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Quesiti
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TARI per immobile in ristrutturazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Un contribuente ha richiesto la revoca della TARI anno 2022 perché l'immobile tassato è in ristrutturazione (ha allegato CILA).
Il contribuente continua però ad avere la residenza nell'immobile in ristrutturazione.
La Tari è dovuta?
Posso almeno richiedere dove è domiciliato? -
Cambio di concessionario sugli avvisi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
Il Comune ha indicato negli avvisi di accertamento esecutivi come concessionario per la riscossione l'Agenzia delle Entrate.
Si può cambiare concessionario per la riscossione o bisogna mantenere il concessionario indicato nell'avviso esecutivo? -
Aree fabbricabili, non agricole, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
A quattro contribuenti contitolari al 25% di numerosi lotti sono stati emessi accertamenti IMU, sia per l'anno 2015 sia per l'anno 2016, per omesso versamento IMU sui terreni agricoli.
Solo nel 2021 ci siamo resi conto che buona parte di questi terreni sono in realtà aree edificabili in zona D, quindi con un valore superiore a quello accertato nei due anni precedenti.
La domanda è: per gli anni 2017 e successivi è corretto emettere gli accertamenti calcolandoli giustamente come aree edificabili senza incorrere in eventuali ricorsi e/o contestazioni da parte dei contribuenti? -
Requisiti per essere IAP a fini IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente ha presentato dichiarazione IMU 2019, richiedendo l'esenzione dal pagamento dell'imposta per alcune aree fabbricabili in quanto I.A.P.
E' stato riconosciuto dalla Regione Sardegna IAP e risulta iscritto alla previdenza agricola.
Verificata la documentazione dal punto di vista fiscale, non risulta rispettato il requisito temporale e reddituale previsto dall´art. 1 comma 1 del D.lgs. 99/2004, in quanto il contribuente, svolgendo altra attività di trasporto su strada (full time), non è imprenditore agricolo professionale.
La nostra risposta è stata la seguente:
"A livello di fiscalità locale, la definizione di agricoltore più recente a cui fare riferimento per l´applicazione IMU, è l´articolo 1 comma 1 del Decreto Legislativo n. 99 del 29 marzo 2004 che è tuttora in vigore.
Per l'imprenditore che operi nelle zone svantaggiate di cui all'articolo 17 del citato regolamento (CE) n. 1257/1999, i requisiti di cui al presente comma sono ridotti al 25%.
Nel caso specifico il Comune di Villamar si trova in zona svantaggiata e i requisiti sono ridotti al 25%.
I tre requisiti che devono coesistere sul contribuente per rivestire la qualifica di imprenditore agricolo professionale sono pertanto i seguenti:
o requisito temporale,
o requisito reddituale;
o requisito previdenziale.
Dall´analisi del modello Unico persone fisiche e modello iva 2020 (imposta 2019) scaturisce che:
- Il requisito temporale non risulta rispettato in quanto ha una certificazione unica per lavoro dipendente a tempo pieno.
- Il requisito reddituale non risulta rispettato in quanto il reddito complessivo indicato al rigo RN1 è pari a EUR. 24.328,00, composto da EUR. 24.048,00 indicato al rigo C1 reddito da lavoro dipendente e da EUR. 280,00 indicato al rigo B1 reddito da abitazione principale poi detratto dal reddito complessivo al rigo RN2.
Il reddito complessivo da lavoro è quindi pari a EUR. 24.048,00, mentre il reddito da lavoro ricavato dall´attività agricola non risulta dichiarato, in quanto si rileva un risultato negativo, tenuto conto che i ricavi sono inferiori ai costi indicati nella dichiarazione IVA.
Il requisito reddituale non è quindi rispettato perché il reddito è totalmente proveniente da attività diversa da quella agricola, tenuto conto che la proporzione non è tra i ricavi e il reddito complessivo, ma tra i diversi redditi visto che la norma prevede che il requisito è rispettato quando il contribuente ricavi dalle attività agricole almeno il 50% (o il 25% per le aree svantaggiate) del proprio reddito globale da lavoro.
