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FORMULApiù Polizia locale e Commercio

Quesiti

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513 quesiti · pagina 12 di 13

  1. Commercio alimentare e somministrazione di alimenti e bevande - requisito professionale - validità, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Somministrazione di alimenti e bevande
    L'acquisizione del requisito professionale per l'avvio dell'attività di commercio relativo al settore merceologico alimentare e di somministrazione di alimenti e bevande è valido solo sul territorio nazionale o è valido anche in tutti i Paesi della Comunità europea?
  2. Attività ambulante di cenciaiolo e ferrivecchi, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Commercio su aree pubbliche
    Facendo riferimento al commento sull´attività indicata in oggetto estratto dal n. 37/2010 di PL.COM, si chiede cortesemente un parere in merito al procedimento da adottare al fine di regolarizzare una vecchia certificazione d´iscrizione nel registro degli esercenti mestieri ambulanti rilasciata da questo Comune nella persona del Sindaco nel 1984 ad un nostro residente ai sensi dell´art. 121 TULPS, abrogato. Essendo mestiere ambulante non necessita di iscrizione al relativo registro (come faccio a farmi certificare che compera stracci e ferro e li rivende su area pubblica, nel caso fosse possibile rilascio l´autorizzazione al commercio su area pubblica di cui alla L.R. 6/2010?) oppure non rientrando nella fattispecie devo considerarla come attività di gestione rifiuti con iscrizione all´Albo Gestori Ambientali (sicuramente improponibile nel caso specifico!).
    Sperando di essere stato sufficientemente chiaro, chiedo un parere e sentitamente ringrazio.
  3. P.E. - paletti parapedonali su marciapiede pubblico - rilascio autorizzazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Polizia Amministrativa
    • Autorizzazioni di polizia amministrativa
    Si chiede cortesemente parere in merito al posizionamento su marciapiede pubblico di paletti parapedonali in adiacenza ad un pubblico esercizio.
    Trattasi di marciapiede di dimensioni ridotte (circa 90 cm.) ed il posizionamento, previo autorizzazione comunale, sarà a spese dell´esercente con la finalità di garantire la sicurezza degli avventori e dei pedoni in transito (n.b.: in realtà la finalità è quella di porre un ostacolo antisfondamento della vetrina, a seguito dell´ultimo accaduto in base al quale il locale ha subito un furto con le modalità di sfondamento tramite veicolo). Si può rilasciare autorizzazione in merito?
  4. Medie strutture di vendita - parcheggi, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Medie e Grandi superfici di vendita
    Per quanto riguarda le medie strutture di vendita autorizzate da molto prima del D.Lgs. n. 114/1998 e della L.R. Lazio n. 33/1999, in caso di variazioni quali cambio di società, della sede legale, ecc., che comunque necessitano di un nuovo atto autorizzatorio, è necessario che la struttura osservi le norme circa il dimensionamento dei parcheggi? Spesso queste attività si trovano nel centro storico o in zone limitrofe dove è difficile, se non impossibile rispettare la normativa riferita al dimensionamento dei parcheggi a causa dell'avvenuta edificazione e quindi dell'assenza di aree o spazi da destinare a tale finalità; al contempo non è nemmeno da sottovalutare il ruolo di tali realtà produttive in termini di servizio offerto da anni alla cittadinanza.
    Esiste un sistema che, nel rispetto della legge, possa ovviare a questo problema e possa così conciliare le due necessità sopra evidenziate?
  5. Media struttura di vendita - mancanza requisiti urbanistici e igienico-sanitari, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Medie e Grandi superfici di vendita
    Media struttura aperta dal 1999, presentata variazione ragione sociale nel 2012 e, nella riesamina della pratica, è emerso che non ci sono i requisiti urbanistici (infatti trattasi di destinazione d'uso C02) e igienico-sanitari. Come procedere? Quali strumenti ha l'Ufficio a disposizione per l'eventuale sospensione/revoca dell'attività? Quali sono i riferimenti normativi in situazioni simili?
