Risorse umane
Quesiti
Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali
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Indennità di galleggiamento segretario in convenzione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
- Segretari comunali e provinciali - Struttura della retribuzione
Il Segretario comunale di fascia C è in convenzione con 2 comuni.
Nel primo al 60%. Qui la posizione organizzativa più alta ha avuto per 4 mesi un´indennità per 16.000 euro (rapportata poi alle sue 12 ore settimanali).
Ora invece la P.O. più elevata percepisce un´indennità di posizione pari a euro 8.930 euro annui (da rapportare a 18 ore).
Nel secondo comune il segretario è in convenzione al 40% e l'indennità più elevata della P.O. è sempre stata pari a 16.000 euro (dipendente assunto a 18 ore).
Sapreste dirci a quanto ammonta l'indennità di galleggiamento del segretario fascia C che l'ufficio finanziario non ha corrisposto?
E per tutti i 10 mesi (considerato che solo per i primi 4 mesi la situazione era diversa)? -
Determinazione rapporti di spesa personale su entrate correnti ai sensi dell'art. 6 c. 3 DM 17.3.2020, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Posto che il rapporto tra spesa del personale e le entrate correnti, secondo le definizioni di cui all'art. 2 del DM 17.03.2020, è pari a 30,29% e che l'Ente si colloca nella fascia intermedia tra i valori soglia di cui alla tabella 1 del comma 4 e il valore di cui alla tabella 3 dell'art. 6 (cioè tra il 27,6% e il 31,6%), si chiede di chiarire come debba essere calcolato ai sensi del comma 3 dell'art. 6 il corrispondente rapporto dell'ultimo rendiconto, precisando se dalle entrate debba essere detratto FCDE iscritto in bilancio, e cosa significhi che "non possono incrementare il valore del predetto rapporto rispetto a quello corrispondente registrato nell'ultimo rendiconto della gestione approvato".
Si precisa che il rapporto spesa personale su entrata accertata dell'ultimo rendiconto è pari al 30,29%.
Si prega di fornire esempio numerico. -
Divieto di reformatio in peius, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
E´ vero che, se un dipendente Cat. B pos. ec. B6 dovesse superare il concorso bandito dal Comune di appartenenza per Cat. C pos. ec. C1, manterrebbe, per il divieto di reformatio in peius, la retribuzione precedente, superiore a quella della posizione economica C1? -
Utilizzo graduatorie a tempo determinato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Si chiede di sapere se le graduatorie a tempo determinato in scadenza ad aprile 2016 sono ancora valide in virtù della proroga della validità delle graduatorie disposta dall'art. 1, comma 147, lett. b), della Legge 160/2019, oppure se quest'ultima norma si applica alle sole graduatorie a tempo indeterminato. -
IRAP e spese di personale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Per calcolare la capacità assunzionale di un ente non si considera l´IRAP nella spesa del personale 2018 dati Bdap, ma mi chiedo: la spesa del 2020 del personale da non superare deve essere comprensiva di IRAP oppure no? -
Percorso di graduale riduzione del rapporto spesa di personale e entrate correnti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Il Comune ha adottato il piano del fabbisogno di personale 2020/2022 e annuale 2020 nel mese di gennaio 2020 quindi prima dell'entrata in vigore del D.M. 17/3/2020 che indica i valori soglia da rispettare per il costo del personale.
Successivamente all'entrata in vigore del dm del 17/3/2020 è stata aggiornata la programmazione del fabbisogno di personale 2020/2022 e annuale 2020.
Il Comune, in base alle risultanze della seconda deliberazione, risulta collocato nelle soglie superiori a quelle previste nelle tabelle allegate agli artt. 4 e 6.
