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Risorse umane

Quesiti

Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali

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2.889 quesiti · pagina 67 di 73

  1. Equiparazione tra tenente colonnello GdF e dirigente ente locale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Mobilità del personale
    Si chiede di conoscere se vi è equivalenza tra un tenente colonnello della guardia di finanza e un dirigente di ente locale.

    Tale richiesta assume rilievo al fine dell'ammissione a una procedura di mobilità ex art. 30, D.Lgs 165/2001 per la copertura di 1 posto di dirigente amministrativo-contabile.

    Si chiede cortesemente di indicare i riferimenti normativi attestanti o meno tale equiparazione.
  2. Pensionamento e mancato versamento contributi previdenziali, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Previdenza e assistenza
    Un ex dipendente comunale (per soli 3 mesi nel 1979) fu inviato dalla Comunità Montana presso il nostro comune.
    I documenti di allora parlano di trasferimento presso il nostro ente.
    Di seguito la lettera della comunità montana inviata al comune: "Vista la scheda della Regione Calabria con la quale si dispone il trasferimento presso il comune di Colosimi di n. 1 Corrispondente Agricolo Comunale. Tenuto conto che questo Ente ha la disponibilità per ottemperare a quanto sopra, si dispone il trasferimento a codesto spett.le Ente il sottoscritto giovane per l'avvio del tirocinio nel settore Agricoltura, con a fianco il titolo di studio e la qualifica di avviamento al lavoro per lo svolgimento dei progetti socialmente utili, legge 285/77".
    Poiché a questo signore, prossimissimo alla pensione, non sono stati versati i contributi previdenziali per quel periodo e li richiede al comune (con lettere avvocati) vi chiediamo: chi avrebbe dovuto pagarli all'epoca?
    E se era tenuto il comune possiamo/dobbiamo farlo ora noi?
  3. Posizioni organizzative negli enti con amministrazione in scadenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    Entro il 21 maggio andranno rinnovati i decreti di nomina delle Posizioni Organizzative (previa pesatura del nucleo di valutazione) per adattarli al nuovo contratto collettivo.

    Ma nei Comuni che vanno ad elezione è opportuno o obbligatorio aspettare che sia la nuova amministrazione a procedere?
  4. Mobilità da ente non comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Mobilità del personale
    Questo Ente deve assumere tramite mobilità esterna n. 1 dipendente di cat. C proveniente da un Consorzio Intercomunale di Salvaguardia ambientale (di cui il nostro comune fa parte per la gestione rifiuti).
    Il suddetto consorzio è soggetto in base al TUEL alle stesse regole contabili del Comune.
    Il consorzio è soggetto all´osservanza dei limiti di spesa non superabile rispetto all'anno 2008, mentre il nostro comune è soggetto ai limiti di spesa non superabile della media triennio 2011/2013.
    Inoltre il consorzio non è soggetto al patto di stabilità mentre il nostro Comune sì.
    Si chiede se tale assunzione possa essere considerata una mobilità neutra nel senso che il comune ha ceduto in uscita in mobilità ad altro comune un dipendente di pari categoria e sta assumendo il posto vacante con la suddetta mobilità.
    Oppure deve considerarsi nuova assunzione perché il consorzio non è soggetto, contrariamente al comune.
  5. Scadenza delle posizioni organizzative conferite dopo il 21 maggio 2019, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    L'art. 13, c. 3, CCNL 21/05/2018 prevede che gli incarichi di posizione organizzativa già conferiti e ancora in atto proseguono o possono essere prorogati fino alla definizione del nuovo assetto delle posizioni organizzative e comunque non oltre 1 anno dalla data di sottoscrizione del CCNL.
    Si chiede la conferma dell'applicabilità di tale disposizione anche nel caso in cui il contratto individuale di incarico di posizione organizzativa, regolarmente sottoscritto, abbia una naturale scadenza successiva al 20/05/2019.
  6. Quota 100: i requisiti per il personale delle scuole d'infanzia, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Previdenza e assistenza
    Una dipendente con profilo di maestra di scuola dell´infanzia la quale ha i requisiti per richiedere la quota 100 deve rispettare solo il limite del preavviso di 6 mesi al datore di lavoro oppure, come per il comparto scuola, anche alla suddetta lavoratrice deve applicarsi la disposizione di cui all´articolo 59, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 in cui si prevede che "per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell´accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell´anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell´anno".
    Si chiede pertanto di chiarire se una dipendente comunale con profilo di maestra scuola dell´infanzia avendo i requisiti per "Quota 100" possa o meno essere collocata in quiescenza anche durante l´anno scolastico.
  7. Assunzioni senza approvazione del piano triennale azioni positive, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Nel 2018 l'Ente ha assunto due unità di personale.

