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1.186 quesiti · pagina 16 di 30

  1. Coltivatore diretto e IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Un coltivatore diretto con qualifica di IAP in pensione, il quale continua a versare in modo volontario i contributi agricoli, ed è proprietario di aree edificabili, deve pagare l'IMU?
  2. TARI e società sportive, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Una società sportiva dilettantistica senza scopo di lucro è tenuta a pagare la TARI oppure è esente dal versare il tributo per le aree esclusivamente destinate all'attività sportiva?
  3. Particelle e area fabbricabile, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Una particella è stata oggetto di frazionamenti dando così luogo a due distinte particelle.

    Su una delle due è stato rilasciato permesso di costruire ed è stato regolarmente realizzato l'immobile.

    L'ente ha notificato avviso di accertamento IMU sulla particella non oggetto di permesso a costruire, essendo qualificata come area fabbricabile.

    Il contribuente sostiene che non vi è, in capo a lui, l'obbligo del versamento, essendo venuta meno la capacità edificatoria.

    A parere del sottoscritto il contribuente deve regolarmente procedere al pagamento, sussistendo i presupposti previsti dalla vigente normativa.

    Cosa ne pensate?
  4. Abitazione principale a fini IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    A seguito della sentenza Corte costituzionale n. 209/2022, un contribuente ha inoltrato richiesta di restituzione delle somme versate a titolo di IMU per gli anni 2017-2018-2019-2020-2021 per l'immobile adibito ad abitazione principale per i componenti della propria famiglia che dimorano e risiedono abitualmente in questo comune, precisando che il proprietario dell'immobile è residente in altro comune, per i medesimi periodi di imposta.

    Stante ciò, si chiede di sapere se la richiesta sia da accogliere o meno e inoltre se, al fine di ottenere le presunte agevolazioni enunciate da tale sentenza, l'Ente debba acquisire ulteriori elementi o atti al fine di accertare e accettare la riduzione IMU.
  5. IMU e area fabbricabile, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Un contribuente negli anni precedenti al 2017 possiede un´abitazione principale censita al catasto in categoria A2, classe 8.

    Dal Docfa risulta la presenza di un cortile di mq 728.

    Nel 2017 c´è stato un "frazionamento per trasferimento di diritti" che ha soppresso l´abitazione di cui sopra, costituendo:

    - un´altra abitazione (principale) con cortile di mq 384;

    - un ente urbano (F1) di mq 344 destinato alla vendita.

    Per il 2015 e 2016 è stato inviato un avviso di accertamento per un omesso versamento sull´area fabbricabile di mq 344 che, seppure accatastata con l´abitazione principale, a nostro avviso non può essere considerata pertinenziale all´abitazione principale (secondo il senso civilistico); la nostra tesi è stata confermata dal mero collegamento materiale rimovibile "ad libitum" con un semplice frazionamento, senza che sia intervenuta un´oggettiva e funzionale modificazione dello stato dei luoghi.

    Il contribuente chiede l´annullamento in autotutela di tali avvisi perché ritiene che l´area fabbricabile sia stata costituita a partire dal 2017.

    E´ giusto concedere l´annullamento?

    Nel 2021 l´area fabbricabile è stata fusa di nuovo con l´abitazione principale.

    In questo caso come ci dobbiamo comportare con le regole vigenti per l´IMU?
  6. Deposito a fini TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    E' possibile considerare un locale bottega C/1 a seguito di dichiarazione di cessazione attività come locale deposito C/2 a fini TARI, anche se in catasto è ancora classificato come C/1?
  7. Cumulo giuridico, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Il Comune provvede a inviare al contribuente cinque avvisi di accertamento (anni 2017 - 2021) per parziale versamento dell'imposta IMU.

    In particolare, invia alcuni avvisi di accertamento per parziale versamento per gli anni 2017, 2018, 2019 e 2021 e altri per parziale pagamento e tardivo pagamento in acconto per l'anno 2020.

