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Quesiti
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Cartella di pagamento e rinuncia all'eredità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Nel 2019 viene emesso un avviso di accertamento IMU per l´anno 2015 nei confronti di un proprietario del 6,67% di n. 3 fabbricati.
L´avviso di accertamento legittimamente notificato e non pagato viene trasmesso sotto forma di ruolo coattivo all´ADER, la quale il 28/07/2022 emette cartella di pagamento.
La cartella di pagamento non viene pagata e l´ADER a novembre 2022 emette sollecito di pagamento.
Il 15 febbraio 2023 il contribuente rinuncia all´eredità ai sensi dell´art. 519 e seguenti del c.c. con atto notarile e a novembre 2023 chiede all´Ente con istanza di autotutela il discarico dell´IMU 2015.
Si chiede se l´Ente debba procedere al discarico dell´IMU 2015 e anni successivi o se la rinuncia all´eredità ha effetto da febbraio 2023 in avanti. -
Solleciti TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Nel 2021 l´ufficio tributi ha emesso dei solleciti di pagamento per la TARI anni 2016 e 2017 (maggiorandoli delle sole spese di notifica) avvertendo che se non venivano pagati entro 30 giorni dalla notifica si sarebbe proceduto all´emissione degli avvisi di accertamento.
Ebbene l´ufficio tributi, anziché emettere l´avviso di accertamento, trascorso un anno dalla notifica dei predetti solleciti, ha proceduto ad elaborare il ruolo coattivo (solo con l´imposta e le spese di notifica) e l´ha trasmesso all´agenzia delle entrate riscossione.
In questi mesi qualche contribuente sta impugnando la cartella di pagamento (TARI 2016 e 2017) emessa dall´ADER con la motivazione che il tributo si è prescritto perché sono passati i 5 anni previsti dall´art. 2948 n 4 del c.c.
Si chiede se è legittimo il comportamento dell´ufficio tributi e se, quindi, in sede di controdeduzioni davanti alla Corte di Giustizia tributaria è possibile rivendicare la pretesa del (solo) tributo (anche perché non è più possibile emettere l´avviso di accertamento essendo trascorsi più di 5 anni)? -
Accertamento canone mercatale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Tassa occupazione spazi e aree pubbliche
- Accertamenti, rimborsi e riscossione coattiva della TOSAP
In mancanza del rilascio dell'autorizzazione da parte dell'Ente, per mancato pagamento del canone mercatale, per commercio su aree pubbliche (mercato settimanale) è possibile procedere a effettuare al commerciante inadempiente l'accertamento esecutivo e riscossione coattiva (pur non avendo l'Ente rilasciato la concessione, per mancato pagamento, come sopra evidenziato)? -
IMU e prospetto aliquote, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Nell'ultimo regolamento IMU approvato dal Comune non è inserito alcun articolo riguardante l'agevolazione qui di seguito riportata: "Abitazione principale e pertinenze concesse in comodato d´uso a parenti in linea retta fino al primo grado (genitori e figli) e in linea collaterale sino al secondo grado (fratelli e sorelle) che nelle stesse abbiano la propria residenza anagrafica e la dimora abituale (aliquota applicata 8,60 per mille)",
La stessa agevolazione è invece inserita nel prospetto aliquote IMU, parte integrante e sostanziale dell'ultima delibera IMU approvata e il prospetto è stato anche pubblicato secondo gli adempimenti previsti per legge.
L'agevolazione in questione è applicabile lo stesso, anche se non prevista nel regolamento IMU vigente?
Può essere riportata sono nel prospetto?
Si precisa che, l'agevolazione in questione non fa riferimento a quella per l'abitazione concesse in comodato d'uso prevista ai sensi della Legge n. 160/2019, ma era prevista in aggiunta. -
Canoni concordati e agevolazioni Imu, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
L´ufficio chiede come comportarsi nei confronti di una società immobiliare che ha prodotto a suo tempo copia di 5 contratti a canone concordato con relative attestazioni di rispondenza per ottenere l'abbattimento del 25% ai fini IMU; ai suddetti contratti non è stata applicata la cedolare secca.
Da un esame più approfondito è emerso che in tutti i contratti per un errore formale dato da un copia incolla la ditta ha indicato che i canoni saranno aggiornati in base al 100% della variazione ISTAT e non entro il limite del 75% della variazione ISTAT come previsto nell'accordo sottoscritto per i piccoli comuni della provincia di Alessandria.