La normativa nazionale in materia di imposta municipale propria e di fabbricati strumentali all´attività agricola fissa parametri puntuali per fruire dei benefici fiscali, peraltro non rientranti nelle competenze regionali."
La risposta del contribuente è stata la seguente:
"1. il requisito temporale al contrario da quanto da voi riscontrato il requisito risulta rispettato, il lavoro dipendente a tempo pieno è di 8 ore al giorno, 40 ore settimanali, la giornata dura 24 ore, togliendo 8 ore di riposo le altre ore rimanenti si possono benissimo dedicare al lavoro agricolo, tra cui anche il sabato e la domenica.
2. per il requisito reddituale nell´analisi del modello unico 2020 e dichiarazione Iva 2020 (periodo imposta 2019) bisogna tenere conto del fatto che i costi dell´anno 2019 comprendono l'acquisto di un mezzo ad uso strumentale (facendo percio lievitare i costi) ed inoltre bisogna aggiungere i contributi pubblici percepiti (comunitari, statali, regionali) nell'anno 2019 (che vi comunicheremo) che riducono i costi e non sono tassati e pertanto non rilevabili nelle dichiarazioni. Inoltre la presenza di specifiche condizioni come ingenti investimenti aziendali, perdite del raccolto per eventi naturali (pioggia e siccità) e incendi dolosi, i prodotti agricoli non venduti ma stoccati in magazzino distorcono l´informazione riguardo il reddito prodotto dall'attività agricola.
Pertanto per determinare il reddito agrario si tiene conto del volume d 'affari, essendo tutto il resto condizionato da molte variabili."
Che linea ci consigliate di seguire? -
Accertamento IMU su terreni ceduti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente, dipendente pubblico impiego, proprietario di terreni agricoli (1/3 con i fratelli) ha ceduto tutti i terreni al figlio, coltivatore diretto, con scrittura privata.
Ovviamente non ha mai fatto dichiarazione al Comune e solo ora, a seguito di accertamento 2017 pretende di far valere la scrittura privata per ottenere l'esenzione Imu.
L'accertamento è stato emesso a nome dei 3 proprietari (i 3 fratelli) senza alcuna agevolazione/riduzione, e senza tener conto della scrittura privata (tra l'altro neppure presentata alla data odierna).
E' corretto l'accertamento?
Posso emettere accertamenti 2018/2021 con lo stesso criterio? -
Annullamento accertamento IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
L´immobile A di categoria A/2 è di proprietà al 100% del Sig. Rossi, che non risiede nell´immobile. Il Sig. Rossi risiede nello stesso Comune, in altra abitazione di sua proprietà.
L´immobile B di categoria A/2 è di proprietà di:
Sig. Verdi al 16,67% (residente nell´abitazione. Sig. Verdi è nipote del Sig. Rossi).
Sig. Bianchi al 66,66% (non residente. Genitore del Sig. Verdi)
Sig. Neri al 16,67% (non residente. Fratello del Sig. Verdi).
A e B sono uniti di fatto con rendita attribuita ai soli fini fiscali (porzione di u.i.u), con annotazione riportata in catasto.
I due immobili sono contigui:
B include l´ingresso accessibile da una scala esterna e una parte del soggiorno;
A include la cucina, parte del soggiorno, bagno e zona notte.
A è intercluso nell´immobile B, con impossibilità di accesso se non passando da B.
A e B sono utilizzati entrambi dal Sig. Verdi (residente), come unica unità immobiliare.
Il Sig. Rossi non paga l´IMU sull´immobile A, perché ritiene lo stesso come abitazione principale del nipote Sig. Verdi (residente).
I Sig.ri Bianchi e Neri, comproprietari dell´immobile B, pagano l´IMU sull´immobile B per la relativa quota di possesso.
L´Ufficio Tributi ha accertato il Sig. Rossi per l´omesso versamento IMU sull´immobile A.
Il Sig. Rossi ha presentato istanza di annullamento in quanto ritiene che gli immobili A e B, anche se distinti in due diversi subalterni e di diversa proprietà, sono da considerare entrambi come abitazione principale del Sig. Verdi in quanto di fatto utilizzati come unica unità immobiliare.
