Tributi
Quesiti
Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali
Per porre i vostri quesiti, compilate il modulo.
Invia un quesito1.186 quesiti · pagina 5 di 30
-
Accesso atti TARI da parte di cittadino-giornalista ai sensi dell´art. 5 del D.Lgs. 33/2013, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Un cittadino (giornalista) ha presentato istanza all'ufficio tributi con il seguente contenuto, ai sensi dell´art. 5 del D.Lgs. n. 33/2013:
"conoscere e ricevere, in formato digitale, i seguenti dati riferiti alla TARI (Tassa sui Rifiuti) del Comune:
1. il costo medio annuo della TARI per nucleo familiare, su base standard (es. 3-4 persone in abitazione di 100 mq);
2. l'incidenza media percentuale della TARI sul reddito netto familiare.
Tali dati sono richiesti per fini informativi e di divulgazione".
Trattandosi di informazioni, così come richieste, non reperibili direttamente negli atti adottati dal comune di chiede quanto segue:
a) quanto sopra si configurerebbe come istanza accesso atti?
b) È obbligatorio, da parte del responsabile del servizio tributi, rispondere in maniera puntuale, pur non disponendo di informazioni specifiche reperibili dagli atti del Comune?
c) È possibile rispondere al primo quesito trasmettendo la deliberazione di approvazione delle tariffe TARI dalla quale è possibile derivare il costo annuo per base familiare (al più aggiungendo un semplice esempio calcolando il costo medio come richiesto)?
d) L'incidenza media percentuale della TARI sul reddito familiare è un'informazione non disponibile. Come bisogna rispondere?
e) L'indicazione "Tali dati sono richiesti per fini informativi e di divulgazione" è legittima? In altre parole, la risposta fornita può essere diffusa su mezzi di comunicazione di massa o tramite social?
f) Potreste indicarmi la formula da inserire alla fine della risposta sul trattamento delle informazioni e dei dati? -
Assoggettamento a IMU del 50% di immobile donato ai nipoti non occupanti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
La signora X era comproprietaria al 50% con il coniuge di un immobile. Alla morte del coniuge, la signora X ha acquisito il diritto di abitazione sull´intero immobile (ex lege art. 540 c.c.). In data successiva, la signora X ha donato ai due nipoti il 100% dell´immobile, riservandosi solo il diritto di abitazione sul 50% dell´immobile (la signora X risiede nell´immobile, mentre i nipoti no).
Quesito: i nipoti sono tenuti al pagamento dell´IMU sul 50% dell´immobile in cui non vi è il diritto di abitazione della nonna? -
Sentenza della Corte Tributaria di Giustizia di secondo grado emessa a favore dell'Ente impositore, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Il contenzioso tributario
A seguito di sentenza della Corte Tributaria di Giustizia di II grado emessa a favore dell'Ente impositore, come deve procedere l´Ente medesimo per la sua notificazione e riscossione bonaria?
Occorre attendere il termine per eventuale appello?
Agli importi dell´avviso originario vanno aggiunti gli interessi maturati dalla data dell´atto fino alla data di versamento? -
Accertamenti IMU a società cessata con rappresentante legale deceduto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Accertamento IMU anno 2020 e successivi su un immobile intestato ad una società cessata nel 2019 della quale il rappresentante legale è deceduto. Come bisogna comportarsi? -
Canone Unico Patrimoniale - Applicazione tariffe canone rottura suolo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
Il nostro Comune (sotto 5.000 abitanti) ha deliberato in Giunta le tariffe del Canone Unico Patrimoniale diversificando tra le varie tipologie. In caso di rottura del suolo pubblico applica la tariffa di euro 6,15 per metro lineare di taglio della strada oltre alla tariffa di 0,36 al m.q. per giorno di occupazione delle aree di cantiere per scavi (detta tariffa diminuisce con l'aumentare dei giorni). Una nota ditta di telefonia contesta la legittimità delle nostre tariffe dicendo che non è corretto applicare due tariffe differenti, che la tariffa di rottura suolo è troppo elevata e con non può essere applicata al metro lineare ma deve fare riferimento ai m.q. Chiedo opinione nel merito. -
Richiesta parere annullamento sanzioni avvisi di accertamento IMU, in particolare con riferimento alle aree fabbricabili la cui superficie tassabile è stata "concordata" con il competente ufficio dopo la scadenza dell'avviso di accertamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
L´Ufficio Tributi del Comune ha provveduto ad emettere avvisi di accertamento IMU (con competenza anno 2017 e seguenti) su aree divenute fabbricabili per modifiche intervenute agli strumenti urbanistici in uso all´ente, senza aver preventivamente notificato ai proprietari dei terreni l´intervenuta edificabilità.
