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1.186 quesiti · pagina 7 di 30

  1. Rimborso IMU e quota Fondo di Solidarietà Comunale (FSC), riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Nel 2024 una società chiede al Comune il rimborso di errati versamenti IMU in eccesso effettuati dal 2019 al 2023. Tale società ha erroneamente considerato diversi terreni agricoli (e montani, esenti) come area fabbricale versando al Comune IMU non dovuta. Fermo restando il diritto al rimborso da parte della società e il versamento effettuato in misura superiore al dovuto (non è questo il caso in cui il rimborso è anche a carico dello Stato), la somma oggetto del versamento errato e quindi del rimborso andrà restituita nel suo totale?
    Considerato che nel 2013 è stato introdotto il Fondo di Solidarietà Comunale (FSC) con lo scopo di limitare gli squilibri tra Enti comunali, operando una redistribuzione da Enti con maggiori capacità di entrata e spesa verso quelle con minori capacità; considerato, inoltre, che il Fondo di Solidarietà Comunale è alimentato esclusivamente con una quota predeterminata di gettito standard IMU di competenza comunale, è possibile restituire alla società solo una parte del rimborso trattenendo tale quota predeterminata (22,43%), trattenuta dallo Stato?
  2. IMU agevolazione comodato gratuito e contitolarità, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Una vedova intende rinunciare in forma scritta al diritto di abitazione sulla casa coniugale (successione già presentata nel 2022 ove il diritto è stato trascritto). La vedova che ha continuato e continuerebbe ad abitare la casa coniugale è proprietaria di un altro alloggio e vorrebbe donare entrambi gli appartamenti alle figlie che contestualmente farebbero atto di divisione tra loro per risultare ognuna proprietaria esclusiva di un appartamento con le relative pertinenze. La figlia, che diventerebbe proprietaria dell'immobile ove vive la madre, vorrebbe, previa rinuncia del diritto di abitazione della madre (dice di essere obbligata a farlo per dividere equamente le quote), fare diventare la stessa madre beneficiaria di un contratto di comodato dello stesso immobile beneficiando così della riduzione del 50% dell'imposta IMU. Spetta l'agevolazione su comodato gratuito ove il comodante è la vedova rinunciataria del diritto di abitazione sullo stesso immobile?
  3. Esenzione TARI a attività commerciali e artigianali del centro storico cittadino, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Premesso che gli Amministratori comunali hanno manifestato la volontà di concedere a tutte le attività commerciali ed artigianali (sia nuove che quelle già esistenti) localizzate nel centro storico del paese l'esenzione dal pagamento della Tassa sui Rifiuti a decorrere dal 2025 per un numero non definito di anni (probabilmente dieci), con la presente si chiede se tale iniziativa rispecchia tutti i requisiti di legge ed è pertanto dunque consentita.
    Si chiede inoltre se tale iniziativa deve passare per una modifica al regolamento comunale per la applicazione della TARI oppure può essere deliberata con un provvedimento ad hoc.
    Per finire, si chiede quale sia l'organo competente a deliberare tale iniziativa (Giunta comunale o Consiglio comunale).
  4. Abitazione principale: soggetto anziano ricoverato in istituto e contestuale contratto di comodato gratuito dell'immobile, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    L´abitazione posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziano o disabile che acquisisce la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata (art. 3, comma 56, della L. n. 662/1996) mantiene tale agevolazione anche se il soggetto ha sottoscritto un contratto di comodato gratuito dell'immobile alla nipote oggi contitolare dell'immobile stesso ricevuto in eredità per 1/2 a seguito di decesso del padre? La nipote abita nella casa attigua e dichiara di aver sottoscritto il contratto di comodato solo per aver eseguito lavori di ammodernamento propedeutici alla successiva fusione dell'unità immobiliare con la propria abitazione principale, dichiara altresì di non aver rimosso oggetti o arredi della zia.
