Risorse umane
Quesiti
Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali
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Diritto amministrativo - Personale - validità graduatoria, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Premesso che:
- con determina dirigenziale del 02/03/2023 pubblicata all´Albo on line in pari data è stata disposta l´approvazione dei verbali redatti dalla Commissione esaminatrice di un concorso pubblico per titoli ed esami per l´assunzione con rapporto a tempo parziale e indeterminato di n. 3 agenti di Polizia municipale e, contestualmente, della graduatoria finale di merito, disponendo, a seguito dei controlli effettuati, l´esclusione di un candidato;
- con determina dirigenziale del 13/04/2023 è stata disposta l´assunzione dei tre vincitori del concorso;
- con determina del 21/09/2023, per scorrimento della graduatoria vigente a seguito di dimissioni di un agente già regolarmente assunto in servizio, è stato dato corso all´assunzione di un concorrente idoneo posizionato al quarto posto della graduatoria;
Considerato che:
- il bando originario era stato impugnato da un candidato dinanzi al TAR e, con motivi aggiunti, lo stesso candidato, del quale nel frattempo era stata disposta l´esclusione, ha impugnato anche la graduatoria finale e la propria esclusione;
- il TAR adito, con ordinanza pubblicata il 22/02/2024, ha accolto in parte la domanda cautelare e per l'effetto ha sospeso la valutazione della Commissione e il provvedimento di esclusione del ricorrente dalla graduatoria, ordinando all´Amministrazione di dare esecuzione all´ordinanza e fissando l´udienza per la trattazione di merito del ricorso;
- l´Amministrazione, con determina dirigenziale del 29/02/2024 pubblicata all´Albo on line in pari data, ha disposto, in esecuzione dell´ordinanza, il definitivo reinserimento del ricorrente nella graduatoria concorsuale con il punteggio a suo tempo attribuito (inserendolo al quinto posto) e lo stesso è stato assunto a tempo indeterminato da altro Comune con il quale era stata stipulata apposita convenzione per l´utilizzo della suddetta graduatoria;
- il TAR, con sentenza pubblicata il 22/10/2024, preso atto di quanto avvenuto e sopra brevemente riportato, ha disposto la cessazione della materia del contendere.
Ciò posto, con la presente si chiede di conoscere l´avviso di codesto ufficio di consulenza riguardo la corretta data di operatività della graduatoria concorsuale cui fare riferimento ai fini della determinazione del periodo di vigenza ed, in particolare, se la decorrenza della sua efficacia debba essere individuata nel giorno successivo a quello di pubblicazione della versione originaria della graduatoria originaria (02/03/2023) ovvero nel giorno successivo a quello di pubblicazione della graduatoria (modificata) come scaturente dall´esecuzione dell´ordinanza del TAR (29/02/2024).
Si prega, al riguardo, di volere indicare eventuali riferimenti normativi, giurisprudenziali o di prassi utili ad indirizzare le decisioni che dovranno essere assunte dall´Ente. -
Incentivi per elaborazione domande di cittadinanza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Rapporto di lavoro a tempo parziale
Preso atto della Legge n. 207 del 30.12.2024, art. 1 comma 636:
"I comuni possono assoggettare le domande di riconoscimento della cittadinanza italiana presentate ai sensi degli articoli 1, 2, 3 e 14 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, o degli articoli 1, 2, 7, 10, 11 e 12 della legge 13 giugno 1912, n. 555, al pagamento di un contributo amministrativo in misura non superiore a euro 600 per ciascun richiedente maggiorenne. Il primo periodo non si applica alle domande presentate per il tramite degli uffici consolari, soggette esclusivamente ai diritti consolari di cui al decreto legislativo 3 febbraio 2011, n. 71"
Pertanto, la Giunta Comunale ha deliberato il 12/03/2025 che il contributo amministrativo per le domande di riconoscimento della cittadinanza è euro 500,00, e che tale contributo amministrativo sarà destinato all´Ufficio Stato Civile che dovrà farsi carico di ottemperare agli adempimenti connesse alle domande, cioè il lavoro effettuato.
Con la presente si chiede:
1) in primis una conferma sulla regolarità della delibera di Giunta Comunale del 12/03/2025
2) per i dipendenti a tempo indeterminato ( di cui uno part-time a 26 ore e due part-time a 29 ore), che si occupano degli adempimenti relativi alla domande di cittadinanza, per riconoscergli la giusta retribuzione bisognerebbe pagare le ore di lavoro oltre le 26 ore e 29 ore come ore di lavoro eccedenti ordinario o come straordinario oppure istituendo un progetto o cosa altro? Dal punto di vista contabile necessita costituire un nuovo capitolo di uscita apposito oppure si possono utilizzare i capitoli di uscita già esistenti relativi al personale? -
Importo della retribuzione di posizione del Segretario comunale utile ai fini del TFR, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
- Segretari comunali e provinciali - Retribuzione di posizione
Il messaggio INPS n. 1272 del 03/04/2023 pone in evidenza, per i segretari comunali di fascia C, che il valore della retribuzione di posizione utile ai fini del TFR è pari all´importo di EUR 7.153,85, oltre il rateo della tredicesima mensilità, soggetto all´aliquota del 6,91%.
