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Quesiti
Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali
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Invia un quesito1.361 quesiti · pagina 31 di 35
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Individuazione del capitolo dopo variazione al bilancio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Variazioni al bilancio di previsione e al piano esecutivo di gestione
Si chiede di sapere se, a seguito dell'approvazione con atto dirigenziale di una variazione al bilancio per l'applicazione dell'avanzo, sia di competenza dello stesso dirigente l'adozione di una variazione al piano esecutivo di gestione in modo tale da individuare il capitolo gestionale finanziato dalla variazione al bilancio. -
Debito fuori bilancio da Sentenza esecutiva. Pagamento su piattaforma dei crediti commerciali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio
Qual è l'operazione contabile da farsi in seguito alla notifica di una sentenza esecutiva che, con l'accordo del creditore, si certifica sulla piattaforma dei crediti commerciali.
Atteso che il pagamento che il Comune deve effettuare allo Stato scade dopo 24 mesi, è possibile riconoscere e finanziare il debito l'anno successivo alla notifica della sentenza? -
Casistica particolare nella redazione di un bilancio consolidato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Contabilità economica
Questo ente deve procedere alla redazione del bilancio consolidato.
In particolare possiede una partecipazione (costo storico 11.000,00) in una società X al 100% in liquidazione, ma che è pienamente operativa (servizio raccolta rifiuti) e una partecipazione del 6,06% in un consorzio Y.
Si chiede quanto segue:
A) il patrimonio di X è negativo pari a - 315.333,00, mentre la perdita portata a nuovo è pari a - 455.161 (negativa).
Quale importo va riportato tra le immobilizzazioni immateriali, ai sensi del principio contabile 4.4 "esempio 4) Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni"?
Si precisa che questo ente non ha riportato il valore della partecipazione nel proprio stato patrimoniale, in quanto il patrimonio netto di X è negativo.
B) il valore della partecipazione in Y, riportato nelle immobilizzazioni finanziarie dell'ente (S.P. 2018), è 17.873,12 (pari al valore risultante dal bilancio 2017), mentre il valore della partecipazione risultante dal bilancio 2018 approvato da Y è 19.661,61.
La differenza di 1.788,49 va inserita nel patrimonio netto consolidato alla voce riserve da capitale?
L'importo di 17.873,12 va eliso nello S.P. consolidato?
C) La differenza risultante dalla nota informativa crediti/debiti reciproci tra Comune e X, con un credito in favore di X di 1.418,00 va elisa nel consolidato tra le riserve di capitale?
D) gli impegni (o pagamenti) del Comune alle partecipate vanno ridotti nel consolidato?
In altre parole dal C.E. di partenza del Comune devo ridurre (tra i costi) gli impegni o i pagamenti fatti alle partecipate nel 2018?
Se si va ridotto, nel consolidato, anche il ricavo registrato dalle partecipate?
E) Il capitale sociale di Y confluisce nel fondo di dotazione oppure nelle riserve del consolidato? -
Pareggio di bilancio e avanzo di amministrazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Patto di stabilità interno e Pareggio di bilancio
- Disciplina normativa
Poichè ad ottobre 2018 è stato consentito agli enti locali di utilizzare l'avanzo di amministrazione come posta di entrata nel pareggio di bilancio, si chiede se questa possibilità è confermata per il 2019 e se pertanto il prospetto del pareggio di bilancio conterrà come posta positiva la voce `Avanzo di amministrazione´. -
Applicazione dell'avanzo vincolato per liquidazione Tfm del Sindaco, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Avanzo di amministrazione
Applicazione dell´avanzo vincolato in ente in disavanzo.
E' possibile applicare l'avanzo per il pagamento del TFM del Sindaco ai sensi c. 897 e 898 L. 148/2018, considerando che nel risultato di amministrazione l'importo del TFM non è superiore alla somma di cui alla lettera A) positiva, depurata del FCDE e la parte di disavanzo applicata al Bilancio di previsione 2019? -
Liquidazione di fatture in attesa del relativo finanziamento regionale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Liquidazione della spesa
L'Amministrazione comunale, attraverso i fondi POC della Regione, ha organizzato una serie di eventi culturali.
Dopo 7 mesi i creditori vogliono essere pagati, minacciando l'emissione di un decreto ingiuntivo e non vogliono attendere il rimborso da parte della Regione.
Contestualmente si rileva che il Comune è in anticipazione di tesoreria.
Come si deve comportare il Responsabile Finanziario, attese le pressioni della parte politica e dei creditori? -
Copertura finanziaria per l'indizione della gara d'appalto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Impegno di spesa
La copertura finanziaria di un appalto di lavoro nel momento dell´indizione della gara deve intendersi come materiale accantonamento di tutte le somme nelle casse dell'ente oppure è sufficiente la sussistenza di idonee garanzie di copertura che si concretizzeranno nel momento della stipula del contratto o dell'aggiudicazione definitiva? -
Gestione in sede di bilancio di previsione di FCDE di elevate dimensioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Programmazione annuale e pluriennale
- Predisposizione e approvazione del bilancio e dei suoi allegati
Da una simulazione di bilancio di previsione 2020 ho un FCDE di 900 mila euro.