Poiché il Comune è tenuto ad adottare un percorso di graduale riduzione annuale del predetto rapporto, fino al conseguimento del valore soglia entro il 2025, la competenza della programmazione del percorso di graduale riduzione annuale del predetto rapporto, è della Giunta (il Comune nella più recente deliberazione ha dato atto che riuscirà a rientrare nel valore soglia non utilizzando i risparmi delle cessazioni di personale che si susseguiranno dal 2021 al 2024) oppure la competenza è del Consiglio comunale? -
Utilizzo di graduatorie di altri enti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Con deliberazione della Giunta comunale è stata approvata la programmazione triennale del fabbisogno del personale 2020/2022 e il programma assunzioni per l´anno 2020 che ha previsto, tra l´ altro, la copertura di vari profili, a tempo pieno e indeterminato, mediante utilizzo di graduatorie valide e approvate da altri enti del comparto Funzioni locali, nonché degli enti di cui all´art. 2, comma 1, del D. Lgs.n. 165/2001.
A tal fine questa Amministrazione si è dotata di un proprio Regolamento e con determinazione dirigenziale è stato approvato l´Avviso di manifestazione di interesse per idonei in graduatorie di concorsi pubblici, espletati da altri enti.
Con ulteriore provvedimento dirigenziale è stata data precisa motivazione dell´iter logico-giuridico seguito per la redazione dell´elenco delle amministrazioni contattabili, ai fini della prosecuzione dell´iter amministrativo correlato alla stipula dell´accordo di utilizzo in cui sono stati espunti gli Enti la cui procedura concorsuale era riferita a posti part time.
A supporto di tale scelta è stato fatto espresso rinvio all´art. 2, comma 4, del vigente Regolamento sull´utilizzo delle graduatorie degli altri Enti, che prevede ai fini dell´utilizzo della graduatorie"omogeneità del regime giuridico tra il posto da coprire e quello in graduatoria"; inoltre è stato richiamato l´orientamento giurisprudenziale prevalente della Corte dei conti che, in materia di condizioni di utilizzo delle graduatorie di altri enti, ha chiarito che tra i requisiti richiesti dall´ordinamento ai fini del corretto e legittimo utilizzo della graduatoria di altro ente vi è "l´omogeneità tra il posto richiesto e quello della graduatoria con riguardo al profilo, categoria professionale e regime giuridico (es. part-time - tempo pieno)" e che "è innegabile che il regime a tempo pieno dei posti messi a concorso, ..... è alquanto diverso dal regime part-time" (cfr. Corte dei conti, Sez. Reg. Veneto, Deliberazione n. 371/2018/PAR, Corte dei Conti, Sez. Reg.Umbria deliberazione 124/2013).
Dato atto che l´Avviso Pubblico è stato redatto coerentemente con le disposizioni del vigente Regolamento comunale, che nello stesso è stato anche espressamente richiamato lì dove si precisa che "in caso di presenza di graduatorie valide di più di un ente locale per posizioni della stessa categoria, professionalità e regime giuridico rispetto a quella ricercata si procederà a stipulare l´accordo con il primo ente locale che, in ordine di arrivo al protocollo del Comune, ha manifestato la disponibilità all´utilizzo".
Riscontrato che da tale atto determinativo sono derivate una serie di diffide di revoca che potrebbero sfociare in un possibile contenzioso, si invita a chiarire se, alla luce del richiamato regolamento e dell´avviso pubblico nonché della giurisprudenza contabile sopra indicata sia corretto l´operato di questa Amministrazione lì dove ha previsto di non utilizzare per la copertura di posti a tempo indeterminato e pieno le graduatorie di altre Amministrazioni, omogenee per categoria e profilo professionale messo a concorso ma non per regime giuridico atteso che erano riferite a prestazioni da rendersi a tempo parziale. -
Partita IVA per attività agricole familiari, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Incompatibilità dei dipendenti pubblici
Una dipendente deve acquisire la partita IVA, in sostituzione della madre anziana, relativa alla società agricola familiare.
La dipendente dichiara che l'attività è svolta, senza alcun compenso, nei terreni di proprietà con impegno modesto non continuativo e che essa non interferisce con l'ordinario svolgimento del lavoro.
