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Quesiti
Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali
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Invia un quesito1.361 quesiti · pagina 9 di 35
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Verifica inadempimenti beneficiario pagamenti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Il nostro Comune deve rimborsare l´indennità da risarcimento danni cagionati a ditte da maltempo che è riconosciuto dalla Regione.
Trattandosi di mera intermediazione, in quanto le somme sono state erogate dalla Regione al Comune sulla base di istanze presentate dai privati, si chiede se il Comune prima di rimborsare il privato debba effettuare la verifica inadempimenti di cui all'art. 48-bis del D.P.R. n. 602/1973, e se in caso fosse l'Ente obbligato alla suddetta verifica dalla quale risultino inadempienze come dovremmo comportarci? -
Pagamento di spesa a fronte di ricevuta generica esente IVA, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Ordinazione e pagamento della spesa
Avremmo la necessità di procedere al pagamento di una spesa relativa al servizio di animazione che verrà svolto in occasione della festa patronale.
La persona che svolge il servizio non emette fattura elettronica, ma solo una ricevuta generica esente IVA.
Si chiede se, assumendo il relativo impegno di spesa con determina, è possibile procedere al pagamento della ricevuta generica cartacea, in assenza della relativa fattura elettronica. Se non sbaglio, dovrebbe esserci l'obbligo di emissione dei mandati di pagamento solo in presenza di fatture elettroniche.
Nel caso la prima ipotesi non fosse percorribile, sarebbe possibile pagare la somma tramite economato? (Come pezza giustificativa ci sarebbe la ricevuta).
Preciso che la spesa sarebbe di euro 170,00 e nel regolamento di contabilità non sono indicate particolari tipologie di spesa pagabili con economato, ma solo "minute spese di ufficio che debbano essere sostenute in contanti per ragioni di funzionalità immediata del bene o servizio richiesto in relazione alle esigenze di mantenimento e di funzionamento dei servizi erogati dall´ente, secondo le condizioni di pagamento richieste dai fornitori ed in base alla modesta entità dell´acquisto o della prestazione". Inoltre, il limite della spesa pagabile tramite economato è di euro 300,00. -
Riconoscimento debito fuori bilancio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Dopo la salvaguardia degli equilibri al 31/7, il Comune chiede di riconoscere un debito fuori bilancio relativo a una sentenza notificata nel mese di aprile 2024. Se non è stata ancora presentata in Consiglio comunale la delibera di salvaguardia, può essere rivista la stessa per il nuovo debito fuori bilancio? Oppure occorre procedere approvando in Consiglio la salvaguardia (senza debito) e poi far riconoscere in Consiglio il debito fuori bilancio? -
Applicazione avanzo accantonato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Quale organo (Consiglio o Giunta o Responsabili) ha la competenza per l'applicazione dell'avanzo accantonato per rinnovi contrattuali personale dipendente?
N.B.: bilancio previsione 2024 e rendiconto 2023 sono stati approvati. -
Finanziabilità con i proventi degli oneri di urbanizzazione di spesa per incarico redazione progetto di opera pubblica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
- Principi di bilancio degli enti locali
Si chiede di conoscere se la spesa per l'incarico di redazione di un progetto di un'opera pubblica è assimilabile alla spesa per l'incarico di progettazione di pianificazione urbanistica attuativa ai fini della finanziabilità di quest'ultimo con i proventi degli oneri di urbanizzazione. -
Acquisto fiori da donare a centenari utilizzando la cassa economale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Con la presente chiediamo un parere in merito alla possibilità di effettuare un acquisto di fiori utilizzando la cassa economale.
Tali fiori saranno donati dal Sindaco in occasione del compleanno di una centenaria.
Ci chiediamo se sia una spesa ammissibile tramite fondi economali, precisiamo che il nostro Ente non ha un Regolamento relativo alle spese di rappresentanza. -
Ente in dissesto e riconoscimento di debiti fuori bilancio di competenza dell´O.S.L. da parte del Consiglio comunale - Rifiuto di rilascio parere da parte del revisore dei conti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Il risanamento finanziario
- Acquisizione e gestione dei mezzi finanziari per il risanamento
Il Comune ha dichiarato lo stato di dissesto economico-finanziario ex art. 244 del TUEL, nel corso dell´anno 2020. L´Ente, previa la prevista istruttoria, sta sottoponendo al C.C. il riconoscimento di debiti fuori bilancio di competenza dell´O.S.L., dando appunto atto della competenza di detti debiti a tale organo, al quale demanda anche gli atti consequenziali (proposta transazione, emissione mandato, eventuale accantonamento somme,...).