    Oggi un consigliere comunale ha fatto rilevare, con esposto alla Corte dei conti che, al momento dell'assunzione, l'ente non aveva approvato il piano triennale delle azioni positive.

    E' prevista una sanzione per il mancato adempimento?
  8. Utilizzo di graduatorie di mobilità, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Mobilità del personale
    Visto che lo scorrimento delle graduatorie concorsuali ancora efficaci costituisce la regola generale per la copertura dei posti vacanti nella dotazione organica delle P.A., si chiede se la stessa regola valga per l'utilizzo di graduatorie formatesi a seguito di processi di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001.
    Nello specifico si domanda se sia possibile per un Comune "A" attingere dalla graduatoria di un altro comune "B" formatasi in seguito a un bando di mobilità esterna per la copertura a tempo indeterminato e pieno di n. 1 posto di "istruttore tecnico" - cat. C - da destinare al settore LL.PP. al quale hanno partecipato cinque candidati tutti idonei.
    Dato atto che il vincitore del processo di mobilità ha preso servizio nel Comune "B" che ha indetto la selezione, può il Comune "A" chiedere di utilizzare la graduatoria chiamando il 2° classificato per coprire un posto vacante di pari categoria e profilo professionale presente già prima dell'indizione della procedura concorsuale?
  9. Nomina del segretario di un'unione di comuni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
    • Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali
    Premesso che il Presidente dell´Unione dei Comuni alla quale questo Ente appartiene, ha segnalato la difficoltà ad avere la disponibilità a ricoprire le funzioni di Segretario presso l´Unione stessa e che tale indisponibilità è motivata esclusivamente dai numerosi e gravosi carichi di lavoro dei Segretari comunali essendo in servizio in più Comuni.

    Tenuto conto che:

    - che la L.R. Sardegna n. 2/2016 - Riforma sistema autonomie locali della Sardegna, all´art. 14 comma 5, stabilisce la nomina nelle Unioni di comuni di un dirigente apicale, scelto:

    a) in sede di prima applicazione, prioritariamente tra i dirigenti delle province costituite a seguito del riassetto di cui alla legge regionale n. 4/1997, e tra coloro che sono iscritti all'albo nazionale dei segretari comunali e provinciali e tra i dirigenti di ruolo delle comunità montane; quindi tra coloro che abbiano svolto le funzioni di segretario di unione di comuni o di comunità montana per almeno cinque anni negli ultimi dieci;

    b) a regime, tra i dirigenti degli enti locali previsti dall'articolo 11, comma 1, lettera b), punto 3), della legge n. 124/2015.

    Analoga disposizione è prevista nel vigente Statuto dell´Unione dei Comuni (art. 23), adeguato alla predetta L.R. n. 2/2016.

    Dato atto che nell´ambito dei Comuni aderenti sono presenti figure professionali - dipendenti inquadrati in Cat. C e D - CCNL Funzioni Locali - in possesso di laurea magistrale (anche in scienze giuridiche e/o equipollenti), e nella stessa Unione è presente una figura professionale inquadrata nella Cat. D con esperienza pluriennale ma non in possesso di laurea magistrale.

    Poiché, come riferito dal Presidente, tali dipendenti hanno manifestato interesse/disponibilità a svolgere le suddette funzioni, comprese quindi quelle di Segretario dell´Unione, si chiede di conoscere se sia possibile attribuire incarico direttamente vista l´urgenza e la necessità di garantire continuità all´attività amministrativa dell´Unione o, per motivi di trasparenza, previa pubblicazione di avviso manifestazione di interesse e se questo possa essere limitato a dipendenti dell´Unione o debba essere rivolto a tutti gli interessati.
  10. Dipendente pubblico socio in società di capitali: incompatibilità, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Incompatibilità dei dipendenti pubblici
    Si chiede di sapere se un dipendente pubblico full-time possa rivestire anche la qualità di socio di capitali e quali tipologie di società eventualmente consentono la presenza di tale figura.