  6. Pubblico esercizio - ampliamento superficie, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Somministrazione di alimenti e bevande
    I nostri agenti di Polizia Locale durante un sopralluogo presso un esercizio di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (ristorante - bar) hanno accertato l´avvenuto ampliamento dei locali di somministrazione attraverso l´unificazione con attiguo locale che precedentemente era usato per sala pluriuso di adiacente condominio. Gli agenti procederanno verso l´illegittimità urbanistico - edilizia, ma si trovano in difficoltà nell´applicare la sanzione amministrativa prevista per lo svolgimento dell´attività di somministrazione senza autorizzazione, in quanto al momento della loro visita nella superficie ampliata, pur essendo stata predisposta per il funzionamento (tavoli, sedie, tovaglie: non altro) non vi era effettiva presenza di clienti ed il titolare ha rilasciato dichiarazione che tale nuova sala non era mai stata usata per la somministrazione e rimarrà inutilizzata fino al reperimento della relativa autorizzazione (SCIA). Il titolare dichiarava inoltre di aver messo le tovaglie sui tavoli, che già in precedenza si trovavano nei locali, per nasconderne le brutture.
  7. Somministrazione di alimenti e bevande - requisiti professionali - controllo autocertificazioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Somministrazione di alimenti e bevande
    Leggo su questa rivista i non pochi problemi che continuano a presentarsi in sede di controllo delle autocertificazioni relative al possesso dei requisiti professionali di cui all´art. 71, comma 6, lett. b) del D.Lgs. n. 59/2010, per l´esercizio delle attività di commercio relative al settore alimentare o di somministrazione di alimenti e bevande. Il problema è che dai controlli INPS non risulta l´effettiva qualificazione del soggetto e la specifica mansione. Si dice che il MISE con propria risoluzione del 25 settembre 2009, n. 84106 consigliava opportuno che il soggetto richiedente fosse in grado di fornire prova anche mediante l´utilizzo di una documentazione alternativa e anche nel caso in cui possa limitarsi solo a dichiararne il possesso, ove si verifichino controlli successivi.
    Non ci dice però il MISE come comportarci nel caso che nei controlli successivi (tutti i casi in cui è prevista la SCIA) il cittadino ci mandi a quel paese e non riuscissimo a reperire la documentazione presso pubbliche amministrazioni. Fin dove possiamo spingerci? Non certo a minacciarne il divieto di prosecuzione dell´attività!
    Come la metteremmo, in quel caso, se il cittadino i requisiti li avesse?
  8. Distributore di carburante senza autorizzazione - sequestro per confisca - procedura, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Commercio su aree private
    Dovremo probabilmente sanzionare un soggetto per esercizio di distribuzione di carburante ad uso privato senza autorizzazione ex artt. 91/101, L. n. 6/2010 e conseguentemente effettuare il sequestro per confisca della stessa pompa.
    Dopo l'ispezione ex art. 13, L. n. 689/1981 e la redazione del verbale di accertamento amministrativo della sanzione si redige il verbale di sequestro amministrativo.
    L'opposizione allo stesso, anche immediata, ex art. 19, L. n. 689/1981, si propone al Sindaco?
    La successiva ordinanza di rigetto opposizione - ingiunzione pagamento e confisca è disposta dal responsabile del servizio tecnico del Comune? Il bene viene alienato in proprietà al Comune? Contro tale ordinanza il ricorso è al G.d.P.?
  9. Esercizio di vicinato - rivendita generi monopolio - cessione attività, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Commercio su aree private
    La titolare di un esercizio di vicinato e rivendita generi di monopolio ha presentato SCIA per trasferimento di sede dell'attività commerciale, in locali già occupati da altro soggetto, titolare di pubblico esercizio. Tutto ciò in forza della risoluzione ministeriale n. 558387 dell'8 novembre 2004 "Coesistenza di pubblici esercizi e rivendite generi monopolio nella stessa unità immobiliare, intestate a soggetti diversi". Dieci giorni dopo la presentazione della SCIA, prima di poter recarsi dal notaio, per un atto di cessione d'azienda, in favore della ditta che svolge attività di "Bar", muore. Come dovrà procedere ora? Chi avrebbe dovuto acquistare l'azienda (titolare del bar), potrà in qualche modo entrare in possesso dell'esercizio di vicinato con rivendita generi di monopolio? Se sì, come?