Qualora il segretario comunale, di fascia C, percepisca una retribuzione di posizione maggiore a EUR 7.153,85, per galleggiamento o altro, la differenza in più rispetto al predetto importo è utile solo ai fini della CPDEL? Nel caso di risposta negativa, perché sussisterebbe differenza di trattamento ai fini del TFR riguardo alla retribuzione di posizione di un responsabile di posizione organizzativa? -
Assunzione personale con fondi PLUS e successivo trasferimento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
Il nostro Comune riveste il ruolo di capofila nella gestione del PLUS, che coinvolge diversi Comuni associati, nell'ambito di un accordo di programma previsto dall'art. 23 della L.R. Sardegna n. 23/2025. Tale accordo è finalizzato alla gestione unitaria della spesa complessiva del sistema integrato dei servizi alla persona, finanziata tramite fondi trasferiti dalla Regione Sardegna.
In virtù di questo ruolo, il Comune capofila registra un significativo incremento delle entrate correnti - in quanto destinatario diretto dei trasferimenti regionali - con effetti positivi sul calcolo della capacità assunzionale, secondo i criteri stabiliti dal D.M. 17 marzo 2020.
Il Comune capofila attuale, ha intenzione di procedere all´assunzione di due figure a TEMPO INDETERMINATO con i fondi PLUS, in applicazione del DM 17/03/2020, avendo ampio margine.
Si chiede se sia possibile inserire nel contratto individuale di lavoro una clausola che preveda, per i due nuovi assunti, l´obbligo di seguire l´eventuale trasferimento dell´Ufficio PLUS presso un altro comune che, in futuro, dovesse assumere il ruolo di capofila
Dal punto di vista del datore di lavoro, si chiede se sia possibile sottoscrivere una convenzione tra tutti i comuni aderenti al PLUS, mediante la quale ciascun ente si impegni a farsi carico delle due nuove assunzioni a tempo indeterminato, qualora dovesse diventare comune capofila. -
Compensazione mancato trattamento economico accessorio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Trattamento economico accessorio
A causa di un mero errore materiale, un dipendente dell´Ente non ha percepito il trattamento accessorio relativo all´anno 2023, con la conseguente ripartizione e liquidazione dell´intero fondo disponibile tra i restanti dipendenti del medesimo settore.
Si rappresenta che tale errore ha comportato un´assegnazione pro-quota eccedente a favore di altri dipendenti, e si sta valutando, per sanare la situazione, la possibilità di corrispondere al dipendente escluso le somme a lui spettanti mediante imputazione al fondo per il trattamento accessorio dell´anno 2024 (non ancora liquidato), operando contestualmente una decurtazione equivalente delle somme spettanti nel 2024 ai dipendenti che hanno percepito l´eccedenza nel 2023.
Si chiede se tale modalità di compensazione sia giuridicamente ammissibile, anche alla luce dei limiti al trattamento accessorio previsti dall'art. 23, comma 2, del D.Lgs. 75/2017, nonché di eventuali criticità sul piano contabile e contrattuale. -
Richiesta di nomina a cancelliere di un dipendente ex cat. B, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Disciplina delle mansioni
Premesso che un dipendente comunale, laureato in Giurisprudenza e inquadrato nella qualifica di Operatore Esperto (ex categoria B), presta servizio presso l´Ufficio del Giudice di Pace;
considerato che lo stesso è chiamato a svolgere le funzioni di cancelliere, in virtù del titolo di studio posseduto e dell´esperienza maturata;
preso atto che, per ricoprire tale funzione, si ritiene - sebbene con qualche incertezza - che sia necessario appartenere alla qualifica di Istruttore (ex categoria C);
dato atto che, nel corso dell´anno precedente, al suddetto dipendente sono state attribuite per sei mesi le mansioni superiori proprie della categoria C (prorogate di ulteriori sei mesi, nelle more dello svolgimento di un concorso pubblico per la categoria C già bandito);
preso atto che, allo stato attuale, il dipendente è rientrato nella qualifica originaria di Operatore Esperto (ex categoria B);
considerato, infine, che il Presidente del Tribunale e il Giudice di Pace hanno espressamente richiesto che il suddetto dipendente venga nominato cancelliere, in considerazione della sua comprovata esperienza e competenza, ritenendo imprescindibile la presenza di tale figura;
Si chiede:
se sia possibile, da parte del Comune, attribuire nuovamente al medesimo dipendente le mansioni superiori proprie della qualifica di Istruttore (ex categoria C), pur essendogli già state conferite oltre un anno fa per un periodo complessivo di dodici mesi;
oppure se sia ammissibile conferire allo stesso la funzione di cancelliere, pur mantenendo l´inquadramento nella qualifica di Operatore Esperto (ex categoria B). -
Accordo di programma e calcolo della capacità assunzionale, secondo i criteri stabiliti dal D.M. 17 marzo 2020, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Disciplina del rapporto di lavoro
Il nostro Comune riveste il ruolo di capofila nella gestione del PLUS, che coinvolge diversi Comuni associati, nell´ambito di un accordo di programma previsto dall´art. 23 della L.R. Sardegna n. 23/2025. Tale accordo è finalizzato alla gestione unitaria della spesa complessiva del sistema integrato dei servizi alla persona, finanziata tramite fondi trasferiti dalla Regione Sardegna.