Per alcune posizioni debitorie, inoltre, dopo un riesame con l´Ufficio Urbanistico dell´Ente, che ha certificato l´asservibilità di una parte di superficie edificabile ai fabbricati già realizzati, si è proceduto ai discarichi parziali degli atti emessi (su istanza di parte ed anche in seguito alla scadenza degli stessi) ed il ricalcolo corretto sulla base dei mq ritenuti tassabili.
Atteso che la giurisprudenza consolidata, ed in particolare la Corte di Cassazione (cfr. Cass. n. 26169 del 16/10/2019; Cass. n. 15558 del 02/07/2009; Cass. n. 5894/2024) ribadiscono che l´adempimento relativo alla comunicazione di avvenuta edificabilità, non inficia la debenza dell´IMU, né l´applicazione delle sanzioni e, atteso, al contempo, la volontà di tutelare il contribuente che ha agito in buona fede, nonché evitare di esporre l´ente a eventuali contenziosi,
Si chiede un parere sulla possibilità di annullare in autotutela gli importi dovuti a titolo di sanzioni sugli accertamenti IMU, in particolar modo nei confronti delle posizioni debitorie le cui superfici edificabili sono state correttamente stimate, dai competenti uffici, successivamente alla scadenza degli avvisi di accertamento notificati. -
Nomina del Funzionario Responsabile per la Riscossione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
- Ufficiali della riscossione
Il Comune intende gestire la riscossione coattiva internamente con il supporto di società esterna iscritta nella "sezione 2 dell'albo dei concessionari", ha quindi la necessità di nominare il Funzionario Responsabile per la Riscossione. Un dipendente del Comune, in forza presso l'ufficio tributi, ha conseguito nell'anno 1996 l'abilitazione alle funzioni di ufficiale della riscossione ai sensi della L. 11 gennaio 1951, n. 56, a seguito di superamento del concorso indetto con D.M. 18/02/1995 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Quarta Serie Speciale - n. 27 del 7 aprile 1995.
È possibile procedere direttamente con la nomina del predetto dipendente? Prima che inizi l'attività è necessaria l'autorizzazione del Prefetto all'esercizio delle sue funzioni? Il mantenimento dell'idoneità all'esercizio delle funzioni è subordinato all'aggiornamento professionale biennale da effettuare tramite appositi corsi così come stabilito per la figura prevista dal comma 793 della L. n. 160/2019? In alternativa è possibile nominare tale figura fra i dipendenti della società di supporto? -
Compensazione del dovuto per IMU con versamento TASI 2020, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Un contribuente ha versato nell'anno 2020 la TASI. Può il Comune, in fase di accertamento per l'anno 2020, tener conto di tale versamento e compensarlo con l'importo dovuto per l'IMU o è necessario che il contribuente presenti istanza di compensazione? -
Agevolazioni sul tributo TARI riconosciuto alle utenze non domestiche per avvio al riciclo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
In riferimento alle agevolazioni sul tributo TARI riconosciuto alle utenze non domestiche per avvio al riciclo, il regolamento del nostro Comune prevede che la percentuale di riduzione sulla quota variabile sia direttamente proporzionale al rapporto fra quantità di rifiuti avviati al riciclo e la produzione di riferimento individuata dai coefficienti di produzione KD della categoria tariffaria di appartenenza, senza indicare alcun limite percentuale.
Un utente chiede la riduzione per aver avviato al riciclo 22.500 kg di imballaggi di cartone e plastica tramite ditta privata, mentre affida al Comune la gestione di vetro, carta, plastica e metalli, rifiuti organici e indifferenziati.
Effettuando tale calcolo risulterebbe applicabile una percentuale di riduzione superiore al 100%, l´utente tuttavia dichiara di affidare al servizio del Comune il ritiro di una parte dei propri rifiuti, non sembra quindi corretto abbattere completamente la quota variabile della TARI. Com´è possibile determinare un´equa e proporzionale riduzione del tributo? -
Esenzione contribuente costo componente Ur3, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Si chiede se il Comune, per il solo anno 2025, con risorse proprie può sostenere il costo della nuova componente Ur3, in considerazione del fatto che NON si tratta di TARI, ma di una componente "aggiuntiva".
In sostanza, negli avvisi di pagamento la nuova componente Ur3 verrebbe esposta e poi con "abbuono" stornata, al fine di non gravare sui contribuenti.
Se ritenete che questa operazione possa essere effettuata, quale sarebbe l'iter corretto per attuarla? -
IMU - Agevolazioni su abitazioni in comodato ai figli, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Un contribuente possiede tre unità abitative: una adibita ad abitazione principale, una concessa in comodato d'uso al figlio A e una concessa in comodato d'uso al figlio B (con separato contratto di comodato ed entrambi i contratti regolarmente registrati).