  10. Regione Lombardia - mercatino hobbisti e commercianti - autorizzazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Commercio su aree pubbliche
    Comune in regione Lombardia, è pervenuta una richiesta al Sindaco del mio Comune da parte di privato cittadino, riguardo la possibilità di istituire un mercatino a cadenza mensile con la partecipazione di hobbisti e commercianti.
    Tengo a precisare che nel mio comune è istituito da tempo immemorabile il mercato domenicale con la presenza di operatori commerciali regolarmente autorizzati e concessionari (25 posteggi).
    Dato che da quanto ho inteso gli amministratori sarebbero favorevoli all´iniziativa proposta, chiedo in qualità di referente dell´ufficio commercio, l´iter corretto, se esiste, per autorizzare quanto richiesto o il parere negativo giustificato.
    In Regione Lombardia non credo sia prevista la figura dell´hobbista ma di fatto la presenza di questi personaggi e l´effettuazione di mercatini di antiquariato e quant´altro è sempre più frequente e suscita le ire degli operatori commerciali.
  11. Commercio itinerante - avvio dell´attività, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Commercio su aree pubbliche
    Si richiede relativamente al rilascio delle autorizzazioni al commercio itinerante cosa si intenda per "avvio dell'attività" art. 70, comma 2, D.Lgs. n. 59/2010. La dichiarazione di avvio diviene l´unico requisito per il rilascio dell´autorizzazione? Quindi, la relativa funzione di controllo sull´effettivo avvio dell' attività in cosa consiste?
  12. Impianto distribuzione metano - aggiunta nuovi carburanti, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Commercio su aree private
    Una ditta titolare nel ns. Comune, dal 2003, di un impianto stradale di distribuzione di metano, ha presentato una comunicazione di modifica per l´aggiunta di nuovi carburanti (benzina e gasolio), ai sensi dell´art. 3, comma 2, lettere a), b), e), f) e art. 7, commi 3 e 5, della L.R. Veneto n. 23/2003, mediante l´installazione di 2 nuovi serbatoi interrati della capacita di 40 mc. ciascuno.
    Ultimati i lavori la ditta ha comunicato la corretta realizzazione delle modifiche, ai sensi dell´art. 7, comma 3, della legge regionale 23/2003 chiedendo l´aggiornamento della relativa autorizzazione.
    Considerato che:
    - le modifiche intervenute sono di rilevante consistenza, configurando quasi la realizzazione di un nuovo impianto;
    - la L.R. del Veneto risale al 2003, quando non era ammissibile considerare "modifica" l´aggiunta di benzina e/o gasolio ad un impianto di metano, in quanto, a differenza di quest´ultimo, erano prodotti soggetti a contingentamento e, pertanto, lo spirito della legge probabilmente era quello di dare la possibilità ad un distributore di carburante già autorizzato per benzina e/o gasolio di aggiungere un nuovo carburante (es. gasolio nel caso di distributore di sola benzina o il contrario);
    - l´azienda sanitaria nell´esprimere il parere di propria competenza ha rimandato la visione di alcuni documenti (dichiarazione conformità impianti elettrici, dispositivi di protezione contro scariche atmosferiche, certificato di omologazione delle colonnine di erogazione) in sede di collaudo;
    - la ditta, oltre alle modifiche sopra indicate, ha spostato la posizione di un erogatore di metano, che non rientra tra le modifiche soggette a comunicazione dall´art. 3 della L.R. s.c.;
    - il Comune ha comunque accettato la comunicazione per le modifiche intervenute, in seguito alla liberalizzazione degli impianti di carburante operata dalla recente normativa nazionale.
    Tutto ciò considerato, il Comune ritiene che l´impianto debba essere sottoposto al collaudo da parte della apposita Commissione, prevista dall´art. 9 della L.R. n. 23/2003, mentre la ditta contesta tale imposizione, poiché non prevista dalla normativa vigente (art. 9 della L.R. n. 23/02003), che prevede tale obbligo sono nel caso di "nuovi impianti, quelli trasferiti, quelli ristrutturati e quelli potenziati con i prodotti metano e GPL".
    Si chiede un Vs. parere in merito.
