Salta al contenuto
FORMULApiù Risorse Umane

Quesiti

Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali

Per porre i vostri quesiti, compilate il modulo.

Invia un quesito

2.889 quesiti · pagina 7 di 73

  1. Assunzione di personale mediante ricorso a graduatoria di altro profilo, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    Il Comune sta espletando le procedure concorsuali per l'assunzione di 1 istruttore amministrativo contabile da destinare all'Ufficio Finanziario. Considerato che l'ufficio tecnico risulta sguarnito e che entro la fine dell'anno andrà in pensione un'istruttore dell'ufficio anagrafe, è possibile attingere da quella graduatoria per l'assunzione di un dipendente a tempo determinato per l'U.T. e uno per l'ufficio anagrafe a tempo indeterminato, nonostante il profilo sia quello di istruttore amministrativo contabile?
  2. Attivazione concorsi in regime di proroga di approvazione del bilancio, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    E' possibile attivare i concorsi previsti nel fabbisogno del personale dell'anno antecedente durante la fase di proroga dell'adozione del bilancio dell'anno successivo, fermo restando che la eventuale l'assunzione effettiva è subordinata all'approvazione dell'esercizio finanziario in cui si concretizza?
  3. Quesito in merito a periodo preavviso e godimento permessi l. 104/92 in periodo di preavviso, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    Una dipendente dell´ente in data 31.3.2026 maturerà i requisiti per essere collocata in pensione, pensione di anzianità, avendo 67 anni.La stessa dipendente inoltre beneficia dei permessi per legge 104/1992. Da inizio 2026 la dipendente avrebbe diritto di fruire: 9 gg di ferie del 2025 - 6 gg di ferie del 2026 e ha chiesto: ferie per i gg dal 13 al 16 gennaio e i giorni 22-23-26-27-28-29-30 di ferie (totale 11 giorni) e permessi per intera giornata per Legge 104/1992 dal 21 al 23 gennaio. Al netto di tali giornate, alla data del 1 febbraio (quindi iniziati i 2 mesi di preavviso) alla dipendente spetterebbero ancora 4 giorni di ferie. L´ente ai sensi dell'art. 12, c. 6, CCNL 9.5.2006 ha informato la dipendente che: "L´assegnazione delle ferie non può avvenire durante il periodo di preavviso" In attuazione, inoltre, del costante orientamento ARAN, anche in caso di fruizione di permessi legge 104/1992 per l´intera giornata, il preavviso di sospende. Qualora invece la dipendente usufruisse di tali permessi a ore, il preavviso continuerebbe a decorrere normalmente. Rispettando le tempistiche sopra citate la dipendente, che ha espresso la volontà di usufruire anche dei permessi 104/1992 nel mese di gennaio, alla fine del mese avrebbe ancora quattro giorni di ferie da effettuare. La stessa ha chiesto di poter effettuare tali giornate residue di ferie nel corso del mese di marzo, sostenendo che l´ente non possa obbligarla ad effettuare le ferie maturante necessariamente entro fine gennaio 2026. Anche il merito ai permessi Legge 104/1992 la dipendente sosterrebbe di poterne usufruire durante il preavviso a giornate intere e non necessariamente ad ore, senza che il periodo di preavviso si allunghi del medesimo periodo. Verificando i pareri giurisprudenziali in merito e gli orientamenti ARAN si legge quanto segue:
    ARAN RAL-1317:
    "Ove eccezionalmente, in difformità dalla previsione contrattuale, sia comunque avvenuta la fruizione delle ferie durante il preavviso, si ritiene che esso sia prorogato in misura corrispondente, salva la possibilità di rinuncia al preavviso stesso per un periodo corrispondente alle ferie fruite. ARAN 07.10.2015 M_251_Orientamenti_applicativi: Durante il periodo di preavviso, il dipendente può fruire dei permessi di cui all´art. 33, comma 3, della legge n. 104 del 199? In proposito, si rappresenta che, sulla base di un consolidato orientamento interpretativo della normativa civilistica, il rapporto di lavoro è in atto anche durante il periodo di preavviso, nell´ambito del quale, quindi, trovano applicazione tutti gli istituti connessi al rapporto di lavoro. Pertanto, il dipendente, in possesso dei requisiti e delle certificazioni richieste, può fruire dei permessi per assistenza a disabile, con la conseguenza che il periodo di preavviso deve essere prorogato per una durata corrispondente a quella delle assenze che ne hanno sospeso il decorso. Qualora alla dipendente fosse concesso di usufruire delle giornate di ferie residue nel mese di marzo e dei permessi 104/92 per giornate intere nei mesi di febbraio e marzo si chiede quanto segue:
    Quesito:
    1. L´ente può concedere il godimento di ferie e permessi 104/1992 durante il periodo di preavviso? A che condizioni? 2. La previsione normativa che prevede "che qualora il dipendente fruisca di ferie durante il periodo di preavviso, quest´ultimo si intende prorogato in misura corrispondente", all´atto pratico applicativo in cosa si traduce?
