Risorse umane
Quesiti
Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali
Per porre i vostri quesiti, compilate il modulo.
Invia un quesito2.889 quesiti · pagina 59 di 73
-
Recesso prima della conclusione del periodo di prova, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Periodo di prova
Abbiamo assunto attingendo dagli idonei di una graduatoria di altro Ente un istruttore amministrativo C1 a tempo indeter. part-time 18 ore.
Il dipendente è ancora in prova, ma ha chiesto da subito un aumento delle ore che, per via della grave carenza di organico gli abbiamo potuto concedere, oltre alla responsabilità dei servizi demografici (comune senza Aree) con correlata indennità di Posiz. Organizzativa.
Si tratta di un avvocato e per le professioni legali non è ammessa la possibilità neanche con contratto a 18 ore di poter esercitare la professione.
Le pratiche del suo studio le avrebbe gestite la moglie anche lei avv. la quale però sta per essere assunta con contratto D3 in altro comune fuori Regione.
In vista di questa assunzione, il dipendente che non avrebbe più a chi affidare le sue pratiche legali, ha chiesto all´amministrazione che, per non dimettersi, avrebbero dovuto aumentare la sua indennità di posizione.
Pur essendo disponibili ad unificare due servizi per giustificare aumento indennità P.O. non si riesce a raggiungere il massimo da lui richiesto ovvero 9.500 euro.
Allora ha verbalmente chiesto di poter fare domanda (e addirittura dopo solo la metà del periodo di prova che a suo dire sarebbe ammissibile) di aspettativa per un anno conservando nel frattempo il suo posto tramite attivazione procedura 110 Tuel (poiché l´assunzione della moglie non sarebbe più tanto certa lui vorrebbe verificare per un anno come procede la sua professione di avv.).
Poiché anche volendo attivare un´assunzione ex art. 110 TUEL non sapremo se riusciremo a trovare una persona idonea e inoltre abbiamo già attivato tutti i corsi disponibili (come richiestoci) per consentire la formazione di questo dipendente che anche tra un anno potrebbe lasciarci di punto in bianco come stava per fare lamentando anche la mancanza di professionalità nel lavoro che sta svolgendo, vorremmo sapere: poiché nel contratto di assunzione stipulato col dipendente è previsto che "Decorsa la metà del periodo di prova, ciascuna delle due parti può recedere dal rapporto di lavoro in qualsiasi momento senza obbligo di preavviso né di indennità sostitutiva del preavviso, fatti salvi i casi di sospensione di cui all´art. 20, c. 4, C.C.N.L. Funzioni locali 21 maggio 2018", può l´Ente licenziarlo al termine dei tre mesi?
E se sì, quale motivazione può fornire per evitare un possibile contenzioso? -
Tassazione arretrati retribuzione di posizione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Trattamento economico fondamentale
Il Comune deve corrispondere arretrati di indennità di posizione a tre dipendenti riferiti ad anni precedenti.
Tali somme non sono state corrisposte a suo tempo per mero errore.
Si chiede di conoscere se sull'erogazione di questi arretrati vada applicata la tassazione separata. -
Aspettativa senza assegni a tempo parziale per incarico ex art. 110 TUEL, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Aspettative
Un dipendente ha formulato richiesta di nulla osta per essere collocato in aspettativa senza assegni, ai sensi dell´art. 110 del D.Lgs. n. 267/2000, per essere assunto in altro Comune a tempo determinato e parziale per 18 ore settimanali nel ruolo di Comandante della Polizia Locale.
L'aspettativa dovrebbe essere fruita per tre giorni la settimana e precisamente nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì mentre nelle altre giornate continuerebbe a svolgere il servizio presso l'Ente di appartenenza.
Si chiede, pertanto, se il periodo di aspettativa debba essere continuativo anche se il contratto di assunzione ex art. 110 Tuel è solo per 18 ore settimanali ovvero se l'aspettativa possa essere concessa a giorni, per come richiesto dal dipendente. -
Indennità di responsabilità a personale in cat. B3, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
In merito all'indennità di responsabilità, si chiede di sapere quali casistiche sono previste dalle norme in materia e dai CCNL che legittimano l'erogazione della stessa a personale inquadrato nella categoria B3.
