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Quesiti
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Assoggettamento IMU ante 2020 di immobile categoria fittizia F/3 all'interno di uno stesso lotto edificabile, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Nel 2011, in un lotto di mq 489 in zona D, viene terminata una nuova costruzione di proprietà del soggetto A composta da due unità immobiliari;
Nel 2016, il soggetto A vende:
o al soggetto B (libera professionista, l´immobile identificate al catasto fabbricati come sub. 1 - F/3 Unità in corso di costruzione (Piano terra, destinato alla realizzazione di un fabbricato artigianale commerciale;
o al soggetto C, l´immobile identificate al catasto fabbricati come sub. 2 - A/2 Abitazione di tipo civile (Piano primo, fabbricato ad uso residenziale destinato al custode dell´attività artigianale o commerciale esercitata al piano terra, secondo le norme di attuazione del P.I.P.).
Ad oggi gli immobili non hanno subito nessuna variazione. Nel 2017 il soggetto B e il soggetto C contraggono matrimonio.
Nel 2018 l´ufficio tributi emette l´avviso di accertamento IMU nei confronti del soggetto B, assoggettando ad imposta la categoria fittizia F/3 come area fabbricabile, calcolando la base imponibile moltiplicando il valore venale in comune commercio delle aree in zona "D", approvato con deliberazione del C. C., per mq 244, cioè la metà dei mq del lotto iniziale.
Il contribuente si oppone al pagamento dell´imposta in quanto sostiene che la categoria fittizia F/3, non è soggetta a IMU, in quanto si applica il principio affermato dalla sentenza di Cassazione n. 10735/2013 in base al quale è sufficiente che in un fabbricato sia presente un solo immobile con rendita catastale, (la contribuente intende l´abitazione sub.2, che è bene personale del marito), per sgravare dall´IMU tutti gli altri immobili "in corso di costruzione". È corretto applicare questo principio? -
Decadenza termini per riscossione coattiva, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Accertamento IMU anno 2009 per omesso pagamento notificato nel 2013, e iscritto a ruolo nel 2024. Nel calcolo bisogna considerare la proroga causa sisma e la proroga termini del Covid -
Accertamento IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Stiamo accertando un contribuente IMU che possiede un fabbricato D, per il quale è stata presentata in catasto domanda di ruralità, proponendo l'accatastamento in categoria D10. Il catasto ha respinto la richiesta di ruralità, attribuendo al fabbricato la categoria D7. Il contribuente ha aperto un contenzioso con il catasto, contestando la rettifica della rendita disposta dall'Agenzia del Territorio.
Dal momento che a fronte della rettifica catastale risulta un cospicuo debito IMU, ci chiediamo come sia più opportuno procedere in questo caso: da un lato riteniamo che l'emissione degli avvisi di accertamento IMU implichi necessariamente l'apertura di un contenzioso, dall'altro non sapendo i tempi in cui si concluderà il contenzioso con il catasto, crediamo sia meglio procedere con l'emissione degli atti.
Vi risulta esistano delle interpretazioni a livello nazionale su come sia meglio procedere nel caso prospettato? -
Riscossione del canone di occupazione suolo pubblico, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Tassa occupazione spazi e aree pubbliche
A quale Ufficio Comunale spetta la riscossione del pagamento del canone di occupazione suolo pubblico? -
IMU su terreno agricolo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Vorrei sapere se un terreno agricolo classato ENTE URBANO con reddito dominicale ed agrario zero, può essere tassato ai fini IMU. -
Variazioni anagrafiche dei componenti il nucleo familiare, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Continuano ad arrivare da parte dell'ufficio anagrafe variazioni riguardanti le modifiche dei componenti i nuclei familiari, spesso dopo l'elaborazione del ruolo tari dell'anno in corso. Considerando che il regolamento comunale non disciplina come gestire le variazioni nel corso dell'anno al fine del calcolo del tributo (quindi se effettuare un ruolo suppletivo oppure considerare la variazione del nucleo a partire dall'anno successivo), vorrei sapere se esiste una norma nazionale che lo regolamenta. -
Esenzione IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Con la legge 160/2019 art.1 comma 743, nel caso di un area edificabile, il pensionato del comparto agricolo avrà diritto all'esenzione IMU? i comproprietari non coltivatori diretti, dovranno pagare? Si dovrà rimborsare, se richiesta, l'IMU (Anni 2020/2023) versata in autoliquidazione? -
Avviso di accertamento agli eredi impersonalmente e collettivamente dopo un anno dalla morte del de cuius contestato ai sensi dell'art. 447 del c.p.c., riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
L'avvocato dell'erede di una proprietà contesta l'avviso di accertamento per IMU e TASI emesso per importi tributari maturati in vita dal de cuius ma notificati impersonalmente e collettivamente dopo più di un anno dalla morte ai sensi dell'art. 477 del c.p.c.. L'eredità gestita da un curatore ha richiesto dei tempi molto lunghi e non è mai stato comunicato allo scrivente ente l'esistenza di un curatore fino a qualche mese fa. Solo a fronte dell'individuazione da parte di ADER degli eredi infatti, questi ultimi si sono resi noti alla scrivente.