    a. Alla data prevista per il pensionamento 31.3.2026 la dipendente sarebbe comunque collocata in pensione da parte dell´INPS, pur continuando il servizio presso l´ente per le giornate residue, con conseguente timbratura del cartellino e pagamento della retribuzione?
    Oppure: b. L'ente deve inviare comunicazione all´INPS in merito alla prosecuzione del del periodo di preavviso della dipendente? E quindi l´INPS posticipa il pensionamento?
    Oppure: c.La dipendente anche in caso di prolungamento del preavviso viene collocata in pensione alla data del 31.3.2026 da parte dell´INPS e l´INPS provvederà a successiva decurtazione?
  4. Assunzione personale. Rispetto limiti DM 17/03/2020, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    Il Comune intende prevedere una nuova assunzione per sostituire un dipendente che sarà collocato a riposo per pensionamento nel corso dell'anno 2026. Si chiede tale tipo di assunzione possa rientrare nell'ambito del DM 17/03/2020 e, quindi, possa essere neutralizzata ai fini del rispetto del tetto di spesa di personale dell'anno 2008 / triennio 2011-2013. Si chiede, altresì, se è ancora previsto il turn over negli enti locali.
  5. Rimborso spese legali. Reato estinto. Condizioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Contenzioso del lavoro
    Un dipendente del Comune ha chiesto il rimborso delle spese legali di un giudizio penale a suo carico che si è chiuso con sentenza di non doversi procedere perché il fatto per il quale si procedeva era il reato di abuso d'ufficio ormai non più previsto dalla legge come reato.
    In questo caso è possibile riconoscere al dipendente il rimborso delle spese?
  6. Assegnazione differenziali stipendiali al personale. Condizioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Progressioni orizzontali
    L'ente ha avviato una procedura per assegnare i differenziali stipendiali al personale. Con il CID firmato nel 2025 si è fissato, tra l´altro, il possesso del requisito di 2 anni di anzianità presso l´Ente nella posizione economica rivestita all'interno della categoria economica;
    1. Un dipendente assunto a dicembre 2022, risulta essere in possesso del requisito dei due anni al 31/12/2024 (così come previsto dal bando), ma non del criterio selettivo (valutazione degli ultimi tre anni) essendo in possesso del 2023 e 2024. Lo stesso deve essere escluso, per mancanza del criterio selettivo? Come va calcolata la media degli ultimi tre anni di valutazione?
    2. Altra dipendente arrivata tramite l´istituto di mobilità, può utilizzare la valutazione performance dell´Ente di provenienza per raggiugere i tre anni di valutazione, in quanto nel 2023 e 2024 non valutata (assente).
  7. Dipendente comunale assunto in un altro ente. Pagamento ferie non godute, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Ferie
    Un dipendente comunale, a seguito di concorso, viene assunto in altro Ente. Comunica la cessazione del rapporto di lavoro chiedendone la conservazione. Dopo qualche giorno chiede il pagamento delle ferie non godute, sia di quelle degli anni precedenti (ammontanti a 29 giorni) sia quelle maturate e non godute nel 2025 (9 giorni), senza allegare alcuna documentazione dalla quale si evinca che il Responsabile di servizio gli avesse negato il godimento delle ferie per esigenze d´Ufficio.
