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1.361 quesiti · pagina 1 di 35

  1. Contabilizzazione spese trattenuta RAEE, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    Si chiede cortesemente come contabilizzare la spesa annuale relativa alla trattenuta RAEE effettuata da GSE negli ultimi 10 anni di vita dell'impianto fotovoltaico installato dall'Ente quale garanzia del corretto futuro smaltimento, avendo letto che a fine vita dell'impianto, qualora l'Ente provvedesse allo smaltimento in autonomia, la somma trattenuta verrebbe restituita mentre, in caso contrario, verrà utilizzata a copertura dei costi GSE.
    Non riusciamo a capire se occorre contabilizzare la spesa come spesa di competenza di ogni singolo anno in un capitolo tipo servizi amministrativi 1.03.02.16.999 o, se va rilevata la costituzione di un deposito cauzionale incrementato di anno in anno, su quali capitoli di entrata ed uscita e come procedere.
  2. Somme eccedenti riferite a PNRR digitale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Disposizioni di carattere generale
    Il Comune residua delle somme riferite al PNRR digitale (quote del finanziamento eccedente la spesa sostenuta) per le quali L´Ente stesso ha rendicontato le misure.
    Alle risorse liberate è possibile dare un altro vincolo di destinazione per spesa di investimento generico e non legato a spese legate al digitale?
    Se sì, occorre procedere ad una delibera di Giunta comunale soggetta al parere del revisore per creare il vincolo di destinazione e in quale allegato andrebbe, in A3?
  3. Gestione ai fini IVA della cessione del diritto di superficie di proprietà del Comune, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    Si chiede se la cessione del diritto di superficie su un terreno di proprietà del Comune, dove è realizzata una "infrastruttura di reti pubbliche di comunicazione", costituisce un´operazione rilevante IVA. Si chiede, altresì, come deve essere contabilizzata l'operazione in bilancio.
  4. Piano di razionalizzazione periodica società partecipate - Esclusione da analisi e perimetro di revisione ex art. 20 TUSP di società quotate o emittenti strumenti finanziari quotati, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    Con riferimento alla disciplina introdotta dalla L. 30 dicembre 2025, n. 199 (entrata in vigore il 1° gennaio 2026), che ha inserito il comma 9-bis nell´art. 20 del D.Lgs. 19 agosto 2016, n. 175 (TUSP), si sottopone il seguente quesito interpretativo.
    La norma in esame prevede che le disposizioni dell´art. 20 del medesimo decreto legislativo "non si applicano alle partecipazioni in società quotate, ivi comprese quelle di cui all'art. 26, commi 5 e 5-bis, e alle partecipazioni da queste ultime detenute".
    Poiché il Piano di razionalizzazione periodica da adottare entro il 31 dicembre 2026 prende a riferimento l'assetto delle partecipazioni possedute alla data del 31 dicembre 2025 si chiede di chiarire:
    - se, nell'adozione del Piano di razionalizzazione periodica da approvare entro il 31 dicembre 2026, l'Ente possa escludere completamente dall'analisi e dal perimetro di revisione ex art. 20 TUSP le società quotate o emittenti strumenti finanziari quotati (e relative partecipate), limitandosi a darne atto sinteticamente in premessa al provvedimento in forza del richiamato comma 9-bis;
    - quali siano le istruzioni operative e le modalità tecniche di compilazione da adottare sulla piattaforma applicativa Partecipazioni del Portale Tesoro relativamente ai dati riferiti alla situazione al 31/12/2025.
  5. Destinazione proventi multe autovelox, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Bilancio di previsione
    Su una strada in concessione stiamo per installare un autovelox. Le sanzioni derivanti dallo stesso devono essere destinate al 100% al miglioramento della sicurezza stradale secondo l'art. 142, comma 12-ter, C.d.S., oppure possono trovare la ripartizione di cui all'art. 208, comma 4, ossia almeno il 50% distinto nelle tipologie a), b) e c) del medesimo comma?
  6. Bilancio consolidato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Gestione bilancio e dei servizi pubblici
    Una delle società facenti parte del GAP del Comune e soggetta a consolidamento si trova nella seguente situazione:
    - anno 2022 - bilancio approvato dall'Assemblea dei Soci;
    - anno 2023 - l'assemblea dei soci ha deliberato di NON APPROVARE il bilancio;
    - anno 2024 e anno 2025 - nessun documento contabile redatto nemmeno in maniera informale.
    Il Comune per il 2023 ha consolidato il bilancio 2023 della società, seppur non approvato, per il 2024, in assenza di dati contabili, ha consolidato i dati dell'ultimo bilancio (2023).