    Inoltre, sempre se possibile (attesa l'assenza di cause di incompatibilità), quali siano le reali possibilità di azione compatibilmente con lo status di dipendente.
  11. Nuove indennità e contratto decentrato integrativo non ancora sottoscritto, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
    Questo ente non ha ancora siglato definitivamente l'intesa aziendale sull'accordo integrativo decentrato aziendale parte giuridica e economica in base al nuovo contratto collettivo nazionale del 2018.

    Per cui si chiede se le nuove indennità introdotte dal CCNL spettanti ai dipendenti per il 2019 dovranno essere corrisposte a far data della firma del suddetto accordo aziendale: ad es. se questa è prevista a fine maggio, le spettanze verranno corrisposte dal 1° giugno e non hanno efficacia retroattiva dal 1° gennaio 2019?

    Inoltre se l'efficacia delle spettanze economica è ritardata a partire dal mese di giugno 2019, per il periodo dal 1° gennaio e sino a maggio si possono continuare a riconoscere le vecchie indennità previste nel vecchio accordo decentrato aziendale che vigeva sino al 31 dicembre 2018?
  12. Requisiti per usufruire del congedo straordinario, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Tutela e sostegno della maternità e della paternità
    Un dipendente ha chiesto il congedo straordinario di cui all'art. 42, c. 5, D.Lgs. n. 151/2001 per assistere il padre affetto da disabilità grave (art. 4, c. 1, L. n. 104/1992), per il quale usufruisce già dei tre giorni mensili di permesso ex art. 33, L. 104/1992.

    Si chiede: per poter concedere il congedo richiesto, oltre al requisito della coabitazione con il padre da assistere, è necessario che la madre convivente con la persona disabile sia affetta da una patologia invalidante oppure è sufficiente che abbia compiuto i 65 anni di età, come prevede l'art. 33, L. n. 104/1992?

    L'art. 42 sembrerebbe prevedere - a differenza dell'art. 33 della L. 104 - soltanto l'ipotesi della mancanza delle patologie invalidanti e non anche l'ipotesi del compimento dei 65 anni di età.
  13. Transazione in pendenza di procedimento penale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Contenzioso del lavoro
    Un dipendente sospeso dal servizio dal 2 gennaio 2018 ad oggi (c'è un procedimento penale in corso) ha presentato ricorso per essere riammesso in servizio.

    Per un vizio di forma del procedimento disciplinare ci sono elevate probabilità che la sua domanda venga accolta.

    Ha proposto la seguente transazione: rinuncia al giudizio pendente purché si proceda alla riammissione in servizio dal 1° maggio p.v.; diritto alla riammissione in servizio dal 31/10/2018 (data della sua richiesta) con liquidazione delle differenze retributive dei soli mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2019; riconoscimento delle ferie non godute degli anni 2017 e 2018 da godere con effetto immediato.

    Rinuncia, in caso di accettazione della proposta transattiva, delle sole differenze retributive per i mesi di novembre e dicembre 2018.

    Domanda: è possibile una transazione e in questi termini?

    Quali sono i riferimenti normativi che ci consentono di accettare o rifiutare quanto richiesto?
  14. Esclusioni dal limite del salario accessorio dopo nuova pesatura P.O. ex CCNL 21.5.2018, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    Il nostro ente, fino a tutto il 2018, aveva affidato al segretario comunale la responsabilità di un´area, senza erogare la relativa indennità di posizione organizzativa.

    Nel gennaio 2019 è stato individuato un dipendente di fascia D come titolare della posizione organizzativa di cui sopra (tenendo conto del limite del 2016).

    Con la nuova pesatura a seguito del nuovo contratto di lavoro, l'importo che ne deriva (se superiore a quello che era percepito), può essere escluso dal limite di cui dall´art. 23, comma 2 del d.lgs. n. 75/2017, come stabilito dall´articolo 11-bis, comma 2, della legge n. 12/2019, di conversione del D.L. n. 135/2018?

    In questo caso non si tratta di istituzione di nuova posizione organizzativa ma di una posizione che prima era tenuta dal segretario comunale, ma non quantificata, e di fatto già individuata nel regolamento degli uffici e dei servizi, prima dell'entrata in vigore del nuovo contratto collettivo.
  15. Retribuzione di risultato al segretario comunale e tetto complessivo di spesa per salario accessorio, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
    • Segretari comunali e provinciali - Retribuzione di risultato
    Spetta al segretario comunale in convenzione al 50% presso il nostro comune il trattamento accessorio di produttività legato a obiettivi di performance 2019 che la Giunta municipale vorrebbe attribuirgli?

