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Quesiti
Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali
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Iter e tempistiche per la dispensa dal servizio e pensionamento ex art. 2, comma 12, L. 335/1995 in un Ente Locale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Previdenza e assistenza
Un dipendente di un Ente Locale, affetto da grave patologia, ha richiesto l'accertamento sanitario per l'inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa, ai sensi dell'art. 2, comma 12, della Legge n. 335/1995. Si chiedono delucidazioni circa le corrette modalità amministrative e le precise tempistiche che l'ente deve seguire per la risoluzione del rapporto di lavoro (dispensa dal servizio) e per la conseguente decorrenza del trattamento pensionistico in caso di esito positivo della visita medica. -
Dipendente comunale che svolge anche l´incarico di Giudice Onorario Minorile presso il Tribunale per i Minorenni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Struttura della busta paga
Dipendente comunale che svolge anche l´incarico di Giudice Onorario Minorile presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria
Il responsabile dei servizi sociali ha autorizzato un proprio dipendente (pedagogo) a svolgere l'incarico di giudice onorario minorile presso il tribunale per i minorenni.
Si chiede come gestire detto incarico a livello di badge e busta paga. Va fatta una decurtazione in busta paga per i giorni che saranno retribuiti dal Tribunale? -
Progressioni economiche all'interno delle aree, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
Un dipendente che ha beneficiato dell'ultima progressione economica (ex progressioni economiche orizzontali) con decorrenza 01/01/2022 può partecipare alla procedura selettiva per l'attribuzione delle progressioni economiche all'interno delle aree con decorrenza 01/01/2025 considerando che nei primi mesi del 2022 è stato assente per diversi giorni in quanto non in possesso della certificazione verde covid-19? Precisiamo che in sede di contrattazione collettiva integrativa il termine per la partecipazione alla procedura selettiva non è stato né ridotto ne elevato ma è rimasto pari a 3 anni ("1. Possono partecipare alla procedura selettiva i lavoratori che negli ultimi 3 anni non abbiano beneficiato di alcuna progressione economica"). -
Compensi per il trattamento economico accessorio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Trattamento economico accessorio
Per quanto sussistano vari dubbi interpretativi, si chiede se a vostro parere ai fini dell´applicazione dell´art. 1 comma 237 della L. 199/2025 (tassazione agevolata 15%) gli importi di "progressione orizzontale" rientrino nel concetto di "compensi per il trattamento economico accessorio, comprensivi delle indennità di natura fissa e continuativa, erogati al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche...." -
Fruizione congedo maternità dopo il parto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Congedo parentale
Una dipendente intende avvalersi della facoltà prevista dall'art. 16, comma 1.1, del D.Lgs. 151/2001, usufruendo del congedo di maternità per i cinque mesi esclusivamente successivi al parto. L'ente presso cui lavora (comune) non ha individuato un nuovo medico competente che possa rilasciare l'attestazione. Come può acquisire la relativa attestazione prevista dalla normativa? -
Trattenimento in servizio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
L'articolo 1, comma 165, della legge 207/2024 «Le pubbliche amministrazioni... anche per lo svolgimento di attività di tutoraggio e di affiancamento ai neoassunti e per esigenze funzionali non diversamente assolvibili, possono trattenere in servizio, previa disponibilità dell´interessato, nel limite del 10 per cento delle facoltà assunzionali autorizzate a legislazione vigente, il personale dipendente di cui ritengono necessario continuare ad avvalersi... , a tal fine si chiede di sapere se il limite massimo delle facoltà assunzionali debba intendersi al lordo o al netto degli oneri sociali ed irap e se nel conteggio del personale da trattenere debba essere considerata la posizione organizzativa e l'indennità di risultato da percepire ? si chiede, inoltre. se l'assenza di personale da assumere per la sua categoria debba intendersi come elemento ostativo al trattenimento in servizio? -
fruizione ad ore dei riposi compensativi maturati negli anni 2019-2021 da dipendente comunale trasferito ad altro Settore del medesimo Ente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
Si pone all´attenzione una questione interpretativa concernente la corretta applicazione della disciplina contrattuale in materia di riposi compensativi maturati dal personale del Comparto Funzioni Locali, al fine di acquisire un parere giuridico che consenta all'Amministrazione di operare nel pieno rispetto della normativa vigente e degli orientamenti applicativi.
