Salta al contenuto
FORMULApiù Tributi

Quesiti

Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali

Per porre i vostri quesiti, compilate il modulo.

Invia un quesito

1.186 quesiti · pagina 21 di 30

  1. TOSAP permanente per occupazione abusiva, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Tassa occupazione spazi e aree pubbliche
    Una contribuente ha ereditato nel 2016 un hotel.

    Il marito in data 18 luglio 2000 aveva presentato la richiesta di concessione per l´utilizzo ai fini commerciali della porzione di marciapiede sul quale è stato edificato un pergolato.

    La richiesta agli atti dell´Ufficio Tecnico non risulta protocollata e agli atti inoltre non risulta sia stata rilasciata l´autorizzazione, pertanto l´occupazione è abusiva.

    Inoltre nel 2017 è stata notificata un´ordinanza di demolizione e riduzione in pristino emesso a carico del marito con conseguente ingiunzione notificata nei confronti della moglie.

    Con il presente quesito si chiede, nel caso descritto, visto l´importo annuo da pagare pari a EUR 32.412,00 (EUR 1,48 x 60 mq x 365 giorni, nel caso di occupazioni abusive, ai sensi del Regolamento comunale Tosap, la tariffa da applicare è la tariffa dovuta per le occupazioni temporanee di carattere ordinario, aumentata del 20%), è possibile comunque applicare la tariffa prevista per occupazioni permanenti in luogo della tariffa per occupazione temporanea, considerato che si tratta di un´occupazione che si è protratta per un periodo di tempo di oltre 20 anni?
  2. Locale adibito a palestra ma abitato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Da una verifica incrociata tra le banche dati dell´anagrafe e delle utenze elettriche, utile per far emergere le omissioni TARI, è presente una posizione di difficile "lavorazione", per le seguenti motivazioni:

    - in un immobile adibito a palestra risiede un nucleo familiare composto da 3 soggetti;

    - catastalmente questo immobile risulta suddiviso in 2 unità, una di ctg. D/6 e l´altra di ctg. C/6.

    L´ufficio è oggettivamente impossibilitato, sulla base dei dati a disposizione, ad emettere un atto di accertamento in quanto sprovvisto del dato relativo alla superficie occupata.

    Quale procedimento sarebbe utile adottare al fine di ottenere gli elementi necessari per poter contestare la violazione?
  3. Certificazione minor gettito TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    In merito alla certificazione minor gettito TARI e/o maggiori oneri per i comuni del cratere sisma 2016, visto l'art. 57, comma 5, decreto legge 104/2020, è corretto applicare la percentuale delle superfici non tassabili per inagibilità da ordinanze sul totale costo tassa rifiuti sostenuta dall'ente oppure solo sui costi fissi?
  4. Cittadino iscritto AIRE e IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    L'art. 1 della legge di bilancio 2020 ha modificato integralmente la procedura di assimilazione ad abitazione principale dei fabbricati posseduti da cittadini Italiani residenti all'estero iscritti all'AIRE.

    Mi è pervenuta richiesta di assimilazione da parte di un contribuente AIRE con invalidità permanente non autosufficiente, di conseguenze bisognoso di essere accudito da terze persone.

    Considerato che per il loro particolare stato ricevono dallo stato francese la pensione di invalidità con accompagnamento, si pone il problema se per queste particolarità possa essere applicata l'esenzione per abitazione principale.

    Si segnala che il contribuente ha dichiarato di non essere proprietario di alcuna unità immobiliare in Francia e che l'unico immobile posseduto si trova in Italia.
  5. Unico atto di accertamento per più annualità, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    Un contribuente non ha pagato la TARI relativa agli anni 2017 - 2018 - 2019 - 2020.

    E' legittimo notificare con un unico avviso di accertamento tutti gli importi impagati di tutte le annualità sopra citate?
  6. Cambio proprietà di immobile, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Una contribuente fa presente solamente dopo la notifica di accertamenti IMU che è in possesso di immobile con vincoli da parte della soprintendenza.

    Non ha mai presentato alcuna dichiarazione in merito.

    Fatti i controlli, il vincolo c'è ma è stato emesso oramai una decina di anni fa, quando il proprietario era l'Istituto diocesano.