    Considerato che il segretario vigente è stato nominato a seguito del collocamento in pensione dal 2018 del precedente segretario comunale (sempre in convenzione con altro comune per una percentuale inferiore pari al 43%), facendo presente che quest'ultimo non ha mai percepito negli anni 2016 e successivi il premio di produttività per obiettivi di performance in quanto mai assegnati.

    Vige il principio per il quale il salario accessorio del segretario non deve superare l'importo pagato nel 2016 come tetto di spesa non superabile.

    Quindi il segretario vigente, visto che il predecessore non ha mai percepito niente, dal 2016 in poi, si ritiene che niente spetterebbe all'attuale segretario.

    E' proprio così o la norma è superabile?
  16. Mansioni relative a una categoria B, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Disciplina del rapporto di lavoro
    1) Si chiede se un dipendente comunale, full time, a tempo indeterminato cat. B1, posizione economica B5, possa effettuare la mansione di autista scuolabus.

    2) Eventualmente come comportarsi per regolarizzare la posizione. Eventualmente per effettuare il passaggio da B1 e da B3, si dovrebbe prevedere una progressione verticale?

    3) La progressione verticale eroderebbe le capacità assunzionali dell'ente?

    4) Inoltre se il lavoratore effettua un orario che si allunga alle volte anche al pomeriggio, può essere fatto un ordine di servizio che preveda le fasce orarie di lavoro "spezzettate", nell'ambito delle totali 36 ore settimanali?

    5) In ultimo, se il lavoratore effettua lavoro straordinario senza autorizzazione, è consentito il pagamento dello stesso?
  17. Incarico gratuito a personale in quiescenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Si chiede un parere in merito alla possibilità di poter affidare incarichi, a titolo gratuito, a personale collocato in quiescenza, alla luce del recente D.L. n. 4 del 28.01.2019.

    Nello specifico, l'incarico dovrebbe essere affidato a personale che cesserà il rapporto di lavoro a partire dal 1° maggio p.v.
  18. Assunzione da graduatoria di altro ente, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Accesso all'impiego
    Si chiede:

    1) se l'idoneo assunto a tempo pieno e indeterminato presso un Comune che ha utilizzato la graduatoria di un concorso di altro Comune, qualora dovesse recedere dal contratto di lavoro nei sei mesi di prova, rimane sempre in graduatoria oppure decade dalla graduatoria stessa;

    2) e se l'Ente titolare della graduatoria dovesse assumere scorrendo la stessa sia obbligato ad interpellare anche il secondo in graduatoria, benché già assunto in altro ente.
  19. Indennità di vacanza contrattuale al segretario comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
    • Segretari comunali e provinciali - Struttura della retribuzione
    Vorrei sapere se il comune deve riconoscere al segretario comunale l'Indennità di vacanza contrattuale con decorrenza aprile 2019 e se la stessa assorbe o si aggiunge a quella attualmente percepita stante l'assenza di rinnovo contrattuale.
  20. Commissione giudicatrice per assunzione ex art. 110 TUEL senza esami, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    In caso di selezione per l'assunzione di un Responsabile di servizio ai sensi dell'art. 110, comma 1, del D.Lgs n. 267/2000, sulla base dei curricula, senza previsione di prove ed esami, è obbligatoria la nomina di una commissione o la valutazione dei curricula può essere fatta dal Segretario comunale?
  21. Parere del ragioniere e del revisore su preintesa per CCDI, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
    Si chiede se è necessario esprimere il parere da parte del responsabile dell'area finanziaria e da parte del revisore dei conti sulla proposta di Giunta relativa alla pre-intesa accordo decentrato aziendale (solo parte giuridica) che comunque introduce nuovi criteri di riparto delle risorse decentrate e introduce nuove indennità in osservanza delle disposizioni del nuovo CCNL EE.LL. 2018.

    Si evidenzia che non è stato ancora determinato il fondo risorse decentrato parte fissa e variabile 2019.