  5. Pubblicazione avviso di deposito ruoli coattivi, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    Devo pubblicare l'avviso di deposito dei ruoli coattivi inviati all'Agenzia delle Entrate e chiedo se deve essere pubblicato per giorni otto o per un periodo diverso e quale norma lo prevede.
  6. Esenzione IMU su beni merce, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Una società di costruzioni ha terminato di edificare e ha accatastato a ottobre 2023 un immobile non presentando però la dichiarazione IMU entro il 30 giugno 2024; successivamente, ha ravveduto l'omessa dichiarazione IMU il 13/12/2024. Si chiede se il ravvedimento dell'omessa dichiarazione per bene merce ha sanato il pregresso e di conseguenza l'esenzione IMU decorre dall'accatastamento o se essendo stata ravveduta oltre i 90 giorni l'esenzione IMU decorre dal 2025.
  7. Abitazione concessa in uso gratuito al genitore - Omessa dichiarazione IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Un contribuente possiede due abitazioni cat. A/3 di cui una concessa in uso gratuito al genitore con contratto registrato all'Agenzia delle Entrate dal 2016. Nessuna dichiarazione IMU è stata presentata all'Ente, che quindi ha emesso avviso di accertamento. Il contribuente presenta richiesta di annullamento in quanto dichiara che dal 2019 per effetto della L. n. 58 l'obbligo dichiarativo è venuto meno. Come si deve comportare l'Ente, deve annullare il provvedimento?
  8. Rimborso IMU per terreni non edificabili, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Nel 2024 una società chiede al Comune il rimborso di errati versamenti IMU in eccesso effettuati dal 2019 al 2023. Trattandosi di cifre rilevanti, si chiede un parere in merito.
    Sull´istanza di rimborso della società si legge che i versamenti effettuati in eccesso rispetto al dovuto riguardano un errore nella loro banca dati nella quale diversi terreni agricoli sono stati considerati "area edificabile" ai fini IMU, con la conseguenza che la relativa IMU versata dal 2019 al 2023 risulta di fatto non dovuta, rappresentando un credito nei nostri confronti.
    I terreni indicati dalla società sono effettivamente agricoli (esenti poiché il nostro è un comune montano) e non possiedono le caratteristiche di area fabbricabile, in base allo strumento urbanistico vigente. La società non pagava per altri terreni con reali caratteristiche di edificabilità.
    Si aggiunge, inoltre, che, a seguito di un controllo sugli immobili e sui terreni della società, sulle dichiarazioni presentate e sui versamenti eseguiti, però, si è constatato l´omesso pagamento dell´imposta dovuta per alcuni immobili e per alcuni terreni, altri rispetto a quelli oggetto del rimborso richiesto, con caratteristiche di edificabilità e si è provveduto ad inviare relativo accertamento.
    Purtroppo, il nostro caso non rientra né in una fattispecie di versamento in eccesso rispetto alle tariffe deliberate dal Comune (per questi terreni non ci sarebbe dovuto essere alcun pagamento), né in una di perdita di efficacia dello strumento urbanistico o di aree che sono divenute non edificabili. Il rimborso è comunque totalmente dovuto?
  9. Rimborso IMU chiesto da agente di Polizia di Stato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Un contribuente ci chiede il rimborso per l'IMU pagata negli anni dal 2019 al 2024 in quanto proprietario di un immobile sito nel nostro Comune motivando la richiesta con il fatto che è in forza alla Polizia di Stato e con il fatto che è prevista l'esenzione IMU relativa alla abitazione principale per i soggetti appartenenti alle forze armate.
    Considerato che dalle verifiche effettuate risulta che il contribuente non risiede nel nostro Comune e che il contribuente non ha presentato la denuncia originaria ai fini IMU attestando la appartenenza alle forze armate, si chiede con la presente se, alla luce di quanto esposto, sussistono tutti i requisiti necessari al riconoscimento del rimborso oppure se la richiesta del contribuente deve essere respinta con le eventuali motivazioni per il diniego.