    Il contribuente invia una PEC al Comune con la quale chiede la rideterminazione delle sanzioni applicate per il periodo 2017 - 2021 mediante l'applicazione dell'istituto del cumulo giuridico o della continuazione ex art. 12, Dlgs. n. 472/1997.

    A favore della sua tesi, richiama la sentenza della Corte di Cassazione del 8 aprile 2022 n. 11432 e l'Ordinanza della Corte di Cassazione 18 luglio 2022 n. 22477.

    Tale richiesta è legittima?
  8. Abitazione unica ma separata in catasto, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Nel caso in cui l'abitazione di un nucleo familiare sia di fatto unica ma catastalmente separata e formata da più unità immobiliari, l'esenzione per abitazione principale ai fini IMU è prevista per l'intera abitazione nonostante la suddivisione catastale oppure il contribuente deve scegliere quale delle unità immobiliari destinare ad abitazione principale?
  9. Abitazione principale: dimora o residenza?, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Un'abitazione può considerarsi prima casa, e quindi esente da IMU, se il proprietario vi ha solo dimorato oppure fa testo solo la residenza?
  10. Soggetti titolati al rimborso dell'IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Ai fini dell'esame delle richieste di rimborso IMU a seguito della sentenza n. 209/2022, si chiede se per distinguere un soggetto che effettivamente possedeva il requisito della dimora abituale da uno che non la possedeva, sia possibile identificare un riferimento oggettivo a livello comunale (come ad esempio la media dei consumi delle varie utenze) e valutare la situazione del contribuente in base a tale variabile (cioè approvare solo le richieste che rientrano nella forbice stabilita per i consumi associati ai soggetti residenti).
    In questo caso, come ci si dovrebbe comportare di fronte a casi che incidono sui consumi (come l'installazione di un fotovoltaico)?
  11. Pertinenze distanti dall'abitazione principale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Ai fini IMU e TASI, il Comune può considerare un C2, un C6 e un C7 come pertinenze dell'abitazione principale nonostante quest'ultima si trovi ad oltre 5 km?
  12. Immobile C2 e TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Se un immobile accatastato come C2 non risulta collegato a un'abitazione principale (non accessorio), è giusto che sconti sia la parte fissa sia quella variabile della TARI?
  13. IMU e cave estrattive, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Nel nostro comune sono presenti delle aree di Cava su cui sorge il fabbricato D1 per cui i proprietari pagano e hanno sempre pagato l´IMU.

    I nostri amministratori chiedono che venga richiesta anche l´IMU come aree edificabili delle cave.

    E´ corretto pretendere anche il pagamento dell´Imu come aree edificabili considerando:

    - quanto è stato affermato dalla Corte di cassazione con le recenti sentenze n. 1026 e n. 1404, rispettivamente del 14 e 18 gennaio 2022 (le aree adibite a cava estrattiva devono essere accatastate nella categoria catastale D/1 del catasto urbano, hanno una specifica rendita catastale trattandosi di immobili suscettibili di autonoma funzionalità e redditività);

    - quanto afferma l´art. 4 R.D.L. 652/1939, conv. con L. 1249/1939, "si considerano come "immobili urbani i fabbricati e le costruzioni stabili di qualunque materiale costituite, diversi dai fabbricati rurali", ivi compresi "gli edifici sospesi o galleggianti, stabilmente assicurati al suolo". Inoltre, il successivo art. 5 prevede che costituisce unità immobiliare urbana "ogni parte di immobile che, nello stato in cui si trova, è di per sé stessa utile ed atta a produrre un reddito proprio";

    - il D.M. 2 gennaio 1998, n. 28 Regolamento recante norme in tema di costituzione del catasto dei fabbricati e modalità di produzione ed adeguamento della nuova cartografia catastale, il quale stabilisce che il catasto dei fabbricati rappresenta l´inventario del patrimonio edilizio nazionale e che l'unità immobiliare "è costituita da una porzione di fabbricato, o da un fabbricato, o da un insieme di fabbricati ovvero da un'area, che, nello stato in cui si trova e secondo l'uso locale, presenta potenzialità di autonomia funzionale e reddituale".
  14. Rimborso quota Stato dell'IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Nel caso di istanze di rimborso IMU valutate positivamente dall'Ente, come deve essere gestita la "quota Stato"?

