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Risorse umane

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2.889 quesiti · pagina 70 di 73

  1. Requisito della residenza per assunzione di personale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Accesso all'impiego
    Un Comune sotto i 1.000 abitanti, nella rideterminazione triennale del fabbisogno del personale, ha previsto l'assunzione di un operaio, servizio tecnico, cat. A, part-time 33%, da coprire mediante avviso a Centro per l´impiego competente per territorio.
    Tra gli altri requisiti è possibile prevedere la residenza in Comune alla data della selezione?
  2. A cosa sono assoggettati gli arretrati contrattuali percepiti da personale in quiescenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Previdenza e assistenza
    Le spettanze stipendiali arretrate, in favore dell'ex personale dipendente (ora pensionati), vanno assoggettati sia a tassazione IRPEF sia a contribuzione previdenziale? O vanno assoggettati solo a tassazione separata (IRPEF)?
  3. Attribuzione di funzioni dirigenziali a personale di categoria D, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Attribuzione di mansioni superiori
    Un Comune con dirigenza, articolato in n. 4 settori (settore 1 finanziario; settore 2 tecnico; settore 3 amministrativo; settore 4 polizia locale), con responsabilità di primo livello affidata a dirigenti, e in diversi servizi, con responsabilità di secondo livello affidata a funzionari in posizione organizzativa cat D, a fronte di n. 3 posti di dirigente previsti nella dotazione organica per i settori 1, 2 e 3 (il settore 4 non prevede la figura apicale del dirigente ma del Comandante funzionario posizione organizzativa cat. D), presenta il solo settore 2 dell'area tecnica coperto da un ingegnere con profilo di dirigente a tempo determinato.
    Quest'ultimo ha poi conferito a funzionari cat. D l'incarico di posizione organizzativa per la responsabilità di alcuni servizi dello stesso settore. Per gli altri due settori (amministrativo, finanziario) con il posto di dirigente vacante, dopo la temporanea attribuzione dell'incarico dirigenziale di entrambi i settori al segretario comunale, seguita dalle dimissioni di quest´ultimo, non si è avviata alcuna procedura concorsuale per la copertura dei relativi posti di dirigente, ma si è pensato di poter ovviare alla vacanza della figura dei dirigenti, procedendo ad attribuire direttamente con decreto del Sindaco l'incarico di posizione organizzativa a funzionari in cat. D, limitatamente alla responsabilità dei servizi nei quali è articolato il settore.
    La soluzione predetta richiama il potere che l'art. 109, comma 2 del D.Lgs. 267/00 riconosce al Sindaco, ma solo nei comuni che siano privi di personale munito di qualifica dirigenziale.
    Nei settori da ultimo indicati, ove attualmente si registra la vacanza delle figure dirigenziali, i funzionari in posizione organizzativa operano quindi come figure apicali di primo livello che, nell'ambito dei servizi affidati, rispondono direttamente al Sindaco ed esercitano le funzioni dirigenziali con formula piena e non per delega di competenze da parte del dirigente.
    Nell'unico settore con dirigente in carica i funzionari in posizione organizzativa rispondono invece al medesimo dirigente, il quale conserva su di sé, sia la titolarità delle funzioni dirigenziali, che parte dell´esercizio delle medesime funzioni (tutte quelle non delegate ai funzionari).
    Tale situazione, che perdura da tempo, genera uno squilibrio nella gestione complessiva dell'ente e una sperequazione, a seconda del settore di appartenenza, tra i funzionari in posizione organizzativa che hanno la responsabilità dei vari servizi comunali, che per altro non è compensata da un differente peso dell'indennità di posizione.
    Si chiede conferma in merito alla legittimità e alla correttezza della descritta scelta organizzativa operata dall'amministrazione comunale, o se vi siano i presupposti per la richiesta, da parte dei funzionari incaricati delle funzioni dirigenziali con decreto sindacale, di riconoscimento delle mansioni superiori, o d´indennizzo ex art. 2041 c.c., stante lo svolgimento diretto delle predette funzioni dirigenziali a seguito di un provvedimento sindacale e non a seguito di conferimento di incarico da parte del dirigente, come per altro esplicitamente previsto dall´art. 9 del CCNL del 31.03.1999 e ribadito dall'art. 14 del nuovo CCNL.
  4. Personale comandato presso l'Ufficio del Giudice di Pace e salario accessorio, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Personale dipendente: gestione economica
    • Trattamento economico accessorio
    Al personale dell'Ente assegnato all'Ufficio del Giudice di Pace può essere assegnata un´indennità di responsabilità, tenuto conto che l'attività svolta non appartiene alla sfera giuridica dell'Ente?
    Quale potrebbero essere le voci contrattuali per retribuire la peculiarità della prestazione lavorativa?
