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Aree fabbricabili e vincoli
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- IMU e Imposta comunale sugli immobili
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Quesito
Una società ha acquistato un'area edificabile il cui valore è stato stabilito dall'ente comunale, che ogni anno ha determinato il valori delle aree con delibera di Consiglio, in 114.618 EUR.
Di conseguenza, secondo l'aliquota IMU, è stata definita l'imposta dovuta.
La Società, ricevuto l'avviso di accertamento per incompleto versamento dell'imposta,ha confutato l'importo del proprio parziale versamento portando a supporto l'atto di compravendita a un valore decisamente inferiore (EUR 20.000) e il fatto che le caratteristiche del terreno, lungo e stretto (larghezza intorno ai 12 m lineari) ne riduce "de facto" la capacità edificatoria se non a mezzo di strumento di convenzionamento e ricomposizione fondiaria da attuare con piano attuativo di lottizzazione che prevede ulteriori oneri.
Si chiede se la situazione descritta si possa considerare un "vincolo relativo", e quindi soggetto alla debenza secondo quanto previsto dall'ente, ovvero un "vincolo assoluto" e quindi oggetto di doverosa rivalutazione del "valore" su cui va calcolata l'imposta (vedasi risposta al quesito di data 16/12/2021).
In questo secondo caso, in mancanza di specifica regolamentazione da parte dell'ente, quali criteri andrebbero seguiti per la rivalutazione del "valore" dell'area?
Di conseguenza, secondo l'aliquota IMU, è stata definita l'imposta dovuta.
La Società, ricevuto l'avviso di accertamento per incompleto versamento dell'imposta,ha confutato l'importo del proprio parziale versamento portando a supporto l'atto di compravendita a un valore decisamente inferiore (EUR 20.000) e il fatto che le caratteristiche del terreno, lungo e stretto (larghezza intorno ai 12 m lineari) ne riduce "de facto" la capacità edificatoria se non a mezzo di strumento di convenzionamento e ricomposizione fondiaria da attuare con piano attuativo di lottizzazione che prevede ulteriori oneri.
Si chiede se la situazione descritta si possa considerare un "vincolo relativo", e quindi soggetto alla debenza secondo quanto previsto dall'ente, ovvero un "vincolo assoluto" e quindi oggetto di doverosa rivalutazione del "valore" su cui va calcolata l'imposta (vedasi risposta al quesito di data 16/12/2021).
In questo secondo caso, in mancanza di specifica regolamentazione da parte dell'ente, quali criteri andrebbero seguiti per la rivalutazione del "valore" dell'area?
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