Si chiede se il contribuente può usufruire dell'agevolazione al 50% per le abitazioni concesse in comodato, dato il fatto che lo stesso possiede n. 3 immobili. -
IMU su pertinenza con diritto di abitazione coniuge superstite, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Si presenta il caso di un nostro contribuente X che abita con moglie e figli e con la madre Y nella stessa abitazione. In passato, in seguito al decesso del padre, il contribuente X è diventato proprietario di 1/6 di questo immobile A3 e la madre Y del nostro contribuente X (già proprietaria al 50%) ha acquisito il diritto di abitazione ai fini IMU al 100%.
Successivamente rispetto alla morte del padre/coniuge, si origina nel 2017 un immobile C2 di proprietà del contribuente X al 100%.
Si chiede se sia possibile considerare tale immobile C2 quale pertinenza dell'immobile principale A3 oggetto della successione considerando che il contribuente X è residente nell'immobile e proprietario di una percentuale dello stesso; anche se ai fini IMU la madre Y ha il diritto di abitazione sull'intero immobile. Oppure, nel caso contrario, il contribuente dovrà pagare l'IMU sulla pertinenza poiché tale diritto di abitazione riguarda al 100% la madre in qualità di unico soggetto passivo d´imposta? -
Esenzione IMU per immobile concesso in comodato d'uso gratuito a ONLUS, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Nel caso in cui una persona fisica conceda in comodato d´uso gratuito ad una ONLUS, con contratto debitamente registrato, un immobile di proprietà per l´esercizio di attività assistenziali (progetti di semi-autonomia per disabili), l´immobile è esente dal pagamento dell´IMU?
Il Regolamento dell´Ente non specifica nulla in materia richiamando l´art. 7 del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, che, in tema di esenzione alla lettera i) riporta "gli immobili utilizzati dai soggetti di cui all'articolo 73, comma 1, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, fatta eccezione per gli immobili posseduti da partiti politici, che restano comunque assoggettati all'imposta indipendentemente dalla destinazione d'uso dell'immobile, destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, di ricerca scientifica, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di cui all'articolo 16, lettera a), della legge 20 maggio 1985, n. 222".
Nel caso in cui, come questo in oggetto, il proprietario si differenzi dal conduttore che ha la qualifica di ONLUS, l´imposta municipale propria è comunque dovuta dal proprietario dell´immobile? -
Accertamento IMU su abitazione confinante con Comune di residenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Il Comune A, confinante con il Comune B, ha inviato degli avvisi di accertamento IMU e TASI ad un cittadino che ha l'abitazione ricadente nel Comune A, ma che risulta essere ubicata in territorio amministrativo del Comune B. Il cittadino interessato dagli avvisi di accertamento è proprietario, su tutto il territorio nazionale, di un'unica abitazione in cui risiede stabilmente con la propria famiglia. Il Comune B non solo ha apposto il numero civico all'ingresso dell'abitazione del suddetto contribuente contenente lo stemma del comune e il nome dello stesso, ma assicura anche tutti i servizi quali: raccolta RSU (il cittadino paga regolarmente la TARI al Comune B), manutenzione e pulizia strada, pubblica illuminazione, ecc. Pur di non pagare più l'IMU sull'unica abitazione di proprietà il cittadino si è visto costretto a trasferire nell'anno in corso la propria residenza nel Comune A, con evidenti disagi e notevoli problemi, in quanto il Comune B potrebbe non assicurare più i servizi indispensabili e data l'ubicazione dell'abitazione neanche il comune A potrebbe farlo. È possibile che il Comune A non richieda il pagamento dell'IMU trattandosi di unica abitazione (principale), annulli in autotutela gli avvisi di accertamento emessi e il contribuenti riporti la propria residenza al Comune B? Esistono casi analoghi a cui poter fare riferimento? Come occorre procedere in casi come questi? -
Immobili non locati, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Una società possiede diversi immobili. Di questi, alcuni vengono dati in locazione con regolare contratto, altri no. È possibile presentare una dichiarazione ora per allora che, proprio perché non locati come gli altri, si trattava di immobili merce? -
Tassa rifiuti - Come calacolarla per le case vacanze, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Un nostro cittadino ha una casa per cui non ha mai dichiarato la tassa rifiuti. Lui dice che è una casa vacanza. In questo caso come si determina la tassa rifiuti? -
Esenzione IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- I.C.I. - Esenzioni
Riporto integralmente la domanda posta al nostro Ente:
"Formulo la presente mail per richiedere un chiarimento in merito alla seguente casistica:
La Sig.ra XXXX risulta essere proprietaria degli immobili siti in ......... via ......... aventi i seguenti riferimenti catastali: Foglio 26 particella ....... sub ....... e sub ...... rispettivamente di categoria catastale C/6 e A/2.
