Finanza
Quesiti
Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali
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Impegno di spesa per utenze di luce, gas e acqua, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Acquisto di beni e servizi
Si chiede se per utenze di luce, gas e acqua occorre effettuare affidamento con relativo impegno di spesa o farlo contestualmente alla liquidazione, oppure viene costituito impegno di spesa con l´approvazione del bilancio di previsione ai sensi dell´art. 183, D.Lgs n. 267/2000 in quanto l´Ente ha stipulato un contratto. -
Gestione vecchi residui passivi relativi a depositi cauzionali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
Si chiede come gestire dei residui passivi (molto vecchi) relativi a depositi cauzionali da restituire alle scadenze contrattuali. -
Corretta contabilizzazione di contributo comunale a ETS per interventi edilizi scolastici, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
Il Comune intende sostenere economicamente la locale scuola materna, Ente del Terzo Settore (ETS), soggetto interamente di proprietà privata e non partecipato dal Comune, al fine di consentire:
- la ristrutturazione dell´edificio attualmente adibito a scuola materna (fascia 3-6 anni) e sezione primavera (fascia 2-3 anni);
- la realizzazione di nuove aule da destinare ad asilo nido.
Si evidenzia che il Comune non è proprietario di asili nido o scuole materne e che, all´interno del territorio comunale, la struttura sopra citata rappresenta l´unica realtà educativa per le fasce d´età indicate.
Il sostegno economico comunale si concretizzerebbe nell´erogazione di un contributo annuale per l´intera durata del mutuo acceso dall´ETS per la realizzazione degli interventi, per un periodo minimo di 20 anni.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di conoscere se tale contributo debba essere contabilizzato:
- tra le spese in conto capitale, Titolo II, come "Contributo agli investimenti", oppure,
- tra le spese correnti, Titolo I, trattandosi di un´uscita ricorrente su base annuale per un arco temporale pluriennale. -
Utilizzo indennizzo usura stradale art. 34 C.d.S., riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Conto del bilancio
In merito all'indennizzo usura stradale art. 34 C.d.S. ricevuto dalla Provincia in gennaio 2026 per l'anno precedente, si chiede cortesemente se è da considerare da vincolare alla spesa per ripristino manto stradale da effettuare nell'esercizio 2026 o se può essere considerato già utilizzato nel 2025 a copertura di spese effettuate in corso d'anno e finanziate a suo tempo con risorse proprie. -
Parere di regolarità contabile in merito alla concessione di locali comunali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Disposizioni di carattere generale
- Servizio economico-finanziario
In riferimento alla concessione di locali comunali, il responsabile del Settore Finanziario, mediante parere di regolarità contabile, è tenuto a verificare che al provvedimento di concessione sia allegata la certificazione di idoneità e sicurezza dei locali? Ciò al fine di evitare, in ragione ai riflessi diretti e indiretti, che la delibera di concessione non generi passività non preventivate legate alla non conformità dei locali, tantomeno la mancata copertura finanziaria da eventuali responsabilità civili o interventi di adeguamento futuri. -
Fattura da parte di professionista con IVA 22% ad esigibilità differita, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
Ci è appena arrivata una fattura di un professionista (avvocato) con la dicitura, per quanto riguarda l'IVA 22%, "esigibilità differita". Il regime fiscale è "ordinario (RF01)".
Solitamente i professionisti, avvocati compresi, quando non sono in regime forfettario, emettono sempre fatture a "esigibilità immediata".
