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2.889 quesiti · pagina 69 di 73

  1. Conferimento incarichi dirigenziali a personale interno dell'ente locale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    Con il presente quesito si chiede di conoscere la procedura per l´affidamento di incarichi di funzione dirigenziale affidati a persone esterne e interne alla Pubblica Amministrazione.
    In particolare si chiede di soffermarsi non tanto sulla modalità di ricoprire i propri posti dirigenziali vacanti e disponibili in pianta organica dall´esterno, che deve sempre avvenire nel rispetto delle percentuali previste dal D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, quanto sulla possibilità di rinvenire tali profili dotati "di particolare e comprovata qualificazione professionale" tra le risorse umane - personale in servizio e a disposizione dell´ente conferente allo scopo di valorizzare le professionalità interne, che il più delle volte non vengono preventivamente interpellate (c.d. interpelli con specifico avviso di selezione).
    Ricordando che questa specifica mancanza è stata oggetto di censura dai predetti organi giudiziari amministrativi e di controllo, i quali a volte ravvisano i presupposti per imputare agli alti vertici della P.A. interessata anche la responsabilità per danno erariale (Corte dei conti, Sezione Giurisdizionale per la Regione Lombardia, pronuncia n. 165 del 24 marzo 2009 e, recentemente, Corte dei conti - Seconda Sezione Centrale di Appello - Sentenza 28/07/2017, n. 535), si domanda quali sono gli atti procedurali ai fini della corretta assegnazione di incarico dirigenziale ex art. 110 del TUEL a personale inserito nella cat. D di un ente locale dotato di professionalità ed esperienza curriculare e le differenze tra lo stesso incarico e quello di "alta specializzazione" e di "alta professionalità".
  2. Programmazione delle assunzioni e scorrimento di graduatorie ancora vigenti, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Alla luce del disposto dell'art. 1, c. 1148, lett. a), L. n. 205/2017 (Legge di bilancio per il 2018), "l'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, vigenti alla data del 31 dicembre 2017 e relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazione delle assunzioni è prorogata al 31 dicembre 2018".
    Nell´incertezza di una possibile ulteriore proroga delle attuali graduatorie, il comune vorrebbe assumere con contratto a tempo indeterminato l´idoneo di un concorso, svoltosi presso il medesimo comune nel 2011.
    Tuttavia l´attuale piano del fabbisogno 2018 non contiene questo posto vacante.
    Si chiede se alla luce della nuova nozione di dotazione organica possa essere disatteso il rispetto dell'art. 91, c. 4, del TUEL, secondo cui non è possibile utilizzare gli idonei delle graduatorie di un pubblico concorso per i posti istituiti o trasformati successivamente all'indizione del concorso medesimo.
    La stessa Corte dei conti nella Deliberazione 11/10/2018, n. 371 - Corte dei Conti - Sez. controllo Veneto così recita "per effetto della pubblicazione, da parte del Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione, e della conseguente entrata in vigore delle "Linee di indirizzo per la predisposizione dei piani dei fabbisogni di personale da parte della PA" - adottate con Decreto del Ministro del 8 maggio 2018, di concerto con i Ministri dell'Economia e delle Finanze e della Salute, in attuazione dell'art. 6-ter, comma 1, del D.lgs. n. 165/2011 (introdotto dall'art. 4 del D.lgs. n. 75/2017) - "il nuovo sistema, nella proiezione che ne fa il legislatore, dovrebbe essere caratterizzato dall'abbandono del concetto stesso di dotazione organica di tal che la distinzione, sopra richiamata, tra posti in organico resi disponibili in base a vacanze pregresse rispetto alle procedure concorsuali e posti di nuova istituzione, dovrebbe venir meno".
    Tali Linee di indirizzo sono state pubblicate sulla G.U. n. 173 del 27-7-2018, a seguito della apposizione del visto e della registrazione dell'Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Giustizia e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale della Corte dei conti.
    Potrebbe l´amministrazione, secondo un suo parere, provvedere alla modifica del proprio piano del fabbisogno 2018, ferme restando tutte le condizioni necessari per effettuare l´assunzione?
  3. Conferimento delle mansioni di messo notificatore ad agente di polizia locale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Disciplina delle mansioni
    Il comma 159 dell'art. 1 della L. 27 dicembre 2006, n. 296 prevede la conferibilità della qualifica di messo notificatore a personale dipendente che abbia, in ogni caso, effettuato apposito corso di formazione e qualificazione, organizzato a cura dell'ente locale, e superato un esame di idoneità.
    Ciò premesso, considerato che l'ente scrivente è sprovvisto del messo notificatore, si chiede se sia possibile attribuire la suddetta qualifica ad agenti di polizia locale, categoria C, che in epoca anteriore all'entrata in vigore della norma suddetta abbiano già svolto le funzioni di messo notificatore, abilitati alla notifica degli atti dell'amministrazione finanziaria, quindi senza l'obbligo del corso di formazione e superamento dell'esame di idoneità.
