FORMULApiù Polizia locale e Commercio
Quesiti
Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali
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Pubblici spettacoli senza scopo di lucro - autorizzazione TULPS, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Polizia Amministrativa
- Spettacoli e intrattenimenti temporanei
Se la licenza di cui all´art. 68 o 69 TULPS non è richiesta per i pubblici spettacoli organizzati in luogo aperto al pubblico, organizzati senza scopo di lucro e senza attività imprenditoriale, il locale deve essere sottoposto alla verifica di agibilità di cui all´art. 80 da parte della Commissione di Vigilanza? Posto che il locale abbia capienza inferiore alle 200 persone e non sia stata rilasciata licenza di cui sopra, si applicano le indicazioni del D.M. 1996 sulla regola tecnica di prevenzione incendi per i locali di pubblico spettacolo? Più specificatamente, in un locale comunale utilizzato per le riunioni di Consiglio comunale (agibile solo per "l´aspetto edilizio" dello stabile) viene richiesto di allestire, occasionalmente, un concerto della locale banda musicale o corale o gruppo jazz, con relativi manifesti di informazione, ecc., occorre far esprimere il parere preventivo sul progetto alla Commissione di vigilanza, e la successiva verifica? (Può essere sostituita dalla relazione di un tecnico abilitato?)
Nella sostanza, si chiede se le manifestazioni a carattere occasionale organizzate senza scopo di lucro rientrino nella sfera autorizzatoria del TULPS (artt. 68-69 e 80) e delle norme sulla prevenzione incendi o se, vista la natura non lucrativa o imprenditoriale, esse siano escluse da tale applicazione e possano essere semplicemente considerate come riunioni. -
Apertura agenzia matrimoniale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Polizia Amministrativa
- Autorizzazioni di polizia amministrativa
Un utente ha chiesto a questo ufficio di poter presentare la richiesta di autorizzazione per aprire una agenzia matrimoniale; ho chiesto informazioni alla Questura la quale mi ha risposto che la competenza per il rilascio dell´autorizzazione per le agenzie matrimoniali è ora passata in capo ai comuni, e alla Questura si presenta solamente una comunicazione; questo in base all´art. 115 del TULPS, modificato dall´art. 13 del D.L. n. 5/2012, convertito in L. n. 35/2012 e considerate le modifiche intervenute, il Comune cosa deve far presentare all´utente?
1) una comunicazione di inizio attività ai sensi dell´art. 115 del TULPS, come modificato dal D.L. n. 5/2012, con conseguente presa d´atto e avvio immediato dell´attività?
2) una SCIA ai sensi dell´art. 19 della L. n. 241/1990 (licenze di PS soggette a SCIA)?
3) una richiesta di autorizzazione per l´esercizio dell´attività?
Si chiede inoltre di sapere se l´esercizio dell´attività è subordinato al deposito di una cauzione da parte dell´interessato, come previsto dall´art. 116 del TULPS e a quanto ammonta il suo importo; oppure se tale obbligo, nonché l´ammontare della cauzione stessa, debba essere previsto dal Comune con apposito atto. -
Giochi - autorizzazione P.S., riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Polizia Amministrativa
- Giochi e videogiochi
Federazione delle Cooperative sta invitando i titolari dei negozi di vendita al minuto associati a chiedere ai propri Comuni di appartenenza la tabella dei giochi proibiti, in quanto detentori di apparecchi da gioco per bambini (giostrine "elicotteri"). Io credo che la tabella dei giochi proibiti debba necessariamente accompagnare una autorizzazione di P.S., in quanto, l´art. 110 del TULPS dice che deve essere esposta la tabella negli esercizi autorizzati alla pratica del gioco o all´installazione di apparecchi da gioco. Quindi questi negozi dovranno munirsi, prima di ottenere la tabella dei giochi proibiti, di autorizzazione a tenere i giochi ai sensi dell´art. 86, primo comma, del TULPS, non essendo collocati in attività che ne è già in possesso?