E´ corretta la posizione dell´Ufficio Tributi? -
Requisiti per rateizzazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
- Rateizzazione ruoli
Con regolamento comunale si può prevedere che, a fronte della dichiarazione del contribuente di versare in condizione di obiettiva o temporanea difficoltà economica, sia data la possibilità di rateizzare il debito?
Quali documenti si possono prevedere da allegare alla dichiarazione di cui sopra, che permettano poi anche una verifica successiva della veridicità della situazione del contribuente?
Può essere fissato un ISEE spartiacque sopra il quale la rateizzazione non dovrebbe essere concessa a priori quale indice di "ricchezza"? -
Ricalcolo TARI a seguito decesso, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
- Articolazione della tariffa di igiene urbana
Avremmo bisogno di un parere in merito al ricalcolo della TARI a seguito di decesso di un componente del nucleo familiare.
Si tratta di una bolletta TARI 2022 con n. 3 componenti del nucleo familiare al 01.01.2022 che, a seguito di decesso di una persona a febbraio, alla data attuale è composto da 2 persone.
il contribuente ha chiesto il ricalcolo della TARI in base ai componenti effettivi, ma nel nostro regolamento è stabilito che vengono presi i componenti del nucleo familiare alla data del 01.01 dell'anno di riferimento e il solo caso in cui viene ricalcolata a seguito di riduzione dei componenti è quando viene formato un nuovo nucleo familiare nell´ambito del Comune.
Si chiede se ci sia una legge che impone al comune di ricalcolare la TARI a seguito decesso durante l'anno di uno dei componenti del nucleo familiare. -
Protezione civile e tributi locali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un immobile di proprietà di un privato è stato donato alla protezione civile locale.
E´ soggetto a Tari e IMU? -
Diritti di notifica su avviso di accertamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Qual è l'importo che si può porre a carico del contribuente per spese di notifica nel caso di accertamenti IMU spediti tramite raccomanda AR?
C'è una discrezionalità tra importo minimo e massimo che l'Ente può richiedere?
E qual è il riferimento normativo da indicare nell'atto? -
Avvisi di accertamento per raccomandata, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
È corretto notificare gli avvisi di accertamento TARI e IMU a mezzo posta tramite raccomandata A.R.?
In caso di mancato recapito al destinatario della raccomandata A.R., se l´atto depositato presso l´ufficio postale non viene ritirato decorsi i 10 giorni la notifica è da ritenersi valida (compiuta giacenza)?
Cosa succede nel caso in cui il soggetto destinatario risulti "irreperibile" oppure "sconosciuto" (anche se residente) e la notifica torna al mittente? -
CUP per occupazione permanente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
Perviene al Comune una richiesta di locazione di un´area già destinata a Stazione Radio Base (SRB) su una porzione di terreno di proprietà comunale il cui contratto originario è scaduto nel 2021.
La Ditta di interesse ha proposto a questo comune l´applicazione dell´importo di EUR. 800,00 annui ai sensi dell´art. 40 comma 5 - ter della Legge 29 Luglio 2021, n° 108 applicando la tariffa prevista dalla Legge 160 del 2019 e precisamente il comma 831 bis dell´art. 1.
Nel predetto comma 831 bis si afferma che il canone di EUR. 800,00 annui è applicabile solo nel caso in cui non rientra nelle previsioni del comma 831, ossia "Per le occupazioni permanenti del territorio comunale, con cavi e condutture, da chiunque effettuata per la fornitura di servizi di pubblica utilità, quali la distribuzione ed erogazione di energia elettrica, gas, acqua, calore di servizi di telecomunicazioni.........sulla base del numero delle rispettive utenze moltiplicate per la seguente tariffa forfettaria: Comuni fino a 20.000 abitanti EUR.1,5".
