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Requisiti per essere IAP a fini IMU

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  • IMU e Imposta comunale sugli immobili
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Quesito

Un contribuente ha presentato dichiarazione IMU 2019, richiedendo l'esenzione dal pagamento dell'imposta per alcune aree fabbricabili in quanto I.A.P.

E' stato riconosciuto dalla Regione Sardegna IAP e risulta iscritto alla previdenza agricola.

Verificata la documentazione dal punto di vista fiscale, non risulta rispettato il requisito temporale e reddituale previsto dall´art. 1 comma 1 del D.lgs. 99/2004, in quanto il contribuente, svolgendo altra attività di trasporto su strada (full time), non è imprenditore agricolo professionale.

La nostra risposta è stata la seguente:

"A livello di fiscalità locale, la definizione di agricoltore più recente a cui fare riferimento per l´applicazione IMU, è l´articolo 1 comma 1 del Decreto Legislativo n. 99 del 29 marzo 2004 che è tuttora in vigore.

Per l'imprenditore che operi nelle zone svantaggiate di cui all'articolo 17 del citato regolamento (CE) n. 1257/1999, i requisiti di cui al presente comma sono ridotti al 25%.

Nel caso specifico il Comune di Villamar si trova in zona svantaggiata e i requisiti sono ridotti al 25%.

I tre requisiti che devono coesistere sul contribuente per rivestire la qualifica di imprenditore agricolo professionale sono pertanto i seguenti:

o requisito temporale,

o requisito reddituale;

o requisito previdenziale.

Dall´analisi del modello Unico persone fisiche e modello iva 2020 (imposta 2019) scaturisce che:

- Il requisito temporale non risulta rispettato in quanto ha una certificazione unica per lavoro dipendente a tempo pieno.

- Il requisito reddituale non risulta rispettato in quanto il reddito complessivo indicato al rigo RN1 è pari a EUR. 24.328,00, composto da EUR. 24.048,00 indicato al rigo C1 reddito da lavoro dipendente e da EUR. 280,00 indicato al rigo B1 reddito da abitazione principale poi detratto dal reddito complessivo al rigo RN2.

Il reddito complessivo da lavoro è quindi pari a EUR. 24.048,00, mentre il reddito da lavoro ricavato dall´attività agricola non risulta dichiarato, in quanto si rileva un risultato negativo, tenuto conto che i ricavi sono inferiori ai costi indicati nella dichiarazione IVA.

Il requisito reddituale non è quindi rispettato perché il reddito è totalmente proveniente da attività diversa da quella agricola, tenuto conto che la proporzione non è tra i ricavi e il reddito complessivo, ma tra i diversi redditi visto che la norma prevede che il requisito è rispettato quando il contribuente ricavi dalle attività agricole almeno il 50% (o il 25% per le aree svantaggiate) del proprio reddito globale da lavoro.

La normativa nazionale in materia di imposta municipale propria e di fabbricati strumentali all´attività agricola fissa parametri puntuali per fruire dei benefici fiscali, peraltro non rientranti nelle competenze regionali."

La risposta del contribuente è stata la seguente:

"1. il requisito temporale al contrario da quanto da voi riscontrato il requisito risulta rispettato, il lavoro dipendente a tempo pieno è di 8 ore al giorno, 40 ore settimanali, la giornata dura 24 ore, togliendo 8 ore di riposo le altre ore rimanenti si possono benissimo dedicare al lavoro agricolo, tra cui anche il sabato e la domenica.

2. per il requisito reddituale nell´analisi del modello unico 2020 e dichiarazione Iva 2020 (periodo imposta 2019) bisogna tenere conto del fatto che i costi dell´anno 2019 comprendono l'acquisto di un mezzo ad uso strumentale (facendo percio lievitare i costi) ed inoltre bisogna aggiungere i contributi pubblici percepiti (comunitari, statali, regionali) nell'anno 2019 (che vi comunicheremo) che riducono i costi e non sono tassati e pertanto non rilevabili nelle dichiarazioni. Inoltre la presenza di specifiche condizioni come ingenti investimenti aziendali, perdite del raccolto per eventi naturali (pioggia e siccità) e incendi dolosi, i prodotti agricoli non venduti ma stoccati in magazzino distorcono l´informazione riguardo il reddito prodotto dall'attività agricola.

Pertanto per determinare il reddito agrario si tiene conto del volume d 'affari, essendo tutto il resto condizionato da molte variabili."

Che linea ci consigliate di seguire?

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