  10. IMU 2020 per attività con codice ATECO "Fabbricazione di stand, strutture simili per convegni e fiere e altri elementi in legno", riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Il proprietario del 50% di un immobile di categoria D7, ricevuto l´avviso di accertamento IMU 2020, chiede l´annullamento totale del predetto avviso di accertamento in quanto socio di una società in nome collettivo (S.N.C.) che nel 2020 esercitava l´attività di falegnameria e aveva anche come codice ATECO "la Fabbricazione di stand, strutture simili per convegni e fiere e altri elementi in legno".
    Si chiede se spetta l´annullamento totale dell´avviso di accertamento IMU 2020 ai sensi della normativa Covid (D.L. n. 34/2020; D.L. n. 104/2020, ecc.).
  11. Decorrenza esenzione IMU a seguito cambio di residenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Un contribuente ha acquistato l'immobile il giorno 15 marzo e vi ha trasferito la residenza il 16 dello stesso mese. L'esenzione IMU, in questo caso, decorre a partire dal mese successivo al cambio di residenza, ovvero da aprile?
  12. Canone Unico Pubblicitario: insegne d'esercizio della stessa società in sedi diverse dello stesso Comune, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
    • Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
    Una società apre quattro sedi o unità locali (verificabili in Camera di Commercio) in un unico territorio comunale, esponendo insegne d'esercizio su ogni sede o unità locale.
    La sede 1 viene aperta nel capoluogo e ha 10 mq di insegna d'esercizio; la sede 2 viene aperta sempre nel capoluogo e ha 8 mq di insegna d'esercizio; la sede 3 viene aperta nell'unica frazione comunale e ha 6 mq di insegna d'esercizio; la sede 4 viene aperta nell'unica frazione comunale e ha 3 mq di insegna d'esercizio.
    Le prime tre sedi sono ovviamente sottoposte al pagamento canone in quanto le insegne d'esercizio superano i 5 mq (L. n. 160/2019, art. 1, comma 883). L'ultima sede, che ha 3 mq di insegna d'esercizio, viene esentata dal pagamento del canone per tali impianti? Oppure, in considerazione della presenza di altre sedi nello stesso territorio comunale, va considerato il superamento della superficie complessiva delle insegne d'esercizio delle singole sedi?
  13. IMU distributori di carburanti gestiti da privati, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Alla luce della sentenza della Suprema Corte n. 34855/2021 pubblicata il 17/11/2021 (anche se riferita ad un depuratore comunque appartenente alla categoria catastale E), con la quale, in aderenza alle sentenze n. 19393/2021, 19873/2021, 3112/2019 2247/2021 e n. 9427/2019, ha riaffermato i seguenti principi:

    - vi è una incompatibilità tra classificazione in categoria "E", da un lato, e la destinazione dell'immobile ad uso commerciale o industriale, dall'altro. Diventa quindi dirimente, ai fini della valutazione del corretto accatastamento dell´immobile, accertare se la gestione dell'impianto di depurazione presenti gli obiettivi caratteri della economicità intesa quale perseguimento del cosiddetto "lucro oggettivo", ossia il rispetto di un criterio di proporzionalità tra costi e ricavi, nel senso che questi ultimi tendono a coprire i primi remunerando i fattori della produzione;

    - a tale fine è irrilevante che l'impianto di depurazione sia destinato ad una attività di pubblico interesse, poiché l'interesse generale allo svolgimento dell'attività non esclude che quest'ultima sia esercitata secondo parametri essenzialmente imprenditoriali, intesi appunto come attitudine alla copertura dei costi e del capitale investito con i ricavi conseguiti attraverso l'applicazione di tariffe predeterminate.
    Si chiede se un distributore di carburanti gestito da privati (società private o Consorzi commerciali) iscritto nella categoria catastale E/03 a cui il catasto ha attribuito una rendita catastale, deve essere normalmente assoggettato ad IMU o se gode di un´esenzione.