La Sig.ra XXXX ha la residenza e la dimora abituale nei predetti sub ed ha sempre pagato l´IMU.
Il marito della Sig.ra XXXX è il Sig. YYYY ed è a sua volta proprietario di altri immobili siti in ...... ed in particolare in via ......... aventi i seguenti riferimenti catastali: foglio 26, particella ........., sub ......., sub ......., e sub ... (STESSO STABILE, STESSA VIA) in cui ha stabilito la residenza anagrafica e la dimora abituale.
Ad oggi il Sig. YYYY non versa IMU in quanto gode dell´esenzione prima casa.
Può usufruire dell´esenzione IMU anche la moglie?"
Preciso che trattasi di coppia non separata, DI FATTO convivente. In uno dei due appartamenti vive la madre della signora XXXX che è stata inserita nel suo nucleo familiare. DOMANDA: può usufruire dell'esenzione anche la Sig.ra XXXX, oltre al marito Sig. YYYY, di fatto convivente con i due figli e la moglie? Può la Sig.ra XXXX chiedere il rimborso delle annualità pregresse? -
Pensionati AIRE - Esenzione IMU anno 2019, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
I cittadini AIRE pensionati residenti all'estero per l'anno 2019 sono esenti IMU? Solo su una abitazione o anche sulla pertinenza? -
Bonus sociale e agevolazioni previste dal regolamento comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
- Determinazione della tariffa di igiene urbana
Con l'introduzione del "bonus sociale" si consente la riduzione ad alcuni contribuenti dell'importo dei rifiuti in base all'ISEE e al numero di figli a carico.
Il regolamento del Comune prevede già delle agevolazioni in base all'ISEE e al numero dei componenti il nucleo familiare con criteri diversi e non completamente sovrapponibili a quelli previsti dal bonus sociale: per cui ci sarebbero contribuenti che potrebbero ricevere sia il bonus sociale che le riduzioni previste dal Regolamento ed altri che non riceverebbero il bonus sociale ma solo le riduzioni previste dal Regolamento.
Come orientarsi in questi casi? È possibile la concessione di una doppia agevolazione? È possibile mantenere l'agevolazione del Regolamento nei casi in cui non si sommi a quella del bonus sociale? E in questo ultimo caso deve essere modificato il Regolamento TARI? Per l'annualità 2025 diversi contribuenti hanno già presentato richiesta di agevolazione prevista dal Regolamento e pensare che non sia applicabile retroattivamente non sarebbe una scorrettezza? -
Rimborso IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
L'art. 1, comma 724, della L. n. 147/2013 dispone che "A decorrere dall'anno di imposta 2012, nel caso in cui il contribuente abbia effettuato un versamento relativo all'imposta municipale propria di importo superiore a quello dovuto, l'istanza di rimborso va presentata al comune che, all'esito dell'istruttoria, provvede alla restituzione per la quota di propria spettanza, segnalando al Ministero dell'economia e delle finanze e al Ministero dell'interno l'importo totale, la quota rimborsata o da rimborsare a proprio carico nonché l'eventuale quota a carico dell'erario che effettua il rimborso ai sensi dell'articolo 68 delle istruzioni sul servizio di tesoreria dello Stato di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 29 maggio 2007, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 163 del 16 luglio 2007". Si chiede, in tal senso, se debba essere data comunicazione al Ministero qualora la quota da rimborsare sia interamente a carico dell'Ente Locale. -
IMU e diritto di abitazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Nel 2008 il contribuente X viene a mancare risiedendo all'epoca con coniuge Y in casa popolare, nel contempo è in fase di costruzione immobile nella quale 4 anni dopo il coniuge Y porterà residenza e da successione dato completamente in eredità ai figli.
Da specificare che in successione il coniuge Y ha fatto rinuncia all'eredità e la proprietà dell'immobile è sempre stata dal momento della costituzione immobile in capo al marito X e ai figli.
Si chiede in questo caso specifico la sussistenza del diritto di abitazione in capo al coniuge Y o se è dovuto il pagamento dell'IMU da parte dei figli intestatari immobile. -
Riduzione IMU pensionati estero, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Si chiede se per ottenere la riduzione IMU pensionati estero il contribuente debba presentare dichiarazione IMU entro il 30 giugno oppure può presentare in alternativa un'autodichiarazione. Inoltre, si chiede se alla dichiarazione (o in alternativa alla dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà) deve essere allegata la documentazione attestante il possesso dei requisiti. -
Soggetto passivo IMU in caso di usucapione riconosciuta e non riconosciuta, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Dalle risultanze catastali Agenzia del Territorio una signora X risulta proprietaria di un immobile fino al 31/10/2019. Da tale data risulta proprietario il signor Y a seguito di "Atto del 31/10/2019 Pubblico ufficiale xxxxxx Rep xxxx - ACCORDO DI MEDIAZIONE CHE ACCERTA L'USUCAPIONE Nota presentata con Modello Unico n. xxxxxxxxxxxxx in atti dal 07/11/2019" come riportato in visura.