Chiedo infine, esaminando le modifiche introdotte all´art. 110 del TULPS dalla L. n. 228/2012, con le quali sono state aggiunte al comma 7 le lettere c-bis e c-ter, queste tipologie di giochi potrebbero rientrare in queste nuove fattispecie? Nel qual caso? -
Posteggio mercato settimanale - subingresso mortis causa erede produttore agricolo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Commercio su aree pubbliche
Gentile redazione gradirei conoscere se, vista la L.R. Sicilia 1 marzo 1995, n. 18, e tenuto conto dell´abrogazione della L. n. 59/1963 ad opera della L. n. 133/2008, in caso di decesso del produttore agricolo titolare di posteggio presso il mercato settimanale, l´erede, non ancora iscritto al registro delle imprese di cui all´art. 4 del D.Lgs. n. 228/2001, possa usufruire, nelle more, tramite SCIA, della deroga, prevista dall´art. 29, comma 3 della L.R. Sicilia 22 dicembre 1999, n. 28, proseguendo ad esercitare con continuità l´attività su posteggio, in considerazione che la stessa norma regionale all´art. 2, comma 2, il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114 all´art. 4, comma 2 e l´art. 4, comma 7 del D.Lgs. n. 18 maggio 2001, n. 228, statuiscono, univocamente, che ai produttori agricoli non si applica, se rientranti in determinati parametri, la legge sul commercio. -
Cessazione e riapertura esercizio di vicinato - vendita straordinaria di liquidazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Commercio su aree private
Una società (SAS) segnala in data 30/10/2012 che cesserà l´attività di esercizio di vicinato il 31/12/2012 e contestualmente comunica di effettuare una vendita straordinaria di liquidazione dal 10/11/2012 fino al 22/12/2012.
In data 18/12/2012 la società segnala di rettificare la precedente segnalazione e di cessare l´attività non più il 31/12/2012, bensì il 31/03/2013. Nel frattempo inizia ad effettuare il saldi di fine stagione.
Ora la società ci comunica di voler continuare l´attività e propone di dar seguito alla cessazione dell´attività il 31/03/2013 e di ripresentare successivamente segnalazione di inizio di nuova attività, negli stessi locali e per gli stessi prodotti.
Si chiede di conoscere:
1. Quali documenti fiscali può chiedere questo ufficio al fine di accertare l´effettiva chiusura della posizione in essere, considerato che viene riaperta una medesima attività da parte della stessa società, negli stessi locali?
2. Si potrebbe proporre alla società di ritirare la segnalazione di cessazione e trasformare, eventualmente, la vendita di liquidazione già eseguita con la motivazione "per rinnovo locali"?
3. È prevista l´applicazione di una sanzione per quanto sopra descritto?
Si precisa che la società (SAS) oltre all´unità locale oggetto di cessazione, esercita anche attività di commercio all´ingrosso e di commercio su aree pubbliche per i medesi prodotti. -
Rimessa autoveicoli distaccata in altro comune - autorizzazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Polizia Amministrativa
- Taxi e NCC
Facendo riferimento all´art. 3, comma 3 della L. n. 21/1992, cosa si deve intendere per "sede" dell´imprenditore individuale e con quali conseguenze rispetto al rilascio di nuove autorizzazioni (sia per aggiudicazione con bando di gara sia per acquisto da parte di altro operatore ai sensi dell´art. 9)? Vuol forse dire che l´imprenditore individuale residente in A che possiede in B un capannone che funge da rimessa (presidiata) per vari autoveicoli muniti di autorizzazione rilasciata dal comune B, non solo non può acquisire nuove autorizzazioni emesse dal comune B, ma occorre procedere alla revoca nei suoi confronti delle autorizzazioni rilasciate legittimamente in passato? Dalla visura della CCIAA risulta che sede dell´impresa individuale e residenza in A coincidono, mentre la rimessa in B è indicata come unità locale. -
Parcheggi privati - attività di vendita temporanea - SCIA, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Commercio su aree private
Ultimamente vanno intensificandosi le richieste di poter vendere o somministrare all'interno dei parcheggi o all'interno di aree di centri commerciali o parcheggi privati all'interno del tessuto industriale.