  14. Riscossione - Emissione avvisi di pagamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    • Entrate riscosse mediante ruolo
    L'Ente ha affidato il servizio di riscossione all'Agenzia Entrate Riscossione e pertanto invia all'agente i ruoli ordinari per l'emissione degli avvisi di pagamento, dobbiamo ancora emettere alcuni avvisi di pagamento relativi all´anno 2019, si possono inviare gli avvisi di pagamento entro dicembre 2024, scadenza rata entro dicembre 2024, oppure possiamo emettere il ruolo entro dicembre 2024 e inviare gli avvisi nel 2025?
  15. Esenzione IMU per dimora abituale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Ad un cittadino su un immobile, tramite l´incrocio dei dati consumo Luce ed idrico è stato comunicato che vi è un consumo di tale utenze basso, conseguentemente nell´immobile non vi è la dimora abituale e quindi come stabilito da varie sentenze si deve disconoscere l´agevolazione per abitazione principale (esenzione IMU) e quindi è stato notificato un accertamento IMU su mancato pagamento. Il caso è stato segnalato all´ufficio anagrafe, l´ufficio anagrafe ha convocato il cittadino che a sua volta ha dichiarato che durante il giorno sta con la madre e la sera dorme nell´immobile oggetto di verifica senza accendere la luce e consumare acqua. Chiedo: se l´ufficio anagrafe può prendere per "buona" tale dichiarazione? E se l´ufficio anagrafe visti i bassi consumi sia idrici che elettrici e non essendoci la dimora abituale può revocare la residenza? L´ufficio tributi in questo caso in cui accerta il basso consumo idrico e di luce può disconoscere l´agevolazione per abitazione principale?
  16. Impianti nelle vetrine di un negozio e imposta di pubblicità, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
    • Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
    Un negozio di parrucchiere espone degli impianti internamente alla vetrina ma visibili all'esterno, dal marciapiede e dalla strada pubblica:
    - uno striscione pvc mq 2 con figura di persona;
    - uno striscione pvc mq 2 con figura di persona + nome azienda produttrice shampoo;
    - un cartellone cartaceo mq 1 con immagine testa di persona;
    - un cartellone cartaceo mq 1 con immagine testa di persona + nome azienda produttrice shampoo.
    Oltre a questi ha applicato una vetrofania con immagine stilizzata di forbici mq 1.
    Quesiti:
    - tutti gli impianti citati sono soggetti ad autorizzazione da parte dell'ufficio competente, anche quelli riportanti le semplici figure senza indicazione dei marchi?
    - tutti gli impianti citati sono soggetti al pagamento del canone unico pubblicitario, anche quelli riportanti le semplici figure senza indicazione dei marchi?
  17. Cartelle di pagamento TARI - TARSU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Caso di un contribuente deceduto nel 2020. L´erede ha presentato la dichiarazione TARI con la quale chiede una riduzione della superficie imponibile dell´immobile, perché il Comune ha emesso erroneamente avvisi di pagamento per 290 mq anziché 60 mq imponibili, chiede inoltre anche la contestuale rettifica delle cartelle riferite al periodo d´imposta dall´anno 2009 all´anno 2016. L´Ente può procedere al discarico delle cartelle di pagamento in oggetto?
  18. IMU area edificabile, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Un contribuente è proprietario di un terreno che secondo il nuovo PGT adottato ricade negli ambiti di antica formazione centro storico; secondo il Piano delle regole in tale zona sono assentibili interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, demolizione di fabbricati incongrui, ristrutturazione edilizia anche mediante demolizione e ricostruzione; con esclusione quindi di degli interventi di nuova edificazione. Il lotto in questione è ad oggi totalmente inedificato.
    Il contribuente chiede quindi se è tenuto a versare l'IMU quale area edificabile (peraltro il valore stabilito dalla Giunta comunale per tale ambito è particolarmente elevato).