  4. Trasformazione da tempo parziale a tempo pieno per più dipendenti, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Premesso che presso il Comune vi sono diversi dipendenti a tempo indeterminato, ma a tempo parziale, inquadrati nella medesima categoria.
    Che l'amministrazione, accertata la capacità assunzionale, intende procedere alla trasformazione a tempo pieno di parte del suddetto personale.
    A tal fine si intende procedere con una richiesta di disponibilità alla trasformazione rivolta a tutti i dipendenti in part-time.
    Posto che, se tutti manifestassero la disponibilità alla trasformazione, non sarebbe possibile esaudire le richieste, si chiede di conoscere quale sia la procedura da porre in essere per individuare il personale che sarà oggetto di trasformazione a tempo pieno.
    Inoltre, in presenza di dipendente sospeso dal servizio per motivi disciplinari collegati ad un procedimento penale, lo stesso deve comunque essere interpellato?
  5. Divieto di assunzioni e programmazione triennale dopo le Linee di indirizzo ministeriali, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    L'art. 6-ter, c. 5, del D.Lgs. 165/2001, come introdotto dal D.Lgs. n. 75/2017, prevede che il piano triennale dei fabbisogni del personale sia trasmesso al Dipartimento della Funzione Pubblica entro trenta giorni dall'adozione secondo le modalità definite nell'art. 60.
    1) E´ quindi sufficiente l'invio del fabbisogno alla Ragioneria dello Stato tramite l'applicativo "Piano dei Fabbisogni" presente in SICO oppure sono previste altre forme di trasmissione (per es. Pec al Dipartimento)?
    2) La mancata comunicazione comporta il divieto di effettuare le assunzioni previste nel piano, almeno fino a quando non si effettua la trasmissione del piano, anche se successiva ai trenta giorni?
    3) In mancanza di adozione del nuovo piano dei fabbisogni per il triennio 2019/2021 entro il 15 novembre, come riportato da alcuni articoli, oppure entro il 24 settembre ossia decorsi 60 giorni dalla pubblicazione delle linee guida di cui al D.M. 29 agosto 2018, comunque possono essere portate avanti ed eventualmente concluse, le procedure di reclutamento previste dal precedente piano triennale del fabbisogno del personale per il 2018 e iniziate nel 2018 con la mobilità obbligatoria e volontaria e con la pubblicazione del bando di concorso in GURI, anche se non si concludono nel 2018?
  6. Incarichi contemporanei a tempo parziale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    Un dipendente a tempo indeterminato e parziale (30 ore sett.) di cat. D può ricevere contemporaneamente incarico presso altro Comune con contratto a tempo determinato e riconoscimento della P.O.?
    Può in alternativa avere un incarico ex art. 110 senza collocarsi in aspettativa nel Comune di cui ha la titolarità?
  7. Riapertura di procedimento disciplinare in caso di proscioglimento per particolare tenuità del fatto, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Responsabilità patrimoniale e disciplinare dei dipendenti
    Nell'anno 2013 un dipendente titolare di P.O. (il nostro Comune -14.000 residenti- non ha dirigenti per cui i titolari di P.O. svolgono le funzioni di cui ai commi 2 e 3 dell'articolo 107 del TUEL) è stato raggiunto da un'informazione di garanzia con la contestazione del reato di truffa e falsa attestazione in servizio.
    Per l'occasione il GIP ha sospeso cautelarmente il dipendente; il Comune ha avviato il procedimento disciplinare e, senza sospendere la procedura in attesa della definizione della vicenda penale, ha comminato la sanzione del licenziamento disciplinare.
    Il dipendente ha proposto ricorso al Giudice del lavoro il quale con ordinanza ha respinto la domanda confermando pertanto la sanzione del licenziamento.
    Nel corso del procedimento davanti al Giudice del lavoro il dipendente è stato raggiunto da una seconda informazione di garanzia con contestazione del reato di peculato (314 CP) in concorso (81 CP) con l'Economo.
    Anche per questa vicenda l'Ufficio procedimenti disciplinari ha avviato la procedura sospendendola in attesa dell'esito del giudizio penale.
    In data 22.4.2018 il Tribunale penale, in composizione monocratica, ha assolto il dipendente con due formule distinte ovvero:
    - per il reato di falsa attestazione delle presenze assolto per particolare tenuità del fatto;
    - per il reato di peculato in concorso assolto (così come l'economo) perché il fatto non sussiste.
    In data 31 ottobre 2018, divenuta irrevocabile la sentenza penale di primo grado, il dipendente ha chiesto, ai sensi dell'articolo 55-ter, comma 2, D.Lgs. n. 165/2001, la riapertura del procedimento disciplinare.
