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Quesiti
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Modifica rendita catastale da parte dell'Agenzia delle Entrate - Decorrenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Un nostro contribuente ha ricevuto un accertamento IMU relativo all'annualità 2019, poiché da una verifica catastale è emerso che il valore dichiarato dell'immobile è inferiore a quello risultante al momento in cui è stato effettuato l'accertamento, il 20/03/2024. Lo stesso ha dimostrato che la rendita iniziale da lui proposta tramite DOCFA è stata rettificata dal parte dell'agenzia delle entrate e gli è stata notificata nell'anno 2021 e sostiene che non sono dovute le sanzioni poiché al momento in cui ha effettuato il pagamento, la rendita utilizzata come base di calcolo era corretta. Ad avviso dello scrivente ufficio, si ritiene che il contribuente poiché aveva la facoltà dal momento in cui gli è stata notificata la variazione di rendita catastale di procedere ad un ravvedimento operoso a norma dell'art. 13 del D.Lgs. n. 472/1997, ad oggi è soggetto all'applicazione delle sanzioni per omesso/parziale pagamento a norma dell'art. 13 del D.Lgs. n. 471/1997 oggi confluito nell'art. 38 del D.Lgs. n. 173/2024. Si richiede un vostro parere in merito. -
Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA) e misure straordinarie COVID-19 riferite all´IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Il Decreto Milleproroghe 2025 (D.L. 27 dicembre 2024, n. 202) ha prorogato i termini per il caricamento nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA) delle misure straordinarie COVID-19 riferite all´IMU. In particolare, l´art. 3, comma 1, stabilisce che la registrazione deve essere effettuata entro il 30 novembre 2025. È possibile approfondire l'argomento con eventuale necessario supporto normativo ed operativo? -
Notifica via posta accertamento TARI ad altro Comune, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
L'Ufficio Tributi del Comune X spedisce un accertamento TARI ad un contribuente residente in altro Comune con R.A.R. (A.R. bianca) che ritorna al Comune X per compiuta giacenza. Quale è la data da considerare come notifica effettuata? -
Rinuncia eredità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente a seguito della morte della madre avvenuta nell'anno 2021 acquisisce la proprietà, in quota parte con i fratelli, dell'immobile ove la stessa abitava in virtù del diritto di abitazione del coniuge superstite. Dalle risultanze catastali il soggetto e i fratelli risultano a tutt'oggi (2025) proprietari ciascuno di una quota percentuale, pertanto, non avendo mai provveduto al pagamento dell'IMU, il nostro Ente emette avviso di accertamento del 2021 e riscontra il mancato pagamento IMU delle annualità successive. A seguito della ricezione dell'avviso di accertamento, il soggetto presenta all'Ente una dichiarazione di rinuncia all'eredità registrata al Tribunale in data 18/01/2024.
Si chiede se a tale rinuncia debba seguire anche una registrazione in catasto che sembra non esserci visto che ad oggi, se si richiede una visura, il soggetto risulta ancora proprietario; se la rinuncia all'eredità abbia effetto retroattivo a far data dalla data di morte della madre (09/05/2021); e se c'è, a carico del soggetto, obbligo di mettere a conoscenza i fratelli di tale rinuncia espletando eventuali formalità. -
Concessione di attraversamento con oleodotto territorio comunale. Proroga, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
Una società gestore di oleodotto che dal 1965 transita attraverso il territorio comunale, ha avuto in concessione l'attraversamento, con rinnovi ventennali.
Nel 2025 si deve procedere al rinnovo. Si chiede, visto anche il vigente CUP:
- il rinnovo deve transitare attraverso una deliberazione di un organo dell'Ente? Se sì quale? ovvero è sufficiente un atto del responsabile dei tributi che autorizza le occupazioni? E in questo caso una determina o una comunicazione di concessione?
- Il rinnovo deve essere accompagnato da un atto di concessione che regolamenti gli obblighi/diritti reciproci in ordine agli interventi di manutenzione e responsabilità per ogni accadimento? (È disponibile un format da cui prendere spunto?) Se sì l'atto regolatorio va firmato dal responsabile del patrimonio? Dal Rappresentante Legale dell'Ente o dal Segretario?
- Il CUP, 800 euro indicizzati, va riversato anche se non ci sono utenze, non c'è distribuzione trattandosi di puro attraversamento?