Per diverse posizioni riconosciute in C.C. quali D.F.B., trasferiti all´Organo Straordinario di Liquidazione stante la competenza in merito, il revisore dei conti dell´Ente ha puntualmente rilasciato parere mentre recentemente, il nuovo revisore dell´Ente subentrato, alla richiesta dell´Ente di rilascio parere per il riconoscimento di D.F.B. di competenza dell´O.S.L., ha comunicato di non dover rilasciare parere in merito, basandosi in modo particolare sull´orientamento fornito dalla Sezione Autonomie della Corte dei Conti con deliberazione n. 12/SEZAUT/2020/QMIG, la quale offre all´O.S.L. la possibilità di ammettere alla massa passiva un debito fuori bilancio di propria competenza, anche senza il previo riconoscimento da parte del Consiglio comunale.
Premesso ciò, ritenendo condivisibile il citato orientamento della Corte dei Conti, l´Ente si trova in difficoltà poiché per alcuni D.F.B. di competenza dell´O.S.L. intende comunque procedere al loro riconoscimento tramite deliberazione di C.C., rimandando all´O.S.L. i successivi atti, ricevendo però il rifiuto dell´Organo di Revisione ad ogni richiesta di rilascio parere.
Stante ciò, senza specificare quali possano essere i motivi per i quali l´Ente ritiene di dover riconoscere tali debiti fuori bilancio, si chiede VS autorevole parere per comprendere quale ulteriore decisione l´Ente possa assumere al fine di ottenere tali pareri da parte dell´Organo di Revisione, rimanendo inteso che, quanto enunciato dalla Sezione Autonomie della Corte dei Conti con deliberazione n. 12/SEZAUT/2020/QMIG, a parere dello scrivente potrebbe essere smentito anche da eventuali successivi orientamenti e che comunque ritenendo che, quanto enunciato dalla Corte dei Conti, rappresenta una facoltà per l´O.S.L. e non anche un obbligo per l´Ente che decidesse di sottoporre al C.C. tali posizioni debitorie.
Si chiede di sapere inoltre se (qualora corra l'obbligo di rilascio parere da parte del revisore) la circostanza di avere comunicato di non dovere rilasciare parere a seguito di precisa richiesta dell'Ente (verificatasi per più di una volta), possa costituire motivo di rimozione dall'incarico di revisore dell'Ente. -
Conguaglio fondi Covid, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
A seguito del D.M. 8 febbraio 2024 e successivo D.M. 19 giugno 2024 l'Ente risulta in surplus di risorse e pertanto avremmo dovuto vincolare nel risultato di amministrazione l'intero ammontare.
Il rendiconto 2023 è stato elaborato senza ottemperare a questa disposizione. Come è possibile sanare la questione? -
Regolamento tariffario per l'edilizia urbanistica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
Premesso che questo Ente (di 5.800 abitanti) deve procedere all'approvazione del Regolamento tariffario per l'edilizia urbanistica (aggiornamento) si chiede quanto segue:
1) iter da seguire: la proposta di delibera di Consiglio (non sono presenti Commissioni consiliari) va messa a disposizione dei Consiglieri con tempi particolari?
2) La decorrenza del regolamento può essere prevista in corso d'anno (esempio il 01/09/2024) avendo approvato già il bilancio di previsione 2024/2026? Oppure deve essere fissata al 01/01/2025?
3) È necessario il parere contabile del responsabile finanziario?
4) È necessario il parere del revisore dei conti? -
Importi rateizzati da riscossione coattiva - Imputazione del credito, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Conto del bilancio
Il nostro Comune ha consentito la definizione agevolata dei carichi in riscossione coattiva e, per la maggior parte di essi, ha consentito il pagamento rateizzato fino al 2028. Questi rateizzi, benché successivi alle liste di carico e relativi ad accertamenti ante 2023, impongono l'imputazione del credito alle date di scadenza? -
Fatturazione elettronica e motivi di rifiuto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Servizio di tesoreria
- Gestione informatizzata del servizio di tesoreria
In base al decreto 24 agosto 2020 n. 132 la P.A. può rifiutare le fatture elettroniche solo in determinati casi, tra cui: "e) omessa o errata indicazione del numero e data della determinazione dirigenziale d'impegno di spesa per le fatture emesse nei confronti delle Regioni e degli Enti Locali". Mi potreste indicare la normativa che obbliga i privati ad inserire il numero della determinazione dirigenziale all'interno delle fatture emesse nei confronti delle P.A.? Se a me arriva una fattura senza questo dato posso accettarla e non rifiutarla? O devo rifiutarla per forza? -
Piano finanziario per rimborso somme a Istituto per il Credito Sportivo per mutuo nullo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Spese di investimento
- Mutui con l'Istituto per il credito sportivo
In riferimento ad un mutuo stipulato dall'Ente con l'Istituto per il Credito Sportivo (ICS) al fine di coprire un'escussione di fideiussione, in cui il Comune fungeva da garante per un'Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) per un mutuo da essa contratto per lavori su un impianto sportivo di proprietà comunale, si è successivamente riscontrata la nullità del suddetto mutuo. Non entrando nel merito della questione legale, si richiede ora al Comune di restituire all'ICS la parte residua delle somme erogate.