  5. Limite di età per conferimento incarichi ex art. 110, c. 1, TUEL, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Limitazione delle assunzioni
    Si chiede di conoscere qual è il limite di età per il conferimento di un incarico esterno di Responsabile di Settore - cat. D - Posizione Organizzativa mediante contratto ex art. 110 comma 1 Tuel.
  6. Comando di personale e trattamento economico, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    Comune fino a 1.000 abitanti organizzato in Servizi con responsabili Cat. C.
    Il servizio di vigilanza e Polizia municipale fa capo al Servizio tecnico, con due operatori cat. C, un Lpu contrattualizzato 26 ore con scadenza 31.12.2018.
    L´altro sottoposto a visita presso la commissione medica di verifica è stato dichiarato inabile ad ogni proficuo lavoro, per cui viene collocato a riposo.
    Si chiede, con eventuali linee guida, se è possibile operare un comando, temporaneo, di operatore di P.M. di comune limitrofo che ha dichiarato il suo nulla-osta, essendo l´operatore Cat. D con responsabilità di posizione il quale accetta il comando temporaneo anche con eventuale inquadramento in Cat. C senza indennità di posizione.
  7. Nomina a componente di organismo straordinario di liquidazione di un dipendente comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Incompatibilità dei dipendenti pubblici
    Un dirigente di ente locale, nominato con atto del Presidente della Repubblica componente dell´organismo straordinario di liquidazione di un altro Comune in dissesto finanziario, nello svolgimento di suddetto incarico, adducendo generici motivi istituzionali, comunica al Segretario Generale dell'Ente la sua assenza imputando la stessa a servizio.
    Si chiede se l´attività di componente dell´OSL presso altro Ente rientri tra le attività esterne da autorizzare ex art. 53 del D.Lgs. 165/2001 e le assenze per lo svolgimento dell´incarico siano da considerarsi come ferie, come ritiene il Segretario Generale dell´Ente di appartenenza, o se trattasi di attività istituzionale e le assenze siano da considerarsi servizio.
  8. Incarico in altro ente a dipendente con contratto a tempo parziale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Personale dipendente: gestione economica
    • Rapporto di lavoro a tempo parziale
    il dipendente part-time a 32 ore settimanali di un comune di circa 7.500 abitanti può effettuare una prestazione lavorativa per altre 12 ore settimanali in un comune sotto i 5.000 abitanti?
    Se si, come deve essere articolata la prestazione nell'altro comune?
    Potrebbe prestare le 32 ore su 4 giorni lavorativi?
  9. Monetizzazione delle ferie residue per dipendente licenziato a seguito di procedimento penale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Personale dipendente: gestione economica
    • Ferie
    Un dipendente di questo Ente, licenziato a seguito di sentenza della Corte di Cassazione, resa su un procedimento penale per reati commessi nell´esercizio delle funzioni, che ha comminato l´interdizione dai pubblici uffici, ha richiesto la monetizzazione delle ferie non godute in ragione della cessazione del rapporto.
    Considerata la normativa vigente in materia di divieto di monetizzazione delle ferie non godute ed i pareri resi dal Dipartimento della Funzione Pubblica ed in particolare dalla Ragioneria generale dello Stato prot. n.0094806 del 09/11/2012, nonché dall´orientamento giurisprudenziale, si chiede, alla luce di quanto evidenziato, un parere circa l´ammissibilità della richiesta avanzata dall´ex dipendente.
  10. Trattamento economico di maternità per agente stagionale di polizia municipale: finanziamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Personale dipendente: gestione economica
    • Tutela e sostegno della maternità e della paternità
    Il trattamento economico di maternità in favore di una lavoratrice stagionale agente di polizia municipale grava sulle risorse finalizzate alle assunzioni degli stagionali ex art. 208 CDS?
  11. Proroga incarico ex art. 110 TUEL, convenzione e libera professione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Per poter prorogare incarico ex art. 110 comma 1 TUEL occorre una determina del responsabile, una delibera di giunta o non è possibile se non rifacendo ex novo tutta la procedura?
    E può questo dipendente assunto per 12 ore settimanali (ente sotto i 5.000) essere utilizzato in convenzione in altro Ente per ulteriori 12 ore se quest'ultimo Ente (più di 5.000 ab.) è in dissesto?
    In caso affermativo, può il dipendente continuare ad esercitare contestualmente la libera professione (con P. Iva) in altri Enti?
  12. Incarico ex comma 557 Legge n. 311/2004 a dipendente part time, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    L´Ente con popolazione inferiore a 5.000 abitanti chiede se sia legittimo instaurare un rapporto di servizio a scavalco ai sensi art. 1, comma 557 della legge 311/2004 (12 ore aggiuntive) con un dipendente part time a tempo indeterminato di altro Comune (24 ore settimanali) o se il dipendente da utilizzare deve avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e pieno con l´ente di appartenenza.