Il legale rappresentante assicura che si tratta di un errore formale, asserisce di non aver mai applicato alcun aumento e si dichiara disponibile a dimostrarlo con copia delle fatture; si dichiara altresì disposto a sottoscrivere 5 scritture private con altrettanti inquilini in cui rettifica il dato indicato erroneamente nei contratti.
E' legittimo in questo caso riconoscere ugualmente l'agevolazione Imu? -
Erede immobile ed esenzione IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- I.C.I. - Esenzioni
Una contribuente risiede nell'unico immobile di proprietà ereditato dai genitori e per il quale lei è unica erede.
Per tale immobile non è stata mai effettuata la pratica di successione, pertanto l'immobile risulta ancora registrato in catasto in capo al de cuius.
Si chiede se il contribuente (figlia) che risiede nell'immobile e non possiede nessun altro immobile abbia diritto all'esenzione per abitazione principale. -
IMU e coniugi separati, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Il sig. X è comproprietario dell'immobile al 50% con la moglie sig.ra Y.
Nel corso del 2010 i coniugi si separano e l'abitazione viene assegnata alla moglie sig.ra Y con i due figli.
Nel 2013 la sig.ra Y si risposa con un'altra persona (sig. Z) e rimane ad abitare nello stesso immobile con il nuovo marito, dal quale avrà un'altra figlia.
Dal 2010 nessuno dei proprietari (sig. X e sig.ra Y) paga l'IMU.
Nel 2020 la sig.ra Y cede la sua quota del 50% al primo marito (sig. X), però continua a vivere nell'immobile con il nuovo marito e le 3 figlie (due dal primo matrimonio ed una dal secondo matrimonio). Nessuno continua a pagare IMU per quell'immobile.
Nel 2023 la sig.ra Y divorzia anche dal secondo marito sig. Z, rimane ad abitare nell'immobile del primo matrimonio (che ora non è più di sua proprietà) con due figlie (di cui solo una è minorenne ed è la figlia del secondo marito).
Ad oggi nessuno paga IMU per l'immobile.
Si chiede se sia corretto applicare ancora l'esenzione IMU per coniuge assegnatario dell'immobile (ex sentenza di separazione primo matrimonio) dopo tutte le vicissitudine che sono occorse. -
Prescrizione annualità 2018, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
- Attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi locali
In merito agli accertamenti IMU e TARI (per infedele o omessa denuncia) relativi all'annualità 2018, notificati ai contribuenti nell'anno 2020, si chiede di conoscere entro quale data si prescrivono.
Entro quale data l'Ente deve notificare il coattivo per evitare la prescrizione? -
IMU e eredità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Un contribuente viene accertato per mancato pagamento IMU 2015/2016/2017 con notifica all'ultimo indirizzo agli eredi in modo impersonale e collettivo con procedura di cui all'art.143 del c.p.c. essendo il contribuente deceduto.
Le notifiche, nei termine e nei modi suddetti, sono state regolarmente eseguite dai messi comunali di competenza.
Nel corso di verifiche da parte del figlio erede, egli è venuto a conoscenza degli atti di deposito nel comune di ultima residenza del padre e, essendo grosse cifre, comunica che, più o meno contestando la legittimità degli atti, sono in fase di successione, in qualità di eredi, unitamente alla madre.
L'ufficio sta per notificare gli accertamenti ingiunzioni 2018 dai quale emerge ancora il contribuente.
Bisogna notificare sempre agli eredi come sopra o bisogna accertarsi che sia intervenuta successione o rinuncia e procedere di conseguenza con notifica direttamente agli eredi pro-quota? -
IMU di coniugi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Due coniugi proprietari al 50% di un immobile nel Comune.
Il marito pensionato è residente nell'immobile di che trattasi.
La moglie risiede in altro Comune dove ha un immobile di sua proprietà.
L'ufficio tributi nell'anno 2022 ha emesso avviso di accertamento Anno 2017 per la moglie proprietaria al 50% dell'immobile insistente in questo Comune.
La Sig.ra avvia un contenzioso alla luce della sentenza della Cassazione 2022.
L'ufficio tributi ha agito correttamente?