Nello specifico, detto personale è incaricato dello svolgimento di un servizio a carattere non amministrativo bensì di coordinamento/espletamento operazioni di recupero randagi in situazioni emergenziali effettuate fuori dal servizio ordinario, quindi in orario notturno e /o giorni festivi; prestazioni lavorative per le quali si eroga già l'indennità di reperibilità. -
Progressione orizzontale e scorrimento della graduatoria, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Progressioni orizzontali
In delegazione trattante si concorda una progressione orizzontale del personale dipendente al 50% per l'anno 2018 per l'importo di euro X e il 50% per l'anno 2019 per lo stesso importo.
Nell'anno 2018 ci sono stati alcuni dipendenti idonei alla progressione che nello stesso anno sono stati posti in quiescenza.
E´ possibile scorrere la graduatoria a favore dei primi classificati attribuendo la progressione agli stessi dal mese in cui il dipendente beneficiario è stato posto in quiescenza?
I sindacati hanno motivato tale richiesta in quanto la spesa resta invariata. -
Posizione organizzativa a dipendente con mansioni superiori, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Area delle posizioni organizzative
Si chiede se nel settore finanziario in cui, a causa dei pensionamenti, è rimasto assegnato un unico dipendente di categoria B a cui sono state conferite temporaneamente le mansioni superiori, sia possibile attribuire a quest´ultimo la posizione organizzativa del Settore Finanziario per qualche mese, nelle more della copertura del posto vacante di Cat. D del Responsabile, in assenza all´interno dell´ente di altre figure con competenza specialistica o acquisita nel settore finanziario. -
Assoggettamento a IRPEF di somme a titolo di risarcimento del danno, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Contenzioso del lavoro
Il nostro comune è stato condannato al risarcimento del danno a favore di lavoratori socialmente utili in quanto sull´integrazione salariale erogata agli stessi dal comune non sono stati versati integralmente i contributi pensionistici INPS.
Si chiede se il risarcimento (definito dal giudice danno previdenziale) dovuto ai lavoratori sia da assoggettare a ritenuta d'acconto IRPEF o meno. -
Stabilizzazione di personale di categoria D, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
E' possibile, ai sensi dell'art. 20, c. 1, D.Lgs. n. 75/2017 (Superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni) procedere alla stabilizzazione di personale di categoria D - istruttore direttivo amministrativo? -
Ente che ricorre alla procedura di riequilibrio e assunzioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Limitazione delle assunzioni
Un Ente ha deliberato di fare ricorso alla procedura di riequilibrio pluriennale ex art. 243 bis Tuel.
Il piano non è stato ancora presentato al Consiglio per l'approvazione, non essendo decorsi 90 gg. dalla delibera di adesione.
Il parere della Cosfel sulle assunzioni da quando risulta obbligatorio?
Lo diverrà con la delibera di adozione del piano da parte del Consiglio Comunale o solo dopo l'approvazione del piano da parte degli organi competenti?
Inoltre, non essendo ente strutturalmente deficitario o in dissesto, è obbligatorio richiedere il parere della Cosfel?
Sembra vi siano orientamenti contrastanti in merito. -
Composizione della commissione per assumere cat. B, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Al fine di procedere alla selezione per l'assunzione di n. 1 lavoratore a tempo indeterminato p.t., cat. B, p.e. B1 ai sensi dell'art. 16, legge 56/87 per mezzo di CPI (centri per l´impiego), la commissione esaminatrice, ai sensi dell'art. 6, c. 6, DCPM 27.12.1988, può essere composta da personale dipendente dell'Ente (Responsabile area e due esperti) o devono essere nominati necessariamente n. 2 esperti esterni all'Ente? -
Approvazione rendiconto e possibilità di assumere, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
In relazione al vostro documento n. 94769.1.01, in relazione al divieto di assunzione di cui all'art. 9, c. 1-quinquies, D.L. n. 113/2016 inerente il Rispetto dei termini per l'approvazione di bilanci di previsione, di rendiconti, del bilancio consolidato e del termine di trenta giorni dalla loro approvazione per l'invio dei relativi dati alla Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche, si chiede quale sia il riferimento normativo di cui alla vostra annotazione seguente:
NOTA BENE: Per l´esercizio 2020, tale verifica si effettua con riferimento al bilancio di previsione finanziario 2020/2022 (scadenza 30 settembre 2020), al rendiconto 2018 (scadenza 30 aprile 2019) e al bilancio consolidato 2019 (scadenza 30 settembre 2019).