    Si chiede se il dipendente possa esigere il pagamento delle ferie maturate e non godute e, in caso affermativo, se debbano essere pagate solo quelle relative al 2025 o anche quelle riportate dagli anni precedenti.
  8. Pagamenti debiti nei confronti della pubblica amministrazione. Soglia di riferimento, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Sequestro, pignoramento e cessione degli stipendi
    Avrei dei dubbi in merito alla verifica inadempimenti di cui all'art. 48bis D.P.R. 602/1973 e ss.mm.ii.
    L'importo di 2500EUR deve essere considerato al netto o al lordo delle trattenute già esistenti (cessioni/prestiti/pignoramenti)?
    Inoltre, in caso di verifica presso l'Ader che comporterebbe l'eventuale notifica del pignoramento diretto nei confronti dell'Ente quale terzo pignorato, come viene regolamentata la gestione dei crediti nuovi e quelli già esistenti? In pratica vorrei capire come si attua il principio della prevalenza delle trattenute già esistenti rispetto alla verifica ex art. 48 bis.
  9. Assunzione di personale con fondi "eterofinaziati". Condizioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    L´Unione dei Comuni Le Terre della Marca Senone è Ente capofila dell´Ambito Territoriale Sociale n. 8.
    Si rappresenta che, allo stato attuale, l´Ambito non ha ancora raggiunto il rapporto di un assistente sociale ogni 5.000 abitanti, previsto dalla normativa vigente quale livello essenziale delle prestazioni sociali; conseguentemente, non risulta beneficiario del contributo statale stanziato annualmente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il rafforzamento del servizio sociale professionale.
    In particolare, l´art. 1, comma 797, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di bilancio 2021) ha individuato il servizio sociale professionale quale LEPS, fissando lo standard di 1 assistente sociale ogni 5.000 abitanti e prevedendo specifiche risorse statali finalizzate al raggiungimento di tale obiettivo.
    Si evidenzia altresì che i Comuni aderenti all´Unione non dispongono attualmente di capacità assunzionali riferite a profili di livello EQ da poter trasferire all´Unione, al fine di consentire a quest´ultima l´assunzione a tempo determinato delle necessarie figure di assistente sociale.
    Tuttavia, sulla base di alcuni orientamenti interpretativi e pareri espressi in materia di finanza e personale degli enti locali, sembrerebbe che l´assunzione di personale eterofinanziato, in quanto integralmente coperta da risorse con vincolo di destinazione, possa avvenire in deroga ai limiti ordinari di capacità assunzionale, senza necessità di attendere la cessione delle stesse da parte dei Comuni aderenti.
    A tal riguardo, si richiamano:
    o l´art. 33 del D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modificazioni dalla L. 58/2019, in materia di sostenibilità finanziaria delle assunzioni degli enti locali;
    o i principi espressi dalla Corte dei conti, Sezioni regionali di controllo, secondo cui la spesa di personale finanziata integralmente da risorse esterne e vincolate può essere considerata neutra ai fini dei limiti di spesa del personale, purché non determini oneri a carico del bilancio dell´ente (ex multis, pareri resi ai sensi dell´art. 7, comma 8, L. 131/2003);
    o l´orientamento secondo cui le assunzioni finalizzate all´attuazione dei LEPS rispondono a esigenze di carattere strutturale e prioritario del sistema dei servizi sociali.
    Tutto ciò premesso, si chiede un parere in merito alla effettiva possibilità per l´Unione dei Comuni di procedere all´assunzione a tempo determinato di un assistente sociale eterofinanziato, in assenza della preventiva cessione di capacità assunzionali da parte dei Comuni aderenti, al fine di garantire il progressivo raggiungimento dello standard previsto dalla normativa nazionale.
  10. Estensione al personale in comando e/o trasferito dei benefici di cui all'art. 1 comma 1091 legge 145/2018, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Benefici economici previsti da discipline speciali
    Un dipendente addetto all'ufficio tributi, nominato responsabile del procedimento, chiede comando continuativo presso altro ente presso il quale si trasferisce in mobilità in modo definitivo. Tal dipendente, in forza del regolamento comunale, partecipa agli incentivi di cui all'art. 1 comma 1091 legge 145/2018 per le riscossioni collegate agli atti redatti fino data di permanenza in servizio, liquidati successivamente per le tempistiche contrattuali. Gli accertamenti, per i quali la riscossione non è avvenuta nei termini di legge sono stati oggetto di solleciti, procedure cautelari ed esecutive che non hanno visto la partecipazione di tale personale bensì di altri soggetti subentrati quali responsabili delle procedure poste in essere.