Vista anche la circolare Funzione Pubblica n. 6/1997 che ammette tale fattispecie come attività compatibile col pubblico impiego, si chiede se è necessaria comunque un autorizzazione o è sufficiente una comunicazione da parte del dipendente. -
Permessi per figlio disabile a padre separato non convivente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Tutela e sostegno della maternità e della paternità
Si chiede se un dipendente a tempo indeterminato, separato dal coniuge, padre di un figlio disabile che vive nel nucleo familiare della mamma, possa chiedere e usufruire dei permessi della L. n. 104/92, periodo continuativo (art. 42, c. 5, d.lgs. n. 151/2001). -
Assunzione di vigili stagionali con fondi "Spiagge sicure", riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Limitazione delle assunzioni
Il Comune può assumere vigili stagionali, in deroga alla disciplina sul piano triennale del fabbisogno, attingendo ai fondi assegnati dal Ministero dell´Interno per il progetto "Spiagge sicure", che prevede la prevenzione e il contrasto dell´abusivismo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti? -
Mancato invio rendiconto alla BDAP e assunzioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
La Corte dei conti ha eccepito il mancato invio degli allegati al rendiconto 2017 in Bdap, chiedendo di provvedere e di chiarire se è stato rispettato il divieto di assunzione.
Se l'Ente, in buona fede, ha ritenuto di aver ottemperato con l'invio del solo rendiconto e ha proceduto ad una assunzione, in cosa incorre? -
Quota 100: termini e decorrenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Previdenza e assistenza
Un dipendente di questo Comune consegue l'anzianità di servizio di 38 anni il 10 luglio 2020 con età anagrafica 63 anni.
Si chiede di sapere:
1) se è possibile presentare domanda di pensionamento - quota 100 - al completamento dei 38 anni o anche prima;
2) se la domanda deve essere presentata alla propria amministrazione e successivamente all'INPS o in contemporanea;
3) se il termine di sei mesi per la decorrenza del trattamento pensionistico viene comunicato dall'Inps o deve essere comunicato in sede di presentazione di domanda di collocazione in quiescenza. -
Maggiorazione oraria per lavoro festivo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Trattamento per attività prestata in giorno festivo - riposo compensativo
Questo ufficio deve procedere alla liquidazione della maggiorazione oraria per lavoro ordinario svolto nella giornata di domenica, quindi in giornata festiva, in favore del custode cimiteriale che osserva il seguente orario: dal lunedì alla domenica dalle ore 8 alle 12 e dalle 16 alle 18, con riposo settimanale nella giornata del mercoledì (36 ore settimanali).
Considerato che all´art. 23 del nuovo CCNL del 21.05.2018 è disciplinata solo la maggiorazione oraria della retribuzione (del 10%, 30% e 50%) di cui all´art. 10, comma 2, lett. c) del CCNL del 9.5.2006 per il personale turnista, chiediamo se nel nostro caso sia possibile applicare l´art. 24, c. 5, del C.C.N.L. 14.09.2000 che testualmente recita:
"Anche in assenza di rotazione per turno, nel caso di lavoro ordinario notturno o festivo è dovuta una maggiorazione della retribuzione oraria di cui all´art. 52, comma 2, lett. b), nella misura del 20%; nel caso di lavoro ordinario festivo-notturno la maggiorazione dovuta è del 30%".
Essendo il lavoratore inquadrato nella categoria B1, su quale tariffa oraria viene calcolata la maggiorazione del 20% e qual è l´importo della maggiorazione oraria da liquidare in favore del lavoratore? -
Dipendente in aspettativa sindacale a tempo pieno, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Aspettative e distacchi sindacali
Un dipendente del comune è in aspettativa sindacale a tempo pieno.
Vorrei sapere se è dovuto il riconoscimento del buono pasto e dell´indennità relativa alla performance individuale e collettiva.
Il contratto decentrato nulla dice al riguardo. -
Retribuzione di posizione e TFS, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Previdenza e assistenza
La retribuzione di posizione è utile per la determinazione del trattamento del premio di fine servizio (buonuscita)?
E se è utile, in che misura? -
Equipollenza doppia, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Volevo chiedervi se ci sono dei pareri oppure delle disposizioni di legge relative alla fattispecie che vi rappresento di seguito.
