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Quesiti

Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali

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1.186 quesiti · pagina 6 di 30

  1. Aprtertura di locale vendita prodotti agricoli da parte del Comune, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
    Questo Ente vorrebbe creare una "bottega contadina" in cui i produttori agricoli locali possano vendere i loro prodotti un giorno a settimana.
    Non avendo un locale disponibile da destinare a tal fine, l'Amministrazione vorrebbe stipulare un contratto di affitto di locale destinato ad attività commerciale con un privato.
    Ai produttori agricoli vorrebbe far pagare una sorta di canone per l'utilizzo.
    Si chiede se sia possibile far pagare il Canone Unico di Occupazione.
    In alternativa si potrebbe stabilire un canone per l'utilizzo da far pagare per ogni giorno di occupazione? Tipo euro 5,00 a giorno con pagamento di un corrispettivo soggetto ad IVA? Oppure sarebbe opportuno stipulare un contratto di sub affitto annuale con ogni singolo coltivatore, non essendoci un'associazione a monte?
    Inoltre, chi risulterebbe soggetto passivo ai fini TARI?
    L'Amministrazione comunale attivando tale bottega potrebbe incorrere in problemi connessi alla concorrenza con altri commercianti locali?
    Diverso sarebbe istituire un mercato dei produttori locali su area pubblica?
  2. Richiesta di esenzione IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Un contribuente sostiene di non dover pagare l'imposta su una porzione di un fabbricato ereditato dalla madre, che a sua volta aveva ereditato dal fratello, e nel quale abita la zia (moglie del soggetto che aveva la proprietà) che ha il diritto di abitazione.
  3. Solleciti di pagamento TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    E' legittimo fare un unico sollecito di pagamento TARI per gli anni di imposta 2021 e 2022 e conseguentemente un'unica spedizione (SEND)?
  4. Richiesta esenzione per immobile in usufrutto, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Ho ricevuto la richiesta di una signora appartenente alle forze dell'ordine nella quale si chiede l'esenzione dal pagamento dell'IMU su un immobile in cui non risiede ma sito nello stesso Comune di residenza in base al D.L. 31/08/2013, n. 102, art. 5, comma 5, convertito in L. 28/10/2013, n. 124.
    La signora risulta:
    - titolare del diritto di nuda proprietà sull'immobile foglio 44, par.lla 172, sub 24 e usufruttaria la sorella;
    - titolare del diritto di usufrutto sull'immobile foglio 44, pat.lla 172, sub 13 e nuda proprietaria la sorella;
    Risiede in un altro immobile di proprietà dei genitori sempre sito nel Comune.
    Chiede l'esenzione dell'IMU sull'immobile di cui è usufruttaria. Le spetta l'esenzione?
  5. Affissione dei manifesti mortuari, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
    In merito al Canone Unico Patrimoniale (in riferimento alle novità introdotte con la L. n. 160/2019) vorrei chiedere dei chiarimenti per quanto riguarda l'affissione dei manifesti mortuari. Quando e quanto si paga l'affissione? In particolare, si paga il diritto di affissione se i manifesti vengono affissi direttamente dall'agenzia mortuaria e non dal Comune stesso?
  6. Revisione PEF, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Stiamo procedendo con l'AGIR alla Revisione del PEF 2024-2025 in quanto lo scorso anno è stato firmato un nuovo contratto di appalto che prevede costi diversi e superiori da quelli degli anni precedenti. Ne consegue che la Bollettazione TARI 2025 coprirà tutti i costi dei rifiuti dell'esercizio 2025, mentre i costi dei rifiuti 2024, basati su un PEF "vecchio", non sono stati sufficienti. Domanda: è possibile coprire queste spese aggiuntive (derivanti dal nuovo appalto rifiuti) con l'avanzo di amministrazione? O la Corte dei Conti potrebbe obiettare che devono essere comunque coperti da tariffa TARI? In questo secondo caso è possibile "caricare" in via straordinaria, i costi del 2024 sul PEF 2025 che stiamo revisionando?
  7. IMU - Rateizzazione avvisi di accertamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Il nostro regolamento delle entrate prevede:

    "Su richiesta del contribuente, nelle ipotesi di temporanea e obiettiva situazione di difficoltà, può essere concessa, dal funzionario responsabile dell´entrata, la ripartizione del pagamento delle somme dovute, anche a titolo di sanzioni ed interessi, secondo un piano rateale predisposto dall´Ufficio e firmato per accettazione dal contribuente, che si impegna a versare le somme dovute secondo le indicazioni contenute nel suddetto piano, esibendo le ricevute dei singoli versamenti non appena effettuati.

    La dilazione di pagamento può arrivare ad un massimo di trentasei rate, secondo lo schema seguente:

    - fino a euro 600,00 otto rate mensili con un minimo di euro 50,00 a rata;

    - da euro 600,01 a euro 1.000,00 dodici mensili;

    - da euro 1.000,01 a euro 3.000,00 diciotto rate mensili;

    - da euro 3.000,01 a euro 6.000,00 ventiquattro rate mensili;

    - oltre 6.000,01 trentasei rate mensili."

    Si chiede in che fattispecie rientri un contribuente che chiede la rateizzazione di 5 avvisi di accertamento IMU, relativi a 5 annualità per un importo complessivo di euro 1.924,00, ma che singolarmente ammontano a circa 380,00 ciascuno.

    Se presenta una richiesta per ciascun accertamento rientrerebbe nella 1^ fattispecie e potrebbe chiedere anche 7 rate per quell'annualità. E così per ogni anno. Quindi potrebbe chiedere circa 35 rate (7 rate x 5 anni).