Vorrei innanzitutto capire se è corretto che in nessuno dei due casi l'esigibilità sia in split payment e, nel caso non fossero errori, come il Comune si dovrebbe comportare a riguardo per il versamento dell'IVA: dobbiamo comunque gestirla come se fosse in split o la versa direttamente il fornitore? -
Utilizzo oneri di urbanizzazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
Si chiede di sapere se attraverso gli "oneri di urbanizzazione" è possibile sostenere la spesa per la redazione di studi specialisti ai fini della redazione del Piano Attuativo di Tutela del Centro Storico. -
Rendiconto anno 2024 incremento indennità di funzione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Disposizioni di carattere generale
- Rendiconto per contributi straordinari
In riferimento al rendiconto relativo all´utilizzo del contributo statale per l´anno 2024 a concorso della copertura dell´onere sostenuto dai Comuni delle Regioni a statuto ordinario per l´incremento delle indennità di funzione da corrispondere ai Sindaci ed agli Amministratori Locali ai sensi dell´art. 1, commi da 583 a 587, della L. 30 dicembre 2021, n. 234, si chiede se nel rendiconto occorre tener conto anche della maggiore quota di IRAP versata nel 2024. -
Utilizzo residui vincolati in spesa, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
Abbiamo vincolato in spesa al 31/12/2024 residui di progetti PNRR PA digitale in parte capitale, è possibile utilizzare prima del rendiconto 2025 quei residui per spese sempre attinenti all'informatica con ricalcolo dell'avanzo presunto entro il 31/01/2026? -
Contabilizzazione finanziamento PNRR, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Conto del bilancio
Il Comune nel corso del 2025 ha partecipato ad un bando PNRR M5 C3 I1.1.2 per la concessione di risorse destinate al consolidamento della farmacie rurali con compartecipazione di risorse dell'Ente che deve essere rendicontato entro il 30/04/2026. Il Comune è stato ammesso a finanziamento, in data 13/11/2025, quindi sono state stanziate le poste in bilancio ed applicato avanzo libero per la compartecipazione dell'Ente. In data 12/12/2025 è stato sottoscritto l'atto d'obbligo, attivata la polizza fideiussoria per l'importo del progetto, ma al 31/12/2025 non è stata effettuata nessuna fornitura, né acquisiti preventivi di spesa. Da un punto di vista contabile, come si deve procedere?
Dal lato entrata essendo stato ammesso al finanziamento posso accertare la somma al 31/12/2025?
Dal lato spesa al 31/12/2025, non essendoci un creditore ma essendo ancora in trattativa, come posso riportare le somme sul 2026 per non perdere la quota di compartecipazione dell'Ente? È corretto creare FPV? -
Organo competente adozione variazione di bilancio per quote vincolate, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Premesso che l'Ente ha approvato il bilancio di previsione 2026/2028 nel mese di dicembre 2025 e che con deliberazione della Giunta comunale ha approvato qualche giorno addietro la verifica delle quote vincolate del risultato di amministrazione presunto ed ha approvato l'aggiornamento dell'allegato al bilancio di previsione, dovendo l'Ente applicare quote vincolate riferite all'anno 2024, con la presente si chiede di conoscere quale è l'organo competente ad adottare la relativa variazione di bilancio? -
Inserimento nel Piano Triennale delle OO. PP. lavori finanziati con avanzo vincolato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
Si chiede se sia possibile inserire nell'elenco annuale del Piano Triennale delle Opere Pubbliche opere che saranno finanziate da avanzo vincolato. Ovvero se, ai fini della coerenza con le previsioni di bilancio, sia necessario approvare il rendiconto e procedere dunque ad una variazione di bilancio e solo allora aggiornare l'elenco annuale inserendo le opere finanziate da avanzo iscrivendo i relativi stanziamenti di bilancio sia in uscita al Titolo II sia in Entrata al capitolo dedicato all'avanzo determinato nel rendiconto approvato. -
Rimborso anticipato canone di locazione finanziario (leasing), riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
È intenzione dell'Amministrazione di riscattare anticipatamente un leasing finanziario sottoscritto nel 2010 e in scadenza nel 2035.
Sulla maxi rata finale sono già state accantonate quote annuali che fluiscono nell'avanzo di amministrazione (pari ad euro 90.000,00)
Annualmente vengono pagate due rate semestrali formate da una quota capitale ed una quota interessi su cui si applica l'IVA del 10%.
Sull'importo residuo che si vuole estinguere, chiaramente la società di leasing chiede l'importo quota capitale residua + IVA 10%.
La quota relativa all'IVA può essere coperta dalla quota accantonata (per il pagamento della maxi quota finale nel 2035) o deve essere reperita un'altra fonte di finanziamento (vedasi avanzo libero o altre entrate correnti)? -
Modifica valore accertamento per calcolo FCDE, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
Situazione: nel 2023 viene emesso un accertamento di euro 680.615,03 con data 31/12/2023 riferito alla bollettazione TARI.