Una laurea triennale in Comunicazione L20 risulta equiparata a Scienze della Comunicazione.
La laurea in Scienze della Comunicazione è equipollente a Scienze Politiche.
Se per la partecipazione ad un concorso pubblico è necessario il possesso del titolo di studio di Laurea in Scienze Politiche o titolo equipollente, secondo voi il possesso della Laurea in Comunicazione L20, è titolo che permette l'accesso alla procedura?
Cioè è possibile il "doppio passaggio" (prima equiparazione e successiva equipollenza col titolo equiparato)? -
Azione disciplinare avviata da consigliere comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Codice di comportamento dei dipendenti
Può un consigliere comunale, dopo un diverbio avuto con un dipendente, contestarlo e inviare una nota direttamente alla commissione disciplina? -
Assunzioni mediante scorrimento di graduatoria altrui e riserva agli interni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Il ns. Ente, per poter effettuare nuove assunzioni, anziché espletare procedura concorsuale, per motivi di economicità, attingerà dagli idonei di una graduatoria altrui.
Poichè l'espletamento di un concorso avrebbe consentito di destinare una % (50%) dei posti da ricoprire al personale interno (previo superamento del concorso anche da parte loro) vi chiediamo: anche in questo caso è possibile riservare una % al personale interno?
Nello specifico: dovremmo assumere n. 4 istruttori Cat. C pos. ec. C1 a tempo indeterminato part time (18 ore).
Un nostro dipendente lsu a fine anno verrà stabilizzato ed essendo istrutt. Cat. C dovrebbe subire un demansionamento in B.
L'Ente non può sostenere i costi di una procedura concorsuale solo per non svantaggiare questo dipendente seppur meritevole: c'è una soluzione che può evitare il demansionamento anche se si attinge da una graduatoria altrui? -
Valutazione della performance senza OIV, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Valutazione della produttività
La valutazione dei responsabili di area senza Organismo di Valutazione come deve essere fatta e soprattutto chi la deve fare? -
Programmazione 2020 in attuazione prima del decreto ministeriale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Il mio ente ha adottato la programmazione triennale del fabbisogno del personale 2020/2022 con atto del 25/11/2019.
Sulla base di questa ha bandito dei concorsi che sono ancora in essere.
Vista la bozza della circolare sul nuovo metodo di calcolo delle capacità assunzionali e sul nuovo calcolo della spesa del personale, la mia domanda è: l'ente può procedere alla conclusione dei concorsi e alla relativa assunzione sulla base delle direttive in essere all'atto dell'adozione della PTFP 2020/2022? -
Buono pasto in modalità di lavoro agile, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Telelavoro
E' legittimo erogare il buono pasto in occasione di prestazione lavorativa in smart working (espletato in caso dell'emergenza sanitaria da COVID-19) allorquando il dipendente effettui da casa il normale orario di lavoro che avrebbe espletato in ufficio (per il caso di rientro giornaliero). -
Responsabilità del tributo a lavoratore interinale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Disciplina delle mansioni
Visto l´articolo 1, comma 739 e seguenti, della Legge 27 dicembre 2019, n 160 (Legge di bilancio 2020), che istituisce la nuova IMU, inglobando le previsioni della TASI, abrogata dall´art. 1, comma 738, della medesima legge.
Atteso che l´articolo 1, comma 778, della Legge n. 160/2019 in esame dispone che il Comune designi un funzionario responsabile del tributo, come già previsto in vigenza di I.C.I. e successivamente dell´IMU di cui al D.L. n. 201/2011.
Verificato che al funzionario responsabile dell´IMU sono attribuiti ex lege tutti i poteri per l´esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale, compreso quello di sottoscrivere i provvedimenti afferenti a tali attività, nonché la rappresentanza in giudizio per le controversie relative al tributo stesso.
Considerato che l´ente non dispone di funzionari Categoria "D" e l´unico dipendente Responsabile del Servizio è in convenzione con altri Comuni.