In virtù di questo ruolo, il Comune capofila registra un significativo incremento delle entrate correnti - in quanto destinatario diretto dei trasferimenti regionali - con effetti positivi sul calcolo della capacità assunzionale, secondo i criteri stabiliti dal D.M. 17 marzo 2020.
Si chiede se, in tale contesto, il Comune capofila possa trasferire o cedere una quota della propria capacità assunzionale (spesa di personale) agli altri Comuni aderenti al PLUS che, eventualmente, risultino privi di margini assunzionali.
In caso di risposta affermativa, si chiede inoltre se tale quota possa essere "vincolata" a favore del Comune che, anche in futuro, assumerà il ruolo di capofila, qualora quest´ultimo dovesse cambiare. -
Partecipazione ad un concorso con un titolo superiore. Ammissibilità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
In un bando di concorso nel quale è previsto quale requisito di partecipazione il seguente:
"Diploma di secondo grado di Geometra, conseguito presso un Istituto Tecnico per Geometri, Istituto Tecnico Industriale ad indirizzo Edile (vecchio ordinamento) o afferente al settore "tecnologico" indirizzo "Costruzioni, Ambiente e Territorio", conseguito a seguito di un
corso di studi quinquennale e rilasciato dagli Istituti Tecnici di cui al D.P.R. 15/03/2010 n.88 (nuovo ordinamento) o Diploma ad essi equipollente (l´equipollenza dovrà essere obbligatoriamente documentata dalla/dal candidata/o tramite l´indicazione del relativo
provvedimento legislativo o ministeriale, che sarà controllato d´Ufficio)".
E' possibile ammettere un candidato che non possiede tale requisito ma titolo di laurea superiore, anche se non espressamente previsto nel bando un titolo "assorbente"? -
Progressione economica in godimento da personale in comando, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
La presente per chiedere se la progressione economica (PEO EX D3) in godimento di personale comandato presso l'ente deve essere posta a carico dell'ente utilizzatore anche ai fini della definizione dell'importo "Differenziali progressioni orizzontali storiche (acquisite in anni precedenti di cui all'art. 78, comma 3, lett. b), CCNL 16/11/2022)" per tutta la durata del comando. -
Progressioni economiche - Maggiorazione differenziale artt. 101 e 102 CCNL 2022, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
Gli articoli 101 e 102 del CCNL "Funzioni locali" sottoscritto il 16.11.2022 prevedono una maggiorazione del "differenziale stipendiale" per il personale al quale, per l´esercizio delle rispettive mansioni, sia necessaria l´iscrizione ad un ordine professionale o l´abilitazione professionale o l´iscrizione ad albi o albi speciali.
Dal tenore della norma contrattuale ed alla luce del parere Aran CFL 231, parrebbe che non a tutto il personale, iscritto o abilitato, sia automaticamente riconoscibile tale beneficio. Pertanto al personale che negli anni "oggetto di valutazione" e alla data di decorrenza della progressione economica non ha svolto né svolge in concreto mansioni per le quali la legge impone l'iscrizione o l´abilitazione, si ritiene che sia semplicemente attribuibile il differenziale ordinario.
In particolare sono sorti dubbi in merito alla riconoscibilità per il personale dell´ufficio tecnico, anche non laureato ma comunque iscritto e/o abilitato ad albi, che non svolge attività progettuale o perlomeno di direzione lavori, ma che cura edilizia privata (permessi di costruire, destinazioni urbanistiche), interventi di manutenzione ordinaria, ecc..
Tanto premesso si richiede:
1) se risulti necessario uno specifico regolamento per le progressioni che disciplini la fattispecie;
2) se in tale valutazione possa essere autonomamente effettuata dall´ufficio personale e sulla base di quali criteri. -
Ripartizione spesa buni pasto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Benefici economici previsti da discipline speciali
Il Comune intende attribuire ai dipendenti i buoni pasto sostitutivi di cui all´art. 35 del CCNL funzioni locali 16-11-2022.