Nel caso di specie, un dipendente del Comune di Corigliano-Rossano, assegnato negli anni 2019, 2020 e 2021 al Settore Polizia Locale, ha maturato, a fronte di prestazioni lavorative rese oltre l'orario ordinario e di attività svolte in giornate che davano diritto al recupero, un credito complessivo pari a 18 giorni di riposo compensativo e 8 giorni derivanti da ore eccedenti, per un totale di 26 giornate di recupero.
Tale credito è stato formalmente accertato e certificato dall'allora Dirigente del Settore Polizia Locale mediante apposita attestazione, dalla quale risulta che i riposi non sono mai stati fruiti né monetizzati.
Successivamente, il dipendente è stato trasferito, senza soluzione di continuità del rapporto di lavoro, ad altro Settore del medesimo Comune, dove presta tuttora servizio.
L'interessato ha ora richiesto di poter utilizzare il monte dei riposi compensativi residui mediante fruizione ad ore, anziché a giornate intere, al fine di conciliare tale utilizzo con le esigenze organizzative dell'attuale ufficio di assegnazione.
La questione pone alcuni profili interpretativi che si ritiene opportuno approfondire, tenuto conto che il diritto ai riposi è maturato in un diverso Settore dell'Ente, ma nell'ambito dello stesso rapporto di lavoro, e che la richiesta di fruizione interviene nel corso del 2026.
Alla luce di quanto sopra, si chiede parere in ordine ai seguenti aspetti.
1. Persistenza del diritto. Si chiede se i riposi compensativi maturati negli anni 2019-2021, regolarmente attestati dal Dirigente competente e mai fruiti, possano essere ancora utilizzati nel 2026, considerato che il dipendente è rimasto alle dipendenze del medesimo Ente e che è intervenuto esclusivamente un trasferimento interno tra Settori.
2. Effetti del trasferimento interno. Si chiede se il passaggio del dipendente dal Settore Polizia Locale ad altro Settore possa incidere sulla titolarità del diritto ai riposi compensativi ovvero sulle modalità del loro utilizzo, oppure se il credito debba ritenersi acquisito nei confronti dell'Amministrazione comunale nel suo complesso, indipendentemente dalla struttura organizzativa presso la quale è stato maturato.
3. Fruizione ad ore. Si chiede se, in assenza di specifici divieti contrattuali, sia possibile autorizzare la fruizione dei riposi compensativi mediante conversione del monte giorni in corrispondente monte ore, consentendone un utilizzo frazionato, purché compatibile con le esigenze organizzative del servizio e con le modalità di gestione dell'orario di lavoro adottate dall'Ente.
4. Profili di prescrizione o decadenza. Si chiede inoltre se la disciplina contrattuale vigente, gli orientamenti applicativi dell'ARAN o la giurisprudenza abbiano individuato eventuali limiti temporali, termini di prescrizione o cause di decadenza che possano incidere sulla possibilità di fruire dei riposi compensativi maturati nel periodo 2019-2021 e formalmente riconosciuti dall'Amministrazione.
5. Adempimenti dell'Ente. Si chiede, infine, di conoscere quali siano gli adempimenti amministrativi e gestionali ritenuti necessari affinché il Comune possa autorizzare la fruizione del credito residuo in modo conforme alla normativa e alla contrattazione collettiva, garantendo la corretta registrazione delle assenze e il rispetto delle esigenze organizzative del Settore di attuale assegnazione. -
Dipendente vigile del fuoco volontario. Obbligo di dichiarazione dei compensi extra lavorativi. Insussistenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
Un dipendente opera come volontario nel corpo dei Vigili del Fuoco e riceve regolare compenso per la sua attività, che svolge al di fuori dell'orario di lavoro.
Deve essere dichiarato all'Amministrazione questa attività? I compensi devono essere inseriti nell'Anagrafe delle Prestazioni?
E' un incarico che non ha un termine. -
Congedo parentale. Condizioni per il suo utilizzo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Congedo parentale
Ai sensi dell´art. 35 comma 3 del CCNL del 23.02.2026 "Nell´ambito del congedo parentale previsto per ciascun figlio dall´art. 32, comma 1 del D.Lgs. n. 151 del 2001 e ss.mm.ii, per le lavoratrici madri o in alternativa per i lavoratori padri, i primi trenta giorni, computati complessivamente per entrambi i genitori, sono fruibili anche frazionatamente e sono retribuiti per intero....".
Considerato che sembrano sussistere ipotesi interpretative difformi, si chiede di riferire cortesemente un vostro parere valutando:
a) se i primi trenta giorni per cui può spettare la retribuzione intera debbano intendersi "in assoluto", a prescindere dalla situazione lavorativa (privata/pubblica) dei genitori interessati
b) se i primi trenta giorni debbano intendersi relativamente al momento di ingresso in servizio presso l´ente pubblico il cui CCNL prevede il beneficio.