Come deve comportarsi per i seguenti avvisi di accertamento? -
Mancata denuncia di cessazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
- Rifiuti - Violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari
Il nuovo Regolamento comunale Tari, recependo le disposizioni ARERA, prevede che le variazioni del servizio che comportano una riduzione dell´importo da addebitare all´utente producono i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la variazione se la relativa richiesta è presentata entro il termine dei 90 giorni ovvero dalla data di presentazione della richiesta se successiva a tale termine (non pervenuta).
Si chiede se tale disposizione vale anche nel caso in cui per quell'immobile sia stata presentata denuncia di attivazione del servizio da parte del nuovo conduttore oppure se in tal caso sia corretto cessare la posizione tributaria del precedente contribuente all'attivazione della nuova posizione. -
Avvisi TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Nel corso dell'anno 2019, il nostro ente ha postalizzato degli avvisi di costituzione in mora relativi al mancato pagamento della Tari per l'anno d'imposta 2015, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Dunque, per gli avvisi emessi e non riscossi, dovremmo procedere al recupero delle somme.
Si chiede, se è possibile procedere con l'emissione dell'accertamento esecutivo a norma dell'art. 1, c. 792, L. 160/2019, e considerare che l'avviso di costituzione in mora, abbia interrotto i termini della prescrizione. -
Agevolazioni TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Un Comune vorrebbe riconoscere, in virtù della disposizione contenuta nel comma 660 dell´art. 1 della Legge 147/2013, delle agevolazioni (dall'esenzione alla riduzione del 50%) alle utenze domestiche utilizzate da soggetti residenti che si trovano in situazione di disagio economico-sociale: nuclei familiari con figli minori, nuclei composti da soggetti ultrasessantacinquenni, nuclei con un soggetto invalido al 100%.
Il riconoscimento delle agevolazioni sarà subordinato unicamente al possesso dei requisiti sopra descritti senza fare riferimento alla situazione economica (es. presentazione ISEE).
Vorremmo avere un Vs parere sulla legittimità dell´attuazione di detta proposta. -
Data di ultimazione lavori DOCFA e accertamenti IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Nel 2022 due immobili rispettivamente di categoria A5 e C6 sono stati soppressi con l'indicazione "FUSIONE-DEMOLIZIONE PARZIALE-DIVERSA DISTRIBUZIONE DEGLI SPAZI INTERNI RISTRUTTURAZIONE".
Si origina un nuovo immobile di categoria A7 con rendita più alta.
Nel DOCFA viene riportata una data di ultimazione lavori risalente al 2003.
Nelle note viene riportata la seguente indicazione: "trattasi di una demolizione parziale (c6) di una ristrutturazione, di una diversa distribuzione degli spazi e di una fusione in quanto l'area del c6 si fonde con la corte, le modifiche interne risalgono al 2003".
La nuova rendita dall'immobile A7 ha efficacia retroattiva?
C´è la possibilità per gli Uffici di utilizzare la nuova rendita per le annualità pregresse ancora accertabili (es. 2018)?
Aggiungo che sono passati più di 12 mesi dalla presentazione della rendita proposta, senza alcun intervento di rettifica da parte dell'Agenzia. -
Mancanza di accettazione tacita di eredità ed invio ad ADER, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Nel 2019 si inviano 4 avvisi di accertamento ad un contribuente (all'epoca ancora in vita).
Nel 2022 la persona muore.
Ad Ottobre dell'anno in corso 2023, si invia un sollecito in modo impersonale e collettivo agli eredi all'ultimo indirizzo di residenza, in mancanza di accettazione dell'eredità.
Per tale invio gli accertamenti sono stati ricalcolati senza sanzioni.
La lettera contenente i solleciti, però, torna al mittente con l'indicazione di "destinatario irreperibile".
Ad oggi, non c'è ancora nessuna accettazione tacita di eredità.
In previsione del successivo invio ad ADER di tali accertamenti, quale iter possiamo seguire?
Il sollecito è condizione necessaria? -
Prospetto aliquote IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Necessitiamo di un supporto rispetto alla corretta compilazione del nuovo prospetto delle aliquote IMU, a seguito dell´entrata in vigore del decreto 7 luglio 2023.