  13. Lavoro straordinario del personale part-time, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Lavoro straordinario
    Personale part time a 18 ore settimanali articolate su 5 giorni a settimana: qual è il limite massimo annuale di straordinario che possono effettuare?
  14. Progressioni orizzontali e budget per categoria, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Progressioni orizzontali
    Il Comune intende procedere all'effettuazione di progressioni orizzontali suddividendo il budget disponibile per differenti graduatorie afferenti alle diverse categorie.
    Rilevato che il contratto stipulato in data 21 maggio 2018 precisa che le progressioni orizzontali debbano essere assegnate in modo selettivo e ad una quota limitata di dipendenti, si chiede se sia conforme al dettato normativo la suddivisione del budget in differenti graduatorie e se, in caso affermativo, l'attribuzione della progressione "ad una quota limitata di dipendenti" debba essere riferita al totale del personale dipendente o vada valutata all'interno delle diverse graduatorie previste.
  15. Chi si fa carico dell'indennità di maternità nelle pubbliche amministrazioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Personale dipendente: gestione economica
    • Tutela e sostegno della maternità e della paternità
    Una lavoratrice stagionale con profilo di agente di Polizia Municipale, prima della scadenza del termine contrattuale, è stata posta in interdizione per gravidanza a rischio.
    Il nostro ordinamento garantisce l´indennità di maternità alla lavoratrice in attesa di un figlio anche nel caso in cui il rapporto di lavoro abbia termine, per scadenza del termine contrattuale, allorquando si è già in congedo di maternità e anche quando si è in astensione anticipata o in interdizione (articoli 24, 16 e 17 del D.Lgs n. 151/2001).
    Si chiede conferma che il pagamento delle spettanze è a totale carico del Comune datore di lavoro e che nulla può essere richiesto a titolo di rimborso alla sede INPS.
  16. Responsabilità di un'area dopo il nuovo CCNL, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    Per poter attribuire la responsabilità di un'area ad un dipendente applicando il nuovo CCNL occorre che siano state già approvate le nuove pesature in sede di contrattazione?
    E se sì, quale normativa si deve applicare se le nuove pesature non sono state ancora approvate?
  17. Assunzioni durante il 2018 da procedura concorsuale iniziata nel 2017, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Nel 2017 il comune ha predisposto la programmazione delle assunzioni e ha avviato la procedura concorsuale.
    La selezione pubblica si è conclusa nei primi mesi del 2018 ma alla data odierna non si è proceduto all'assunzione del primo classificato.
    Vorrei sapere se è possibile procedere con l'assunzione con decorrenza ottobre 2018 o se sussista qualche impedimento.
  18. Nuova assunzione 2019 in ente con meno di 1.000 abitanti, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Questo Ente deve procedere nel corso del 2019 alla trasformazione del rapporto di lavoro del responsabile di ragioneria Cat. D da tempo parziale 50% a tempo pieno.
    Configurandosi tale trasformazione come una nuova assunzione si chiedono ragguagli circa l'ordine cronologico degli adempimenti da porre in essere precisando quanto segue:
    - Comune con popolazione inferiore a 1.000 abitanti;
    - Nella pianta organica il posto in questione è attualmente previsto al 50%;
    - Nel corso del 2018 è stato collocato a riposo, per raggiunti limiti di età, un dipendente assunto a tempo pieno cat. A3.
  19. Orario di lavoro del Funzionario responsabile della riscossione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Orario di lavoro
    La figura del Funzionario Responsabile della Riscossione esercita le funzioni demandate agli ufficiali della riscossione i quali, ai sensi del d.P.R. 602/73, articolo 49 comma, 3 svolgono le funzioni demandate agli ufficiali giudiziari.
    Il legislatore ha dunque creato una equivalenza normativa tra Ufficiale giudiziario/Ufficiale di riscossione/Funzionario responsabile per la Riscossione.
    Ruolo dell´Ufficiale/Funzionario della Riscossione è, alla pari dell´ufficiale giudiziario, quello di eseguire le notifiche e i pignoramenti mobiliari e immobiliari.
    Va chiarito che il Funzionario responsabile della riscossione non è conditio sine qua non al fine della riscossione coattiva rafforzata, ma è uno strumento in presenza del quale si facilita l´esercizio dell´attività e si ampliano gli istituti esecutivi disponibili.
    La precisazione è d´obbligo dato che la nomina di questa figura è subordinata al rispetto delle condizioni previste dall´articolo 42 del D.Lgs 112/99, che prevede il requisito dell´iscrizione nell´apposito elenco degli abilitati presso la Prefettura, dopo aver superato gli esami di idoneità indetti con decreto dall´Agenzia delle Entrate sulla base di esigenze nazionali di riscossione.