Per poterlo finanziare dovrei tagliare spese per tale importo ma questo non sarebbe operativamente possibile perché pregiudicherebbe attività essenziali dell'Ente.
Alcuni enti coprono il FCDE nel bilancio di previsione applicando una quota di avanzo così da non ridurre spese (senza però aver approvato il consuntivo che certifica l'avanzo presunto).
Si tratta di metodo non corretto ma (se il revisore non dice niente) utile per permettere di non tagliare spese.
La soluzione che adotterei consiste nel tagliare spese per 900mila euro solo per approvare il bilancio di previsione e poi, una volta approvato, applicare una quota di avanzo presunto per coprire il FCDE liberando le risorse di pari importo per rifinanziare gli stanziamenti che ho dovuto azzerare.
E' fattibile? -
Accantonamento per perdite d'esercizio di società partecipate indirettamente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Contabilità economica
Questo Comune detiene il 50% delle azioni della società che si occupa del servizio di depurazione di reflui fognari (in house) e partecipa indirettamente (per il tramite della Società di cui sopra) la Società concessionaria del Servizio idrico integrato dell´Ambito provinciale.
La seconda società (quella partecipata indirettamente per il tramite della prima società) ha registrato, alla fine dell´esercizio 2017, una consistente perdita.
Quanto sopra premesso, si chiede se l´obbligo di accantonamento nel bilancio del Comune approvato dopo l´approvazione del bilancio della società (art. 21, D.Lgs. n. 175/2016) sussista solo per le perdite delle società partecipate direttamente o se si applichi anche per le perdite delle società partecipate indirettamente. -
Revoca aggiudicazione appalto e reimputazione del relativo FPV, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Acquisto di beni e servizi
Si chiede se può essere riutilizzato un impegno di spesa finanziato da FPV e reimputato al 2019 per lavori di completamento micro-nido - spese di investimento.
Infatti, la ditta aggiudicataria dei lavori, da controlli effettuati successivamente all´aggiudicazione, è risultata non essere in regola con il DURC e inoltre non ha prodotto al Comune su formale richiesta il piano operativo di sicurezza ai sensi del D.Lgs. n. 81/08 e la polizza di assicurazione ai sensi dell'art. 103 c. 7 del D. Lgs. 50/2016.
Alla luce di ciò, l'ufficio tecnico ha provveduto con proprio atto alla revoca dell'aggiudicazione.
Le somme economizzate possono essere utilizzate per nuova aggiudicazione ai fini del completamento dei lavori in oggetto oppure l'economia dell'impegno FPV va in avanzo di amministrazione con il prossimo consuntivo 2019?
Bisogna trovare nuove risorse nel 2019? -
Procedura di riequilibrio finanziario pluriennale in pendenza di dissesto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Il risanamento finanziario
- Procedura di riequilibrio finanziario pluriennale
Con deliberazione commissariale il comune fa ricorso al piano di riequilibrio finanziario pluriennale al fine di ripianare il disavanzo di amministrazione emerso dal rendiconto di gestione per l'esercizio 2018 non rimediabile per via ordinaria (3 esercizi o durata della consiliatura).
Alla tornata elettorale del 26 maggio u.s. viene eletto il nuovo sindaco insediatosi in data 1° giugno.
Con la presente si chiede se l´articolo 243-bis del TUEL, combinato disposto commi 1 e 5, possa essere interpretato nel senso di consentire all´Amministrazione neo-eletta di ricorrere con deliberazione consiliare alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale in pendenza di dissesto finanziario non ancora chiuso. -
Destinazione di spesa degli oneri di urbanizzazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Spese di investimento
- Determinazione degli oneri di urbanizzazione
Le somme incamerate per oneri di urbanizzazione come vanno suddivise in uscita?
Con dette somme si possono finanziare capitoli di spesa corrente in generale?
Si possono pagare spese tecniche?
Sarebbe possibile proporre qualche esempio? -
Residui passivi erroneamente cancellati: procedura per la reiscrizione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
In sede di riaccertamento ordinario esercizio 2018 sono stati cancellati involontariamente dei residui passivi in c/capitale, confluiti nell'avanzo vincolato ed esistenti dal 2011, con la convinzione del responsabile dell'ufficio tecnico che le opere/prestazioni fossero state tutte liquidate.
Nel corrente esercizio è emerso che occorre provvedere a liquidare alcune somme rimaste in sospeso per le quali si presenterà regolare fattura.
Detto ciò, è possibile procedere alla reiscrizione dei residui erroneamente cancellati e in caso affermativo, con quale modalità operativa? -
Destinazione dei proventi delle sanzioni Autovelox e Semaforo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Destinazione proventi sanzioni codice della strada
Il Comune introita somme per multe Autovelox - Semaforo.