  13. Servizio mensa scolastica - S.C.I.A., riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Somministrazione di alimenti e bevande
    Il Comune ha affidato il servizio di mensa scolastica ad una società che svolge attività di ristorazione collettiva, mediante regolare gara d´appalto. La società svolge solo attività di somministrazione presso la scuola, poiché la preparazione dei pasti avviene presso l´azienda medesima. Si chiede di conoscere se in tal caso sia necessario che la società presenti S.C.I.A. al Comune, ai sensi dell´art. 9, lett. g), della L.R. Veneto n. 29/2007, o se sia sufficiente la registrazione all´A.S.L. ai fini igienico-sanitari, relativi ai locali della scuola ove avviene la somministrazione.
  14. Distributore di carburante senza autorizzazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Commercio su aree private
    Nel mese di marzo 2010 la Guardia di Finanza accertava a carico della ditta ROSSI violazione art. 4, co. 4, L.R. Veneto n. 23/2003 per aver installato e utilizzato un distributore di carburante ad uso privato in assenza della prescritta autorizzazione. Il distributore ed il prodotto petrolifero ivi contenuto venivano posti sotto sequestro cautelare, ex art. 354 c.p.p., per violazione di cui all´art. 46, c. 2 del D.Lgs. n. 81/2008 (normativa a tutela della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro).
    Il verbale di contestazione veniva trasmesso a questo Comune per l´applicazione delle sanzioni previste dall´art. 10 della L.R. sopra citata (sanzione pecuniaria + sanzione accessoria: confisca).
    Il Comune ingiungeva alla ditta ROSSI il pagamento della sanzione pecuniaria prevista dall´art. 10, co. 4, della legge citata e si riservava di procedere al sequestro amministrativo e relativa confisca dopo il dissequestro penale da parte della Guardia di Finanza.
    Nel mese di marzo 2012 la Guardia di Finanza provvedeva al dissequestro penale, in seguito a disposizioni da parte del Tribunale, del distributore e del prodotto petrolifero ivi contenuto.
    La Polizia Locale di questo Comune procedeva di conseguenza a porre il distributore e il prodotto petrolifero sotto sequestro amministrativo. Il verbale di sequestro amministrativo veniva inviato per le successive incombenze a questo ufficio commercio.
    La ditta ROSSI presentava al Comune istanza di dissequestro, rilevando che, nel frattempo, aveva provveduto a sanare dal punto di vista edilizio il distributore in argomento e chiedeva la non applicazione della sanzione accessoria relativa alla confisca (almeno delle attrezzature costituenti l´impianto: serbatoio, erogatori, colonnine).
    Questo ufficio rigettava, nei termini di legge, l´istanza di dissequestro in attesa di provvedere alla confisca del distributore e del prodotto petrolifero ivi contenuto.
    Questo ufficio ritiene di non poter accogliere l´istanza della ditta ROSSI e di dover procedere alla confisca e relativa vendita delle attrezzature costituenti l´impianto ed il relativo prodotto petrolifero ivi contenuto, in quanto sanzione obbligatoria prevista dall´art. 10, c. 4 della L. n. 23/2003 della Regione Veneto, per avere la ditta ROSSI installato e posto in esercizio un distributore di carburante ad uso privato in assenza della prescritta autorizzazione.
    In caso di assegnazione della vendita alla ditta ROSSI, la stessa dovrà presentare al Comune richiesta di installazione e messa in esercizio con tutta la documentazione prevista. In tal caso di ritiene che il distributore potrà rimanere nello stato dei luoghi in cui già esiste (essendo sanato dal punto di vista edilizio).
    Si chiede un Vostro parere in merito.
  15. Cessione pubblico esercizio - subentro, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Somministrazione di alimenti e bevande
    Tizio vende a Caio la propria azienda commerciale consistente nell´attività di bar, con patto di riservato dominio. Caio segnala al Comune l´inizio dell´attività per subentro a Tizio.
    Rossi, proprietario dell´immobile, avvisa il Comune di aver notificato ordinanza di convalida di sfratto per morosità nei confronti dei conduttori Tizio e Caio (quest'ultimo quale occupante dei locali).
    A questo punto il Comune, dopo aver accertato che Caio ha abbandonato i locali e si è reso irreperibile, avvia il procedimento di divieto di prosecuzione dell´attività nei suoi confronti, causa il venir meno della disponibilità dei locali.