Nel 2024 questo accertamento viene stornato e riemesso in competenza perché nonostante si riferisse all´annualità 2023 della TARI, è stato emesso a gennaio (o febbraio 2024) per cui ci si accorge che l´obbligazione giuridica si forma nel 2024.
Effetto: nell´elaborazione del FDCE bilancio 2026 viene rilevato un accertamento 2023 di euro 680.615,03 e incassi per 40.841,24. Tale dato non può essere realistico perché su quell´accertamento gli incassi nell´anno n+1 (2024) non possono più essere realizzati perché spostati su accertamento competenza 2024.
È corretto correggere l´importo dell´accertamento nel quadro di calcolo FCDE e portarlo ad euro 40.841.24 (valore iniziale accertamento - storno).
In questo modo si renderebbe più veritiero il FCDE. -
Segnalazione anomalie versamento tributi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
Analizzando la situazione debitoria verso l´Agenzia delle Entrate - Riscossione del Comune di cui sono RSF da poco, vengono alla luce delle operazioni di compensazione non previste riguardanti dichiarazioni IVA e 770. Inoltre, IRAP non versata e simili. Essendo le cifre in questione elevate, non essendoci nessun accantonamento a copertura di questi debiti che quindi graveranno sui bilancio presenti e futuri, si deve necessariamente segnalare la situazione a Corte dei Conti e/o ad altri organi competenti, in tal caso quali? -
Avanzo presunto: applicazione in bilancio degli accantonamenti per debiti fuori bilancio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
Questo Comune ha applicato in bilancio 2025/2027, nell'esercizio 2025, una quota degli accantonamenti per il finanziamento di debiti fuori bilancio. Il Consiglio comunale non approva (quindi non delibera) i debiti di cui sopra, di fatto rendendo indisponibile l'avanzo accantonato applicato perché l'esercizio 2025 si chiude. Ad oggi il Comune non ha approvato il bilancio e ci si chiede se sia possibile rendere la somma disponibile accantonandola nell'avanzo presunto 2025 e applicarla direttamente in bilancio (in fase di approvazione) senza fare le variazioni di bilancio. Oppure se i debiti, non essendoci più un accantonamento, vanno per forza di cose estinti mediante l'utilizzo dell'avanzo libero quindi solo dopo l'approvazione del rendiconto. -
Conto di gestione del concessionario, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
Premesso che questo Ente ha affidato in concessione il servizio di gestione, accertamento e riscossione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del canone di concessione per l´occupazione delle aree e degli spazi destinati a mercati. Le somme vengono corrisposte e incassate sul conto corrente dedicato e intestato al Comune. Tuttavia, una parte degli incassi (c.d. grandi utenti) avviene tramite PagoPA spontaneo versato su IBAN tesoreria dell'Ente (diverso dal c.c. dedicato dell'Ente). Su questo importo viene, comunque, riconosciuto l'aggio.
Si chiede se queste ultime somme, versate su IBAN tesoreria generale (e non su c.c. dedicato e visualizzabile dal concessionario), devono essere inserite nel conto di gestione del concessionario. -
Dissesto Ente Locale - Adempimenti post approvazione rendiconto OSL, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Il risanamento finanziario
L'Ente ha dichiarato il dissesto nel 2018. L'organismo straordinario di liquidazione ha approvato con delibera nel 2025 il rendiconto finale della liquidazione.
L'art. 256, al comma 11 e ss., prevede che:
"Entro il termine di sessanta giorni dall'ultimazione delle operazioni di pagamento, l'organo straordinario della liquidazione è tenuto ad approvare il rendiconto della gestione ed a trasmetterlo all'organo regionale di controllo ed all'organo di revisione contabile dell'ente, il quale è competente sul riscontro della liquidazione e verifica la rispondenza tra il piano di estinzione e l'effettiva liquidazione.