A seguito di mancato versamento IMU 2019 l'Ente accerta la signora X (fino alla data del 31/10/2019) che richiede l'annullamento dell'avviso di accertamento in virtù dell'usucapione riconosciuta. Chi deve pagare l'IMU pregressa? In linea generale nel caso di usucapione RICONOSCIUTA e NON RICONOSCIUTA chi è il soggetto passivo IMU? Ai fini tributari vale l'efficacia retroattiva dell'usucapione? -
Versamento quota 0,76% immobili cat. D, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
A seguito della chiusura della procedura fallimentare, il liquidatore deve procedere con il versamento dell'IMU dal 2016 al 2025. Si chiede se per gli immobili di categoria D il curatore deve versare l'intero importo al Comune oppure deve procedere a versare la quota dello 0,76% direttamente allo Stato. Si precisa che il Comune durante questi anni non ha emesso alcun avviso di accertamento. -
Richiesta riduzione TARI per disservizio nella raccolta porta a porta, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
- Determinazione della tariffa di igiene urbana
Alcuni contribuenti TARI hanno richiesto una riduzione della tassa, in quanto il servizio di raccolta porta a porta non può essere effettuato davanti alle loro abitazioni a causa della conformazione della via, troppo stretta per il passaggio del camion dei rifiuti. Di conseguenza, sono obbligati a portare i contenitori per la raccolta all´inizio della via; la casa più lontana dista circa 20 metri dal punto di raccolta.
I contribuenti sostengono che, pur non essendo prevista questa casistica nel nostro regolamento comunale, la riduzione della TARI spetti comunque di diritto, in base alla normativa nazionale, che prevede una riduzione obbligatoria del tributo quando il servizio di raccolta, pur istituito, non viene effettivamente svolto in una determinata area.
Si chiede pertanto un parere in merito alla possibilità di riconoscere tale riduzione, anche in assenza di una specifica previsione regolamentare, e sulla corretta quantificazione della stessa, considerando che la giurisprudenza riconosce una riduzione fino al 40% della tariffa ordinaria in questi casi. -
Abitazione principale locata con due nuclei abitativi in un unica unità immobiliare, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Si chiede come comportarsi con la seguente casistica: soggetto residente nell'unica unità immobiliare con un´unica entrata. Il soggetto ha sottoscritto un contratto di affitto per la stessa unità immobiliare con un soggetto terzo per tre anni. L'inquilina risulta tutt'ora residente in un nucleo diviso all'interno della stessa unità abitativa. Il soggetto dichiara di aver affittato solo una porzione dell'immobile e di vivere e dimorare nello stesso; l'utenza elettrica è intestata al proprietario con consumi di circa 800 kw annui, mentre l'utenza gas è intestata all'inquilina. Il contatore è unico. Spetta l'esenzione prevista per l'abitazione principale? -
Abitazione principale - Immobili adiacenti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Due coniugi sono proprietari di una villa costituita da 2 appartamenti. Il marito è proprietario di appartamento A, la moglie è proprietaria di appartamento B.
Fino alla pronuncia della sentenza della Corte Costituzionale n. 209 del 13/10/2022 la moglie, proprietaria dell'appartamento A, ove peraltro risulta anche residente il marito (come da consultazione dello stato di famiglia) non ha versato l'IMU ed il marito, proprietario dell'appartamento A, ha versato l'IMU. Si presume, pertanto, in base al comportamento fiscale che l'abitazione principale fosse quella posseduta dalla moglie.
A seguito della sentenza della Corte Costituzionale il marito richiede il rimborso di quanto, a suo parere, l'immobile da lui posseduto, essendo in un unico contesto è abitazione principale, ove risiede e dimora abitualmente.
Quale onere probatorio, a dimostrazione della dimora abituale, il marito presenta le bollette delle forniture di luce e gas, da cui emerge che, la fornitura della luce è intestata alla moglie e la fornitura del gas intestata è al marito e che le forniture di luce e gas riguardano entrambi gli appartamenti.
I consumi energetici sono piuttosto alti e giustificherebbero l'uso di tutta la villa e la TARI è intestata al marito per l'appartamento A ed intestata alla moglie per l'appartamento B.