Le entrate relative possono essere utilizzate per finanziare spesa corrente?
Se si, indicare la percentuale sia per semaforo sia per l'autovelox. -
Ripiano del disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Il risanamento finanziario
- Attività dell'organo straordinario di liquidazione - Composizione, nomina e attribuzioni
Questo ente con delibera adottata dalla Commissione Straordinaria con i poteri del Consiglio comunale ha dichiarato il dissesto finanziario.
Dovendo procedere all´approvazione dell´ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, si chiede se quanto appresso riportato debba essere previsto nell´ipotesi oppure se rientri tra le competenze dell´organo straordinario di liquidazione.
- Con delibera di G.M. ad oggetto: "Riaccertamento straordinario dei residui al 1° gennaio 2015 - Ex Art. 3 comma 7 D.lgs n. 118/2011" è stato ottenuto un disavanzo straordinario di EUR 3.357,856,54;
- Con delibera del Consiglio Comunale è stato ripianato il predetto disavanzo straordinario in 30 annualità di EUR 111.928,55.
- Il disavanzo derivante dallo stralcio dei crediti esattoriali fino a mille euro (art. 11-bis, comma 6 d,l, n. 135/2018 "I comuni, le province e le città metropolitane possono ripartire l'eventuale disavanzo, conseguente all'operazione di stralcio dei crediti fino a 1.000 euro affidati agli agenti della riscossione prevista dall'articolo 4 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, in un numero massimo di cinque annualità in quote costanti. L'importo del disavanzo ripianabile in cinque anni non può essere superiore alla sommatoria dei residui attivi cancellati per effetto dell'operazione di stralcio al netto dell'accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità nel risultato di amministrazione". -
Disavanzo da FAL e devoluzione di residui mutui, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
Un comune si trova in una situazione di disavanzo sostanziale, dal momento che il FAL risulta essere superiore all´avanzo d´amministrazione, e ha richiesto la devoluzione dei mutui per la manutenzione straordinaria delle scuole.
L´amministrazione intende procedere all´eliminazione del residuo sul Titolo II della spesa e la conservazione del Titolo V ai sensi dell´art. 189 comma 2 TUEL, determinando di fatto un avanzo vincolato che sarà utilizzato per la nuova opera.
Si chiede se con un disavanzo sostanziale sia possibile procedere ad utilizzare l´avanzo vincolato derivante dalla cancellazione del residuo attivo e passivo.
In alternativa, se sia possibile procedere alla reiscrizione della somma nel Titolo V dell´entrata e per pari importo al Titolo II della spesa.
Si chiede altresì se sia possibile spalmare il disavanzo da FAL nel rimanente periodo della restituzione dell´anticipazione ricevuta. -
Procedura ai sensi dell'art. 258 del Tuel Enti Locali, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Il risanamento finanziario
- Dissesto finanziario - Modalità semplificate di accertamento e liquidazione dei debiti
Si chiede di conoscere la portata dell'art. 1, co. 457, della Legge 232/2016 che recita: "In deroga a quanto previsto dall'articolo 255, comma 10, del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per i comuni in stato di dissesto, l'amministrazione dei residui attivi e passivi relativi ai fondi a gestione vincolata compete all'organo straordinario di liquidazione".
In particolare si chiede di sapere se un Comune che ha dichiarato il dissesto finanziario in data 4/1/2017 e ha aderito alla procedura semplificata prevista dall´art. 258 del Tuel Enti locali possa o debba trattare i debiti inseriti nella massa passiva della procedura semplificata relativi alle gestioni vincolate allo stesso modo rispetto a quelli della gestione ordinaria; in particolare l´Organo Straordinario di Liquidazione può proporre ai creditori delle gestioni vincolate una somma variabile tra il 40 e il 60 per cento del debito, in relazione all'anzianità dello stesso, con rinuncia ad ogni altra pretesa, così come è previsto per i debiti della gestione ordinaria? -
Modalità di liquidazione delle spese legali dopo sentenza esecutiva, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio
In seguito a sentenza esecutiva che vede il Comune soccombente, lo stesso è stato condannato anche al pagamento delle spese legali della controparte.
Il Tribunale ha ordinato al tesoriere, in qualità di terzo pignorato, il pagamento di questa somma e lo stesso ha provveduto.
Dovendo ora regolarizzare il pagamento anticipato dalla banca, e avendo la disponibilità delle somme in bilancio, può essere sufficiente una determina del responsabile? -
Piano di riequilibrio finanziario e attività del Commissario, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Il risanamento finanziario
- Esame del piano di riequilibrio finanziario pluriennale e controllo sulla relativa attuazione
Il Comune ha deliberato il piano di riequilibrio finanziario nel mese di luglio 2018, a tutt´oggi sottoposto all´esame delle competenti autorità (Ministero e Corte conti).
Con sentenza del TAR emessa nel mese di febbraio 2019, quindi in data successiva all´adozione del piano, nel giudizio di ottemperanza attivato dal creditore è stato nominato il Commissario ad acta per l´esecuzione del giudicato.