Si chiede, pertanto, in virtù della predetta normativa, se debba applicarsi quanto previsto dal comma 831 bis per il canone di EUR. 800,00 annui oppure, constatato che l´attuale antenna ha una occupazione permanente ed è installata con cavi, conduttori,... ecc. si debba effettuare il calcolo previsto dal comma 831, ossia mediante il numero di utenze per la tariffa di 1,5 per i comuni inferiori a 20.000 abitanti, precisando che qualora l´importo sia inferiore a EUR.800,00 si applicherà quest´ultimo.
Si rappresenta, altresì, che l'art. 62 del Regolamento comunale per l'applicazione del Canone Patrimoniale di Concessione, Autorizzazione o Esposizione pubblicitaria, testualmente recita:
"Articolo 62 - Occupazioni con antenne e ripetitori
1. Le occupazioni realizzate con Stazioni Radio Base per la telefonia cellulare, gli impianti di comunicazione elettronica per emittenza radio e televisiva, e i ponti radio per emittenza radio e TV anche con l'utilizzo di antenne paraboliche, sono soggette al canone tutte le volte che occupano aree demaniali o appartenenti al patrimonio indisponibile del Comune.
2. Per impianto si intende un singolo apparato fisso di un operatore completo di ricetrasmittenza costituito da traliccio o sostegno in generale, apparati tecnologici, elementi meccanici, elettrici, radioelettrici, strutture complementari, antenne, parabole, cabine per ospitare centraline di alimentazione ed in generale ogni strumentazione dedicata al funzionamento della struttura compresi i collegamenti elettrici, contattori energia ecc..
3. Qualora l´atto di concessione preveda uno scambio di prestazioni di servizi, ai sensi del comma 816 della L. n. 160/2019, l´occupazione non è assoggettabile al canone disciplinato dal presente regolamento. Allo stesso modo non sono assoggettabili a canone unico patrimoniale gli atti di concessione relativi ad aree in cui, rispetto al totale della superficie, la frazione occupata dagli impianti di cui al comma 2, risulta non prevalente.
4. Fatto salvo il caso di cui al comma precedente, l´occupazione realizzata attraverso l´installazione di impianti di cui al presente articolo è soggetta al canone patrimoniale quantificato ai sensi dell´art. 1, comma 831-bis, della L. n. 160/2019.
5. I contratti di concessione in essere alla data di entrata in vigore del presente Regolamento continuano ad avere efficacia fino alla loro scadenza." -
TARI e pertinenze, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Un contribuente, non residente, è proprietario di un appartamento e di un locale di deposito.
Nel regolamento TARI, per i non residenti, è prevista una riduzione.
La domanda è: il locale di deposito può essere considerato come pertinenza? -
Affidamento gestione coattiva riscossione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
Il mio ente ha affidato la riscossione coattiva delle entrate tributarie e non ad una società privata.
Il comune pagherà un aggio sull'effettivamente incassato.
E' necessario comunicarlo alla Corte dei conti?
Tale società è da considerarsi come un agente contabile e quindi essere soggetta a rendiconto? -
Notificazione solleciti e avvisi TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
La notificazione dei solleciti di pagamento TARI e degli avvisi di accertamento esecutivo TARI a persone definitivamente irreperibili deve essere eseguita con la procedura prevista dall´art. 143 c.p.c. oppure con la procedura di cui all´art. 60 lett. e) del D.PR. 600/1973? -
IMU e fabbricato parrocchiale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
E´ possibile esentare a fini IMU il fabbricato che la parrocchia concede in comodato gratuito a una cooperativa sociale? -
IMU dopo separazione consensuale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Una "omologa" di separazione consensuale dove, nella proposta dei coniugi si prevede che "i figli minori sono affidati ad entrambi i genitori in modo condiviso con coabitazione e residenza presso la madre nella casa familiare" di proprietà al 50 tra i due ex coniugi, va considerata un´assegnazione giudiziale a tutti gli effetti anche tributari sul coniuge fuoriuscito?
Oppure:
- il padre deve l´Imu come seconda casa per il suo 50%?
- l'intero onere contributivo è a carico della madre (quindi esonerata come residente per l'intero 100%)? -
Vendita immobili inseriti nell'attivo di una procedura fallimentare e IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Il Comune ha una somma pari a diversi milioni di euro tra i residui attivi per tributi non pagati relativi al dissesto di un´azienda poi sfociato in una procedura fallimentare.
