53 del nuovo CCNL stabilisce: "Il numero dei rapporti a tempo parziale non può superare il 25 per cento della dotazione organica complessiva di ciascuna categoria, rilevata al 31 dicembre di ogni anno, con esclusione delle posizioni organizzative."
Considerato che tale percentuale non è stata aumentata in sede di contrattazione decentrata, si chiede:
In relazione ai posti in categoria D in dotazione organica, quante unità possono essere assunte in cat. D e part time?
Residuano margini, considerato che già due unità in categoria D sono assunte a tempo parziale?
Ritiene possibile e legittima la convenzione suddetta considerato che il 25% è già stato ampiamente sforato? -
Prescrizione di contributi previdenziali e recupero da parte dell'INPS, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Previdenza e assistenza
Abbiamo ricevuto una nota di debito INPS per regolarizzazioni contributive relative a n. 19 dipendenti (oggi quasi tutti in pensione) per gli anni 1996 e 1997 per un totale di euro 403.000,00 (di cui EUR 113.824,00 per sanzioni ed EUR 99.951,00 per interessi).
È legittima la richiesta dell´INPS?
I contributi richiesti non sono prescritti? -
Rientro di dipendente e decorrenza periodo di prova, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Periodo di prova
L´ente ha bandito un concorso per assunzione a tempo indeterminato di n. 4 istruttori amm.vi cat. C di cui 2 riservati a personale interno.
Conclusa la selezione, abbiamo provveduto ad assumere n. 2 vincitori e a riqualificare n. 2 interni da B3 a C.
Una dipendente riqualificata a seguito della selezione, si è licenziata perché vincitrice di concorso presso altro comune.
Considerata la necessità di ricoprire il posto da parte dell'ufficio, e visto che il posto risulta vacante ma non disponibile fino alla conclusione del periodo di prova della dipendente (l'art. 20, comma 10 del CCNL 21.5.2018) l'ente ha assunto a tempo determinato, attingendo dalla stessa graduatoria per 6 mesi.
La dipendente, neanche un mese dopo la nuova assunzione, ha però manifestato l'interesse a ritornare nel nostro comune, avvalendosi dell'art. 20 citato.
Considerato che l'art. 20 prevede la possibilità di rientro "a domanda" e visto il rapporto a tempo determinato che l'ente ha dovuto attivare (e che nella peggiore delle ipotesi dovrà risolvere rispettando i tempi di preavviso previsti dal contratto), si chiede se, fermo restando il diritto della dipendente a rientrare nell'"originario" servizio, la decorrenza possa essere stabilita dal comune alla cessazione del rapporto a tempo determinato oppure se l'ente deve passivamente eseguire quelle che saranno le decisioni comunicate dalla dipendente. -
Rimborso spese e incarichi ex comma 557, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Trattamento di trasferta
Si chiede se a un dipendente di altro Ente utilizzato per n. 12 ore settimanali in base all'art. 1 comma 557 L. 311/2004 si possa riconoscere il rimborso spese dei viaggi. -
Lavori usuranti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Disciplina delle mansioni
Un dipendente ha prestato la propria opera lavorativa presso l´Ente scrivente nel periodo dal 01/03/1992 al 31/12/1995 a tempo indeterminato e il rapporto è cessato per passaggio ad altro ente pubblico.
Il dipendente è stato assunto in qualità di cantoniere 3° Q.F. e successivamente passato alla 4° Q.F. Esecutore - Operaio Specializzato Cantoniere.
Si chiede se tale mansione lavorativa rientri nei lavori usuranti di cui all´allegato A del D.P.C.M. 23 maggio 2017, n. 87 tenendo conto che il dipendente era in possesso di patente C e nell´ambito della propria attività lavorativa, all´occorrenza guidava mezzi pesanti (camion) e saltuariamente sostituiva gli autisti scuolabus in loro assenza. -
Spese di viaggio per dipendente in convenzione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Trattamento di trasferta
Questo comune ha approvato una convenzione con l'azienda sociale per l'utilizzo mediante scavalco condiviso di una dipendente che è a tempo pieno e indeterminato ai sensi dell'art. 14 del CCNL 22.01.2014.