11-bis. L'organo straordinario di liquidazione, una volta approvato il rendiconto della gestione, è tenuto a richiedere la chiusura del conto aperto presso la Tesoreria dello Stato ai sensi dell'articolo 253, comma 3-bis. Nell'ipotesi di rilevata mancata chiusura del conto da parte dell'organismo di liquidazione, il Ministero dell'interno procede, senza ulteriori oneri a carico dello Stato, alla richiesta di chiusura del conto di Tesoreria, con riversamento all'ente delle somme eventualmente residue. Nell'ipotesi in cui tra gli importi riversati all'ente locale siano presenti contributi assegnati dal Ministero dell'interno e non rendicontati, questi ultimi sono destinati dall'ente locale al soddisfacimento dei debiti censiti nel piano di rilevazione della massa passiva di cui all'articolo 254 e non ancora liquidati.
12. Nel caso in cui l'insufficienza della massa attiva, non diversamente rimediabile, è tale da compromettere il risanamento dell'ente, il Ministro dell'interno, su proposta della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali, può stabilire misure straordinarie per il pagamento integrale della massa passiva della liquidazione, anche in deroga alle norme vigenti, comunque senza oneri a carico dello Stato. Tra le misure straordinarie è data la possibilità all'ente di aderire alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale prevista dall'articolo 243-bis."
Il rendiconto finale della liquidazione sarà oggetto di approvazione con apposito decreto del ministero dell'interno?
Le risultanze del dissesto risultanti dal rendiconto approvato dall'OSL devono essere recepite nel predisporre il bilancio di previsione 2026/2028 o direttamente nel rendiconto della gestione 2025?
Stante il vuoto normativo in materia di post dissesto si chiede come recepire la massa attiva e passiva risultante dal rendiconto della gestione liquidatoria, e la prassi applicativa per gli Enti Locali. -
Codifica capitoli di bilancio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Vorrei sapere qual è la codifica corretta dei capitoli di bilancio relativamente ai fondi PNRR per la trasformazione digitale dei Comuni particolarmente per la parte in uscita.
In caso di errata codifica è possibile procedere alla correzione della stessa in corso di esercizio con una variazione di bilancio di competenza della Giunta anche se i capitoli interessati sono stati creati nell'esercizio precedente? -
Verifiche indennità di carica Amministratori Locali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Le indennità di carica del Sindaco e degli Assessori sono sottoposte alle verifiche per importi superiori a 2.500 euro previste dal comma 1-bis dell'art. 48-bis del D.P.R. n. 602/1973 introdotto dalla legge di bilancio? -
Calcolo limite dodicesimi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
Il calcolo del limite dei dodicesimi durante l'esercizio provvisorio va effettuato, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 163 TUEL, considerando gli stanziamenti assestati del secondo esercizio del bilancio di previsione deliberato nell'anno precedente della stessa missione, programma e titolo o il limite va ristretto anche al macroaggregato (quindi stanziamenti assestati al netto degli impegni assunti negli esercizi precedenti e FPV, stessa missione, programma, titolo e macroaggregato)? -
Impegni in esercizio provvisorio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Durante l'esercizio provvisorio l'Ente può rilasciare un contributo per iniziativa ludico ricreativa e religiosa non programmata nell'annualità precedente, impegnando le somme considerando il contributo stesso come non frazionabile in dodicesimi? O in quanto spesa corrente rientra nel limite dei dodicesimi? -
Mutuo contratto con CDP nel 2021 - Inserimento nel bilancio di previsione 2026 - 2028, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
Il nostro Ente ha contratto un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti nell'anno 2021. Il residuo attivo è stato cancellato. Il mutuo è oggetto di devoluzione in quanto dovrà finanziare un'opera inserita nel piano triennale OO.PP. 2026 - 2028 primo anno.
Si chiede se sia possibile inserire nuovamente il mutuo nelle previsioni di bilancio 2026 - 2028 sia nell'attivo sia nel passivo o altrimenti quale sia la giusta procedura. -
Quesito contabile - Rimborso compensi Commissione straordinaria ex art. 143 TUEL, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
- Principi di bilancio degli enti locali
Si sottopone il seguente quesito in materia di contabilità degli Enti Locali.
Il Comune è stato sciolto ai sensi dell´art. 143 del D.Lgs. n. 267/2000, con conseguente nomina di una Commissione straordinaria composta da tre commissari. La Prefettura ha già comunicato i compensi spettanti ai commissari, che l´Ente dovrà erogare.