    In tema di orario di lavoro si richiama il CCNL 24 aprile 2002 Integrativo del CCNL del comparto aziende e delle amministrazioni dello stato ad ordinamento autonomo sottoscritto in data 24 maggio 2000 che testualmente recita: "Gli ufficiali giudiziari assicurano la propria presenza in servizio ed organizzano il proprio tempo di lavoro, correlandosi con la massima flessibilità alle esigenze connesse all'espletamento degli incarichi loro affidati. Sul punto anche l´ARAN si è espressa escludendo tassativamente, per via delle funzioni (le stesse come sopra detto degli Ufficiali della Riscossione), che gli ufficiali giudiziari siano tenuti a rispettare un particolare orario di lavoro, mentre agli stessi viene riconosciuta un´ampia autonomia e responsabilità che consente loro di organizzare il proprio tempo di lavoro secondo le esigenze di servizio connesse ai compiti affidati.
    Ciò premesso, si chiede se gli Ufficiali della Riscossione, inseriti a tempo indeterminato nei ruoli di un'amministrazione comunale, possano, previa richiesta al proprio ente, organizzare il proprio tempo di lavoro correlandosi con la massima flessibilità alle esigenze connesse all'espletamento degli incarichi loro affidati che per legge sono equiparati, per espresso dettato normativo ex art. 49 d.P.R. 602/73 comma, 3 agli Ufficiali Giudiziari.
    Questo allo scopo di notificare, secondo i tempi previsti dal codice di procedura civile, i titoli esecutivi dell´ente, i preavvisi di fermo e ipoteca, decidere sull´adozione del pignoramento e provvedere al pubblico incanto per la vendita dei beni.
    Attività che per ovvia evidenza non si adattano ad un orario rigido e standardizzato.
  20. Orario di lavoro giornaliero superiore a sei ore e pausa, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Orario di lavoro
    Si richiede se, alla luce delle disposizioni contenute nel CCNL EE.LL. sottoscritto in data 21/05/2018 (in particolare art. 22 e art. 26), un'amministrazione possa organizzare l'orario di lavoro dei propri dipendenti con un orario giornaliero superiore alle 6 ore, senza prevedere una pausa di almeno 30 minuti e obbligare i dipendenti a fruirne (es.: 8.00/14.30 per cinque giorni e un rientro solo settimanale dalle 15.30 alle 19.00).
  21. Modifiche all'orario di lavoro in un contratto a tempo parziale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Orario di lavoro
    E' stato in passato concesso un orario di servizio a personale part-time 30 ore, articolato su tre giorni settimanali per 10 ore al giorno.
    Tale orario risulta essere non più funzionale con problemi di fruibilità all'utenza e di funzionalità con gli altri uffici.
    Si chiede quali siano i margini di modifica (anche unilaterale) tenuto conto che l'orario per il personale part-time deve essere concordato (art. 54, c. 3 del nuovo CCNL), tenuto conto che comunque l'orario è stato concordato nel precedente regime contrattuale e con atto di giunta e non dirigenziale.
  22. Incarichi ex art. 90 TUEL e progressioni orizzontali, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Progressioni orizzontali
    Nel 2017, il ns. ente ha proceduto ad un´assunzione di un dipendente ai sensi dell'art. 90 del TUEL.
    Il dipendente proviene dai ruoli di un altro ente ed è in aspettativa senza assegni.
    Sempre nel 2017, l'Ente di appartenenza ci ha comunicato che il dipendente, con effetto dall'anno 2016, ha acquisito una progressione economica (da D2 è passato a D3).
    Si chiede di sapere se la progressione economica del dipendente acquisita nel precedente ente debba essere finanziata dal Fondo risorse decentrate o da stanziamenti di bilancio.
  23. Revoca aspettativa Collegato Lavoro e scorrimento graduatoria idonei per incarico ex art. 110 TUEL, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Questa p.a., previa pubblicazione di apposito avviso pubblico, ha stipulato un contratto a tempo determinato ex art. 110 c. 2 TUEL per la durata di mesi 4, prorogabili per lo stesso periodo, con il candidato reputato idoneo a seguito della valutazione dei titoli esibiti.
    La Commissione Straordinaria ha rescisso unilateralmente e anticipatatmente il contratto con il predetto professionista a causa di provvedimento restrittivo della libertà cui lo stesso è stato destinatario.
    Dovendo con estrema urgenza procedere all´individuazione di un nuovo Responsabile Area Tecnica, si chiede:
    1) è possibile revocare l'aspettativa per mesi 12 concessa a gennaio 2018 al dipendente cat. D in dotazione organica, per avvio di attività professionale ai sensi del Collegato Lavoro?
    in subordine,
    2) può questa Amministrazione utilizzare le domande pervenute per l'avviso pubblico ex 110 c. 2 TUEL già esperito, per individuare un nuovo professionista a cui conferire l'incarico per ulteriori mesi quattro o deve necessariamente pubblicare un nuovo avviso?