Si chiede se vi è la possibilità di designare a funzionario responsabile della "nuova" IMU un lavoratore assunto con contratto interinale categoria C. -
Impegni da contratto integrativo decentrato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
Premetto che stiamo finendo il riaccertamento ordinario dei residui e avevo bisogno di capire come gestire gli impegni relativi al contratto decentrato.
L'ente alla data attuale ha fatto solo la determina di costituzione del fondo e pertanto a mio parere secondo il principio contabile non potrei impegnare la spesa in quanto non firmato il contratto e l'importo confluirebbe in avanzo vincolato.
Preciso che avevamo impegnato solo il totale del fondo e non anche gli oneri riflessi a carico dell'ente, ma nel caso fosse corretta questa gestione potrei inserire in avanzo vincolato da leggi e principi contabili anche gli oneri riflessi o dovrei rifinanziarli nel 2020 a competenza?
Tuttavia il responsabile mi ha detto che il contratto firmato nel 2018 aveva validità triennale 2018/2020 e pertanto non era necessario firmare un altro contratto integrativo.
E' quindi possibile far confluire gli impegni in FPV considerando il precedente contratto perfezionato comunque entro il 31.12.2019 o bisogna comunque sottoscrivere il nuovo contratto (ovviamente nell'anno 2020)? -
Prove di lingua straniera e di informatica per concorso cat. B3, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Si chiede se per un concorso di collaboratore tecnico cat. B3 sia obbligatorio inserire tra le prove concorsuali anche quelle di lingua straniera e di informatica. -
Concorso approvato prima del decreto rilancio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
L´ente in data 27 febbraio 2020 ha approvato un bando di concorso per la copertura di un posto amministrativo cat. C, prevedendo le tradizionali modalità di espletamento del concorso stesso.
La procedura è attualmente sospesa causa Covid-19.
L´ente può svolgere tutte le prove previste nelle modalità tradizionali come da bando o deve adattarsi a quanto previsto dall´art. 249, D.L. n. 34/2020 "decreto rilancio"? -
Valutazioni dell'OIV non condivise, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Valutazione della produttività
L´OIV ha effettuato la valutazione dei responsabili di area dopo inoltro della relazione del segretario comunale.
Le valutazioni effettuate non sono state controfirmate dai responsabili di area che hanno fatto delle controdeduzioni, l´OIV però ha mantenuto ugualmente le sue valutazioni.
L'amministrazione non è d'accordo con le valutazione dell'OIV però non sa come risolvere questa situazione.
Può l'amministrazione modificare le valutazioni?
Cosa deve fare l'amministrazione in questo caso?
Il Regolamento in essere oltre alla possibilità di controdeduzioni per il valutato non prevede altro. -
Indennità risultato non liquidate e avanzo vincolato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
E' corretto mandare in avanzo vincolato le indennità di risultato dei responsabili di servizio non pagate negli precedenti (dal 2014 al 2019) in assenza della valutazione da parte del nucleo di valutazione? -
Indennità di PO per personale in convenzione e limite art. 23, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Trattamento economico accessorio
L´importo erogato a titolo di indennità di P.O. ai quattro titolari, prima dell´ultimo CCNL approvato del 21/5/2018, era di EUR 40.717,39.
A seguito dell´approvazione del nuovo CCNL, e a seguito di nuova pesatura delle P.O., questo limite è salito a EUR 45.137,50; la differenza, essendo un comune privo di posizioni dirigenziali, non soggiace al limite dell´art. 23, D.Lgs. n. 75/2017, per cui il nuovo limite determinato per le P.O. è EUR 45.137,50 annue.
Ora l´amministrazione ha stipulato una convenzione con un comune limitrofo per l´utilizzo congiunto di un dipendente titolare di P.O., area amministrativa, ai sensi dell´art. 14 del CCNL 21 gennaio 2004 e art. 17 CCNL 21 maggio 2018, con un regime orario di 30 ore nel comune di appartenenza (5/6) e 6 nell´altro comune (1/6), che naturalmente gli conferisce altresì la P.O. dell´area amministrativa.