- Per quanti anni può essere concesso, sempre 20 anni di volta in volta o si può mettere un termine più ampio? -
Esenzione pertinenza in comproprietà, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Due persone sono proprietarie ciascuna al 100% della propria abitazione principale. Entrambi possiedono al 50% a testa un garage di ampie dimensioni di fatto da entrambi utilizzato. Si chiede se è possibile per ciascuno dei comproprietari considerarla pertinenza esentandosi ai fini IMU quindi la rispettiva quota di possesso. -
Avvisi di accertamento IMU su aree edificabili, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Nel 2022 viene approvato il nuovo piano regolatore comunale. Nella stessa seduta il consiglio comunale approva i prezzi a metro quadro per le aree edificabili (i prezzi vanno da euro 20,00 ad euro 120,00 a metro quadro a seconda del tipo di zona omogenea) e stabilisce che le nuove tariffe (cioè, i valori sulle aree edificabili) decorrano da primo luglio 2022.
Conseguentemente sul sito del Comune viene messa a disposizione dei contribuenti una procedura (geo portale interattivo) che consente, attraverso l´inserimento del numero di foglio e della particella del terreno, di stabilire l´edificabilità o meno del terreno.
Adesso dobbiamo emettere gli avvisi di accertamento per mancato o parziale pagamento dell´IMU 2022.
Si chiede se prima dell´emissione degli avvisi di accertamento è obbligatorio un contraddittorio con tutti i contribuenti i cui terreni sono divenuti edificabili o è possibile passare direttamente all´emissione degli avvisi di accertamento IMU 2022 inglobando sanzioni (25%?) ed interessi come per legge (art. 13 del D.Lgs. n. 471/1997). -
Notifica accertamento IMU a contribuente AIRE, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Se a un contribuente AIRE residente in Gran Bretagna è stato inviato tramite raccomandata A/R un avviso accertamento IMU e questo non risulti ricevuto (non è tracciabile e non è stata ricevuta la cartolina che attesta la ricezione) come si può procedere per fare in modo che l'atto risulti notificato? Verificando su SISTER la posizione del cittadino risulta avere domicilio fiscale in Italia nel nostro Comune, è possibile notificarlo lì? -
Esenzione IMU coniugi residenza stesso Comune, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un coppia di coniugi ha da poco acquistato all'interno del Comune un secondo immobile intestato alla moglie portandoci residenza e chiedendo agevolazione prima casa esenzione IMU ma di fatto non ci abita. Si rappresenta che proviene già da un immobile intestato al marito che usufruisce già agevolazione prima casa stessa strada.
In più, da notizie che abbiamo sull'immobile recentemente acquistato sono presenti affittuari non registrati.
Si chiede anche alla luce delle ultime sentenze come comportarsi in casi simili. -
Riduzione IMU pensionati residenti all'estero titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente pensionato residente all'estero titolare di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia ha presentato dichiarazione di tale condizione nel 2025.
Fermo restando il rispetto delle altre condizioni per usufruire della riduzione per pensionati residenti all'estero titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, si chiede se la dichiarazione può avere effetto retroattivo, essendo il soggetto titolare di pensione già dal 2024. -
Aliquote IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Dall'anno 2026, vi è l'obbligo per il Comune di approvare la delibera di Consiglio comunale per confermare le aliquote IMU, approvate l'anno precedente con trasmissione del prospetto ministeriale? O in mancanza di delibera di Consiglio comunale vengono applicate le aliquote base? -
Sequestro preventivo: termini di versamento dell'IMU e della TASI (sospesa durante il sequestro) dalla data di restituzione dei beni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
In data 30/06/2015 è stato pronunciato un decreto di sequestro preventivo ex art. 321 (c.p.p.) contro una Società X; il sequestro concerne immobili, siti nel territorio del Comune scrivente, soggetti a IMU e TASI.
La sentenza della Corte di Appello di YYY, Sezione Penale, a settembre 2024 ha revocato la confisca dei beni e ne ordina l´immediata restituzione all´avente diritto.
In data 22/05/2025 l´ordine di esecuzione della sentenza suddetta è stato attuato ed è stato richiesto anche la cancellazione della trascrizione del decreto di sequestro preventivo dall´Agenzia delle Entrate - Servizio di Pubblicità immobiliare.