    Quanto sopra premesso sono a chiedere: considerato che l'unica sanzione comminata al dipendente (il secondo procedimento deve ancora essere riassunto) è il licenziamento collegato alle false attestazioni al servizio, può il RUPD riaprire il procedimento, posto che la norma prevede tale possibilità solo con formule assolutorie irrevocabili che riconoscano che il fatto addebitato al dipendente non sussiste o non costituisce illecito penale o che il dipendente non lo ha commesso?
    Nel nostro caso il dipendente è stato assolto per particolare tenuità del fatto.
    Sottolineo, per completezza, che il dipendente è stato coinvolto nell'indagine (nell'anno 2013) con altri 28 dipendenti e che paradossalmente, se il procedimento non si potesse riaprire, ci troveremmo di fronte al caso di dipendenti con 3/4 mancate timbrature regolarmente in servizio (sospesi qualche giorno dal servizio) e il caso di un dipendente assolto in sede penale per una mancata timbratura (con formula "particolare tenuità") di fatto licenziato.
  8. Copertura di posto part-time attingendo a graduatoria vigente, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Assunto a seguito di concorso per posto di agente polizia locale part time (30%), il vincitore ha poi partecipato a una procedura di mobilità interna ed è stato collocato in altro profilo (istruttore amministrativo).
    Per la copertura del posto di agente, si chiede se sia possibile far scorrere la graduatoria suddetta, tenuto conto degli spazi assunzionali, oppure si debba procedere previa mobilità e poi scorrere la graduatoria.
    In particolare, si chiede se sia possibile scorrere la graduatoria o utilizzare graduatorie in altri enti con incremento dell'orario di servizio (da 30 a 50%) dell'unità vigile da assumere.
  9. Programmazione delle assunzioni e avvio delle procedure di concorso, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Le assunzioni programmate con il fabbisogno di personale triennale devono perfezionarsi nell´esercizio di previsione mediante lo svolgimento e la conclusione della prova concorsuale o è sufficiente la semplice pubblicazione del bando o inizio delle prove nell´anno di riferimento?
    Ad esempio un´assunzione prevista nell´anno 2018, è necessaria l´assunzione nello stesso anno o è sufficiente aver avviato l´iter concorsuale?
  10. Indennità a personale trasferito per incompatibilità ambientale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Personale dipendente: gestione economica
    • Personale dell'area di vigilanza e della polizia locale
    L´indennità prevista per il personale dell´area della vigilanza dall´art. 37, comma 1, lett. b), ultimo periodo, del CCNL del 06.07.1995 (pari a EUR. 780,30 annui lordi) deve essere corrisposta anche in caso di trasferimento del dipendente, a seguito di mobilità interna per incompatibilità ambientale, presso altro servizio con conseguente cambio di profilo professionale?
    Se non dovuta, come procedere per l'eventuale recupero di quanto già corrisposto?
    Qual è l'eventuale termine di prescrizione e la sua decorrenza?
  11. Iscrizione ad albo professionale: rimborso della quota, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Disciplina del rapporto di lavoro
    Un dipendente assunto a tempo indeterminato all'Ufficio Tecnico, iscritto all'albo degli Architetti, ha richiesto il rimborso della quota di iscrizione all'ordine di appartenenza.
    Si chiede se il rimborso da parte dell'Ente sia dovuto.
  12. Personale a tempo pieno per copertura posto a part time, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Rapporto di lavoro a tempo parziale
    L'ente intende coprire un posto vacante di Ing/Arch. part time a a 30 ore di categoria D.
    A tal fine può fare ricorso ad un avviso di mobilità oppure attingere a graduatorie valide di altri enti.
    Qualora a dette procedure dovessero partecipare dipendenti in servizio o concorrenti che figurino in graduatorie per concorsi a tempo pieno, è possibile che gli stessi rinuncino al tempo pieno per coprire il posto vacante a trenta ore?
  13. Scorrimento di graduatoria e ordine di chiamata, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Questo Ente vorrebbe assumere a tempo indeterminato parziale 18 ore un dipendente attingendo da una graduatoria a tempo indeterminato par-time di altro Ente.
    Una volta approvato il relativo regolamento dal punto di vista procedurale, dobbiamo interpellare comunque il primo in graduatoria (vincitore) già assunto oppure interpellare direttamente il primo idoneo non assunto?
    Nel primo caso in cui si dovesse interpellare il vincitore, può quest'ultimo contemporaneamente avere due rapporti di lavoro a tempo indeterminato parziale su due Enti (18+18) ai sensi dell'art. 92, D.Lgs. 267/2000?
  14. Assunzioni a tempo determinato: condizioni e limiti, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Contratto di lavoro a termine
    Il nuovo CCNL del 21 maggio 2018, all'articolo 50, comma 3, stabilisce quanto segue: "Il numero massimo di contratti a tempo determinato e di contratti di somministrazione a tempo determinato stipulati da ciascun ente complessivamente non può superare il tetto annuale del 20% del personale a tempo indeterminato in servizio al 1° gennaio dell´anno di assunzione, con arrotondamento dei decimali all´unità superiore qualora esso sia uguale o superiore a 0,5....."