Premesso che non è applicabile la normativa relativa alle aree pubbliche in quanto trattasi di parcheggi o comunque aree private si chiede se tali attività siano consentite.
Trattandosi di aree private teoricamente penso vi siano solo i vincoli di natura urbanistica intesi come destinazione d'uso e mantenimento degli standard urbanistici.
Spesso sono strutture mobili ma che vanno ad insistere su aree private.
Nel caso non vi fossero impedimenti sia per il commercio che per la somministrazione occorre la SCIA? -
Bar all´interno di circolo ricreativo - perdita di requisiti di onorabilità da parte del gestore, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Somministrazione di alimenti e bevande
Dietro segnalazione della Polizia Locale, è stata emessa ordinanza dirigenziale avverso il gestore di un bar all'interno di un circolo ricreativo affiliato in quanto lo stesso ha perso i requisiti di onorabilità a seguito di patteggiamento e condanna a 1 anno e 2 mesi di reclusione per abuso di sostanze stupefacenti con sospensione condizionale della pena.
Il legale del gestore ha presentato memorie adducendo la motivazione che il patteggiamento non equivale a condanna definitiva e che la sospensione condizionale della pena non può costituire una legittimità alla considerazione della stessa quale sentenza passata in giudicato.
Domanda: è legittimo il provvedimento assunto dal Dirigente che prevede che il gestore non può continuare ad esercitare l'attività di che trattasi e più in generale le attività soggette ad autorizzazioni di Polizia a causa della perdita del requisito di onorabilità? In caso di revoca dell'ordinanza, a quali conseguenze si può incorrere? -
Esercizi di somministrazione alimenti e bevande - qualificazione professionale - riconoscimento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Somministrazione di alimenti e bevande
In relazione al riconoscimento della qualificazione professionale per l´esercizio dell´attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, di cui al comma 6, lettera b), dell´art. 71 del D.Lgs. 25 marzo 2010 n. 59, si chiede se rientra in tale fattispecie l´attività professionale prestata da un soggetto, compatibilmente al periodo richiesto da tale norma, presso impresa del settore alimentare o della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di "preposto" alla conduzione dell´esercizio, risultante dalla S.C.I.A./autorizzazione amministrativa. -
Regione Lombardia - commercio su aree pubbliche - mancato possesso carta d´esercizio e/o relativa attestazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Commercio su aree pubbliche
Regione Lombardia: in caso di mancato possesso da parte di operatore di commercio su aree pubbliche di carta d'esercizio e/o relativa attestazione deve applicarsi la sanzione prevista dall'art. 27, comma 7, della L.R. n. 6/2010? È sanzionabile anche in caso possegga solo una delle due? Se l'operatore è possesso di carta esercizio e/o attestazione cartacea, ma non ha provveduto all'inserimento su MUTA, è sanzionabile? Ai sensi dell'art. 33, comma 5, e art. 27 comma 7, L.R. n. 6/2010 non è chiaro se si debba procedere a confisca della merce nel caso l'operatore risulti però in possesso di autorizzazione e concessione. -
Attività di campeggio - catering esterno, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Polizia Amministrativa
- Attività ricettive
All´interno di un campeggio sono autorizzate le attività di spaccio interno di tipo bar e spaccio per la vendita di generi alimentari e non, che vengono svolte congiuntamente nel medesimo locale.
La società A, titolare del campeggio, ha dato in gestione tali attività ad altra società B, la quale gestisce nel medesimo comune un albergo con somministrazione aperta al pubblico e, in virtù di tale "autorizzazione", svolge attività di catering.
La società B intende svolgere attività di "catering" (con prenotazione presso il bar-negozio) anche nei confronti dei campeggiatori, nelle seguenti forme:
1.i pasti confezionati in albergo vengono portati al cliente, il quale li consuma presso il proprio camper;
2.a richiesta del singolo cliente e avvalendosi dello spazio attrezzato interno al campeggio (punti fuoco per barbecue sormontati da tettoia) a disposizione dei campeggiatori, la società B cucina delle grigliate, che il cliente finale consuma presumibilmente sempre presso il proprio camper, mancando nello spazio attrezzato i tavoli per mangiare.