Ha fondamento la contestazione? -
Avvisi accertamento TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Con riferimento al tributo TARI si chiede se è possibile inviare con lo stesso atto (raccomandata) sia l'avviso bonario che l'avviso di accertamento.
Nel template informativo che verrà configurato si indicherà con precisione le tempistiche da rispettare per il pagamento del sollecito, trascorse le quali occorre effettuare il pagamento dell'avviso di accertamento. -
Imu e Tasi immobili di proprietà della Chiesa ma non destinati al Culto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Premesso che l´ufficio tributi ha emesso nel 2024 accertamenti esecutivi per Imu e Tasi (non pagata) per gli anni 2018, 2019, 2020 e 2021 (e per i quali non è stata presentata la relativa dichiarazione) nei confronti di una Parrocchia (Chiesa Madre) per fabbricati (di cui la stessa è proprietaria), non appartenenti alla cat. catastale E 7 (Chiesa / Casa Canonica), ma appartenenti alle seguenti categorie catastali: A 5, A 4, B 7, C 2, e C 6;
per quanto sopra si chiede di sapere se per i suddetti immobili è previsto il pagamento dell´IMU e della Tasi (e quindi se l´ufficio ha operato correttamente) oppure è prevista una esenzione trattandosi di immobili di proprietà della Chiesa seppur non destinati assolutamente all´esercizio del culto. -
Liquidazione giudiziale IMU TASI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Riceviamo tardivamente comunicazione di cui all'art. 200 CCII dal curatore di una liquidazione giudiziale per una ditta che insiste(va) sul territorio comunale. Nella domanda di insinuazione al passivo dei fallimenti venivano inseriti tutti i crediti, fino al momento della domanda di insinuazione, i tributari come privilegiati e chirografari per interessi, sanzioni e spese per le annualità oggetto di procedura di recupero coattivo già avviato. Il curatore ora invece mi chiede a parte, con mail dal suo indirizzo dello studio, l'importo dei tributi dovuti dal momento dell'apertura della procedura (ottobre 2023) alla vendita dell'immobile (marzo 2024), come se fossero esclusi dalla domanda di ammissione al passivo della liquidazione giudiziale vera e propria. È cambiato qualcosa in tal proposito con il Codice della Crisi d'impresa del 2022?
Inoltre vorrei chiedere se è possibile, per le annualità non ancora oggetto di recupero, trattare la comunicazione come una richiesta di ravvedimento operoso e inserire quindi nei crediti chirografari anche le sanzioni e interessi specifici.
Infine il curatore asserisce che l'importo della compravendita (asta giudiziale) deve essere preso come valore per il calcolo dell´imposta. È cambiato qualcosa in tal proposito con il codice del 2022? -
Rateizzazione tributi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
Nel mese di giugno 2021 il Responsabile pro-tempre dell´Ufficio Tributi del mio Comune aveva concesso ad un Contribuente tre distinte rateizzazioni di n. 48 rate mensili ciascuna, aventi tutte le medesime scadenze (per tutte la prima rata scadente il 30/06/2021 e l'ultima rata scadente il 30/06/2025), dei seguenti Tributi/Entrate patrimoniali:
1- Rateizzazione 'A' (con relativa Data di emissione, Nr. di Protocollo e Data di Notifica) per gli Avvisi Accertamenti IMU degli anni dal 2016 al 2020;
2- Rateizzazione 'B' (con relativa Data di emissione, Nr. di Protocollo e Data di Notifica) per gli Avvisi Bonari di Pagamento TARI degli anni dal 2016 al 2020;
3- Rateizzazione 'C' (con relativa Data di emissione, Nr. di Protocollo e Data di Notifica) per le Fatture del SERVIZIO IDRICO degli dal 2016 al 2020.