Il Tribunale ci ha comunicato che diversi immobili del patrimonio del fallimento sono stati venduti con un incasso rilevante ma purtroppo non ancora sufficiente per soddisfare i creditori di grado 20esimo ai quali il Comune appartiene per i crediti maturati ante-dichiarazione di fallimento.
Però, dalla data di dichiarazione del fallimento l'IMU non pagata (di importo ingente), salvo errori, dovrebbe essere direttamente prelevata dal ricavato della vendita dei cespiti a cui la stessa imposta si riferisce, in virtù della procedura speciale di legge che impone al curatore entro 90 giorni dalla vendita dell'immobile di versare l'imposta dovuta per tutto periodo di durata della procedura fallimentare.
Trattandosi per la buona parte di fabbricati di categoria D, a chi compete l´incasso dell´imposta di cui sopra?
Da Anutel, a cui abbiamo posto il quesito, abbiamo ricevuto l´08/03/2022 questa indicazione:
"per quanto riguarda il fatto che l'imposta sia originariamente di competenza dell'Erario, in quanto fabbricato di categoria D, nulla rileva essendo riservato al Comune ogni atto successivo alla autoliquidazione; questa fase può farsi sicuramente rientrare in quella accertativa".
Ci confermate la correttezza del parere di Anutel e quindi che possiamo procedere all´emissione dei moduli di pagamento F24 con l´indicazione che prevede che l´incasso sia canalizzato sulle casse comunali? -
Autotutela dopo giudicato favorevole, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Tizio è destinatario di un avviso di accertamento relativo ad un´area fabbricabile per l´anno di imposta 2013.
Contesta il dovuto prima in CTP e successivamente in CTR.
In entrambi i casi vengono riconosciute le ragioni del Comune e Tizio viene condannato alle spese.
La sentenza passa quindi in giudicato.
Successivamente al giudicato, Tizio comunica che, essendo la madre coltivatrice diretta in pensione, in qualità di comproprietario del terreno, avrebbe diritto all´esenzione ai sensi dei commi 741 e 743 della L. 160/2019 e formula richiesta di autotutela all´ente.
L´ente nega l´autotutela ai sensi dell´art. 2 comma 2, d.m. 11 febbraio 1997, n. 37, visto il giudicato sostanziale in favore dell´amministrazione.
Si richiede pertanto cortesemente se il Comune abbia correttamente operato negando l´autotutela al contribuente oppure se possa essere corretta la seguente ricostruzione alternativa: "Tizio paga il dovuto da sentenza (tributo + sanzioni + interessi + spese legali) e il Comune, successivamente, rimborsa solo il tributo".
In quest´ultimo caso, dato che lo status di coltivatrice diretta in pensione è stato solo asserito, si chiede se sia corretto richiedere documentazione in merito al contribuente e, eventualmente, quale sia il documento attestante la posizione di pensionata agricola. -
Decadenza avvisi di accertamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
L´Agenzia delle Entrate e il nostro Comune hanno ricevuto un ricorso in CTP avverso una cartella di pagamento relativa a 3 avvisi di accertamento IMU.
a) Il primo avviso relativo al 2014 notificato il 31/10/2017 e divenuto definitivo il 30/12/2017;
b) Il secondo avviso relativo al 2015 notificato il 3/10/2018 e divenuto definitivo il 2/12/2018;
c) Il terzo avviso relativo al 2016 notificato il 3/10/2018 e divenuto definitivo il 2/12/2018.
Tra i motivi eccepiti dal contribuente c´è anche la decadenza del Comune per l´iscrizione a ruolo degli avvisi di accertamento in quanto la notifica della cartella è avvenuta il 17/06/2022 e quindi oltre "il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l´accertamento è divenuto definitivo" (art. 1, c. 163, legge n. 296/06).
Sulla questione però sono intervenute proroghe a seguito dell´emergenza COVID.