    Il dipendente trasferitosi sostiene di avere il diritto soggettivo a percepire l'incentivo sia in comando che successivamente alla mobilità, su tutte le somme riscosse, in quanto il regolamento non subordina l'incentivo alla permanenza in servizio al momento della liquidazione, non esclude i dipendenti cessati, non collega il diritto alla data di pagamento. Il regolamento recita "Le attività poste in essere dagli uffici delle entrate dall'inizio dell'anno 2019 fino alla operatività del regolamento restano valide in considerazione della maturazione del diritto soggettivo dei partecipanti". Il dipendente sostiene che il diritto soggettivo matura con l'attività svolta e con il risultato conseguito anche se la liquidazione è successiva (cosa di fatto accaduta anche nel nostro caso). Ma poiché la riscossione del credito non è a fronte del semplice accertamento redatto da tale dipendente, bensì è legata ad attività successive in linea con le norme tributarie per la riscossione coattiva a cui tale dipendente non ha minimamente partecipato, può ritenersi legittima la richiesta formulata, ipotizzando quindi l'obbligo del Comune di continuare ad erogare somme a tale titolo a soggetti estranei alle attività coattive di riscossione per il semplice motivo che abbiano partecipato alla redazione degli atti iniziali?
  11. Pagamento maggiorazione per lavoro festivo. Condizioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Turnazioni
    Nel mio comune i vigili lavorano dal martedì alla domenica e non percepiscono indennità di turnazione. E' corretto pagare la maggiorazione per lavoro festivo anche se il dipendente è in ferie o assente per altra giusta causa quel singolo giorno?
  12. Limite di età concorso area di vigilanza, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Accesso all'impiego
    Questo Comune ha pubblicato bando pubblico relativo al concorso, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato e pieno di 1 istruttore di vigilanza del CCNL funzioni locali (ex cat.C). Il suddetto bando, tra i requisiti generali, prevede "età non inferiore a 18 anni alla data di scadenza della presentazione della domanda", nulla richiama circa il limite massimo di età.
    Il regolamento comunale sull'ordinamento degli uffici e servizi vigente, per quanto attiene ai requisiti generali per l'ammissione ai concorsi prescrive all'art.67 comma 1 lett. b, tra l'altro, "età non inferiore a 18 e non superiore a 55 anni; per l'accesso ai profili professionali dell'area di vigilanza il limite massimo dell'età è 40 anni". Alla luce di quanto innanzi si chiede di conoscere se per il limite massimo l'ente deve attenersi a quanto prescritto dal regolamento o quanto normato dalla legge che ha abolito i predetti limiti.
    Qualora il limite fosse stato superato si chiede di conoscere se la procedura concorsuale può procedere, ammettendo anche gli over 40.
  13. Rimborso spese di viaggio al segretario comunale in regime di convenzione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
    • Segretari comunali e provinciali - Trattamento di trasferta
    Si chiede di sapere se spetta al segretario comunale, in regime di convenzione, con orario pari a 15 ore settimanali presso nuovo ente, il diritto al rimborso delle spese di viaggio dalla sede di assegnazione (sede principale ente capofila) fino alla sede della convenzione, precisando che quest'ultima corrisponde anche alla sua residenza.Si precisa che nei giorni dello svolgimento dell'orario concordato in convenzione non si reca alla sede di assegnazione principale.
  14. Reinternalizzazione del personale dipendente trasferito, a seguito di ritiro della funzione di Polizia locale da parte del Comune, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Risorse umane
    Il Comune di X aveva delegato la funzione di Polizia Locale all´Unione Y, tramite trasferimento della funzione.