Nei tre Provvedimenti di rateizzazione l'Ufficio Tributi, così come stabilito dal Regolamento delle Entrate, si Avvertiva il Contribuente, che dichiarava espressamente di essere a conoscenza e di accettare l'avvertimento, che:
a: Il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, nell´arco di sei mesi nel corso del periodo di rateazione, avrebbe comportato la decadenza del beneficio della rateizzazione, se non fosse intervenuto il pagamento entro trenta giorni dall´invio di uno specifico sollecito. In caso di decadenza il debito non sarebbe più stato rateizzato e l´intero importo ancora dovuto sarebbe stato immediatamente riscuotibile in un´unica soluzione;
b: Rimaneva in ogni caso fermo e accettato che la prescrizione di debiti rateizzati sarebbe stata sospesa fino al termine della dilazione di pagamento. Conseguentemente anche la dilazione di pagamento non avrebbe trovato alcun limite nella decadenza in quanto inserita nel meccanismo della prescrizione e quest´ultima è sospesa in presenza di dilazione.
Alla data odierna il contribuente ha pagato 25 rate di ciascuna rateizzazione (ultime rate pagate aventi scadenza 30/06/2023) a fronte delle 35 rate previste (rate n. 35 scadenti il 30/04/2024), nonostante sia stato inviato nel mese di gennaio 2024 a mezzo Pec uno specifico sollecitato nel mese di gennaio 2024, non ha provveduto a effettuare il pagamento delle rate scadute, l'Ufficio intende, sussistendone i presupposti, revocare la rateizzazione.
Dovendo io oggi avviare, in qualità di nuovo Responsabile dell'ufficio Tributi, la Riscossione Coattiva tramite l'Agente Nazionale della Riscossione (Agenzia Entrate-Riscossione), pongo le seguenti domande, sperando di potere fugare i miei dubbi:
- riguardo al Provvedimento di Revoca della suddetta Rateizzazione 'A' (Avvisi accertamento IMU) è possibile iscrivere direttamente a ruolo coattivo la Revoca della Rateizzazione oppure si devono iscrivere a ruolo coattivo i singoli avvisi di accertamento, decurtando comunque, in ognuno dei due casi, l'importo delle rate pagate?
- riguardo ai provvedimenti di Revoca delle suddette Rateizzazioni 'B' e 'C' (rispettivamente Avvisi Bonari TARI e Fatture SERVIZIO IDRICO) è possibile: a) iscrivere a ruolo coattivo direttamente i provvedimenti di Revoca delle Rateizzazioni; b) oppure si possono iscrivere a ruolo coattivo gli Avvisi Bonari TARI e Fatture SERVIZIO IDRICO sottesi alle rateizzazioni, indicando come data di notifica quella della concessione della rateizzazione; c) oppure è necessario preliminarmente emettere e notificare i relativi Avvisi di Accertamento per gli Avvisi Bonari TARI e Fatture SERVIZIO IDRICO sottesi alle rateizzazioni e poi iscrivere successivamente a ruolo coattivo questi provvedimenti, qualora essi non sia pagati dal contribuente nel termine di 60 giorni dalla loro notifica, decurtando comunque, in tutti i casi, l'importo delle relative rate pagate?
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Esenzione IMU immobili impresa costruttrice, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Questo Ente ha emesso un avviso di accertamento IMU per l´anno 2018 ad un soggetto titolare di impresa edile.
Il contribuente ha trasmesso una istanza di annullamento in autotutela facendo presente che tutti gli immobili oggetto dell´accertamento sono esenti IMU ai sensi dell´art. 2 D.L. n. 102/2013.
Premesso che non esiste agli atti dichiarazione IMU per l´anno 2018 in cui viene segnalata l´esenzione, si chiede se l´avviso di accertamento IMU per l´anno 2018 debba essere annullato dall´ufficio IMU dell´ente. -
Servizio idrico, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Altre entrate
Premesso che l'Ente ha approvato il Bilancio di Previsione il 21/12/2023, confermando le tariffe relative al servizio idrico integrato 2023 anche per il 2024, in attesa che l'autorità idrica regionale predisponesse il nuovo PEF. Considerato che l'autorità idrica regionale ha predisposto lo schema del PEF 2024 il 12/04/2024 e che l'Ente ha compilato ed inviato l'apposito tool predisposto il 26/03/2024. Precisato che l'autorità idrica regionale ha approvato, con propria determinazione n. 132 del 16/04/2024, il PEF trasmesso dall'Ente, il quale implica un aumento tariffario del 9,95%. Tenuto conto che il termine ultimo di approvazione del bilancio è scaduto il 15/03/2024. Si chiede se l'Ente, in considerazione delle norme vigenti, può approvare le tariffe 2024 in base al nuovo PEF e procedere ad una semplice variazione di bilancio, oppure se la variazione di bilancio, conseguente alla rimodulazione delle tariffe del servizio idrico 2024, debba seguire al provvedimento di salvaguardia degli equilibri di bilancio. -
Compensazione debiti/crediti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Il Comune deve restituire una cauzione L.R. n. 45/89 (Regione Piemonte) versata per ottenere un'autorizzazione edilizia per svincolo idrogeologico.
