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Il pareggio del PEF
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- Articolazione della tariffa di igiene urbana
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Quesito
Il comune, in ottemperanza alla normativa, ha deliberato di impiegare le tariffe Tari del 2019 (che si basavano sul PEF 2019) anche per il 2020 per un totale di 38.968,03 EUR (TEFA esclusa).
Ne consegue che le entrate dovrebbero rispettare tale importo.
Abbiamo provveduto ad approvare il PEF definito entro fine 2020 con un importo di 36.780,00; dovremo di conseguenza eseguire un conguaglio nei prossimi 3 anni (21-22-23) di 2188,03 EUR.
Con i prossimi tre anni andremo a riallineare le entrate secondo il PEF 2020; quello che non torna sono le uscite.
Il gestore ha fatturato 36.605,88 EUR ossia la stessa quota del 2019, e a queste andrebbero aggiunti circa 2.000 EUR di costi sostenuti dal comune per un totale di circa 38.600 EUR.
Avendo verificato che la somma dei CARC e dei CGG è circa quella prevista anche nel 2019, la variazione tra PEF 2019 e PEF 2020 è imputata ai costi al gestore del servizio raccolta e smaltimento.
Il gestore, interpellato in merito, ha risposto che il PEF non deve rispecchiare per forza le uscite effettive e la differenza deve essere finanziata con risorse proprie del comune.
A questo punto però non avrò mai pareggio sulla TARI, dovendo emettere i ruoli sulla base dei PEF calcolati con metodo MTR.
Quindi il PEF può essere inferiore rispetto ai costi effettivamente sostenuti dall'ente?
Ne consegue che le entrate dovrebbero rispettare tale importo.
Abbiamo provveduto ad approvare il PEF definito entro fine 2020 con un importo di 36.780,00; dovremo di conseguenza eseguire un conguaglio nei prossimi 3 anni (21-22-23) di 2188,03 EUR.
Con i prossimi tre anni andremo a riallineare le entrate secondo il PEF 2020; quello che non torna sono le uscite.
Il gestore ha fatturato 36.605,88 EUR ossia la stessa quota del 2019, e a queste andrebbero aggiunti circa 2.000 EUR di costi sostenuti dal comune per un totale di circa 38.600 EUR.
Avendo verificato che la somma dei CARC e dei CGG è circa quella prevista anche nel 2019, la variazione tra PEF 2019 e PEF 2020 è imputata ai costi al gestore del servizio raccolta e smaltimento.
Il gestore, interpellato in merito, ha risposto che il PEF non deve rispecchiare per forza le uscite effettive e la differenza deve essere finanziata con risorse proprie del comune.
A questo punto però non avrò mai pareggio sulla TARI, dovendo emettere i ruoli sulla base dei PEF calcolati con metodo MTR.
Quindi il PEF può essere inferiore rispetto ai costi effettivamente sostenuti dall'ente?
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