    Prendendo atto che i requisiti sono diversi per persone giuridiche (per il clero soprattutto) e per i privati cittadini, si chiede se sia lecito richiedere alla contribuente documentazione in merito alla sussistenza di predetti vincoli anche allo stato attuale.
  7. IMU e canone concordato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Nel caso di contratto a canone concordato stipulato in data anteriore al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16/01/2017 e che al termine del periodo ex lege (3+2) è stato prorogato tacitamente per un ulteriore biennio, è corretto estendere la riduzione IMU del 25% per l'ulteriore biennio?

    Occorre che il proprietario presenti all´Ente, l'attestazione di conformità contrattuale rilasciata dalle organizzazioni firmatarie dell'accordo?
  8. Esonero dal CUP, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Tassa occupazione spazi e aree pubbliche
    • TOSAP: esenzioni
    Si chiede se nel Regolamento Comunale Canone Unico è possibile prevedere l'esonero dal pagamento a favore della Pro Loco comunale per le occupazioni di spazi e aree pubbliche.
  9. Gestione della quota IMU a favore dello Stato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Un contribuente del Comune X versa erroneamente al Comune Y l'IMU a saldo anno 2017 con codice 3925 "Quota Stato".

    Ora, al contribuente viene notificato l'accertamento per l'anno 2017 da parte del Comune X e lo stesso contribuente chiede al nostro Comune il riversamento dell'imposta al Comune X.

    Cosa prevede la normativa in questi casi, dato che si tratta di quota che il Comune comunque ha già riversato allo Stato.
  10. Agevolazione IMU per pensionati all'estero, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Un contribuente residente in Svizzera, proprietario di un immobile (non locato) ha presentato una dich. sostitutiva dell'atto di notorietà ai fini dell'applicazione dell'agevolazione di cui all'art. 1,comma 48, della L. 178/2020, con la quale attesta di essere titolare di una pensione in regime di convenzione internazionale (con periodi assicurativi maturati in Italia e in Svizzera).

    A tal fine, allega un estratto dell'INPS dal quale si legge - categoria: pensioni di vecchiaia...liquidati a carico del fondo pensioni lavoratori dipendenti, in Regime Internazionale.

    Con Circolare 5/DF il MEF ha specificato che per accedere all'agevolazione di cui sopra ci deve essere coincidenza tra lo Stato di residenza, diverso dall'Italia, e lo stato che eroga la pensione.

    Ne deduco che il contribuente dovrebbe presentare un certificato attestante il regime internazionale dell'ente pensionistico estero non dell'INPS.

    Ha diritto all'agevolazione?

    Nella pratica quali verifiche è necessario effettuare?
  11. Riscossione coattiva mediante ruolo in concessione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    • Entrate riscosse mediante ruolo
    Il nostro Ente ha previsto nei regolamenti tributari che la riscossione coattiva delle proprie entrate possa essere disposta utilizzando i diversi strumenti che la normativa offre, ovvero tramite ruolo di cui al Dpr. n. 602 del 1973, tramite ingiunzione di pagamento di cui al Rd nl 639 del 1910 e tramite gli ordinari mezzi giudiziari.

    Nel caso di riscossione tramite ingiunzione di pagamento, la riscossione può essere effettuata direttamente dal Comune o esternamente tramite i concessionari iscritti all´albo di cui all´art. 53 del D.lgs. n. 446 del 1997.

    Nel 2017, in esecuzione all´art. 2 del Dl n. 193 del 2016, così come sostituito dall´art. 35 del Dl n. 50 del 2017, il Comune ha deliberato di affidare all´Agenzia delle entrate - Riscossione l´attività di riscossione coattiva tramite ruolo di cui al Dpr n. 602 del 1973 delle entrate comunali, sia tributarie sia patrimoniali.

    In virtù di quanto esposto, la citata deliberazione è da riferirsi esclusivamente alla riscossione tramite ruolo?

    È possibile, in alternativa, riscuotere tramite ingiunzione avvalendosi di una ditta esterna?
  12. Avvisi di accertamento 2015 emessi nel 2021, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Un utente che ha ricevuto l´avviso di accertamento IMU Anno 2015 ritiene l´imposta non dovuta in quanto gli avvisi di accertamento sono stati emessi nell´anno 2021.