Posto che l´art. 35 comma 7 CCNL 16-11-2022 stabilisce che: "il dipendente è tenuto a pagare, per ogni pasto, un corrispettivo pari ad un terzo del costo unitario risultante dalla convenzione, se la mensa è gestita da terzi, o un corrispettivo pari ad un terzo dei costi dei generi alimentari e del personale, se la mensa è gestita direttamente dall´ente" e considerato che il comma 4 dell´art. 35 medesimo prevede che: "il costo del buono pasto sostitutivo del servizio mensa è, di regola, pari alla somma che l´ente sarebbe tenuto a pagare per ogni buono pasto, ai sensi del comma 4, fatto salvo quanto previsto da specifiche disposizioni di legge, quale quella attualmente vigente di cui al D.L. 95/2012 che fissa in euro 7 il valore massimo dei buoni pasto" si chiede di chiarire quanto segue.
Se l´ente comunale stabilisce nel regolamento che il valore del buono pasto è di 7 euro, questi 7 euro possono essere sostenuti totalmente dall´ente comunale (senza nessuna contribuzione a carico del dipendente) oppure è necessario che la quota a carico dell´ente non superi i 2/3 di 7 euro e quella a carico del dipendente sia almeno pari ad 1/3 di 7 euro? -
Requisiti per bando di concorso figura tecnico-manuntentiva, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Questo Ente intende procedere all'assunzione di un operatore esperto con mansioni di manutentore dei beni comunali (immobili, strade, ecc.). Si chiede se sia legittimo bandire un concorso senza requisiti specifici (quindi con unico requisito la scuola secondaria di primo grado) oppure se occorre obbligatoriamente ricorrere all'ufficio del lavoro ai sensi dell'articolo 16 della legge 56/87. Nel caso si voglia comunque proseguire per il bando di concorso, quali potrebbero essere dei requisiti specifici che si possono inserire per legittimare tale scelta ? -
composizione del nucleo di valutazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Valutazione della produttività
Il Regolamento che disciplina il nucleo di valutazione, in riferimento alla composizione del nucleo, parla di un organo composto da un Presidente e tre componenti.
A seguito delle dimissioni del Presidente e di uno dei tre componenti è ancora operativo il nucleo?
Si precisa che il Regolamento parla di validità delle sedute con la presenza di almeno due membri.
E' necessario un intervento del Sindaco che sostituisca i componenti dimissionari o che almeno individui il Presidente tra i due componenti ancora in carica? -
Regole per le ssunzioni a tempo indeterminato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Questo Comune, che non versa né in condizioni di deficit strutturale, né in stato di dissesto finanziario e pertanto può legittimamente definirsi "ente finanziariamente sano", ha 35 dipendenti (a seguito della stabilizzazione nel 2020 degli ex LSU/LPU) a fronte di una popolazione di 2300 abitanti.
In ipotesi di ulteriori assunzioni di personale, oltre ai limiti e vincoli in materia di assunzioni, deve comunque tenere conto e rispettare il rapporto dipendenti/popolazione per classe demografica, come definito per gli enti in dissesto o strutturalmente deficitari? -
Decadenza incarichi ex art. 110 comma 4 d.lgs 267/2000, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Disciplina del rapporto di lavoro
Il nostro ente è un ente strutturalmente deficitario ed è stato autorizzato dalla COSFEL alla stipula di n. 3 contratti ex art. 110 comma 1 d.lgs 267/2000 per la durata di un biennio. Qualora nel corso del biennio l'ente dovesse risultare ancora strutturalmente deficitario i suddetti contratti ex art. 110 di diritto dovrebbero decadere ai sensi del successivo comma 4 del medesimo articolo. Si chiede di sapere se in virtù dell'autorizzazione già accordata dalla COSFEL i contratti in argomento possono proseguire fino alla loro naturale scadenza oppure decadono e sempre in virtù della citata autorizzazione l'ente deve solo procedere ad una nuova procedura ad evidenza pubblica. -
Visione buste paga dei dipendenti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Struttura della busta paga
Puo´ un segretario comunale avere accesso informatico per la visione delle buste paga dei dipendenti comunali? -
Organizzazione dell'obbligo di formazione e aggiornamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Piano della formazione
In riferimento alla direttiva ministeriale del 14 gennaio 2025, che stabilisce l´obbligo di completare 40 ore di formazione obbligatoria per tutti i dipendenti pubblici, si chiede come venga gestito questo obbligo per le dipendenti che si trovano in maternità obbligatoria.