    Quindi il comma 3 pone una precisa delimitazione numerica.
    Il successivo comma 4 però, alla italiana maniera, stabilisce poi un qualcosa di incomprensibile escludendo in particolare alcune tipologie di rapporto di lavoro con funzioni infungibili quali sono la polizia locale e gli assistenti sociali; e fin quì ci siamo.
    Non si capisce però assolutamente l'interpretazione da dare alla lettera a) del comma 4 del medesimo articolo 50 laddove pone l'esclusione della normativa di cui al precedente comma 3 alle seguenti casistiche:
    a) attivazione di nuovi servizi o attuazione di processi di riorganizzazione finalizzati all´accrescimento di quelli esistenti;
    Ecco dunque: sono a chiedere che cosa si intende in questa lettera a)?
    Chi ci rientra?
    Sembrerebbe che ciascuna amministrazione possa, in questa frase così generica, far rientrare qualsiasi casistica di nuova assunzione a tempo determinato o di somministrazione semplicemente motivando che trattasi di processi di riorganizzazione finalizzati all'accrescimento di quelli esistenti.
    1) Dunque, si chiede quale sia il corretto regime da seguire per assunzioni di personale a tempo determinato a decorrere dal 2018.
    2) Nello specifico: come interpretare il comma a) appena citato e quali casistiche debbano esservi incluse.
    3) Inoltre: oltre alle limitazioni previste nell'articolo del nuovo CCNL sussistono ulteriori limitazioni, quali per esempio il riferimento alla spesa del personale del 2009, come da sempre stabilita?
    Oppure questa limitazione è adesso venuta meno?
  15. Gli incentivi per funzioni tecniche nella costituzione del fondo risorse decentrate parte variabile, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Personale dipendente: gestione economica
    • Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
    Nella parte variabile "Risorse previste da disposizioni di legge per incentivi" è previsto l'inserimento dei seguenti incentivi:
    - incentivi per funzioni tecniche art. 113 D.Lgs. n. 50/2016;
    - incentivi - compensi progettazioni ex art. 92, c. 5 e 6, D.Lgs. n. 163/2006.
    In che misura, ma soprattutto quando vanno inseriti tra le risorse variabili?
    Deve esserci un atto di approvazione del quadro economico per l´anno in corso?
  16. Applicazione dell'art. 35, CCNL 21 maggio 2018 a particolari fattispecie di assenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Assenze per malattia
    Si chiede un parere in merito alla legittimità dell´imputazione dell´assenza dal servizio, dettagliata nelle due fattispecie di seguito indicate, all´istituto prescritto dall´art. 35 del CCNL relativo al personale del comparto Funzioni Locali sottoscritto in data 21.05.2018:
    1. Accertamento specialistico correlato ad un procedimento amministrativo su istanza di parte. Un dipendente, a seguito di mancato riconoscimento da parte dell´INAIL del danno biologico correlato ad un infortunio sul lavoro, ha presentato ricorso al predetto istituto.
    L´Inail ha provveduto a convocarlo per la relativa visita medica, in sede della quale il medico gli ha prescritto un ulteriore accertamento specialistico.
    Il dipendente, per effettuare la predetta visita specialistica presso il suddetto istituto, chiede di imputare l´assenza dal servizio al nuovo istituto contrattuale prescritto dall'art. 35;
    2. Accertamento specialistico correlato ad un procedimento amministrativo avviato dall´Amministrazione sulla base di una specifica norma di legge (es. D.Lgs. 81/2008, D.P.R. 27 luglio 2011, n. 171).
    Un dipendente sottoposto a visita medica nell'ambito delle disposizioni normative citate chiede di imputare al citato istituto contrattuale le relative assenze.
  17. Stabilizzazione LSU: personale della Città Metropolitana (ex provincia), riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Questo Ente ha approvato il nuovo fabbisogno del personale e il relativo piano assunzionale per la corrente annualità, in cui è prevista la stabilizzazione dei lavoratori ex Lsu/Lpu in atto contrattualizzati a tempo determinato e parziale.
    Rilevato che occorre avviare le procedure selettive, in conformità al disposto di cui all´art. 4, comma 6, D.L. n. 101/2013, si intende procedere alla ricognizione dell´eventuale personale interessato alla procedura.
