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Esenzione IMU per dimora abituale

  • Tributi
  • IMU e Imposta comunale sugli immobili
  • Imposta municipale propria (IMU)
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Quesito

Ad un cittadino su un immobile, tramite l´incrocio dei dati consumo Luce ed idrico è stato comunicato che vi è un consumo di tale utenze basso, conseguentemente nell´immobile non vi è la dimora abituale e quindi come stabilito da varie sentenze si deve disconoscere l´agevolazione per abitazione principale (esenzione IMU) e quindi è stato notificato un accertamento IMU su mancato pagamento. Il caso è stato segnalato all´ufficio anagrafe, l´ufficio anagrafe ha convocato il cittadino che a sua volta ha dichiarato che durante il giorno sta con la madre e la sera dorme nell´immobile oggetto di verifica senza accendere la luce e consumare acqua. Chiedo: se l´ufficio anagrafe può prendere per "buona" tale dichiarazione? E se l´ufficio anagrafe visti i bassi consumi sia idrici che elettrici e non essendoci la dimora abituale può revocare la residenza? L´ufficio tributi in questo caso in cui accerta il basso consumo idrico e di luce può disconoscere l´agevolazione per abitazione principale?

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