    Quali norme attuali stabiliscono i pareri che devono esprimere sia il responsabile dell'area finanziaria sia il revisore dei conti?
  22. Assunzioni senza bilancio approvato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    L'assunzione in mobilità di personale proveniente da altro Ente, per cessione di contratto, può essere effettuata in mancanza di approvazione del bilancio di previsione e conto consuntivo nei termini di legge, oppure rientra nel blocco delle assunzione sino al'approvazione degli stessi?
    Inoltre dovendo questo Comune approvare il bilancio di previsione 2019 il 29 aprile 2019 e non anche il consuntivo previsto come scadenza il 30 aprile 2019, può il comune trasformare il contratto parziale di una cat. D1 al 92% al 100% con decorrenza 29 o 30 aprile senza che venga considerata l'assunzione per trasformazione full time elusiva delle norme vigenti?
  23. Deroga a disciplina sul part time, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Rapporto di lavoro a tempo parziale
    In riferimento all'art. 53, c. 14, CCNL Funzioni Locali 21.5.2018 che prevede: "I dipendenti assunti con rapporto di lavoro a tempo parziale hanno diritto di chiedere la trasformazione del rapporto a tempo pieno decorso un triennio dalla data di assunzione, a condizione che vi sia la disponibilità del posto in organico e nel rispetto dei vincoli di legge in materia di assunzioni", si chiede un parere in merito alla possibilità di derogare a detta disposizione.

    Più precisamente si chiede di conoscere se la trasformazione di un rapporto di lavoro a tempo parziale (dipendente assunto al 92%) possa essere attuata (fermo restando il rispetto delle disposizioni in materia di assunzioni di personale) su iniziativa dell'amministrazione comunale e prima che sia decorso un triennio dall'assunzione.
  24. Proporzionalità dell'indennità di risultato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    Premesso che il fondo risorse decentrate e lo stanziamento per le posizioni organizzative in bilancio rientrano complessivamente nei limiti dell´art. 23, comma 2, D.Lgs. n. 75/2017, e cioè nel tetto delle risorse destinate nel 2016 al salario accessorio, e che le due voci vanno quindi considerate come limite complessivo, ossia come due importi la cui somma deve rimanere invariata.

    Considerato che un dipendente titolare di posizione organizzativa cesserà dall´incarico a decorrere da settembre 2019, si chiede se la corresponsione dell'indennità di risultato debba essere proporzionata oltre che al conseguimento degli obiettivi anche al periodo di effettivo servizio, preso atto che il titolare di p.o. subentrante, a seguito di assegnazione di obiettivi, avrà diritto all'erogazione dell'indennità di risultato per il periodo settembre-dicembre 2019.
  25. Servizio in convenzione e posizioni organizzative, riservato agli abbonati di formulaquesiti

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    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    L´Ente scrivente ha stipulato, ai sensi dell´art. 30, D.Lgs. 267/2000, una convenzione per il servizio finanziario associato, attribuendo al dipendente di categoria C apicale la responsabilità degli uffici e servizi e la relativa indennità di P.O. nell´importo massimo stabilito dall´art. 14, CCNL 22.1.2004 di euro 16.000,00.

    La suddetta convenzione stipulata dagli enti ha valenza dal 1/9/2016 al 1/9/2021.

    Si chiede se, a norma dell´art. 15, c. 4, CCNL 21 maggio 2018, che stabilisce i criteri per la determinazione della retribuzione di posizione, l´ente debba provvedere a stipulare nuova convenzione con rideterminazione dell´importo spettante e se si, si prega definire l´importo minimo/massimo che è possibile attribuire oppure se considerare valida la convenzione in essere fino alla naturale scadenza.
  26. Emolumenti e trattamento previdenziale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Previdenza e assistenza
    1) Si chiede quali voci retributive tabellari del CCNL Enti locali occorre considerare per il calcolo delle quote A e B della pensione CPDEL. Inoltre, quali voci tabellari sono soggette al trattamento TFS e TFR, con i relativi riferimenti di legge e circolari.

    2) L´indennità di mansione dei centralisti non vedenti dovuta per legge è soggetta sia a INADEL sia a CPDEL?
  27. Rinnovo di incarico gratuito a dipendente in quiescenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    Un dipendente, responsabile dell'area tecnica, lo scorso anno è andato in pensione.

    L'incarico, senza ovviamente più la P.O., gli è stato prorogato a titolo gratuito per un altro anno. Ora ha terminato.

    C'è una qualche possibilità di potergli fare una proroga, in attesa della riorganizzazione del personale?
  28. Sistema di pesatura delle PO differenziato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    Si richiede di conoscere il vs. parere in merito alla realizzazione, in un ente gestore di servizi socio-assistenziali, di un sistema di pesatura delle posizioni organizzative differenziato tra le figure professionali "amministrative" e le figure "tecniche", a causa della parziale incomparabilità dei ruoli attribuiti.