    Se invece consideriamo l'importo del debito totale rientrerebbe nella 2^ fattispecie, quindi massimo 18 rate.
  8. Tariffe sovrastimate, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    • Determinazione della tariffa di igiene urbana
    Questo Comune ha approvato l'aggiornamento al Piano tariffario 2024-2025.
    La spesa certificata in tale aggiornamento e di conseguenza il totale delle entrate tariffarie risultano ad oggi "sovrastimate", vale a dire che i costi previsti si basavano sull'entrata a regime del nuovo appalto di servizio che avrebbe determinato un incremento considerevole dei costi. Così non è stato. Pertanto, l'Ente dovrebbe ora calcolare la tariffa 2025 sulla base di un costo che non si verificherà in quell'ammontare ma in misura inferiore (risulterebbe pertanto che si determinerebbe una copertura dei costi maggiore del 100%).
    Sappiamo che una strada possibile è quella della revisione straordinaria infra-periodo ai sensi del punto 8.5 della delibera ARERA 363/2021. Tuttavia (se la scadenza rimanesse la attuale, ovvero al 30/4/2025) non ci sarebbero i tempi tecnici per procedere in tal senso. La domanda è pertanto, potrebbe l'Ente determinare una tariffa discostandosi da quanto indicato nel PEF approvato, ovvero che tenesse conto della modifica dei costi che risultasse magari da una semplice relazione dell'ufficio competente? In alternativa, qualora non deliberasse le nuove tariffe, si applicherebbero quelle vigenti, in tal caso si incorrerebbe in qualche responsabilità?
  9. Eredi incerti e contraddittorio preventivo, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Nel caso di soggetti deceduti e per i quali non c'è evidenza di eredi al momento di attivare le procedure di contraddittorio preventivo, lo schema va inviato con le consuete procedure impersonalmente agli eredi nell'ultimo domicilio noto?
    Nei 60 giorni chi eventualmente avesse titolo a palesarsi per il contraddittorio, come dovrebbe provarlo?
    E un solo erede "vale" per tutti?
    Infine, si chiede per le annualità in cui il "de cuius" era eventualmente in vita, l'erede ha titolo ad intervenire nel contraddittorio?
  10. Contraddittorio preventivo schema più annualità e relativi avvisi di accertamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    L'Ente intende procedere all'emissione degli schemi per le aree edificabili per una serie di annualità per IMU. Nel caso in cui un contribuente risulti carente nel versamento dell'imposta per più di una annualità, l'Ente può emettere un unico schema per diverse annualità?
    Si chiede se sull'avviso di accertamento, emesso dopo 60 giorni, relativo a tutte le annualità debba essere applicato il cumulo giuridico?
    Si potrebbero eventualmente emettere diversi avvisi di accertamento uno per singolo anno, scaglionati anche temporalmente, a seguito di un unico schema?
  11. Immobile pertinenziale ereditato dai familiari - Utilizzo 100% congiuge - Esenzione imposta per figli, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Nel caso di un contribuente che sia sempre stato proprietario al 100% della sua abitazione principale (categoria catastale A/3) e che ad oggi utilizza come pertinenza di detta abitazione principale un magazzino (categoria catastale C/2), ricevuto, per effetto di successione, in eredità dallo stesso contribuente come coniuge del de cuius (che, pertanto, risulta attuale intestatario dell'immobile pertinenziale nella misura di 1/3) e da n. 2 figli (ciascuno attuale intestatario dello stesso immobile pertinenziale nella misura di 1/3), si può riconoscere al coniuge superstite un utilizzo al 100% dell'immobile pertinenziale e la conseguente esenzione IMU in capo ai 2 figli? A tal fine si ritiene eventualmente necessario che i contribuenti formalizzino la concessione del pieno e totale utilizzo della pertinenza da parte dell'unico contribuente che di fatto lo utilizza al 100% con un accordo tra le parti, quale potrebbe essere, ad esempio, un contratto di comodato gratuito?
  12. Riduzione TARI per disabili conviventi, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Alcuni cittadini chiedono la riduzione TARI per disabili conviventi, nel regolamento comunale non è prevista alcuna riduzione, c'è un obbligo di legge o è sempre a discrezione dell'Amministrazione? E quali sono le riduzioni TARI obbligatorie per legge?
  13. Bonus TARI 2025, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Si chiede quali sono le fasi operative da seguire per l'applicazione del bonus TARI 2025 in bolletta. Si richiede l'iter da seguire per eventuali registrazioni del Comune, ecc.