  24. Pensione di inabilità e dipendente sottoposto a visita di controllo, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Personale dipendente: gestione economica
    • Previdenza e assistenza
    Un dipendente del comune 4 anni fa è stato collocato in quiescenza perché in seguito a gravi problemi di salute è stato giudicato dalla commissione esaminatrice:
    A) "Inabile permanentemente al servizio d'istituto ed al proficuo lavoro in modo assoluto"
    B) Sussiste assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa per anni quattro ex L. 335/95 Art. 2 comma 12;
    C) Inabilità non per causa di servizio;
    D) La menomazione complessiva è ascrivibile alla 1^ Cat. Tabella A annessa al D.P.R. 834/81
    E) Lo stato inabilitante di cui al punto b è da sottoporre a revisione tra 4 anni (a maggio 2018).
    Ora il nuovo verbale dice:
    A) Già giudicato non idoneo permanentemente in modo assoluto al servizio come dip. di amm. pubblica ex art. 55 octies d.lgs. 30.03.2001 n. 165, art. 13 l. 274/1991;
    B) Non inabile: non sussiste, si ribadisce non, l'impossibilità assoluta a svolgere qualsiasi tipo di attività lavorativa, a norma dell'art. 2 comma 12 l. 335/95.
    Quesito: poiché il verbale è stato trasmesso anche al Comune ci si chiede se siamo obbligati a riassumerlo (sempre che si trovi un posto vacante nella dotazione organica).
    L'ex dipendente, prossimo alla pensione, non vorrebbe rientrare però teme che a luglio potrebbero levargli la pensione visto che il verbale è stato trasmesso anche al Comune.
  25. Istituti applicabili pur in assenza di contratto collettivo decentrato integrativo, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
    Nel nostro Ente non è stato effettuata ogni anno la contrattazione integrativa decentrata per gli anni dal 2006 al 2015.
    Quali istituti previsti e disciplinati dal CCNL possono essere applicati in modo immediato e automatico dall'ente, indicandoci dettagliatamente le voci (es. turno, reperibilità, ecc.)?
    Si fa presente che il nostro Ente ha adottato la procedura del piano di riequilibrio finanziario e che ad oggi non è stato approvato dalla Corte dei conti e verrà dichiarato il dissesto finanziario dell'Ente.
  26. Capacità assunzionali 2018 e limiti estensione orario di lavoro dipendenti part-time, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Limitazione delle assunzioni
    Un Ente con popolazione di 2.300 abitanti ha nel 2018 una capacità assunzionale che gli consente di assumere un operaio cat. B1 a 16 ore settimanali.
    Può nel 2019 con il consenso del dipendente aumentare le ore di part-time fino a 30?
    Tale atto non si configurerebbe come nuova assunzione, anche secondo l'orientamento della Corte dei Conti Sardegna n° 67/2012/PAR e Emilia Romagna n° 8/2012/PAR?
  27. Assunzione di operaio specializzato con incarico part-time di autista scuolabus, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Disciplina delle mansioni
    Un Comune con popolazione di 2.300 abitanti ha programmato una selezione pubblica per assunzione di un operaio specializzato cat. B1 part-time a 22 ore settimanali addetto alle manutenzioni del patrimonio pubblico.
    Al contempo lo stesso deve occuparsi per circa 6 ore settimanali alla guida di uno scuolabus per cui è richiesta la patente cat. D con CQC.
    Si chiede se:
    a) può l'ente indire una selezione per cat. B1 come operaio addetto manutenzioni con requisito di accesso alla selezione patente cat. D o l'impegno a conseguirla entro il periodo di prova, dato che la sua attività prevalente è quella di addetto alle manutenzioni esterne?
    b) in alternativa deve ricorrere alla selezione cat. B3?
  28. Immissione in ruolo di personale in comando e diritto di prelazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Mobilità del personale
    Il Comune nell´esercizio finanziario 2017, avendo quattro posti vacanti nella dotazione organica (occupati da altrettanti dipendenti in comando da altre amministrazioni), ha indetto una procedura finalizzata alla loro immissione in ruolo ai sensi dell´art. 30, c. 2-bis, D.Lgs. 165/2001.
    Un dipendente, non avendo ottenuto il nulla osta, non è stato immesso in ruolo.
    Oggi, lo stesso dipendente, che è tornato nel frattempo al Comune di appartenenza, ha chiesto al proprio ente il nulla osta per l´immissione nei ruoli del Comune dove è stato prima in comando, ai sensi dell´art. 30 comma 2-bis del D.Lgs. 165/2001.
    Si precisa che il posto è tutt´ora vacante.