Tale figura effettua in azienda 12 ore settimanali e per raggiungere tale ente convenzionato utilizza il proprio automezzo.
La convenzione ha previsto il rimborso delle spese viaggio pari a un quinto del prezzo della benzina verde che la dipendente ha chiesto a questo Comune di riconoscerle.
Poi l'ente convenzionato rimborserà unitamente agli altri oneri.
E´ possibile questo? -
Mantenimento in servizio oltre i 67 anni di età, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Previdenza e assistenza
Per un dipendente comunale con età anagrafica di sessantasette anni e un´anzianità contributiva di anni 38, è possibile il mantenimento in servizio oltre l'età anagrafica di sessantasette anni?
In caso di risposta affermativa: quale potrebbe essere il limite massimo di mantenimento in servizio? -
Congedo prima del pensionamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Previdenza e assistenza
Una dipendente ha presentato domanda di collocamento a riposo con anticipo "quota 100" in data 3.2.2020, con decorrenza pensionamento a far data 1.10.2020.
Contemporaneamente ha presentato richiesta di congedo ai sensi dell'art. 42, L. 151/2001 da usufruire dal 1.5.2020 al 30.9.2020 (ultimo giorno lavorativo).
Alla stessa spettano ancora 26 giorni di ferie.
Si chiede se l'ente può autorizzare il congedo e le ferie spettanti nei sei mesi di preavviso al collocamento a riposo. -
Chi può essere incaricato di sostituire l'economo comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Disciplina delle mansioni
Il 31/12/2019 è andata in pensione la dipendente facente funzioni di economo comunale.
A tutt'oggi non è stato possibile individuare tra i dipendenti di ruolo in servizio chi dovrebbe subentrare nella gestione del servizio.
Si chiede se è possibile, nelle more, affidare l'incarico direttamente al responsabile dei servizi finanziari superando il conflitto che ne deriverebbe, con il passaggio dei poteri di controllo direttamente in capo al Segretario comunale.
Si segnala, tra l'altro, che il Segretario comunale è a scavalco. -
Utilizzo graduatorie di altri enti e equivalenza delle categorie economiche, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Questo Ente ha adottato apposito regolamento per l´utilizzo di graduatorie di altri enti al fine di garantire la copertura di alcuni posti previsti nella vigente programmazione del fabbisogno del personale, tra cui profili professionali ascritti alla categoria giuridica D (ex Ctg. Giur. D1).
In applicazione delle modalità operative definite con il suddetto regolamento è in corso di redazione un apposito avviso pubblico il quale prevederà che:
"Per poter disporre il sopraddetto utilizzo vi dovrà essere equivalenza del profilo professionale tra il posto da coprire e quello in graduatoria. L´utilizzazione delle graduatorie di altro ente è possibile per le assunzioni di dipendenti della stessa categoria e posizione iniziale di inquadramento giuridico, con riferimento alla duplicità di inquadramenti giuridici prevista per le categorie B e D, senza considerare il livello economico all´interno della categoria."
Atteso che il nuovo CCNL 21/05/2018, all´art. 12, ha previsto che per la categoria A, B, C e D vi è un unico accesso corrispondente alla posizione economica iniziale di ciascuna categoria, salvo che per i profili di categoria B, si chiede se in sede di copertura di profili professionali ascritti alla categoria giuridica D (ex Ctg. Giur. D1) si possano utilizzare anche graduatorie predisposte per la copertura di profili professionali inquadrati nella categoria giuridica D3. -
Contratto a tempo parziale irregolare, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Rapporto di lavoro a tempo parziale
Un piccolo comune, pur in presenza all'interno dell'ente di idonea figura professionale, in possesso dei prescritti requisiti di legge Ragioniere Cat. D3 che aveva svolto tale ruolo in precedenza, ha approvato una "Graduatoria dinamica per l'assunzione di personale Part Time e a Tempo Determinato", individuando il primo classificato Responsabile del Servizio Finanziario oltre che sostituto in caso di assenza degli altri Responsabili (in particolare Ufficio Tecnico).