In particolare, qualora una dipendente non possa completare le ore previste a causa della maternità, sono previste modalità di recupero delle ore una volta rientrata al lavoro? Inoltre, si chiede se esista la possibilità di esenzione dall´obbligo di formazione per le dipendenti in maternità, o se siano previste altre soluzioni per gestire l´obbligo in caso di assenza prolungata. -
Calcolo trattamento economico complessivo lordo ai fini dell'erogazione degli incentivi alle funzioni tecniche, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Trattamento economico accessorio
Vorremmo sapere, ai fini dell'erogazione degli incentivi alle funzioni tecniche, quale sia effettivamente il trattamento economico complessivo annuo lordo da considerare.
Nello specifico, stante quanto riportato anche dalla Delibera n. 125/2025/PAR: Comune di Avella (AV), il «trattamento economico complessivo annuo lordo» comprende sia il trattamento fondamentale che quello accessorio, includendo quest´ultimo «emolumenti di qualunque natura, fissa e variabile, [...] [ossia tutti gli] emolumenti per i quali maturi - nell´anno considerato - il diritto alla percezione in base al suddetto trattamento, non rilevando la fase del pagamento (c.d. criterio di cassa) e dovendo essere esclusa la quota derivante da altri incentivi [...]» (così, Sez. reg. contr. Abruzzo, del. n. 280/2020/PAR cit.).
Il nostro ente vorrebbe sapere se il c.d. "premio collegato alla performance" può essere considerato ai fini del suddetto calcolo e, in caso affermativo, come sia possibile quantificarlo in corso d'anno, dato che i processi di valutazione si chiudono l'anno successivo e non è un elemento certo (dipendente in effetti anche dalle disponibilità del fondo accessorio).
Infine, lo scrivente si chiede se devono essere considerati eventuali compensi per lavoro straordinario essendo, anche in questo caso, un elemento difficilmente quantificabile, anche in un calcolo previsionale. -
Permessi retribuiti ai sensi della Legge 104/1992. Rimborso INPS, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Permessi retribuiti
Gli emolumenti corrispondenti alle ore di permesso, usufruito dai dipendenti ai sensi della legge 104/1992, possono essere rimborsati dall´INPS all´ente locale? Se si, quale procedura bisogna seguire? -
Dipendente dimissionario in periodo di prova - scorrimento graduatoria senza modifica del PIAO - sez. Programmazione dei fabbisogni del personale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
A seguito delle dimissioni di un agente di polizia municipale, assunto presso questo ente in data 30 dicembre 2024, intervenute in costanza di periodo di prova, si chiede se questa amministrazione possa procedere ad un´ulteriore assunzione a tempo indeterminato, in chiave surrogatoria, attingendo alla medesima (propria) graduatoria, tuttora in corso di validità e quindi pienamente efficace, attraverso la chiamata del primo degli idonei, considerando non perfezionato il rapporto di lavoro con il dipendente dimissionario. Il tutto evitando di procedere all´aggiornamento della sezione del PIAO relativa alla programmazione dei fabbisogni del personale (anno 2025), peraltro ancora da approvare, e senza avviare una nuova procedura di mobilità obbligatoria ex art. 34 bis d.lgs. 165/2001 (come se dovesse trattarsi nel caso di assunzione ex novo).
A favore di tale possibilità parrebbero militare il parere reso dalla sezione regionale di controllo della corte dei conti Lombardia con deliberazione n. 328 del 24/11/2017 e un ulteriore parere sostanzialmente analogo reso dalla sezione regionale di controllo della corte dei conti toscana con deliberazione n. 62/2018/par nonché la considerazione che la predetta assunzione in funzione surrogatoria del primo degli idonei della graduatoria non avrebbe incidenza sui vincoli di spesa del personale e sul connesso budget assunzionale essendo questi già assorbiti dalla precedente assunzione del candidato dimissionario.
Si chiede altresì di sapere se tale assunzione con effetto surrogatorio possa comunque essere attuata nel corrente anno 2025 in rapporto all´originaria assunzione del candidato vincitore di concorso, dimissionario, perfezionata nell´anno precedente (30 dicembre 2024). -
Validità graduatorie concorsuali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Nel mese di Febbraio 2025 è scaduta la una graduatoria con validità biennale approvata nel mese di febbraio 2023.
Nel mese di aprile 2025, invece scadrà un'altra graduatoria con validità biennale approvata nel mese di aprile 2023.