    L´utente a sostegno della sua tesi richiama la seguente normativa di riferimento:

    (art. 157, comma 1, D.L. n. 34/2020) che prevede: "in deroga a quanto previsto all'articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, gli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, per i quali i termini di decadenza, calcolati senza tener conto del periodo di sospensione di cui all'articolo 67, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 [...] scadono tra l'8 marzo 2020 ed il 31 dicembre 2020, sono emessi entro il 31 dicembre 2020 e sono notificati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021, salvo casi di indifferibilità e urgenza, o al fine del perfezionamento degli adempimenti fiscali che richiedono il contestuale versamento di tributi".

    Precisa inoltre che, il D.L. n. 7/2021 ha previsto un ulteriore rinvio per la notifica degli avvisi di accertamento e liquidazione e per la consegna degli avvisi bonari che scadevano entro il 31 dicembre 2020: la notifica potrà avvenire dal 1° marzo 2021 al 28 febbraio 2022 per gli atti di accertamento, contestazione, irrogazione sanzioni, recupero crediti d´imposta, liquidazione, rettifica e liquidazione per i quali i termini di decadenza sono scaduti tra l'8 marzo e il 31 dicembre 2020. Tali atti devono però essere stati emessi (firmati e protocollati) entro il 31 dicembre 2020.

    La tesi formulata non si ritiene meritevole di accoglimento in quanto in forza del comma 7-bis dell´articolo 157 del D.L. n. 34/2020 tale norma non si applica alle entrate degli enti territoriali, infatti nell´art. 157 gli enti impositori locali non sono mai citati espressamente, e quanto all´attuazione della disposizione, ai commi 5 e 6 si dettano indicazioni solo con riferimento all´Agenzia delle Entrate.

    Inoltre, tutte le tipologie di atti indicati nei commi 2 e 3 sono esclusivamente riferibili alle attività proprie delle agenzie fiscali.

    Si richiama la risoluzione n. 6/2020 del Dipartimento delle politiche fiscali, in materia proprio di imposte locali.

    Ne consegue che i Comuni avevano tempo fino al 26 marzo 2021 per emettere e notificare gli atti di accertamento che, a regime, scadevano a fine 2020.

    Appare condivisibile la tesi dell´Ente sopra esposta?
  13. TEFA provinciale e agevolazioni TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Questo ente ha approvato le riduzioni della TARI 2021 sia per le utenze domestiche (finanziandole con il residuo del fondo per attività istituzionali 2020 e con il fondo di cui all'art. 53 d.l. 73/21), sia per le utenze non domestiche (finanziate con lo specifico fondo di cui all'art. 6 d.l. 72/21).

    Si chiede se su tali importi è dovuta comunque la TEFA provinciale.
  14. Pertinenza di immobile esente, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Un contribuente, coltivatore diretto, è proprietario di un agriturismo, Cat. D10, per il quale beneficia dell´esenzione IMU.

    E' inoltre proprietario di un immobile cat. C2 per il quale sostiene si tratti di una pertinenza dell'agriturismo D10 e pertanto esente dall'imposta.

    L'Ente, al contrario, ritiene che, poiché in catasto non risulta una specifica annotazione di ruralità per il particolare immobile, tale fabbricato sia soggetto all'imposta.

    La richiesta del contribuente può essere accolta o deve essere richiesta apposita documentazione dal quale si evince il requisito di ruralità del fabbricato in questione?
  15. Nomina funzionario obbligatoria/facoltativa, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    • Funzioni degli ufficiali della riscossione
    Premesso che questo Ente (di 5.850 abitanti) si avvale dell'Agenzia Entrate Riscossione per l'attività di riscossione coattiva, si chiede:

    1) la nomina del funzionario responsabile della riscossione prevista dal c. 793 art. 1 L. 160/2019 è obbligatoria oppure facoltativa?

    2) una volta nominato, lo stesso funzionario deve occuparsi in via esclusiva della riscossione coattiva per conto dell'ente oppure ci si può avvalere ancora dell'Agenzia E.R.?
  16. Riscossione tributi fiere e mercati, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Tassa occupazione spazi e aree pubbliche
    In un Comune, la riscossione dei tributi è stata affidata con regolare gara ad una società esterna.