Per esercitare l´attività 1, ma, soprattutto la 2, la società B necessita di autorizzazioni ulteriori oppure 1 e 2 rientrano nel catering? -
Noleggio con conducente - trasformazione in licenza taxi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Polizia Amministrativa
- Taxi e NCC
Un nostro titolare di autorizzazione NCC ha chiesto di trasformare la propria autorizzazione per l´attività di taxi.
Un paio d´anni fa era stato predisposto il regolamento per l´esercizio di taxi per trasformare un´autorizzazione NCC rimasta libera da destinare al servizio taxi, mai definitivamente approvato, in quanto poi si è provveduto al bando per l´assegnazione come NCC.
Si chiede se sia possibile con l´attuale normativa. -
Posteggio mercato settimanale - cessione per donazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Commercio su aree pubbliche
Ci è stato comunicato che un titolare di un posteggio del mercato settimanale - settore non alimentare - vorrebbe cederlo con atto di donazione al figlio. È possibile? Sull'autorizzazione quale data di scadenza dovrà essere indicata tenendo conto che il primo rilascio risale al novembre 1996? -
Gestione bar all'interno di centro sportivo polivalente comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Somministrazione di alimenti e bevande
Si chiede cortesemente parere in merito alle modalità di regolarizzazione dell´attività di somministrazione ed intrattenimento pubblico all´interno del centro indicato in oggetto dato in gestione, tramite convenzione, alla Pro Loco locale. Necessita regolarizzare bar ed area adibita a trattenimento; si presume che l´area sportiva (campi da calcio, tennis e campo giochi per bambini) siano agibili con asseverazioni rilasciate a suo tempo dagli organi preposti. In considerazioni delle ultime modifiche normative chiedo se è corretta la regolarizzazione così suddivisa per tipologia: AREA INTRATTENIMENTO. Asseverazione del tecnico comunale che dichiari l´agibilità dell´area (se circoscritta per un numero max di 200 persone) altrimenti necessita la C.C.V.L.P.S. Provinciale?
BAR: presentazione telematica al SUAP comunale della SCIA somministrazione comprensiva anche di persona con requisiti professionali. Necessita anche il verbale di sorvegliabilità, essendo attività secondaria nell´ambito dell´attività prevalente del centro sportivo?
Prevalgono le norme di sicurezza pubblica di cui all´art. 80 TULPS? L´orario di esercizio del bar deve rispettare gli orari di apertura del centro sportivo oppure può rimanere aperto oltre con eventualmente un limite massimo stabilito dall´Amministrazione (in un punto della convenzione è menzionato che il gestore delle stabilire gli orari di apertura del centro concordandoli con l´Amministrazione)?
Quanto sopra in quanto si rende necessario sanare una situazione anche in previsione dei prossimi eventi estivi che si svolgeranno in loco. -
Somministrazione di alimenti e bevande - riconoscimento qualifica professionale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Somministrazione di alimenti e bevande
Ai fini del riconoscimento della qualificazione professionale per l´esercizio dell´attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, ai sensi del comma 6 dell´art. 71 del D.Lgs. 25 marzo 2010, n. 59, si formula il seguente quesito.
Il Ministero dello sviluppo economico ha più volte ribadito, da ultimo con circolare n. 3656/C del 12 settembre 2012, che l´essere stati iscritti al REC per le tabelle rientranti nel settore alimentare e per l´attività di somministrazione può considerarsi requisito valido ai fini del riconoscimento della qualifica professionale richiesta per l´avvio dell´attività di vendita del settore alimentare e di somministrazione di alimenti e bevande. È stato ritenuto, ulteriormente, valido anche il solo superamento dell´esame di idoneità e del corso abilitante pur in carenza della successiva iscrizione al registro.