Si chiede:
a) Qual è la normativa di riferimento che ha prorogato i termini decadenziali per l´iscrizione a ruolo a seguito dell´emergenza COVID e quale erano i termini decadenziali per gli avvisi sopra indicati?
b) E´ necessario che il Comune si costituisca in giudizio o è sufficiente che lo faccia l´Agenzia delle entrate?
Oppure è necessario farlo congiuntamente. -
Proroga versamento per il 2020, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni
- Imposta sulla pubblicità: rettifica ed accertamento d'ufficio
Questo comune deve emettere avvisi di accertamento e ritardato pagamento per imposta sulla pubblicità per l´anno 2020.
Si chiede: per l'anno 2020, anno interessato dai decreti Covid e da slittamento di scadenze, il termine del versamento dell'imposta di pubblicità è stato prorogato oppure è rimasto invariato?
Non ho trovato nessun decreto di proroga, per cui ritengo non sia stata prorogata la scadenza. -
Accertamento per omesso pagamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni
Questo comune deve accertare nel 2022 un´azienda che nel 2018 ha presentato al servizio tecnico del comune regolare domanda per installazione di un´insegna superiore a metri 5, luminosa e inoltre la ditta ha sede in altro luogo ma non avendo effettuato la denuncia per la pubblicità non ha mai effettuato il pagamento.
Per cui l´imposta di pubblicità era dovuta.
Ora chiedo: visto quanto previsto dall´art. 8 e 10 del D.Lgs 507/93, posso accertare l´omessa dichiarazione e versamento dal 2019 recuperando imposta e sanzioni avendo come documentazione probatoria l'autorizzazione rilasciata dall´ufficio tecnico oppure è possibile solo dall'anno corrente 2022? -
Rateazione concessa e ricorso in CTR, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- TARI
A seguito della mancata iscrizione di un immobile ai fini TARI, il Comune ha emesso nei confronti della proprietaria avviso di accertamento per omessa dichiarazione.
La contribuente procede al ricorso in Commissione Tributaria Provinciale, il quale viene respinto condannandola al pagamento della tassa e delle spese processuali.
La contribuente, a seguito della sentenza, chiede al Comune la rateizzazione sia della tassa che delle spese processuali.
La richiesta viene accolta e la contribuente ottempera al pagamento delle prime rate, nel rispetto delle scadenze.
Successivamente procede nel formulare ricorso in appello in Commissione Tributaria Regionale.
Il nostro quesito è: può la ricorrente procedere al ricorso in appello pur avendo avviato un piano di rientro tramite rateazione dopo la sentenza della CTP? -
TARI e autorimesse, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- TARI
Un contribuente proprietario di un immobile censito in categoria C2 (magazzini, ecc.) chiede l'esonero dalla TARI in quanto dichiara che l'immobile risulta vuoto e privo di allacci luce e acqua.
E' corretto concedere l'esenzione oppure questi tipi di immobili (box auto, autorimesse, cantine, depositi, garage e parcheggi) sono sempre soggetti al pagamento della tassa rifiuti in ragione del fatto che sono produttivi di rifiuti in via presuntiva? -
Pertinenza per immobile rurale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente oggetto di accertamento Imu 2016 coltivatore diretto con abitazione principale e pertinenze C2, C6 con i requisiti della ruralità può usufruire di un´ulteriore pertinenza C2 iscritta catastalmente come immobile urbano? -
Immobile con impegno a divisione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- IMU e TASI
Un contribuente ha acquistato un´abitazione composta da due unità con agevolazione prima casa con l´impegno a fondere le due unità.
Tale operazione deve avvenire entro due anni.
Ai fini IMU come vengono considerate le due unità?
Entrambe con esenzione per abitazione principale oppure fino alla data dell'unione solo una può essere considerata abitazione principale? -
Nomina dei funzionari della riscossione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
Uno dei più spiccati profili di novità della procedura di nomina dei nuovi funzionari responsabili della riscossione prevista ai sensi dell'articolo 1 comma 793 legge 160/2019 è indubbiamente rappresentato dall'obbligo di aggiornamento professionale biennale.