    Si chiede di conoscere se il Comune debba comunicare anche a Tizio l´avvio del procedimento in questione, sapendo che la vendita era stata fatta con patto di riservato dominio.
    Nel caso in cui né Tizio, né Caio, producano al Comune osservazioni e/o memorie alcune, il Comune procede a revocare la titolarità dell´esercizio nei confronti di Caio e a riassegnare detta autorizzazione ad altro richiedente come nuova apertura. E´ corretto il comportamento del Comune?
  16. Passo carrabile a raso - rilascio autorizzazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Gestione delle procedure e modalità operative
    Buongiorno, sono a chiedere cortesemente chiarimenti in merito al rilascio di autorizzazione per passi carrabili a raso. Premetto che nel nostro Comune vige l´esenzione della tassa per occupazione del suolo pubblico e fino ad oggi si sono regolarizzati obbligatoriamente gli accessi aventi i requisiti di passo carrabile così come definito dal D.Lgs. n. 507/1993, ovvero con manufatti o interruzione di marciapiede, regolarizzando gli accessi a raso solo su richiede del proprietario così come definito dall´art. 36 del D.P.R. n. 610/1996. Si chiede se le modalità di applicazione della normativa ed il rilascio della relativa autorizzazione sono correttamente applicate, oppure se l´obbligo di regolarizzazione vige anche per i passi carrabili a raso con la sola esenzione della tassa di occupazione suolo pubblico.
  17. TOSAP - mancato pagamento posteggio area mercatale - emissione ordinanza-ingiunzione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Accertamento violazioni regolamenti e ordinanze
    • Verbale violazione a regolamenti e ordinanze comunali
    Per il mancato pagamento della TOSAP relativa a posteggio in area mercatale, dopo i solleciti inviati al titolare della licenza riguardanti il mancato versamento della tassa per gli anni 2009 e 2010, bisogna ora procedere all'emissione di una ordinanza - ingiunzione fiscale ex R.D. n. 639/1910. La questione riguarda la competenza del responsabile per l'emissione della stessa, ossia responsabile della Polizia Locale o responsabile Ufficio Ragioneria?
    Normalmente la riscossione annuale della TOSAP è curata dalla Polizia Locale per quanto concerne i posteggi del mercato, ma il responsabile dello specifico tributo non è il responsabile del settore finanziario?
    L'ordinanza non è emessa ai sensi della L. n. 689/1981 per mancato pagamento di una violazione, ma per mancato pagamento di una tassa.
  18. Personale di Polizia Municipale - provvedimento disciplinare, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Gestione ufficio di Polizia Locale
    Sono Responsabile P.L. servizio convenzionato di 5 comuni. Il Segretario di un Comune mi chiede di applicare un provvedimento disciplinare ad un Agente in quanto in occasione di malattia dopo giorno festivo, ha ricevuto visita fiscale, non ha aperto in quanto a casa da solo e problema contingente (vomito e dissenteria) non è riuscito ad aprire in tempo. Ha visto un auto allontanarsi (non dell´ASL, poi dichiarato anche dal medico), ma non ha pensato al controllo. Il medico aveva lasciato avviso nella cassetta delle lettere con l'invito a presentarsi l'indomani all´ASL. L'avviso è stato ritirato e letto 4 giorni dopo e chiaramente il dipendente non ha evaso l'appuntamento. Il Segretario del Comune mi chiede di avviare il procedimento disciplinare del richiamo verbale come atto dovuto. Chiedo: è necessario? Se sì, qual è l´iter esatto?
  19. Sanzioni amministrative del Codice della Strada - destinazione proventi, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Gestione ufficio di Polizia Locale
    • Riscossione delle sanzioni pecuniarie del Codice della Strada
    Premesso che questo Comune all´inizio del corrente anno ha installato in un tratto di strada extraurbana, denominato S.P. n. 45, una postazione fissa per il controllo elettronico della velocità con l´autorizzazione dell´Ente proprietario della strada.