In particolare si chiede quale sia il riferimento di legge che consenta di assumere in assenza di approvazione di rendiconto 2019 e di effettuare la verifica di cui art. 9 c. 1-quinquies, D.L. 113/2016 al rendiconto 2018. -
Insegnanti di scuola di infanzia paritaria comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Per procedere ad assunzioni a tempo determinato di insegnanti di scuola di infanzia paritaria comunale, a quale legge si deve far riferimento? -
Posizione organizzativa a C in presenza di D, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Area delle posizioni organizzative
Si chiede se nel settore affari generali avente quali dipendenti assegnati n. 2 istruttori direttivi amministrativi cat. D, preposti all'ufficio anagrafe, e n. 1 istruttore amministrativo cat. C preposto all'ufficio elettorale, quest'ultima categoria C possa acquisire la P.O. dell'intero settore ai sensi del comma 3 dell'art. 17 del CCNL Autonomie locali 2016-2018.
E, precisamente, se "le necessarie capacità ed esperienze professionali" di cui al predetto comma 3 facciano riferimento solo a figure infungibili, come potrebbe essere un profilo tecnico o contabile, oppure se tale locuzione si possa riferire anche a profili amministrativi come nel caso prospettato. -
Contratti di lavoro per personale in quiescenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Disciplina del rapporto di lavoro
Ai sensi della normativa vigente, il personale in quiescenza può continuare il rapporto di lavoro con il proprio ente con contratto a tempo determinato di un anno per il personale dirigenziale e direttivo.
Per personale con posizione lavorativa diversa, il contratto può essere superiore ad un anno.
Si chiede pertanto con quale qualifica il dipendente può continuare il rapporto di lavoro con il proprio Ente dopo la quiescenza, quale può essere la durata e il tipo di contratto.
Lo stesso quesito si pone per il rapporto di lavoro dopo la quiescenza per altri Enti. -
Compenso a vicesegretari, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
- Enti locali - Funzioni e responsabilità della dirigenza
Ai vicesegretari incaricati ai sensi dell'art. 16-ter, commi 9 e 10, del decreto legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito nella legge 28 febbraio 2020, n. 8. spetta un compenso mensile per l´incarico ricevuto? -
Attualità del limite di spesa di personale per il triennio 2011-2013, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Si chiede un chiarimento in merito alla nuova normativa disciplinante le assunzioni presso la PA dopo l´entrata in vigore del DM di Aprile.
Nello specifico si chiede se è stato abolito il limite relativo alla spesa per il personale del triennio 2011/2013.
Nel caso non fosse stato abolito, si chiede di capire come questo limite influisce sulla nuova normativa. -
Voci stipendiali del segretario comunale per TFR/TFS, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
- Segretari comunali e provinciali - Trattamento di fine rapporto di lavoro
Per un segretario comunale assunto prima del 1° gennaio 1996, cat. B, con incarichi in enti tra 3.000 e 1.000 abitanti, quali sono le voci delle stipendio da assoggettare a IPS? -
Punteggio minimo in ciascuna delle prove d'esame, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Un bando di concorso per il reclutamento di personale prevede l'effettuazione di due prove scritte e una orale.
Il bando medesimo prevede inoltre, in conformità al regolamento sui concorsi del Comune, che non saranno ammessi alla prova orale i candidati che non avranno conseguito in ciascuna delle prove il punteggio minimo di 21/30.
Ciò posto, nell'eventualità che, nella valutazione della prima prova scritta, questa non dovesse conseguire il prescritto punteggio minimo di 21/30, la commissione dovrebbe necessariamente procedere alla correzione anche della seconda prova?
Può decidere, per il principio di economicità e speditezza dei procedimenti, di non aprire la seconda busta della prova d'esame? -
Congedo parentale a ore per maternità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Tutela e sostegno della maternità e della paternità
Una dipendente a tempo pieno dell'Ente ha chiesto di poter usufruire del congedo parentale per maternità.
La dipendente ha partorito due gemelli e, pertanto, ha diritto al congedo parentale raddoppiato.
Avendo chiesto di usufruire del congedo a ore, quante ore le spettano? -
Trasformazione da tempo pieno a part time prima della stabilizzazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Rapporto di lavoro a tempo parziale
Premesso che questo Comune ha proceduto alla stabilizzazione il 12/11/2019 del personale precario, cd. " ex contrattisti", di cui all l.r. 85/95, assumendo tramite regolare concorso riservato per titoli ed esami n. 12 lavoratori part time a 24 ore a tempo indeterminato.
Nel mese di agosto 2019 il Comune bandiva diversi concorsi sulla GU.R.S., tra cui 3 posti di istruttore amm.vo e 1 posto di istruttore tecnico cat. "C".