L'interessato è però debitore nei confronti del Comune per imposta TARI 2023 (inviata con avviso di pagamento bonario) e per imposta IMU 2020/2023 (di cui non sono ancora stati emessi Avvisi di accertamento).
Può il Comune compensare il credito con il debito del contribuente? -
Validazione PEF TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Si chiede di conoscere chi è il soggetto preposto alla validazione TARI 2024 in un piccolo comune sotto i 3000 abitanti, atteso che l'E.T.C. non è attivo. -
IVA su concessione bene demaniale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Imposta sul valore aggiunto
Avremmo bisogno di informazioni in merito all'assoggettamento ad IVA di un canone di concessione demaniale di terreni. Stiamo per firmare un atto con una società per canoni di concessioni demaniali su terreno comunale a fronte dello sfruttamento del medesimo terreno per l'installazione di impianti sciistici. Si chiede se tali canoni sono soggetti ad IVA. -
Accertamento IMU su immobile in leasing, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Stiamo accertando una posizione IMU di un contribuente che possiede degli immobili in leasing.
Sfruttando l´esenzione introdotta dal DL 137/2020 nei confronti delle attività interessate dalla chiusura temporanea dell'attività a seguito dell´emergenza da COVID 19, la ditta in questione non ha versato il saldo dell´imposta per l´anno 2020 e l'acconto del 2021.
Ci chiediamo se dal momento che la normativa imponeva, tra le condizioni per ottenere l'esenzione, la corrispondenza tra il proprietario dell'immobile e il gestore, il fatto che l'immobile sia posseduto da una società di leasing rappresenti un ostacolo al riconoscimento dell'esenzione.
Chiediamo inoltre conferma che l'agevolazione per l'anno 2021 spetti solamente sull'acconto e solamente se i ricavi medi mensili del 2020 risultano inferiori di almeno il 30% rispetto ai ricavi medi mensili registrati nel 2019.
In entrambi i casi è obbligatoria la dichiarazione IMU -
Accettazione eredità al limite del termine decennale e applicazione della sanzione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Ho il caso di una contribuente che ha accettato espressamente l´eredità nell´ultimo termine utile, pur essendo a conoscenza delle disposizioni testamentarie, quindi ho emesso gli avvisi di accertamento applicando la sanzione del 30% citando gli articoli 456 e 460 del c.c.
La contribuente chiede la revisione o la cancellazione delle sanzioni in quanto il ritardo è dipeso anche dall'opposizione di diversi nipoti che si sono opposti la testamento ma che alla fine non hanno accettato l'eredità nel termine decennale ormai decorso.
È corretto togliere le sanzioni e come posso eventualmente motivare una riduzione o la disapplicazione delle sanzioni? -
Esenzione IMU 2023 e 2024 per gli immobili occupati abusivamente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Con riferimento all'agevolazione introdotta alla lettera g-bis) art. 1 comma 759 della legge 160/2019 si chiede conferma del fatto che per l'anno 2023 e 2024 l'esenzione non spetti nel caso in cui il contribuente:
- ha presentato presso il tribunale un'intimazione di sfratto per morosità con intimazione ed atto di precetto al pagamento nonché abbia notificato un preavviso di rilascio immobile ex art 608 CPC
- non ha contestato negli atti la violazione di domicilio e non ha iniziato azione giudiziaria penale nei confronti dell'inquilino moroso.
Si chiedono chiarimenti anche nel merito delle modalità di presentazione della dichiarazione qualora ricorrano i presupposti per ottenete l'esenzione in oggetto e notizie circa l'eventuale ristoro riconosciuto ai comuni in questi casi -
Riduzione TARI per abitazioni prive di utenze, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Il contribuente x è deceduto gli eredi hanno disattivato le utenze ma nell'immobile si trovano ancora i mobili.