Si richiama l´art. 51, comma 3-bis, del D.Lgs n. 159/2011 (Codice antimafia) che dispone che "Durante la vigenza dei provvedimenti di sequestro e confisca e, comunque, fino alla assegnazione o destinazione dei beni a cui si riferiscono, è sospeso il versamento di imposte, tasse e tributi dovuti con riferimento agli immobili oggetto di sequestro il cui presupposto impositivo consista nella titolarità del diritto di proprietà o nel possesso degli stessi".
Quale è il termine entro il quale la Società X deve versare l´IMU e la TASI sospesa ai sensi dell´articolo indicato (quindi dal secondo semestre 2015 al maggio 2025), tenendo conto che la data di restituzione dei beni è il 22/05/2025? Quale è la norma di riferimento?
Nel caso in cui la Società non versi entro i termini stabiliti dalla norma, il Comune dovrà notificare avvisi di accertamento esecutivi e contestuale irrogazioni delle sanzioni? -
IMU su immobile acquistato ad un'asta fallimentare, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
L'IMU su un immobile (fabbricato di cat. D) acquistato ad un'asta fallimentare si paga dalla data del decreto di trasferimento o dalla data di consegna (verbale di consegna) dell'immobile? -
Avviso di accertamento IMU senza riconoscimento agevolazione abitazione principale non impungato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
È stato notificato un avviso di accertamento esecutivo IMU ad un contribuente e non gli è stata riconosciuta l'agevolazione per abitazione principale. Il contribuente non ha presentato istanza di autotutela né ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria nei 60 giorni. L'accertamento divenuto definitivo è stato inviato al concessionario per la riscossione coattiva. Il contribuente può impugnare l'avviso in fase di pignoramento? -
Riconoscimento assimilazione all'abitazione principale per anziani e disabili ricoverati in modo permanente in istituto di ricovero, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- I.C.I. - Esenzioni
Si sottopone il seguente caso: una vedova che abitava nella casa coniugale alla data del decesso del marito avvenuta nel 1994 continua ad abitare nell'immobile insieme al figlio fino al 2009. Il figlio ha continuato ad abitare nell'immobile e vi dimora tutt'ora lasciando tutto a disposizione per un eventuale rientro della madre. Mentre la signora dopo essere andata a vivere per un periodo con altri figli e con la sorella, cambiando più volte residenza, è stata ricoverata in un istituto e dal 2022 ha acquisito la residenza nell'istituto stesso. Alla vedova spetta ancora il riconoscimento dell'assimilazione all'abitazione principale della ex casa coniugale? In caso affermativo le spetta per il 100% dell'immobile o solo per la propria quota di possesso? Negli ultimi anni la vedova aveva versato con aliquota ordinaria per la propria quota di possesso o, meglio, il figlio dimorante aveva versato in nome e per conto della madre il tributo con aliquota ordinaria. -
Legittimità dell´imposizione di un canone per occupazione di suolo pubblico relativamente a cancelli (o ingressi) che insistono su strade extraurbane - Determinazione della tariffa applicabile, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
Si chiede di conoscere se sia legittimamente possibile per un Ente Locale (Comune) assoggettare canone per l´occupazione di suolo pubblico (Canone Unico Patrimoniale) i proprietari di immobili o fondi rustici i cui ingressi (cancelli o simili) si affacciano o immettono direttamente su strade extraurbane di competenza comunale. In particolare, si richiede:
1. se l´installazione di un cancello o ingresso carrabile su strada extraurbana configuri un´occupazione di suolo pubblico idonea a generare obbligo tributario o concessorio in capo al privato;
2. in caso di riscontro positivo, quale debba essere il criterio per la determinazione della tariffa applicabile:
- se occorra riferirsi alle tariffe previste per i passi carrabili, come definite nei regolamenti comunali;
- oppure se sia più corretto fare riferimento alle tariffe generali per l´occupazione di suolo pubblico, eventualmente in proporzione all´area interessata o alla tipologia dell´occupazione stessa. -
IMU su area espropriata, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Si pone il quesito in merito ad un contribuente che era proprietario di due terreni. A seguito di programma attuativo regionale nel 2016 sulle stesse viene programmata la costruzione di un depuratore e nello stesso anno viene comunicata all'interessato la dichiarazione di pubblica utilità nonché la determinazione provvisoria dell'indennità di esproprio.Il proprietario con scrittura privata del 04/11/2016 stipulava accordo bonario per l'espropriazione di entrambi i terreni nel frattempo il gestore del servizio disponeva in via anticipata e urgente l'occupazione temporanea dei terreni per avviare i lavori di costruzione del depuratore. Nel 2018 lo stesso viene accatastato come D1. Il 20/12/2024 viene sottoscritto l'atto di cessione bonaria in luogo di esproprio in cui, facendo riferimento all'accatastamento del 2018, è specificato che in virtù dell'applicazione del principio di accessione, il depuratore rimane formalmente in proprietà del proprietario del suolo ma lo stesso è utilizzato dall'ente gestore per motivi di pubblica utilità. Il trasferimento e la cessione hanno luogo anche ai fini catastali il 20/12/2024. Si chiede se per il periodo che intercorre tra il 2018 (data accatastamento) e il 2024 (data cessione) l'IMU sia dovuta dal proprietario originale dei terreni. -
Notifica agli eredi impersonale e collettiva e compiuta giacenza dell'atto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Si presenta il caso di un contribuente deceduto, destinatario di alcuni avvisi di accertamento IMU per gli anni dal 2020 al 2023 emessi a luglio 2025, per importi IMU dovuti prima della sua morte, subentrata successivamente nei primi mesi dell'anno 2025.