Insomma, un dipendente che abbia già usufruito di congedo parentale nel settore privato e poi assume servizio nel settore pubblico, può beneficiare della retribuzione intera per i primi trenta giorni? -
Segreteria convenzionata. Calcolo della retribuzione di posizione del Segretario, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
- Segretari comunali e provinciali - Retribuzione di posizione
Secondo l'art. 38 comma 1 CCNL 23.02.26, per un Segretario in fascia A con enti fino a 250.000 abitanti l´importo annuale della retribuzione di posizione (in cui è ormai confluito anche l'importo dell'eventuale maggiorazione) può andare da un minimo di 25.507,00 a un massimo di 37.901,97. Ci si chiede se tale massimo vada rispettato anche in presenza di Segreteria Convenzionata: nel caso del nostro ente, in realtà, la maggiorazione attualmente erogata fa superare il limite, in quanto calcolata partendo da una base imponibile maggiorata del 25% a causa della segreteria convenzionata. E' corretto continuare a erogarla in questo modo, o dovremmo ricalcolare la maggiorazione ed effettuare il recupero di quanto erogato in eccesso? E in caso di recupero, solo a partire dall'entrata in vigore del nuovo contratto o dalla decorrenza economica, e quindi dal 1° gennaio 2024? -
Portale "Passweb", coalcolo TFR telematico, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
sottopongo alla Vs attenzione un dubbio riguardante la procedura Nuova Passweb del portale INPS, in particolar modo riferito alla compilazione dei campi per il TFR telematico.
Sappiamo che ogni pratica è a sé e che la procedura propone le domande relative alla compilazione del TFR telematico in base alla data di assunzione e a quella di cessazione. In seguito al rinnovo CCNL 2022-2024, però, ci troviamo in difficoltà. Vi spiego con un esempio pratico.
Dipendente assunta il 26/08/2024 e cessata il 08/07/2025. Per il TFR, sia il mese di assunzione (agosto 2024, vale a dire dal 26 al 31) che il mese di cessazione (luglio 2025, vale a dire dal 1 al 8) non sono periodi utili (giorni liquidati in tredicesima nel 2024 pari a 128 e nel 2025 pari a 189). A marzo 2026 abbiamo pagato i rinnovi contrattuali e al dipendente di cui sopra sono stati corrisposti gli arretrati per tutti i giorni di effettivo servizio (cioè dal 26 agosto 2024 al 8 luglio 2025). Quando mi viene chiesto di indicare "Tredicesima ed emolumenti per cassa dell´ultimo periodo" cosa devo inserire? I giorni non utili, che però hanno visto il riconoscimento economico da parte dell´ente in sede di calcolo tredicesima e rinnovo CCNL, devono essere considerati per rispondere alla domanda "Tredicesima ed emolumenti per cassa dell´ultimo periodo"? -
Ipotesi di conflitto di interessi tra commissione giudicatrice e candidato., riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
A seguito del cambio di amministrazione è scaduto l'incarico del Responsabile finanziario assunto ai sensi dell'art. 110 comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000. L'ente sta procedendo a nuovo avviso al quale ha partecipato il Responsabile tutt'ora in proroga. Possono essere nominati commissari della Commissione di valutazione dell'idoneità dei candidati il Segretario dell'ente e gli altri Responsabili o si potrebbe configurare un'ipotesi di conflitto d'interessi? -
Gestione dell'orario di lavoro, recupero ore, calcolo ferie e tempistiche di pagamento per dipendente assunto ex art. 1, comma 557, Legge n. 311/2004, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Rapporto di lavoro a tempo parziale
L'Ente (Comune con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti) ha assunto, ai sensi dell´art. 1, comma 557, della Legge n. 311/2004, un dipendente a tempo pieno proveniente da altro Ente (Area degli Istruttori, ex Cat. C1) mediante contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e parziale per 8 ore settimanali.
Si fa presente che l'Ente non ha istituito la banca delle ore né regolamentato l'orario di lavoro flessibile. Si precisa, inoltre, che il dipendente risulta titolare di un ulteriore incarico ex art. 1, comma 557, presso un terzo Ente per 4 ore settimanali, raggiungendo così un totale di 48 ore settimanali complessive tra i vari enti datori di lavoro.