Il comune ha applicato la riduzione del 30%.
Il comune con proprio regolamento puo' deliberare di applicare riduzione superiore al 30% trattandosi di immobili prive di utenze anche se in parte ci sono dei mobili?
Il comune potrebbe applicare solamente la parte fissa ed escludere la parte variabile? -
Accertamento IMU anno 2017/2018, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Il contribuente chiede nell'accatastamento il classamento come d/10. L'Agenzia delle entrate respinge tale richiesta con notifica al contribuente in data 11.11.2019, attribuendo agli immobili la categoria d/1. È dovuta l'IMU per gli anni di accertamento? Il contribuente chiede di pagarla dall'11.11.2019, da quando è venuto a conoscenza della mancata accettazione della ruralità. -
Esercizio del potere di autotutela, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
L´oggetto di imposizione tributaria è un immobile catastalmente censito con categoria C02 di classe 06 per rendita presunta attribuita ai sensi dell'art. 19, comma 10, del D.L. 78/2010 all´atto di costituzione 13/07/2012. Il Contribuente aveva dato in comodato d´uso il terreno edificabile ad un´associazione che ha edificato una tettoia, che successivamente con la restituzione del terreno, è stata demolita nel 2013.
Il Contribuente ha presentato al Catasto la comunicazione dell'avvenuta demolizione della tettoia (fabbricato per il catasto) ma tale richiesta è stata accettata solo dalla data di presentazione d´istanza senza effetto retroattivo, ovvero dalla data di demolizione (2013). Il catasto comunica al Contribuente il no rispetto della procedura prevista dalla circolare dell´Agenzia del territorio n 4260 del 26/01/2012 riguardante la modalità di comunicazione di demolizione concernenti fabbricati con rendita presunta. Per le annualità 2017-2018 circa i tributi IMU/TASI l´immobile è stato oggetto di pretesa tributaria da parte dell´Ente con accertamenti tributari, devenuti definitivi per non impugnazione nei termini. Il Contribuente a distanza di tempo ripresenta istanza di autotutela all´avviso di presa in carico dell´Ader (al quale è stata affidata la riscossione coattiva) ove esplicita che la situazione catastale è stata regolarizzata solo per l´attualità in quanto il fabbricato è stato soppresso per demolizione totale, senza però l´accoglimento della retroattività per le motivazioni succitate.
Visto ciò, il Contribuente chiede la rettifica dell´avviso di accertamento alla luce della comprova dell´effettiva demolizione del fabbricato dal 2013 che vorrebbe dimostrare all´Ente mediante foto aeree certificate.
Si chiede se sia legittimo revisionare, in autotutela, gli avvisi di accertamento divenuti definitivi ed abbandonare la relativa pretesa tributaria ancora ordinaria per le annualità pregresse alla soppressione per demolizione di un immobile che, da evidenze prodotte mediante foto aree certificate, non risultava esser esistente o che comunque non rappresentava un immobile censibile al N.C.E.U. (Si chiede se vi è giurisprudenza consolidata in merito relativamente al diniego di revisione.)? -
Ruolo accertamenti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
- Presupposti dell'iscrizione a ruolo
Con la presente si chiede se si possono mettere a ruolo gli accertamenti dei contribuenti spediti con raccomandate e la notifica della raccomandata con avviso di ricevimento è stata segnata come "irreperibile" o "sconosciuto", nonostante l´indirizzo risulti esatto dalla ricerca anagrafica e non ci sono discrepanze o errori nei dati forniti dall´ufficio anagrafe o dal Siatel? -
Rideterminazione della sanzione ai sensi dell´art. 3 del D.Lgs 18/12/1997 N. 472, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
Avviso di accertamento CANONE UNICO PATRIMONIALE notificato il 15/09/2023 per tardivo pagamento. Nell´anno 2023 il regolamento in vigore prevedeva una sanzione maggiore di quanto successivamente previsto dallo stesso regolamento, modificato con decorrenza 01/01/2024 dal Consiglio Comunale. Il contribuente richiede l´applicazione della legge più favorevole ai sensi del D.lgs 18/12/1997 n. 472 che dispone: "Se la legge in vigore al momento in cui è stata commessa la violazione e le leggi posteriori stabiliscono sanzioni di entità diversa, si applica la legge più favorevole, salvo che il provvedimento di irrogazione sia divenuto definitivo." Si chiede se tale principio è applicabile anche alle entrate patrimoniali dell´Ente, come il CANONE UNICO PATRIMONIALE, o è applicabile esclusivamente alle entrate tributarie. -
Rendita di immobile classificato nella categoria catastale F2 e F3, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Con la presente si chiede con quale rendita si deve calcolare un immobile classificato nella categoria catastale F2 e F3, tale classificazione indica uno stato di rudere nel primo caso o in fase di costruzione nel secondo caso, ma di "fatto" gli immobili sono abitati e pienamente abitabili; tale discrepanza tra lo stato formale e lo stato effettivo dell´immobile porta il contribuente ad eludere il pagamento dell´IMU. In presenza di tale irregolarità l´Ente ha facoltà di procedere alla determinazione della base imponibile IMU, basandosi sul confronto con la rendita catastale di immobili simili e mandare al contribuente l´avviso di accertamento? -
Accertamenti anni 2016/2017/2018, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente ha ricevuto accertamenti per gli anni 2016/2017/2018 per un immobile accatastato A/3 fabbricato generico.