Il Comune in sede di ottemperanza non ha rilevato l´avvenuta approvazione del piano di riequilibrio.
Si chiede di sapere se la procedura disposta e conseguentemente l´attività del commissario ad acta siano sospese ai sensi dell´art. 243-bis comma 4 del dlgs 267/2000 ovvero se il Commissario ad acta nominato possa procedere all´adozione degli atti necessari al pagamento del debito dell´Ente. -
Rimborso di buoni economali e documenti giustificativi della spesa, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Disposizioni di carattere generale
- Servizio economico-finanziario
Con la presente si intende porre un quesito in relazione al rimborso delle spese per pasti dei dipendenti in missione, da parte dell´Economo, tramite buono economale.
Appurato che il rimborso spetti, si chiede di conoscere quale documentazione debba essere presentata obbligatoriamente (pena l´impossibilità di procedere con il rimborso) ai fini del rimborso, ovvero se sia necessaria e obbligatoria una fattura (intestata all´Ente o direttamente al dipendente) piuttosto che lo scontrino parlante o un semplice scontrino fiscale (senza alcun riferimento al nome del dipendente).
Sono stati presentati infatti per il rimborso dei semplici scontrini fiscali senza alcun riferimento al dipendente (la data coincide con il giorno della trasferta e anche il luogo) che non sono stati accettati dall´Economo anche in virtù dell´art. 20 di cui sotto:
"ART. 20 - BUONO ECONOMALE
Le forniture di beni e servizi e i pagamenti delle spese da parte dell´Economo con i fondi ricevuti in anticipazione sono disposti mediante emissione di "buoni economali", datati e numerati progressivamente, da staccarsi da un bollettario e gestiti mediante procedure informatizzate.
Il buono può essere emesso solo previa acquisizione dell´autorizzazione del Dirigente del Servizio, di una Posizione Organizzativa ovvero, in caso di assenza di questi, del Responsabile facente funzioni.
Ogni buono economale deve contenere:
a) i dati identificativi del creditore;
b) il servizio richiedente la fornitura;
c) la quantità e qualità dei beni e/o servizi cui si riferisce la fornitura;
d) i documenti giustificativi della spesa effettuata (richiesta con specifica autorizzazione da parte del Dirigente del Servizio, di una Posizione Organizzativa ovvero, in caso di assenza di questi, del Responsabile facente funzioni);
e) l´importo corrisposto;
f) la firma di quietanza;
g) l´indicazione del capitolo di bilancio su cui deve essere imputata la spesa e/o della prenotazione/impegno di spesa.
Non è ammesso lo scontrino fiscale."
Per venire incontro ai dipendenti comunque, nonostante tale disposizione, si è deciso di accettare lo scontrino, nell´unica forma di scontrino "parlante" - che rechi cioè l´indicazione del dipendente.
E´ corretta una simile prassi o, di fronte, al dipendente che, nonostante tutto, pretende il rimborso anche con semplice scontrino, si deve comunque procedere in tal senso? -
Applicazione avanzo disponibile per spese correnti non ripetitive - 2, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
Il disavanzo applicato ai bilancio 2016-2017 e 2018 si compone di due parti:
1) EUR 17.406,05 derivante dal rendiconto 2015 e ripianato in 3 annualità e
2) EUR 730,32 da Riaccertamento Straordinario Residui da ripianare in 30 annualità.
Una volta approvato il rendiconto 2018, e ripianato quindi il disavanzo "ordinario" è possibile applicare la quota di avanzo disponibile 2018 per spese correnti a carattere non permanente nel Bilancio 2019, anche se permane per i successivi 27 anni la ripartizione di ripiano del disavanzo da riaccertamento straordinario 2015?
Questo anche alla luce della sentenza 105/2019 della Consulta? -
Procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Il risanamento finanziario
- Procedura di riequilibrio finanziario pluriennale
Premesso che:
1) con Deliberazione di Giunta Comunale del 28/04/2015 l´Ente ha approvato il riaccertamento straordinario dei residui;
2) con Deliberazione di Consiglio Comunale del 09/06/2015 l´Ente ha ripianato il disavanzo conseguente al riaccertamento straordinario dei residui in 30 anni;
3) con Deliberazione consiliare del 24/06/2016 l´Ente ha attivato la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all´art. 243-bis del TUEL;
4) con successiva Deliberazione consiliare del 20/09/2016 l´Ente ha approvato il piano di riequilibrio finanziario pluriennale, tutt´ora in corso di esame da parte della competente sezione regionale della Corte dei conti, nel quale sono indicate le misure correttive assunte, tra cui la previsione del Fondo di rotazione per il finanziamento dei debiti fuori bilancio di parte corrente e la relativa restituzione in n. 30 annualità (secondo quanto statuito dal comma 714 della legge di stabilità 2016);
5) successivamente, l´Ente, secondo quanto disposto dal comma 5 dell´art. 243-bis del D.Lgs. n. 267/2000, ha provveduto, con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 54/2017, a rimodulare il piano di riequilibrio finanziario presentato, lasciando inalterata la sua durata originaria e confermando la previsione del Fondo di rotazione e la relativa restituzione in n. 30 rate (secondo quanto statuito dal comma 714 della legge di stabilità 2016);
Vista la sentenza della Corte Costituzionale n. 18 del 14/02/2019;
Richiamata la Deliberazione n. 8/SEZAUT/2019/QMIG la quale dispone quanto segue:
1. I piani di riequilibrio finanziario pluriennali di cui all´art. 243-bis del TUEL riformulati ai sensi dell´art. 1, comma 714, legge n. 208/2015, norma dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale con sentenza n. 18 del 14 febbraio 2019, approvati dalla competente Sezione regionale di controllo, sono intangibili relativamente alle sole quote di disavanzo riferite alle annualità il cui ciclo di bilancio si sia chiuso con l´approvazione del rendiconto. Il disavanzo residuo deve essere ripianato considerando il piano originario dell´ente, approvato prima della rimodulazione conseguente all´entrata in vigore dell´art. 1, comma 714, della legge n. 208/2015.