    Va rimborsata dal Comune con successiva rivalsa o è carico dello Stato?

    Si chiedono chiarimenti operativi in merito.
  15. TARI 2014 contribuente deceduto, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Si chiede di sapere come procedere nel caso di seguito descritto.

    Nel 2019 è stato notificato a "eredi di..." un avviso di accertamento per mancato pagamento TARI anno 2014.

    L'avviso non è stato ritirato ed è tornato per compiuta giacenza.

    Il Comune ha proceduto con ingiunzione fiscale a "eredi di...".

    Il provvedimento questa volta viene ritirato dal contribuente, il quale però lo contesta dichiarando che l'immobile è stato ereditato nel 2018 e che pertanto nel 2014 non aveva alcun diritto sull'immobile.
  16. Rimborso IMU dopo sentenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • I.C.I. - Rimborsi
    Abbiamo ricevuto una richiesta di rimborso IMU (dal 2017 al 2021) relativamente a un immobile e relativa pertinenza acquisito dal contribuente per successione.

    La pretesa del contribuente al rimborso è motivata dal fatto che a seguito di sentenza del tribunale (accertando la falsità del testamento del de cuius), il contribuente è stato obbligato a restituire ai legittimi eredi, l'immobile e la relativa pertinenza.

    La sentenza definitiva è del 2021.

    In questo caso, la richiesta di rimborso IMU può essere accolta in quanto il soggetto passivo IMU sono gli eredi legittimi (e non il contribuente che ha versato l'IMU) poiché la sentenza ha effetto retroattivo?

    Oppure è possibile respingere la richiesta di rimborso in quanto, negli anni d'imposta 2017-2018-2019-2020, era presente per il contribuente il presupposto d'imposta come da art. 1, comma 740, della legge n. 160 del 2019, pertanto il contribuente era effettivamente in possesso dell'immobile?
  17. Esenzioni da CUP, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
    • Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
    Per i box e i chioschi che svolgono attività di commercio di generi alimentari e fiori in area mercatale, sono applicabili le esenzioni previste dalla normativa speciale Covid, per l'anno 2020 e per il 2021?
  18. "Rottamazione" crediti riscossi tramite ingiunzioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    • Riscossione coattiva senza ruolo
    Si chiede se sia lecito provvedere ad applicare anche alla riscossione coattiva in proprio, ovvero mediante ingiunzione fiscale, le norme previste dalla Legge di Bilancio 2023 in merito alla definizione agevolata e stralcio delle cartelle affidate all'agente della riscossione dagli enti locali.

    Infatti, mancando esplicitamente tale possibilità nella norma di legge, si temono rilievi da parte delle Corte dei conti o, comunque, ripercussioni a carico dei responsabili delle entrate.
  19. Rimborso IMU tra comuni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • I.C.I. - Rimborsi
    Esiste un termine di prescrizione per il rimborso tra comuni per erroneo versamento IMU?
  20. Quesito in merito al D.lgs.vo n. 116/2020, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Una società che effettua commercio di articoli per la casa chiede nell'anno 2021 di uscire dal servizio tariffa rifiuti in relazione al D.lgs.vo n. 116/2020.

    Quindi per l'anno 2022 ha versato solo la quota fissa per la metratura dei locali occupati.

    Nel 2023 la società presenta una richiesta di rimborso per recupero di rifiuti speciali e assimilabili agli urbani effettuato nel corso dell'anno 2022.

    Il rimborso veniva effettuato tutti gli anni prima dell'uscita dal servizio.

    Nel caso in cui dall'anno 2022 abbia dichiarato di uscire dal servizio, versando solo la parte quota fissa, il rimborso spetta oppure no?
  21. IMU e diritto di abitazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Vorrei sapere, in tema di IMU, se il diritto d'abitazione del coniuge superstite si estende anche alle pertinenze.
  22. Limiti dimensionali dell'abitazione principale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Ci sono dei limiti di carattere dimensionale in merito alle pertinenze dell'abitazione principale?