Il nostro quesito riguarda, specificatamente, la riduzione del 50% dell'aliquota ordinaria per le unità immobiliari concesse in uso gratuito a parenti in linea retta che le utilizzano come abitazioni principali (lettera C, comma 747 art. 1 Legge n. 160/2019) e, sulla falsariga di quella precedente, anche la riduzione del 25% dell'aliquota ordinaria per le unità immobiliari concesse in locazione a canone concordato (legge 9 Dicembre 1998 n. 431) a soggetto che le utilizza come abitazione principale (commi 754 e 760 art. 1 Legge n. 160/2019).
Nel caso specifico del nostro Comune, l'aliquota per gli "Altri fabbricati (fabbricati diversi dall'abitazione principale e dai fabbricati appartenenti al gruppo catastale D)" inserita nelle fattispecie principali è pari all'1,06%.
Il mio quesito è: nella compilazione delle "fattispecie personalizzate" è corretto inserire l'aliquota già ridotta del 50%/25% per tali immobili?
Noi abbiamo provveduto ad inserire nelle fattispecie personalizzate:
- per l'abitazione concessa in comodato d'uso gratuito l'aliquota pari allo 0,53% (50% di 1,06);
- per l'abitazione concessa in locazione a canone concordato l'aliquota pari allo 0,79% (75% di 1,06).
Nella delibera di approvazione delle aliquote dello scorso anno inserivamo l'aliquota base del 10,6 per mille anche per queste unità immobiliari, specificando poi di stabilire le riduzioni del 50% e 25% in una parte successiva della delibera.
Se, nel nuovo prospetto delle aliquote, inserisco l'aliquota base del 1,06% il sistema mi fornisce un messaggio di errore: "Attenzione: Aliquota uguale a quella selezionata come principale".
Quale modo di procedere è quello corretto? -
L´esdebitazione dei tributi locali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
Un contribuente ha ottenuto il beneficio dell'esdebitazione e, pertanto, i crediti nei confronti del medesimo sono stati dichiarati inesigibili.
Si chiede come deve comportarsi il Comune per crediti IMU e TARI per i quali esiste il provvedimento di accertamento tributario o risulta già attivata la riscossione coattiva tramite Ader. -
Mancata presentazione dichiarazione IMU e richiesta di rimborso, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Ho il caso di un coniuge cha ha versato dal 2018 ad oggi l'IMU sulla sua quota di proprietà dell'ex abitazione coniugale con aliquota ordinaria senza presentare alcuna dichiarazione di variazione.
In realtà la casa era assegnata alla moglie assegnataria di figli minori e lui non avrebbe dovuto versare.
L'ufficio ha chiesto chiarimenti in merito e il contribuente ha portato copia del decreto di separazione ed ha effettuato richiesta di rimborso per gli anni precedenti.
Preciso che il comune probabilmente era a conoscenza del decreto di separazione che presumo sia stato inviato all' ufficio anagrafe ma l'ufficio tributi non ne ha avuto copia.
E' corretto erogare il rimborso? -
Richiesta modalità di firma accertamento notificato via Pec, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
Si chiede se sia possibile notificare tramite Pec un accertamento senza la firma digitale, con la sola dicitura "firma autografa sostituita a mezzo stampa". -
Accertamento immobili non denunciati, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
L´ufficio TARI di questo Comune a seguito di diverse verifiche catastali ha individuato molti immobili non denunciati dai rispettivi proprietari. Quindi preventivamente sarebbe intenzione dell´ufficio TARI notificare un invito (tramite raccomandata a/r o messi comunali per i residenti) ai proprietari, per informarli degli immobili presenti in catasto ma non denunciati (ai fini TARI), chiedendo loro di comparire e/o di presentare, entro 15 gg. dall´invito, documentazione idonea a dimostrare le condizioni per l´eventuale esenzione o esclusione.
In caso di inadempienza del termine succitato dei 15 gg., l´ufficio procederebbe all´emissione degli avvisi di accertamento contemplando un massimo di 6 anni.
Si chiede se il comportamento che l´ufficio intende seguire sia corretto e anche un eventuale facsimile di modello di invito a comparire. -
Chiamati all'eredità senza possesso dei beni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
Con dichiarazione sostitutiva di notorietà, gli eredi di un contribuente, dichiaravano di essere, allo stato, meri chiamati all'eredità senza possesso dei beni in relazione alla successione ereditaria.