  14. Impianti pubblicitari con autorizzazioni scadute - Riscossione C.U.P., riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
    • Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
    Si chiede se per gli impianti pubblicitari, le cui autorizzazioni risultano scadute e mai rinnovate, il Comune possa procedere con la riscossione del Canone Unico Patrimoniale.
  15. Rimborso IMU e rinuncia all'eredità, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Un contribuente ha presentato un atto di rinuncia all'eredità. Considerando il principio di retroattività della rinuncia, chiediamo se sia corretto evadere favorevolmente una istanza di rimborso IMU per pagamento di accertamento intestato ad eredi del de cuius, atteso che lo stesso pagamento è precedente alla rinuncia all'eredità stessa.
  16. Ambito riscossione coattiva, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Si chiede se possa considerarsi corretta, in caso di riscossione TARI, la procedura di iscrizione a ruolo coattivo del solo avviso di mora, prevedendo l'applicazione della sanzione e interessi (senza recupero spese) da parte del concessionario, ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, considerato altresì che a tale documento (avviso di messa in mora) è stata attribuita la facoltà di ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria ai sensi dell'art. 18 del D.Lgs. n. 546/1992 e della L. n. 130/2022.
  17. Agevolazione IMU per comodato d'uso gratuito registrato tra sorelle, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Mi viene chiesta l'agevolazione IMU sulla base di un contratto di comodato d'uso gratuito registrato tra sorelle. La normativa parla di parenti in linea retta, quindi, non è dovuta alcuna agevolazione, giusto?
  18. Notifica avvisi di accertamento esecutivi IMU con SEND, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Nel mese di marzo abbiamo elaborato gli avvisi di accertamento esecutivo per omesso/parziale versamento e contestuale irrogazione delle sanzioni IMU - annualità 2020. Sono firmati e protocollati. Per il mese di marzo, entro il 15 febbraio non abbiamo caricato nessuna commessa per l'utilizzo della piattaforma, per cui l'invio avverrà ad aprile con la commessa caricata prima del 15 marzo. Il funzionario responsabile dell'imposta che ha firmato gli avvisi, già elaborati e protocollati, andrà in pensione il 31 marzo c.a., quindi l'invio avverrà dopo che il funzionario non è più dipendente comunale. La notifica eseguita ad aprile è valida?
  19. Immobili C/6 in comproprietà tra più condomini, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    L´ufficio ha emesso avvisi di accertamento IMU anno 2019 ad una serie di contribuenti per omesso versamento relativamente ad abitazione principale e pertinenza. Gli immobili oggetto di accertamento sono collocati all´interno di un condominio.
    Premesso che l´errore sulla mancata esenzione è palese in riferimento all´immobile abitativo, non è altrettanto scontata a parere dell´ufficio l´esenzione sulla pertinenza in quanto tutti i condomini risultano catastalmente proprietari in quota parte (2,5%) di n. 18 immobili censiti con categoria catastale C/6, tutti con rendite diverse.
    Agli atti non risultano dichiarazioni IMU da cui si evinca quale C/6 sia di pertinenza della propria abitazione.
    Pertanto, l´ufficio è orientato a rettificare l´avviso riconoscendo l´esenzione sull´immobile adibito ad abitazione, confermando invece la richiesta di pagamento per tutti i n. 18 C/6 ad ogni contribuente, ognuno per la propria quota di possesso. Si precisa che non si tratta di un errore di trascrizione dell´atto pubblico da cui si evince, appunto, la situazione catastale descritta.
    In assenza di dichiarazione, l´ufficio può in maniera arbitraria attribuire come pertinenza un C/6 piuttosto che un altro e riconoscere l´esenzione su un solo C/6 e richiedere IMU per tutti gli altri n. 17 C/6?
    Si chiede parere in merito.
  20. Risultanze catastali non corrette - Eliminazione cespite dalla titolarità, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • I.C.I. - Versamenti e dichiarazioni
    Un contribuente ha eccepito la erroneità delle risultanze catastali rispetto alla situazione reale: infatti, lo stesso risulta proprietario - al catasto - di un immobile di cui non ha nemmeno il possesso né lo ha mai avuto. Quale documentazione e/o dichiarazione può essere presentata all'ufficio ICI per eliminare tale cespite dalla titolarità del contribuente stesso?