Qual è il piano finanziario più corretto da adottare in questa circostanza secondo il vostro parere?
Pensavo in primis un codice bilancio:
2.04.21.01.009 Altri trasferimenti in conto capitale n.a.c. a altri enti centrali produttori di servizi economici
oppure anche:
4.03 "Rimborso mutui e altri finanziamenti a medio lungo termine"
1.09.99.01.001 "Rimborsi di parte corrente ad Amministrazioni Centrali di somme non dovute o incassate in eccesso". -
Componenti perequative TARI - Istituzione capitoli di entrata e spesa, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
- Caratteristiche del bilancio
La delibera di Arera n. 386/2023/R/RIF prevede l'istituzione di due componenti perequative legate alla TARI.
Quali capitoli di entrata e spesa occorre istituire e con quale 5° livello? -
Applicazione quota accantonata risultato di amministrazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
Avendo approvato sia bilancio 2024 che rendiconto 2023, si vuole applicare in sede salvaguardia e assestamento al 31/07 la quota accantonata nel risultato di amministrazione 2023 per indennità fine mandato Sindaco. L'Ente nel corso del 2024 ha fatto ricorso sia all'anticipazione di tesoreria ai sensi dell'art. 222 del TUEL, sia all´utilizzo in termini di cassa di entrate aventi specifica destinazione ai sensi dell'art. 195 del TUEL. Secondo quanto disposto dal comma 3-bis dall'art. 187 del TUEL, l´utilizzo dell´avanzo di amministrazione non vincolato è ammesso solamente nel caso in cui l´ente non faccia ricorso all´anticipazione di tesoreria o all´utilizzo in termini di cassa di entrate aventi specifica destinazione ai sensi degli artt. 222 e 195 del TUEL. Si precisa che alla data odierna l'Ente non è più anticipazione ma non si esclude che lo possa essere nuovamente nel corso dell'anno. Si chiede, pertanto, se quanto disposto dal comma 3-bis dall'art. 187 del TUEL si intende per utilizzi ininterrotti delle anticipazioni di cui agli artt. 222 e 195 del TUEL. Inoltre, si chiede nel caso la possibilità di applicare avanzo accantonato sia preclusa, se vi sia qualche deroga per l'indennità di fine mandato da corrispondere al Sindaco uscente. -
Lavori di somma urgenza - Riconoscimento spesa in Consiglio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Disposizioni di carattere generale
Se sono stati effettuati lavori di somma urgenza, cagionati dal verificarsi di eventi eccezionali, e la Giunta entro i venti giorni non ha provveduto al riconoscimento della spesa in Consiglio né tanto meno l'ufficio ragioneria è stato mai informato e non è mai stata trasmessa una determina di impegno o una richiesta in merito, su chi ricade il dolo?
In tal caso, l 'ufficio ragioneria cosa deve fare? -
Variazione bilancio per quota accantonata indennità di fine mandato del Sindaco, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Variazioni al bilancio di previsione e al piano esecutivo di gestione
L'Ente deve procedere ad una variazione di bilancio per l'applicazione della quota accantonata dell'indennità di fine mandato del Sindaco. Può effettuare l'applicazione e la contestuale variazione di bilancio con la determinazione del Responsabile di Area Contabile o si deve procedere con deliberazione di Consiglio comunale. Se l'applicazione dell'avanzo accantonato è possibile con la determina si chiede dove è possibile all'interno del portale trovare la modulistica. -
Debito fuori bilancio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Il Comune è stato condannato con sentenza al risarcimento danni. Le somme richieste sono state regolarmente previste ed accantonate prudenzialmente nel fondo contenzioso.