    Che la predetta autorizzazione stabilisce che "il 25% degli introiti netti, previa idonea rendicontazione verificata in contraddittorio con i competenti uffici dell´Area lavori pubblici, con le modalità che verranno successivamente comunicate e con cadenza quadrimestrale, a decorrere dal 01.01.2012, dovranno essere versati alla scrivente Amministrazione".
    Per quanto sopra si chiede, in attesa della risposta da parte della Corte dei conti, Sezione Regionale di controllo per il Veneto, se questo Comune deve versare all´Ente proprietario della strada, sino al 31 agosto 2012 quanto citato nell´autorizzazione rilasciata.
  20. Gestione corrispondenza atti di P.G., riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Polizia Giudiziaria
    • Attività di Polizia Giudiziaria
    Buongiorno, è corretto che l'impiegato comunale o Amministratore del Comune che si occupi di smistamento e protocollo posta possa aprire la posta indirizzata al Comando di Polizia Locale, in particolar modo inerente ad atti di Polizia Giudiziaria o di Ordine Pubblico? Oppure tali atti sono da considerarsi come riservati?
  21. Il volontario ambientale comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    I comuni possono nominare i volontari ambientali comunali o Ispettori ambientali volontari?
  22. Art. 167 C.d.S. - Massa complessiva a pieno carico in eccesso, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    • Trasporto rifiuti
    Durante un controllo ambientale su strada, l´agente di Polizia Locale, osservando il Formulario di identificazione del rifiuto, nota che la massa complessiva a pieno carico è eccedente rispetto a quella indicata sulla carta di circolazione. Che normativa si applica in questo caso? A chi si deve contestare l´illecito amministrativo?
  23. Sanzioni a carico delle ditte cancellate d´ufficio dall´Albo Nazionale Gestori Ambientali, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    • Trasporto rifiuti
    Durante un posto di controllo stradale se si accerta che l´impresa non è iscritta All´Albo Nazionale Gestori Ambientali, successivamente Delibera n. 2 del 23 Gennaio 2012, che sanzioni si applicano?
  24. Veicoli fuori uso, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    • Veicoli fuori uso
    Quando si può considerare in veicolo fuori uso e quando un rifiuto?
  25. Adempimenti ambientali da parte di privati, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    • Trasporto rifiuti
    I singoli privati che producono e che trasportano rifiuti non pericolosi devono soddisfare gli adempimenti ambientali?
  26. Controllo presso un frantoio oleario, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    • Tutela delle acque
    Quali atti devono essere redatti durante un controllo presso un frantoio oleario?
  27. Deposito incontrollato di rifiuti - principio di specialità, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    • Rifiuti abbandonati
    Se in un´area è stato accertato un deposito incontrollato di rifiuti, ove sono anche presenti veicoli fuori uso, quale normativa si applica?
  28. Rottami ferrosi - commercio ambulante, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    • Trasporto rifiuti
    A quali adempimenti è tenuto chi effettua il commercio ambulante di rottami ferrosi?
  29. Trasporto di rifiuti pericolosi: se nel formulario è indicata la classe H14 è obbligatoria la procedura ADR (L. 24 marzo 2012, n. 28), riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    • Trasporto rifiuti
    In materia di trasporto di rifiuti pericolosi, se nel formulario è indicata la Classe H14, tali rifiuti sono sottoposti alla disciplina dell´ADR?
  30. Terre e rocce da scavo, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    • Trasporto rifiuti
    Un'impresa effettua al competente ufficio territoriale la comunicazione in materia di terre sa scavo in relazione a lavori edili. L'impresa ha già deciso di convogliare con piccoli mezzi la terra prelevata e destinata a riutilizzo, in una sua sede fuori comune dove verrà depositata in attesa del raggiungimento di un'adeguata quantità da spostare con autocarri più capienti verso il luogo di riutilizzo. Può essere depositata la terra presso altra sede in attesa dell'effettivo riutilizzo?
  31. Trasporto rifiuti da manutenzione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    • Trasporto rifiuti
    Per i rifiuti da manutenzione quali adempimenti devono essere effettuati per il trasporto?
  32. Siti contaminati - inizio delle attività di caratterizzazione - comunicazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    • Rifiuti abbandonati
    In merito ad attività di caratterizzazione al momento di effettuare delle indagini si prevede il campionamento dei terreni, delle acque sotterranee, dei sedimenti fluviali e delle acque superficiali. È corretto inviare alla Ditta la comunicazione di inizio delle attività di caratterizzazione informandoli di poter assistere alle attività di campionamento con un tecnico delegato e di poter assistere all'apertura dei campioni?