Alcuni dipendenti stabilizzati a 24 ore "ex contrattisti", con categoria analoga di istruttore amm.vo e tecnico, hanno richiesto, ai sensi dell'art. 3, c. 101, L. n. 244/2007, la trasformazione del part time a tempo pieno prima di effettuare le nuove assunzioni che riguardano la stessa categoria.
Volevo chiedere come dobbiamo comportarci al riguardo e, nello specifico, se l'Ente è "obbligato" alla preventiva trasformazione del part time prima delle assunzioni esterne. -
Due PO nella stessa area, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Area delle posizioni organizzative
In un Comune con un unico corpo di Polizia locale, possono essere attribuite n. 2 indennità di Posizione Organizzativa in presenza di un´unica area? -
Rimborsi spese per incarichi gratuiti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Incompatibilità dei dipendenti pubblici
L'Amministrazione Comunale vuole adottare una deliberazione di Giunta per un incarico a titolo gratuito a 7 dipendenti comunali in pensione.
Come deve essere calcolato il rimborso spese, atteso che la distanza da casa all'ufficio mediamente è di 3 Km.
Inoltre può stabilire l'orario e le giornate. Chi controlla? -
Sanzione pecuniaria del dipendente a carico dell'ente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Responsabilità patrimoniale e disciplinare dei dipendenti
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 38260/2019 apre alla possibilità che l'ente si faccia carico delle sanzioni pecuniarie irrogate a dipendenti e/o amministratori.
Nel nostro comune un dipendente è stato individuato responsabile della caduta di una porta di un fabbricato del comune, che cadendo ha causato danni a un passante.
Lo Spresal ha comminato una sanzione ai sensi dell'art. 26., c. 2, lett b), D.Lgs. n. 81/08 direttamente al dipendente, unico soggetto legittimato al pagamento della sanzione pecuniaria.
L'amministrazione, sollecitata in tal senso dal dipendente e richiamando la sentenza di cui sopra, intende procedere al rimborso della suddetta sanzione, adottando un atto di indirizzo in Giunta e demandando al responsabile l'adozione della determinazione.
Ritenete corretto procedere in tal senso? -
Progetti obiettivo o incentivanti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
Sono ancora ammissibili i progetti-obiettivo o incentivanti ex art. 15, comma 5, CCNL 1.4.1999?
Nella fattispecie l'ente vorrebbe riorganizzare l'archivio comunale affidando a due dipendenti tale incombenza fuori dall'orario di lavoro. -
Obbligo di dichiarazione di idoneità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Il regolamento degli uffici e dei servizi, che regola le procedure concorsuali, all'art. "Graduatoria del concorso" recita:
"4) Le graduatorie dei vincitori rimangono efficaci per il periodo fissato dalle vigenti disposizioni legislative per l'eventuale copertura dei posti che si venissero a rendere successivamente vacanti e disponibili nello stesso profilo professionale, fatta eccezione per i posti istituiti o trasformati successivamente all'indizione del concorso medesimo. Non si da luogo a dichiarazioni di idoneità al concorso.
5) Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti complessivamente messi a concorso, i candidati utilmente collocati nelle graduatorie di merito..."
Si chiede se la dichiarazione di idoneità, eventuale, è obbligatoria o l'ente può procedere a dichiarare solo i vincitori, in considerazione del fatto che l'avviso di concorso ne riportava le prescrizioni regolamentari. -
Indennità di risultato per le PO in convenzione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Area delle posizioni organizzative
Si chiedono chiarimenti in merito alle retribuzione di risultato delle posizioni organizzative (ente privo di dirigenza), in particolare per quelle utilizzate in convenzione.
La nuova disciplina della retribuzione di risultato (art. 15, c. 4, CCNL 21.05.2018) precisa che per la retribuzione di risultato deve essere destinato almeno il 15% del fondo complessivamente destinato alla retribuzione di posizione e di risultato nell'ente.
Le modalità di determinazione ed erogazione sono rimesse ai singoli enti.
Orbene, fatto salvo il conseguimento degli obiettivi e la valutazione positiva della PO, è necessario procedere a riproporzionare la quota di risultato spettante in base alla ridotta prestazione lavorativa, nel caso di PO utilizzato in convenzione?
Tale impostazione sembrerebbe "cozzare" con il principio sancito dall'art. 15, comma 4, del CCNL, che stravolge il meccanismo di determinazione della retribuzione di risultato (prima legata, in una percentuale da 15 a 25-30%, alla retribuzione di posizione).