    Qualora l´ente di appartenenza conceda il nulla osta, il dipendente mantiene ancora il diritto di prelazione per l´immissione in ruolo nel comune dove è stato già in comando ai sensi dell´art. 30, c. 2-bis, D.Lgs. 165/2001 considerando la perdurante vacanza del posto?
  29. Istituzione area marina protetta - Dotazione organica assunzione direttore art. 110 comma 1 TUEL, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Limitazione delle assunzioni
    Il nostro Comune (1.700 abitanti) è in procinto di attivare l'area marina protetta e pertanto deve creare una nuova area e relativa dotazione organica.
    Si prevede la dotazione organica come sotto riportata:
    Responsabile area Direttore da assumere con contratto a termine art. 110, comma 1, TUEL
    Personale amministrativo di ruolo in pianta organica trasferita alla nuova struttura.
    Il costo del nuovo servizio è a carico del Ministero dell'Ambiente compreso il costo del Direttore.
    Quesiti: il costo del Direttore assunto tramite art. 110 comma 1 TUEL a quali vincoli di spesa del personale è sottoposto (D.L. 78/2010 - art. 1, commi 557-557-quater, L. 27 dicembre 2006, n. 296 o altri)?
    Specificatamente si chiede se i vincoli possono essere derogati in quanto il costo è totalmente finanziato dal Ministero con trasferimento di fondi vincolati.
    Inoltre si chiede se vi siano, e nel caso quali, specifiche competenze o titoli richiesti per il direttore di Area Marina protetta come indicato nel comma 2 art. 110 TUEL.
  30. Attribuzioni mansioni superiori e possibili soluzioni definitive, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Disciplina delle mansioni
    Questo Ente, nella persona del Sindaco, ha ricevuto la richiesta di esame, inerente la categoria di inquadramento, da parte di un dipendente comunale di Amato, inquadrato nella cat. A, e spesso adibito ad autista dello scuolabus, ascrivibile alla cat. B3. Il dipendente ha avanzato la seguente richiesta di:
    "prendere atto della discrasia tra il proprio contratto individuale di lavoro che riporta il profilo professionale di "operatore ecologico" - Cat. A - assegnato all'Area Tecnica Comunale e l'attività svolta in modo prevalente e non corrispondente alla categoria di inquadramento e, quindi, di poter risolvere la problematica sopra esposta mediante accordo transattivo e conciliativo in sede sindacale".
    Ora ci si chiede se sia possibile addivenire al richiesto accordo transattivo in sede sindacale e, qualora ciò fosse possibile, se il conseguente riconoscimento in capo al sopra citato dipendente della cat. B, valga come "nuova assunzione" venendo in tal modo precluso il normale turn over, dal momento che, con decorrenza 1' maggio 2018, un altro dipendente comunale va in pensione.
  31. Relazione annuale sulla performance per gli enti minori, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Valutazione della produttività
    In merito alla Relazione annuale sulla performance (la cui scadenza è prevista per il prossimo 30 giugno), gli Enti sotto i 5.000 abitanti che non hanno aderito alla disciplina dell'OIV, ma hanno un nucleo di valutazione, sono tenuti alla redazione della relazione e ad ottemperare alla scadenza?
  32. Incompatibilità dell'Organo indipendente di valutazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Incompatibilità dei dipendenti pubblici
    Il Nucleo di Valutazione in questo ente (di circa 13mila abitanti) ha composizione monocratica ed è nominato dall´Amministrazione comunale (Sindaco). E´ costituito da un soggetto esterno, dotato di adeguata esperienza e professionalità.
    Ha sempre svolto regolarmente la sua attività.
    Negli anni 2016 e 2017 ha ricevuto dall´ente - su proposta del Segretario generale, nell´ambito della programmazione dei processi di formazione del personale - due incarichi occasionali di formazione specifica (ciascuno di n. 2 giornate formative, per euro 2.000,00 lordi), in materia di riforme della P.A., di modelli delle regole premianti nelle amministrazioni pubbliche, di sistema delle performance e di criteri/metodi di misurazione e valutazioni nell´ente locale.
    Tale formazione è stata svolta congiuntamente a favore del Segretario generale, ai sei Titolari di P.O. dell´ente e dei loro collaboratori di struttura.
    Ciò, oltre a rientrare nella necessaria formazione dei dipendenti, prevista tra l´altro dai vigenti CCNL, ha anche comportato un arricchimento lavorativo-professionale degli stessi perché il confronto e l´approfondimento è stato svolto su materie, cicli e processi dove saranno poi valutati, avendo peraltro avuto l´opportunità di avere un confronto con il valutatore e sapere come questi interpreta il suo ruolo nei loro confronti.