2. Gli enti locali che hanno proposto la rimodulazione o la riformulazione del predetto piano ma non hanno ottenuto l´approvazione entro la data di deposito della sentenza n. 18/2019 della Corte costituzionale, adeguano il piano di riequilibrio alla legislazione vigente. Provvedono, quindi, alla rideterminazione del disavanzo da ripianare che risulta dalla sommatoria di due valori: il primo, corrispondente al disavanzo da revisione straordinaria dei residui ai sensi dell´art. 243-bis, comma 8, lett. e); il secondo, corrispondente al "maggior disavanzo" da riaccertamento straordinario ex art. 3, comma 7, lettere da a) ad e), del d.lgs. n. 118/2011 e dal primo accantonamento al FCDE. Le passività che integrano il disavanzo così rideterminato devono essere ripianate secondo la disciplina di cui all´art. 1, comma 888, della legge n. 205/2017. Ai fini della durata massima del piano deve essere computato il tempo già trascorso dalla data di approvazione dell´originario strumento di risanamento e, ai fini del monitoraggio semestrale ex art. 243-quater, comma 6, del TUEL, resta ferma la periodicità dei semestri computata tenendo conto dei periodi già maturati.
Si chiede:
1. Le disposizioni della succitata deliberazione devono essere attuate anche da questo Ente attraverso una nuova rimodulazione?
2. In caso di risposta positiva al quesito 1, dovendo l´Ente procedere a rimodulare il piano di riequilibrio, stabilendo la relativa durata sulla base del comma 5-bis, art. 243-bis del Tuel:
a) il ripiano del disavanzo da riaccertamento straordinario 2015 deve seguire la durata del piano (4, 10, 15 o 20 anni: a seconda del parametro passività/impegni)?
b) la restituzione del Fondo di rotazione deve seguire anch´essa la durata del piano (4, 10, 15 o 20 anni) o deve durare dieci anni come stabilito dall´art. 243-ter del Tuel? -
Pareri di regolarità tecnica sulle variazioni di bilancio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Variazioni al bilancio di previsione e al piano esecutivo di gestione
Si chiede se per le variazioni al bilancio di competenza consiliare o di Giunta comunale siano necessari, oltre ai pareri del responsabile finanziario e del revisore, anche i pareri di regolarità tecnica dei responsabili interessati dalle variazioni per materia, ai sensi dell'art. 49 TUEL. -
Utilizzo del Fondo anticipazioni liquidità (FAL) in sede di rendiconto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Conto del bilancio
Potrei avere un'esemplificazione del modo corretto e dei limiti da osservare nel procedere all'imputazione/assorbimento del Fondo anticipazioni liquidità (FAL) in FCDE in sede di rendiconto ai sensi dell'art. 2, comma 6, del D.L. 78/2015 e dei recenti orientamenti della giurisprudenza contabile?
In particolare, il FAL può essere utilizzato per l'FCDE nella sua interezza o nel limite delle riscossioni in conto residui e, in questa seconda ipotesi, quali riscossioni in conto residui devono essere prese in considerazione e per quali annualità?
Preciso che a far data dal 2015 l'Ente non hai mai utilizzato il FAL per l'FCDE e vorrebbe farlo quest'anno per il risultato di amministrazione del 2018. -
Applicazione avanzo disponibile per spese correnti non ripetitive, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
Questo ente ha ripianato un disavanzo di amministrazione applicandolo ai bilanci di previsione di tre annualità: anno 2016, anno 2017 e anno 2018 (quota annua euro 18.136,37).
Il rendiconto di gestione 2018 si chiude con un avanzo disponibile di euro 14.229,03 (il file del prospetto è allegato al quesito).
Una volta approvato il rendiconto 2018, posso applicare la quota di avanzo disponibile per spese correnti a carattere non permanente anche se nel bilancio 2018 ho applicato la quota residua del disavanzo di amm.ne 2015?