    Ci si chiede se, nella redazione del bilancio consolidato 2025, in assenza di dati aggiornati, vada consolidato nuovamente il 2023 (ma ciò presuppone che la situazione contabile 2025 sia simile a quella del 2023 nonostante il tempo trascorso) o si debba dare atto del mancato consolidamento per assenza di dati aggiornati.
  7. Compensazione tra posizione creditoria e posizione debitoria, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    Sottopongo un quesito in merito alla possibilità di procedere alla compensazione tra una posizione creditoria vantata dall´Amministrazione e una posizione debitoria nei confronti del medesimo soggetto (associazione sportiva).
    Nel caso concreto:
    - il Comune vanta nei confronti dell'associazione sportiva un credito relativo alle spese legali poste a loro carico da una ordinanza T.A.R. (per quota parte 1.000,00 euro oltre accessori di legge);
    - il medesimo soggetto è, a sua volta, creditore nei confronti del Comune per un corrispettivo previsto nell´ambito di concessione di servizi sportivi (concessione di due campi calcio);
    - relativamente a tale corrispettivo, il concessionario/fornitore ha recentemente emesso le relative fatture, le quali sarebbero capienti per soddisfare il credito del Comune.
    Il quesito riguarda, in particolare, se sia possibile - e, sotto il profilo della corretta gestione delle reciproche posizioni - procedere alla compensazione civilistica ai sensi degli artt. 1241 e seguenti del codice civile per la parte corrispondente, estinguendo le reciproche obbligazioni fino a concorrenza dell´importo minore e procedendo al pagamento del residuo.
    Il mio orientamento è positivo, considerato che il credito dell´Amministrazione per le spese legali deriva da una ordinanza T.A.R. (il cui appello è stato respinto dal Consiglio di Stato) e, pertanto, appare assistito dai requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità richiesti ai fini della compensazione legale, mentre il credito del concessionario risulta formalizzato mediante fattura già emessa.
    Resterebbe, a mio avviso, da verificare principalmente il corretto trattamento contabile dell´operazione, in particolare le modalità con cui procedere alla liquidazione del corrispettivo, e alla conseguente chiusura delle rispettive posizioni, tenendo conto anche degli eventuali riflessi IVA connessi alla fattura emessa.
    Specifico che:
    - l'importo per spese legali è accertato ai sensi dell'art. 179 del D.Lgs. n. 267/2000;
    - la condanna alle spese legali non è impugnabile con gravame generale;
    - l'operazione avverrebbe d'ufficio, in quanto il debitore (concessionario) è già stato richiesto del versamento, e poi sollecitato, senza riscontro.
  8. Entrate per diritto di superficie, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Bilancio di previsione
    • Principi di bilancio degli enti locali
    Questo Ente nel 2027 introiterà una somma di 900.000 euro quale diritto di superficie (una tantum quota anticipata) per concessione trentennale. Inoltre, la ditta corrisponderà al Comune 20.000 euro, quota annua per tutta la durata della concessione, sempre per diritto di superficie.
    Considerato che l'Ente intende utilizzare i 900.000 euro per estinguere un mutuo in essere acceso a suo tempo per l'acquisizione dell'area, si chiede:
    1) a quale piano dei conti imputare i 900.000 euro e se tale importo deve essere inserito su apposita voce del prospetto degli equilibri di bilancio;
    2) a quale piano dei conti imputare i 20.000 annui, e se tale quota si può ritenere libera.
  9. Vendita materiale lotto boschivo - Obbligo di fatturazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    Vendita materiale del lotto boschivo denominato "...", riportato nel N.C.T. al Foglio di mappa n. 2, Particelle n. 2 (parte) - n. 3 (parte), estesa catastalmente ha 24.95.00 di cui ha 16.80.00 costituenti la superficie ragguagliata interessata da intervento, identificato con l'unità colturale n. 3 di proprietà del Comune di (...). Specie: Faggio e pino laricio in bosco governato a fustaia dell'età di 80 anni. La vendita suddetta comporta per l'Ente l'obbligo di fatturazione? Non rientra nell'art. 4, comma 4, del D.P.R. n. 633/1972? È un'attività svolta una tantum. Se imponibile quale l'aliquota va applicata?
  10. Calcolo rivalutazione ISTAT di canone d'affitto immobile ad uso commerciale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Gestione bilancio e dei servizi pubblici
    • Riscossione delle entrate
    Con la presente si chiede assistenza per quanto riguarda il calcolo della rivalutazione ISTAT di un canone d'affitto immobile ad uso commerciale.