Questo dipendente percepiva un´indennità annua di P.O. pari a EUR 14.800,00, la convenzione prevede di corrispondergli l´indennità massima prevista, cioè arrivare fino a EUR 16.000,00, con l´aumento del 30%, cioè arriva quindi a EUR 20.800,00, che devo erogare in quanto ente titolare del rapporto, con in seguito il rimborso da parte dell´altro comune.
Questo comporta che la mia spesa di personale aumenta e i limiti imposti dall´art. 23 come salario accessorio non vengono rispettati.
Pertanto, questo aumento di P.O. a seguito di convenzione, con il successivo rimborso da parte dell´altro comune della quota di 1/6, può essere considerato come componente esclusa della spesa di personale, e pertanto anche esclusa dal limite dell´art. 23, D.Lgs. n. 75/2017? -
Riorganizzazione del servizio asilo nido con affidamento esterno, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
L´asilo nido comunale è suddiviso in tre sezioni, delle quali una gestita esclusivamente con personale comunale e due sezioni con personale esterno dipendente di una cooperativa.
Il personale comunale addetto al nido è il seguente:
n. 1 dipendente cat. C3
n. 1 dipendente cat. C3 (pensionamento a fine gennaio 2021)
n. 1 dipendente cat. A4 (possiede già requisito per pensionamento)
In vista di una eventuale riorganizzazione del servizio, e quindi del personale, tenuto conto di una riduzione del numero degli iscritti (termine iscrizioni già chiuso), si chiede se sia possibile, nel rispetto del principio del divieto di intermediazione di manodopera, procedere a un affidamento a società cooperativa per il servizio di supporto educativo, affiancando così, nella medesima sezione, personale comunale e personale esterno, ovvero avvalendosi di personale esterno per sostituire l´unica dipendente comunale in caso di malattia, ferie, ecc. -
Benefici contributivi per assunzione disabili, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
La legge n. 68 del 12.3.1999 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" (e relativo regolamento di attuazione D.P.R. 10.10.2000 n. 333) si prefigge lo scopo di promuovere l´inserimento e l´integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso un collocamento mirato.
La legge permette ai datori di lavoro privati e pubblici con più di 15 dipendenti, che devono rispettare l´obbligo di assunzione di una quota di lavoratori disabili, di accedere ad agevolazioni economiche e supporti tecnici e consulenziali.
Il Ministero del Lavoro ha precisato che i benefici contributivi possono cumularsi, ma non potrà in ogni caso eccedere il 100% della contribuzione a carico del d.d.l. (datore di lavoro).
L´Inps ha regolato la materia delle agevolazioni con la circolare n. 203 del 19.11.2001 e con i messaggi n. 320 del 16.7.2002, n. 337 del 27.09.2002, n. 151 del 17.12.2003 e n. 33491 del 19.10.2004. (INPS)
Questo Ente, di ridotte dimensioni e con meno di 15 dipendenti, in seguito a procedure di selezione per l'assunzione di un dipendente a tempo parziale e determinato, ex articolo 90 del T.U., ha individuato un soggetto disabile.
Si chiede di conoscere se questo Ente, pur non avendo previsto nel bando l´assunzione specifica di un soggetto disabile e nonostante le sue ridotte dimensioni, ha diritto ad eventuali riduzioni/agevolazioni, oltre che a livello nazionale anche regionale (Campania), e in caso affermativo quali sono le modalità operative da seguire per beneficiarne. -
Trattamento giorni di quarantena obbligatoria, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Ferie
Per i dipendenti comunali che sono stati posti in quarantena obbligatoria per il rientro di un familiare che viveva fuori regione, si chiede di sapere se i giorni che non hanno lavorato per effetto dell´isolamento / quarantena debbano essere considerati ferie e quindi scalati dai giorni di ferie complessivi oppure no?
In quest´ultimo caso con quale giustificazione? -
Permessi retribuiti a personale part time, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Permessi retribuiti
Alcuni dipendenti part time lavorano in più comuni.
A volte capita che nella medesima giornata effettuano l´orario di mattina (8-14) in un comune e il rientro pomeridiano (15.30 - 18.30) nel nostro.