Dal punto di vista della toponomastica non vi è una distinzione di civico per i due appartamenti, ma vi è solo il civico che identifica l'uscita sulla via pubblica dell'intero fabbricato ed i coniugi sono entrambi residenti anagraficamente a tale civico, senza alcun riferimento di identificativo catastale.
Dal punto di vista catastale, esaminando la planimetria e la visura, i due appartamenti (1 posto al p.t. e l'altro al 1° piano), pur facenti parte di un unico fabbricato non risultano unite di fatto.
Considerato che per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente, l'Ufficio può rigettare l'istanza di rimborso basandosi solo sul fatto che i due appartamenti non sono collegati formando un'unica unità abitativa, nonostante i consumi energetici siano a dimostrazione di un utilizzo costante di tutto il fabbricato? -
IMU contribuenti comproprietari e non coniugati, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Tizio e Caio sono comproprietari di una casa al 50 %. Non sono sposati, ma hanno un figlio minorenne in comune. Nel 2009, Caio lascia la casa e cambia residenza. Tizio rimane con il figlio nell´immobile. Solo in data 18/03/2021 viene prodotto un decreto del tribunale che assegna la casa a Caio per viverci con il figlio. A Caio sono stati emessi avvisi di accertamento IMU dal 2009 al 2013 in quanto non c´era prova dell´assegnazione della casa fino al 2021. Dal 2014 al 2020 l´IMU è stata regolarmente pagata. Tizio chiede il rimborso dell´IMU versata negli anni ritenendo che l´immobile è esente IMU in quanto "assegnato in sede di regolamentazione congiunta dei rapporti di genitori non coniugati in funzione del collocamento prevalente del figlio". Il Comune sostiene la correttezza degli accertamenti emessi e ritiene esente l´immobile per il Tizio da aprile 2021. È corretto? -
Autotutela ex art. 10-quater dello Statuto del contribuente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Il contenzioso tributario
L´Ente ha ricevuto dal Garante del contribuente la seguente richiesta "di informazione in ordine alla prescrizione/decadenza quinquennale dell´intimazione di pagamento dedotta da un contribuente, essendo l´attuale atto interruttivo, notificato in data 1/2/2025, preceduto dalla notifica nel 2017 della cartella di pagamento, per riattivare la procedura di annullamento per autotutela dell´avviso di accertamento inerente l´ICI 2009". Si chiede se possa considerarsi corretta la procedura proposta, poiché non si tratta di autotutela obbligatoria ai sensi dell´art. 10-quater dello Statuto del contribuente. La riscossione coattiva è stata affidata all´Agenzia delle Entrate Riscossione. -
Riduzione IMU su più immobili in comodato d'uso ai figli, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Il contratto in comodato d'uso a titolo gratuito può essere stipulato con più figli? Per esempio: un genitore, proprietario di più immobili, di cui ne usufruiscono i figli, per quanti immobili può chiedere la riduzione del 50% ai fini IMU? -
Nuovo regime sanzionatorio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Il sistema sanzionatorio
L´art. 13 del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 ora dice che a seguito di D.Lgs. 14/6/2024, n. 87 inerente alla revisione del sistema sanzionatorio tributario ai sensi dell´art. 20 della L. 9/8/2023, n. 111 la sanzione da applicare alle violazioni verificatesi a partire dal 1/9/2024 è del 25% (prima era del 30%). Io la intenderei che vale solo per le violazioni dal 2024 in poi (cioè quando farò l´accertamento del 2024 calcolerò la sanzione fino al 31/8/2024 al 30% e poi al 25%, mentre a tutti i sospesi antecedenti il 1/9/2024 applico sempre sanzione 30%), invece qualcuno la interpreta che se io oggi emetto un sollecito esecutivo (con solo importo tributo + spese di notifica) ed esso non verrà pagato, manderò a coattivo con sanzione del 25% perché´ io accerto il mancato pagamento dopo la data del 1/9/2024. Emettendo oggi 13 maggio 2025 un sollecito esecutivo per l'omesso versamento TARI dell'anno 2020 o 2021 come si deve fare? -
Versamento erroneo TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Un Comune ci informa che una caserma nell'anno 2022, in fase di pagamento della TARI, ha versato erroneamente la somma relativa al TEFA, indicando il nostro codice Ente, peraltro di altra Provincia. Ora in fase di riversamento ci chiedono di versare la TEFA direttamente alla Provincia competente. -
IMU e abitazione principale in periodo COVID, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Il contribuente acquista un immobile cat. A3 in data 22/03/2020 e ci porta la residenza solamente dopo 3 mesi.