    Nello specifico, le p.o. "tecniche" svolgono funzioni di gestione di strutture, coordinando personale dipendente dell'ente o esterno, ma senza budget economico, che è attribuito ai servizi cui è affidata la gestione amministrativa.
  29. Indennità di vigilanza al personale part time, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Personale dell'area di vigilanza e della polizia locale
    Con riferimento all'indennità di vigilanza di cui all'art. 37, comma 1, lett. b) del CCNL 6/7/1995, si chiede di conoscere se ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale la stessa vada corrisposta per intero oppure debba essere riproporzionata in relazione alla durata della prestazione lavorativa.
  30. Incarico di CTU ad avvocato comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Incompatibilità dei dipendenti pubblici
    Preso atto del documento programmatico elaborato nell´ambito del tavolo tecnico previsto dall´intesa sancita in Conferenza Unificata il 24/07/2013, concernente i "Criteri Generali in materia di Incarichi vietati ai dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche", che pone tra gli incarichi vietati quelli "a favore di dipendenti pubblici iscritti ad albi professionali e che esercitino attività professionale, salve le deroghe autorizzate dalla legge (art. 1, c. 56-bis, L. n. 662/1996)" e alla luce del disposto del citato art. 1, c. 56, si chiede di chiarire se una dipendente con profilo di "avvocato", assegnata al Settore Avvocatura civica, iscritta all´Albo speciale degli Avvocati, possa essere autorizzata a svolgere un incarico di CTU presso il Tribunale.
  31. Applicazione della riserva dei posti nelle assunzioni in favore dei militari volontari congedati, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Accesso all'impiego
    Il Comune intende avviare una procedura concorsuale per l´assunzione di un istruttore amministrativo di cat. C a tempo indeterminato.

    Negli anni scorsi lo stesso ente ha proceduto alle seguenti assunzioni di personale di natura non dirigenziale:

    - 01.12.2009 n. 1 istruttore direttivo contabile cat. D tramite procedura concorsuale;

    - 01.12.2014 n. 1 istruttore direttivo tecnico cat. D mediante ricorso alla graduatoria di idonei formate a seguito di procedura concorsuale svolta da altra Pubblica Amministrazione;

    - 12.09.2018 n. 1 istruttore amministrativo contabile cat. C mediante ricorso alla graduatoria di idonei formate a seguito di procedura concorsuale svolta da altra Pubblica Amministrazione;

    - 07.03.2019 n. 1 istruttore amministrativo cat. C a tempo determinato mediante selezione pubblica.

    Al riguardo si chiede se il ricorso all´utilizzo di tali graduatorie operi ai fini del calcolo della quota di applicazione della riserva militare ai sensi del D.Lgs. n. 66/2010 e ss.mm.ii art. 678 e 1014.
  32. Retribuzione di posizione in due enti, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    1) Una P.O. del comune A che percepisce in tale comune di appartenenza una retribuzione di posizione di 16.000,00 EUR può percepire nel comune B, nel quale viene utilizzata ai sensi del comma 557, una retribuzione di P.O. nonostante abbia già raggiunto l'importo massimo nel Comune di provenienza?

    2) La P.O. in questione, nel comune B, malgrado percepisca nel comune A di provenienza 16,000 EUR, può, in alternativa o anche in aggiunta alla retribuzione di posizione del comune di utilizzazione B, percepire, ai sensi dell'art. 17, comma 6 ult. parte CCNL, un importo fino al 30% calcolato sulla retribuzione di posizione risultante dalla pesatura effettuata dal comune B?
  33. Applicazione di aliquota IRPEF più bassa, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Struttura della busta paga
    Il lavoratore dipendente a tempo indeterminato può chiedere al datore di lavoro l'applicazione di un´aliquota IRPEF più bassa rispetto a quella che scaturisce dall´applicazione degli scaglioni agli emolumenti che verrebbero erogati in corso d'anno?
  34. Trasformazione da part time a tempo pieno senza bilancio approvato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Si chiede di conoscere se è possibile trasformare a tempo pieno il contratto part time al 92% di un dipendente già in ruolo a tempo indeterminato cat. D part-time 92%.

    Il posto è stato trasformato al 100% con la nuova pianta organica 2019 adottata di recente, ma il comune non riuscirà ad approvare il bilancio di previsione 2019-2021 entro il termine ultimo del 31 marzo 2019.

    Sussiste il blocco dell'assunzione full-time sino all'approvazione del bilancio per questa fattispecie?