  19. Avvisi di accertamento IMU su residenze non dimore abituali, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    L´Ufficio Tributi sta emettendo degli avvisi di accertamento per omesso o insufficiente pagamento IMU su delle residenze che non hanno la dimora abituale, incrociando i dati dei consumi sia elettrici che idrici, da ciò si evince che non ci sono consumi e di conseguenza si tratta di una residenza non veritiera e quindi di omesso pagamento IMU. In autotutela il contribuente fa rilevare la violazione dell´art. 10, commi 1 e 12, della L. n. 212/2000 (Statuto dei diritti del contribuente) per mancato rispetto dell´obbligo di contraddittorio. Inoltre, sempre in autotutela, fa presente che secondo art. 6-bis dello Statuto del Contribuente "tutti gli atti impugnabili dinanzi agli organi della giurisdizione tributaria sono preceduti, a pena di annullabilità, da un contraddittorio informato ed effettivo". Per quanto sopra si chiede di sapere se l´avviso di accertamento esecutivo emesso per omesso o insufficiente pagamento IMU è valido e cosa rispondere all´istanza di autotutela in merito.
  20. Data di decorrenza qualifica di IAP, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Un contribuente IMU ha presentato il decreto regionale di riconoscimento della qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale; il decreto è del 30/01/2019, mentre la richiesta di riconoscimento era stata tramessa alla Regione il 14/01/2019.
    Quale è la data di decorrenza della qualifica di IAP?
  21. Richiesta rimborso oltre cinque anni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Un contribuente ha richiesto il rimborso IMU per gli esercizi dal 2012 al 2024, versata erroneamente in qualità di familiare coadiuvante del coltivatore diretto, appartenente al medesimo nucleo familiare, che risulta iscritto nella gestione assistenziale e previdenziale agricola quale coltivatore diretto; la richiesta avviene ai sensi dell'articolo 1, comma 705, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, in base al quale il coadiuvante beneficia della disciplina fiscale propria dei titolari dell´impresa agricola.
    L´art. 78-bis del D.L. 14/08/2020, n. 104, reca "Interpretazione autentica in materia di IMU. 1. Al fine di sostenere l'esercizio delle attività imprenditoriali agricole garantendo la corretta applicazione delle agevolazioni in materia di imposta municipale propria (IMU), l'articolo 1, comma 705, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, si interpreta, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, nel senso che le disposizioni ivi recate si applicano anche ai periodi di imposta precedenti all'entrata in vigore della citata legge n. 145 del 2018".
    In tal senso, è corretto ritenere che, seppur le disposizioni si applicano anche a periodi di imposta precedenti all´entrata in vigore della L. n. 145/2018, il Comune possa rimborsare soltanto entro il termine di 5 anni dalla richiesta di rimborso, restando pertanto escluso il periodo 2012-2018?
  22. Rimborso in pendenza di accertamento per parziale versamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Un contribuente ha presentato istanza di rimborso per IMU versata in eccedenza per l'annualità 2024. Lo stesso contribuente risulta aver provveduto ad un versamento parziale dell'imposta per l'anno 2023.
    Considerato che per l'annualità 2023 il Comune non ha ancora provveduto ad emettere gli avvisi di accertamento esecutivo, è possibile procedere con il rimborso per l'anno 2024 dato il debito presente per l'anno 2023 (non ancora accertato)?
  23. Immobile A7, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Un contribuente ha un immobile di categoria A7, dall'estratto catastale risulta nel 2018 una richiesta di ruralità respinta, mentre nel 2017 c´e´ stata variazione della destinazione in agriturismo-abitazione. E' comunque soggetta ad IMU?
  24. Aiuti di stato - Art. 6-sexies D.L. n. 41/2021, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Se un utente ha presentato dichiarazione per ottenere l'esenzione (e ne avevano i requisiti) ma di fatto hanno comunque versato la rata per la quale avevano chiesto l'esenzione, il nostro dubbio è se su tale importo hanno diritto al rimborso (o alla compensazione con IMU per anni successivi).
  25. Accertamenti IMU e ordinanza del tribunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Si presenta il caso di X e Y, conviventi con proprietà al 50% dell´immobile sito nel nostro Comune. Il Comune manda alcuni avvisi di accertamento per gli anni 2019, 2020 e 2021 alla contribuente Y che, in seguito al cambio di residenza presso altro comune, non gode più dei benefici prima casa.