    In particolare, nel caso considerato, l'abitazione principale ha una rendita di EUR 468,68 a cui è associata una pertinenza (C6) con rendita di EUR79,17.

    Successivamente a una variazione catastale, è sorto un C2 con rendita catastale di EUR575,18 che il contribuente vorrebbe indicare come pertinenza dell'abitazione principale ai fini dell'esenzione IMU.

    E' possibile considerarla tale, anche se effettivamente è più grande della stessa abitazione principale?

    Vi sono dei limiti dimensionali oggettivi?
  23. Lotto PIP e soggettività passiva IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    La ditta assegnataria di un lotto area PIP, di cui ha avuto il possesso nel 2018, a seguito di sottoscrizione di "convenzione per assegnazione in diritto di proprietà", e con atto definitivo di proprietà nel 2022, ha ricevuto da parte del Comune avvisi di accertamento IMU per le annualità 2018/2020.

    La ditta ha impugnato gli avvisi di accertamento adducendo di non essere soggetto passivo IMU in quanto proprietaria del lotto solo dal 2022 e, pertanto, ne chiede l'annullamento.

    Il possesso dal 2018 è confermato sia dalla convenzione sottoscritta dalla ditta sia dal verbale di consegna del lotto avvenuto in loco e anch'esso sottoscritto dall'assegnatario.

    Si chiede parere sull'argomento e sulla validità degli atti emessi dall'Ente.
  24. Esenzione IMU locali spettacolo, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Chiedo informazioni circa l'esenzione riconosciuta dall'art. 12 del D.L. 176/2022 (che richiama l'art. 78, comma 3, del d.L. 104/2020 convertito con modificazioni dalla L. 126/2020) agli immobili di categoria D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri ecc.

    Volevo sapere se nell'esenzione rientrano anche le "Discoteche" e "Sale da ballo" oppure no, in quanto la normativa di cui all'art. 12 del D.L. 176/2022 richiama l'art. 78, comma 3, del D.L. 104/2020 lettera d) cioè gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli ma non richiama la lettera e) cioè gli immobili destinati a discoteche, sale da ballo.
  25. Prescrizione avvisi di accertamento tributi IMU e TASI 2017, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Si chiede se sia ancora possibile emettere avvisi di accertamento IMU e TASI relativi agli anni di imposta 2017?

    Se si, fino a quale data del 2023?
  26. Prescrizione accertamento TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Questo Ente ha notificato lo scorso dicembre a un contribuente un avviso di accertamento TARI relativo all´anno 2016 per omessa denuncia e versamento con contestuale applicazione delle sanzioni.

    Il contribuente presenta istanza di autotutela rilevando la prescrizione dell´anno d´imposta accertato relativamente al recupero del tributo, avvenuta in data 26/03/2022.

    È accoglibile tale richiesta?
  27. Controversie pendenti, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    Un comune può scegliere di non aderire alla definizione agevolata delle controversie pendenti presso la suprema Corte di Cassazione, ante 16.09.2022 (L. n. 130/2022, in vigore dal 16.09.2022)?
  28. Pagamento dell'IMU e specifiche contenute nel contratto di comodato gratuito, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Il Comune provvede ad inviare, per omesso pagamento, accertamenti in relazione agli anni 2017-2021 a contribuente residente all'estero (AIRE) e proprietario al 100% di un immobile di categoria A4 sito sul territorio comunale.

    Il contribuente sostiene di aver concesso in comodato gratuito il fabbricato (contratto non registrato all'Agenzia delle Entrate) a un'associazione culturale no-profit nell'anno 2017 e di aver inserito nel contratto, tra le spese ordinarie sostenute per il godimento dell'immobile a carico esclusivo del comodatario, anche quella dell'IMU.

    Si ritiene che il soggetto tenuto al pagamento dell'IMU e diretto destinatario degli accertamenti ad oggetto sia il proprietario e non il comodatario, nonostante diversa disposizione inserita in tale contratto.