    Nel precisare che all'interno dell'Ente è presente il Settore tributi, si chiede da chi devono essere materialmente riscossi i tributi derivanti dalla effettuazione dei mercati o delle fiere: da agenti contabili eventualmente nominati all'interno del Settore Tributi, degli agenti contabili del corpo di Polizia Municipale o dall'Economo Comunale che per regolamento svolge altre attività?
  17. Procedura per notifica avvisi di accertamento a società in fallimento, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Il curatore di una soc. fallita nell'anno 2014 ha comunicato a questo Ente che in data 28/06/2021, a conclusione delle operazioni di vendita, sono stati trasferiti gli immobili della soc. fallita in favore di altra Società.

    Ad oggi il curatore non ha effettuato il versamento dell'Imu e della Tasi, pertanto questo Ente provvederà alla notifica degli avvisi di accertamento riferiti alle annualità comprese nella durata della procedura.

    Si chiede quale sia la procedura corretta per l'emissione degli avvisi, in particolare se sull'atto si debba fare richiamo alla legge fallimentare e se la notifica vada fatta esclusivamente al curatore (raccomandata a/r e pec all'indirizzo della procedura fallimentare).
  18. Comune a bassa densità abitativa e accordi a fini IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Si chiede se nel nostro Comune (non ad alta intensità abitativa) sia possibile stipulare da parte dei contribuenti IMU contratti di locazione a canone concordato in assenza di un accordo specifico tra l'Ente locale e le maggiori organizzazioni dei proprietari e degli inquilini.
  19. Termine di decadenza degli accertamenti tributari 2016, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    Si chiede se gli accertamenti IMU/TASI/TARI per il 2016 debbano essere notificati entro il termine perentorio del 31.12.2021 oppure se tale termine è stato prorogato ad altra data (26/03/2022, proroga di 85 giorni come avvenuto lo scorso anno).
  20. Inagibilità "ora per allora" ai fini IMU e TASI, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    A seguito della notifica di due avvisi di accertamento IMU e TASI per il 2016, il contribuente presenta una richiesta di annullamento in autotutela dichiarando che l´immobile era inagibile dal 2012 (e tal fine allega un´autocertificazione ai sensi dell´art. 76, D.P.R. n. 445/2000) e, quindi, conseguentemente, visto che l´imposta versata corrispondeva al 50%, chiede lo sgravio totale degli avvisi.

    Si chiede se tale richiesta debba essere accolta dall´ufficio tributi di questo comune.
  21. Coltivatore diretto e area fabbricabile, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Un contribuente, dipendente statale, iscritto anche come coltivatore diretto, è proprietario di terreni agricoli e di un'area fabbricabile che dichiara di utilizzarla per la sua attività agricola.

    A seguito di un accertamento emesso da questo comune ha presentato istanza di sgravio sostenendo di aver diritto alle agevolazioni in quanto più del 50% del suo tempo lo dedica all'attività agricola ma di non essere in grado di dimostrare che anche il reddito da attività agricola (la dichiarazione dei redditi è basata solo sul reddito domenicale) sia superiore al reddito di lavoro dipendente.

    E' corretto accertare i terreni e l'area fabbricabile senza le agevolazioni previste per i coltivatori diretti o i requisiti da lui avanzati sono legittimi?
  22. Funzionario responsabile della riscossione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Questo ente ha affidato in concessione la gestione dei tributi maggiori (IMU,TASI e TARI) a una società iscritta all'albo istituito ai sensi dell'art. 53, comma 1 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446.

    A tal fine si chiede se il responsabile dei tributi oggetto della concessione debba continuare a essere il funzionario comunale oppure deve essere nominato un funzionario della società che gestisce il servizio in concessione.
  23. Diritto di abitazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Un immobile di proprietà al 100% e abitazione principale di un soggetto (coniugato e senza figli) deceduto nel 2012, con atto di successione è passato per 2/3 alla moglie e 1/3 al fratello.

    La moglie risiede in questo immobile.

    Il Comune ha emesso avviso di accertamento per Imu nei confronti del fratello per la propria quota di possesso, ovvero per il 33,33%, in quanto non residente nello stesso immobile.

    Il contribuente contesta l´avviso sostenendo che l´immobile risulta essere l´abitazione principale della cognata la quale vi risiede per diritto alla morte del coniuge.

    Chi è il soggetto passivo per la quota del 33,33%, il fratello o la cognata?
  24. Avvisi di accertamento 2016, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    Questo Ente sta predisponendo gli avvisi di accertamento IMU e TASI relativi all'annualità 2016.