Questo perché questi ultimi non hanno sostenuto l'esame di abilitazione alle funzioni secondo le regole previste dall´articolo 42 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, e successive modificazioni e cioè a mezzo concorso pubblico nazionale per soli esami, bandito di concerto tra il Ministero dell´Economia e Finanze ed il Ministero dell´Interno.
Il legislatore, di fatto, ha "liberalizzato" la formazione di nuovi funzionari della riscossione, ponendo sotto la responsabilità (esclusiva) dell'ente la nomina di queste figure, purché quest'ultimi risultino aver superato uno specifico esame d'idoneità all'esito di corsi di preparazione e qualificazione.
La norma della legge di bilancio 2020 specifica chiaramente che restano ferme le idoneità già rilasciate in base alle vigenti disposizioni di legge e dunque tutte le abilitazioni permanenti conseguite ai sensi dall´articolo 42 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, e successive modificazioni.
Dalla lettura della norma solo coloro che risultano nominati mediante la procedura semplificata di cui al comma 793 prima citato, e non quelli che hanno l´abilitazione rilasciata dal Ministero dell´Interno sine die secondo le precedenti regole, mantengono l'idoneità all'esercizio del proprio ministero con il necessario espletamento di apposito percorso di aggiornamento professionale con cadenza biennale.
È corretta tale interpretazione? -
Riduzione IMU pensionati AIRE, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Quali sono i requisiti necessari per applicare a far data dal 01.01.2022 la riduzione dell'IMU del 62,50% ai residenti AIRE titolari di pensione? -
Accertamento canone e pubblicità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
- Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
Questo comune accerta nel 2022 un´azienda che nel 2018 ha presentato al servizio tecnico domanda per installazione di insegna superiore a metri 5, luminosa e inoltre la ditta ha sede in altro luogo.
Per cui l´imposta di pubblicità era dovuta.
L´azienda però non ha mai presentato denuncia né ha mai pagato l´imposta di pubblicità allora dovuta.
Ora chiedo: visto quanto previsto dall´art. 8 e 10 del D.Lgs 507/93, posso accertare l´omessa dichiarazione e versamento dal 2019 recuperando imposta e sanzioni?
Dal 2021 è in vigore il canone unico: come recuperare il mancato canone?
Esiste un modello di accertamento con sanzioni da applicare? -
Superficie TARI di immobile non finito, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Come mi devo comportare per il calcolo della superficie TARI di una casa che è dichiarata finita catastalmente ma che il proprietario dice di occupare solo per il primo piano in quanto il secondo è ancora allo stato grezzo pur avendo gli infissi esterni? -
IMU e casa coniugale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- I.C.I. - Soggetti passivi
Dopo la Legge 160/2019 cosa cambia per l'IMU per la casa familiare assegnata dal giudice al genitore affidatario dei figli a seguito di separazione o divorzio, nel caso di figli maggiorenni e non più a carico del genitore?
L'ex coniuge che non abita la casa deve pagare la sua parte? -
IMU su area edificabile affittata a coltivatore diretto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente è proprietario di terreno, valorizzato come area edificabile, su cui ha sempre pagato l´IMU.
Dal 2021 sottoscrive un contratto con un coltivatore diretto di affitto del terreno.
Il terreno diviene esente IMU perchè affittato a coltivatore diretto che non è il proprietario?
Secondo noi continua ad essere soggetto IMU per area edificabile. -
Accettazione eredità con beneficio d'inventario - Pagamento IMU e TARI ed emissione avvisi di accertamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
L'ente ha emesso un avviso di accertamento IMU 2017 a carico di un contribuente deceduto il 28/04/2017, i cui eredi, quattro soggetti coobbligati al 25 percento, hanno presentato atto di accettazione di eredità con beneficio d'inventario chiedendo la sospensione di IMU e TARI sino alla definizione dell'eventuale accettazione dell'eredità.
Alla luce della normativa vigente e per non incorrere nei termini decadenziali, visto il termine decennale dell'accettazione dell'eredità, è corretto procedere con la notifica nelle mani dei coobbligati di un avviso di accertamento (ai sensi della L.160/19) intestato al de cuius?