È necessario comunque il riconoscimento del debito fuori bilancio? -
Emissione fattura per confinanziamento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Servizio di tesoreria
L'Ente Pubblico ha emesso un bando di esecuzione lavori di infrastrutture stradali, che prevede un co-finanziamento da parte dell'impresa aggiudicatrice. L'impresa chiede l'emissione della fattura a giustificazione dell'esborso relativo al co-finanziamento stesso.
Si chiede se l'Ente possa emettere fattura elettronica e se assoggettare ad IVA o esente. -
Elezione del nuovo Sindaco - Verifica di cassa straordinaria, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Principi dell'ordinamento
- Principi in materia di ordinamento finanziario e contabile
L'art. 224 del TUEL recita: "Si provvede a verifica straordinaria di cassa a seguito del mutamento della persona del sindaco, ...".
In questo Comune si è appena votato per le elezioni comunali ed è stato eletto nuovamente il Sindaco già in carica nel precedente mandato elettivo.
Si chiede dunque se bisogna provvedere o meno alla verifica di cassa straordinaria. -
Liquidazione fatture a ditta con DURC in verifica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Disposizioni di carattere generale
Lo scrivente Comune deve pagare n. 4 fatture (ciascuna di importo superiore a 5.000 euro) a una ditta che ha comunicato il deposito avanti al tribunale di ricorso per la liquidazione giudiziale in proprio.
Considerato che il DURC della ditta risulta da giorni "in verifica", si chiede di sapere se, per il pagamento delle fatture si debba attendere l'esito del DURC (e, in caso di irregolarità, attivare l'intervento sostitutivo pagando le fatture a INPS e INAIL, pro quota in base ai rispettivi crediti), o se si debba procedere, prima dell'esito del DURC, a richiedere la verifica inadempimenti per pagamenti superiori ai 5.000 euro (con conseguente pagamento a favore dell'Agenzia delle Entrate), o, ancora, se si debba attendere che il liquidatore comunichi all'Ente le modalità di versamento dei debiti nei confronti della ditta. -
Accertamento somme incassate riferite a residui attivi stralciati, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Residui attivi
Abbiamo bisogno di assistenza in merito alla gestione dei residui attivi di anni precedenti.
Abbiamo approvato nel 2024 un ruolo coattivo TARI riferito all'anno 2018. Il relativo residuo attivo, essendo superiore ai 5 anni, è stato stralciato dal conto del bilancio, pertanto al 31/12/2023 non abbiamo residui attivi relativi al 2018.
Nel caso in cui dovessimo incassare una somma riferita a quel ruolo quale sarebbe la procedura di accertamento? Preciso che non possiamo effettuare nel 2024 un maggiore residuo 2018 in quanto non più presente nel conto del bilancio.
Si chiede se sia corretto accertare "per cassa" le somme eventualmente riscosse, oppure in fase di approvazione ruolo con determina si accerta il totale del ruolo in competenza 2024 (anche se riferito al 2018) e conseguentemente si accantona a FCDE la relativa quota. -
Utilizzo delle quote vincolate del risultato di amministrazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
Avendo approvato sia Bilancio 2024 che Consuntivo 2023, si chiede se ai fini dell'utilizzo delle quote vincolate del risultato di amministrazione occorre in qualche modo rispettare un vincolo di destinazione o si può finanziare a propria discrezione sia spese correnti che spese di investimento. Si precisa che le quote vincolate non derivano da economie dell'esercizio immediatamente precedente ma da esercizi più remoti. -
Assunzione ed imputazione di impegno di spesa corrente - Gestione contabile, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Impegno di spesa
Come si consiglia di gestire contabilmente l'assunzione e l'imputazione di un impegno di spesa corrente (titolo 1) per fornitura di servizio (rilegatura registri stato civile) affidata nell'anno "n" ma che di fatto verrà eseguita nell'anno "n+1"? Siccome, allo stato attuale, l'Ente (probabilmente sbagliando) ha registrato l'impegno nell'anno "n" e con imputazione al medesimo anno "n", in fase di riaccertamento ordinario dei residui deve eliminare l'impegno per insussistenza e procedere con adozione di nuovo atto di solo impegno nell'anno "n+1", richiamando, comunque, in tal caso l'affidamento già effettuato con atti adottati nell'anno "n", oppure si ritiene che il caso possa rientrare nelle poche eccezioni di reimputazione di spese correnti (quali ad esempio spese legali e salario accessorio) e che, pertanto, l'Ente possa reimputare l'impegno all'anno "n+1" con copertura da FPV di parte corrente? -
Giroconto contabile per liquidazione incentivi tecnici ai sensi dell'art. 45 del D.Lgs. n. 36/2023, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Impegno di spesa