Attualmente il dipendente neoassunto, contratto biennale, presta servizio a 15 ore settimanali e gli è stata riconosciuta un'indennità di P.O. di EUR 6.150, superiore a quella del Responsabile Tributi e Polizia Municipale a 36 ore a cui è stata riconosciuta un´indennità di P.O. pari a EUR 5.160,00.
E' utile precisare che alla data di assunzione erano in servizio a tempo indeterminato presso l'ente solo n. 2 dipendenti passati a 6 nel 2020 per la stabilizzazione di n. 4 LSU a tempo indeterminato e parziale, e quindi non risultava rispettato il limite del 25%.
Il comune non risulta aver rispettato il CCNL vigente il cui articolo 53, comma 3, recita:
"I comuni privi di dirigenza, in relazione alle specifiche esigenze organizzative derivanti dall´ordinamento vigente, individuano, se necessario e anche in via temporanea, le posizioni organizzative che possono essere conferite anche al personale con rapporto a tempo parziale di durata non inferiore al 50% del rapporto a tempo pieno. Il principio del riproporzionamento del trattamento economico trova applicazione anche con riferimento alla retribuzione di posizione."
Inoltre, non risulta che il comune abbia "...effettuato la valutazione dei rischi in applicazione della normativa di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori", come stabilito dall'articolo 20, comma 1, lett. D del D.Lgs. 15/06/2015, n. 81 con il conseguente rischio previsto dal successivo comma 2.
E' corretto il comportamento dell'Ente e non sarebbe il caso annullare il contratto sottoscritto con il lavoratore? -
Accesso agli atti di un concorso pubblico, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
A seguito della conclusione di un concorso per istruttore amministrativo, un candidato che non ha superato la prova scritta ha fatto richiesta di accesso agli atti (L. 241/90) con la quale chiede di avere copia della sua prova scritta e dei candidati classificati in graduatoria nelle prime cinque posizioni, indicando come motivazione il "voler capire i giudizi della commissione, le valutazioni, gli errori da me commessi nell'elaborato (...) tramite i giudizi descrittivi dati dalla commissione negli elaborati richiesti e capire nel dettaglio come sono state fatte le valutazioni".
Si fa presente che la valutazione è stata espressa solo con il voto numerico.
Si chiede se la richiesta può essere accolta e in caso se debba essere chiesto il consenso agli altri candidati di cui viene richiesta la prova, ai sensi dell'art. 3, DPR 184/06. -
Decorrenza pensione di vecchiaia, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Previdenza e assistenza
Un dipendente di questo Comune in data 4/5/2020 compirà 67 anni d´età con un´anzianità contributiva, a tale data, di 39 anni, 11 mesi e 4 giorni.
La circolare Inps n. 35 del 14/03/2012 in riferimento alla decorrenza delle prestazioni pensionistiche recita:
"..., ai sensi dell´art. 6 della legge n. 155 del 1981 la pensione di vecchiaia decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale l'assicurato ha compiuto l'età pensionabile, ovvero, nel caso in cui a tale data non risultino soddisfatti i requisiti di anzianità assicurativa e contributiva, dal primo giorno del mese successivo a quello in cui i requisiti suddetti vengono raggiunti;"
Alla luce di quanto evidenziato, si chiede se l´Amministrazione ha l´obbligo di collocare a riposo il dipendente per raggiunti limiti di età (pensione di vecchiaia) necessariamente a decorrere dal 01/06/2020 ovvero a decorrere dal giorno successivo al compimento del 67° anno (05/05/2020).