    Nel contratto è indicato che "Il canone è aggiornato annualmente, con decorrenza dal secondo anno di gestione, mediante applicazione degli indici ISTAT nella misura del 50% dell´indice annuale". Io avrei pensato di fare il calcolo nella seguente maniera:
    Esempio:
    partenza contratto 01.01.2023 - primo anno canone 10.000,00 euro;
    dal 01.01.2024 il canone lo calcolo 10.000,00 + rivalutazione ISTAT per il periodo 01.01.2023 - 31.12.2023 canone 2024 ipotetico 10.200,00;
    dal 01.01.2025 il canone lo calcolo 10.200,00 + rivalutazione ISTAT per il periodo 01.01.2024 - 31.12.2024 canone 2025 ipotetico 10.400,00
    La base imponibile di calcolo per la rivalutazione, in base a quanto specificato nel contratto, è il nuovo canone rivalutato annualmente? Oppure bisogna utilizzare come base l'importo originario di 10.000,00 euro e rivalutare questo annualmente?
  11. Contabilizzazione importo residuo mutuo Cassa Depositi e Prestiti., riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Bilancio di previsione
    Abbiamo ricevuto da CDP l'accredito del residuo di un mutuo scaduto ed interamente rimborsato (ammortamento concluso). Come si deve contabilizzare questa entrata (piano dei conti)? Entrata corrente straordinaria, oppure entrata in conto capitale?
  12. Quesito sull'iter procedurale di adozione ed aggiornamento del DUP (2027-2029 e 2026-2028) e all´impatto delle modifiche al PIAO 2026-2028 a seguito delle elezioni amministrtive 2026, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Programmazione annuale e pluriennale
    • Altri allegati al bilancio di previsione
    A seguito della consultazione elettorale per il rinnovo degli organi ammnistrativi, in data 9 giugno 2026 è stato proclamato eletto il Sindaco, con insediamento della nuova Amministrazione;
    L'art. 170, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 e il Principio contabile applicato All. 4/1 al D.Lgs. n. 118/2011 (punto 8) fissano al 31 luglio il termine ordinario per la presentazione al Consiglio comunale dello schema del Documento Unico di Programmazione (DUP) riferito al triennio successivo;
    Il medesimo Principio contabile All. 4/1 stabilisce che, qualora alla data del 31 luglio risulti insediata una nuova Amministrazione e i termini dello Statuto comunale comportino la presentazione delle Linee Programmatiche di mandato oltre il 31 luglio, il DUP e le Linee Programmatiche possono essere presentati al Consiglio contestualmente.
    Se nel periodo successivo all'approvazione dello schema del DUP 2027-2029, l'Amministrazione prevede di approvare una variazione del PIAO 2026-2028, si richiede di formulare un chiarimento sui seguenti punti:
    1) qual è l'iter corretto di approvazione dello schema di DUP 2027-2029?
    2) Qual è l'iter corretto dell'aggiornamento del DUP 2026-2028 in corso di gestione?
    3) Che effetti ha la modifica del PIAO 2026-2028 sui rispettivi DUP?
    4) É corretto fare prima un aggiornamento del DUP 2026-2028 e poi aggiornare il PIAO 2026-2028?
  13. Residui attivi stralciati per inesigibilità e conservati nello Stato patrimoniale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Rendicontazione finanziaria e economica
    In merito alla gestione e alla rappresentazione contabile dei residui attivi dichiarati inesigibili e successivamente stralciati dalla contabilità finanziaria, ma conservati nello Stato patrimoniale tra i crediti, si chiedono i seguenti chiarimenti.
    Questo Ente, in sede di rendiconto, determina un Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) che copre integralmente, nella misura del 100%, i residui attivi soggetti a rischio di inesigibilità. Annualmente, in sede di rendiconto, vengono stralciati dalla contabilità finanziaria i residui attivi ultraquinquennali dichiarati inesigibili, con conseguente riduzione, di pari importo, del FCDE, che risulta integralmente riferito ai residui oggetto di stralcio.
    Nello Stato patrimoniale, i residui attivi dichiarati inesigibili e stralciati dalla contabilità finanziaria vengono mantenuti tra i crediti, al netto del relativo Fondo svalutazione crediti.
    Considerato, pertanto, che il Fondo svalutazione crediti corrisponde al FCDE e che quest´ultimo copre integralmente, nella misura del 100%, i residui attivi dichiarati inesigibili, si chiede come debba essere correttamente rappresentata tale situazione nella contabilità economico-patrimoniale, con particolare riferimento allo Stato patrimoniale e al Conto economico.
    Si chiede, inoltre, di chiarire le corrette modalità di rilevazione contabile nelle seguenti fattispecie:
    - in caso di successivo incasso/realizzo di un residuo attivo precedentemente stralciato dalla contabilità finanziaria, quali scritture debbano essere effettuate nella contabilità finanziaria e nella contabilità economico-patrimoniale, con particolare riferimento alle relative scritture in partita doppia;
    - in caso di successiva verifica dell´insussistenza del credito, quali siano le corrette modalità di rilevazione sia nella contabilità finanziaria sia nella contabilità economico-patrimoniale, con particolare riferimento alle scritture in partita doppia e agli effetti sullo Stato patrimoniale e sul Conto economico.