Nel caso in cui una quota degli incentivi tecnici relativi ad un appalto di servizi sia di competenza della Centrale Unica di Committenza (C.U.C) è comunque necessario effettuare il giro contabile con entrata a titolo III ed impegno su un apposito capitolo per liquidazione incentivi a C.U.C. a titolo I macro 10302? Infatti, nel caso di servizi, l'impegno si trova già a titolo I sul capitolo relativo al servizio (es. appalto per la mensa o per il nido) e finanziato da entrate correnti. -
Debito fuori bilancio per indennità di fine mandato sindacale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
Un Sindaco in carica per il quinquennio 2014-2019, durante il quale ha percepito regolarmente l'indennità di carica, fa richiesta, con messa in mora, della corresponsione dell'indennità di fine mandato nel corso del 2024. Non avendo alcun residuo in bilancio a tal fine destinato e non avendo alcun accantonamento nel risultato di amministrazione per tale finalità, si chiede se è possibile riconoscere ai sensi dall´art. 194, comma 1, lett. e), del TUEL n. 267/2000, debito fuori bilancio per liquidazione dell'indennità di fine mandato spettante o in alternativa imputare la spesa nell'esercizio corrente senza procedere al riconoscimento del debito fuori bilancio. -
Spese correnti a carattere non permanente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
La Corte dei Conti del Lazio, Sez. contr., delib. n. 83 del 30 luglio 2019, in risposta a un quesito sollevato da un Sindaco, formulata ai sensi dell´art. 7, comma 8, L. 5 giugno n. 131, relativamente alla possibilità di ricondurre, in via interpretativa, la spesa per il mantenimento di minori in casa famiglia posta a carico del Comune con provvedimento dell´Autorità Giudiziaria alla categoria delle "spese correnti a carattere non permanente" di cui all´art. 187, comma 2, lett. d), TUEL e, conseguentemente, costruire gli equilibri di bilancio avvalendosi dell´utilizzazione dell´avanzo libero di amministrazione.
La Corte dei Conti affermava che quanto all´individuazione del ricorrere della caratteristica di "non permanenza" della spesa, che ci si deve chiedere in che termini questa debba essere valutata e, cioè, se basti ad escluderla la sua astratta riconducibilità ex lege alle funzioni istituzionali dell´Ente, ovvero si debba procedere all´esame in concreto dei termini e delle condizioni al cui ricorrere l´Ente è chiamato a sostenerla. Per la Corte è necessario che detta spesa:
- presenti gli stessi connotati di estemporaneità e imprevedibilità quali fattori qualificanti delle spese elencate all´art. 187, comma 2, TUEL, per la cui copertura il legislatore ammette l´utilizzazione di una voce di entrata altrettanto estemporanea quale è l´avanzo libero di amministrazione;
- non possa mai essere fissa e costante;
- manchi del carattere di continuità e certezza nel tempo che dovrebbe implicarne la natura di "permanenza";
- sia priva del carattere di certezza anche sotto l´aspetto quantitativo, ovvero sia esclusa dalla disponibilità valutativa del Comune.
Quanto premesso, per la Corte, la spesa per il mantenimento di minori in casa famiglia posta a carico del Comune con provvedimento dell´Autorità Giudiziaria ha carattere di "spesa corrente a carattere non permanente" ai sensi dell´art. 187, comma 2, lett. d), TUEL.
Conseguentemente, la stessa può trovare copertura finanziaria a mezzo dell´utilizzazione dell´avanzo libero di amministrazione dell´esercizio precedente, nel rispetto dei limiti, anche temporali, ivi delineati.
Questa interpretazione risalente all´anno 2019 quale attendibilità può avere a Vostro parere?
È giuridicamente corretto procedere motivando sulla base di questa interpretazione? -
Deposito rendiconto 2023 in vista del rinnovo del Consiglio comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
L'Ente deve provvedere al deposito del rendiconto 2023 con tutti i suoi allegati. In data 8-9 giugno 2024 si provvederà a rinnovare il Consiglio comunale, in questo caso per l'approvazione del rendiconto 2023 è necessario provvedere a effettuare un nuovo deposito notificandolo ai nuovi Consiglieri eletti nella prossima tornata elettorale? In caso di risposta positiva è necessario, prima di fare il deposito, attendere anche la convalida degli eletti? -
Finanziamento importo accantonamento a fondo rischi per passività potenziale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Avanzo di amministrazione
Dopo l'approvazione del rendiconto 2023 è sorta la necessità di effettuare un accantonamento a fondo rischi per una passività potenziale. Siccome l'importo da accantonare è di una certa rilevanza è possibile finanziarlo tramite l'applicazione di quota parte dell'avanzo di amministrazione disponibile? -
Rendicontazione su TBEL di quota confluita in avanzo di amministrazione vincolato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
Sussiste un problema nella redazione del rendiconto delle multe da Codice della Strada per l'anno 2023.