    E' corretto?
  29. Carta della qualità del servizio rifiuti, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    • Rifiuti - Competenze dei comuni
    Questo Comune, in merito al servizio rifiuti, è gestore della tariffa e rapporto con gli utenti e spazzamento stradale.

    Il gestore del servizio di raccolta e smaltimento è una società partecipata.

    L´ATA è regolarmente costituita.

    Si chiede se la giunta comunale debba approvare solo la carta della qualità del servizio rifiuti solo per quanto riguarda la tariffa e lo spazzamento (di cui il comune è gestore), mentre spetti all´ATA approvare la carta della qualità del servizio per quanto riguarda la raccolta e lo spazzamento (di cui la partecipata e il gestore) e non alla giunta comunale.

    Oppure se la giunta comunale debba approvare la carta della qualità del servizio rifiuti per intero (tariffa, spazzamento e raccolta/smaltimento).
  30. Tempi della riscossione coattiva, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Il contenzioso tributario
    Il nostro Comune ha vinto un ricorso in Corte di Giustizia tributaria di primo grado.

    Nella sentenza la Corte oltre a respingere il ricorso del contribuente condanna lo stesso anche al pagamento delle spese processuali.

    La sentenza è stata emessa l´8/11/2022 e non ancora appellata.

    L´avviso di accertamento Imu oggetto di contenzioso era stato notificato il 2/12/2021 e si riferiva all´annualità 2016.

    Quali sono le tempistiche e le formalità da rispettare per procedere alla riscossione coattiva tramite Agenzia delle Entrate riscossione degli importi dovuti al Comune(comprese le spese legali) sia nell´eventualità che il contribuente presenti appello sia che non lo presenti?

    Gli importi per interessi di mora vanno rideterminati?
  31. Retroattività sentenza Consulta su IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Siamo in procinto di emettere un avviso di accertamento per IMU 2017.

    La situazione nel 2017 vedeva due coniugi residenti in due case diverse nello stesso comune, ciascuno proprietario al 100% dell'immobile in cui risultavano residenti.

    I tre figli risultavano risiedere con il padre.

    Prima della sentenza della Corte Costituzionale di quest'anno, risultava che uno dei due, nel caso specifico la madre che aveva spostato la residenza nell'anno 2016, fosse debitrice dell'IMU.

    A fronte del mancato versamento di quanto dovuto nell'anno in questione, siamo oggi in procinto di emettere avviso di accertamento, ma alla luce della sentenza di cui sopra si chiede se sia legittimo procedere o meno.

    La sentenza deve considerarsi automaticamente retroattiva e fino a che decorrenza?

    Oppure possiamo/dobbiamo emettere l'avviso e in caso annullarlo su istanza della contribuente?
  32. IMU su area fabbricabile non graffata, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Si chiede se un'area fabbricabile (pertinenziale di abitazione principale) ma non "graffata" deve essere soggetta al pagamento dell'IMU.

    Si consideri, inoltre, che la proprietà di tale area deriva da successione ereditaria come di seguito specificato:

    - 33,33% al coniuge del deceduto con abitazione principale annessa all'area;

    - 22,66 al figlio residente nello stesso comune ma non nell'abitazione annessa all'area;

    - 22,66 al figlio residente nello stesso comune ma non nell'abitazione annessa all'area;

    - 22,66 al figlio residente in altro comune.

    Considerato il diritto di abitazione, possiamo estenderlo anche all'area fabbricabile?
  33. Denuncia immobile inagibile, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • I.C.I. - Riduzioni e detrazioni dall'imposta
    Alcuni contitolari di un fabbricato presentano nel 2019 denuncia di inagibilità (e conseguente riduzione al 50% Imu) con una semplice comunicazione sulla base del DPR 445/2000 senza allegare alcuna perizia o attestazione dell'esistenza di una perizia.