Nel 2023 l'immobile è stato declassato da categoria A/3 a categoria C/6 come pertinenza dell'abitazione principale. Il contribuente ha pagato una sanzione all'agenzia per la variazione a fa data dal 2015.
Per tale motivo si chiede se gli accertamenti emessi devono essere annullati per mancanza di requisito di fabbricato generico considerato non prima casa, oppure se la variazione è da considerare a far data dal 2023 e quindi gli accertamenti sono validi.
Si chiede inoltre i riferimenti normativi relativo al quesito in questione. -
Deliberazioni di Consiglio Comunale di conferma aliquote IMU e addizionale comunale IRPEF già applicate l'anno precedente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Si chiede se sulle deliberazioni di Consiglio Comunale di semplice conferma delle aliquote IMU e addizionale comunale IRPEF già applicate per l'anno precedente sia necessario acquisire il parere preventivo del Revisore Unico dei Conti ai sensi dell'art. 239, comma 1, lettera b), n. 7), del D.lgs 18 agosto 2000, n. 267 e successive modifiche e integrazioni. In merito si precisa che le deliberazioni suddette non apportano alcuna modifica ai regolamenti dei tributi medesimi, nemmeno sotto il profilo di agevolazioni, esenzioni, aliquote o altro.
Si precisa ancora che le suddette deliberazioni non rientrano nei casi di modifica dei regolamenti di applicazione dei tributi locali ne vengono adottate ai sensi dell'art. 52 del D.lgs 15 dicembre 1997, n. 446 e successive modifiche e integrazioni. -
Servizio di riscossione coattiva, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
- Affidamento del servizio di riscossione - Definizioni
Buongiorno, stiamo predisponendo l'appalto per il servizio di riscossione coattiva e vorremmo optare per un servizio "in concessione", a differenza degli anni passati in cui si procedeva con un appalto di servizio.
Ci chiedevamo se nel caso di concessione debba essere seguito un iter diverso per le procedure di affidamento dell'incarico. In particolare, trattandosi di un appalto di importo inferiore alla soglia di euro 140.000,00 prevista dal nuovo Codice appalti, ci chiediamo se possiamo procedere con un affidamento diretto.
Inoltre, abbiamo dei dubbi su come debba essere gestito il rimborso spese per pratiche inesigibili: trattandosi di importi non soggetti a trattativa ma da liquidarsi sulla base di importi prestabiliti dalla normativa vigente e delle posizioni effettivamente non riscosse, vanno ricompresi nell'importo del CIG? Vanno impegnati contestualmente all'affidamento dell'incarico, oppure possono essere impegnati successivamente, nel momento in cui il concessionario del servizio avrà terminato tutte le attività e invierà all'Ente l'elenco delle posizioni inesigibili con l'indicazione dell'importo da rimborsare per ognuna di esse? -
Applicazione aliquote agevolate IMU per i primi 3 anni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
L'Ente, ha approvato per l'anno 2020 un'aliquota IMU al fine di incentivare la residenzialità per l'abitazione concessa in locazione con nuovo contratto registrato a persona fisica residente che trasferisce la propria residenza nell'immobile, che la utilizzi come abitazione principale e per le nuove aperture di esercizi commerciali date in locazione al 4 per mille per mille, dando la possibilità di usufruire al contribuente per i primi 3 anni dell'aliquota agevolata. Deliberando comunque l'aliquota agevolata del 7,6 per mille per gli immobili concessi in locazione con contratto registrato a persona fisica residente nell'immobile, e per l'abitazione concessa in locazione con contratto a canone concordato ad un soggetto persona fisica, residente nell'immobile, che la utilizzi come abitazione principale. Le stesse aliquote sono state confermate per gli anni 2021-2022-2023.