Nel 2023 questo Ente ha incassato euro 16.910,83 (ex art. 208).
La norma prevede l'utilizzo vincolato del 50% dell'incasso.
Il 50% della quota vincolata, euro 4.227,71, è stata destinata e utilizzata per spese di manutenzione strade, il 25% della quota vincolata, euro 2.113,85, è stata destinata e utilizzata per attrezzature del corpo di vigilanza, il restante 25% della quota vincolata, euro 2.113,85, è stata destinata a spese di segnaletica che però non sono state impegnate.
Quest'ultima quota è confluita nell'avanzo di amministrazione vincolato. Come si può rappresentare tale quota nel prospetto di rendicontazione su TBEL? -
Calcolo FCDE, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
L'Ente ha dichiarato il dissesto nel 2022.
In sede di rendiconto 2022 ha trasferito i residui all'OSL alla data del 31/12/2021.
In occasione dell'approvazione del rendiconto 2023 si chiede ai fini del calcolo del FCDE, quale arco temporale si deve prendere in considerazione, dato che i residui fino al 2021 sono stati trasferiti all'OSL al quale competono i relativi incassi. -
Anticipazione somme per opera pubblica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Spese di investimento
- Lavori pubblici - Disciplina economica dell'esecuzione dei lavori pubblici
Devo anticipare somme per lavori di un'opera pubblica, ho fondi vincolati di altre opere e somme fondi liberi, vorrei sapere se posso utilizzare i fondi liberi oppure quelli vincolati o se devo chiedere un´anticipazione di cassa al tesoriere. -
Utilizzo introiti derivanti da escussione di una polizza fidejussoria, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Spese di investimento
- Fideiussione
La convenzione per un Piano di lottizzazione risalente al 2002 prevedeva la realizzazione di un sottopassaggio pedonale di collegamento di due quartieri. I lavori sono stati affidati ad una ditta che è stata dichiarata fallita nell'anno 2017 senza effettuare tali lavori (lavori neanche iniziati). Tale ditta, nell'ambito del rilascio della garanzia definitiva sull'appalto, aveva rilasciato nel 2005 una polizza fidejussoria che questo Ente aveva tentato di escutere. La compagnia assicuratrice si era opposta all'escussione, per cui dopo anni di trattative si è giunti ad una transazione per cui la compagnia assicuratrice, rispetto ai 135.000 euro importo della polizza, ci verserà 110.000 euro, di cui 9.000 destinati alle spese legali del nostro avvocato che ha seguito la pratica. Con il presente quesito si richiede come debba essere contabilmente trattato questo incasso.
1) Può essere considerato come entrata corrente a copertura di una spesa in conto capitale per 101.000 e di una spesa corrente per 9.000? In tal caso qual è il piano dei conti finanziario su cui incassare l'importo?
2) Relativamente invece alla destinazione capitale dell'importo di 101.000 euro, si richiede se lo stesso debba essere obbligatoriamente destinato nuovamente ai lavori del sottopassaggio non effettuato. In alternativa, la giunta qualora ritenga che non ci siano più necessità/opportunità di realizzare quel sottopasso, può decidere di destinare comunque l'importo per investimenti nella stessa lottizzazione? In ultima proposta, qualora non ritenga più di investire in quel luogo, può destinare la somma ad altri investimenti ritenuti più necessari? -
Procedura di rientro dal dissesto finanziario, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Disposizioni di carattere generale
- Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali
Il mio Comune, in dissesto, ha avuto approvata l'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato 2021/2023, disponendo che entro 120 giorni devono essere approvati tutti i bilanci e i rendiconti mancanti.
Essendo l'ipotesi approvata appunto del triennio 2021/2023, sono da fare tutti i preventivi (22/24-23/25 e 24/26) oltre ai rendiconti (2021-2022-2023).
La minoranza mi chiede di rispettare i 20 giorni per la convocazione delle sedute di approvazione dei rendiconti e dei preventivi, ma così facendo sforerei i tempi dati (tra l'altro imposti dall'art. 264, comma 2, TUEL).