    Si chiede se per la notifica si possano considerare gli 85 giorni di cui all'art, 67, D.L. n. 18/2020.

    Inoltre si chiede quali siano i termini per la trasmissione degli atti di accertamento esecutivi all'ADER per la riscossione coattiva.
  25. Riscossione dei contributi di bonifica, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    I tributi di competenza dei Consorzi di Bonifica, quali il rimborso richiesto ai proprietari degli immobili nel comprensorio (ossia dei consorziati), delle spese sostenute dall'ente per la manutenzione ed esercizio della rete dei canali e degli Impianti di Bonifica ordinaraimente vengono riscossi tramite ruolo ai sensi dell`articolo 17 comma 3 del decreto legislativo n. 46 del 1999.

    Se il consorzio decidesse di riscuotere direttamente le sue entrate, utilizzazando in luogo del ruolo, l'ingiunzione fiscale ex r.d. 639/1910, potrebbe lo stesso Responsabile dell'entrata consortile sottoscrivere e notificare a mezzo del servizio postale, in caso di mancato pagamento del titolo esecutivo, il preavviso di fermo, il fermo, il preavviso d'ipoteca e l'ipoteca perchè misure cautelari non strettamente di competenza dell'Ufficiale della riscossione/Ufficiale giudiziario.

    Potrebbe lo stesso Consorzio di bonifica, essendo a tutti gli effetti una pubblica amministrazione, e nello specifico un ente pubblico economico, utilizzare e sottoscrivere sempre a firma del responsabile dell'entrata, l'atto di pignoramento presso terzi, anche in questo facendo riferimento legge finanziaria per il 2008, al comma 141 dell'art. 1, il quale ha stabilito che il suddetto atto può essere redatto anche da dipendenti dell'Agente della Riscossione non abilitati alle funzioni da Ufficiali della Riscossione.

    Tale norma consente alle PA per analogia di considerare l'atto di pignoramento presso terzi un provvedimento che non necessità necessariamente dell'Ufficiale della Riscossione o dell'Ufficiale Giudiziario.

    Si chiede a questo punto se sia corretta la possibilità per il Consorzio di Bonifica di procedere esso stesso alla firma degli atti della procedura cautelare (fermo e ipoteca) e del solo pignoramento presso terzi senza avvalersi del concessionario della riscossione o dell'ufficiale giudiziario.
  26. Decadenza e prescrizione TARI annualità pregresse, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Il regolamento TARI vigente nel nostro comune prevede la notifica con raccomandata A/R di un avviso bonario (prima dell'avviso di accertamento) in caso di mancato pagamento della Tassa sui rifiuti entro le scadenze previste dall'avviso di pagamento ordinario (inviato con posta ordinaria).

    Nel corso del 2019 si è provveduto alla notifica degli avvisi bonari, inerenti alla TARI 2014 e TARI 2015.

    Per tali annualità è ancora possibile notificare l'avviso di accertamento esecutivo e più in generale quali effetti produce la notifica di un avviso bonario sulla prescrizione e sulla decadenza della TARI (non riscossa mediante autoliquidazione ma con avviso di pagamento)?
  27. Ravvedimento per imposta dopo accatastamento d'ufficio, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Il Sig. X nel 2021 ha ricevuto, nei termini, l´avviso di accertamento relativo all´anno 2015, da cui emergeva un fabbricato in corso di costruzione.

    Dalle verifiche effettuate presso l´Ufficio Tecnico si è riscontrato che i lavori su tale fabbricato erano terminati nell´anno 2012 ma l´immobile non era stato accatastato.

    Pertanto, l´Ente a seguito di accertamento, invitava il contribuente a provvedere all´immediato accatastamento di tale fabbricato.

    L´utente ha adempiuto nei termini e ha trasmesso gli atti relativi all´effettivo accatastamento.

    L´Ente, in rettifica dell´avviso emesso, richiedeva l´imposta dovuta per l´anno 2015 relativamente al nuovo fabbricato comprensiva di sanzioni e interessi.

    Per gli anni successivi al 2015 l´utente chiede di poter fare il ravvedimento in relazione a tale immobile.