L´art. 1, comma 704, della L. n. 296/2006 dispone che:
"A decorrere dall'anno 2007 gli oneri relativi alle commissioni straordinarie di cui all'articolo 144 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, sono posti a carico dello Stato, che provvede al rimborso a favore degli enti locali previa presentazione della relativa richiesta. Gli enti locali destinano gli importi rimborsati a spese di investimento".
Da una prima lettura sembrerebbe che:
- la spesa per i compensi della Commissione straordinaria debba essere imputata, come ovvio, al Titolo I della spesa (spese correnti, organi istituzionali);
- il rimborso ministeriale debba essere iscritto al Titolo IV dell´entrata, in quanto destinato per legge a spese di investimento.
Ne deriverebbe, sul piano contabile, che il costo della Commissione resti integralmente a carico del bilancio corrente dell´Ente, mentre il rimborso statale alimenti esclusivamente la parte in conto capitale.
Si chiede pertanto se tale interpretazione sia corretta oppure se vi siano diverse modalità contabili o specifiche indicazioni applicative che consentano di neutralizzare l´impatto della "ingente" spesa sul bilancio corrente. -
FPV e reimputazione parziale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Premesso che:
- nell´anno 2023 questo Ente ha acceso un mutuo con I.C.S. importo interamente erogato all´Ente;
- nell´anno 2024 è stato applicato avanzo di amministrazione vincolato per l´intero importo, con indizione di gara nel mese di ottobre 2024;
- con il riaccertamento ordinario 2024 l´intera somma è stata reimputata in FPV al 2025;
- successivamente, nel mese di aprile 2025, è stata aggiudicata la gara e parte della somma di FPV è stata impegnata in favore della ditta aggiudicataria del lavoro;
- ora nel mese di gennaio 2026, la parte non ancora impegnata (economia da gara) e in FPV 2025, il Servizio Tecnico vorrebbe utilizzarla per finanziare una variante;
- ora, nel mese di gennaio 2026, il Servizio Tecnico vorrebbe utilizzare la parte non ancora impegnata (economia da gara e in FPV 2025) per finanziare una variante.
Si chiede: è possibile?
Qual è la procedura da seguire? Reimputazione parziale del FPV dal 2025 al 2026 oppure riaccertamento parziale del residuo con cancellazione e applicazione di avanzo vincolato presunto (dopo aggiornamento del risultato presunto ex art. 187, c. 3-quater)?
In particolare, per le ipotesi prospettate qual è l´organo che deve adottare l´atto (Giunta/Responsabile servizio) e quali atti vanno adottati?
Si chiede di dettagliare la risposta nelle varie ipotesi. -
Contributo regionale - Impegno somma per affidamento lavori, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
Premesso che l'Ente è risultato beneficiario di un contributo regionale di euro 800.000, considerato che nel 2025 l'UTC dell'Ente, ha impegnato a valere sulla opera in argomento il contributo all'ANAC per euro 600 ed ha avviato le procedure di indizione della gara per l'affidamento dei lavori senza riuscire a concludere la procedura di affidamento entro il 31 dicembre 2025, con la presente si chiede se l'aver impegnato in favore dell'ANAC la somma di euro 600 e l'avere avviato le procedure di indizione della gara per l'affidamento dei lavori costituiscono presupposti validi per impegnare al 31 dicembre 2025 l'intera somma (euro 799.400) salvo poi procedere ribaltando la somma accertata e non impegnata al 2026 provvedendo inoltre con la costituzione del FPV (euro 799.400), oppure se la somma accertata e non impegnata deve confluire nell'avanzo vincolato (da utilizzare poi nel 2026 con variazione di bilancio dopo l'avvenuta approvazione da parte della G.C. dell'avanzo presunto)? -
Fondo Anticipazione di Liquidità - Enti in dissesto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
Considerato che l´art. 1, comma 663, della L. n. 199/2025 recita, testualmente, quanto segue:
"All'articolo 259 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, dopo il comma 1-ter è inserito il seguente: «1-quater. L'ente locale ridetermina il risultato di amministrazione al 31 dicembre dell'esercizio precedente l'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato al netto della massa passiva e della massa attiva trasferita all'Organismo straordinario di liquidazione, approvando il prospetto di cui all'allegato a), Risultato di amministrazione, dello schema di rendiconto di cui all'allegato 10 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, compreso il fondo anticipazione di liquidità, con deliberazione di giunta, previo parere dell'organo di revisione economico-finanziaria. L'eventuale disavanzo può essere ripianato in dieci anni, a quote costanti, a partire dall'anno dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato»."