Dovendo programmare lo scorrimento di graduatorie, per l'assunzione di nuovo personale,
Si chiede se alla luce del Decreto PA 2025, le DUE graduatorie per il 2025 saranno ancora valide, avendo esteso la validità stessa delle graduatorie a tre anni. -
Indennità di vacanza contrattuale segretari, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
- Segretari comunali e provinciali - Retribuzione aggiuntiva per il segretario titolare di sede di segreteria convenzionata
Si chiede se l'IVC attualmente erogata debba essere considerato ai fini del calcolo della maggiorazione del 25% spettante al Segretario Generale in convenzione con altri enti. -
Incarico di formazione a personale in quiescenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Piano della formazione
E' possibile incaricare un ex dipendente (non funzionario) cessato il 30/4/2024 per la formazione al personale che lo ha sostituito per max 30 giorni. Quale è la normativa di riferimento? -
Utilizzo graduatorie concorsuali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
L'ente bandisce avviso pubblico per la formazione di un elenco idonei da cui il sindaco possa attingere per il conferimento di incarico dirigenziale ex art. 110 D.lgs. 267/2000. Dopo circa 18 mesi dalla nomina il soggetto incaricato presenta dimissioni in quanto vincitore di pubblico concorso in altro ente. L'amministrazione, ai fini del conferimento di nuovo incarico è tenuta a formulare nuovo avviso pubblico o può attingere dall'elenco già presente? Si precisa che il sindaco è lo stesso.
Si richiede vs. autorevole parere possibilmente supportato da pronunciamenti anche giurisprudenziali in merito. -
Risoluzione incarico ex art. 90 TUEL. Applicazione contratti collettivi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Disciplina del rapporto di lavoro
Il Sindaco ha conferito con proprio decreto un incarico ex art. 90 TUEL all'esito della pubblicazione di un avviso per acquisire le manifestazioni d'interesse.
Il decreto di conferimento parla di "natura fiduciaria" dell'incarico.
A seguito di tale decreto è stato stipulato un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, fino a scadenza mandato del Sindaco. Il Contratto richiama l'applicazione dei contratti collettivi in materia e non disciplina espressamente i casi di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro.
Il sindaco può revocare l'incarico conferito prima della scadenza prevista dal contratto a causa del venir meno del rapporto fiduciario?
In caso affermativo va comunque riconosciuto il preavviso? -
Criteri generali per l´attribuzione dell´indennità condizioni di lavoro, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
Un dipendente che presta normalmente la propria attività lavorativa dal lunedì al venerdì, percependo un'indennità di disagio e maneggio valori, che è chiamato a prestare la propria attività di domenica percependo una retribuzione con maggiorazione oraria, ha diritto a percepire anche le indennità di domenica? -
Limite spesa del personale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Contratto di lavoro a termine
Ai sensi dell´art. 4 del D.M. 17 marzo 2020, il Comune X (fascia demografica "B") presenta un indice di spesa del personale pari al 33,80%, superiore ai valori soglia di Tabella 1 (28,60%) e Tabella 3 (32,60%). Non è rientrato nei limiti nell´anno 2025. Intendendo procedere all´assunzione di personale mediante contratto di lavoro flessibile (scavalco di eccedenza), nel rispetto dei limiti di spesa per il lavoro flessibile riferito all´anno 2009 e del limite di spesa del personale calcolato sulla media del triennio 2011-2013, ma determinando il superamento della spesa di personale registrata nell´anno 2023, si chiede se tale superamento osti alla possibilità di procedere all´assunzione. -
Incremento fondo risorse decentrate, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
cui all'articolo 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, è adeguato, in aumento o in diminuzione, per garantire l'invarianza del valore medio pro capite, riferito all'anno 2018, del fondo per la contrattazione integrativa", si chiede di sapere se in caso di incremento della consistenza del personale al 31/12/2025 rispetto al 31/12/2018, l'incremento del fondo risorse decentrate ai sensi della normativa sopra richiamata possa essere considerato non soggetto al limite delle spese di personale della media del triennio 2011-2013, come stabilito dall´art. 1, comma 557, della Legge n. 296/2006.
La parte sindacale, in contrattazione, ha affermato che l'incremento del fondo dovuto ad aumento di personale non rientra nei limiti delle spese 2011-2013 in quanto il concetto di dotazione organica è superato, in favore delle capacità assunzionali, e che il personale in più rispetto al 2018 è considerato come "nuova assunzione" per effetto delle capacità assunzionali di cui al D.M. del 17/3/2020.
L'ente non corcorda con tale asserzione, in quanto l'aumento di personale del 2025 rispetto al 2018 non è dovuto a nuove assunzioni per creazione di nuovi posti in dotazione organica, ma a copertura di posti vacanti creatisi nel corso degli anni.
Qual è l'interpretazione corretta? -
Posizione organizzativa a personale Istruttore (ex cat. C)., riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Sistema di classificazione professionale
In un piccolo Comune di 1.200 abitanti, il Settore Affari Generali, privo di personale di elevata qualificazione (ex categoria D), presenta due istruttori a tempo indeterminato, di cui uno a part time al quale, in mancanza di una figura apicale, è stata attribuita la posizione organizzativa per quasi un anno, decaduta a fine mandato del sindaco e successivamente prorogata. Dopo quasi un anno, la dipendente con P.O. inoltra al Comune un certificato di interdizione dal lavoro, per gravidanza a rischio, per sei mesi sino all' aspettativa obbligatoria.