Il Comune procede alla notifica tramite un invio (raccomandata A/R) agli eredi impersonalmente e collettivamente nell'ultimo domicilio dello stesso. La raccomandata viene depositata in ufficio postale per il ritiro; la spedizione viene poi restituita a noi quale compiuta giacenza. La notifica si intende perfezionata? -
Contratto di comodato uso gratuito immobile, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Un contribuente al quale è stato inviato un avviso di accertamento IMU per gli anni pregressi presenta allo sportello un contratto di comodato in uso gratuito dell'immobile datato 2021 ma registrato con ravvedimento operoso il 10 settembre 2025 e chiede, di conseguenza, l'annullamento dell'avviso di accertamento, sostenendo la retroattività giuridica del contratto (sanato con la registrazione postuma presso l'Agenzia delle Entrate nel 2025). Si chiede se tale pretesa trovi fondamento giuridico, e la norma di riferimento. -
IMU su casa parzialmente locata, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un contribuente scrive che vive in una casa bifamiliare, le abitazioni sono accatastate separatamente, ciascuno vive nella propria unità abitativa di cui è proprietario al 100% con residenza anagrafica utilizzandola come abitazione principale e con dimora abituale. Non hanno ulteriori proprietà immobiliari.
Gli appartamenti sono composti entrambi da tre camere da letto, ed avendo due camere da letto inutilizzate in ognuno degli appartamenti i proprietari hanno intenzione di avviare una attività di affittacamere imprenditoriale per locare due camere della mia unità e due della unità attigua.
Le due unità risultano essere due unità catastalmente distinte con due subalterni distinti.
Si chiede se la normativa IMU contempla queste casistiche e se ci sono sentenze su fattispecie simili. -
Immobili uniti fiscalmente con rendite diverse che non costituiscono abitazione principale per gli eredi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Due immobili uniti fiscalmente (con rendite diverse), abitazione principale di un contribuente deceduto e poi oggetto di successione, come devono essere considerati ai fini IMU considerato che non costituiscono abitazione principale per nessuno degli eredi? L'IMU va calcolata su entrambi gli immobili? -
Coniugi comproprietari al 50% di due immobili siti in Comuni diversi e residenti oguno in un immobile - Esenzione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Due coniugi comproprietari al 50% di un immobile nel Comune X e comproprietari al 50% di un altro immobile nel Comune Y. Il marito è residente nell'immobile del Comune X e la moglie residente nell´immobile del Comune Y. La moglie dal 2020 al 2024 ha pagato regolarmente l´IMU per l´immobile sito nel comune X (dove non ha la residenza) del quale è comproprietaria al 50% e adesso chiede il rimborso degli importi pagati alla luce di una interpretazione soggettiva della sentenza n. 209 del 13 ottobre 2022 della Corte Costituzionale dichiarando che, alla luce della sentenza, aveva diritto all´esenzione per l´abitazione principale, essendo l´immobile sito nel Comune X, di cui è comproprietaria al 50%, adibito ad abitazione principale del coniuge, essendo irrilevante il luogo in cui risiedono e hanno dimora gli altri membri della famiglia.