    Si chiede, infine, di fornire un´indicazione circa la corretta gestione e movimentazione del Fondo svalutazione crediti nelle diverse fattispecie sopra evidenziate.
  14. Accantonamento a bilancio in caso di perdita della società partecipata, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    Questo Ente detiene una partecipazione totalitaria (100%) in una società a responsabilità limitata (s.r.l.), la quale, nel corso degli ultimi dieci anni, ha sempre chiuso i propri esercizi in utile, accumulando nel tempo riserve disponibili.
    Nell´ipotesi in cui la società dovesse chiudere l´esercizio in perdita, si chiede di conoscere quale debba essere il corretto comportamento contabile da parte dell´Ente, con particolare riferimento ai seguenti aspetti:
    - l´Ente è tenuto ad accantonare in bilancio di previsione una somma corrispondente all´importo della perdita della società partecipata, procedendo, ove necessario, alla relativa variazione di bilancio?
    - In caso di risposta affermativa, è possibile finanziare tale accantonamento mediante l´utilizzo dell´avanzo di amministrazione libero, considerato che lo stesso risulta sufficientemente capiente e che l´Ente possiede i requisiti previsti dalla normativa per la relativa applicazione?
    - In alternativa, è possibile disporre uno specifico vincolo sull´avanzo di amministrazione libero, destinandolo alla copertura della potenziale perdita della società partecipata?
    - Qualora la s.r.l. provveda a coprire integralmente la perdita mediante l´utilizzo delle riserve disponibili, permane comunque, in capo all´Ente, l´obbligo di procedere al relativo accantonamento?
    - In alternativa, è possibile non procedere all´accantonamento in sede di bilancio di previsione e attendere l´approvazione del rendiconto dell´esercizio 2026, procedendo in tale sede all´eventuale accantonamento nel risultato di amministrazione, qualora ne ricorrano i presupposti?
    Si chiede, pertanto, di fornire un chiarimento in merito alla corretta procedura da adottare, anche alla luce della normativa vigente in materia di società partecipate e di accantonamenti a carico degli Enti Locali.
  15. Utilizzo risorse contributo asili nido, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    In merito al contributo per incremento posti negli asili nido, si chiede se le risorse avanzate degli anni precedenti debbano rimanere vincolate all'utilizzo per gli asili nido anche se l'obiettivo di servizio (e quindi il numero di utenti) è stato raggiunto.
  16. Scadenze PNRR, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    In relazione al PNRR, si chiedono quali siano i termini ultimi per il pagamento di fatture e incentivi, per il caricamento dati in ReGiS e per la rendicontazione.
  17. Rinnovo affidamento servizio di tesoreria comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    È in scadenza il servizio di tesoreria ed è necessario procedere al rinnovo. Il regolamento di contabilità dell'Ente (approvato nel 2018) prevede che "Il servizio di tesoreria è affidato mediante procedura aperta, previa pubblicazione di bando di gara, secondo la legislazione vigente in materia di contratti delle pubbliche amministrazioni".
    Considerato che l'importo dell'affidamento è inferiore a euro 140.000 (il canone annuo attuale è di euro 14.500,00) e visto quanto previsto dal regolamento di contabilità si chiede: per l'affidamento si deve necessariamente fare riferimento alla procedura aperta oppure quanto stabilito nel regolamento si può ritenere superato dal Codice dei contratti del 2023 e far ricorso ad un affidamento diretto? A quanto stabilito nel regolamento si può derogare con la delibera di C.C. di approvazione della convenzione oppure è necessario far ricorso alla modifica del regolamento?
  18. Convenzione servizio di tesoreria per POS colonnine di ricarica veicoli elettrici, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Gestione bilancio e dei servizi pubblici
    Questo Ente ha recentemente realizzato una colonnina di ricarica elettrica per camper della nuova area di sosta comunale, che sarà gestita direttamente dal Comune.
    Il fornitore della colonnina riferisce a questo Comune che occorre attivare il POS usufruendo del suo servizio per agganciarci ai circuiti Mastercard, Visa, ecc. e affinché i soldi vengano versati sull'IBAN del Comune.
    Si chiede se tale procedura sia corretta e se il Comune possa procedere con l´attivazione del servizio avendo un convenzione attiva per il servizio di tesoreria.
    Ancora una cosa, la ditta che fornisce il servizio prevede un canone e un portale / web da cui dovremmo riuscire a reperire i dati dei versanti.