    A seguito di detto trasferimento ha provveduto al trasferimento all´Unione dei personale e conseguenti limiti di spesa. Dal 1 gennaio 2026 ha esercitato il recesso dalla convenzione per il conferimento all´Unione della funzione fondamentale di Polizia Locale e Polizia Amministrativa Locale, reinternalizzando conseguentemente tutto il personale trasferito a suo tempo.
    Inoltre, durante la gestione associata del servizio di PL, l´Unione ha effettuato delle assunzioni a copertura di posti vacanti delle capacità assunzionali cedute dallo stesso Comune. Per quanto concerne quindi la gestione del personale, l´Unione deve fare le comunicazioni di cessazione alla CoVeneto e redigere formale atto di cessione del contratto al Comune X e in caso deve farlo per tutti, anche per quelli rientrati nel comune X o solo per i nuovi assunti?
  15. Dipendente a scavalco. Computo del tempo di spostamento tra un ente e l'altro nell'orario di lavoro, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Orario di lavoro
    Un dipendente è assegnato in regime di scavalco condiviso tra due Enti e, nella medesima giornata lavorativa, è tenuto contrattualmente a svolgere n. 9 ore di lavoro.
    L´articolazione dell´orario giornaliero comunicata dal dipendente è la seguente:
    dalle ore 8:00 alle ore 12:30 presso l´Ente di utilizzatore;
    dalle ore 12:30 alle ore 18:00 presso l´Ente di appartenenza.
    Si rappresenta che tra la sede dell´Ente di appartenenza e quella dell´Ente utilizzatore intercorre una distanza tale da richiedere un tempo di percorrenza pari a circa 60 minuti con mezzo proprio, trasferimento effettuato per esigenze organizzative e funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa presso entrambi gli Enti, di cui il dipendente fruisce del rimborso spese di viaggio.
    Tanto premesso, si chiede di conoscere:
    -se il tempo di percorrenza tra le due sedi, effettuato nella medesima giornata lavorativa per esigenze di servizio, possa o debba essere considerato orario di lavoro o tempo di servizio;
    -se spetti ai sensi della normativa vigente il riconoscimento del buono pasto in relazione all´articolazione dell´orario complessivo e alla durata della prestazione giornaliera, considerato che non risulta evidenziato il tempo utilizzato per la pausa pranzo.
    In caso affermativo, si chiede quale Ente (Ente di appartenenza o Ente utilizzatore) sia tenuto alla relativa erogazione e la normativa di riferimento.
  16. Requisiti componenti NdV comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Valutazione della produttività
    Il Regolamento comunale sul funzionamento del Nucleo di Valutazione del nostro Comune, ha previsto, con una modifica del 2019 ad opera di una delib. di G.M., l'introduzione tra i requisiti per la nomina a componende del NDV di un'età inferiore a 65 anni. Avendo pubblicato un avviso di selezione sulla base del regolamento, e avendo avuto le rimostranze di un candidato, si chiede se è legittimo prevedere un limite di età tra i requisiti generali o se questo sia illegittimo e quindi debba essere annullato l'avviso di selezione.
  17. Incremento dell'indennità mdi incaricato di EQ. Condizioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    Premesso che il CCNL Enti Locali 2022-2024 in fase di definizione ha previsto fra l'altro l'incremento della indennità del personale incaricato di EQ da euro 18.000 ad euro 22.000, si chiede se, per finanziare tale incremento è possibile incrementare il Fondo che finanzia tale istituto in deroga ai limiti di legge oppure se l'incremento va ad intaccare il margine assunzionale.
    Si chiede inoltre se l'incremento può essere applicato automaticamente oppure è soggetto alla discrezionalità del sindaco.
    Si chiede, per concludere, se l'incremento deve essere sottoposto alla rideterminazione (pesatura) del Nucleo di valutazione-OIV e se deve essere preceduto dal decreto del sindaco che fissa formalmente la nuova indennità.
  18. Svolgimento di attività extraprofessionale. Richiesta di autorizzazione., riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    Un dipendente di questo ente ha fatto richiesta di essere autorizzato ai sensi dell´art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001 per lo svolgimento della seguente attività: "investimento finanziario a carattere personale, consistente nella condivisione delle propria operatività di gestione del risparmio personale tramite una piattaforma di social trading che prevede il riconoscimento di eventuale compenso accessorio esclusivamente qualora la strategia di investimento personale venga apprezzata e seguita da altri utenti".