A conferma di ciò numerosi orientamenti dell'ARAN affermano che la retribuzione di risultato non necessariamente deve essere direttamente ed automaticamente legata alla presenza in servizio ma viene corrisposta solo se e nella misura in cui sono conseguiti gli obiettivi assegnati.
Esempio pratico:
Ente con 3 PO
PO 1 tempo di lavoro 50% (convenzione art. 14 CCNL 22.1.2004)
PO 2 tempo di lavoro 100%
PO 3 tempo di lavoro 100%
Quota di retribuzione spettante sulla base della valutazione annuale:
PO 1 EUR 3.000,00 (punteggio 100/100)
PO 2 EUR 2.500,00 (punteggio 90/100)
PO 3 EUR 2.000,00 (punteggio 80/100)
Se alle PO 2 e 3 evidentemente spetterà il risultato nella misura intera, alla PO 1 la quota spettante va riproporzionata alla ridotta prestazione lavorativa (EUR 3.000,00 x 50%= EUR 1.500,00) oppure può essere corrisposta per intero (EUR 3.000,00)?
Resta inteso che ovviamente tale possibilità (se plausibile) deve essere preventivamente prevista dai criteri dell'ente cui rimanda il predetto art. 15, comma 4, CCNL 21.05.2018. -
Rientro al lavoro di dipendente a rischio Covid-19, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Assenze per malattia
A seguito di visita del lavoro, è stato segnalato dal medico competente un dipendente operaio che rientra nella categoria di soggetti fragili per l'emergenza Covid-19.
A seguito di ciò, il medico curante ha provveduto a collocare il dipendente in malattia, con invio al datore di lavoro di normale certificato telematico.
Con l'approssimarsi del termine fine malattia, il dipendente può rientrare e svolgere le sue ordinarie mansioni?
L'ente, al fine di manlevarsi da ogni responsabilità e a tutela della sicurezza e salute del lavoratore, deve/può pretendere dall'interessato un certificato medico attestante l'idoneità al lavoro e alle mansioni normali del suo profilo? -
Candidato idoneo che non risponde alla chiamata, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
E´ possibile assumere legittimamente il quarto candidato in una graduatoria, risultato idoneo a seguito di un bando pubblico, qualora l'ente, pur avendo provato a contattare il candidato classificato terzo sia telefonicamente sia per email e poi ancora per lettera A/R (n. 2 lettere con indirizzi diversi), non ha avuto alcun riscontro?
Cosa deve ulteriormente fare l'ente per non rischiare un eventuale ricorso dal candidato classificatosi al terzo posto, posto che sono già trascorsi 2 mesi? -
Comunicazione ai sensi dell'art. 34-bis, D.Lgs. n. 165/2001, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Mobilità del personale
La comunicazione ex art. 34-bis, d. l.vo n. 165/2001, per un bando di mobilità con precedenza per il personale in comando presso l'ente deve essere inoltrata al Dipartimento della Funzione pubblica? -
Erogazione dell'indennità di risultato in assenza di obiettivi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Trattamento economico accessorio
E' possibile erogare la retribuzione di risultato in assenza di obiettivi specifici a un responsabile di posizione organizzativa, solo con una relazione a consuntivo dello stesso?
Eventualmente tali somme costituiscono debito fuori bilancio, se non iscritte in bilancio per i periodi da riconoscere? -
Errore nel piano del fabbisogno approvato nel 2012, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Dopo aver redatto il nuovo piano triennale del fabbisogno del personale nel 2019, ci si è resi conto che in quello precedente (approvato nel 2012) c'è un errore nell'indicazione dei posti vacanti di un istruttore di polizia municipale.
Il posto non era vacante ma nella dotazione organica è riportato così.
Nel nuovo PTFP è stato corretto l'errore e richiamato il vecchio prospetto.
Oggi il dipendente interessato ha rilevato l'errore e chiede, in quanto teme possibili conseguenze sfavorevoli, che venga rettificata la delibera del 2012.
Può l'ente procedere in tal senso?
E quali danni potrebbero derivare da tale circostanza? -
Ferie spettanti per chi lavora cinque giorni su sette, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Ferie
Se in un ente la settimana lavorativa è di 5 giorni, il dipendente che chiede di poter fruire delle due settimane continuative di ferie, che spettano nel periodo 1 giugno - 30 settembre, a quanti giorni giorni ha diritto: 10 o 14?