    Relativamente ai provvisori di entrata siamo in attesa di chiarimenti dal tesoriere per informazioni per capire quali sono i proventi relativi all´area camper e se occorre aprire un conto dedicato.
    Trattandosi di incassi che non prevedono la gestione di denaro contante non occorre la resa del conto dell'agente contabile,
    La gestione dell'area di sosta rientra tra i servizi a domanda individuale e la relativa IVA è commerciale.
    Si chiede conferma di quanto sopra ed eventuali accorgimenti dal punto di vista contabile / finanziario su tale gestione.
  19. Trasferimenti erariali, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    Un Comune non ha avuto trasferite le somme relative ai trasferimenti erariali - assegnazione di risorse relativamente all'annualità 2021 a causa di uno stato di inadempienza. Lo stesso viene sanato nel 2025 e i trasferimenti del 2021 cadono in perenzione e verranno erogati solamente nel 2026 (entro novembre). Da un controllo nella contabilità, è emerso che uno dei trasferimenti del valore di euro 99.000 non è stato accertato nell'anno di competenza. Si chiede se è corretto procedere all'accertamento della somma in competenza nel 2026 andando, quindi, ad aumentare la capacità di spesa corrente di competenza.
  20. Acquisizione immobile privato - Spesa finanziata con avanzo lobero, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    L'Ente vuole acquisire un immobile privato per pubblica utilità finanziando l'intera spesa con avanzo libero.
    Si chiede:
    - quando deve essere preso l'impegno di spesa? All'atto della firma del preliminare oppure alla data del rogito di stipula?
    - Vi è differenza se il preliminare prevede caparra o meno?
    L'A.C. vorrebbe firmare il preliminare entro l'anno e assumere impegno di spesa nel 2026 con firma del rogito nei primi mesi del 2027.
    Se ciò è possibile, l'idea sarebbe di liquidare il dovuto sulla base dell'impegnato nel 2026 oppure si rende necessario creare FPV con reimputazione della spesa al 2027?
  21. Gestione del servizio di asilo nido dato in concessione per il quale il concessionario incassa direttamente la compartecipazione da parte delle famiglie, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    Il Comune ha affidato la concessione della gestione dell'asilo nido ad una cooperativa sociale, la quale incassa direttamente dalle famiglie la compartecipazione in base all'ISEE. Poiché il Comune di fatto paga soltanto la differenza tra quello che è corrisposto dalle famiglie ed il costo a bambino, stabilito dalla Regione Lazio, oltre IVA al 5% e la concessionaria nell'incassare tali somme emette delle fatture alle famiglie applicando l'IVA al 5% che non dovrebbe gravare sulla concessionaria. Come è possibile far emergere in bilancio tali operazioni nel rispetto dei principi contabili e nel rispetto della normativa IVA?
    È possibile far emettere una fattura considerando il costo a totale per ogni bambino oltre IVA al 5%, poi scalare all'interno della fattura l'importo corrisposto dalle famiglie e pagare l'imponibile detratto della somma corrisposta dalle famiglie oltre l'IVA al 5% sull'importo iniziale?
    Inoltre, a vostro avviso, il concessionario gestendo denaro pubblico, può essere considerato agente contabile in quanto incassa delle somme dovute dalle famiglie?
    È possibile avere un esempio per l'emissione delle fatture che tenga conto del contributo versato compresa IVA, dalle famiglie senza andare a diminuire l'imponibile dovuto alla concessionaria, indicando gli eventuali giri contabili da effettuare per dare evidenza in bilancio delle operazioni effettuate?
  22. Pagamento delle fatture di energia elettrica in seguito al Decreto Ingiuntivo, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Gestione bilancio e dei servizi pubblici
    Una Banca ha acquistato il credito da una Società di energia elettrica e la stessa Banca ha notificato il Decreto ingiuntivo al Comune. Il Decreto ingiuntivo riporta solo le fatture quale quota capitale senza IVA; il debito è stato regolarmente riconosciuto quale debito fuori bilancio. Il pagamento della quota capitale (una serie di fatture) deve essere liquidato comunque con IVA ?
  23. Verifica Soggetto Beneficiario 48-bis comma 1, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    in contabilità abbiamo due fatture della stessa azienda di trasporti scolastici: una da 10.698,54 EUR e una da 1.800,00 EUR. Per la prima si è proceduto con la verifica ai sensi dell'art. 48-bis del DPR 602/1973 e la suddetta azienda è risultata inadempiente. Ho proceduto ad inviare il modulo e ho sospeso la fattura ma mi chiedevo come mi devo comportare nei confronti della seconda: essendo l'importo minore di 5.000 EUR non dovrei procedere alla verifica e mi chiedevo quindi se posso liquidarla o se devo sospendere anche quella.

