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Canone unico patrimoniale e modifiche tariffarie
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Quesito
La L. 27 dicembre 2019, n. 160 al comma 843 testualmente recita:
"843. I comuni e le città metropolitane applicano le tariffe di cui al comma 842 frazionate per ore, fino a un massimo di 9, in relazione all'orario effettivo, in ragione della superficie occupata e possono prevedere riduzioni, fino all'azzeramento del canone di cui al comma 837, esenzioni e aumenti nella misura massima del 25 per cento delle medesime tariffe. Per le occupazioni nei mercati che si svolgono con carattere ricorrente e con cadenza settimanale e' applicata una riduzione dal 30 al 40 per cento sul canone complessivamente determinato ai sensi del periodo precedente."
Nel testo normativo sopra riportato il legislatore fa espresso riferimento alle possibili riduzioni, esenzioni e aumenti delle tariffe giornaliere di cui al comma 842, mentre nessun richiamo esplicito viene fatto alle tariffe di cui al comma 841 (tariffa annuale).
Si chiede pertanto se il richiamo operato dal legislatore "di cui al comma 837" debba essere interpretato quale applicazione estensiva di possibili modifiche tariffarie (riduzioni, esenzioni e/o aumenti) anche alle tariffe di cui al comma 841 (tariffe annuali).
"843. I comuni e le città metropolitane applicano le tariffe di cui al comma 842 frazionate per ore, fino a un massimo di 9, in relazione all'orario effettivo, in ragione della superficie occupata e possono prevedere riduzioni, fino all'azzeramento del canone di cui al comma 837, esenzioni e aumenti nella misura massima del 25 per cento delle medesime tariffe. Per le occupazioni nei mercati che si svolgono con carattere ricorrente e con cadenza settimanale e' applicata una riduzione dal 30 al 40 per cento sul canone complessivamente determinato ai sensi del periodo precedente."
Nel testo normativo sopra riportato il legislatore fa espresso riferimento alle possibili riduzioni, esenzioni e aumenti delle tariffe giornaliere di cui al comma 842, mentre nessun richiamo esplicito viene fatto alle tariffe di cui al comma 841 (tariffa annuale).
Si chiede pertanto se il richiamo operato dal legislatore "di cui al comma 837" debba essere interpretato quale applicazione estensiva di possibili modifiche tariffarie (riduzioni, esenzioni e/o aumenti) anche alle tariffe di cui al comma 841 (tariffe annuali).
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