In merito alla gestione del suddetto rapporto di lavoro, si rilevano le seguenti criticità:
Assenza nel mese di giugno: Il dipendente ha effettuato un numero di ore inferiore a quelle contrattualmente previste poiché ha fruito di un periodo di ferie regolarmente autorizzato.
Minore prestazione nel mese di luglio: Il dipendente ha effettuato un numero di ore inferiore rispetto a quelle previste da contratto in quanto l'Ente non ha manifestato la necessità di richiedere la prestazione lavorativa per le ore residue.
Mancata erogazione delle retribuzioni: Alla data attuale, l'Ente non ha ancora provveduto al pagamento dei compensi spettanti relativi alle mensilità di giugno e luglio.
Alla luce dell'orientamento ARAN CFL214 e della normativa vigente in materia di pubblico impiego e orario di lavoro, si richiedono specifici chiarimenti in merito alla gestione e recupero del debito orario (quali siano le corrette modalità per gestire o far eventualmente recuperare le ore non prestate nei mesi di giugno e luglio, tenendo conto dell'assenza di un regolamento sulla banca delle ore/flessibilità e del rispetto inderogabile del limite massimo di 48 ore settimanali lavorabili da contratto), calcolo delle ferie (quali siano le modalità operative per il calcolo e la maturazione delle ferie spettanti per il periodo lavorativo svolto presso il nostro Ente), tempistiche di pagamento e conseguenze per ritardo (quali siano le implicazioni amministrative, contabili e legali derivanti dal mancato o ritardato pagamento delle mensilità di giugno e luglio entro i termini ordinari.) -
Requisiti per accesso alla dirigenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
Si chiede di specificare i requisiti di accesso per un concorso da Dirigente e se è possibile derogare il requisito dei 5 anni di servizio da Funzionario EQ con Laurea, con quello di aver ricoperto almeno 3 (tre) anni di incarico PO/EQ con funzioni art. 107 del D.Lgs. n.267/2000. -
Diritto all'incentivo. Condizioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
Ai sensi dell´art. 45 comma 4 del D.Lgs. n. 36/2023 l'incentivo complessivamente maturato da ciascuna unità di personale nel corso dell'anno di competenza non può superare il trattamento economico complessivo annuo lordo percepito dalla medesima unità di personale.
Premesso quanto sopra, si chiede gentilmente un vostro parere in ordine ai seguenti aspetti:
- quale sia il momento in cui si verifica la maturazione del diritto all'incentivo
- quale sia la sorte di eventuali importi maturati in un anno che siano eccedenti il trattamento economico complessivo dello stesso anno. Possono essere corrisposti l´anno successivo? -
Figura RSU ente comune, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Relazioni sindacali
Si vuole sapere un po' di informazioni sulla figura del RSU in un ente, nello specifico Comune. -
Straordinario durante lo smart working, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Orario di lavoro
E' possibile effettuare lo straordinario durante la stessa giornata (di pomeriggio) in cui il dipendente orario 8,00-14,00 effettua lo smart working ? -
Rimborso scontrini generi alimentari, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
Un dipendente presenta mensilmente una serie di scontrini di acquisto generi alimentari che dice di usare poi per prepararsi il pasto del mezzogiorno (dagli scontrini si vede che acquista verdure congelate, minestroni preparati, petti di pollo crudi da cucinare).
Ogni giorno, appena timbrata l´uscita mattutina verso le 12.10, si dirige al supermercato, acquista i prodotti, si fa fare lo scontrino e mensilmente li produce all´ufficio personale per il rimborso. Atteso che è improbabile che una persona possa mangiare a pranzo una confezione di verdure surgelate, oppure un preparato di minestrone surgelato etc... si chiede se è possibile riconoscere il rimborso di detti scontrini. C´è della giurisprudenza contabile a riguardo? -
Richiesta di chiarimenti in merito all'applicazione della riserva ex art. 1, comma 3, D.L. n. 80/2021 ai collaboratori PNRR, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Si chiede un cortese chiarimento interpretativo in merito alla disciplina applicabile ai collaboratori assunti nell'ambito del Programma Nazionale Capacità per la Coesione per l'attuazione degli interventi PNRR.
In particolare, si chiede di sapere se l'Ente possa prevedere, nei bandi di concorso per il reclutamento di personale a tempo indeterminato, la riserva di posti prevista dall'articolo 1, comma 3, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, a favore del personale assunto a tempo determinato nell'ambito delle procedure di reclutamento PNRR che abbia maturato almeno trentasei mesi di servizio.