  24. Pagamento fatture, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    Visto l'art. 44 della L.F. (r.d. 16.3.1942 n. 267) l'ente è legittimato a pagare una fattura ad una ditta nell'intervallo di tempo intercorrente tra l'iscrizione nel registro fallimentare della ditta e la data di notifica dell'avvenuta iscrizione o è tenuto a verificare in fase di liquidazione e pagamento l'eventuale iscrizione non ancora comunicata?

  25. Recupero ministeriale di contributi erogati in anni precedenti per investimenti non utilizzati dall'Ente, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Gestione bilancio e dei servizi pubblici
    Il Ministero ha comunicato il recupero di contributi erogati in anni precedenti per investimenti non utilizzati dall'Ente. Il recupero verrà effettuato tramite trattenuta su future erogazioni di risorse erariali.
    Si chiede come contabilizzare tale trattenuta.
    Nel caso in cui l'Ente abbia mantenuto i residui passivi con imputazione a creditori diversi nell'ambito del quadro economico dell'opera l'Ente potrebbe chiudere l'intera operazione contabile effettuando una reversale sull'Entrata oggetto di trattenuta e compensare la stessa con mandato a favore del ministero sugli impregni residui dell'opera oggetto dell'economia di spesa?


  26. Residui attivi in conto capitale stralciati da rendiconto e poi erogati, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Bilancio di previsione
    In sede di rendiconto 2024, su indicazione dell'ufficio tecnico, sono stati stralciati in entrata dei residui in conto capitale (nel corrente anno la Regione ha erogato i fondi stralciati). Come occorre procedere contabilmente?
  27. Stanziamento in bilancio per rimborso a componenti Giunta, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Bilancio di previsione
    Due componenti della Giunta comunale che esercitano attività libero professionale chiedono al Comune, ai sensi dell'art. 86, c. 2, TUEL, il riconoscimento del credito relativamente agli oneri assistenziali - previdenziali e assicurativi dovuti e corrisposti alla cassa di appartenenza per le annualità pregresse (dal loro insediamento) e per l'anno corrente. Atteso che ad oggi non è stata mai presentata richiesta l'Ente non ha mai previsto alcuno stanziamento in bilancio. Si chiede se il rimborso da riconoscere (anche per gli anni precedenti) possa essere imputato per intero all´annualità corrente oppure sia necessario riconoscere tali somme come debito fuori bilancio ex art. 194, lett. e), TUEL?
  28. Restituzione economie su contributi ricevuti dal Ministero dell'Interno e certificate con TBEL, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    A seguito della certificazione, tramite portale TBEL, su contributi agli Enti Locali per la progettazione di opere pubbliche, il Ministero dell'Interno ha richiesto il rimborso delle economie risultanti.
    Le somme, inizialmente previste al titolo IV entrata e al titolo II spesa, risultano attualmente inserite nel risultato di amministrazione 2025, quota vincolata da trasferimenti.
    Occorre procedere all'applicazione dell'avanzo vincolato.
    Come va imputata la spesa? Al Titolo II? Qual è il piano finanziario da utilizzare?
  29. Recupero ministeriale di contributi erogati in anni precedenti per investimenti non utilizzati dall'Ente, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    Il Ministero ha comunicato il recupero di contributi erogati in anni precedenti per investimenti non utilizzati dall'Ente. Il recupero verrà effettuato tramite trattenuta su future erogazioni di risorse erariali.
    Si chiede come contabilizzare tale trattenuta.
    Nel caso in cui l'Ente non abbia vincolato le risorse per la restituzione nell'avanzo, è corretto applicare avanzo libero ed effettuare un mandato a compensazione con la minore entrata da trasferimento? Quale è la corretta procedura per gestire gli equilibri di parte investimento e parte corrente?