    Domande:

    - Essendo l'immobile cointestato con altri soggetti come ci si comporta? La si può accettare? Ne beneficiano anche gli altri contitolari? E´ nostro onere avvisarli?

    - L'ufficio tecnico / tributi non ha mai fatto sopralluogo e/o richiesto perizia. E´ possibile richiedere ora alla luce della nuova normativa una perizia a carico dei proprietari? I termini sono "prescritti" risalendo la denuncia al 2019?

    - Qualora non risultasse l'inagibilità la denuncia risulterebbe mendace? Bisognerebbe quindi procedere con attività accertativa per infedele denuncia?
  34. TARI e rifiuti speciali, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Un'azienda (attività economica codice ATECO 42) con sede nel nostro Comune esercita, fra le altre:

    - attività di escavazione di ghiaia, sabbia, inerti in genere e loro lavorazione;

    - la vendita di materiali inerti

    - la realizzazione di strutture prefabbricate in c.a.;

    - il recupero, la frantumazione o lo smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi e relativo stoccaggio.

    La superficie occupata è pari a:

    - mq. 1.081 di magazzini e depositi (al netto della superficie adibita ad officina nella quale si producono rifiuti "speciali", quali filtri e olii, smaltiti attraverso ditte autorizzate) assoggettata alla tariffa "attività artigianali di produzione di beni specifici"

    - mq. 79 di uffici e servizi assoggettata alla tariffa medesima

    - mq. 11.372 di area scoperta esterna destinata al deposito degli inerti (non tassata).

    Alla luce delle novità introdotte dal D. Lgs. 116 del 3 settembre 2020 e dalla nota ministeriale del 12/04/2021, per il corrente anno la società ha presentato istanza di detassazione anche per i magazzini e i depositi.
    Si precisa che il vigente regolamento comunale Tari così recita: "Non sono soggette alla tassa le superfici delle imprese industriali destinate alla produzione, alla lavorazione ed alla trasformazione di prodotti, nonché i magazzini ad esse connessi destinati unicamente al deposito delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti intermedi, purché ubicati nel medesimo compendio; restano soggette al tributo le rimanenti superfici con destinazione diversa, quali uffici, magazzini di vendita di prodotti finiti, mense, bagni, ecc."

    Si segnala, inoltre, che nell'anno 2011 l'azienda in questione ha sottoscritto atti di accertamento con adesione per le annualità 2009/2010.

    Tutto ciò premesso, si chiede se la richiesta della contribuente merita accoglimento oppure, considerato l'assoggettamento alla tariffa "attività artigianali di produzione di ...." si debba implicitamente rigettare l'esenzione richiesta.

    A tal proposito si chiede, nello specifico, se la tariffa attribuita alla società risulta corretta e, nel caso, quali sono i criteri per l'attribuzione della tariffa "attività artigianali di produzione beni specifici" piuttosto che "attività industriali con capannoni di costruzione".
  35. Aree fabbricabili e vincoli, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Una società ha acquistato un'area edificabile il cui valore è stato stabilito dall'ente comunale, che ogni anno ha determinato il valori delle aree con delibera di Consiglio, in 114.618 EUR.

    Di conseguenza, secondo l'aliquota IMU, è stata definita l'imposta dovuta.

    La Società, ricevuto l'avviso di accertamento per incompleto versamento dell'imposta,ha confutato l'importo del proprio parziale versamento portando a supporto l'atto di compravendita a un valore decisamente inferiore (EUR 20.000) e il fatto che le caratteristiche del terreno, lungo e stretto (larghezza intorno ai 12 m lineari) ne riduce "de facto" la capacità edificatoria se non a mezzo di strumento di convenzionamento e ricomposizione fondiaria da attuare con piano attuativo di lottizzazione che prevede ulteriori oneri.

    Si chiede se la situazione descritta si possa considerare un "vincolo relativo", e quindi soggetto alla debenza secondo quanto previsto dall'ente, ovvero un "vincolo assoluto" e quindi oggetto di doverosa rivalutazione del "valore" su cui va calcolata l'imposta (vedasi risposta al quesito di data 16/12/2021).