  21. Società cancellata - Immobile comunale destinato ad attività turistico-alberghiera - Accertamento tributi, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Principi generali
    Una società "X" era locataria di un immobile comunale destinato ad attività turistico-alberghiera.
    Nel giugno 2023 detta società "X" ha effettuato con atto notarile una cessione di ramo di azienda (avente ad oggetto l´attività turistico-alberghiera precitata) ad un´altra società "Y" (cessionaria) con diversa partita I.V.A.
    Successivamente, nel novembre 2023, la società cedente, ossia "X", è stata cancellata.
    Nel 2024 la cessionaria "Y" ha cambiato denominazione (resta invariata la partita I.V.A.).
    Come ci si deve comportare per i tributi comunali relativi all´immobile oggetto di attività turistico-alberghiera? Posto che la cedente risulta cancellata, nei confronti di quale soggetto vanno effettuati gli atti di accertamento e quelli di riscossione coattiva?
    Esiste responsabilità solidale? Di chi?
  22. Canone patrimoniale di occupazione aree - Applicazione riduzione minima 30%, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
    In vista dell'emissione del canone patrimoniale di occupazione aree relativamente al mercato settimanale si chiede se sia corretto applicare riduzione minima del 30% come da delibera Conti dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per la Puglia, n. 160/200/PAR e da parere del Ministero dell´Interno prot. 47445/2023.
  23. Avvisi sollecito/accertamento TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Vorrei sapere se la normativa TARI prevede un atto univoco in cui contemporaneamente si sollecita e si accerta l'omesso/parziale versamento, in modo da evitare di emettere due separati avvisi ed in momenti successivi.
  24. Coniugi residenti e propeitari di due immobili nello stesso Comune - Agevolazione prima casa, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Si chiede se coniugi residenti nello stesso Comune, proprietari di due diversi immobili al 100%, possono entrambi usufruire dell'agevolazione IMU prima casa.
  25. Comodato d'uso in favore del figlio - Esenzione 50% mai presentata - Decorrenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Questo Ente si trova in un caso dove il contribuente con contratto di comodato d'uso registrato all'Agenzia delle Entrate nel 2020 a favore del figlio non ha mai presentato la dichiarazione IMU per l'agevolazione del 50%.
    Si chiede se ha diritto all'agevolazione a partire dal 2020 oppure da quando presenta la dichiarazione IMU, esempio dal 2025.
  26. Tassabilità superficie verande, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Un contribuente chiede se la superficie delle verande della propria abitazione principale, che risultano chiudibili su due lati verso l'esterno, debba essere inclusa nel calcolo della superficie calpestabile.
    Premesso che il vigente regolamento comunale TARI del nostro Ente disciplina le superfici tassabili nel seguente modo:
    "Sono soggetti alla TARI tutti i locali comunque denominati, esistenti in qualsiasi specie di costruzione stabilmente impiantata al suolo o nel suolo, chiusi o chiudibili da ogni lato verso l´esterno qualunque sia la loro destinazione o il loro uso, suscettibili di produrre rifiuti urbani, insistenti nel territorio del Comune" ed ancora "Sono altresì soggette al tributo tutte le aree scoperte occupate o detenute, a qualsiasi uso adibite, la cui superficie insiste nel territorio comunale, suscettibili di produrre rifiuti urbani, escluse quelle aventi destinazione accessoria o pertinenziale a locali a loro volta assoggettati all´imposizione tributaria" ed infine " Si specifica che sono da intendersi per: locali, i manufatti di cui al precedente comma 1 (primo testo virgolettato), anche se non conformi alle disposizioni urbanistico - edilizie; aree scoperte: sia le superfici prive di edifici o di strutture edilizie, sia gli spazi circoscritti che non costituiscono locale, come tettoie, balconi, terrazze, campeggi, dancing cinema all´aperto e parcheggi".
    A parere dell'ufficio la risposta al quesito del contribuente è affermativa, considerato che sono da considerare come locali chiudibili e non come aree scoperte.
    Rimane il dubbio se sono da considerare come pertinenziali alla superficie dell'abitazione già tassata e quindi da escludere dal calcolo della superficie calpestabile.
    Si chiede parere in merito.