Nel caso fosse possibile optare per la seconda opportunità (nella fattispecie decorrenza 05/05/2020) si chiede se la predetta opportunità sia condizionata all´esplicita istanza del dipendente o possa essere esercitata unilateralmente dall´Amministrazione. -
LSU della Regione Calabria, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Ai sensi della delibera della Giunta Regionale della Calabria n. 353 del 10 maggio 2010 recante Misure di contrasto alla crisi economica , Art. 2 L.R. 13 giugno 2008 n. 15. Piano di reinserimento occupazionale 2010, il Comune ha sottoscritto con la Regione Calabria una convenzione in data 26/11/2010 per l'utilizzo di lavoratori disoccupati di cui alle convenzioni stipulate dalla Regione Calabria con il Ministero del Lavoro in data 26/03/2006 e con il Ministero delle Politiche agricole e Forestali in data 27/05/2005.
La convenzione prevedeva l'utilizzo di n. 4 lavoratori disoccupati ricompresi nell'ambito dell'elenco complessivo di 570 unità previsto nel piano di reinserimento occupazionale 2010 approvato con delibera della GR 355 del 12/05/2010;
Le predette unità lavorative, che per la loro prestazione hanno ricevuto un sussidio, hanno continuato a prestare la loro attività fino alla data attuale senza avere stipulato alcun contratto a tempo determinato con l'ente utilizzatore.
Gli stessi lavoratori hanno partecipato all'avviso conseguente alla L.R. 1/2014 e risultano inseriti nell'elenco regionale del personale precario.
Il Dipartimento della Funzione Pubblica con circolare 5550 del 30/01/2020, indirizzata a tutte le amministrazioni pubbliche destinatarie dell'art. 1, comma 497 della Legge 160/2019, evidenzia che tra le nuove misure il comma 495 dell'art. 1 della citata legge prevede che "al fine di semplificare le assunzioni a tempo indeterminato dei lavoratori socialmente utili di cui all'art. 2, comma 1 del decreto legislativo 28/02/2000 n. 81, all'art. 3, comma 1, del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 280, nonché dei lavoratori già rientranti nell'abrogato art. 7 del decreto legislativo 1° dicembre 1997 n. 468, e dei lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità, utilizzati anche mediante contratti di lavoro a tempo determinato o contratti di collaborazione coordinata e continuativa nonché mediante altre tipologie contrattuali, le amministrazioni pubbliche utilizzatrici possono procedere all'assunzione a tempo indeterminato, anche con contratti di lavoro a tempo parziale, anche in deroga, per il solo anno 2020 in qualità di lavoratori soprannumerari, alla dotazione organica, al piano di fabbisogno del personale ed ai vincoli assunzionali previsti dalla vigente normativa limitatamente alle risorse di cui al comma 497, primo periodo, dell'art. 1 della legge 160/2019".
Dalla lettura della circolare risultano tutta una serie di deroghe.
In virtù di ciò si chiede di conoscere se per i lavoratori della L.R. 15/2008 si possa procedere all'inoltro della richiesta di contributo per l'assunzione a tempo indeterminato, atteso altresì che detta facoltà è prevista per il solo 2020. -
Assunzioni nelle società in house providing, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Limitazione delle assunzioni
Vorrei sapere se le disposizioni che stabiliscono a carico del Comune divieti o limitazioni alle assunzioni di personale si applicano anche alle società a totale partecipazione pubblica locale, che siano titolari di affidamenti diretti di servizi pubblici locali senza gara. -
Organo competente ad adottare la sospensione cautelare facoltativa, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Codice di comportamento dei dipendenti
In un comune di piccole dimensioni, nei confronti di un dipendente di posizione organizzativa, coinvolto in un procedimento penale in cui è stata inflitta una sentenza di condanna di primo grado per il reato di cui all´art. 323 c.p., è stato iniziato e poi sospeso, ai sensi dell´art. 55 ter del D.lgs n. 165/2000, fino a sentenza esecutiva, il procedimento disciplinare.