    La contribuente presenta successiva istanza di autotutela su tali avvisi, allegando ordinanza del tribunale: con tale ordinanza, il Giudice ha decretato l´affidamento della figlia minore "ad entrambi i genitori con collocazione prevalente e residenza anagrafica presso la madre che si trasferirà con la figlia in altro luogo X (non il nostro comune) a far data dal 1 Luglio 2018". Tale atto regola solo i rapporti genitoriali poiché tra Y e X non era in corso alcun rapporto di coniugio. Nell´ordinanza il Tribunale prende anche atto che: "il signor X continuerà ad abitare presso la casa familiare sita nel nostro comune".
    Per quanto sopra esposto, la contribuente Y, pur risultando proprietaria al 50% degli immobili in oggetto ma non potendo vantare a suo dire alcun diritto di abitazione sugli stessi, chiede l´annullamento in autotutela dei predetti avvisi.
    Si aggiunge, inoltre, per completezza di informazioni, che nel 2021 l´immobile è stato poi venduto al 100% ad altra persona estranea ai fatti.
    Sulla base delle condizioni così come presentate, si richiede una conferma: l´ente può/deve accogliere tale istanza, annullando conseguentemente gli avvisi inviati?
  26. Decorrenza notifica accertamento via posta IMU o TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Il contenzioso tributario
    Quando è da ritenersi notificato un accertamento IMU o TARI spedito con raccomandata che torna all'ufficio per compiuta giacenza?
  27. Immobile di proprietà di falegnameria ECT, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    IL TITOLARE IMMOBILE RISULTA DA ESTRATTO CATASTALE UNA DITTA INDIVIDUALE, SIA IL CATEGORIA CATASTALE C2 CHE LA CASA A3. ORA IL TITOLARE DELLA DITTA CHE CI ABITA E HA LA RESIDENZA VORREBBE NON PAGARE IMU PERCHE E' ABITAZIONE PRINCIPALE. E' POSSIBILE?
  28. Richiesta rimborso IMUversata in eccedenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • I.C.I. - Rimborsi
    Un contribuente in data 19/02/2024, a seguito di notifica atto di accertamento IMU per l'annualità 2017, è venuto a conoscenza di aver versato l'imposta in eccedenza per le annualità 2017/2018/2019/2020/2021/2022 e 2023. In data 04/03/2024 ha presentato richiesta di rimborso per l'annualità 2017, in data 06/06/2024 ha presentato richiesta di rimborso per le annualità 2018/2019/2020/2021/2022 e 2023. Si chiede se l'ente può procedere al rimborso di tutte le suddette annualità oppure se per alcune di esse, sia intervenuta la prescrizione.
  29. Compensazione tra debiti tributari e crediti derivanti da sentenza passata in giudicato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Il contenzioso tributario
    Il nostro Ente si trova nella seguente situazione: un privato vanta un credito nei nostri confronti in seguito ad una sentenza definitiva passata in giudicato (occupazione abusiva per esproprio non concretizzato). D´altro canto, lo stesso soggetto risulta debitore nei confronti del Comune per tributi non pagati, nello specifico IMU e TARI.
    Alcuni di questi debiti tributari sono stati già inviati all´Agenzia delle Entrate Riscossione, mentre altri sono stati accertati e notificati direttamente dall´Ente, tramite avvisi di accertamento.
    Ci chiediamo a tal proposito se, giuridicamente, sia possibile effettuare una compensazione tra il credito vantato dal privato, relativo alla sentenza passata in giudicato, e i debiti tributari dello stesso soggetto, includendo sia quelli inviati all´Agenzia delle Entrate Riscossione, sia quelli accertati e non ancora riscossi direttamente dall´Ente.