Si chiede di conoscere:
1) in ipotesi di accettazione con beneficio d'inventario (non ancora avvenuta), gli eredi, sono comunque responsabili per i debiti tributari contratti dal de cuius?
2) qualora, come prevede la norma di riferimento, (in mancanza di dichiarazione di successione nonchè di comunicazione del domicilio fiscale degli eredi), la notifica di un debito tributario pregresso del de cuius, venga effettuata impersonalmente e collettivamente agli eredi nell'ultimo domicilio del defunto, quali sono gli adempimenti successivi da espletare nell'ipotesi in cui l'atto non venga consegnato per qualsiasi motivo? (eredi residenti in altra città o all'estero, irreperibili, sconosciuti ecc..)
3) la notifica, può essere effettuata personalmente ad ogni singolo erede del de cuius di cui si conosce il domicilio fiscale?
4) Quali potrebbero essere gli effetti di una eventuale fase successiva (coattivo) qualora l'atto propedeutico (es. un avviso di accertamento) veniva notificato e indirizzato ad un solo degli eredi? -
Ruolo coattivo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
- Attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi locali
Questo Comune deve formare un ruolo coattivo nei confronti di una società di capitali (s.r.l.) la quale risulta cancellata (estinta) dal registro delle imprese in data 26/02/2021 a seguito del deposito del bilancio finale di liquidazione.
Il relativo ruolo attiene ad avviso di accertamento IMU (anno 2015) notificato in data 22/12/2020 per omesso versamento in relazione agli immobili (alienati con atto del 16/11/2020 ad altra società) di proprietà della medesima.
Si precisa che:
- da visura camerale, le quote societarie erano possedute per i 2/3 da altra società srl (attualmente in liquidazione) e per 1/3 da altro socio persona fisica;
- con atto del 23/11/2020, con scrittura privata autenticata dal notaio, avveniva un trasferimento di quote di s.r.l., ma dalla visura non si conosce chi è il destinatario di detto trasferimento.
Si chiede di conoscere quale sia la procedura corretta per la notifica della relativa intimazione.
In particolare, è necessario acquisire la copia del bilancio finale di liquidazione nonchè copia dell'atto di trasferimento di quote? -
Soggettività passiva leasing in caso di risoluzione e successiva riattivazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Si chiede conferma su come comportarsi ai fini IMU e TASI nel caso di un contratto di leasing risolto per inadempienza in data 01/07/2020 (probabilmente senza riconsegna del bene) e riattivato con lo stesso utilizzatore a un certa data l'anno successivo.
Per questa "finestra temporale", il soggetto passivo IMU è la società di leasing mentre la TASI resta in capo all'utilizzatore? -
Variazione catastale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
È stato emesso un accertamento per il recupero IMU anni 2018/2022 di un locale accessorio.
Il contribuente ha presentato istanza in autotutela dove spiega che in realtà questo locale accessorio risulta essere soppresso con permesso di costruire in sanatoria già dall´anno 2018.
È stato constatato, da parte dell´ufficio in collaborazione con l´UTC, la veridicità della dichiarazione ma il contribuente non ha mai provveduto alla relativa soppressione al catasto fabbricati.
L´ufficio in risposta ha chiesto al contribuente di provvedere alla variazione catastale.