    Riscontrato che il citato articolo dispone che:
    "6. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2016, al fine di favorire una maggiore e più ampia valorizzazione della professionalità acquisita dal personale con contratto di lavoro a tempo determinato e, al contempo, ridurre il numero dei contratti a termine, le amministrazioni pubbliche possono bandire, nel rispetto del limite finanziario fissato dall'articolo 35, comma 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, a garanzia dell'adeguato accesso dall'esterno, nonché dei vincoli assunzionali previsti dalla legislazione vigente e, per le amministrazioni interessate, previo espletamento della procedura di cui all'articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, procedure concorsuali, per titoli ed esami, per assunzioni a tempo indeterminato di personale non dirigenziale riservate esclusivamente a coloro che sono in possesso dei requisiti di cui all'articolo 1, commi 519 e 558, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e all'articolo 3, comma 90, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, nonché a favore di coloro che alla data di pubblicazione della legge di conversione del presente decreto hanno maturato, negli ultimi cinque anni, almeno tre anni di servizio con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato alle dipendenze dell'amministrazione che emana il bando, con esclusione, in ogni caso, dei servizi prestati presso uffici di diretta collaborazione degli organi politici. Il personale non dirigenziale delle province, in possesso dei requisiti di cui al primo periodo, può partecipare ad una procedura selettiva di cui al presente comma indetta da un'amministrazione avente sede nel territorio provinciale, anche se non dipendente dall'amministrazione che emana il bando", si invita a voler confermare che la procedura ricognitiva e la correlata procedura selettiva dovrà anche tener conto del personale della Città Metropolitana di Reggio Calabria (ex Provincia) che risulti in possesso dei requisiti di cui alla citata disposizione normativa.
  18. Stabilizzazione di LSU/LPU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Premesso che:
    o con Decreto Dirigenziale n. 11657 del 18/10/2018 della Regione Calabria avente ad oggetto: "Piano di stabilizzazione lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità", agli artt. 3 e 4 sono stati stabiliti i criteri di assegnazione delle risorse e i termini e le modalità di presentazione delle domande di accesso al contributo;
    o nello specifico all´art. 3 viene stabilito l´importo pro-capite di EUR 13.096,22, comprensivo del contributo regionale e statale per 4 anni;
    o nello specifico all´art. 4 viene stabilito quanto segue: "La Regione Calabria, con nota prot. n° 0343758/Siar dell´11/10/2018 ha inoltrato ai Ministeri competenti istanza di emanazione di provvedimenti autorizzativi in deroga in materia di assunzioni.
    Nello specifico si è fatta richiesta sulla possibilità di effettuare le assunzioni "anche in soprannumero" rispetto alla dotazione organica esistente, nonché sul superamento del contingente massimo fissato al 25% dei rapporti di lavoro a tempo parziale rispetto alla dotazione organica di personale a tempo pieno di ciascuna categoria.
    Nelle more dei provvedimenti autorizzativi di che trattasi, di seguito vengono definite le modalità di presentazione delle istanze di ammissione al contributo, degli Enti interessati."
    Considerato che viene stabilito il termine di 30 gg. dalla data di pubblicazione del relativo bando (17/11/2018) per la richiesta di ammissione al contributo;
    Considerato che il vigente CCNL ha statuito il limite del 25%, per come sopra rappresentato, delle potenziali assunzioni part-time e per categoria rispetto alla dotazione organica a tempo pieno;
    Considerato che l´art. 20 del D.Lgs. 75/2017 ha statuito le modalità superamento del precariato attraverso due modalità: Procedura A (stabilizzazione) e Procedura B (concorsi riservati);
    Richiamato il D.P.R. 487/1994 che stabilisce le modalità di reclutamento del personale nel pubblico impiego;
    Considerato che questo Ente si trova nella procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all´art. 243-bis del Tuel e ha finanziato il relativo piano anche con i risparmi della spesa del personale, si pongono i seguenti quesiti:
    1. Presupponendo, per assurdo, che verranno modificate, in tempi brevi (entro il 17/11/2018), le norme restrittive in materia di assunzioni negli Enti locali, può un Ente in riequilibrio finanziario pluriennale assumere in soprannumero rispetto alla dotazione organica, visto che il relativo piano è finanziato dai risparmi della spesa per il personale e, nel contempo, l´Ente è sottoposto, per legge, al controllo sulla dotazione organica da parte della Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali?
    2. Per le categorie A1 e B1, in base alla norme vigenti, è sempre possibile procedere alle relative assunzioni mediante le procedure semplificate di cui al D.P.R. 487/1994?
    3. L´Ente può ricorrere alla Procedura A prevista dall´art. 20 del D.Lgs. 75/2017 per assumere le categorie D1, C1 e B3 o dato che gli Lsu/Lpu non sono stati assunti con procedure concorsuali, per come prescrive la norma, lo stesso può ricorrere solo alla Procedura B prevista dalla medesima norma?
  19. Trasformazione di posti e utilizzo di graduatorie concorsuali di altri enti, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Limitazione delle assunzioni
    Il Comune ha avuto la cessazione per pensionamento di una risorsa inquadrata in cat. C.
    Esperita infruttuosamente la procedura di mobilità, intende coprire il posto mediante concorso o utilizzo di graduatoria di un altro ente.
    La trasformazione del posto da tempo pieno a tempo parziale, in considerazione della capacità assunzionale del 90% delle cessazioni del 2017, a parità di categoria e di profilo professionale, è da considerare come creazione di un nuovo posto, con conseguente impossibilità di utilizzo di graduatorie di un altro ente?
