Quesiti
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Immobile inabitabile e IMU
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
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Quesito
Premesso:
o che nel 2007 un contribuente ha ricevuto in donazione un immobile accatastato categoria A2;
o che fino all´anno 2014 il soggetto in questione ha versato l´ICI/IMU per intero, secondo le aliquote previste per gli altri immobili;
o che l´ufficio tributi per l´anno 2015 ha emesso avviso di accertamento per omesso parziale versamento;
o che il contribuente ha fatto presente che nell´anno 2015 aveva presentato una semplice dichiarazione IMU, (senza allegare nessuna perizia né tantomeno un´autocertificazione), dove dichiarava l´inagibilità/inabitabilità dello stesso;
o che da un sopralluogo da parte del vigile urbano è risultato che l´immobile in questione è stato accatastato ma non ultimato; fino all´anno 2020 risultava allo stato rustico senza intonaci, piastrelle ecc. e privo altresì di utenze (idrico, elettrico, ecc.), mentre nei primi mesi del 2021 lo stato è stato rifinito, anche se ancora privo di utenze;
Tutto ciò premesso si chiede di conoscere:
1. se l'ufficio debba accogliere la richiesta avanzata dal proprietario e considerare l´immobile inagibile/inabitabile;
2. se, in caso di risposta positiva al precedente quesito, lo stato di inagibilità/inabitabilità debba essere riconosciuto solo fino al 2020 o anche per gli anni successivi, fintanto che l´immobile rimanga privo di allacci alle utenze idriche ed elettriche;
Si chiede inoltre di sapere più in generale se, posto che un immobile ultimato ma privo di allacci alle utenze principali possa essere considerato inabitabile, la stessa condizione possa essere riconosciuta anche agli immobili tenuti a disposizione dai proprietari o dagli eredi che hanno fatto richiesta di disdette delle utenze.
o che nel 2007 un contribuente ha ricevuto in donazione un immobile accatastato categoria A2;
o che fino all´anno 2014 il soggetto in questione ha versato l´ICI/IMU per intero, secondo le aliquote previste per gli altri immobili;
o che l´ufficio tributi per l´anno 2015 ha emesso avviso di accertamento per omesso parziale versamento;
o che il contribuente ha fatto presente che nell´anno 2015 aveva presentato una semplice dichiarazione IMU, (senza allegare nessuna perizia né tantomeno un´autocertificazione), dove dichiarava l´inagibilità/inabitabilità dello stesso;
o che da un sopralluogo da parte del vigile urbano è risultato che l´immobile in questione è stato accatastato ma non ultimato; fino all´anno 2020 risultava allo stato rustico senza intonaci, piastrelle ecc. e privo altresì di utenze (idrico, elettrico, ecc.), mentre nei primi mesi del 2021 lo stato è stato rifinito, anche se ancora privo di utenze;
Tutto ciò premesso si chiede di conoscere:
1. se l'ufficio debba accogliere la richiesta avanzata dal proprietario e considerare l´immobile inagibile/inabitabile;
2. se, in caso di risposta positiva al precedente quesito, lo stato di inagibilità/inabitabilità debba essere riconosciuto solo fino al 2020 o anche per gli anni successivi, fintanto che l´immobile rimanga privo di allacci alle utenze idriche ed elettriche;
Si chiede inoltre di sapere più in generale se, posto che un immobile ultimato ma privo di allacci alle utenze principali possa essere considerato inabitabile, la stessa condizione possa essere riconosciuta anche agli immobili tenuti a disposizione dai proprietari o dagli eredi che hanno fatto richiesta di disdette delle utenze.
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