È corretto procedere con l´annullamento dei provvedimenti all´acquisizione della variazione catastale? -
Insegne su strade statali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
In merito alle insegne dei distributori di carburante che si affacciano su strade A.n.a.s. (statali), si chiede di chi è la competenza a riscuotere il canone ex imposta pubblicità. -
TARI e air bnb, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Una famiglia composta da n.2 persone residenti in questo Comune vorrebbe affittare parte dell´appartamento adibito ad abitazione principale come affittacamere - AIR B & B (n. 1 camera, n. 3 posti letto). Il regolamento comunale prevede quanto segue:
"Per le utenze domestiche, ad ogni abitazione ed alle relative pertinenze, si applica la tariffa corrispondente al numero di occupanti del nucleo familiare del contribuente, individuato nel numero di soggetti coabitanti risultanti dagli elenchi dell´anagrafe del Comune di Roccavione, anche se intestatari di autonoma scheda anagrafica. Sono considerati presenti nel nucleo familiare anche i membri temporaneamente domiciliati altrove. Agli immobili adibiti ad abitazione si applicano i coefficienti fissi e variabili, alle relative pertinenze si applicano solamente i coefficienti fissi. Per le unità abitative, di proprietà o possedute a titolo di usufrutto, uso o abitazione da soggetti già ivi anagraficamente residenti, tenute a disposizione dagli stessi dopo aver trasferito la residenza/domicilio in residenze sanitarie assistenziali (ER.S.A.) o istituti sanitari e non locate o comunque utilizzate a vario titolo, il numero degli occupanti è fissato, previa presentazione di adeguata documentazione, in una unità. 2. Nel caso di soggetti non residenti e per le abitazioni tenute a disposizione (case vacanza) da parte dei soggetti residenti, il numero degli occupanti di ogni abitazione e delle relative pertinenze viene presuntivamente stabilito in misura pari a 3, salva diversa e documentata dichiarazione dell´utente, verificabile dal servizio. 3. Per gli immobili diversi dalle abitazioni e diversi dalle pertinenze, classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, il numero di occupanti utilizzato per il calcolo della quota fissa e della quota variabile del tributo è pari ad 1. 4. Le eventuali variazioni del numero dei componenti devono essere dichiarate con le modalità e nei termini previsti dal successivo articolo 18 fatta eccezione per le variazioni del numero dei componenti residenti, le quali sono acquisite dall´Ufficio anagrafico comunale e comunicate all´Ufficio tributi. 5. La mancata utilizzazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati non comporta esonero o riduzione del tributo. 6. Per le abitazioni adibite ad attività di Bed & Breakfast, che devono essere iscritte nelle utenze domestiche in quanto non riconosciute come attività professionali, il numero di occupanti utilizzato per il calcolo della quota fissa e della quota variabile del tributo è pari alla somma del numero di componenti del nucleo familiare e del numero di camere adibite ad attività di Bed & Breakfast".
In base al regolamento quindi la famiglia fino ad ora pagava la Tari per n. 2 persone; dal momento che se effettivamente aprisse un affittacamere - Air B & B all´interno dell´abitazione di residenza, per quante persone dovrebbe pagare? -
Voltura TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Un contribuente ha venduto un immobile il 2021 senza fare nessuna comunicazione di voltura all'ufficio tributi.
L´Ufficio ha approvato il ruolo Tari sia per il 2021/2022/2023.
Il contribuente ad agosto 2023 comunica con una mail di effettuare l'annullamento in autotutela per legittimazione passiva.
Il Regolamento comunale non è chiaro al riguardo. -
Esenzioni dal CUP, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
Si chiede quale sia il margine di autonomia regolamentare dell'Ente locale in merito alle esenzioni /riduzioni CUP.
Tramite regolamento l'ente vorrebbe prevedere una riduzione al 50% in caso di patrocinio anche per manifestazioni effettuate a fini economici fatte in favore del tessuto economico del territorio, mentre una esenzione nel caso di patrocinio più convenzione specifica con delibera giuntale.
Si chiede se sia possibile procedere a una regolamentazione in tal senso, o si debba comunque prevedere tassativamente un passaggio in Giunta con convenzione specifica. -
IMU Categoria F04, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Con l'introduzione della nuova IMU come viene considerata la categoria F04 ai fini dell'imposta?
Poiché la categoria F04 dovrebbe essere considerata provvisoria, dai 6 ai 12 mesi, per assumere una categoria catastale definitiva, come ci comportiamo con gli immobili che invece restano nella categoria F04 per anni?
Possiamo considerarli ai fini IMU e assogettare il valore come area edificabile?
Potreste indicarmi come considerare questa categoria e le varie casistiche possibili? -
Firma a stampa sugli avvisi di accertamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
Considerato che l´art. 1, comma 639 e ss., della L. n. 147/2013 e in particolare il comma 692, prevede la designazione del Funzionario Responsabile a cui sono attribuiti tutti i poteri per l´esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale, compreso quello di sottoscrivere i provvedimenti afferenti a tali attività...ritenete che con detta designazione si possa assolvere anche a quanto previsto dall´ art. 1, comma 87, della legge n. 549/28.12.1995, prevede che "... La firma autografa prevista dalle norme che disciplinano i tributi regionali e locali sugli atti di liquidazione ed accertamento è sostituita all´indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile, nel caso che gli atti medesimi siano prodotti da sistemi informativi automatizzati. Il nominativo del funzionario responsabile per l´emanazione degli atti in questione, nonché la fonte dei dati, devono essere indicati in un apposito provvedimento di livello dirigenziale ..."?
