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IMU e eredità
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Quesito
Un contribuente viene accertato per mancato pagamento IMU 2015/2016/2017 con notifica all'ultimo indirizzo agli eredi in modo impersonale e collettivo con procedura di cui all'art.143 del c.p.c. essendo il contribuente deceduto.
Le notifiche, nei termine e nei modi suddetti, sono state regolarmente eseguite dai messi comunali di competenza.
Nel corso di verifiche da parte del figlio erede, egli è venuto a conoscenza degli atti di deposito nel comune di ultima residenza del padre e, essendo grosse cifre, comunica che, più o meno contestando la legittimità degli atti, sono in fase di successione, in qualità di eredi, unitamente alla madre.
L'ufficio sta per notificare gli accertamenti ingiunzioni 2018 dai quale emerge ancora il contribuente.
Bisogna notificare sempre agli eredi come sopra o bisogna accertarsi che sia intervenuta successione o rinuncia e procedere di conseguenza con notifica direttamente agli eredi pro-quota?
Le notifiche, nei termine e nei modi suddetti, sono state regolarmente eseguite dai messi comunali di competenza.
Nel corso di verifiche da parte del figlio erede, egli è venuto a conoscenza degli atti di deposito nel comune di ultima residenza del padre e, essendo grosse cifre, comunica che, più o meno contestando la legittimità degli atti, sono in fase di successione, in qualità di eredi, unitamente alla madre.
L'ufficio sta per notificare gli accertamenti ingiunzioni 2018 dai quale emerge ancora il contribuente.
Bisogna notificare sempre agli eredi come sopra o bisogna accertarsi che sia intervenuta successione o rinuncia e procedere di conseguenza con notifica direttamente agli eredi pro-quota?
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