Considerato che l´art. 2, comma 6, del D.L. 30 dicembre 2023, n. 215, recante "Disposizioni urgenti in materia di termini normativi", dispone la proroga al 2025 dell´iscrizione del FAL per gli Enti in dissesto.
Si chiede:
1. se l´integrazione dell´art. 259 riguarda solo i Comuni che dichiarano il dissesto finanziario da questo anno, considerato che, per esempio, il mio Comune che si trova nell´ultimo anno del dissesto finanziario non potrebbe provvedere al ripiano, retroattivo, del disavanzo dato che l´anno dell´ipotesi di bilancio è 2022;
2. se si deve procedere all´accantonamento del FAL a Rendiconto 2025, in considerazione del fatto che non c´è stata, ad oggi, una ulteriore proroga di legge o, nel caso in cui la norma introdotta dal comma 663 della Legge di Bilancio 2026 debba applicarsi anche agli Enti che hanno dichiarato il dissesto finanziario anche negli anni precedenti, se l´accantonamento in sede di rideterminazione del risultato di amministrazione precedente all´ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato esime dall´accantonamento in sede di rendiconto 2025. -
Applicazione urgente avanzo presunto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Urgentemente bisogna applicare l'avanzo presunto, può la Giunta sostituirsi al Consiglio ed adottare la variazione e successivamente portarla a ratifica in Consiglio? -
Verifica fiscale pagamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Premesso che il Comune presso il quale lo scrivente esercita la propria attività ha deliberato l'acquisto di un immobile da destinare a biblioteca comunale da un soggetto privato per una somma pari ad euro 50.000, con la presente si chiede se il pagamento che ne seguirà
sia soggetto alla verifica fiscale prevista dall'art. 48-bis del D.P.R. n. 602/1973 per pagamenti che superano gli euro 5.000.
Nell´ ipotesi la risposta sia positiva, cosa si deve indicare nell'apposito campo nel quale si richiede l'indicazione del documento nella piattaforma istituita per le verifiche (il numero di contratto?)? -
Applicazione avanzo di amministrazione presunto vincolato e accantonato - Competenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Avanzo di amministrazione
Premesso che questo Ente in data 16 dicembre 2025 ha approvato il bilancio di previsione 2026/2028 e che entro il 31 gennaio adotterà delibera di Giunta ex art. 187, c. 3-quater, del D.Lgs. n. 267/2000, si chiede quanto segue in merito all´applicazione dell´avanzo di amministrazione presunto accantonato e vincolato.
Successivamente all´approvazione della richiamata delibera di Giunta (ex art. 187), si chiede a chi spetta la competenza all´applicazione dell´avanzo di amministrazione presunto accantonato e vincolato (Consiglio/Giunta/Responsabile di servizio)?
Si chiede di dettagliare la risposta nelle varie ipotesi e distinguendo tra avanzo derivante dalla competenza 2025 e avanzo derivante dai residui ovvero:
Organo competente (Consiglio/Giunta/Responsabile servizio) per:
1. avanzo vincolato derivante da competenza 2025;
2. avanzo vincolato derivante da consuntivo 2024 e non applicato nel 2025;
3. avanzo accantonato derivante da competenza 2025;
4. avanzo accantonato derivante da consuntivo 2024 e non applicato nel 2025. -
Contabilizzazione spese lavori in economia, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
L'Unione Montana effettua con la propria squadra operai lavori in economia diretta per conto dei Comuni dell'Unione. È corretta la contabilizzazione delle spese al titolo II della spesa? -
Accantonamento a Fondo Garanzia Debiti Commerciali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
Si chiede nel caso di accantonamento a fondo garanzia debiti commerciali per due anni consecutivi (2023-2024), come deve essere gestito l'accantonamento nel secondo anno. In particolare, nel secondo anno (2024): nella colonna (a) viene inserito l'accantonamento dell'anno precedente (es. 10.000); nella colonna (b) non viene riportato niente; nella colonna (c) sono riportate le risorse accantonate stanziate nella spesa del bilancio dell'esercizio 2024 (10.300); nella colonna (d) variazioni accantonamenti DEVE ESSERE INSERITO l'importo della colonna (a) per riportare il totale della colonna (e) all'importo stanziato nel bilancio 2024 (10.300)? Oppure nella colonna (d) non viene inserito niente e il totale della colonna (e) arriva a 20.300 (10.000+10.300)? Si chiede, gentilmente, di rispondere in maniera dettagliata. -
Pignoramento presso terzi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Diversi mesi fa abbiamo ricevuto un pignoramento da un terzo. Per un disguido fra l´ufficio legale e l´ufficio tecnico non abbiamo fatto alcunché e il terzo è stato pagato (ottenendo oltre 35.000 euro) dal nostro tesoriere.