Vi sono pronunciamenti sul merito di questa problematica? -
Spese di notifica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
Un contribuente censito sull´INAD ha lamentato l´applicazione delle spese di notifica di EUR 8,00 su di un avviso di accertamento in quanto, l´invio a mezzo PEC, oltre a comportare un risparmio per l´ente, avrebbe ridotto le spese di notifica a suo carico di 6EUR (solo 2EUR per la notifica a mezzo PEC).
Gli avvisi ordinari e di accertamento dei tributi comunali (IMU/TARI/TASI) per i contribuenti censiti sull´INAD devono essere obbligatoriamente ed esclusivamente trasmessi via PEC al domicilio digitale indicato nel suddetto indice oppure l´ente può continuare ad inviarli in modalità analogica?
In caso di obbligo dell´invio a mezzo PEC per i contribuenti censiti su INAD, a quanto ammontano le spese di notifica da inserire su ogni singolo avviso di accertamento? -
Fabbricati rurali ad uso abitativo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Per i fabbricati rurali ad uso abitativo delle categorie A3 e A4, qual è il trattamento ai fini IMU prima e dopo il 2020 e qual è l´aliquota da applicare?
L´uso abitativo deve essere certificato solo con dichiarazione o è necessaria la residenza del titolare o del socio dell'impresa agricola? -
Definizione agevolata e rottamazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
Il comune ha adottato il regolamento per la definizione agevolata delle ingiunzioni fiscali e degli accertamenti esecutivi, ai sensi dell'art. 17-bis del D.L. 34/2023, convertito dalla L 56/2023 e quindi relativo a ingiunzioni fiscali e avvisi di accertamento esecutivi diventati definitivi entro il 30 giugno 2022.
Nel corso dei primi mesi del 2023 l'ufficio tributi ha notificato le intimazioni di pagamento inerenti gli avvisi di accertamento esecutivi divenuti definitivi entro giugno 2022.
E' possibile procedere alla rottamazione degli avvisi di accertamento esecutivi anche per essi è stata emessa e notificata intimazione di pagamento successivamente a giugno 2022? -
IMU su bene demaniale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Da numerosi anni un'area sulla quale insistono numerosi fabbricati un tempo utilizzati come caserma, sono stati dismessi di fatto dal ministero della difesa e affidati in convenzione al Ministero dell'interno che li ha dati in uso alla C.R.I. per la loro sede e per ospitare migranti e per i quali riceve un compenso.
L'area catastalmente risulta ancora oggi come bene demaniale del Ministero della difesa, ma alla luce anche della sentenza/ordinanza della Cassazione del 21/09/2023 n.27035, si può ritenere il bene ancora demaniale anche se utilizzato da un ente, C.R.I., che non è nè il ministero dell'interno nè il ministero della difesa? -
Compensazione IMU con donazione palazzo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente proprietario di un immobile di valore storico e artistico, debitore nei confronti del comune di tributi comunali IMU e TARI, vorrebbe donare al Comune il palazzo di sua proprietà di un valore di gran lunga superiore al debito tributario a suo carico.
Si chiede se sia possibile fare questa operazione o eventuali altre soluzioni. -
Casistiche IMU - accertamenti inviati agli eredi e invio successivo all'ADER, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Si inoltrano due quesiti interconnessi, casistiche che si sono presentate in vista del successivo invio ad ADER di alcuni avvisi di accertamento non pagati e relativi solleciti.
1) Nel 2019 si inviano 4 avvisi di accertamento ad un contribuente (all'epoca ancora in vita). Nel 2022 la persona muore. A Febbraio dell'anno in corso 2023, si invia un sollecito di tali accertamenti ad entrambi gli eredi: gli accertamenti vengono ricalcolati senza sanzioni. Un plico viene consegnato ad uno degli eredi, l'altro rimane in compiuta giacenza. Gli accertamenti rimangono non pagati. In vista dell'invio ad ADER, l'accertamento si può considerare correttamente notificato? Procediamo all'invio ad ADER delle ultime somme ricalcolate senza sanzioni?