Ciò premesso, si chiede se è quindi da valutare quale condizione abilitante la mera iscrizione iniziale ovvero se incide ostativamente un´eventuale successiva cancellazione di tale iscrizione risultante dai registri camerali.
Nello specifico, si fa riferimento ad un soggetto che è stato regolarmente iscritto al REC nell´anno 1989, nella sezione speciale preposti, per l´attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e la cui posizione risulta successivamente cancellata con provvedimento camerale nell´anno 2000, in conseguenza a sentenza dichiarativa di fallimento della società in nome collettivo preponente e della persona in questione quale amministratore nonché di questi in proprio. Si precisa, altresì, che tale persona veniva iscritta al R.E.C. sulla base del requisito allora rappresentato da idoneo titolo di studio e non, quindi, in esito ad esame di idoneità. -
Somministrazione alimenti e bevande - requisiti professionali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Somministrazione di alimenti e bevande
Si chiede se può essere considerato valido requisito professionale per la somministrazione alimenti e bevande ai sensi dell´art. 71, comma 6, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59 l'aver frequentato (senza aver conseguito il diploma) l'istituto alberghiero per 5 anni, comprovato con certificazione rilasciata dalla scuola. La stessa persona ha poi ottenuto la qualifica di pasticcere previa frequenza biennale di corso professionale regionale. -
Commercio occasionale da parte di persona non iscritta alla C.C.I.A.A. - inquadramento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Commercio su aree private
Dal punto di vista amministrativo e non fiscale come va inquadrato il commercio occasionale da parte di una persona non iscritta alla camera di commercio e quindi che non svolga tale professione abitualmente?
Ad esempio la vendita di beni usati tramite internet o vendita di una collezione di minerali? -
Vendita prodotti alimentari e somministrazione alimenti e bevande - mancanza requisiti professionali - sanzioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Somministrazione di alimenti e bevande
Alla luce delle nuove disposizioni di cui all'art. 71 del D.Lgs. n. 59/2010, quali sanzioni amministrative ed accessorie si applicano agli esercizi di vendita di prodotti alimentari e di somministrazione alimenti e bevande al pubblico quando vengono a mancare i requisiti professionali? -
Regione Lombardia - media struttura di vendita - locali disgiunti uso esposizione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Medie e Grandi superfici di vendita
In un comune di 3.000 abitanti della Regione Lombardia c´è una media struttura di vendita legalmente autorizzata. In alcuni locali fronte negozio, ovviamente in altro stabile e quindi disgiunti dalla suddetta attività, l´esercente ha esposto articoli della stessa tipologia dell´esercizio autorizzato ai soli fini espositivi, senza fare alcuna comunicazione.
Si chiedono indicazioni su come considerare e, di conseguenza, come agire in merito alla fattispecie sopra descritta. -
Cessazione e riapertura esercizio di vicinato - vendita straordinaria di liquidazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Commercio su aree private
Una società (SAS) segnala in data 30/10/2012 che cesserà l´attività di esercizio di vicinato il 31/12/2012 e contestualmente comunica di effettuare una vendita straordinaria di liquidazione dal 10/11/2012 fino al 22/12/2012.
In data 18/12/2012 la società segnala di rettificare la precedente segnalazione e di cessare l´attività non più il 31/12/2012, bensì il 31/03/2013. Nel frattempo inizia ad effettuare il saldi di fine stagione.
Ora la società ci comunica di voler continuare l´attività e propone di dar seguito alla cessazione dell´attività il 31/03/2013 e di ripresentare successivamente segnalazione di inizio di nuova attività, negli stessi locali e per gli stessi prodotti.
Si chiede di conoscere:
1. Quali documenti fiscali può chiedere questo ufficio al fine di accertare l´effettiva chiusura della posizione in essere, considerato che viene riaperta una medesima attività da parte della stessa società, negli stessi locali?
2. Si potrebbe proporre alla società di ritirare la segnalazione di cessazione e trasformare, eventualmente, la vendita di liquidazione già eseguita con la motivazione "per rinnovo locali"?