Il Comune emette avviso di accertamento per omesso versamento IMU in quanto dal 22/03/2020 al 31/05/2020 (giorno in cui il contribuente cambia la residenza) su quell'immobile il soggetto contribuente doveva versarci l'IMU con aliquota ordinaria (cosa che invece non ha fatto).
Il soggetto chiede l'esenzione IMU, per quel periodo, perché il D.P.C.M. vietava gli spostamenti fra comuni diversi e quindi dice di essere stato impossibilitato a fare il cambio di residenza. Richiama altresì le sospensioni dei termini in materia IRPEF e imposta di registro di cui ai D.L. n. 23/2020 e n. 183/2020. A parere dell'Ufficio, l'IMU è dovuta per quel periodo. Si chiede vostro parere, chiedendo se possibile di inserire giurisprudenza. -
Procedura di riscossione TARI per mezzo della Gestione Integrata Avvisi (GIA) di Agenzia delle Entrate Riscossioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Il Comune, previa Delibera di C.C., riscuote la TARI con l´Agenzia delle Entrate Riscossioni giusta convenzione stipulata ex D.L. n. 193/2016 che prevede per gli Enti Locali la possibilità di deliberare l´affidamento all´Agenzia dell´attività di riscossione, spontanea e coattiva di tutte le entrate tributarie. Gli avvisi di pagamento sono emessi dall´Agenzia delle Entrate Riscossione mediante il Sistema di "Gestione Integrata Avvisi" (GIA) normato all´art. 2 del Titolo 1: "Riscossione Spontanea", della stessa convenzione. L´art. 2 - Avvisi di pagamento emessi tramite il servizio GIA (Gestione Integrata Avvisi) così recita: "1. Qualora l´Ente voglia procedere all´attività di riscossione spontanea sulla base di un ruolo effettuando un preventivo tentativo di riscossione attraverso l´emissione di un avviso di pagamento bonario, lo stesso Ente invia all´Agenzia le minute di ruolo dei propri crediti ai sensi dell´art. 3 del D.M. n. 321/1999 utilizzando i servizi messi a disposizione, descritti nell´allegato 4, con almeno 60 (sessanta) giorni di anticipo rispetto alla data indicata nelle stesse minute per il pagamento da parte del debitore della prima o unica rata; in ogni caso, la scadenza degli avvisi di pagamento è sempre a fine mese. 2. Dopo che l´Ente ha reso esecutivi i ruoli, è sospesa, fino alla conclusione delle operazioni di cui al successivo articolo 9, la consegna degli stessi ruoli per la successiva fase di riscossione. 3. L´Agenzia, almeno 10 (dieci) giorni antecedenti la scadenza della prima o unica rata, invia al debitore, all´indirizzo indicato dall´Ente nella minuta di ruolo/in possesso dell´Agenzia, purché presente sul territorio nazionale, un avviso di pagamento, di seguito "avviso", a cui sono allegati, in relazione al numero di rate stabilito dall´Ente, i moduli pagoPA prestampati da utilizzare per il pagamento. 4. La procedura di riscossione contemplata dal presente articolo sarà svolta secondo le modalità descritte nell´allegato 1 della presente Convenzione". Il Titolo 2 della Convenzione, denominato Riscossione Coattiva, regola la procedura relativa alla Riscossione Coattiva nelle ipotesi in cui i contribuenti abbiano omesso totalmente o parzialmente di saldare l´avviso di pagamento. In particolare, l´art. 9 - Riscossione coattiva in caso di procedura GIA, dispone: "1. Nelle ipotesi di riscossione spontanea effettuata ai sensi del precedente articolo 2, l´Agenzia entro 60 gg. successivi alla data di scadenza dell´unica o dell´ultima rata indicata nell´avviso, provvede all´aggiornamento del contenuto dei ruoli resi esecutivi dall´Ente, eliminando le partite pagate e quelle oggetto di annullamento, totale o parziale, sulla base delle relative comunicazioni dell´Ente, tramite il servizio on line "Ricezione Dati-Ruoli" con almeno 60 giorni di anticipo rispetto alla data di consegna dei ruoli. 2. I ruoli aggiornati ai sensi del precedente comma 1, previo consenso dell´Ente a seguito di rendicontazione contabile, si intendono consegnati in riscossione, in relazione al domicilio fiscale del debitore, con la tempistica indicata dall´art. 4 del D.M. n. 321/1999". Con il Sistema GIA, l´Agenzia procede prima all´invio dell´avviso di pagamento ("bolletta") con posta ordinaria, poi, nell´ipotesi di mancato o parziale pagamento, il Contribuente riceve, con raccomandata ordinaria AR, la c.d.: Cartella dopo l´Avviso di Pagamento. Questa cartella contiene l´importo della tassa inevasa e il costo di notifica della raccomandata. Se, entro 60 gg. dalla scadenza dell´ultima rata, non si salda il debito l´Agenzia inizierà ad applicare gli interessi di legge. Il ruolo coattivo viene creato, quindi, senza un preliminare avviso di accertamento ex L. n. 160/2019 e senza l´erogazione delle sanzioni per omesso/parziale pagamento di cui al D.Lgs. n. 471/1997 ora normate dal D.Lgs. n. 87/2024. Si chiede un parere sulla regolarità della procedura GIA che prevede la formazione di un ruolo coattivo non preceduto dall´emissione di un avviso di accertamento e di conseguenza dalla mancata erogazione delle sanzioni di legge in capo ai contribuenti morosi. -
Esenzione IMU canile classificato D8 senza dichiarazione ruralita', riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
È pervenuta da parte di un contribuente, allevatore di cani iscritto alla C.C.I.A.A. come coltivatore diretto, la richiesta di annullamento di un accertamento IMU e il rimborso delle annualità già pagate di un immobile classificato in D8 senza la dichiarazione di ruralità.