2) Nel 2019 si inviano 4 avvisi di accertamento ad un contribuente (all'epoca ancora in vita). Nel 2022 la persona muore. Ad Ottobre dell'anno in corso 2023, si invia un sollecito in modo impersonale e collettivo agli eredi all'ultimo indirizzo di residenza, in mancanza di accettazione dell'eredità. Anche in questo caso, gli accertamenti sono stati ricalcolati senza sanzioni. La lettera contenente i solleciti è stata notificata correttamente (consegnata e ricevuta cartolina di ritorno). Se gli accertamenti rimangono non pagati, è possibile procedere, scaduti i termini per il pagamento, all'invio all'ADER? -
Contratto di locazione transitorio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Si chiede se nei contratti di affitto di durata inferiore ai 6 mesi il pagamento della tassa rifiuti sia obbligatoriamente a carico del proprietario dell'immobile ovvero se può essere addebitata al conduttore laddove sia espressamente previsto nel contratto di locazione.
Di converso laddove non sia previsto nulla nel contratto di affitto di default si applica al locatore?
I 6 mesi di detenzione per addebitare la tari al proprietario devono essere all'interno dello stesso anno solare? -
Rifiuti urbani su area produttiva, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
- Classificazione dei rifiuti
Un'industria di produzione ex categoria 20 (produzione macchine tessili) è disposta a pagare la TARI su magazzino di materie prime sul quale vengono prodotti rifiuti da imballaggio, nello specifico carta e cartone puliti, che vorrebbe conferire al servizio pubblico.
Si chiede se ciò possa esser consentito (e in tal caso quale sia la procedura burocratica da seguire) o se invece, pur essendo rifiuti del tutto simili agli urbani, per il solo fatto di essere prodotti su un'area direttamente correlata alla produzione, sono in origine rifiuti speciali che pertanto devono essere gestiti come tali a cura e spese dell'Azienda (detassazione totale dell'area e conferimento a ditta specializzata). -
CUP su base mensile, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
- Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
Una ditta ci ha comunicato di avere rimosso dei cartelloni pubblicitari (per via di un contenzioso che ha con Anas) a metà luglio 2023 e non sa se e quando verranno reinstallati.
Chiedevo se con la nuova normativa del Canone di esposizione pubblicitaria sia possibile effettuare un calcolo del canone mensile in modo da fargli pagare i mesi di effettiva esposizione, oppure se come era con l'imposta di pubblicità deve pagare ugualmente l'intero importo annuale.
Qualora sia possibile dobbiamo mettere qualche riferimento nel regolamento? -
Compravendita con patto di riservato dominio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
La ditta A ha acquistato diversi immobili categoria D da una procedura fallimentare e successivamente li ha venduti ad una ditta B che utilizza gli immobili stessi come magazzini della propria attività.
La vendita è avvenuta con atto di compravendita con un patto di riservato dominio ai sensi dagli articoli da 1523 a 1526 del codice Civile e nell'atto stesso si precisa quanto segue:
"la parte compratrice rimane obbligata a rimborsare alla società venditrice tutte le spese, i carichi e gli oneri che, anche per effetto del patto di riservato dominio, saranno sostenuti dalla società venditrice , il tutto nel rispetto delle normative vigenti. Ad avvenuto pagamento dell'ultima rata della parte di prezzo come infra dilazionata a dimostrazione dell'estinzione di ogni altra obbligazione assunta dalla parte compratrice medesima nei confronti della società venditrice, nonché a fronte di dimostrazione dell'estinzione di qualsiasi onere derivante dal presente contratto e dovuto anche nei confronti di terzi da parte della compratrice stessa, si fa luogo alla cancellazione del patto di riservato dominio. Faranno fede di quietanza le risultanze bancarie. Viene attribuita ala parte compratrice la facoltà di concedere in affitto od in comodato gli immobili de quibus anche prima dell'avvenuto pagamento dell'ultima rata del prezzo."
Per il periodo antecedente al pagamento dell'ultima rata chi è il soggetto passivo IMU?
Qual è il soggetto passivo TASI per la quota proprietario?
Lo scrivente ufficio ha lasciato l'IMU in capo al venditore, la quota occupante TASI a carico dell'acquirente che utilizza l'immobile e la quota proprietario TASI in capo al venditore.
Abbiamo interpretato correttamente la norma?