Il quesito nasce dall'esigenza di verificare se tale disposizione, introdotta per valorizzare l'esperienza professionale maturata dal personale reclutato per l'attuazione del PNRR, trovi applicazione anche con riferimento ai collaboratori finanziati nell'ambito del Programma Nazionale Capacità per la Coesione, consentendo all'Ente di inserire nei futuri bandi di concorso la predetta riserva, ricorrendone i presupposti di legge.
Si chiede, pertanto, se codesta Amministrazione ritenga applicabile la richiamata previsione normativa ai suddetti rapporti di lavoro ovvero se sussistano disposizioni o indirizzi interpretativi che ne escludano l'operatività. -
Obbligo formative per i dipendenti neoassunti. Durata, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Congedi per la formazione
i dipendenti assunti con decorrenza 01/06/2026 devono effettuare il periodo di formazione obbligatorio di 40 ore obbligatorie? -
Congedo retribuito ai sensi ex articolo 42 del D.Lgs. n. 151 del 2001, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Congedo parentale
Una dipendente che lavora su 5 giorni usufruisce del congedo in oggetto nelle giornate di martedì, mercoledi e giovedì prestando la propria attività lavorativa il lunedì e venerdì. Come vanno calcolate le ferie maturate in questo caso specifico di congedo frazionato? Si richiedono eventuali riferimenti normativi. -
Irap e lavoro somministrato tramite agenzia interinale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
In riferimento alla determinazione della base imponibile per il calcolo dell'IRAP, per i comuni (PA pura senza attività commerciale), per il personale somministrato (tramite agenzia per il lavoro) il valore da considerare è l'imponibile retributivo (imponibile INPS/reddito dei lavoratori) o l'intero costo del lavoro? -
Dipendenti collocati a riposo. Liquidazione arretrati concorsuali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Benefici economici previsti da discipline speciali
Alcuni nostri dipendenti sono stati collocati a riposo tra il 2022 al 2024.
Considerato che è stato liquidato e adeguato lo stipendio in base al nuovo contratto collettivo nazionale ai dipendenti in servizio, si chiede se anche ai sopra citati dipendenti in pensione spetta l'adeguamento stipendiale. In caso positivo, gentilmente potete spiegarci la prassi da seguire? -
Assunzioni testimoni di giustizia, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Si richiede, con riferimento alla ricognizione dei posti disponibili presso la PPAA effettuato ai sensi dell'art. art. 6, comma 1, del D.M. n. 174/2020 relativa all'assunzione dei testimoni di giustizia, si chiede quali dati gli enti interessati da detta ricognizione debbano comunicare al Servizio centrale di protezione e se, sussista l'obbligo di comunicare anche i fabbisogni per il quale sono già in corso le relative procedure concorsuali. -
Sostituzione dipendente autorizzato al comando presso altro ente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Contratto di lavoro a termine
Un dipendente appartenente all'Area Tecnica di questo Ente ha manifestato l'intenzione di richiedere l'autorizzazione al comando presso un'altra amministrazione pubblica.
Nel caso in cui l'Ente conceda tale autorizzazione, si chiede se sia possibile procedere alla sostituzione del dipendente mediante assunzione a tempo determinato, tenuto conto che, pur disponendo della capacità assunzionale prevista dal DPCM 17 marzo 2020, non risulterebbe rispettato il limite di cui all'art. 9, comma 28, del D.L. 78/2010, convertito dalla L. 122/2010, in quanto nell'anno 2009 l'Ente non ha sostenuto spese per personale assunto con contratto a tempo determinato.
In alternativa, si chiede se sia possibile garantire la sostituzione del dipendente in comando mediante il conferimento dell'incarico a un dipendente di altro Ente, articolando la prestazione lavorativa in parte mediante scavalco condiviso ed in parte mediante scavalco d´eccedenza nel limite massimo di 12 ore settimanali.