Si chiede di sapere: se nella giornata appena descritta un dipendente chiede un permesso breve di 3 ore nel comune capofila dove la sua giornata lavorativa è di solo 3 ore, deve considerarsi un permesso breve di 3 ore da recuperare oppure un giorno di ferie? -
Incarico gratuito da ente in dissesto finanziario, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Disciplina del rapporto di lavoro
Si chiede di conoscere se un Comune che versa in dissesto finanziario può conferire un incarico di collaborazione ai sensi dell'art. 5, c. 9, D.L. n. 95/2012, a dipendente di altra pubblica amministrazione in pensione.
Si precisa che l'incarico è gratuito e al collaboratore sarà riconosciuto solo un rimborso spese rendicontato. -
Spese di personale ai sensi del D.M. 17 marzo 2020, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Il D.M. 17/3/2020 ha previsto dei valori soglia per il calcolo del limite di spesa per le assunzioni relative all'anno 2020.
Nel calcolo della spesa del personale al netto dell'IRAP dell'anno 2018 sono da considerare anche i contributi regionale e statali che vengono erogati per i LSU e i LPU? -
Modifica della dotazione organica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Questo Comune, a seguito del pensionamento di un dipendente Cat. D tempo pieno area amministrativa, in dotazione organica ha trasformato il posto resosi vacante in cat. C.
Nel fabbisogno di personale ha previsto che l'assunzione della suddetta cat. C fosse part-time 24 ore.
Gli atti adottati da questo Comune sono i seguenti:
- Delibera fabbisogno 2020-2022: anno 2020: assunzione part-time 24 ore settimanali indeterminato di n. 1 unità cat. C profilo Istruttore Amministrativo;
- Dotazione organica Allegato C alla Delibera fabbisogno 2020-2022: 1 posto vacante cat. C part-time.
In futuro è possibile portare a tempo pieno il posto di cat. C? -
Stabilizzazioni di LSU dopo il D.M. 17 marzo 2020, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
1) Visto il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica del 17 marzo 2020 che dà attuazione all'art. 33, comma 2 del D.L. n. 34/2019, si chiede se le stabilizzazioni dei lavoratori precari ex LSU/LPU rientrano nelle previsioni di detta normativa.
Se si, come dobbiamo comportarci?
Si tenga conto che il Comune, in base al calcolo della spesa complessiva per tutto il personale dipendente ultimo rendiconto approvato e la media degli accertamenti di competenza riferiti alle entrate correnti relative agli ultimi tre rendiconti approvati, considerate al netto del fondo crediti di dubbia esigibilità stanziato nel bilancio di previsione relativo all'ultima annualità, presenta un valore superiore sia a quello della tabella 1 sia a quello della tabella 2.
2) Il Comune non può aumentare la spesa di personale, ma deve adottare un percorso di graduale riduzione annuale del rapporto spese del personale/entrate correnti, in modo da raggiungere il valore della prima soglia nell´anno 2025, e, per fare questo, deve applicare un turn over inferiore al 100 per cento.
Nel 2019 si sono verificate n. 2 cessazioni di personale: una di cat. C e una di cat. B3.
Alla luce della suddetta disposizione, è possibile espletare il concorso di cat. C, programmato dalla Giunta e avviato dal responsabile del procedimento per l'anno 2020? -
Copertura di posti e programmazione anno precedente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
1) Questo Ente ha programmato nel piano delle assunzioni anno 2019 la copertura di n. 1 posto di categoria D profilo professionale "Specialista di vigilanza" mediante concorso pubblico.
Si è provveduto ad attivare la procedura di cui all´art. 34-bis del D.lgs. n. 165/2001 e successivamente ad approvare con determina lo schema di bando.
L´Amministrazione Comunale può procedere alla modifica dell´atto di giunta con cui si è approvato il suddetto piano triennale e coprire il posto mediante progressione verticale nell´ambito della programmazione 2020, sussistendone i presupposti?
2) E´ in corso di predisposizione la programmazione 2020/2022.