    Nello specifico, vorremmo sapere:
    o Quali siano i riferimenti normativi o giurisprudenziali applicabili in materia di compensazione tra crediti derivanti da sentenze e debiti tributari;
    o Se sia possibile includere nella compensazione i tributi già inviati all´Agenzia delle Entrate Riscossione o se esistano dei limiti procedurali a riguardo;
    o Quali siano le eventuali procedure che l´Ente debba seguire per formalizzare tale compensazione, se legalmente consentita.
    cordiali saluti

  30. Applicazione regolamento Canone Unico Patrimoniale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
    L'ente ha modificato il REGOLAMENTO CANONE UNICO PATRIMONIALE a far data dal 01/01/2024 relativamente alle sanzioni da applicare in caso di omesso e ritardato pagamento.
    Per emissione avvisi di accertamento su omesso e ritardato pagamento per gli esercizi 2021 e 2022 si applicano le nuove sanzioni o quelle disciplinate dal regolamento previgente?

  31. Ruolo accertamenti oggetto di contenzioso, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Sono a sottoporvi un caso che riguarda la messa a ruolo di due accertamenti che sono stati oggetto di contenzioso.
    In particolare, in data 05/09/2018 vengono notificati al contribuente due avvisi di accertamento per parziale versamento dell´IMU anno 2014 e anno 2015.
    Il contribuente propone ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale eccependo l´illegittimità degli avvisi di accertamento.
    Per entrambi i ricorsi, per entrambe le annualità, vengono emesse sentenze in data 16/10/2019, depositate il 18/12/2019, che respingono il ricorso e condannano il ricorrente alla rifusione delle spese.
    Gli accertamenti non vengono pagati.
    In data 17/10/2023 vengono inviati ad Agenzia delle Entrate - Riscossione le minute di ruolo relative a tali accertamenti insoluti.
    In data 09/08/2024 vengono notificate al contribuente da parte di AdER.
    Il contribuente presenta un´istanza di annullamento in autotutela per tali cartelle di pagamento.
    L´iscrizione a ruolo viene considerata illegittima dal contribuente poiché sull´istanza di annullamento riporta che:
    - gli accertamenti sopraccitati si sono definiti per mancata impugnazione ai sensi dell´art. 327 cpc in data 16/06/2020;
    - che la legge 27/12/2006 n. 296 all´art. 1 comma 163 così dispone: "Nel caso di riscossione coattiva dei tributi locali il relativo titolo esecutivo deve essere notificato al contribuente, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l'accertamento è divenuto definitivo";
    - che essendo la cartella notificata il 09/08/2024, l´iscrizione a ruolo è effettuata oltre il termine decadenziale di legge.
    Si richiede un consulto rispetto a quanto narrato in premessa, considerando eventuali proroghe covid che possono riguardare la annualità oggetto della presente istanza o norme che riguardano gli atti processuali ivi indicati.

  32. Edificio abusivo costruito da altri soggetti su proprio terreno, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Un contribuente ci contesta un avviso di accertamento emesso per l'anno di imposta 2019, poiché il fabbricato oggetto di imposizione è un fabbricato abusivo costruito da altri sul proprio terreno. Il contribuente ha già contestato all'Agenzia delle entrate l'attribuzione d'ufficio della rendita catastale al fabbricato non dichiarato, dal momento che tale fabbricato appunto è stato costruito da altri. Vi è anche un'ordinanza di demolizione dello stesso fabbricato da parte del Comune, dal momento che è stato riscontrato che è stato costruito senza autorizzazione.
    In questo caso il contribuente deve essere esentato dal pagamento dell'IMU per tale immobile?

  33. Beni merce, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Si chiede di sapere se un'impresa costruttrice di immobili destinati alla vendita può godere dell'esenzione IMU per gli immobili la cui caratteristica è "beni merce" ma sono stati concessi in comodato d'uso?
    Si chiede di sapere la sentenza n.223/2022 della CGT di primo grado di Como ha stabilito l'esistenza di un comodato d'uso gratuito su un immobile "merce" e quindi il contratto di comodato d'uso e non di locazione, non compromette l'esenzione Imu prevista per i beni merce?