Si chiede, pertanto, di conoscere quale delle due soluzioni sopra prospettate sia conforme alla normativa vigente ovvero se siano percorribili ulteriori modalità di sostituzione. -
Ricostituzione del rapporto di lavoro, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Trattamento di fine rapporto di lavoro
Un dipendente in regime di TFS si è licenziato. Dopo un mese ha chiesto il reintegro ai sensi dell'art. 26 CCNL 2022. E' stato assunto con nuovo contratto di lavoro mantenendo la stessa qualifica e lo stesso trattamento stipendiale, comprensivo di differenziali storici. Si chiede se il dipendente debba essere inquadrato in regime di TFR. -
Art. 32 CCNL 2022-2024 permessi orari retribuiti per particolari motivi personali o familiari, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Orario di lavoro
Per i dipendenti che usufruiscono del permesso in giorno di rientro si chiede come applicare il comma 2 lettera e) che recita "possono essere fruiti, cumulativamente, anche per la durata dell´intera giornata lavorativa; in tale ipotesi, l'incidenza dell'assenza sul monte ore a disposizione del dipendente è convenzionalmente pari a sei ore". Più precisamente si chiede conferma se bisogna considerare una assenza di 6 ore anche quando la giornata lavorativa sarebbe di 9-10 ore. -
Fabbisogni del personale. Inserimento nel DUP, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
Il comune ha approvato nei termini il PIAO 2026. Ora dovendo adottare il DUP per il periodo 2027/2029 è necessario adottare preventivamente una deliberazione di giunta per la predisposizione dei fabbisogni del personale per lo stesso suddetto triennio, oppure questa previsione deve essere inserita direttamente nel DUP? -
Progressioni verticali. Applicazione della riserva di posti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
Si sottopone il seguente quesito interpretativo concernente la disciplina delle progressioni tra le Aree di cui all'art. 52, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché delle corrispondenti disposizioni del CCNL del Comparto Funzioni Locali.
In particolare, si chiede di conoscere se la legittima attivazione di una procedura di progressione tra le Aree nella forma ordinaria presupponga necessariamente, quale condizione indefettibile, l'assunzione mediante procedura concorsuale aperta all'esterno di un'unità di personale corrispondente, sotto il profilo dell'Area di inquadramento, del profilo professionale e del regime orario di lavoro, al posto interessato dalla progressione.
Più precisamente, si chiede se il principio dell'adeguato accesso dall'esterno, richiamato dall'art. 52, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 165 del 2001, debba essere interpretato nel senso di imporre una necessaria e puntuale corrispondenza tra la progressione tra le Aree e il contestuale o preventivo reclutamento dall'esterno di un dipendente avente identico inquadramento giuridico, identico profilo professionale e identico regime orario, ovvero se tale principio possa ritenersi soddisfatto nell'ambito della complessiva programmazione del fabbisogno di personale dell'ente, senza che sia richiesta una perfetta coincidenza tra il posto oggetto della progressione e quello destinato al reclutamento esterno.
Si chiede, pertanto, se l'obbligo di garantire un adeguato accesso dall'esterno debba essere riferito al singolo posto interessato dalla progressione ovvero alla complessiva politica assunzionale dell'amministrazione, nel rispetto dei principi di imparzialità, buon andamento e adeguato accesso dall'esterno sanciti dall'art. 97 della Costituzione e dall'art. 52 del decreto legislativo n. 165 del 2001.
Si resta in attesa di un cortese orientamento applicativo. -
Calcolo della retribuzione aggiuntiva per segreteria convenzionata, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
Con riferimento alla sottoscrizione definitiva del Ccnl 23 febbraio 2026 personale del comparto, dirigenti e segretari, si chiede di conoscere come debbano essere correttamente calcolati gli arretrati contrattuali relativi all'indennità di convenzione, nel caso di segreteria convenzionata. Più precisamente, è corretto calcolare i suddetti arretrati sulla somma degli arretrati del tabellare e della posizione prima di scorporare l´indennità di vacanza contrattuale già percepita? -
Banche dati contributive INPS - incongruenze dei dati, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
A partire dal 1° ottobre 2025 l´INPS consente ai datori di lavoro pubblici di interrogare la banca dati contributiva presente nei propri archivi, mediante la quale è possibile visionare, per ogni dipendente, gli imponibili pensionistici e previdenziali ed i relativi contributi versati.
Precedentemente era possibile visionare, tramite l´applicativo Nuova Passweb, tutt´ora usufruibile, esclusivamente gli imponibili pensionistici e previdenziali dei singoli dipendenti.
A partire dal 2012 le banche dati INPS riportanti le suddette informazioni sono abbastanza aggiornate, attendibili ed allineate, ma più ci si spinge indietro nel tempo più le informazioni possono essere incomplete o inesatte, complice anche il fatto che fino al 30.09.2012 i contributi versati venivano attribuiti ai singoli anni secondo il principio di competenza.
Teoricamente, gli importi presenti nella Nuova Passweb e quelli presenti nella banca dati contributiva dovrebbero coincidere. Qualora così non fosse, qual´è il dato corretto?