    E´ possibile concedere all´utente tale facoltà anche se l´accatastamento di tale fabbricato è avvenuto a seguito di accertamento dell´ufficio?
  28. Prescrizione delle fatture per fornitura di acqua, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Altre entrate
    In virtù dei nuovi termini di prescrizione di 2 anni per le fatture del servizio idrico emesse successivamente al 1/1/2020, in ottemperanza alle nuove disposizioni previste da ARERA, si richiedono chiarimenti in merito ai tempi di decorrenza della prescrizione.

    1) Tali entrate si prescrivono entro il secondo anno dalla data della fattura o entro il 31 dicembre del secondo anno successivo come per IMU e TARI.

    2) La notifica con raccomandata di un sollecito di pagamento entro i 2 anni interrompe la prescrizione?

    Quindi, l'ente ha ulteriori 2 anni, a partire dalla notifica del sollecito, per poter emettere l'avviso di accertamento esecutivo?
  29. Ruolo Acqua anno 2019, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Principi generali
    Considerando i nuovi termini di prescrizione stabiliti per il ruolo acqua, si chiede se aa tal fine è sufficiente l'invio con posta ordinaria entro il 31/12/2020 oppure è necessario procedere con notifica.
  30. Responsabile della riscossione e servizio in concessione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    L´ente ha affidato in concessione il servizio di gestione, accertamento e riscossione volontaria e coattiva delle entrate tributarie.

    Deve comunque nominare il funzionario responsabile alla riscossione ex art. 1, comma 793, legge n. 160/2019?
  31. Vedova nell'abitazione coniugale non proprietaria e IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Un immobile di proprietà al 100% e abitazione principale di un soggetto deceduto il 22/05/2002, con atto di successione del 29/10/2002 è passato per il 50% a un figlio e per l´altro 50% a una figlia.

    Entrambi i figli non hanno né la residenza né la dimora abituale in questo immobile.

    Il Comune ha emesso avviso di accertamento per Imu nei confronti dei figli ognuno per la propria quota di possesso, in quanto non residenti nello stesso immobile.

    In questo immobile abita e risiede a tutt´oggi la madre sia prima che dopo la morte del proprietario pur non risultando proprietaria, essendo i figli ognuno per la propria quota del 50% come risulta dalla denuncia di successione.

    I figli contestano l´avviso sostenendo che l´immobile risulta essere l´abitazione principale della madre la quale vi risiede per diritto alla morte del coniuge.

    Si chiede se l´interpretazione del Comune risulta corretta, e se il diritto di abitazione matura anche non avendo la madre alcuna quota di possesso, considerando che di fatto ha sempre risieduto e dimorato nell´immobile o se deve risultare da qualche atto per spiegare i suoi effetti giuridici.
  32. CUP e comune competente alla riscossione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari
    Alcune ditte con sede operativa sul territorio hanno la sede legale in un altro Comune, dove è anche la residenza del titolare.

    Dove sono tenuti a pagare il canone unico sulla pubblicità esposta sui veicoli della ditta?
  33. Immobile all'asta per fallimento, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Ai fini IMU, il possesso dell´immobile all´asta - nell´ambito di una procedura di fallimento - termina con il decreto di trasferimento in favore dell´aggiudicatario oppure con il deposito prezzo da parte dello stesso?

    Nel caso che stiamo seguendo, il curatore sostiene che è invalsa la consuetudine di contabilizzare l´IMU dalla data della sentenza sino alla data del "deposito prezzo" da parte dell´aggiudicatario che ha partecipato all´asta, con apposito verbale siglato dalla Cancelleria Ufficio Esecuzioni, poiché lo stesso è da quel momento che entra nel "possesso dei beni aggiudicati".
  34. Esenzione ambulanti anche per la TARI, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Il D.L. n. 34/2020, art. 181 c. 1-bis, ha esonerato i commercianti ambulanti (fissi e spuntisti) dal pagamento Tosap dal 1.3.20 al 15.10.2020.

    Tale esenzione è stata prorogata fino al 31.12.2020 dal D.L. n. 104/2020.

    Per quanto riguarda la TARI 2020 della categoria ambulanti, è esatto procedere al prelievo oppure la citata esenzione Tosap includeva anche l´esenzione TARI?
  35. Contributi a utenze non domestiche dopo 31/7, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Questo Ente ha già approvato nel mese di febbraio il PEF e le tariffe TARI 2021.

    Inoltre ha già approvato il ruolo 2021 già posto in riscossione con scadenza 1^ rata settembre e ultima rata a dicembre 2021.