Rilevate le fattispecie contenute nel DM 06/07/2023, per l'anno 2024 l'aliquota agevolata per i primi 3 anni non è stata riproposta, in quanto non individuabile, ma sono approvate e confermate solo le aliquote individuabili del 7,6 per mille locato a residente, si chiede se i contribuente che hanno presentato la dichiarazione al fine di usufruire dell'aliquota agevolata del 4 per mille per i primi 3 anni possano vantare il diritto di usufruire comunque della stessa anche per gli anni 2024-2025-2026 o anche alla luce del prospetto che sarà vincolante dal 2025 e dell'aliquota che non è più stata prevista devono utilizzare le aliquote approvate per l'anno 2024. -
Riduzione Imu del 25%, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Pervengono al nostro Ente richieste di applicazione della riduzione Imu del 25% per immobili locati con contratti a canone concordato. Considerato che il comune di Zafferana Etnea non risulta limitrofo alla città metropolitana di Catania e non ha mai stipulato accordi territoriali con sindacati di categoria, si chiede se tali agevolazioni vanno concesse e a quali condizioni.
Sarebbe utile conoscere anche le norme di riferimento al fine di motivare il diniego o l'accoglimento delle istanze. -
Notifica avviso ad eredi all'ultimo indirizzo noto del de cuius restituito con la dicitura "sconosciuto", riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Come previsto dalla normativa vigente, l'atto di accertamento per tributi non versati di un soggetto deceduto è stato inviato all'ultimo indirizzo noto del "de cuius" indirizzato agli "eredi di". Al momento dell'invio non erano stati individuati eredi certi in assenza di coniuge o figli. L'avviso di accertamento con raccomandata A.R. è tornato all'ente con la dicitura "sconosciuto". In attesa della definizione di eventuali eredi che non sono risultati certi neanche a fronte di ricerche da parte dell'ente, scadendo i tempi per l'invio del relativo Ruolo, l'ente ha ritenuto in via cautelativa di inviare comunque lo stesso all'Agente per la riscossione. Gli Eredi, oggi certi che hanno accettato l'eredità solo da poco tempo, all'arrivo del Ruolo contestano la legittimità dello stesso. Si chiede in via generale come si possa tutelare la corretta pretesa di prosecuzione dell'iter di recupero del credito (che ha tempistiche rigide) a fronte di situazioni contingenti in cui per decesso e mancanza di eredi certi (ma anche un esito "sconosciuto" o "irreperibile" all´estero che esiti dopo molti mesi), in tempi compatibili con i termini di prescrizione, non sia possibile notificare nelle forme previste. E' legittimo in via cautelativa procedere comunque all'iscrizione a ruolo? Come può in caso ovviare l'ente? Deve per forza rinunciare al credito? -
Notifiche accertamenti IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Nel notificare accertamenti IMU a due s.r.l. mezzo posta Racc.A/R presso la sede legale della società, il servizio postale rimette al mittente come destinatario sconosciuto. Da accertamenti effettuati, però, la sede legale della società è corretta.
Al reclamo formale le Poste rispondono con la classica scusa del regolamento "cassetta postale e nome sul citofono assenti". Da visure AE si reperiscono i dati le legale rappresentante della società e si decide di notificare mezzo messi comunali alla persona fisica L.R. della s.r.l. al suo indirizzo, diverso dell'indirizzo della sede legale della società. La persona riceve l'atto e firma per ricevuta. La notifica può essere contestata o è effettuata a norma di legge? -
Emergenza Covid, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Il DL 34/2020 e il DL 104/2020 hanno previsto l'esenzione Imu per possessori di immobili rientranti in categorie specifiche, tra cui la categoria D2 (alberghi, pensioni, ecc.). Solo nel 2021 una faq del Mef chiarisce che per usufruire dell'esenzione occorre presentare relativa dichiarazione. Non occorre la dichiarazione IMU, invece, per dichiarare la fine dell'esenzione. I Comuni ricevono un ristoro compensativo per il mancato introito derivante da tali categorie esentate da norma statale. È corretto inviare un accertamento tributario ad un albergo per omessa dichiarazione, recuperando l'imposta IMU (che l'Ente ha introitato con il trasferimento compensativo) e applicando anche la sanzione? La mancata dichiarazione IMU in emergenza Covid comporta la decadenza dal beneficio? La sanzione è applicabile in presenza di incertezza normativa, risolta poi con una faq?