Premesso che questo Ente nulla doveva al debitore, adesso ci ritroviamo con la somma (che erroneamente è stata pagata) che deve essere regolarizzata presso il tesoriere. Si chiede se per regolarizzare detta somma è possibile utilizzare le partite di giro. Se sì, fornire un esempio di scrittura contabile. -
CIG per debiti fuori bilancio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Dobbiamo riconoscere un debito fuori bilancio per lavori di euro 7.000,00, naturalmente essendo un debito fuori bilancio non è stato richiesto il CIG. Considerato che la piattaforma ANAC consente la possibilità di richiedere il CIG semplificato per importi sino a 5.000,00 euro, posso ritenere la circostanza esente dall'obbligo del CIG, diversamente come ci dobbiamo comportare? -
Piano dei conti spese centro prima infanzia, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
- Caratteristiche del bilancio
A fronte dello spostamento delle spese relative ai nidi dal Programma 01 al Programma 11 della Missione 12, ho il dubbio che la medesima variazione debba interessare anche le spese che il nostro Ente sostiene per la gestione del centro prima infanzia: sono spese che rimangono nel Programma 01 "Interventi per l'infanzia e i minori". -
Pagamento diritti di rogito al Segretario comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
In riferimento ai diritti di rogito incassati dal Comune nell'anno 2024, nel caso in cui non si sia provveduto a liquidare le somme nei confronti del Segretario comunale, nel rispetto dei limiti del quinto dello stipendio, si può procedere alla liquidazione nel 2025 degli stessi?
Si sottolinea che, il servizio è svolto dal Segretario in convenzione con altri comuni, che lo stesso non ha comunicato al Comune capofila, prima della fine dell'anno 2024, il numero di contratti rogati, che ovviamente a fronte di ciò non è stato preso nessun impegno nell'anno 2024 per poter far fronte al pagamento di tali somme. Che nell'anno 2025 a seguito della comunicazione da parte del Segretario si è accertato che le somme relative al 2024 non hanno superato il quinto dello stipendio.
Si chiede inoltre di specificare quali siano e se esistono eventuali modalità operative per poter procedere al pagamento delle somme relative all'anno 2024 nell'anno 2025. -
Trattamento IVA in caso di pignoramento presso terzi ex art. 543 c.p.c., in assenza di fattura del creditore originario divenuto fallito/inesistente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Disposizioni di carattere generale
- Norme sulle esecuzioni nei confronti degli enti locali
Il Comune è destinatario di un atto di pignoramento presso terzi relativo a somme dovute a un fornitore cessato/fallito che non ha emesso fattura. L´Ente pignorante richiede il pagamento.
Quesito: il Comune deve emettere autofattura denuncia e versare IVA, oppure può considerare l´importo fuori campo IVA poiché privo di prestazione imponibile documentata?
Soluzione interpretativa proposta: il Comune ritiene che non sia applicabile l´autofattura denuncia poiché il fornitore è cessato/fallito;
l'importo da pagare sia fuori campo IVA poiché trattasi di pagamento esecutivo non legato a prestazione imponibile documentata;
non ricorre obbligo di versamento IVA in assenza di fattura. -
Applicazione avanzo accantonato per un Ente in disavanzo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
- Principi di bilancio degli enti locali
Un Ente Locale, attualmente in situazione di disavanzo di amministrazione, deve finanziare i maggiori oneri derivanti dai rinnovi contrattuali del personale. Nel risultato di amministrazione sono presenti quote di avanzo accantonato per rinnovi contrattuali.