Si pone l'accento sull'urgenza della risposta, in quanto l'amministrazione avrebbe intenzione di farlo nella stessa seduta dell'approvazione del rendiconto. -
Applicazione dell'avanzo di amministrazione e FPV, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Conto del bilancio
A seguito di applicazione dell´avanzo dell´amministrazione di parte disponibile:
1) Nell´esercizio finanziario 2018,
- Con determinazione a contrarre l´Ufficio tecnico impegna la spesa complessiva di EUR 55.000,00, IVA inclusa, per l´affidamento diretto, ai sensi dell´art. 36, comma 2, lettera a) del D.Lgs. 50/2016, tramite Centrale di Committenza avvalendosi della Sezione "Albo Fornitori", sia dell´incarico professionale inerente la redazione del progetto esecutivo e direzione lavori per manutenzione e riqualificazione di una piazza, sia dell´affidamento dei lavori specificando, nella stessa determina, di attivare in seguito apposita procedura per l´affidamento dei lavori.
- Con successiva determinazione, l´Ufficio tecnico procede all´affidamento diretto dell´incarico professionale per la redazione del progetto esecutivo, ecc. al prezzo di EUR 6.984,48 oltre IVA e contributi cassa previdenziale per un totale complessivo lordo di EUR 8.861,91;
Il progetto esecutivo è stato presentato dal suindicato professionista nell´anno 2019.
2) Nell´esercizio finanziario 2018, con determinazione a contrarre, l´Ufficio tecnico impegna la spesa di EUR 32.000,00 oltre IVA per l´affidamento diretto, ai sensi dell´art. 36, comma 2, lettera a) del D.Lgs. 50/2016, tramite Centrale Unica di Committenza avvalendosi della Sezione "Albo Fornitori", di lavori per manutenzione strade. L´aggiudicazione dei lavori e la rideterminazione del nuovo Q.T.E. a seguito di ribasso avviene nel 2019.
Alla luce di quanto sopra esposto, in riferimento alle modifiche introdotte dal D.M. 1° marzo 2019 in merito alle nuove regole sul fondo pluriennale vincolato, chiedo se è possibile reimputare le suddette somme nell´esercizio 2019 come FPV.
In caso di risposta negativa, facendo affluire le suindicate somme nel risultato di amministrazione, è possibile, in sede di rendiconto 2018, vincolarle e, in seguito all´approvazione del rendiconto, impegnarle nuovamente per le suindicate finalità mediante applicazione dell´avanzo di amministrazione al bilancio 2019 prima dell´adozione della deliberazione di assestamento e salvaguardia degli equilibri di bilancio? -
Riconoscimento debito fuori bilancio in gestione provvisoria, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio
Un Comune:
- avendo subito un pignoramento di 50.000,00 euro;
- essendo privo di stanziamento nel relativo capitolo di uscita del bilancio 2018;
- non avendo riconosciuto debiti fuori bilancio nel 2018 ai sensi dell'art.194 TUEL;
- non avendo approvato il bilancio 2019;
può riconoscere con deliberazione di Consiglio comunale il debito fuori bilancio nella gestione provvisoria del 2019?
Inoltre, nel rendiconto relativo all'anno 2018 si deve allocare 50.000,00 nella parte accantonata del risultato di amministrazione o va fatta altra procedura? -
Impegni a FPV non reimputati in competenza 2018, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
Ai fini del rendiconto 2018, come ci si deve comportare su impegni FPV provenienti dagli anni 2015 e 2016 non reimputati negli anni successivi in conto competenza e che a tutt'oggi il software considera impegni FPV a residui?
Devo eliminarli? Non posso più reimputarli al 2019.
Si tratta per lo più di impegni in conto investimenti di cui l'ufficio tecnico deve ancora liquidare delle somme.
Come comportarsi correttamente nel redigere il rendiconto? -
Approvazione bilancio e assenza tra gli allegati del parere del revisore dei conti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Programmazione annuale e pluriennale
- Predisposizione e approvazione del bilancio e dei suoi allegati
1) L´ente non ha ancora approvato il Rendiconto della gestione 2018, né tantomeno il riaccertamento ordinario dei residui.
A dicembre 2018 ha approvato una variazione di bilancio che prevedeva l´accensione di 4 mutui con la Cassa DDPP, di cui solo due andati a buon fine mentre gli altri due sono stati riproposti nel programma triennale OO PP 2019/2021 e quindi nel bilancio 2019/2021.
Per i due mutui andati a buon fine non risulta alcun impegno di spesa o determinazione a contrarre né l´attivazione delle procedure di gara né l´affidamento della progettazione oltre quella predisposta dal RUP (Responsabile dell´UTC).
Negli schemi di bilancio approvati dalla Giunta Comunale e messi a disposizione dei consiglieri questi due mutui risultano presenti nel Fondo Pluriennale Vincolato Entrate del primo anno del Bilancio (anno 2019). Ma in questo caso, il Fondo Pluriennale Vincolato non dovrebbe essere costituito solo ad avvenuta approvazione del riaccertamento ordinario dei residui e del conto consuntivo e nel rispetto dei principi contabili vigenti?