  20. Monetizzazione di ferie residue per il personale messo in quiescenza: la gestione dei periodi di malattia, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Ferie
    Un dipendente di questo Comune, in pensione dal 01/09/2018, ha richiesto la monetizzazione delle ferie maturate nell'anno e non godute a causa del periodo di malattia effettuato dal 13/06/2018 alla data del pensionamento (01/09/2018).
    Si rappresenta che il predetto dipendente dall'inizio dell´anno è stato regolarmente in servizio e che, già da aprile 2018, gli era stato formalmente notificato il provvedimento di collocamento a riposo con esplicitazione della data di quiescenza e del correlato obbligo, entro il periodo di permanenza in servizio, della fruizione delle ferie maturate fino alla data di quiescenza, pari a giorni 18.
    Alla luce di quanto evidenziato si chiede se lo stesso abbia diritto alla monetizzazione di tutti i 18 giorni maturati fino al pensionamento ovvero solo di quelli maturati durante il periodo dal 13/06/2018 al 31/08/2018 (pari a gg. 6) e non goduti a causa della malattia.
  21. Dichiarazione IRAP: il recupero dei contributi INAIL dopo l'intervento della Cassazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Struttura della busta paga
    Questo Comune ha sempre determinato e versato l´IRAP istituzionale sulla base delle retribuzioni erogate al personale dipendente, senza tenere conto dei contributi INAIL versati.
    Per effetto delle sentenze n° 15036 e n° 15037, pubblicate dalla Suprema Corte di Cassazione il 16 giugno 2017, anche i Comuni hanno diritto alla deduzione dalla base imponibile IRAP dei contributi INAIL.
    Poiché non esiste in dichiarazione alcun campo ove indicare i contributi relativi all´attività istituzionale, si chiede come debba comportarsi questo Ente per la restituzione dei suddetti contributi:
    1) presentare istanza di rimborso all´Agenzia delle Entrate;
    2) scomputare i contributi INAIL direttamente dalla sezione I del quadro IK in modo che il valore della produzione risulti già ridotto del totale dei contributi;
    3) presentare dichiarazione integrativa per il 2017 e le annualità pregresse e utilizzare il relativo credito a nostro favore a scomputo dei versamenti futuri.
    Si chiede inoltre se, in caso di dichiarazione integrativa a nostro favore, il Comune possa essere sanzionato per presentazione di dichiarazione inesatta degli anni pregressi.
  22. Contabilizzazione degli incentivi per funzioni tecniche, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
    A seguito della Legge di bilancio 2018 è stato chiarito che gli incentivi funzioni tecniche non rientrano nei limiti di spesa del salario accessorio.
    Ai fini della contabilizzazione in bilancio, si chiede se gli stessi devono comunque essere inseriti nel fondo di produttività e pagati nel capitolo di spesa del fondo mediante giro contabile oppure possono essere pagati direttamente sul capitolo di spesa relativo all'opera pubblica.
  23. Assunzione a tempo determinato di personale part time, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Rapporto di lavoro a tempo parziale
    Il Comune intende assumere a tempo determinato e a part time 6 ore un dipendente cat. C.
    Se la persona è già dipendente di altro Comune a tempo indeterminato a 24 ore è possibile farlo?
    Inoltre per la procedura di assunzione si deve applicare l'art. 92 del D.Lgs. n. 267/00 e utilizzare la graduatoria del concorso dove il dipendente è risultato vincitore, oppure utilizzare il comma 557 visto che il Comune ha meno di 5.000 abitanti?
  24. Incarico part time ex art. 110 TUEL e posizione organizzativa, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    Al personale incaricato dall'Ente ai sensi dell'art. 110, c. 1 del TUEL con contratto part time a dodici ore settimanali può essere attribuita la posizione organizzativa?
  25. Congedo straordinario ex L. n. 53/2000: trattamento giuridico ed economico in caso di interruzione per malattia, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Tutela e sostegno della maternità e della paternità
    Un dipendente usufruisce del congedo straordinario per assistenza a familiare portatore di handicap ai sensi dell´art. 42, c. 5, D.Lgs. 151/2001 a far data dal 05/07/2018 per un periodo continuativo di 2 anni.
    In data 25/09/2018 il dipendente comunica l´interruzione del congedo in godimento, causa malattia precisando che lo stesso riprenderà al termine del decorso della malattia con conseguente dilazionamento del termine biennale previsto, e allega un certificato di degenza a far data dal 22/09/2018.
    In data 27/09/2018 presenta un certificato di dimissione dal quale si evince che il periodo di ricovero parte dal 22/09/2018 al 26/09/2018 e un certificato di malattia con prognosi dal 26/09/2018 a tutto il 26/10/2018.
    Si chiede di conoscere in quale condizione giuridica ed economica debba essere collocato il dipendente a seguito delle comunicazione di interruzione del congedo, trasmessa dal dipendente, essendo trascorsi più di 60 gg. dall´inizio dello stesso (circ. INPS n. 64 del 15/03/2001).