Alcuni dipendenti ritengono di potersi assentare per tre settimane consecutive in quanto non dovrebbero conteggiarsi i sabati e le domeniche e quindi fruirebbero di 14 (max 15) giorni di ferie. -
Spesa di personale: inclusione quota per segretario comunale in convenzione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Questo Ente gestisce il servizio di segreteria in forma convenzionata con altri due Enti (non capofila).
La spesa per il segretario viene rimborsata al comune capofila come rimborsi per spesa di personale in comando, convenzione etc. (cod. U 1.09.01.01).
La circolare interministeriale nella parte in cui commenta l´art. 2 del decreto chiarisce che gli impegni di competenza da considerare per il calcolo della spesa di personale sono quelli relativi ai macroaggregati BDAP U 1.01.00.00.000, 1.03.02.12.001, 1.03.02.12.002, 1.03.02.12.003, 1.03.02.12.999.
Alla luce di quanto sopra, il nostro Comune non deve considerare la spesa sostenuta per il Segretario Comunale nel calcolo del rapporto spesa personale/entrate correnti, mentre il Comune capofila che provvede direttamente al pagamento della retribuzione al segretario e avendo codificato la spesa al macroaggregato U 1.01 deve includerla nel calcolo.
Dovendo questo Ente procedere ad assunzione a tempo indeterminato, si chiede se possa ritenersi corretta l´interpretazione su esposta. -
Incarico nello staff del Sindaco a personale in quiescenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Incompatibilità dei dipendenti pubblici
Con quale modalità e con quale funzione il dipendente comunale collocato in pensione di anzianità può prestare attività lavorativa retribuita presso l'ex Ente di appartenenza?
Può essere nominato nell'ufficio di staff del Sindaco? -
Incarichi retribuiti a personale in quiescenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Incompatibilità dei dipendenti pubblici
Un dipendente comunale in pensione di anzianità dopo 43 anni di servizio effettivo può avere incarichi retribuiti dall´ente locale dove ha prestato servizio? -
Concorso con riserva agli interni e possibili partecipanti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Il Comune vorrebbe indire un concorso per assumere due istruttori amministrativi C1 a tempo indeterminato e full time, con riserva del 50% dei posti al personale interno.
I dipendenti comunali che potranno partecipare come riservisti sono solo quelli che hanno in essere con l'ente un rapporto a tempo indeterminato full time o possono partecipare anche coloro che hanno un contratto sempre a tempo indeterminato ma part-time?
E poi anche il personale interno Cat. A potrà concorrere come riservista? -
Nomina a direttore dei lavori a categoria C, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Disciplina delle mansioni
Nell'ambito dell'appalto di lavori, la nomina a direttore dei lavori di un dipendente di categoria C istruttore tecnico, effettuata con determina dirigenziale, può essere rifiutata dal soggetto incaricato?
In caso affermativo, è necessario motivare tale rifiuto?
Inoltre, la determina dirigenziale è un atto idoneo ai fini del conferimento di tale incarico? -
Piano triennale azioni positive e unioni di comuni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Pari opportunità
Atteso che l'art. 48 del D.Lgs 198/2006 non individua espressamente fra i soggetti tenuti alla redazione dei Piani triennali delle azioni positive le Unioni di comuni ma solamente: "le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le province, i comuni e gli altri enti pubblici non economici" si richiede se tale adempimento sia comunque dovuto anche dalle Unioni Montane e se quindi, anche per tali enti, l'adozione del Piano sia condizione per l'assunzione di personale stante il rimando all'art. 6, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 per il caso di mancata adozione. -
Revisione del PTFP dopo il DM 17 marzo 2020, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
L'Ente ha approvato nel 2020 il PTFP 2020/2022 prima dell'entrata in vigore del Decreto 17 marzo 2020, inviando le comunicazioni obbligatorie ex artt. 34 e 34-bis, d.Lgs n. 165/2001 in data 15 aprile 2020.
Deve l'Ente rivedere il Piano alla luce della nuova normativa?
Ove sia necessario procedere al ricalcolo della capacità assunzionale, avendo l'Ente approvato il rendiconto 2019, il triennio delle entrate correnti da considerare è il 2019-2018-2017?
Le spese impegnate per il personale e il FCDE devono essere quelli del 2019? -
Stabilizzazione di Co.Co.Co., riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Programmazione delle assunzioni
Un soggetto che ha maturato 3 anni di co.co.co dal 2011 al 2013 e che ha effettuato qualche giorno dopo il maggio 2015 come da Decreto Madia può essere stabilizzato nell'anno 2020, sempre restando nelle facoltà assunzionali dell'Ente e previsto nel piano del fabbisogno del personale?