A mio parere il decreto ministeriale che richiama i 120 giorni (rifacendosi al succitato art. 264, comma 2, TUEL) dovrebbe consentirmi di "derogare", ad esempio, ai 20 giorni imposti dall'art. 227, comma 2).
Cosa ne pensate? Cosa potrei rispondere alla minoranza?
Tra l'altro siamo senza Segretario comunale, essendosi trasferito da qualche mese il precedente e siamo in attesa di una nuova nomina. -
Bilancio - Adozione delibere tariffarie, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Tariffe dei servizi pubblici
Il Comune intenderebbe adeguare i diritti di segreteria afferenti al rilascio dei certificati di destinazione urbanistica previsti dall'art. 10, comma 10, lett. a), del D.L. 18/01/1993, n. 8, convertito, con modificazioni, nella L. 19/03/1993, n. 68.
Sono sorti dubbi sulla fattibilità dell'intervento di incremento tariffario in considerazione del fatto che il Bilancio di Previsione 2024/2026 è stato approvato in data 29/12/2023, mentre il termine per l'approvazione dei bilanci risultava prorogato a tutto il 15/03/2024.
Si richiede un parere in merito alla legittimità della delibera di incremento tariffario adottata in corso di esercizio, in data successiva all'approvazione del bilancio nonché al termine ultimo per la sua approvazione. -
Chiarimenti sulla contrazione di mutui in presenza di avanzo di amministrazione e sui mutui a interessi zero del Bando Sport ICS, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Spese di investimento
- Mutui con l'Istituto per il credito sportivo
In considerazione della possibilità per il Comune di contrarre un mutuo per finanziare investimenti, vorrei chiedere un chiarimento relativo all'assunzione di debito anche in presenza di un avanzo di amministrazione (libero e destinato). È possibile che tale azione possa essere interpretata come una gestione non ottimale delle risorse, portando così a possibili rilievi da parte della Corte dei Conti per danno erariale?
E nel caso di mutuo a interessi zero, come quelli proposti dall'Istituto di Credito Sportivo (ICS) nel contesto del Bando Sport, dove il pagamento degli interessi è a carico dello Stato?
Apprezzerei qualsiasi riferimento a normative, giurisprudenza o sentenze della Corte dei conti che possano guidare la nostra decisione in questi casi. -
Riaccertamento ordinario residui, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Residui passivi
Per gli interventi di digitalizzazione finanziati da contributi PNRR, nell'esercizio 2023 con determinazione a contrarre è stata accertata in bilancio l'entrata e prenotata la spesa per l'intera somma stanziata. Successivamente, in sede di aggiudicazione del servizio, è stata impegnata la spesa necessaria ed al 31/12/2023 residuano somme prenotate e la spesa impegnata non è esigibile. In sede di riaccertamento dei residui è possibile effettuare la reimputazione correlata di entrata e spesa ovvero degli accertamenti e degli impegni/prenotazioni? Oppure va eliminata la parte dell'accertamento eccedente la spesa impegnata e quindi mandata in economia anche la correlata spesa prenotata? In tal caso, sarebbe opportuno reiscrivere entrate e spese nel nuovo bilancio di previsione?
Per le spese di investimento finanziate da contributi PNRR che rientrano nelle ipotesi sopra descritte quale soluzione va adottata? -
Riconoscimento debito fuori bilancio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio
Dovendosi procedere al riconoscimento in tempi rapidi, al fine di evitare aggravi di spesa, di un debito fuori bilancio legato ad un decreto ingiuntivo dichiarato esecutivo, con la presente si chiede, di precisare con urgenza, se è possibile utilizzare, ai fini della necessaria copertura finanziaria, le risorse provenienti dal fondo di accantonamento per rischi contenzioso presenti all'interno dell'avanzo accantonato risultante dal Rendiconto della gestione dell'esercizio 2022 (ovvero dell'ultimo approvato) e non utilizzate.
Si precisa che tali risorse non sono state applicate al bilancio di previsione 2023 e risultano pertanto inutilizzate e disponibili all'interno del citato fondo di accantonamento. Si rappresenta inoltre che, alla data attuale, il Rendiconto della gestione dell'esercizio 2023 è in corso di definizione e che presumibilmente sarà approvato dal Consiglio Comunale nel prossimo mese di maggio (entro il 30 aprile verrà sottoposta alla Giunta Comunale la Relazione della gestione per l'approvazione e rinviando alla convocazione del Consiglio Comunale per la definitiva approvazione).