    In questo secondo caso, in mancanza di specifica regolamentazione da parte dell'ente, quali criteri andrebbero seguiti per la rivalutazione del "valore" dell'area?
  36. Annullamento e discarico di cartella, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    Si chiede se, una volta decorsi i termini per la presentazione dell'istanza di revisione o annullamento in autotutela e affidata pertanto la riscossione al concessionario, sia possibile procedere all'annullamento del provvedimento e quindi al discarico della cartella esattoriale sussistendone i presupposti.

    In caso affermativo, si chiede se l'Ente possa addebitare le spese postali o le spese comunque sostenute dall'ente per la pratica di riscossione.
  37. TARI con PagoPA, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    • TIA 1 e 2 - Riscossione della tariffa
    Il nostro comune, a fronte dell'obbligo più volte sollecitato dallo Stato di introdurre il sistema del PagoPA per tutti i pagamenti eseguiti dai contribuenti al di fuori dell'IMU in quanto i versamenti devono essere tracciati ai fini del prelievo statale, ha richiesto ai titolari della TARI di eseguire il relativo saldo appunto tramite il PagoPA.

    La Regione Piemonte ha adottato tale sistema già da tempo sia per i ticket sanitari che per il bollo auto.

    Ora questo sistema ci viene contestato poiché ARERA ha disposto che per la TARI deve essere previsto un metodo di pagamento gratuito e non tassato.

    A questo punto, a quale normativa dobbiamo sottostare?
  38. Contributi a morosi, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    Si chiede se sia possibile erogare contributi con fondi comunali (ad esempio per il caro bollette) a soggetti inadempienti a vario titolo nei confronti dell'ente (Tari., mensa scolastica, ecc.).

    O, in alternativa, se sia possibile procedere alla compensazione.
  39. Autotutela e termini di prescrizione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • I.C.I. - Contenzioso
    In data 02/12/2022 a seguito di notifica di due grosse cartelle di pagamento da parte del concessionario della riscossione (ADER), il commercialista di un contribuente presenta al protocollo del Comune due istanze di rettifica degli avvisi di accertamento IMU 2012 (notificato il 19/09/2016) e IMU 2013 (notificato in data 02/09/2017) prodromiche delle summenzionate cartelle.

    Nelle istanze di autotutela, il commercialista contesta la rendita (perché effettivamente variata in corso di anno) di alcuni fabbricati.

    Il responsabile del procedimento vorrebbe liquidare la cosa rispondendo che gli avvisi sono ampiamente prescritti perché non impugnati nei termini di legge (infatti si evidenzia che sono trascorsi anche i 5 anni dalla notifica degli avvisi).

    Si chiede se la linea (prescrizione di qualsiasi azione giudiziaria/tributaria) che andrà a seguire il responsabile del procedimento sia inattaccabile (anche perché il commercialista nelle istanze di autotutela parla di ricorso alla corte tributaria).
  40. Variazione colturale notificata collettivamente, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • I.C.I. - Contenzioso
    Un utente propone ricorso alla CTP su un accertamento IMU, contestando il maggiore importo in quanto disconosce la variazione colturale, regolarmente inserita in catasto dall´Agenzia del territorio.

    Il ricorso in primo grado è rigettato.

    Propone allora appello e la CTR accoglie il ricorso per mancata notifica della variazione, pur producendo l´ente una corposa documentazione della notifica collettiva con pubblicazione all'albo pretorio delle variazioni.

    Essendo una situazione ricorrente, si è chiesto all´Agenzia del territorio come poter sanare la mancata notifica, stante una serie di sentenze anche della Cassazione che vanno nella stessa direzione.

    L´Agenzia del territorio ha però comunicato che le variazioni colturali e i relativi aggiornamenti delle rendite catastali seguono una normale procedura, di solito nel mese di dicembre, di pubblicazione all'albo pretorio dei comuni interessati.

    Alla luce di ciò come può essere sanata la posizione del contribuente che, ovviamente, continua a versare in base ai vecchi parametri?

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