3. È prevista l´applicazione di una sanzione per quanto sopra descritto?
Si precisa che la società (SAS) oltre all´unità locale oggetto di cessazione, esercita anche attività di commercio all´ingrosso e di commercio su aree pubbliche per i medesi prodotti. -
Ricorrenze tradizionali paesane - accensione falò - rilascio autorizzazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Polizia Amministrativa
- Autorizzazioni di polizia amministrativa
L'accensione di falò in occasione di ricorrenze tradizionali paesane è soggetta ad autorizzazione ai sensi dell'art. 57 del TULPS o può essere sostituita dalla SCIA? Ai fini dell´idoneità il sito è soggetto a verifica dalla commissione pubblico spettacolo? O dalla commissione materiali esplodenti? Tale verifica è obbligatoria? E il parere? O è sufficiente la relazione di un tecnico che certifichi l'idoneità dello stesso? -
Punto vendita di giornali su area pubblica - subentro, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Attività economiche
- Commercio
- Commercio su aree pubbliche
Il subentrante nella titolarità dell'azienda relativa ad un punto vendita esclusivo di giornali esercitato su area pubblica ha diritto a subentrare anche nella concessione di suolo pubblico? In caso affermativo, qual´é la durata della stessa, posto che la concessione del dante causa ha durata annuale, permanente, rinnovabile di anno in anno e non è stata assegnata tramite bando. Poiché i punti esclusivi sono previsti in numero limitato nel piano comunale di localizzazione a quale normativa ci si deve attenere per stabilire la durata delle concessioni dell'area? -
Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) - utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Polizia Locale
- Vigilanza ambientale
- Tutela delle acque
Sono un agente di Polizia Locale di un piccolo Comune dell´Abruzzo, chiedo se i contadini, con l´entrata in vigore dell´AUA, Autorizzazione Unica Ambientale, sono costretti a presentarla circa l´utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione. -
Rifiuti: bonifiche e responsabilità del proprietario dell´area, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Polizia Locale
- Vigilanza ambientale
- Rifiuti abbandonati
Sono un Agente di Polizia Locale, a seguito di un accertamento della violazione penale a carico di una ditta, per discarica abusiva, il magistrato mi ha anticipato che bisognerà effettuare le operazioni di bonifica del sito. Ma le stesse non si concretizzano con la rimozione dei rifiuti? -
Residui acque di processo: lo stoccaggio provvisorio di fanghi di sedimentazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Polizia Locale
- Vigilanza ambientale
- Tutela delle acque
Se in una vasca di decantazione si formano dei fanghi sono rifiuti? Qual è la corretta gestione ambientale? -
Formulario di identificazione del rifiuto e atto pubblico, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Polizia Locale
- Vigilanza ambientale
- Trasporto rifiuti
I formulari di identificazione del rifiuto devono attestare il vero da parte di chi li compila e li sottoscrive? -
Onduline di cemento grigio abbandonate nei cortili privati, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Polizia Locale
- Vigilanza ambientale
- Rifiuti abbandonati
Siamo una Forza di Polizia Locale. Se ci chiamano ed accertiamo che sono state rotte delle lastre di eternit, che dobbiamo fare? I pezzi sono stati lasciati su un terrazzo.
Si sa chi è stato il committente o almeno viene riferito il nominativo di una persona che, ovviamente, nega, ma si disconosce il nome dell'autore materiale.
Devono procedere a querela di parte o dobbiamo denunciare noi?
C'è sequestro?