  30. Contabilità separata servizio recupero rifiuti urbani, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    In relazione al quesito posto si ritiene che l´Ente possa trovare alcune indicazioni nella risposta all´interpello Agenzia delle Entrate n. 107/2021 dove si afferma che "... In effetti, parte dei rifiuti ricevuti dal Comune (es. vetro, legno, plastica e carta), seppure derivanti dalla generale attività di gestione dei rifiuti solidi urbani, che costituisce attività istituzionale per gli enti pubblici ai sensi dell'articolo 112 del D.Lgs. n. 267 del 2000, diviene oggetto di successivo conferimento che realizza un'operazione commerciale, soggetta ad Iva in regime di imponibilità Iva (cfr. Circ 43/2008, Ris. 38/2007 e n. Ris. 115/2004). Per quanto riguarda, infine, la possibilità di esercitare il diritto alla detrazione anche per le annualità precedenti occorre rappresentare che il citato art. 19-ter ne condiziona l'ammissibilità alla circostanza che il Comune istante gestisca l'attività commerciale con contabilità "separata da quella relativa all'attività principale" che, nel caso di specie, è "realizzata nell'ambito e con l'osservanza delle modalità previste per la contabilità pubblica obbligatoria a norma di legge". In altri termini, considerato che la "detrazione non è ammessa in caso di omessa tenuta, anche in relazione all'attività principale, della contabilità obbligatoria a norma di legge o di statuto"...". Se ne deduce rispetto al quesito posto che:
    - in via generale il servizio di recupero rifiuti è un´attività istituzionale che non prevede il diritto alla detraibilità dell´IVA;
    - qualora vi siano eventuali attività che si configurano come operazioni commerciali all´interno del servizio andrebbe tenuta una contabilità separata per tali operazioni;
    - in caso di verifica della commercialità di alcune attività del servizio il diritto alla detrazione spetterebbe per il periodo di tenuta della predetta contabilità separata;
    - il PEF non dovrebbe conseguentemente riportare come costo l´IVA portata in detrazione.
  31. Fattura per utilizzo ambulatori medici di proprietà comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    Per la locazione di n. 2 ambulatori medici di proprietà comunale (unici due locali comunali affittati) il Comune è tenuto ad emettere fattura? Si tratta di locali non caratterizzati dalla messa a disposizione di servizi aggiuntivi (illuminazione, riscaldamento, somministrazione di acqua, ecc.; le utenze sono intestate ai medici locatari). In caso di risposta affermativa, va emessa fattura con aliquota al 22% e con relativa applicazione dello split payment?
  32. Buono economale di pagamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    Sono l´economo comunale e mi trovo spesso a pagare piccole somme che i dipendenti comunali, previa autorizzazione del responsabile, hanno pagato personalmente per beni o servizi comunali e di cui forniscono scontrino o ricevuta d´acquisto chiedendomi poi rimborso. La domanda è: l´economo comunale paga il dipendente che ha anticipato il denaro per sostenere la spesa, quando emetto il buono economale di pagamento lo devo emettere nei confronti della ditta/società che ha emesso lo scontrino/ricevuta d´acquisto oppure nei confronti del dipendente comunale che ha sostenuto la spesa? E di conseguenza chi deve firmare per quietanza il buono economale di pagamento?
  33. Natura tributaria del CUP - Codifiche di bilancio, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Bilancio di previsione
    A seguito della nuova natura tributaria del CUP (Cassazione Civile, Sezioni Unite, sentenza 1° maggio 2026, n. 12225), si chiede, a livello di bilancio di previsione, se già in sede di salvaguardia e assestamento 2026 l'Ente debba aggiornare le codifiche di bilancio e quali siano le codifiche da utilizzare.
  34. Fattura estera (Intra-UE) di acquisto di un´opera d´arte, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Disposizioni di carattere generale
    Codesto Ente Locale, in veste istituzionale, ha deciso di acquistare un´opera d´arte da un artista olandese, il quale emette fattura cartacea senza IVA. Ente Locale e artista sono iscritti al VIES. Si richiede quali sono i successivi passi da effettuare per la contabilizzazione dell´acquisto. A titolo di esempio: va integrata la fattura analogica con IVA e/o va emessa autofattura con IVA? L´autofattura va inviata allo SDI? La fattura ricevuta è registrata in formato elettronico sul sito dell´AdE?
  35. Applicazione di bilancio vincolato in mancanza di un rendiconto approvato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Bilancio di previsione
    Il nostro Ente non ha ancora approvato il rendiconto 2025, avendo adottato entro il 31/01/2026 il solo prospetto del risultato presunto. L´ultimo consuntivo approvato è quello relativo all´esercizio 2024.
    È stato tuttavia approvato il bilancio di previsione 2026/2028.
    Si chiede pertanto se l´Ente possa procedere all´applicazione dell´avanzo di amministrazione vincolato derivante da economie di stanziamenti dell´esercizio 2025 e/o da quote di avanzo vincolato risultanti dal rendiconto 2024 e, in caso affermativo, con quale atto o deliberazione ciò debba essere disposto.
  36. Canone luci votive - Rendiconto - Fatturazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Rendicontazione finanziaria e economica
    • Conti degli agenti contabili interni
    Il concessionario che incassa sul proprio conto le luci votive del cimitero comunale e versa un canone fisso al Comune, indipendente da quanto incassa, deve rendere il conto? Difatti, secondo quanto stabilito dal contratto di concessione il Comune non esercita nessun controllo sulle azioni poste in essere dal concessionario per verificare chi e quanto versa, anche se le tariffe sono stabilite dal Comune con propria deliberazione. Inoltre, si chiede se per incassare tale canone il Comune debba emettere una fattura al concessionario e quale regime d'IVA deve essere applicato e su quale importo, considerando che nel contratto di concessione è stabilito che lo stesso versa un importo X, senza specificare se lo stesso sia comprensivo di IVA.