Inoltre, anche il marito che fino al 2024 aveva pagato l´IMU per il suo 50% dell´immobile sito nel Comune X, chiede, alla luce della stessa sentenza, il riconoscimento dell´esenzione per l´abitazione principale e il rimborso di quanto versato. Si chiede se la richiesta è legittima o meno. -
Porzioni di unità immobiliari unite di fatto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Un contribuente ha due magazzini con stessa categoria catastale C2 e sulla visura le due unità immobiliari presentano rispettivamente la seguente nota "porzione di u.i.u. unita di fatto con quella del foglio 00 part 00 sub 0. Rendita attribuita alla porzione di u.i.u. ai fini fiscali".
Secondo il contribuente, in virtù di questa nota dovrebbe beneficiare per entrambe le unità dell'agevolazione prima casa in quanto sono da considerarsi unica pertinenza. Non dovrebbe, invece, procedere alla fusione per ottenerla?
Tale considerazione non dovrebbe essere fatta solo in presenza di due distinte titolarità che rendono dunque impossibile procedere ad una fusione formale? -
Richiesta rimborso IMU per cessazione attività, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un cittadino possiede un immobile dove svolgeva l'attività di vendita al dettaglio di fiori e piante. A giugno 2025 ha presentato una nota nella quale dichiara di aver cessato l'attività commerciale il 31/12/2020 e richiede il rimborso di quanto versato dal 2021 al 2024 a fini IMU. A dicembre 2024 è stata fatta una variazione catastale dell'immobile da C1 a C6, diventando pertinenza dell'abitazione. È ammissibile la richiesta di rimborso del contribuente nonostante la categoria catastale sia rimasta C1 in tutti questi anni? -
Accertamento TARI - Termini per rettifica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
A seguito di una revisione straordinaria delle superfici tassabili TARI, l'Ente ha avviato il contraddittorio preventivo con i contribuenti, inviando lo schema dell'accertamento ove erano indicate le superfici e la tariffa applicata. Entro i termini di conclusione del contraddittorio, un contribuente, che ha un'attività di ristorazione, ha presentato delle controdeduzioni allegando la planimetria ove indicava in modo inequivocabile le superfici esterne da tassare (ubicazione tavoli e ombrelloni esterni), chiedendo una riduzione della superfice tassata che è stata accolta.
Successivamente è stato emesso l'accertamento esecutivo per l'omessa denuncia contestando le superfici rideterminate a seguito della conclusione del contraddittorio. A questo punto il contribuente ha presentato un'istanza di annullamento in autotutela a norma dell'art. 10-quater del L. n. 212/2000 (Statuto del contribuente) allegando una nuova planimetria in cui le superfici sono state ulteriormente ridotte, sostenendo che ad oggi in alcune aree sono presenti degli alberi di ulivo e un deposito di legna.
Poiché l'accertamento è riferito al periodo 2018 - 2022 e sono state concluse le fasi del contraddittorio, rideterminando le superfici secondo le indicazioni fornite dal contribuente, può lo stesso richiedere una rettifica dell'accertamento invocando l'annullamento in autotutela? Può inoltre, a vostro avviso, invocare l'istituto dell'accertamento con adesione nonostante sia già stato esperito il contraddittorio? -
Addebito spese postali AR+SEND per tentativi ripetuti e costo unitario SEND, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
L'Ente sta procedendo alla notifica di avvisi di accertamento IMU 2020 (F24). Contemporaneamente sta implementando la procedura SEND. Si è tentato di inviare tramite SEND una AR non andata a buon fine con la dicitura "sconosciuto" (benché risulti ancora residente all'indirizzo). La procedura ha determinato il recapito e quindi la notifica. Si sta quindi ragionando sull'opportunità di passare completamente a SEND, ri-inviando quelli già spediti e non andati a buon fine e inviando quelli ancora da emettere. Sorgono due domande:
- nell'invio tramite SEND, dopo un primo tentativo con AR non andato a buon fine (pur essendo corretta la residenza), possono essere addebitate come spese postali i costi della raccomandata AR + i costi di SEND? È lecita la duplicazione?
- nell'invio primario con SEND, considerato che il costo viene determinato in base ai tentativi fatti dal sistema, quale costo di andrà ad addebitare al contribuente? Il costo massimo, il costo minimo o una media tra i due? Oppure? -
Affidamento diretto riscossione coattiva di altri tributi a società che gestisce il servizio di accertamento e riscossione CUP, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Disciplina della riscossione
- Procedura di affidamento del servizio di riscossione
L'Ente ha affidato in concessione il servizio di accertamento e riscossione del canone mercatale e del CUP e affidato in appalto il servizio per la gestione della riscossione coattiva degli stessi.