    Si chiede se il comune può deliberare dopo il 31/7/2021 la concessione di contributi / agevolazioni TARI 2021 per COVID-19 alle utenze NON domestiche che hanno subito la crisi emergenziale utilizzando le risorse stanziate dall'art. 6 del DL 73/2021.

    Quindi si vuole concedere il contributo al di fuori delle tariffe TARI già approvate che non andrebbero ritoccate, ricalcolando il saldo TARI solo per le categorie di utenze non domestiche destinatarie delle agevolazioni per COVID-19 stabilite nella delibera di C.C.

    Tale concessione di contributo ha natura regolamentare e quindi doveva essere deliberata entro il 31 luglio 2021?

    Oppure si può andare in Consiglio anche dopo il 31-7-2021 deliberando l'utilizzo del suddetto fondo statale e stabilendone le modalità e i criteri di assegnazione. Inoltre è necessario il parere del Revisore sulla delibera del Consiglio per la concessione del contributo TARI?

    Bisognava invece considerare le agevolazioni all'interno della bollettazione TARI?
  36. IMU su immobili D dopo fallimento, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Il curatore fallimentare di una ditta ci ha mandato una richiesta di conteggio IMU per il periodo dalla data di apertura della procedura concorsuale alla data di cessione degli immobili.

    Poiché si tratta di fabbricati D, il conteggio deve comprendere la quota riservata allo Stato per i fabbricati D con il codice tributo 3925 oppure l'intera imposta va al Comune?
  37. Esenzione IMU per esercizio attività agricola su terreni edificabili, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Un consorzio urbanistico è proprietario di una vasta area classificata come edificabile dal vigente PRG comunale.

    Un socio nonché amministratore del consorzio utilizza quest'area per lo svolgimento di attività agricola da alcuni anni, in virtù di scrittura privata (non registrata) con cui il consorzio gliela cede in comodato d'uso.
    Premesso che tale socio è qualificabile come Imprenditore Agricolo Professionale I.A.P., iscritto all'apposito registro Regionale oltre che alla Camera di Commercio, questo Comune deve rispondere a istanza di interpello del Consorzio stesso che sostiene la tesi secondo cui l'area, pur edificabile, sarebbe esente dal pagamento dell'I.M.U. con decorrenza dal 2020.

    Infatti il Consorzio, richiamando la circolare 3/DF/2012 e le sentenze della Corte di Cassazione n. 23591/2019 nonché 15566/2010 (in vigenza ICI), afferma che l'esenzione dall'imposta prevista per chi esercita l'attività agricola su aree in comproprietà con altri soggetti si estende anche a questi ultimi a prescindere dal possesso per ciascuno di essi dei requisiti di imprenditore agricolo professionale.

    Si chiede pertanto il vostro parere sulla sussistenza di detta estensione del beneficio nella fattispecie.
  38. Determinazione del valore a fini IMU di un'area fabbricabile, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Sulla base della normativa urbanista regionale, per costruire un immobile residenziale in zona agricola è necessario che il terreno sul quale verrà costruito sia pari almeno ad un ettaro a cui si applica un indice di edificabilità pari al 3% (da pochi mesi non è più richiesto il requisito soggettivo che il proprietario del terreno e, quindi, della costruzione sia un IAP o un CD).

    Durante l´attività di accertamento IMU 2017 è emerso che in data 10/05/2017:

    - un numero di mappa, che identificava un terreno con superficie superiore a un ettaro, è stato soppresso per modificarlo in ente urbano al catasto terreni;

    - lo stesso giorno l´immobile è stato accatastato come unità in corso di costruzione (F03) al catasto fabbricati.

    Mi pare chiaro che l´immobile in costruzione sia soggetto a IMU, ma qual è la superficie da accertare?

    Qual è il valore da applicare (la delibera di Consiglio di determinazione del valore venale in comune commercio non stabilisce il valore di questa tipologia di aree).

    Inoltre, dalla data del rilascio del provvedimento a costruire sul terreno agricolo alla data di accatastamento, il terreno, a mio avviso, possiede i requisiti di area fabbricabile perché: "Per area fabbricabile si intende l'area utilizzabile a scopo edificatorio [...] in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti agli effetti dell'indennità di espropriazione per pubblica utilità".