Le somme non dovrebbero confluire nell´avanzo vincolato per poi essere applicate al bilancio una volta approvato il rendiconto?
2) La delibera del fabbisogno di personale, pur prevedendo una serie di assunzioni (5) non riporta alcun dato contabile necessario per verificare il rispetto dei limiti imposti dalla vigente normativa anche negli anni successivi. Negli ultimi 5 anni l´ente non ha avuto cessazioni, utilizza un dipendente a comando proveniente dal disciolto consorzio di Bacino dei RSU mentre un dipendente di ruolo è andato via in seguito a mobilità volontaria nel 2018.
La delibera di giunta comunale che ha approvato il Piano Finanziario RSU, che dovrà essere poi definitivamente approvato dal consiglio, non riporta alcun riferimento ai fabbisogni standard, conferma le tariffe (?) (TARSU piccolo Ente) grazie ad un calcolo artificioso che riporta la stessa spesa sostenuta nell´anno precedente, prevede ancora la quota di compartecipazione in favore del disciolto Consorzio Rifiuti in liquidazione da oltre 10 anni, con 8.000,00 EUR in più rispetto a quella deliberata dal Commissario Straordinario dello stesso consorzio nel dicembre 2018 e sulla stessa calcola anche l´IVA. E´ da precisare che altri comuni consorziati non prevedono più tale spesa in quanto, secondo loro, non dovuta, mentre altri, pur prevedendola, hanno deliberato che la stessa non verrà mai erogata e sarà accantonata in attesa di determinazioni future.
Tra la documentazione messa a disposizione per 10 giorni dei consiglieri comunali manca il Parere del Revisore dei Conti, come fatto rilevare dalla minoranza per iscritto 5 giorni prima della scadenza.
Sono corrette le operazioni effettuate dal Responsabile del Servizio Finanziario oppure si tratta di gravi irregolarità contabili?
Come deve comportarsi il Revisore dei Conti e cosa deve riportare nel parere di competenza?
La minoranza potrebbe chiedere di nuovo la messa a disposizione degli atti muniti del parere del Revisore dei Conti per altri 10 giorni? -
Allegati al bilancio di previsione 2019-2021: l'elenco dettagliato dei capitoli, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Programmazione annuale e pluriennale
- Predisposizione e approvazione del bilancio e dei suoi allegati
Si chiede se tra gli allegati al bilancio di previsione 2019-2021 da consegnare ai consiglieri possa essere compreso il bilancio entrate e spese dettagliato dei capitoli.
I consiglieri comunali si lamentano che il bilancio da approvarsi per missioni e programmi è incomprensibile. -
Variazione di bilancio prima del dissesto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Il risanamento finanziario
- Deliberazione del bilancio stabilmente riequilibrato
Questo ente alla data odierna non ha approvato il bilancio di previsione 2019-2021, poiché è proiettato alla dichiarazione del dissesto finanziario.
Con decreto del Ministero dell'Interno, l'ente ha ottenuto nel 2019 una serie di finanziamenti riferiti ad opere pubbliche per messa in sicurezza degli edifici e del territorio.
Di questi finanziamenti è stata versata una somma pari al 20% a titolo di acconto.
L´Ente, nelle more dell´approvazione dell´ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, ha predisposto, ai sensi dell´allegato 4.2. - 8.4 e art. 163 - 2 comma del Tuel 267/2000, una variazione di bilancio per l´annualità 2019 dopo la scadenza del 31/03/2019, istituendo dei capitoli al titolo 2 della spesa e al titolo 4 delle entrate, per non arrecare danni all´ente.
Per quanto sopra evidenziato, dovendo rilasciare, il responsabile, il visto di regolarità contabile e copertura finanziaria a seguito d´indizione di gara da parte del dirigente dell´ufficio tecnico, si chiede un parere sulla correttezza della procedura, tenendo conto che l´ultimo bilancio utile e approvato è il 2018-2020. -
Spese per missioni del Sindaco e limiti ex D.L. n. 78/2010, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Impegno di spesa
Si chiede se il limite di spesa previsto dal D.L. n. 78/2010 (art. 6 comma 12), in merito alle spese per missioni previste dall'articolo 84 del TUEL, debba essere applicato anche alle spese che il Sindaco sostiene per recarsi a riunioni presso gli assessorati regionali e provinciali, i ministeri ecc. che comportano spese di viaggio, pasti e pernottamento. -
Modifica del metodo di calcolo del FCDE, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
Determinando il FCDE 2018 con la media semplice viene fuori un valore molto più alto rispetto alla determinazione del FCDE 2018 con il metodo semplificato.
E' possibile optare per quest'ultimo metodo?