Si chiede se, ai sensi del D.Lgs. n. 36/2023, sia possibile affidare alla stessa società, tramite affidamento diretto (in quanto il valore non supera le soglie), il servizio di supporto alla riscossione coattiva anche delle altre entrate comunali, o se lo stesso, per il principio della rotazione, debba essere affidato ad altra ditta. -
Esenzione casa familiare assegnata con affidamento figli, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
Ai sensi del comma 741, lett. c), della L. n. 160/2019, si considera abitazione principale "la casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì, ai soli fini dell´applicazione dell´imposta, il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso".
Si chiede se l'esenzione IMU opera fino al compimento della maggiore età del figlio o meno. -
Pagamento del canone da parte di grandi distributori del settore telefonia, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
Negli anni scorsi, la società XXX, dichiarava e pagava, per 5.000 utenze, euro 5.000 l'anno. Quest'anno, il 2025, la società XXX, dichiara solo n. 20 utenze, sottolineando che, "... ai fini della determinazione del Canone Unico Patrimoniale per le occupazioni permanenti del territorio comunale con cavi e condutture dovuto per l´anno 2025 le utenze sono n. 20 per cui il pagamento è dovuto nella misura di euro 800,00. Le suddette utenze sono riferite alla disponibilità in capo alla società XXX di diritti pluriennali d´uso di infrastrutture di rete che configurano l´unico caso residuo di possesso materiale di occupazione mediata del suolo pubblico da parte della società X, avendo la stessa alienato, con efficacia, il 31/11/2024, la propria infrastruttura telefonica di rete fissa alla società YYY, con cui la scrivente non ha alcun legame e a cui sono state trasferite tutte le concessioni di occupazione del suolo pubblico. Conseguentemente, a partire da tale data, la società XXX acquista servizi virtuali di rete dalla società YYY, ora titolare di tutte le infrastrutture di rete precedentemente di proprietà della società XXX che, come pacifico, non configurano alcuna occupazione, nemmeno mediata, del suolo pubblico".
D'altra parte, sempre relativamente al 2025, la società YYY ha dichiarato "che non contrattualizza utenti attivi su cui parametrare il Canone Unico" e quindi "ritiene di dover pagare annualmente a ciascun ente dove è titolare di una concessione di occupazione di suolo pubblico la cifra minima prevista per legge (euro 800)". Sottolineiamo che la società YYY ha versato gli stessi importi anche nelle annualità precedenti.
Ci pare evidente che una delle due (XXX o YYY) ha omesso di pagare il Canone dovuto per le restanti 4.980 utenze (5.000 - 20). Quale è, secondo il vostro parere, il soggetto tenuto al pagamento del Canone per l´occupazione del sottosuolo con cavi e conduttore per la fornitura di servizi di pubblica utilità del settore telefonia che dobbiamo sollecitare? -
Contratti agevolati L. n. 431 /1998 - Chiarimenti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Il nostro Comune ha aderito da anni all'accordo territoriale per la Provincia di Alessandria in attuazione della L. n. 431/1998.
Trattandosi di Comuni a bassa densità abitativa le associazioni di categoria concordano nell'affermare che non è indispensabile l'acquisizione della residenza dell'inquilino e l'utilizzo di quest'ultimo a titolo di abitazione principale per consentire al proprietario di applicare l'aliquota IMU abbattuta del 25% in quanto il contratto non lo prevede espressamente.
Chiedo pertanto indicazioni nel merito.
Volevo inoltre sapere se l'agevolazione IMU risulta applicabile anche quando gli alloggi sono di proprietà di società immobiliari che locano gli alloggi con canoni concordati a persone fisiche. -
Autorizzazione occupazione suolo pubblico rilasciata alla Pro Loco per conto terzi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
Il nostro "Regolamento comunale nuovo canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria" approvato nel 2021 e successivamente modificato, a proposito del pagamento del canone per occupazione suolo pubblico recita come segue:
"art. 22: Sono oggettivamente escluse dall´applicazione del canone, nei limiti precisati da ciascuna di esse, le seguenti tipologie di occupazioni:
c.1 r) l´occupazione temporanea per manifestazioni ed iniziative, per le quali non sia previsto l´ingresso a pagamento, aventi carattere politico, sociale, sindacale, benefico, religioso e le manifestazioni sportive e culturali promosse da associazioni;
c.2 c) le occupazioni effettuate in nome e per conto del Comune relative ad eventi organizzati da associazioni di promozione territoriali per le quali il Comune stesso sostiene, nella totalità o in parte le spese anche attraverso contributo".