  34. Compensazione debiti/crediti, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    L'Ente deve liquidare il contributo libri di testo per alunni della scuola secondaria di primo grado e i bonus per nuovi nati. Si tratta di contributi regionali per il diritto allo studio e contro lo spopolamento dei piccoli comuni che vengono trasferiti al Comune, il quale a sua volta, procede con la relativa liquidazione. Risulta che alcune famiglie beneficiarie hanno posizioni tributarie non onorate.
    Può il Comune procedere alla compensazione debiti/crediti, sebbene il credito derivi da un contributo regionale e non da fondi comunali?


  35. Impianti eolici, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Sul nostro territorio verranno installati pale eoliche sono insediamenti produttivi, quindi soggetti a Imu che dovrà essere versato dal proprietario del terreno?

  36. Compensazione crediti, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    Il nostro Ente si trova nella seguente situazione: un privato vanta un credito nei nostri confronti in seguito ad una sentenza definitiva passata in giudicato (occupazione abusiva ovvero esproprio non concretizzato). D´altro canto, lo stesso soggetto risulta debitore nei confronti del Comune per tributi non pagati, nello specifico IMU e TARI.
    Alcuni di questi debiti tributari sono stati già inviati all´Agenzia delle Entrate Riscossione, mentre altri sono stati accertati e notificati direttamente dall´Ente, tramite avvisi di accertamento.
    Ci chiediamo a tal proposito se, giuridicamente, sia possibile effettuare una compensazione tra il credito vantato dal privato, relativo alla sentenza passata in giudicato, e i debiti tributari dello stesso soggetto, includendo sia quelli inviati all´Agenzia delle Entrate Riscossione, sia quelli accertati e non ancora riscossi direttamente dall´Ente.
    Nello specifico, vorremmo sapere:
    o Quali siano i riferimenti normativi o giurisprudenziali applicabili in materia di compensazione tra crediti derivanti da sentenze di esproprio e debiti tributari;
    o Se sia possibile includere nella compensazione i tributi già inviati all´Agenzia delle Entrate Riscossione o se esistano dei limiti procedurali a riguardo;
    o Quali siano le eventuali procedure che l´Ente debba seguire per formalizzare tale compensazione, se legalmente consentita.


  37. Avvisi di accertamento a eredi, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Il contenzioso tributario
    Nel caso di un utente deceduto non vi siano eredi, a livello di tributi non pagati: solleciti, avvisi di accertamento o ruolo coattivo a dovrà essere inviato?

  38. Esenzione IMU a strutture turistiche, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Il Sig. XXXXXXXX, proprietario e gestore di un albergo, non ha pagato l´IMU l´anno 2020 e l´anno 2021. Sono esenti entrambi gli anni per l'acconto e il saldo o il 2021 è esente solo per l'acconto?
  39. Applicazione Tari per società che dichiarano la sede legale in un immobile, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    È uso comune che le società pongano la sede legale in immobili già iscritti in Tari ad uso abitativo. Nel caso in cui non hanno altra sede operativa possiamo iscriverli in Tari come sede Ufficio ad uso promiscuo con l´abitazione? Ad esempio una società che si occupa di edilizia ha la sede legale all´indirizzo di abitazione del rappresentante legale e non ha altre sedi dichiarate. Come sarebbe possibile giustificare un eventuale accertamento? Qualora nella stessa sede della società, ci fosse un socio professionista iscritto ad un albo, è possibile presumere che usi l´abitazione ad uso ufficio sia per l´attività professionale che per la società?

  40. aliquota unica addizionale comunale Irpef, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Addizionale comunale all'IRPEF
    Alla luce della nuova normativa fiscale in merito all'Irpef (con tre aliquote e tre scaglioni di reddito) è possibile mantenere l'addizionale comunale Irpef con un'unica aliquota al 0,8% con soglia di esenzione per redditi fino a EUR 15.000,00 o è obbligatorio passare ad una imposizione su tre scaglioni?

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