L'Ente può revocare la P.O. alla dipendente in interdizione, a tempo indeterminato con orario di lavoro a part time, e attribuirla all'altro istruttore a tempo indeterminato con orario di lavoro full time?
Preciso che il Comune non ha capacità assunzionale per assumere personale di elevata qualificazione (ex cat D), tantomeno ha la possibilità di erogare ad entrambi l'indennità di P.O. in quanto ciò andrebbe oltre il limite stabilito dalla legge. -
Integrazione somme per progressioni verticali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Progressioni verticali
All'Ente risulta una somma residua, che non copre l'intero costo, per effettuare N. 1 progressione verticale in deroga, da operatore esperto ad istruttore.
1. La somma ulteriore necessaria, può essere integrata con le somme della capacità assunzionale? Probabilmente no, perché in tal caso verrebbe superato il budget una tantum disponibile, riferito al monte salari 2018.
L'Ente, inoltre, ha assunto N. 4 istruttori da una graduatoria vigente all'interno dell'Ente.
2. Programmando nel piano del fabbisogno del personale, N. 1 progressioni verticale interna da operatore esperto ad istruttore, può essere fatto riferimento al limite del 50% delle assunzioni già effettuate, oppure la procedura deve essere contestuale? ovvero devono essere programmati ulteriori N. 2 posti, per poter effettuare la progressione verticale, per il rispetto del 50%? -
Utilizzo capacità assunzionale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
Considerato che per l´anno 2025 la capacità assunzionale aggiuntiva del Comune, conteggiata ai sensi dell´art 1 del D.M. 17.03.2020, ammonta complessivamente a EUR 103.491,61, si chiede se la stessa possa essere utilizzata per l´aumento delle ore di un dipendente part-time e se ci sono dei limiti all´utilizzo delle somme. -
Mobilità dipendente che fruisce dei benefici di cui alla legge 104, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Mobilità del personale
Un dipendente avente i requisiti per la fruizione dei permessi legge 104, per sé stesso, in quanto invalido al 100%, in un ente con meno di 100 dipendenti necessità del nulla osta al trasferimento per mobilità, nel caso voglia avvicinarsi al proprio domicilio? -
Requisi progressione verticale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Progressioni verticali
Ho due dubbi in merito alla situazione di seguito prospettata.
Nel mese di Dicembre 2021 un dipendente ha firmato il contratto per inquadramento C1, a seguito di una procedura interna per progressione verticale.
A Febbraio dell'anno successivo (2022) e, quindi, quando il dipendente era gia' C1 Gli e' stata riconosciuta la progressione orizzontale a B4, indicata sul cedolino come " arretrati stipendio tabellare 2021", anche perché' tale progressione e' stata riconosciuta quando era già inquadrato nella categoria C1.
Per la decorrenza dei 3 anni, per avere diritto ad una progressione, non bisogna partire, secondo Voi, da Dicembre 2021? La progressione B4 al dipendente e' stata praticamente riconosciuta l'anno successivo sul cedolino come " arretrati 2021" e basta.
Riporto un parere dell'Aran, che ho trovato:
"Come indicato al comma 2 lett. a) dell´art. 14 del CCNL 16.11.2022, possono partecipare alla procedura selettiva di progressione economica i lavoratori che negli ultimi 3 anni non abbiano beneficiato di alcuna progressione economica; nel secondo capoverso della medesima lettera a) si precisa che "ai fini della verifica del predetto requisito si tiene conto delle date di decorrenza delle progressioni economiche effettuate"; pertanto, in continuità alla precedente disciplina contenuta all´art. 16 del CCNL 21.05.2018, ai fini della verifica del requisito di partecipazione (personale che negli ultimi tre anni non abbia beneficiato di alcuna progressione economica) l´anno di attribuzione è da considerarsi compreso.
Esempio: un dipendente che ha beneficiato di una progressione economica con decorrenza 01.01.2020, potrà concorrere ad una successiva procedura, disposta ai sensi della nuova disciplina contrattuale, dal 01.01.2023".
Mi confermate, inoltre, che le progressioni orizzontali e verticali funzionano distintamente e separatamente e, pertanto, per quanto riguarda la decorrenza non si intersecano con il computo degli anni? -
Cause ostative per la nomina a Direttore generale del Consorzio al già dirigente del Distretto socio sanitario in organico dell´ex Ente Capofila, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Incompatibilità dei dipendenti pubblici
Il Comune fa parte del Consorzio Intercomunale dei Servizi Sociali di recente costituzione.