In occasione della "Sagra del Marrone", l'Amministrazione vorrebbe rilasciare alla Pro Loco autorizzazione per occupazione suolo pubblico effettuata dai venditori ambulanti aventi scopo di lucro. Essendo l'autorizzazione rilasciata alla Pro Loco, sarebbe esente dal pagamento ai sensi del sopracitato regolamento comunale.
Il funzionario responsabile potrebbe incorrere in danno erariale, in quanto elusione (domanda di occupazione suolo pubblico fatta dalla Pro Loco ma occupazione suolo pubblico effettuata effettivamente dai venditori ambulanti)? -
Esenzione immobile in comproprietà, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Con riferimento all'IMU due coniugi hanno la seguente situazione tributaria:
- immobile sito nel Comune di "X" di proprietà del marito 100% (esente da IMU) in quanto residente e domiciliato nel citato immobile;
- immobile sito nel Comune di "Y" di proprietà 50% della moglie e 50% del marito residente e domiciliato nel Comune di "X", come soprandicato;
per quest' ultimo immobile sito nel comune di "Y" si chiede se l'intero immobile dovrà essere esentato dall'IMU ovvero solo la quota del 50% di proprietà della moglie in quanto ivi residente e domiciliata. -
AIRE residente all'estero - Esenzione 50% IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e TASI
Per gli AIRE residente all'estero, avendo la pensione di reversibilità del marito gli spetta lo sconto del 50% su un immobile ai fini IMU? -
Esenzione TARI laboratorio artigianale sfitto e vuoto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
Il proprietario di un laboratorio artigianale (categoria catastale C3), fino al 31/12/2024 dato in affitto al titolare di una officina meccanica, ha fatto richiesta di esenzione dalla TARI per l´anno 2025 dichiarando che ormai l´immobile è sfitto e vuoto e chiedendo il sopralluogo da parte del personale comunale addetto alle verifiche.
Si chiede se è possibile concedere l´esenzione dal pagamento della TARI per questo tipo di immobile. -
Possibile compensazione TARI con credito IVA, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- TARI
- Gestione rifiuti - Proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie
A fronte di un sollecito da parte del Comune relativamente al mancato pagamento della Tassa dei rifiuti annualità 2020, una società cooperativa ha presentato un modello F24 del 02/10/2020, con il quale compensava il tributo TARI 3944 con un credito IVA codice 6099.
Essendo la tassa dei rifiuti una tributo locale che oltretutto copre costi effettivi sostenuti dall'Ente, è possibile tale compensazione? E se fosse, come potrà l'Ente colmare il disavanzo relativo al Piano Economico Finanziario della TARI, avendo avuto minori entrate? -
Contribuente deceduto senza dichiarazione di successione - Notifica accertamento IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Nel caso in cui un contribuente è deceduto da due anni e non è stata presentata la dichiarazione di successione (e dunque i beni risultano ancora in capo al de cuius) come va notificato l'avviso di accertamento IMU, dato il fatto che è trascorso più di un anno dalla morte per la notifica impersonale e collettiva all'ultimo domicilio del de cuius? Come vanno individuati gli eredi? -
Riduzione IMU e TARI pensionato residente all´estero iscritto all´AIRE di un Comune diverso, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
Un nostro concittadino, residente all´estero e non più iscritto all´AIRE del ns. Comune ma a quello del coniuge, è proprietario di un immobile nel nostro territorio. A febbraio 2025 ha maturato il diritto di pensione in regime di convenzione internazionale con l´Italia, si chiede conferma del diritto o meno all´applicazione della riduzione del 50% dell´IMU e della riduzione prevista per la TARI; nel Comune di origine la moglie detiene la nuda proprietà sull´immobile dei propri genitori, per cui l´unico immobile sul quale la famiglia ha il possesso al momento è quello è ubicato nel nostro Comune. -
Inserimento compensazione pagamenti in regolamento Canone Unico Patrimoniale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
- Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
L´Amministrazione comunale intende inserire nel regolamento del Canone Unico la possibilità per gli esercenti o le attività che necessitano di occupare suolo pubblico di compensare il pagamento del Canone Unico con l´impegno a gestire aiuole comunali e aree verdi a seguito di stipula di apposta convenzione con l'Ente stesso.