Sorge, tuttavia, un rilevante dubbio interpretativo: l´art. 1, comma 897, della L. n. 145/2018 limita l´utilizzo delle quote vincolate, accantonate e destinate in caso di disavanzo, mentre il principio contabile applicato (Allegato 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, par. 9.2.10) sembra consentire l´utilizzo dell´avanzo accantonato una volta venuto meno il relativo rischio, senza richiamare i limiti del citato comma 897.
Alla luce di tale contrasto normativo e della natura obbligatoria della spesa relativa ai rinnovi contrattuali, e del fatto che l´Ente in questione non rispetti i limiti imposti dalla L. n. 145/2018, si chiede se possa comunque, applicare l´avanzo accantonato per finanziare tali oneri e, in caso positivo, quali siano i limiti e le condizioni operative da rispettare. -
Finanziamento GSE, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Spese di investimento
La concessione degli incentivi per interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici pubblici, attraverso il meccanismo del Conto Termico gestito dal GSE, prevede il finanziamento fino al 100% delle spese sostenute; l´accettazione della prenotazione dell´incentivo (API) da parte del GSE costituisce un atto che attesta la copertura finanziaria, in quanto impegna formalmente il valore massimo dell´incentivo erogabile, incentivo che viene erogato con un acconto all´avvio dei lavori e un saldo a lavori ultimati. Al riguardo si osserva che:
- l´accettazione della prenotazione fa riferimento, sulla base dei dati di progetto, al valore massimo dell´incentivo erogabile;
- l´importo definitivo dell´incentivo, da determinarsi alla fine dei lavori, potrebbe essere inferiore a quello inizialmente previsto.
Ricordato che il paragrafo 5.1 del principio contabile applicato n. 4/2 dispone che "ogni procedimento amministrativo che comporta spesa deve trovare, fin dall´avvio, la relativa attestazione di copertura finanziaria", si chiede se l´incentivo GSE sia idoneo ad assicurare la copertura della spesa in considerazione dell'incerta misura dello stesso, che potrà essere erogato solo a lavori ultimati, stante la obbligatorietà della copertura finanziaria della totalità della spesa prescritta per ogni investimento. -
Somme versate in eccesso all´Ente da parte della società partecipata affidataria del servizio idrico integrato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Impegno di spesa
Avremmo bisogno di chiarimenti in merito alla correttezza dell'operazione contabile di seguito riportata.
Premesso che il Comune annualmente paga le quote capitale e interessi riferiti, in questo caso, al servizio idrico integrato.
Di contro la società affidataria del servizio idrico integrato, partecipata dell'Ente, versa al Comune la corrispondente somma dei mutui sopra indicati a seguito di emissione della relativa fattura.
A seguito di controlli effettuati è emerso che la società ha versato una quota maggiore rispetto all'effettivo, in quanto tali mutui erano stati rinegoziati e di conseguenza l'importo da pagare era minore.
In fase di asseverazione debiti/crediti sono emerse tali differenze e pertanto è stato deciso di prevedere un piano di riparto nel corso degli anni per la restituzione delle somme incassate in eccesso, al fine di allineare le posizioni.
In sostanza l'Ente continuerà a emettere le fatture dell'importo corretto e la quota da restituire viene stornata tramite nota di credito emessa dal Comune stesso. Pertanto, la società versa il netto tra la fattura e la nota di credito.
Si precisa che l'Ente, nei precedenti rendiconti, aveva accantonato una somma nell'avanzo, al fine di restituire tali importi.
Al fine di rappresentare le entrate e spese al lordo, l'Ente pensava di applicare l'avanzo accantonato per la quota da restituire ed effettuare un mandato e reversale a compensazione. Così facendo l'accertato sarebbe dell'importo teorico corretto e non diminuito della parte da restituire.
Si chiede pertanto se fosse corretta tale operazione oppure essendo che viene emessa la nota di credito si dovrebbe ridurre l'accertamento di entrata senza effettuare compensazioni?