Lo Statuto e la Convenzione del Consorzio stesso prevedono la figura di un Direttore del Consorzio con responsabilità manageriale per il raggiungimento dei risultati attraverso lo svolgimento di attività di gestione tecnico/amministrativo/burocratica; in particolare, da Statuto, "la tecnostruttura è direttamente responsabile del raggiungimento degli obiettivi, della correttezza ed efficienza della gestione."
L´Assemblea del consorzio, cui è demandata la fissazione dei criteri generali in ordine all´organizzazione degli uffici e servizi, ha proposto che il Presidente del CDA stipuli, "nelle more della procedura ex art 110 del testo unico", una convezione a 18 ore per tre anni con l´attuale dirigente dell´ex ente capofila - già dirigente del Distretto socio sanitario nonché attuale dirigente del Dipartimento Benessere Sociale, Cultura e Turismo, Sport e Personale e Comandante del Corpo di Polizia Locale -.
Si chiede se l´individuazione di una figura apicale part-time, quale quella del Direttore del Consorzio, nell´attuale dirigente dell´ex ente capofila, già dirigente del Distretto socio sanitario , nonché attuale dirigente del Dipartimento Benessere Sociale, Cultura e Turismo, Sport e Personale e Comandante del Corpo di Polizia Locale, che continuerebbe il rapporto lavorativo con il proprio comune per 18 ore, presenti profili di incompatibilità/inconferibilità, o comunque di conflitto di interesse in considerazione dell´ampio e autonomo potere gestionale, conferitogli dallo Statuto, e delle sue qualifiche e/o ruoli nel Comune di appartenenza che potrebbe essere favorito a discapito degli altri Comuni consorziati.
Nel caso non si ravvisino cause ostative alla sua individuazione, si chiede se la procedura di individuazione deliberata sia corretta. -
Compatibilità incarico RSU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Incompatibilità dei dipendenti pubblici
Si chiede di sapere se, in un comune di piccole dimensioni, privo di dirigenza possa essere conferito l´incarico di RSU al dipendente nominato responsabile dell´area amministrativo contabile, con all´interno l´ufficio personale (artt. 50 comma 10, 109 comma 2 d.lgs. n. 267/2000) oppure vi osta la disposizione di cui all´art. 53 comma 1 bis del d.lgs. n. 165/2001 secondo cui: "Non possono essere conferiti incarichi di direzione di strutture deputate alla gestione del personale a soggetti che rivestano o abbiano rivestito negli ultimi due anni cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano avuto negli ultimi due anni rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni." -
Retribuzione aggiuntiva segretari comunali in convenzione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
Il Comune di Sennori dispone di un Segretario Comunale in convenzione con altro Comune, pur essendo il Comune di Sennori Comune capofila. Si chiede se l'elemento della retribuzione aggiuntiva in caso di convenzione prevista per Segretari di fascia B per EUR 561,05 annui sia dovuto allo stesso. -
Modello contratto dirigenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Vorrei sapere se nella piattaforma è disponibile uno schema di contratto per l'assunzione a tempo indeterminato e pieno di un DIRIGENTE -
Tassazione ferie non godute, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
L'ente vuole procedere ad una transazione con un ex dipendente per ferie non godute.
Si chiede quali siano i costi a carico ente se solo la trattenuta IRPEF o anche CPDEL o IRAP?
O essendo un atto transattivo va riconosciuta solo la somma pattuita tra le parti. -
Assegnazione performance dipendenti 2025, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
Questo Ente ha assegnato gli obiettivi per l'anno 2025 ai responsabili di area con il Piao.
I dipendenti in servizio sono 12 di cui 6 assegnati all'area amministrativa e polizia locale a cui è preposto un unico responsabile.
Dovendo assegnare la performance ai dipendenti per l'anno 2025 si vuole sapere se va assegnata a tutti e sei (6) i dipendenti oppure a una quota limitata essendo il comune ancora in dissesto finanziario.
Se devono essere assegnati gli obiettivi ai dipendenti che fanno parte dell'area, gli obiettivi possono discostarsi da quelli assegnati al Responsabile dell'area con il PIAO. -
Mantenimento in servizio alla luce della nuova legge finanziaria, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Risorse umane
La locuzione "...e per esigenze funzionali non diversamente assolvibili" disposta nell´art. 1 comma 165 della legge 30 dicembre 2024, n. 207, può essere estesa anche ai lavoratori che fanno parte dell´area degli operatori esperti?
L´amministrazione vorrebbe continuare il rapporto con l´unico lavoratore all´interno dell´ufficio tributi vista la dotazione organica composta da 4 dipendenti che non permette di sostituire il lavoratore uscente.