  26. Spese per servizio civile e limiti per lavoro a tempo determinato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Limitazione delle assunzioni
    Questo Comune sta programmando la spesa di personale 2019.
    In particolare non è chiaro se le spese che attengono al servizio civile di cui alla L. n. 64/2001 debbano essere conteggiate all'interno dell'aggregato dei contratti flessibili la cui spesa è soggetta al limite.
    Il compenso mensile non dovrebbe essere erogato direttamente dal Comune, né il servizio civile dovrebbe essere assimilabile ad un rapporto di lavoro.
    Tuttavia l'aggregato delle spese di rapporti flessibili ricomprende fattispecie eterogenee, soggette al limite se il compenso grava sul bilancio, esclusi i casi di finanziamento (totale o parziale) derivanti da contributi privati o fondi UE.
  27. Incremento di ore del personale a tempo determinato e limiti di capacità assunzionali, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Limitazione delle assunzioni
    L´aumento di ore del personale a tempo determinato da 18 a 24 ore va conteggiato nei limiti della capacità assunzionali?
    In pratica, la maggior spesa deve essere garantita da cessazioni anni precedenti nei limiti di legge?
  28. Monetizzazione di ferie residue per personale in quiescenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Ferie
    Un dipendente di questo Comune, in pensione dal 01/04/2018 per anzianità contributiva, ha richiesto la monetizzazione delle ferie maturate nell´anno (n. 9) e di quelle residue dell´anno precedente (n. 15).
    Si rappresenta che il predetto dipendente nell´anno 2018 ha fruito del congedo per cure di cui all´art. 7 del D.Lgs. n. 119/2011 richiesto, peraltro, nel limite massimo annuale, al termine di tale periodo è rientrato regolarmente in servizio e, successivamente, si è assentato per malattia fino alla data del pensionamento.
    Alla luce di quanto esposto si chiede se il congedo per cure per invalidi pari ad un massimo di 30 giorni in un anno, debba essere parametrato ai mesi effettivi di servizio in considerazione della messa in quiescenza e, ancora, se lo stesso possa farsi rientrare nei casi in cui il divieto di monetizzazione non opera in quanto fattispecie interruttiva della prestazione indipendente dalla volontà del lavoratore.
  29. Personale a tempo determinato e corresponsione trattamento economico, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Tutela e sostegno della maternità e della paternità
    Una unità di personale assunta a termine con scadenza contratto a breve (30.9.2018) ha comunicato l'astensione obbligatoria anticipata di maternità.
    Si chiede quali siano gli obblighi del Comune in ordine al pagamento dell'aspettativa prima ed eventualmente dopo la scadenza del contratto programmata e se il contratto debba essere prorogato obbligatoriamente.
  30. Limite di spesa per incarichi ex art. 110 TUEL, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Limitazione delle assunzioni
    Nell´anno 2009 il Comune ha sostenuto una spesa di EUR 30.000,00 per incarichi art. 110 comma 1.
    A quanto ammonta la spesa che può sostenere nell´anno 2018?
  31. Gestione di servizio in economia: spese per personale incaricato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Limitazione delle assunzioni
    Il Comune gestisce direttamente in economia le locali terme.
    Si chiede, se la spesa sostenuta per il direttore sanitario e il medico generico è da computarsi nella spesa del personale a tempo determinato oppure sono incarichi professionali e come tali non vanno calcolati.
  32. Posizione organizzativa a dipendente di cat. C e attribuzione di mansioni superiori, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Attribuzione di mansioni superiori
    Il nostro comune è attualmente sprovvisto di funzionari tecnici di categoria D, ai quali possano essere conferiti incarichi di posizione organizzativa del settore tecnico.
    Per tale motivo, a partire dal 21 giugno 2017 è stato incaricato per sei mesi, quale responsabile di posizione organizzativa, un dipendente interno di categoria C (geometra), al quale sono state conferite le mansioni superiori di categoria D3, posto vacante in dotazione organica all´epoca.
    Dopo i primi sei mesi è stata avviata la procedura di copertura del posto di categoria D3 e nelle more è stato prorogato l´incarico di Responsabile di P.O., con contestuale conferimento di mansioni superiori (cat. D3) fino al 21/06/2018.
    Dopo il 21 giugno 2018, l´incarico di Responsabile di P.O. è stato prorogato fino al 31/12/2018 in quanto la procedura di reclutamento è in atto.
  33. Le assenze per day hospital e assimilati nel computo del periodo di comporto, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Assenze per malattia
    Per garantire la corretta applicazione del disposto contrattuale dell´art. 36 CCNL del 21/05/2018 si chiede se il nuovo articolato di cui al comma 11, che assimila le assenze dovute a day-hospital, day surgery ecc. ai conseguenti periodi di convalescenza al ricovero ospedaliero, sia da intendere ai fini del calcolo del comporto (quindi non conteggiabili nella determinazione del periodo di conservazione del posto) ovvero se la norma intenda riferirsi solo al trattamento economico di cui al comma 10, rimanendo invariata la loro computabilità ai fini del comporto.
