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Accertamenti IMU e ordinanza del tribunale
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- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
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Quesito
Si presenta il caso di X e Y, conviventi con proprietà al 50% dell´immobile sito nel nostro Comune. Il Comune manda alcuni avvisi di accertamento per gli anni 2019, 2020 e 2021 alla contribuente Y che, in seguito al cambio di residenza presso altro comune, non gode più dei benefici prima casa.
La contribuente presenta successiva istanza di autotutela su tali avvisi, allegando ordinanza del tribunale: con tale ordinanza, il Giudice ha decretato l´affidamento della figlia minore "ad entrambi i genitori con collocazione prevalente e residenza anagrafica presso la madre che si trasferirà con la figlia in altro luogo X (non il nostro comune) a far data dal 1 Luglio 2018". Tale atto regola solo i rapporti genitoriali poiché tra Y e X non era in corso alcun rapporto di coniugio. Nell´ordinanza il Tribunale prende anche atto che: "il signor X continuerà ad abitare presso la casa familiare sita nel nostro comune".
Per quanto sopra esposto, la contribuente Y, pur risultando proprietaria al 50% degli immobili in oggetto ma non potendo vantare a suo dire alcun diritto di abitazione sugli stessi, chiede l´annullamento in autotutela dei predetti avvisi.
Si aggiunge, inoltre, per completezza di informazioni, che nel 2021 l´immobile è stato poi venduto al 100% ad altra persona estranea ai fatti.
Sulla base delle condizioni così come presentate, si richiede una conferma: l´ente può/deve accogliere tale istanza, annullando conseguentemente gli avvisi inviati?
La contribuente presenta successiva istanza di autotutela su tali avvisi, allegando ordinanza del tribunale: con tale ordinanza, il Giudice ha decretato l´affidamento della figlia minore "ad entrambi i genitori con collocazione prevalente e residenza anagrafica presso la madre che si trasferirà con la figlia in altro luogo X (non il nostro comune) a far data dal 1 Luglio 2018". Tale atto regola solo i rapporti genitoriali poiché tra Y e X non era in corso alcun rapporto di coniugio. Nell´ordinanza il Tribunale prende anche atto che: "il signor X continuerà ad abitare presso la casa familiare sita nel nostro comune".
Per quanto sopra esposto, la contribuente Y, pur risultando proprietaria al 50% degli immobili in oggetto ma non potendo vantare a suo dire alcun diritto di abitazione sugli stessi, chiede l´annullamento in autotutela dei predetti avvisi.
Si aggiunge, inoltre, per completezza di informazioni, che nel 2021 l´immobile è stato poi venduto al 100% ad altra persona estranea ai fatti.
Sulla base delle condizioni così come presentate, si richiede una conferma: l´ente può/deve accogliere tale istanza, annullando conseguentemente gli avvisi inviati?
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