  27. Esenzione TARI locali esposizione merce, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Questo Ente ha lanciato un'iniziativa sul territorio comunale che prevede il restauro e l'abbellimento di vetrine di ex negozi ormai vuoti e sfitti al fine di rivalutare il centro storico. L'Amministrazione intende incentivare l'adesione al progetto prevedendo un'esenzione TARI per tali soggetti. I locali non sarebbero quindi vuoti ma occupati nei metri antistanti la vetrina con oggetti facenti parte del negozio dell'epoca.
    Inizialmente si pensava di assoggettare i locali alla categoria "esposizione". Si chiede se sia legittima tale esenzione. In caso affermativo la quota riconosciuta non può gravare sui restanti contribuenti e quindi deve essere posta a carico del Comune. Quale codifica si può assegnare al capitolo di spesa che compensa la minore entrata?
  28. Comunicazione al gestore TARI dati utenti da pafrte del Comune, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Il Comune gestisce la TARI limitatamente alle tariffe e rapporto con gli utenti.
    Il gestore del servizio di raccolta rifiuti e spazzamento ha chiesto l´elenco dei contribuenti TARI ai fini della distribuzione del kit contenitori/sacchetti. L´Amministrazione vorrebbe consegnare il kit soltanto a chi è in regola con i pagamenti TARI e negare invece la consegna ai restanti utenti (che dovrebbero mettersi in regola o provvedere autonomamente all´acquisto).
    Il gestore, di conseguenza, dovrebbe avere a disposizione l´elenco dei contribuenti depurato dei nominativi dei morosi, al fine invitare questi ultimi a rivolgersi all´ufficio tributi per chiarimenti.
    L´ufficio tributi può legittimamente trasmettere l´elenco dei contribuenti TARI depurato come sopra indicato?
    Anche se in tale elenco non compaiono indicazioni in merito ai mancati pagamenti o ai nominativi dei morosi, le generalità di tali soggetti vengono comunque conosciute al momento in cui gli stessi vengono invitati a rivolgersi all´ufficio. Ci sarebbero comunque i presupposti per una violazione della privacy?
  29. PEF 2025, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    • Rifiuti - Competenze dei comuni
    Considerando che lo scorso anno è stata effettuata la revisione biennale del PEF pluriennale 2022 - 2025, si chiede se sia necessario che il nostro Ente proceda con l'approvazione del PEF anche per l'anno 2025.
  30. Compensazione con tributi locali, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    È possibile compensare il credito Imprese turistiche codice 7059 con l´IMU e la TARI del Comune dove insiste l´impresa ?
  31. Contabilizzazzione impegno relativo alla copertura delle agevolazioni TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    • Rifiuti - Competenze dei comuni
    Si chiede di indicare in maniera puntuale il quadro normativo vigente in tema di discrezionalità in capo al Consiglio comunale nell'individuazione e regolamentazione di agevolazioni TARI (esenzione e/o riduzione) che troverebbero copertura eventualmente con fondi di bilancio, ad esempio per finalità premiali verso i contribuenti in regola con il pagamento del tributo, o per nuove attività commerciali. Ove ciò sia consentito si chiede di approfondire come andrebbe contabilizzato l'impegno relativo alla copertura delle agevolazioni.
  32. Ruolo coattivo accertamento I.M.U. anno 2018, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Nell'anno 2023 è stato inviato l'avviso di accertamento per quanto riguarda l'I.M.U. anno 2018. Entro quanto tempo l'ufficio Tributi ha l'obbligo di inviare il coattivo per l'anno 2018 all'Agenzia delle Entrate?
  33. Addebito spese di notifica atti tributari per recupero coattivo entrate, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Il contenzioso tributario
    Premesso che il Comune procede tramite i propri messi notificatori alla notifica degli atti tributari finalizzati al recupero coattivo delle entrate e che il responsabile del servizio dei messi notificatori ha rappresentato la necessità di addebitare al contribuente un costo di notifica di almeno 16 euro per ciascuna notifica, si chiede di conoscere se sia legittimo (e non suscettibile di danno all´erario e di probabili ricorsi e impugnazioni) per il Comune addebitare agli utenti spese di notifica superiori a quelle stabilite dal vigente D.M. 14 aprile 2023, recante l´approvazione delle spese di notifica degli atti tributari (che per la notifica il costo è pari ad euro 11,55).