Si precisa che lo stesso non ha mai presentato alcuna dichiarazione IMU per comunicare l'esenzione dell'immobile in quanto rurale.
Si richiede se è possibile riconoscere tale agevolazione e quali sono i requisiti che deve dimostrate di avere per beneficiarne. -
Rimborso IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Viene presentata richiesta di rimborso IMU per riconoscimento dell'unico immobile quale abitazione principale per il trasferimento della residenza in RSA. Il trasferimento della residenza in RSA è, però, preceduto dal cambio di residenza in un Comune diverso da quello dove è ubicato l'immobile, quindi, l'immobile di proprietà non era più abitazione principale. In tal caso, si può beneficiare dell'esenzione solo per aver trasferito la residenza nella RSA? -
Attività di supporto ufficio tributi per elaborazione accertamenti IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
L'Ente ha affidato a terzi l'attività di elaborazione degli accertamenti, sottoscritti dal responsabile del tributo, prevedendo quale compenso una percentuale sugli importi riscossi dall'Ente a qualunque titolo derivante dall'attività svolta dalla società. Il contratto prevede che il compenso è dovuto anche dopo la scadenza del contratto sugli atti presentati dalla società. Si chiede se possa ritenersi legittima la pretesa dell'azienda di percepire il compenso sulle somme riscosse dal concessionario soggette ad aggio, sia durante il contratto che dopo la scadenza dello stesso, ovvero se tale clausola contrattuale possa pregiudicare gli interessi dell'Ente stante l'aleatorietà, sia con riferimento ai vincoli di finanza pubblica che alla disciplina del Codice degli appalti, precisando che si è trattato di un affidamento diretto art. 50, comma 1, lett. b), D.Lgs. n. 36/2023, il cui importo risulta raggiunto alla scadenza del contratto. -
Utenze non domestiche - Superficie tassabile, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Sul territorio comunale è ubicato un grande polo logistico in riferimento al quale il Comune sta operando le opportune verifiche al fine della determinazione della corretta applicazione della tassa rifiuti.
In sede di dichiarazione i responsabili hanno suddiviso le aree in operative e non operative.
Per quanto riguarda le aree operative è stata effettuata un'ulteriore ripartizione tra aree produttive di rifiuti speciali (continuata e prevalente) per i quali chiedono la detassazione del tributo, e le aree produttive di rifiuti urbani (ad esempio uffici, mensa) e come tali soggette al pagamento della quota, sia fissa che variabile.
L'impostazione data dalla ditta tende a considerare come non operative e quindi da detassare nella parte variabile tutti i magazzini tenuti a disposizione come deposito e non suscettibili di produrre rifiuti.
La perplessità dell'Ufficio Comunale sorge dai criteri di calcolo adottati che tendono a considerare per questi ultimi magazzini solo la proiezione delle scaffalature con ciò escludendo tutta la restante superficie utilizzata per il passaggio di muletti o operatori. Con la presente chiediamo se sia invece più corretto considerare integralmente la superficie dei magazzini (eventualmente con il calcolo relativo all'80% della superficie calpestabile) oppure possa essere considerata sostenibile l'impostazione agevolativa della ditta? -
TARI - Casa funeraria, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
In quale tariffa TARI uso non domestico posso inserire una casa funeraria (Comuni fino a 5.000 abitanti)? -
La revisione infra-periodo del PEF - Richiesta istruzioni e modulistica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
- Rifiuti - Competenze dei comuni
Con la presente si chiede gentilmente di affrontare, all'interno della macroarea TARI o dove meglio credete, la revisione infra-periodo del PEF con normativa, istruzioni e apposita modulistica.