Revocato subito l´incarico con decreto sindacale, si è posta la questione della sospensione dal servizio prevista dall´art. 61, comma 2, CCNL 2016/2018 nel quale si recita che: "il dipendente può essere sospeso dal servizio, con privazione della retribuzione, anche nel caso in cui venga sottoposto a procedimento penale che non comporti la restrizione della libertà personale o questa sia comunque cessata, qualora l´ente disponga, ai sensi dell´art. 55-ter del D.Lgs n. 165/2001, la sospensione del procedimento disciplinare fino al termine di quello penale, ai sensi dell´art. 62".
La norma sopracitata richiama l´istituto della sospensione cautelare facoltativa che è quella di impedire che, in pendenza di un procedimento penale, la permanenza in servizio del dipendente inquisito possa pregiudicare l´immagine e il prestigio dell´Ente.
Si chiede se l´adozione di tale provvedimento con funzione di autotutela della P.A., soggetto a valutazione discrezionale e posto in una fase antecedente al definitivo accertamento della responsabilità disciplinare e penale, sia di competenza dell´organo di direzione politica, quale datore di lavoro o della Commissione di disciplina, stante che la norma non individua esplicitamente il soggetto competente.
Si precisa che l´ente, di piccole dimensioni, non ha qualifiche dirigenziali e l´individuazione e la nomina delle posizioni organizzative è disposta dalla Giunta e dal sindaco, mentre la Commissione di disciplina è organo collegiale presieduto dal segretario comunale. -
Limiti di spesa per un comune virtuoso secondo il DPCM attuativo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Limitazione delle assunzioni
Secondo lo schema DPCM del 16-12-2019 attuativo del decreto crescita sui riflessi assunzionali, si chiede quanto segue.
Se il comune in base ai criteri fissati dal DPCM risultasse virtuoso con un nuovo limite di spesa di personale 2020 da non superare pari ad EUR. 1.500.000,00, mentre la media triennale delle spese di personale 2011-2013 secondo il c. 557 L. 296/2006 non superabile è pari ad EUR. 1.300.000,00, per poter effettuare nuove assunzioni a tempo indeterminato l´ente dovrebbe rispettare il non superamento del nuovo limite più vantaggioso del DPCM derogando al limite storico del comma 557 (media triennale 2011/2013)?
Oppure essendo il limite storico del comma 557 non disapplicato occorre basarsi sul non superamento di spesa di quest'ultimo? -
Regolamento per la gestione del part time ed esclusione di figure professionali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Rapporto di lavoro a tempo parziale
Essendo in corso di redazione un regolamento per la gestione delle prestazioni lavorative a tempo parziale, si chiede se sia possibile, oltre al caso delle P.O. previsto espressamente dal CCNL, elencare tassativamente i profili professionali per i quali l'Ente in autonomia decida l'esclusione da tale possibilità.
A titolo meramente esemplificativo:
- profili afferenti all´area della vigilanza (es. agenti di polizia locale);
- responsabili di servizi/uffici;
- messi notificatori;
- custodi;
- profili che rivestono ruoli peculiari o con rilevanti responsabilità.
Inoltre si chiede di sapere se il suddetto regolamento sia subordinato per la sua adozione a uno specifico iter di relazioni sindacali. -
L'incarico di vice-segretario, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Disciplina delle mansioni
Il segretario comunale ha cessato la reggenza presso un comune per accettare un incarico in altro comune.
L´incarico di Vice segretario conferito con delibera del Sindaco a dipendente interno (assunto per di più con qualifica "Istruttore Direttivo Amministrativo Contabile-Vicesegretario") viene revocato sulla base della cessazione dell´incarico del segretario titolare.