Si chiede se tale fattispecie sia ammissibile dalla normativa evidenziando che la prestazione di manutenzione del verde dovrà avere un valore economico almeno pari o superiore al Canone Unico annuo dovuto dal soggetto. -
Beni merce acquisiti da un fallimento - Corte di Cassazione n. 10392/2025, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
A seguito dell´invio del contraddittorio una Società ci segnala di aver acquisito da una procedura fallimentare alcuni immobili classificati in categoria F/3 che a seguito del completamento dei lavori sono stati accatastati e quindi venduti dopo alcuni mesi; per il periodo tra l´accatastamento e la vendita la Società ha presentato la dichiarazione IMU come beni merce.
Si precisa che a fronte di un´originaria concessione edilizia non risulta agli atti una voltura della stessa a favore della Società che ha acquisito i beni dal fallimento.
Per il periodo tra l´accatastamento e la vendita dei fabbricati la Società ha titolo per vantare l´agevolazione prevista per i beni merce? -
Richiesta di riduzione/esenzione IMU per terreno, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
All´Ufficio Tributi è pervenuta un´istanza con la quale si chiede formalmente la riduzione o l'esenzione dell'IMU, ai sensi dell´art 2 del D.Lgs. n. 504/1992 e successive modificazioni, per le seguenti motivazioni:
1) il terreno è classificato come edificabile secondo il Piano Urbanistico Comunale (PUC), ma ricade in zona SBPR (Spazi pubblici e riqualificazione) destinata esclusivamente a uso pubblico e soggetta a vincoli urbanistici, che impediscono ogni forma di edificazione privata;
2) non è presente alcun Piano Attuativo approvato che consenta l'effettiva utilizzabilità del terreno a fini edificatori;
3) in base a quanto sopra, il terreno è di fatto inedificabile e pertanto dovrebbe essere escluso dalla base IMU o tassato come terreno agricolo/non edificabile.
L´Ufficio ha risposto con preavviso di diniego come segue: si comunica che non è possibile accogliere l´istanza, in quanto non risulta sottoscritta la convenzione urbanistica necessaria per rendere operativa la destinazione d´uso prevista dal vigente strumento urbanistico. Pertanto, in assenza della convenzione sottoscritta e formalmente efficace, continua ad applicarsi la disciplina ordinaria ai fini IMU. Sarà comunque possibile riesaminare la posizione qualora la convenzione venga sottoscritta.
Vorremo cortesemente sapere se la nostra risposta è stata corretta.
Il contribuente, in risposta al nostro preavviso di diniego, presenta le seguenti osservazioni:
1. sulla natura della zona SBPR I suddetti terreni ricadono in una zona SBPR, soggetta a vincoli di tutela e di protezione paesaggistica/ambientale, che ne limita in modo sostanziale la trasformabilità e lo sfruttamento edificatorio, incidendo di fatto sul valore economico e sull´effettiva potenzialità edificatoria, base imponibile per il calcolo dell´IMU;
2. assenza di strumenti attuativi o convenzione urbanistica La mancata sottoscrizione della convenzione urbanistica è un elemento noto, ma si osserva che la disciplina ordinaria IMU dovrebbe tener conto della concreta inedificabilità o dell´assenza di strumenti attuativi, come anche previsto da consolidata giurisprudenza (es. Cassazione tributaria, C.G.T., sent. varie in materia di aree inedificabili);
3. richiesta di riesame della posizione in virtù di quanto sopra esposto, si richiede che l´Amministrazione:
- rivaluti la posizione alla luce della effettiva limitazione urbanistica e della non edificabilità sostanziale dei terreni;
- valuti l´applicazione dell´art. 2, comma 1, lett. b), del D.Lgs. n. 504/1992, secondo cui l´imposizione IMU deve riferirsi a immobili dotati di concreta capacità edificatoria.
A questo punto riteniamo che il contribuente possa procedere a presentare eventuale ricorso, in quanto non abbiamo ulteriori elementi controdeduttivi da esplicitare oltre a quelli già espressi nel preavviso.
Come deve comportarsi l´Ente al riguardo?