Diverse volte ho notato che la banca dati in Nuova Passweb, senza motivo apparente, spezza dei periodi che, pur senza soluzione di continuità ai fini pensionistici, risultano essere non totalmente valorizzati ai fini della liquidazione ( es. febbraio 2009 lavorato per intero dal dipendente, presente in Nuova Passweb dal 01/02/2029 al 15/02/2029 e dal 16/02/2009 al 28/02/2009 - il secondo periodo risulta non valorizzato ai fini della liquidazione ), mentre il medesimo periodo risulta interamente presente nella banca dati contributiva dal 01/02/2009 al 28/02/2009 valido sia ai fini pensionistici che previdenziali.
In tal caso, va sistemato il periodo in Nuova Passweb (ovviamente, usando il nuovo applicativo SCAD)?
Si ritiene, qualora non sia stato ancora erogato il trattamento pensionistico, di privilegiare il dato presente nella banca dati contributiva; diversamente, si dovrebbe privilegiare il dato presente in Nuova Passweb, il quale mi risulta sia la base di calcolo per la pensione.
Ovviamente, quanto sopra in presenza di differenze non macroscopiche rispetto ai valori teorici riferiti ai singoli dipendenti. -
Incarico di collaudo statico e tecnico-amministrativo conferito a dipendente pubblico autorizzato ex art.53 D.Lgs. n.165/2001, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
Il Comune ha autorizzato un proprio funzionario tecnico EQ, titolare di posizione organizzativa, ai sensi dell'art.53 del D.Lgs n. 165/2001, a svolgere presso altro Ente locale l'incarico di collaudatore statico e tecnico-amministrativo.
Tenuto conto che ai sensi dell'art.61, c.9, del DL 112/2008 convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n.133, il 50% del compenso spettante al dipendente deve essere destinato al fondo per il trattamento economico accessorio del comune di appartenenza e che l´ente locale che ha conferito l'incarico vorrebbe erogare il 100 % del compenso di collaudo al Comune di appartenenza, chiedendo di liquidare il compenso spettante al funzionario EQ come reddito da lavoro dipendente di cui all'art.51 del Tuir , mediante il sistema stipendiale del comune di appartenenza, si chiede:
1. se il compenso per l'incarico di collaudatore statico e tecnico-amministrativo conferito ad un dipendente di altra pubblica amministrazione sia da configurarsi come reddito da lavoro dipendente o come compenso da incarico di prestazione occasionale;
2. nel caso in cui il compenso si configurasse come reddito da lavoro dipendente se la liquidazione nel cedolino stipendiale spetti all´ente locale che ha conferito l´incarico o al Comune di appartenenza;
3. in quest´ultima ipotesi, essendo il funzionario tecnico nel Comune di appartenenza una EQ titolare di posizione organizzativa se è conciliabile la Retribuzione di posizione percepita con il compenso di collaudo da erogare quale reddito da lavoro dipendente;
4. infine se la quota del 50% spettante all´amministrazione di appartenenza, di cui all´articolo 61, comma 9, del D.L. 25 giugno 2008 n.112, convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n.133, che andrà ad incrementare il fondo risorse decentrate, è soggetta oppure no al limite del salario accessorio fissato dall´art.23 comma 2 del D.Lgs n.75/2017. -
Ufficiale di Stato Civile. Riconoscimento mansioni superiori, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Disciplina delle mansioni
Un dipendente, inquadrato nell'Area degli Istruttori, richiede riconoscimento di mansioni superiori Funzionari e EQ, in quanto ricopre incarico di Ufficiale di Stato Civile, la cui attività implica una responsabilità decisionale e una competenza tecnica specialistica su materie quali Diritto Internazionale Privato, applicazione della L. 218/1995, trascrizione atti esteri, valutazione conformità all'ordine pubblico e riconoscimento sentenze straniere, Procedimenti Iure Sanguinis.