Si chiede di chiarire:
1) se la motivazione addotta nella delibera di revoca (cessazione del segretario titolare) sia legittima;
2) se, essendo il profilo di assunzione quello sopra riportato che include le funzioni di Vice segretario, è necessaria una delibera di conferimento dell´incarico e di conseguenza una di revoca dello stesso;
3) Infine, in presenza della predetta figura in dotazione organica, l´incarico può essere conferito a personale in convenzione ex art. 14 CCNL 22.1.2004, dipendente di altro Ente? -
Incarico ex art. 110 TUEL e convenzione con altro ente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Questo Ente con deliberazione del Consiglio comunale, in sede di approvazione del rendiconto 2018, ha preso atto che "sulla base della tabella dei parametri di deficitarietà strutturale, redatta ai sensi del Decreto Interministeriale Interno e MEF del 28/12/2018 risulta deficitario".
In base all´art. 242, comma 1 del TUEL, l´esercizio in cui si produce la decadenza è l´esercizio 2020, per effetto della registrazione della deficitarietà dei parametri in sede di rendiconto 2018.
Essendo stati stipulati n. 3 contratti a tempo determinato per la copertura di figure dirigenziali, ai sensi dell´art. 110 TUEL, gli stessi a decorrere dal 31/12/2019 sono stati risolti ex art. 110, comma 4 del TUEL il quale prevede che "Il contratto a tempo determinato è risolto di diritto nel caso in cui l'ente locale dichiari il dissesto o venga a trovarsi nelle situazioni strutturalmente deficitarie."
Atteso che l´anticipata conclusione dei suddetti contratti ha comportato una redistribuzione delle competenze dirigenziali in capo ai pochi dirigenti a tempo indeterminato, si chiede se sia possibile procedere alla stipula di una convenzione con altro Ente per l´utilizzo condiviso di una figura dirigenziale, assunta ex art. 110 Tuel, rappresentandosi che il suddetto dirigente, risulta essere dipendente di questo Comune, in atto in aspettativa per poter svolgere le funzioni dirigenziali presso la Città metropolitana dove ha stipulato apposito contratto a tempo determinato. -
Base di calcolo degli incentivi tecnici, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Trattamento economico accessorio
Ai fini dell'erogazione dell'incentivo di cui all'art. 113, D.Lgs. n. 50/2016 l'importo su cui calcolare il 2% è quello a base d'asta o l'importo al netto del ribasso? -
Incarico ex comma 557 e indennità di posizione e risultato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Trattamento economico accessorio
L´indennità di posizione e di risultato di un dipendente assunto ai sensi dell'art. 1, c. 557, L. 311/2004 rientra nel limite del lavoro flessibile o nel limite del salario accessorio? -
Liquidazione degli incentivi tecnici prima del collaudo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Trattamento economico accessorio
Si chiede se sia possibile liquidare un compenso ai sensi dell'art. 113, D.Lgs. 50/2016 al RUP prima del collaudo dell'opera.
In particolare, trattandosi di un compenso che matura quando l'attività è svolta e compiuta, a parere dello scrivente, il RUP può essere liquidato solo quando l'opera è collaudata e conclusa.
Risulta corretta tale impostazione? -
Proventi sanzioni CdS e incentivi monetari da contratto nazionale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
L´amministrazione comunale vorrebbe destinare i proventi delle violazioni del codice della strada art. 56-quater, CCNL 21 maggio 2018 all´erogazione di incentivi monetari (lett. c), a partire dal 2020.
Al momento della costituzione del fondo, tali proventi possono essere inseriti nei fondi variabili non soggetti a vincolo? -
Incarico ex art. 110 e trasformazione a part time, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Orario di lavoro
Un dipendente assunto a 36 ore ai sensi dell´art. 110, entro D.O., ha chiesto la trasformazione del rapporto di lavoro per motivi personali, non specificati, a 18 ore settimanali.
Premesso che la dotazione organica complessiva al 31/12/2019 per la categoria D risulta essere di n. 6 coperti e n. 3 vacanti.