  34. Posizione organizzativa trasformata da part time a tempo pieno e valore dell'indennità di posizione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Area delle posizioni organizzative
    Presso il nostro ente, privo di dirigenza, è in servizio un dipendente di categoria D, titolare di un rapporto di lavoro a tempo parziale 18 ore settimanali, a cui è stata affidata la titolarità di una posizione organizzativa, ai sensi dell´art. 11 del CCNL del 22.1.2004 (Responsabile dell´Area Finanziaria).
    L´importo dell´indennità di posizione attribuita sin dal 2010 al dipendente in questione è pari ad euro 12.000,00 con riproporzionamento della stessa al tempo parziale ossia euro 6.000,00 (come da orientamento Aran).
    Questo Ente deve procedere nel corso del 2019 alla trasformazione del rapporto di lavoro del dipendente in questione da tempo parziale 50% a tempo pieno.
    Orbene si chiede di sapere se, trasformando il rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno, può continuare ad essere attribuita la precedente indennità di posizione di euro 12.000,00 senza operare più, ovviamente, alcun riproporzionamento della stessa essendo il rapporto oramai a tempo pieno, oppure ciò è in contrasto con quanto contenuto nell´art. 23, c. 2, D.Lgs. n. 75/2017 il quale prevede che, nelle more di quanto previsto dal comma 1 della medesima disposizione (percorso di omogeneizzazione dei trattamenti retributivi dei dipendenti pubblici), a decorrere dal 1° gennaio 2017, l´ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, non può superare il corrispondente importo determinato per l´anno 2016.
  35. Liquidazione di premi di produttività e contestazione nel merito, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Personale dipendente: gestione economica
    • Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
    In fase di liquidazione dei fondi di miglioramento dei servizi, disposta con un unico atto adottato dal Responsabile dell'Area Economica-Finanziaria-Personale, alcuni dipendenti hanno richiesto l'annullamento in autotutela dell'atto per discriminazioni e violazioni di norme contrattuali.
    Considerato che la richiesta di annullamento proviene da dipendenti assegnati ad una specifica area, è possibile procedere alla ripartizione per le somme dovute ai dipendenti delle altre aree le cui spettanze non sono in contestazione?
    In caso positivo, l'atto di liquidazione deve essere adottato dal Responsabile dell'Area economico-finanziaria-personale o può anche essere assunto anche dai singoli responsabili dell'area di assegnazione dei dipendenti?
  36. Indennità di posizione a personale infortunato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    Un dipendente che da sempre ha svolto incarico di posizione organizzativa ha subito un infortunio sul lavoro (in itinere).
    Il sindaco conferisce gli incarichi di posizione mensilmente in proroga in attesa del conferimento dei nuovi incarichi con il nuovo contratto.
    L´infortunio è avvenuto in costanza di incarico mensile e alla scadenza del mese il sindaco ha nominato un esterno distaccato da altro comune come incaricato della posizione organizzativa per sostituire la assenza del dipendente infortunato.
    Si chiede se spetti al funzionario assente l'indennità di posizione per il periodo di infortunio.
  37. Spese di personale delle società in house, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Limitazione delle assunzioni
    Il costo del personale nelle società in house providing è da considerare insieme a quello dell´Ente controllante e quindi soggetto alle stesse limitazioni oppure no?
  38. Deleghe diverse ad agente di polizia locale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Disciplina delle mansioni
    Può un dipendente con la qualifica di Vigile Urbano avere le seguenti deleghe:
    - Anagrafe e stato civile;
    - Autentica firme;
    - Notifica atti;
    - Economato;
    - Pubblicazioni all'albo pretorio;
    - Password per vari servizi non pertinenti alle competenze di vigile?
    In caso affermativo (ente sotto i 1.000 abitanti), cosa accade se questi rinuncia espressamente alle deleghe (considerando che l'ente si trova sotto organico)?
    E può farlo?
    In caso affermativo l'efficacia della rinuncia è immediata anche se queste funzioni vengono svolte da molti anni?
  39. Permessi retribuiti per motivi sanitari e lavoro straordinario nella stessa giornata, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Permessi retribuiti
    Un dipendente che nella giornata lavorativa abbia richiesto la fruizione di un permesso orario (es. per n. 2 ore) ex art. 35 del CCNL 22/05/2018 può essere chiamato a svolgere straordinario nella medesima giornata?
  40. Indennità di posizione e contributi previdenziali, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Previdenza e assistenza
    La retribuzione di posizione assegnata ai responsabili di posizione organizzativa dei comuni privi di dirigenza, ai fine del calcolo della pensione, è da inserire fra gli emolumenti fissi e continuativi (quota A della pensione) o fra gli emolumenti variabili (quota B della pensione), tenuto conto che sugli stessi non si pagano i contributi INADEL?

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