Si chiede se, in base alla giurisprudenza di legittimità vigente, la descrizione delle attività sopra elencate integri i presupposti minimi per la rivendicazione del superiore inquadramento e del relativo differenziale retributivo, nonostante l'assenza di un provvedimento formale di attribuzione delle mansioni oppure se sono mansioni ascrivibili all'Area Istruttori. Si specifica che il dipendente risulta assegnatario di Indennità per Specifica Responsabilità proprio per la qualifica di ufficiale di stato civile. -
Concorsi per dirigenti. Riserva di posti al personale interno. Requisiti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Risorse umane
Nella sua formulazione attuale il comma 1-bis, dell'art. 28 del D.L. 75/2023 prevede la possibilità di riservare, nell'ambito delle procedure per il reclutamento di dirigenti di comuni e province, fino al 50% dei posti "al personale, dirigenziale e non dirigenziale in servizio presso i predetti enti, che abbia maturato con pieno merito almeno trentasei mesi di servizio, anche non continuativi, negli ultimi cinque anni e che sia stato assunto a tempo determinato previo esperimento di procedure selettive e comparative a evidenza pubblica, o al personale non dirigenziale che sia in servizio a tempo indeterminato per lo stesso periodo di tempo". Questa ultima frase "o al personale non dirigenziale che sia in servizio a tempo indeterminato per lo stesso periodo di tempo" sembrerebbe consentire la riserva in favore di tutti i funzionari dell'Ente a tempo indeterminato che siano in servizio da almeno 36 mesi. Se così fosse come va interpretata l'affermazione resa dal Ministro per la Pubblica amministrazione nel parere prot. 63059 del 2023 secondo cui "l´ipotesi di riserva concorsuale, appare condivisibile con riguardo al funzionario già assunto a tempo indeterminato (quindi già incardinato nei ruoli dell´amministrazione) al quale sia stato conferito un incarico dirigenziale (ad esclusione, ovviamente, di quelli svolti nell´ambito della diretta collaborazione)." In definitiva, alla riserva sono ammessi tutti i funzionari a tempo indeterminato in servizio presso l'Ente da almeno 36 mesi o solamente coloro che abbiano svolto un incarico dirigenziale per lo stesso periodo? -
applicazione IRAP su compensi ISTAT per i rilevatori del censimento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Trattamento economico accessorio
Si chiede in merito ai compensi ISTAT per rilevatori esterni, se l'IRAP sia a carico del comune o del dipendente. -
Incarico di formazione ad dipendente di altroComune. Condizioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
Si chiede se si può conferire un incarico di affiancamento e supporto formativo a un dipendente di altro comune, mediante prestazione occasionale. -
Periodo di prova e computo periodi di interruzione dal servizio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
Per il dipendente assunto in un Ente locale (CCNL Funzioni Locali), ai fini del superamento della prova, si chiede quali assenze sospendano il conteggio e allunghino la durata della prova in misura corrispondente (es. ferie, malattia bambino, assenza per malattia propria, permessi. L. 104- permesso per esami/concorsi etc.) -
Irrogazione sanzione disciplinare. Sospensione per malattia, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Codice di comportamento dei dipendenti
Con nota del 27/05/2026 l´Ente procedeva all´applicazione della sanzione disciplinare nei confronti di un dipendente della sospensione dal servizio per il periodo dal 15/06/2026 al 16/08/2026. Il lavoratore, in data 13/06/2026, ha comunicato la malattia(ricovero) si invita a chiarire se nel caso di specie l´intervenuta malattia, decorrente prima del periodo previsto di sospensione, sospenda o meno l´irrogazione della sanzione disciplinare. -
Chiarimenti sul quesito del 24/02/2025 - incarichi art 53, comma 6 lett. f-bis, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
Relativamente alla risposta al quesito del 24/02/2025 ad oggetto "Incarico extraistituzionale dipendente per formazione, docenza e ricerca scientifica" nella quale riportando l´art. 53, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 lett. f-bis) da attività di formazione diretta ai dipendenti della pubblica amministrazione nonché di docenza e di ricerca scientifica, si afferma che se l´attività rientra nella casistica può essere svolta senza autorizzazione. Si chiede, cortesemente, di chiarire cosa si intende per "Formazione" e se la stessa può essere ricondotta ad attività intellettuale di cui all´art 2229 del C.C. e se deve essere effettuata in nome e per conto di una pubblica amministrazione essendo "diretta ai dipendenti della pubblica amministrazione". Inoltre si chiede di chiarire, nel contesto dell´art 53, cosa si intende per "docenza e ricerca scientifica" e se queste attività devono essere effettuata in nome e per conto di una pubblica amministrazione. -
Legge regionale Calabria n. 32/1996 - Compenso spettante membri commissione assegnazione alloggi ERP, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
Si domanda se il compenso spettante ai membri della commissione per l'assegnazione di alloggi ERP previsto dall'art. 17, c. 8, L.R. Calabria n. 32/1996, possa essere riconosciuto ex art. 20, c. 1, lett. h) CCNL Funzioni locali vigente (o altra normativa analoga) al dipendente comunale (titolare di E.Q.) incaricato dal Segretario quale rappresentante del comune ex art. 17, c. 2, lett. b), citata L.R.?