  34. Esenzione IMU per immobile bene merce temporaneamente locato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Si chiede se sia possibile riconoscere l'esenzione I.M.U. per beni merce nel caso in cui l'immobile sia stato locato temporaneamente e successivamente dichiarato quale bene merce con apposita dichiarazione I.M.U. e inserita tra le rimanenze dell'impresa.
    Stando al tenore letterale della norma (per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati), sembrerebbe che la condizione di non locazione debba permanere, pena la decadenza dal beneficio.
  35. Presentazione dichiarazione I.M.U. oltre i 90 giorni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Un contribuente presenta, in data odierna (gennaio 2025) dichiarazione I.M.U. per l´anno 2021 e successivi in qualità di soggetto non residente nel territorio dello Stato e titolare di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residente in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia per ottenerne la rispettiva riduzione per l´anno 2021 e seguenti. Il Comune non ha ancora emesso alcun avviso di accertamento rispetto alla posizione del contribuente. Per il 2020 il contribuente ha pagato il dovuto I.M.U. nella sua totalità. È possibile considerare idonea tale dichiarazione I.M.U. presentata tardivamente e i relativi pagamenti ridotti effettuati (riduzione del 50% nel 2021, del 62,5% nel 2022 e 50% per gli anni successivi) da parte del contribuente?
  36. Legge di Bilancio 2025 - IVA su servizi raccolta e smaltimento rifiuti, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Imposta sul valore aggiunto
    L'art. 1, comma 49, della L. n. 207/2024, c.d. Legge di Bilancio 2025, ha riformulato il punto 127-sexiesdecies) della Tabella A, Parte III, allegata al D.P.R. n. 633/1972, prevedendo che, dal 1° gennaio 2025, il conferimento in discarica e l´incenerimento senza recupero efficiente di energia di rifiuti urbani e di rifiuti speciali non beneficia più dell´aliquota IVA ridotta del 10%.
    Pertanto, a tale fattispecie dovrà essere applicata l´aliquota IVA ordinaria del 22%?
    Come deve essere impostato il rapporto con l'impresa che si occupa della raccolta e smaltimento dei rifiuti? Quali sono i servizi che saranno assoggettati a IVA al 22%?
  37. Rimborso saldo IMU versato due volte - Codice tributo di competenza statale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Un contribuente ha versato due volte il saldo IMU anno 2024 e chiede il rimborso. Come mi comporto con il codice tributo di competenza statale (3925) che deve essere rimborsato dal Comune?
  38. Quesito su categoria catastale F3, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Abbiamo bisogno di sottoporre un quesito riguardante la categoria catastale F3.
    In particolare, abbiamo un caso di un contribuente avente un'immobile, ricadente su una stessa particella, suddiviso in sub di cui uno accatastato come C/3 e altri due in corso di costruzione.
    Vorremmo sapere se per i due in corso di costruzione è dovuta l'IMU come area edificabile o no anche alla luce della sentenza della Corte di Cassazione n. 11694 del 11/05/2017.
  39. TARI - Due nuclei familiari distinti nella stessa abitazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    L´ufficio anagrafe ha acconsentito affinché nella stessa abitazione si costituissero due nuclei familiari distinti in quanto non collegati da vincoli affettivi.
    Ai fini della dichiarazione TARI occorre che entrambi i nuclei familiari presentino la dichiarazione (trattandosi del medesimo immobile)? In caso affermativo, come va suddivisa la superficie ed il numero di componenti da considerare per il calcolo del tributo dei rispettivi nuclei?
    Ad esempio, nel caso di una abitazione di 100 mq con due nuclei familiari composti ciascuno da n. 1 componente, occorre far dichiarare la superficie che ciascuno utilizza o va divisa in parti uguali? Inoltre, va attribuito un componente per ciascuna dichiarazione?
  40. IMU fabbricato abitazione principale titolare bed & breakfast, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    L'attività di b&b è regolata dalla L. R. Abruzzo n. 78/2000 e tra le varie disposizioni a tal fine non risulta necessario avere la residenza nei locali in cui si svolge l'attività che non dev'essere continuativa e pertanto non ha carattere imprenditoriale. Ai fini I.M.U. il proprietario titolare dell'attività deve l'I.M.U. solo se non risiede nel l'immobile oppure l'I.M.U. è comunque dovuta anche se vi risiede e solo per la parte da individuata (come?) e destinata a b&b?

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