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Pagamento IMU da parte di eredi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Per dei fabbricati e terreni di proprietà di una signora, siti in un Comune per il quale gestiamo i tributi non è mai stata fatta la successione. Da inizio 2000, il figlio, unico erede, ha pagato l'IMU anche senza fare successione. Lo scorso anno, anche lui è mancato lasciando tutti i suoi beni ad una cugina, non avendo altri eredi. La cugina però non trova questi beni, nella successione del cugino, perché sono ancora a nome della mamma mancata nel 2000. Non intende prenderli in carico né sistemare il pregresso. Si può obbligare a sistemare la situazione? Cosa può fare il Comune? -
IMU pensionati AIRE, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Dal 2023 i pensionati AIRE in regime di convenzione internazionale hanno diritto alla riduzione del 50% su un immobile uso abitativo non locato. Si chiede se la riduzione IMU spetti solo se la pensione sia erogata in parte dallo stato estero ed in parte dallo stato italiano o anche nel caso nel caso di pensione erogate al 100% dallo Stato estero. -
Delibera coefficienti canone unico patrimoniale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Altre entrate
Il nostro ente vorrebbe inserire un coefficiente di abbattimento per il calcolo della tariffa inerente a una casistica riguardante il canone unico patrimoniale per l'occupazione di aree e spazi pubblici previsto dalla Legge 160/2019.
Premesso che il bilancio di previsione è stato approvato in data 19 dicembre 2023 si chiede di sapere se l´art. 13 c. 5 bis, DL 4/2022 che recita "In caso di approvazione delle delibere delle aliquote e delle tariffe relative ai tributi di competenza degli enti locali entro il termine di cui all'articolo 151, comma 1, del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, eventualmente posticipato ai sensi del comma 8 del medesimo articolo o per effetto di norme di legge, gli enti locali provvedono ad effettuare le conseguenti modifiche al bilancio di previsione eventualmente già approvato, in occasione della prima variazione utile." può essere applicato anche per il canone unico patrimoniale o tale entrata risulta esclusa dalla suddetta possibilità essendo inquadrata quale entrata patrimoniale e non tributaria. -
Stralcio di un figlio dal calcolo TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Un contribuente chiede di stralciare il figlio dal calcolo della TARI poiché è regolarmente iscritto ad un Seminario e nel seminario risiede stabilmente come certificato dal Rettore.
Il regolamento comunale non prevede questa fattispecie, ma prevede lo stralcio se un contribuente certifica attraverso un contratto di fitto regolarmente registrato presso un altro comune.
Può acquisirsi la richiesta per analogia? Che tipo di documentazione ulteriore possiamo richiedere a supporto? -
Pagamento dell´IMU per la proprietà per l'area degli immobili, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Un contribuente possiede, oltre alla proprietà per l´immobile Cat. A/3 (abitazione principale) e due box di Cat. C/6 di cui una pertinenza dell´abitazione principale, anche la proprietà per l´area (2,91%) sugli stessi immobili. Chiediamo se l´imposta è dovuta oltre che per il secondo box anche per la percentuale di proprietà per l´area su tutti gli immobili. In allegato si trasmette visura sintetica storica e attuale del contribuente. -
TARI su immobile con finalità scolastiche, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Un Comune limitrofo sta ristrutturando le scuole e, nel mentre che sono in corso i lavori, ha individuato altri immobili per trasferire la popolazione scolastica.
Uno di questi immobili è sito su questo Comune, immobile di proprietà privata accatastato come magazzino con cui Il Comune limitrofo stipulerà un contratto di locazione.
Questo Comune approverà un cambio di destinazione d'uso dell'immobile in finalità scolastiche con prossima decorrenza e fino a fine lavori.
Ai fini TARI, ho dei dubbi...
- Vale l'esenzione TARI che hanno gli istituti scolastici con parziale ristoro di fondi statali?
- È necessaria dichiarazione TARI del proprietario o stante la conoscenza degli uffici comunali della situazione dell'immobile si può operare d'ufficio ad aggiornare la posizione tributaria tramite interscambio interno di documentazione?