Nell´area di vigilanza si prevede nel triennio la copertura di n. 4 posti di cui n. 3 posti categoria C profilo professionale "Agente di polizia municipale" e n. 1 posto di categoria D profilo professionale "Specialista di vigilanza".
Ai sensi dell´art. 22 comma 15 del decreto legge n. 75/2017 e s.m.i. è possibile riservare nell´area di vigilanza il posto di categoria D profilo professionale "Specialista di vigilanza" al personale interno da coprire mediante progressione verticale o è necessario per la riserva avere a disposizione almeno quattro posti di categoria D nell´ambito di tutti i profili professionali? -
Dipendente in convenzione e ulteriore incarico, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Un dipendente assunto da un ente a tempo indeterminato con contratto a tempo parziale, a 30 ore settimanali, sulla base di una convenzione stipulata ai sensi dell´art. 14 del CCNL del 22.1.2004, può prestare servizio presso un altro ente per altre 6 ore aggiuntive rispetto all´orario settimanale previsto nel proprio contratto individuale? -
Utilizzo di graduatoria altro ente tempo indeterminato e part-time, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Questo Ente intende assumere a tempo indeterminato e part-time 24 ore un´unità di personale cat. C Istruttore amministrativo utilizzando la graduatoria di altro Ente.
1) E´ possibile farlo se la graduatoria dell'altro Ente è relativa all'assunzione cat. C Istruttore amministrativo tempo indeterminato part-time 18 ore?
2) Dato atto che il primo idoneo non vincitore è già dipendente di altro Ente è necessario richiedere il certificato del casellario giudiziario e la certificazione medica d'idoneità fisica? -
Incentivi ICI e somme riscosse a residuo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Benefici economici previsti da discipline speciali
Il regolamento sui criteri di ripartizione degli incentivi ICI di questo Ente ha previsto una percentuale da erogare al personale che ha partecipato all´attività di recupero della evasione ICI, nonchè la possibilità di poter distribuire le eventuali somme non utilizzate nell'esercizio in corso negli esercizi successivi.
La percentuale di recupero è stata prevista sulle effettive somme riscosse e non sull'attività di accertamento.
Gli accertamenti, relativi al recupero evasione, sono stati emessi nel corso degli anni, l'ultimo anno utile è stato il 2016.
Le somme non riscosse, divenuti esecutivi gli accertamenti, sono state iscritte a ruolo e trasmesse all'Agente della Riscossione affinchè provvedesse, nel tempo, alla relativa riscossione.
Nel corso degli anni sono state previste, nel fondo delle risorse decentrate, le risorse variabili da destinare, ai sensi dell´art. 15, comma 1, lettera K del CCNL del 01/04/1999, ad incentivo ICI, affinché potessero essere erogate al personale.
In considerazione che nel corso degli anni non sono state erogate tutte le somme spettanti al personale in quanto annualmente veniva prevista, nel Contratto Decentrato, l´erogazione dell'incentivo su un importo che presumibilmente sarebbe stato incassato nel corso dell'anno.
Pertanto, l'importo previsto ed erogato al personale è stato inferiore a quello effettivamente riscosso annualmente.
Nel fondo delle risorse decentrate dell´anno 2019 è stata prevista una somma da distribuire al personale tenendo anche conto delle somme già incassate dall'Ente anche negli anni precedenti al 2019.
Con apposita determinazione dirigenziale sono stati assunti tutti gli impegni di spesa scaturenti dall'approvazione del contratto decentrato dell'Ente.
Il Responsabile Finanziario non ha provveduto ad esprimere parere contabile sull'importo relativo all'incentivo ICI adducendo che il suo parere poteva essere espresso sulla percentuale scaturente dagli incassi dell'anno 2019 e non su quelli incassati anche negli anni precedenti.
Alla luce di quanto sopra, chiedo cortesemente: è legittimo quanto asserito dal Responsabile Finanziario?
Può lo stesso non esprimere parere sulle somme che peraltro sono previste nella parte spesa del bilancio anno 2019 e lo stesso, in fase di costituzione del fondo, ha provveduto a prenotarle?
E' legittimo il pagamento al personale delle somme incassate negli anni precedenti al 2019?