    Oppure si può derogare al suddetto vincolo per le assunzioni a tempo indeterminato, considerato che il dipendente è già in ruolo e si tratterebbe in sostanza di una trasformazione da part time a full time soggetta all'utilizzo degli spazi assunzionali del turn-over?

    Quindi: con bilancio non approvato entro il 31 marzo 2019 l´assunzione è comunque possibile il 1/4/2019?
  35. Retribuzione di posizione alle alte professionalità e quota A della pensione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Previdenza e assistenza
    Si chiede di sapere se la retribuzione di posizione delle alte professionalità (art. 10, CCNL 22/1/2004), ai fini del trattamento pensionistico, concorre alla determinazione della quota A di pensione.
  36. Ferie arretrate prima di andare in pensione con Quota 100, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Ferie
    Un dipendente di questo Comune in data 15/02/2019 ha chiesto, con preavviso di 6 mesi, di andare in pensione con la c.d. quota 100.
    Lo stesso dipendente ha diritto ad usufruire delle ferie che si matureranno nel periodo del preavviso.
    Secondo le norme vigenti il dipendente può prendere le ferie durante questo periodo?
  37. Assegnazione delle P.O. a personale di categoria C, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Area delle posizioni organizzative
    Questo Comune prevede le seguenti strutture organizzative di vertice (settori):
    1) Amministrativo;
    2) Finanziario e tributi;
    3) Tecnico - Lavori pubblici e urbanistica;
    4) Manutenzioni - vigilanza - commercio e servizi esterni.
    L'ente non dispone di figure dirigenziali.
    Il sistema organizzativo vigente attribuisce le funzioni direzione delle strutture (settori) a personale avente categoria D (apicale dell'ente).
    Nell´ambito del Settore Tecnico - Lavori pubblici e urbanistica e del Settore Manutenzioni - vigilanza - commercio e servizi esterni, non essendovi dipendenti di cat. D e mancando all'interno dell'ente figure dotate della professionalità necessarie a ricoprire i ruoli, il Sindaco all'atto del suo insediamento, con propri decreti assunti nel 2016 e poi riconfermati nel 2017 e nel 2018, ha conferito l'incarico di responsabile /titolare di P.O. di ciascuno dei settori suindicati a due dipendenti di categoria C con qualifica di geometra.
    A seguito dell'entrata in vigore del nuovo CCNL Funzioni Locali del 21/05/2018, questo Ente dovrà entro il 20 maggio 2019, previa determinazione dei criteri generali ex art. 14 comma 1 del citato contratto, procedere alla definizione del nuovo assetto delle posizioni organizzative.
    Il CCNL del 21/05/2018, confermando le precedenti disposizioni contrattuali del comparto, all'art. 13 comma 2 prevede espressamente che gli incarichi di P.O. possono essere conferiti esclusivamente a dipendenti di categoria D, qualora sia prevista questa nell'assetto organizzativo dell'ente.
    Al tempo stesso, introduce una deroga, all'art. 17 c. 3 prevedendo la possibilità di conferire "in via eccezionale e temporanea" l'incarico di P.O. a figure di cat. C in possesso delle necessarie professionalità nel caso in cui pur essendo in servizio cat. D non sia possibile conferire agli stessi un incarico ad interim per carenza delle competenze professionali richieste.
    Al successivo comma 4 precisa che comunque "I comuni possono avvalersi della particolare facoltà di cui al comma 3 per una sola volta, salvo il caso in cui una eventuale reiterazione sia giustificata dalla circostanza che siano già state avviate le procedure per l'acquisizione di personale della categoria D...".
    Ciò premesso, permanendo la mancanza all'interno delle due strutture sopra indicate di dipendenti di cat. D e accertata l'impossibilità di rimediare a tale mancanza con un incarico ad interim non essendo presenti all'interno dell'ente figure in possesso della competenza professionale necessaria a ricoprire i ruoli di responsabilità che l'ente deve affidare.
    Considerato che:
    - il nuovo CCNL prevede che i comuni possono avvalersi della facoltà di cui all'art. 17 c. 3 soltanto "una tantum";
    - che l'Ente ha già conferito nell´anno 2016, riconfermandola poi nel 2017 e 2018, la posizione organizzativa relativa al Settore Tecnico - Lavori pubblici e urbanistica e al Settore Manutenzioni - vigilanza - commercio e servizi esterni, rispettivamente a due dipendenti di categoria C.
    Si chiede parere riguardo:
    1) la legittimità di conferire nuovamente la posizione organizzativa relativa ai settori sopra indicati ai due dipendenti di cat. C, già destinatari del medesimo incarico nell´anno 2016, e riconfermato nel 2017 e nel 2018, in considerazione che l´ultima nomina, sebbene conferita in vigenza del nuovo CCNL Funzioni Locali del 21/05/2018, non è avvenuta in base al nuovo sistema di pesatura da questo previsto e da attuare entro il 20/05/2019.
    2) la legittimità del contemporaneo conferimento dell´incarico di posizione organizzativa a più di un dipendente di cat. C (ovviamente per settori diversi).
    3) laddove fosse legittimo assegnare nuovamente l'incarico di P.O. alle categorie C, si chiede altresì di conoscere, dal momento che la norma contrattuale espressamente prevede la possibilità di assegnare gli incarichi a dipendenti di cat. C in via temporanea, quale si deve intendere il termine massimo di durata dell'incarico: tale termine può ritenersi quello di tre anni previsto dall'art. 14 c. 1 del CCNL?
  38. Correzione del profilo professionale dopo processo di mobilità, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Accesso all'impiego
    Un dipendente del comune "A" è transitato per mobilità presso il comune "B".
    La precedente amministrazione (comune "A") lo aveva inquadrato, in seguito a concorso per titoli ed esami, come Funzionario direttivo "Vice Segretario Comunale" ex catg. D3 - peo D3.
    Tale inquadramento e profilo professionale era stabilito nella procedura di selezione avviata dal comune "A" il cui bando era titolato "procedura selettiva per titoli ed esami per la ricerca di un Funzionario direttivo "Vice Segretario Comunale" ex catg. D3 -peo D3 con ben tre prove scritte e una orale per via della specificità del posto messo a selezione.
    In seguito alla mobilità, il comune "B" per errore ha omesso di indicare nel contratto la dicitura "Vice Segretario Comunale".
    Ciò premesso si chiede se il comune "B" può rettificare, riconosciuta la dimenticanza, il profilo professionale con la dicitura corretta ovverosia: "Funzionario Direttivo Vice Segretario Comunale" visto che nel processo di mobilità vi è una traslazione del contratto del dipendente ivi compreso profilo e qualifica funzionale posseduta dallo stesso.
  39. Collocamento a riposo di un dipendente: procedura, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Previdenza e assistenza
    Sapreste dirci con esattezza i vari passaggi che devono essere fatti quando un dipendente va in pensione?
    Abbiamo preparato la determina di collocamento a riposo per dimissioni con diritto a pensione anticipata quota 100.
    E ora?
  40. Resti assunzionali negli enti non soggetti a patto di stabilità nel 2015, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Questo Comune, con popolazione di circa 700 abitanti, ha in organico n. 6 dipendenti di ruolo di cui solo 2 con mansioni interne (di cat. B e C) e 4 con mansioni esterne  (di cat. A e B).
    Dall'anno 2007 l'ente ha avuto n. 4 cessazioni per pensionamenti così distribuite: n. 1 nel 2007; n. 1 nel  2010, n. 1 nel 2017 e n. 1 nel 2018, a fronte delle quali non si è proceduto a nuove assunzioni.
    Oggi l'ente, nel rispetto del vincolo previsto dall'art. 1 comma 562 L. 296/2006 (non superamento spesa per il personale del 2008), intende programmare per l'anno in corso e per il 2020 alcune assunzioni (di cui n. 2 stabilizzazioni di ex LSU).
    Visti gli orientamenti e i pronunciamenti non uniformi da parte della Corte dei Conti: la Corte dei Conti Lombardia 227/2018/PAR ritiene che gli enti sino a 1.000 abitanti, non soggetti al patto nell'anno 2015,  per le nuove assunzioni possono utilizzare i resti assunzionali sin dal 2007; al contrario la Corte dei Conti Calabria delibera n. 17/2019 ritiene che ai piccoli Comuni con popolazione inferiore ai 1.000 abitanti non si applica la disciplina dei "resti assunzionali".
    Alla luce di siffatti contrapposti orientamenti, e di poca chiarezza in materia da parte del legislatore, si chiede di conoscere se questo ente nel programmare nuove assunzioni può avvalersi delle quote residue che non sono state utilizzate dall'anno 2007 in poi o se, invece, può procedere all'assunzione di personale solo nel limite delle cessazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato intervenute nell'anno precedente.

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