Ciò al fine di rispettare allo stesso tempo il credito dell'ente e la scissione dei patrimoni tra i beni che l'erede con beneficio d'inventario riceve e il patrimonio personale dell'erede stesso. -
Notifica del ruolo coattivo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
- Concessionario della riscossione - Mancato rispetto del termine di notifica della cartella
TARI 2012: accertamento notificato nel 2017.
Successivamente è stato approvato il ruolo coattivo e trasmesso all´Agenzia entrate/riscossione (dicembre 2020).
L´Agenzia rende esecutivo il ruolo a febbraio 2021.
Il cittadino fa ricorso per prescrizione (ruolo coattivo oltre i 3 anni).
Come per gli accertamenti, vale la data di approvazione e trasmissione del coattivo (2020) oppure quando l´Agenzia lo ha reso esecutivo (2021) (se possibile, gradirei ricevere indicazioni su riferimento normativo certo)? -
Classificazione attività a fini TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
- Articolazione della tariffa di igiene urbana
Un contribuente titolare di attività con vendita di confetti, dolciumi, liquori e coloniali in genere viene tassato a fini TARI con classificazione nella categoria 25 (Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari).
In merito ha presentato istanza di riclassificazione, indicando tra l'altro, che il suo codice ATECO rientra nella vendita di generi alimentari, precisando che non produce umido e presentando richiesta di tassazione con classe 14 (Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze), in quanto tra le varie attività che svolge (ricomprese nella precedente classificazione) vi è anche quella di erboristeria.
Si chiede parere in merito a una corretta classificazione per quanto sopra indicato. -
IMU e canone concordato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Un contribuente che ha presentato nell'anno 2021 la dichiarazione di riduzione IMU per i contratti a canone concordato chiede il rimborso per l´imposta versata in eccedenza per gli anni dal 2017 al 2020 (inizio contratto di locazione 01/02/2017).
È possibile concedere il rimborso nonostante la dichiarazione sia stata presentata in maniera tardiva? -
Validità del piano regolatore, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Premesso che lo scrivente Comune sta procedendo ad approvare il nuovo Piano Regolatore Generale e che le norme prevedono che, dal momento dell'adozione del medesimo da parte del Consiglio Comunale, le aree inserite nel Piano sono da considerarsi edificabili e quindi soggette ad IMU, si chiede di conoscere se per adozione si intende il progetto preliminare di PRG oppure quello definitivo.
Nel caso specifico il nostro Comune ha già adottato il progetto preliminare di PRG: le aree sono già da considerare edificabili e quindi soggette ad IMU oppure occorre attendere l'adozione del progetto definitivo di PRG? -
Determinazione superficie tassabili TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
In ossequio alla normativa Tari attualmente vigente, si chiede quale sia la superficie delle unità immobiliari di categoria A/B/C da utilizzare per il calcolo della Tari:
a) 80% della superficie catastale
b) superficie dichiarata
c) superficie calpestabile.
Al contempo si chiede:
- qualora la superficie dichiarata sia inferiore all'80% della superficie catastale, quale criterio si debba adottare fra l'ipotesi a) e c) di cui sopra.
- qualora la superficie dichiarata sia superiore all'80%, ma inferiore a quella calpestabile, quale criterio si debba adottare. -
Esenzione per immobili di associazione sportiva, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente affitta a un´associazione sportiva dilettantistica un immobile cat. D/6 con contratto di locazione registrato nel 2017.
Dal 2019 il contribuente cessa di pagare l´IMU.
Esistono cause di esenzione specifiche?
In caso di affitto, vale l'esenzione dal pagamento del tributo? -
Sollecito e liquidazione in un unico atto TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Si chiede se, a seguito di un´attività di controllo delle posizioni TARI, sia possibile procedere con l'emissione di un atto unico contenente il sollecito e la liquidazione con sanzioni e interessi, pur non essendo stata prevista tale fattispecie nel regolamento in vigore.
Si chiede, al contempo, se fosse possibile avere un fac-simile di tale provvedimento.