  37. Contabilità ACCRUAL - Rendiconto non approvato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Rendicontazione finanziaria e economica
    • Contabilità economica
    Questo Ente non ha ancora approvato il rendiconto per l'esercizio 2025. Dovendo procedere all'adempimento ACCRUAL (Riforma 1.15 del PNRR) entro il 30/06, può adempiere sulla base di dati provvisori, non essendo intervenuta l'approvazione consiliare del conto economico e dello stato patrimoniale? Se si, è opportuno adottare una determinazione dirigenziale di presa d'atto degli schemi di conto economico e stato patrimoniale redatti secondo gli standard ITAS?
  38. Compenso revisore dei conti, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    Si richiede un parere in merito alla corretta determinazione del compenso del revisore dei conti e alle modalità di recupero di eventuali somme liquidate in eccedenza.
    Con delibera di Consiglio comunale di nomina del Revisore (Ente con popolazione di circa 3.800 abitanti) veniva confermato il compenso già stanziato per il precedente organo di revisione, quantificandolo in euro 7.800,00 lordi annui.
    Tuttavia, mentre il precedente professionista operava in regime fiscale ordinario, l'attuale revisore risulta iscritto al regime forfettario. Di conseguenza, il professionista ha emesso fatture annuali applicando un imponibile pari a euro 7.500,00 oltre alla maggiorazione del 4% per Cassa Previdenza (euro 300,00), per un totale fatturato di euro 7.800,00.
    Ai sensi del D.M. Ministero dell'Interno di concerto con il MEF del 21/12/2018, il limite massimo del compenso base annuo per la fascia demografica di appartenenza (da 3.000 a 4.999 abitanti) è fissato in euro 7.100,00 (al netto di cassa e IVA). La delibera di nomina non ha espressamente previsto, né motivato, l'applicazione delle maggiorazioni per spesa corrente o di investimento ex art. 1, comma 2 del citato decreto.
    Alla luce di quanto sopra:
    la disposizione del D.M. 21/12/2018 opera come norma imperativa inderogabile in aumento da parte dell'Ente, comportando la nullità parziale della delibera di Consiglio e la sostituzione di diritto della clausola sul compenso ex artt. 1339 e 1419 c.c.?
    Se, accertato il superamento del tetto massimo di legge (euro 7.100,00 imponibile contro euro 7.500,00 liquidati), è corretto per l'Ufficio Ragioneria procedere al recupero dell'indebito oggettivo per le annualità pregresse, operando un conguaglio a debito del professionista in sede di liquidazione della prossima e ultima fattura?
  39. Applicazione avanzo accantonato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Bilancio di previsione
    • Struttura del bilancio
    Nel rendiconto 2025 questo comune ha volontariamente (non per obbligo normativo) accantonato la somma di 35.787,38 (nell'allegato A/1) relative alle rate mutui 2025, differite in seguito alla proroga per i Comuni del sisma centro Italia 2016, per il pagamento delle rate future di mutui.
    Nel frattempo, è accaduto un evento eccezionale in una strada in cui si è creata una voragine e non abbiamo avanzo da applicare. È possibile utilizzare questo avanzo accantonato e in quale modo per creare lo stanziamento per la manutenzione straordinaria delle strade al titolo II delle uscite?
  40. Rettifica impegno di spesa, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Finanza
    • Disposizioni di carattere generale
    Nell'anno 2023 è stato affidato un incarico ad uno studio legale X ove prestava il proprio servizio un avvocato ed è stato assunto un impegno di spesa, individuando come fornitore lo studio legale X e gli sono state liquidate anche delle parcelle. Ad oggi le somme impegnate e non ancora liquidate sono confluite nel FPV.
    Nel 2026, poiché l'Avvocato che seguiva la questione ha trasferito la propria attività dallo studio legale X allo studio legale Y, l'ufficio proponente ci chiede di rettificare il precedente impegno dallo studio X allo studio Y, utilizzando lo stesso CIG.
    Si chiede se sia possibile effettuare tale operazione, indicando eventualmente i riferimenti normativi. Inoltre, in caso di esito positivo, si prega di voler indicare quali sono le condizioni che si devono rispettare per effettuare tale modifica e quale documentazione deve essere allegata alla determina dirigenziale di variazione del fornitore, con particolare riferimento alle attività proprie del servizio finanziario.

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