O comunque ci sarebbe il blocco (controllo di coerenza) della BDAP? -
Approvazione schema di bilancio e programmazione opere pubbliche non esecutiva, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Programmazione annuale e pluriennale
- Predisposizione e approvazione del bilancio e dei suoi allegati
Può essere approvato lo schema di bilancio in Giunta, in mancanza di divenuta esecutività della delibera relativa alla programmazione triennale delle opere pubbliche, già pubblicata all'albo pretorio e non trascorsi i termini dei 30 gg. per la sua esecutività, come previsto dalla normativa Regione Sardegna? -
Spazi finanziari non utilizzati, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Patto di stabilità interno e Pareggio di bilancio
Questo Comune nel 2018 ha ricevuto uno spazio finanziario di EUR. 60.000,00 dalla Regione Sardegna per l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione investimenti destinato ad opere pubbliche.
L´ufficio tecnico ha reimputato l'intera somma al 2019 finanziandolo con FPV, in quanto al 31-12-2018 aveva indetto solo la gara dei lavori pubblici oggetto del suddetto spazio finanziario.
Ai fini della compilazione corretta del certificato sul pareggio di bilancio in scadenza il 1° aprile 2019, occorre indicare che il suddetto spazio è stato inutilizzato in quanto riportato con FPV al 2019? -
Contributi statali per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Principi dell'ordinamento
- Principi in materia di contabilità
Dove vanno iscritti in bilancio i contributi ai Comuni per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale?
Devono essere considerati a tutti gli effetti come contributi agli investimenti e rientrare nel programma delle opere pubbliche, riportandoli così nel Titolo IV delle entrate?
Oppure, essendo trasferimenti dello Stato, vanno indicati nel Titolo I? -
Obbligatorietà del conto economico e dello stato patrimoniale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Conto economico
In linea con le novità normative, per il rendiconto 2018 è necessario redigere sia lo stato patrimoniale che il conto economico per i comuni con 1.000 abitanti?
E' necessario anche aggiornare l'inventario dei beni mobili e immobili dell'ente? -
Rendiconto di gestione 2018 - fondo crediti di dubbia esigibilità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Conto del bilancio
In riferimento alla quantificazione del fondo crediti di dubbia esigibilità del 2018, nel caso in cui il fondo crediti calcolato secondo il metodo ordinario sia inferiore a quello con il metodo semplificato, è corretto dare prevalenza al metodo ordinario o per dare evidenza al fondo crediti accantonato nel bilancio di previsione 2018 è più opportuno considerare il valore più alto?
Nel caso in cui fosse corretto utilizzare il valore del metodo ordinario, è possibile destinare la differenza rispetto al metodo semplificato al finanziamento del fondo crediti dell´anno 2019?
Il principio contabile, se non erro, prevede tale possibilità solo nel caso in cui il fondo crediti dubbi 2018 sia più basso del 2017.
Se si potesse procedere con l´applicazione di tale avanzo, come andrebbe rappresentata la quota liberata dal fondo crediti 2018 nel risultato di amministrazione?
Per una migliore comprensione riassumo i dati:
- fondo crediti dubbia esigibilità 2017 - metodo ordinario euro 2.420.346,91
- fondo crediti dubbia esigibilità 2018 - metodo ordinario euro 2.448.984,87
- fondo crediti dubbia esigibilità 2017 - metodo semplificato euro 2.655.403,96
- fondo crediti dubbia esigibilità del bilancio di previsione 2018 euro 496.000,00. -
Contabilizzazione di lavori a scomputo di entrate, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Spese di investimento
- Programmazione degli investimenti
Il Comune ha concesso in locazione un immobile (capannone industriale).
Nel contratto erano previsti lavori di manutenzione straordinaria da realizzarsi dal locatario a scomputo del canone di locazione mensile.
Tali lavori determinati in un massimo di 140 mila euro vanno scomputati in 144 rate mensili (12 anni) dal canone di locazione.
Ai sensi della nuova contabilità patrimoniale, si chiede quale sia la giusta contabilizzazione dell´operazione.
Poiché tali lavori vanno a incrementare il patrimonio dell´ente, è necessario prevedere una spesa di euro 140.000 da compensare con un entrata che si realizzerà in 12 anni.
Nello specifico la spesa di 140 mila euro sarà classificata come manutenzione straordinaria di immobili di proprietà mentre l´entrata è giusto classificarla tra i contributi agli investimenti (titolo 4) oppure deve avere la stessa classificazione del canone di affitto quindi titolo 3?
Chiedo inoltre se a rendiconto la parte non riscossa vada reimputata nel bilancio successivo o vada mantenuta a residui? -
Contabilizzazione della maggiore entrata TARI anno precedente nel bilancio di previsione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
- Principi di bilancio degli enti locali
Si chiede come contabilizzare nel bilancio di previsione 2019 la maggiore entrata TARI a consuntivo 2018 rispetto ai costi previsti e che viene prevista in riduzione dai costi del piano TARI 2019.
Deve necessariamente applicarsi l'avanzo vincolato derivante dalle minori spese dell'anno 2018?