Chi può realmente stabilire che si tratta di eternit? -
Polizza fideiussoria - bonifica del sito inquinato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Polizia Locale
- Vigilanza ambientale
- Rifiuti abbandonati
Se alla bonifica del sito inquinato non ha provveduto il responsabile dell'inquinamento, deve essere operata dal Comune a seguito dell'esercizio del potere sostitutivo. La restante parte della fideiussione (polizza fideiussoria prestata, in favore dell'Amministrazione, da una Ditta nell'ambito della procedura autorizzativa prevista dall'art. 208 del D.Lgs. 152/06), può essere utilizzata o meno per altre attività correlate (ad es.: bonifiche di discariche abusive, ecc.)? -
TOSAP - MANCATO PAGAMENTO POSTEGGIO AREA MERCATALE - EMISSIONE ORDINANZA-INGIUNZIONE, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Polizia Locale
- Suolo pubblico
Per il mancato pagamento della TOSAP relativa a posteggio in area mercatale, dopo i solleciti inviati al titolare della licenza riguardanti il mancato versamento della tassa per gli anni 2009 e 2010, bisogna ora procedere all'emissione di una ordinanza - ingiunzione fiscale ex R.D. n. 639/1910. La questione riguarda la competenza del responsabile per l'emissione della stessa, ossia responsabile della Polizia Locale o responsabile Ufficio Ragioneria? -
PASSO CARRABILE A RASO - RILASCIO AUTORIZZAZIONE, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Polizia Locale
- Suolo pubblico
Premetto che nel nostro Comune vige l´esenzione della tassa per occupazione del suolo pubblico e fino ad oggi si sono regolarizzati obbligatoriamente gli accessi aventi i requisiti di passo carrabile così come definito dal D.Lgs. n. 507/1993, ovvero con manufatti o interruzione di marciapiede, regolarizzando gli accessi a raso solo su richiede del proprietario così come definito dall´art. 36 del D.P.R. n. 610/1996. Si chiede se le modalità di applicazione della normativa ed il rilascio della relativa autorizzazione sono correttamente applicate, oppure se l´obbligo di regolarizzazione vige anche per i passi carrabili a raso con la sola esenzione della tassa di occupazione suolo pubblico. -
PERSONALE DI POLIZIA MUNICIPALE - PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Polizia Locale
- Gestione ufficio di Polizia Locale
Sono Responsabile P.L. servizio convenzionato di 5 comuni. Il Segretario di un Comune mi chiede di applicare un provvedimento disciplinare ad un Agente in quanto in occasione di malattia dopo giorno festivo, ha ricevuto visita fiscale, non ha aperto in quanto a casa da solo e problema contingente (vomito e dissenteria) non è riuscito ad aprire in tempo. Ha visto un auto allontanarsi (non dell´ASL, poi dichiarato anche dal medico), ma non ha pensato al controllo. Il medico aveva lasciato avviso nella cassetta delle lettere con l'invito a presentarsi l'indomani all´ASL. L'avviso è stato ritirato e letto 4 giorni dopo e chiaramente il dipendente non ha evaso l'appuntamento. Il Segretario del Comune mi chiede di avviare il procedimento disciplinare del richiamo verbale come atto dovuto. Chiedo: è necessario? Se sì, qual è l´iter esatto? -
SANZIONI AMMINISTRATIVE DEL CODICE DELLA STRADA - DESTINAZIONE PROVENTI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Polizia Locale
- Gestione ufficio di Polizia Locale
- Riscossione delle sanzioni pecuniarie del Codice della Strada
Premesso che questo Comune all´inizio del corrente anno ha installato in un tratto di strada extraurbana, denominato S.P. n. 45, una postazione fissa per il controllo elettronico della velocità con l´autorizzazione dell´Ente proprietario della strada.
Che la predetta autorizzazione stabilisce che "il 25% degli introiti netti, previa idonea rendicontazione verificata in contraddittorio con i competenti uffici dell´Area lavori pubblici, con le modalità che verranno successivamente comunicate e con cadenza quadrimestrale, a decorrere dal 01.01.2012, dovranno essere versati alla scrivente Amministrazione".
Per quanto sopra si chiede, in attesa della risposta da parte della Corte dei conti, Sezione Regionale di controllo per il Veneto, se questo Comune deve versare all´Ente proprietario della strada, sino al 31 agosto 2012 quanto citato nell´autorizzazione rilasciata. -
L´ANALISI E IL PRELIEVO DI CAMPIONI, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Polizia Locale
- Vigilanza ambientale
L´analisi e il prelievo di campioni da quali norme sono disciplinati?