  33. Vigilanza in materia di acque, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    • Tutela delle acque
    Come si concretizza la vigilanza in materia di acque?
  34. Diserbanti su aree pubbliche - utilizzo, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    Qual è l´utilizzo dei diserbanti in area pubbliche?
  35. Rifiuti - F.I.R. - scheda di trasporto, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    • Trasporto rifiuti
    Durante il trasporto di rifiuti è sufficiente il F.I.R. o occorre anche la scheda di trasporto?
  36. L´analisi e il prelievo di campioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Vigilanza ambientale
    • Tutela delle acque
    L´analisi e il prelievo di campioni da quali norme sono disciplinati?
  37. Sanzioni amministrative - contestazione immediata illecito - verbale consegnato successivamente al trasgressore, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Accertamento violazioni regolamenti e ordinanze
    • Verbale violazione a regolamenti e ordinanze comunali
    Il 1° settembre, a seguito di una violazione all'ordinanza balneare accertata il 23 giugno, viene redatto un verbale dalla Capitaneria di Porto. Nella descrizione dei fatti non viene indicata la motivazione per la quale il verbale non è stato redatto immediatamente all'atto dell'accertamento ma si dichiara che "... durante il servizio di vigilanza si rilevava la presenza del veicolo, ecc.". Si dichiara inoltre che l'illecito veniva contestato immediatamente al trasgressore. Nel verbale sono presenti inoltre le dichiarazioni rese dal trasgressore.
    È una sufficiente motivazione per il fatto che il verbale non è stato redatto e consegnato immediatamente? Per tali violazioni l'indicazione del motivo per cui non si è proceduto alla contestazione immediata con la redazione e consegna del verbale al trasgressore è obbligatoria? Cosa si intende esattamente per contestazione immediata dal momento che il verbale è redatto successivamente?
  38. Contrassegno invalidi - costo rilascio a carico del cittadino, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Gestione ufficio di Polizia Locale
    Un´Amministrazione comunale vorrebbe far pagare ai cittadini il rilascio dei contrassegni invalidi, è possibile?
  39. Camion parcheggiato a ridosso di abitazione - regolamento di polizia urbana, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Polizia Locale
    • Accertamento violazioni regolamenti e ordinanze
    • Verbale violazione a regolamenti e ordinanze comunali
    Il Sig. omissis parcheggia il proprio camion centinato con telone all'interno della sua proprietà ma a ridosso del muro dell'abitazione del confinante, persona con grave disabilità, e non consente a questo di aprire il balcone o la finestra oppure ne limita l'entrata della luce. Nella fase di messa in moto del camion, d'estate, entrano anche i gas di scarico.
    Considerato che da poco il Comune ha approvato il regolamento di Polizia Urbana e all'art. 6 vieta di lasciare veicoli accesi o parcheggiare, se non ad una distanza minima di metri 2, a ridosso delle altrui abitazioni, in particolare se vi siano delle finestre sovrastanti salvo che si tratti di appositi spazi adibiti a parcheggio. La sanzione prevista è di 150 euro, con rimozione delle opere. Si chiede: è possibile applicare la norma anche all'interno della proprietà privata? In quanto la norma non mi pare chiara. E se sì, in caso di reiterata sanzione è possibile effettuare un sequestro amministrativo o penale? Oppure ci sono altre soluzioni al caso?
  40. Somministrazione alimenti e bevande - requisiti professionali, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Attività economiche
    • Commercio
    • Somministrazione di alimenti e bevande
    Si chiede se per il requisito professionale per somministrazione di cui all'art. 71, comma 6, lettera b) il quinquennio debba intendersi con riferimento all'anno solare precedente oppure in maniera puntuale conteggiando i 2 anni nel quinquennio precedente procedendo a ritroso dal momento della nomina a preposto. Es.: nel caso specifico il soggetto ha esercitato l'attività di somministrazione negli anni fino al 31 dicembre 2009, nomina a preposto il 1 giugno 2013.

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