    Ora, un dipendente titolare di P.O. - rammaricato per una recente pesatura effettuata dal Nucleo che non condivide - ha segnalato che inoltrerà un esposto all´ANAC per presunte incompatibilità tra il Nucleo e uno dei Funzionari, titolare di P.O., che ha formalizzato l´incarico di formazione/aggiornamento professionale.
    In altre parole dipendente titolare di P.O. lamenta che il Nucleo, avendo ricevuto due incarichi occasionali (in due anni distinti, ciascuno di n. 2 giornate formative) con determinazione da parte del Responsabile del I Settore, che gestisce il PEG relativo ai proprio ai capitoli sulla formazione, sarebbe incompatibile e comunque non sereno nelle valutazioni. E questo potrebbe anche inficiare la sua valutazione.
    Ad avviso dello scrivente non risultano sussistere cause di incompatibilità, sia perché trattasi di n. 2 attività formative in due anni, affidate su proposta ed indicazione del Segretario generale, su materie oggettivamente importanti e rilevanti nei processi organizzativo-gestionale dell´ente, il tutto nella piena trasparenza e con l´indicazione espressa negli atti gestionali di assenza di conflitto di interesse.
    Anche la stessa ANAC, nella deliberazione n. 12/2013, prevede come possibile cause di incompatibilità per l´OIV (e quindi neppure per il Nuclei di Valutazione) il caso in cui i componenti "g) abbiano svolto non episodicamente attività professionale in favore o contro l´amministrazione."
    Sembra evidente che nel caso in questione l´attività è stata solo episodica ed occasionale.
    Si chiede un Vs. autorevole parere.
  33. Scorrimento di graduatoria dopo assegnazione definitiva di personale a comando, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Accesso all'impiego
    Un Comune di tredicimila abitanti (A), soggetto al patto di stabilità, ha effettuato nell´anno 2010 un concorso per titoli ed esami per la copertura di 4 posti di istruttore direttivo amministrativo contabile D1, approvando nel medesimo anno la graduatoria finale con n. 4 vincitori (tutti assunti) e un idoneo.
    Nell´anno 2015 uno dei dipendenti vincitori di concorso è stato trasferito in comando per due anni su posto vacante in organico presso altro Comune (B) soggetto al patto di stabilità.
    Il predetto dipendente, alla conclusione del comando, è tornato al Comune (A) di appartenenza ed ha chiesto il rilascio del nulla osta al fine di essere trasferito ai sensi dell´art. 30 comma 2-bis del D.Lgs. n. 165/2001 al Comune (B) dove era stato comandato.
    In caso di rilascio del nulla osta al trasferimento del dipendente nel Comune (B), attesa la proroga della validità della graduatorie dei concorsi, prevista nella legge di bilancio 2018, può il Comune (A) far scorrere la graduatoria al fine di ricoprire il posto resosi vacante con il trasferimento del suddetto dipendente per mobilità?
  34. Rinnovo del personale di un ente locale comandato presso un'azienda speciale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Un Comune ha affidato la gestione dei servizi socio-assistenziali, educativi e culturali - tra i quali la gestione dell'asilo nido- a una società srl interamente partecipata, che dal 2013 è stata trasformata in azienda speciale.
    Nei confronti del proprio personale educativo di ruolo, l'Ente locale da circa tre anni ha disposto il collocamento nella posizione di comando per prestare servizio presso la suddetta azienda speciale.
    La normativa in vigore non sembrerebbe prevedere un limite temporale alla durata dell'istituto in questione.
    Dunque non vi sarebbero ostacoli - allo scadere del triennio - di rinnovare l'istituto medesimo.
    il Comune non può escludere di valutare in questa fase, infatti, la prospettiva determinatasi a seguito dell'approvazione della legge sul sistema integrato per l'educazione e istruzione 0-6 anni e non intende - almeno per il momento - cedere il proprio personale a titolo definitivo.
    Tali valutazioni consigliano l'opportunità di utilizzare ogni possibile strumento, a far capo dal rinnovo, una volta scaduto il provvedimento di comando.
    Il tutto prendendo in esame eventualmente anche la possibilità fornita dalle previsioni di cui al comma 7 art. 23-bis del D.Lgs. 165/2001 "assegnazione temporanea di personale."
  35. Buoni pasto al personale residente nel Comune, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Servizio mensa per i dipendenti
    Al personale dipendente residente nel Comune per il quale lavorano spettano i buoni pasto?