Di questi n. 6 posti coperti n. 4 sono con funzione di posizione organizzativa di cui n. 2 assunti ai sensi 110:
- n. 1 part - time, assunto con contratto di lavoro a 20 ore e successivamente trasformato a 18 ore e
- n. 1 unità a n. 36 ore senza posizione organizzativa.
Si chiede:
1) E´ possibile concedere la trasformazione da tempo pieno a parziale al dipendente assunto ai sensi dell´art. 110?
2) Il 25% previsto dall´art. 53, comma 2, del vigente CCNL su quale base si calcola? -
Assunzione da graduatoria di società partecipata, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Considerato l'articolo 1, comma 149, della legge 160/2019 che ha modificato il testo dell'art. 35, comma 5-ter, D.Lgs. 165/2001, riducendo la durata di efficacia a due anni dai precedenti tre, per un comune di 1.200 abitanti è possibile provvedere all'assunzione di personale, così come previsto nel piano triennale delle assunzioni, attingendo da una graduatoria di una partecipata detenuta al 100% di un Comune di 120.000 abitanti? -
Stabilizzazione LSU senza bilancio di previsione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Limitazione delle assunzioni
Il 1° febbraio 2020 questo Ente intende procedere alla stabilizzazione (tempo indeterminato a 20 ore settimanali) di 41 lavoratori ex LPU/LSU senza avere approvato il bilancio di previsione 2020-2022.
L´Amministrazione uscente (a maggio/giugno si vota) è intenzionata a non approvare il bilancio nemmeno entro il 31.03.2020.
E´ possibile procedere comunque con le predette stabilizzazioni?
O bisogna attendere l´approvazione del bilancio 2020-2022? -
Assunzione a tempo determinato in esercizio provvisorio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Limitazione delle assunzioni
Può un ente in esercizio provvisorio disporre un'assunzione a tempo determinato per fronteggiare esigenze eccezionali?
Se sì, quali sono gli adempimenti propedeutici indispensabili? -
Rinuncia alla progressione orizzontale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Progressioni orizzontali
Un dipendente, dopo aver presentato domanda ed essere stato selezionato, può rinunciare alla progressione economica orizzontale? -
Erogazione premi produttività senza contratto sottoscritto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Trattamento economico accessorio
E' possibile erogare i premi per la produttività e l'indennità di procedimento anche qualora la sottoscrizione del contratto decentrato integrativo avvenga successivamente all´anno di riferimento? -
Mobilità interna di personale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Disciplina delle mansioni
Comune di piccole dimensioni (2.500 ab.) con 2 vigili urbani.
Poiché il servizio viene reso già in maniera compiuta da uno dei due, il Sindaco ha deciso di impiegarne a tempo pieno solo uno.
L'altro solo al 50% come vigile urbano, per il restante 50% nell'Area Finanziaria affinché si occupi dei Tributi.
Era stato previsto già lo scorso anno, ma ora il vigile ritiene che non rientri nelle sue competenze e che non gli può essere imposto.
Domanda: può l'Ente decidere in tal senso, considerata anche la carenza di organico, e se sì con quale provvedimento e sulla base di quale normativa? -
Contrattualizzazione di LSU e società di servizi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Limitazione delle assunzioni
Questo Ente ha instaurato un rapporto di utilizzo per circa n. 100 unità di personale facenti parte del bacino dei lavoratori socialmente utili e vi è la volontà di avviare una procedura di contrattualizzazione finalizzata ad una loro stabilizzazione.
Tale procedura garantirebbe la copertura di alcuni servizi tra cui, a mero titolo esemplificativo, lo specifico servizio di spazzamento.
Verificato però che il Comune ha una società in house, che ha nel suo statuto tra i servizi da erogare anche quello dello spazzamento che si precisa non è stato ancora affidato, si chiede se, sulla base di quanto sopra esposto sia possibile assumere personale a tempo indeterminato per lo svolgimento di servizi che sebbene indicati nello statuto della società non saranno attribuiti direttamente alla stessa in caso di stabilizzazione del personale in utilizzo.