    Se è da considerare area fabbricabile, quali sono la superficie e il valore da applicare per l´accertamento?
  39. Agevolazioni per tariffa acqua utenze domestiche, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Altre entrate
    • Canoni per le utenze di acqua pubblica
    Per quanto riguarda le tariffe dell´acqua ad uso domestico, il Regolamento Comunale vigente distingue due categorie di tariffazione: residente e non residente.

    La prima si applica alle abitazioni in cui l'intestatario risulta residente; la seconda a quelle in cui l'intestatario non risulta residente.

    Ai fini dell'applicazione dell'una o dell'altra, viene presa a riferimento la residenza anagrafica.

    I Regolamenti comunali normalmente prevedono l'applicazione della tariffa domestica residente anche agli appartenenti alle Forze Armate, all'arma dei carabinieri, alla polizia di Stato, alla guardia di finanza e ai dipendenti pubblici, per i quali vige il divieto di iscrizione anagrafica nel Comune dove prestano servizio di cui all´art. 10-bis del D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223, e ai membri delle loro famiglie, intestatari di contratti di fornitura idrica, sarà applicata la tariffa domestica residente; al personale straniero dipendente dalle rappresentanze diplomatiche e consolari straniere in Italia ed al personale al seguito delle Forze armate dei Paesi aderenti alla N.A.T.O. e ai loro familiari, intestatari di contratti di fornitura idrica.

    Si chiede di conoscere se oltre alle fattispecie sopra indicate sia possibile che il Consiglio Comunale, nella sua autonomia, disponga di estendere l'applicazione della tariffa per uso domestico applicata ai residenti anche ad altre fattispecie.

    Nello specifico, questo Comune eroga la fornitura dell'acqua potabile a unità immobiliari ubicate fuori dal territorio comunale, precisamente in un Comune limitrofo, utilizzate come abitazione principale ossia in modo stabile da famiglie residenti anagraficamente in detto Comune limitrofo.

    La ragione per cui viene effettuata tale erogazione è legata al fatto che il Comune limitrofo ove sono ubicate dette abitazioni è impossibilitato a fornire direttamente il servizio perché sprovvisto in dette zone di rete idrica.

    Si chiede se, questo Comune, specificamente il Consiglio Comunale, nella sua autonomia, può legittimamente disporre di applicare la tariffa domestica residenti a detta particolare fattispecie (unità immobiliari ubicate in un Comune limitrofo e utilizzate come abitazione principale in modo stabile da famiglie anagraficamente residenti in detto Comune limitrofo) in relazione alla sua specificità e meritevolezza, o se, viceversa, una tale decisione contrasti con le previsioni normative vigenti.
  40. Funzionario responsabile e appalto a terzi, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    Il comune gestisce direttamente sia la riscossione ordinaria sia quella coattiva dei tributi locali e delle entrate patrimoniali.

    Tra i dipendenti non ci sono figure che possono essere nominate responsabili della riscossione come previsto dal comma 793 della legge n. 160/2019.

    Considerato che il comma 793 recita: "I funzionari responsabili della riscossione sono nominati tra i dipendenti dell'ente o del soggetto affidatario dei servizi di cui all'art. 52, comma 5, lettera b) del d.lgs. 446/97" e
    ferma restando la riscossione diretta, può l'ente avvalersi di ufficiali della riscossione di ditte esterne tramite l'affidamento di servizi di supporto alla riscossione coattiva oppure è necessario l'affidamento in concessione dell'intero servizio?

    Potrebbe considerarsi affidamento ai sensi dell'art. 52, comma 5, lettera b), d.lgs. 446/97, della sola fase esecutiva della riscossione coattiva?

    E' possibile affidamento diretto laddove l'importo complessivo sia inferiore a EUR 139.000,00?

    In pratica, il citato comma 793 è da intendersi che l'unico modo per svolgere in modo diretto la riscossione coattiva è quello di nominare un dipendente funzionario per la riscossione?

Usiamo solo cookie tecnici, necessari al funzionamento del sito. Nessuna profilazione, nessun tracciamento pubblicitario. Cookie policy

Accesso

Caricamento…

Non è stato possibile aprire il modulo.

Vai alla pagina di accesso
Non è stato possibile completare l'operazione: riprova o vai alla pagina di accesso.

Accesso eseguito

Sei entrato: ora puoi aprirlo da qui.

(si apre in una nuova finestra)