  36. Inquadramento di personale trasferito per mobilità volontaria tra compartimenti (da Ministeri a Enti locali), riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Sistema di classificazione professionale
    In data 1° settembre 2001, il Comune ha assunto, con il sistema della mobilità inter-compartimentale volontaria (cessione del contratto), un dipendente del Ministero della Pubblica Istruzione inquadrato nei ruoli dei "Direttori dei servizi generali ed amministrativi della Scuola" (VIII livello ex D.M. 27.12.1999). Nel periodo in questione i Direttori dei servizi generali e amministrativi risultavano inquadrati nei ruoli dello Stato relativamente alle Direzioni Didattiche/Scuole/Medie Statali e nei ruoli delle Province (VIII qualifica poi confluita, nel nuovo sistema di classificazione del personale degli Enti locali, nella categoria giuridica D3) relativamente ai Licei (scientifici, classici, linguistici ed artistici) e agli Istituti tecnici statali (Es. Ragioneria).
    Il Comune, basandosi sul solo trattamento economico in godimento, ha inquadrato il dipendente nella categoria D - Posizione economica D2- operando di fatto un declassamento del dipendente sotto il profilo giuridico il quale, potenzialmente, avrebbe avuto titolo per essere inquadrato nella categoria giuridica D3 (Comparto Enti locali) corrispondente all´Ottava qualifica funzionale del Personale della Scuola.
    Si evidenzia che i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi in forza alla Provincia (già inquadrati all´ottavo livello - D3 giuridico Comparto Enti locali) sono confluiti, in base alla nuova normativa, nei ruoli delle scuole mantenendo il medesimo profilo giuridico ed economico.
    Quanto sopra premesso si chiede se il Comune abbia operato correttamente (primo inquadramento in categoria D - posizione economica D2 comparto Enti locali) o se avrebbe dovuto, al momento del passaggio del dipendente dalla Scuola al Comune, procedere ad un inquadramento nella categoria D3 o, alternativamente, nella categoria D1 con mantenimento della differenza stipendiale ad personam riassorbibile nelle successive progressioni orizzontali.
  37. Incarichi ex art. 90 TUEL e dotazione organica, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Per la costituzione di un ufficio di staff del sindaco ex art.90 Tuel è necessaria la previsione del posto nella dotazione organica ed anche la previsione nella programmazione triennale del fabbisogno del personale?
  38. Incarico ex c. 557, L. 311/2004 e rimborso delle spese di viaggio, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Al dipendente comunale a cui viene conferito da altro comune incarico ai sensi dell'art. 1 comma 557 legge 311/2004 quale compenso orario spetta per tale prestazione svolta oltre il normale orario di servizio presso il comune da cui dipende?
    Può essere rimborsata la spesa di viaggio pari a 1/5 del prezzo del carburante per ogni chilometro percorso da una sede municipale all'altra?
    Qual è il limite massimo di ore autorizzabili per la prestazione nell'altro comune?
  39. Pensione di inabilità ex L. 335/1995, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Previdenza e assistenza
    In data 06.06.2017 dipendente del Comune di cat. C5 ha fatto domanda di pensione di inabilità ex art. 2, comma 12 della L n. 335/1995.
    In data 26.10.2017 la competente Commissione medica di valutazione, interpellata dall´ente ha dichiarato il dipendente NON idoneo temporaneamente al servizio in modo assoluto per mesi quattro. Revisione del giudizio a marzo 2018.
    In data 8.11.2017, con deliberazione di Giunta Comunale il Comune ha collocato a riposo con dispensa temporanea e fino alla revisione del giudizio da parte della Commissione medica di valutazione il dipendente in questione.
    In data 13.11.2017 il'Ente ha trasmesso all´Inps di Reggio Calabria gli atti sopra indicati unitamente alla dichiarazione di modalità di riscossione della pensione e alla dichiarazione di adesione al fondo credito al fine dell´erogazione da parte dell´Istituto della pensione in favore del dipendente.
    1) Atteso che dal mese di novembre u.s. ad oggi l´Ente non ha corrisposto alcuna retribuzione al dipendente e neanche l´Inps gli ha erogato la pensione si chiede di sapere: chi deve pagare il dipendente per il periodo da novembre 2017 fino alla revisione del giudizio: il Comune o l´Inps?
    2) Nel caso in cui la commissione di valutazione confermi la NON IDONEITA´ al servizio, con conseguente risoluzione del rapporto di lavoro con il comune, la pensione di inabilità decorrerà dal giorno successivo alla risoluzione del rapporto o retroagirà alla data del 8.11.2017 in cui il Comune ha collocato a riposo con dispensa temporanea dal servizio il dipendente?
    3) In caso di inidoneità temporanea per un ulteriore periodo di tempo chi deve pagare il dipendente: il Comune o l´Inps?
  40. Incentivi per funzioni tecniche e centrali di committenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
    L´incentivo di cui all´oggetto spetta al RUP e anche ai suoi collaboratori nel caso in cui la gara relativa a forniture sia stata svolta dalla SUAM incaricata?
    Si precisa che il RUP ha svolto anche funzioni riguardanti l´esecuzione del contratto e altre figure previste dall´art. 113.

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