In caso di risposta affermativa si chiede di voler precisare il corretto procedimento di approvazione e gli organi competenti alla relativa approvazione. -
Applicazione avanzo libero accertato per salvaguardia equilibri di bilancio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
Questo Ente non ha ancora approvato il bilancio di previsione 2024-2026 perché si è verificata, già in sede di schema, una situazione di squilibrio, nel senso che le entrate sono minori delle spese. Pur avendo ridotto le spese comunque non c'è l'equilibrio. Si era proposto di istituire, entro il 15 marzo (termine fissato dalla legge per l'approvazione del bilancio), l'addizionale all'IRPEF, non ancora introdotta per questo Comune, ma l'Amministrazione ed i Consiglieri non hanno voluto deliberare, convinti che vi siano altre leve. Il Comune, negli ultimi anni, ha sempre chiuso il rendiconto con avanzo di amministrazione. ha notevoli giacenze di cassa, non è mai ricorso ad anticipazioni di tesoreria. Mi chiedo se sia possibile, già in sede di approvazione del bilancio, anche prima del mese di luglio - termine per la verifica della salvaguardia degli equilibri - al fine proprio di approvare il bilancio in equilibrio, applicare l'avanzo di amministrazione accertato da approvazione del rendiconto 2023. Si chiede altresì se vi siano altre possibili soluzioni al fine di poter approvare tempestivamente il bilancio ed evitare l'intervento sostitutivo, già avviato dalla Regione Siciliana, con la notifica di apposita nota. -
Utilizzo economie finanziamento PNRR Digitale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Bilancio di previsione
Buongiorno, con apposito decreto è stato assegnato un finanziamento PNRR - M1C1 INV. 1.4 MIS.5 per implementazione notifiche digitali per complessivi euro 32.589,00. Nel 2023 è stato affidato il relativo servizio per euro 21.110,00 debitamente liquidato e nel 2024 è stato versato dallo Stato, a fronte della rendicontazione in piattaforma, l'intero importo del contributo assegnato.
Sulla base di quanto a nostra conoscenza, euro 11.479,00 "in più" rispetto alle spese rendicontate, possono essere utilizzate per spese di natura informatica. Questo pone alcuni quesiti:
1. possono essere utilizzati per spese informatiche solo a titolo II o anche a titolo I? Per esempio, nuove funzionalità di sistemi operativi già in uso;
2. deve essere mantenuta la tracciabilità del capitolo di spesa? Se sì il CUP sarà però diverso perché il progetto è chiuso ...;
3. Le maggiori risorse derivanti dal PNRR (abbiamo altri finanziamenti per i quali si presenta la stessa situazione) possono confluire in un unico o più capitoli di spesa senza però che rimanga la tracciabilità del finanziamento? -
Quesito in materia di bilancio consuntivo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
Ho predisposto con un po´ di fretta il rendiconto per poter redigere nei tempi la relazione di fine mandato (nella quale vanno riportati anche i risultati dell´esercizio 2023).
Nella relazione di fine mandato ho indicato, nei vari prospetti, l´avanzo di amministrazione 2023 senza indicare il dettaglio tra parte accantonata, parte vincolata, parte destinata agli investimenti e avanzo libero indicando appunto che comunque il rendiconto 2023 non era ancora stato approvato dalla Giunta.
Questo Comune ha un annoso problema di ritrasferimenti di errati versamenti IMU ad altro Comune (ogni anno molti contribuenti quando ricevono l´accertamento dell´altro Ente si accorgono dell´errore e chiedono quindi il ritrasferimento di importi anche da 15.000 euro/anno trattandosi tutte di seconde case) e quindi a fine anno lascio sempre tutto il residuo del fondo di riserva al capitolo dei rimborsi tributari.
Quest´anno ho fatto la stessa cosa, ma ho dimenticato di fare l´impegno e quindi questi soldi sono confluiti nell´avanzo.
Ora ritengo inopportuno andare a fare l´impegno nell´anno 2023 in quanto poi l´avanzo non quadrerebbe più con quanto indicato nella relazione di fine mandato e pertanto chiedo se, secondo voi, è possibile vincolare 10/15.000 dell´avanzo - importo dello stanziamento 2023 non impegnato - per questi rimborsi (tra l´altro già ho istanze per minimo 6/7.000 euro che avrei lavorato dopo approvazione del rendiconto).
In caso affermativo è opportuno indicarlo come avanzo accantonato oppure avanzo vincolato?