    L´interessato ha precisato che l´attività non costituisce consulenza finanziaria personalizzata né sollecitazione al pubblico risparmio; si configura come attività intellettuale occasionale di condivisione di informazioni finanziarie e non assume carattere di abitualità professionale né di attività di impresa.
    Considerata la "peculiarietà" del caso, si chiede cortesemente un vostro parere in merito alla possibilità di autorizzare l´attività.
  19. Cessazione del rapporto di lavoro. Sopravvivenza dei provvedimenti disciplinari, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Responsabilità patrimoniale e disciplinare dei dipendenti
    Si richiama preliminarmente l´art. 55 bis del D. Lgs. 165/2001 il quale prevede al comma 9 che "La cessazione del rapporto di lavoro estingue il procedimento disciplinare salvo che per l'infrazione commessa sia prevista la sanzione del licenziamento o comunque sia stata disposta la sospensione cautelare dal servizio. In tal caso le determinazioni conclusive sono assunte ai fini degli effetti giuridici ed economici non preclusi dalla cessazione del rapporto di lavoro".
    Nei confronti di un dipendente già licenziato per giusta causa dall´Ente in quanto destinatario dei seguenti plurimi provvedimenti disciplinari, così disposti ed irrogati in ordine sequenziale:
    1) sospensione dal servizio e dalla retribuzione per n. 4 mesi;
    2) licenziamento disciplinare con preavviso;
    3) licenziamento disciplinare senza preavviso;
    4) ulteriore licenziamento disciplinare senza preavviso;
    sono emersi, successivamente al suo licenziamento ed alla sua conseguente cessazione dal servizio, ulteriori fatti disciplinarmente rilevanti che potrebbero determinare l´avvio di un ulteriore procedimento disciplinare la cui gravità, ai fini dell´eventuale sanzione da applicare in concreto, è da valutarsi attentamente in ragione della natura dei fatti da contestare (grave istruttoria di una pratica edilizia confluita nel rilascio di un permesso di costruire illegittimo e oggetto di annullamento di ufficio in autotutela ex art. 21 novies della Legge 241/1990) nonché della recidiva plurima soggettiva connessa ai gravi precedenti disciplinari già applicati.
    Ciò posto, si chiede se nei confronti del suddetto dipendente, già licenziato e non più in servizio da quasi un anno, sia tecnicamente esercitabile un´ulteriore ennesima azione disciplinare e se la stessa, per essere ritenuta legittima e giuridicamente fondata, debba sfociare necessariamente nell´applicazione della sanzione del licenziamento disciplinare.
  20. Erogazione buono pasto a dipendente in lavoro agile, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    Ad un dipendente comunale per l'anno 2025 è stato concesso il lavoro agile per due giorni a settimana. In questi giorni è previsto il rientro pomeridiano pertanto si chiede se spetta il buono pasto.
  21. Attribuzione Indennità di Posizione ad assessore che svolge le funzioni di responsabile di Settore, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    In un Comune inferiore a 5000 abitanti l'assessore può svolgere le funzioni di responsabile di Settore con attribuzione della ex P.O.. Può essere attribuito l'indennità di posizione e risultato?
  22. Dipendente sospeso. Integrazione a seguito di assoluzione. Condizioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Disciplina del rapporto di lavoro
    Un dipendente comunale e´ stato condannato in primo grado a quattro anni di reclusione per corruzione. In appello assolto per prescrizione . Attualmente è sospeso dal servizio. Con l´assoluzione per prescrizione può essere reintegrato in servizio?
  23. Retribuzione funzioni tecniche del personale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Trattamento economico accessorio
    Si chiede a che cosa sia riferito l´ultimo periodo del secondo comma dell´art. 45 del Codice dei Contratti che dispone quanto segue: "È fatta salva, ai fini dell´esclusione dall´obbligo di destinazione delle risorse di cui al presente comma, la facoltà delle stazioni appaltanti e degli enti concedenti di prevedere una modalità diversa di retribuzione delle funzioni tecniche svolte dal proprio personale." In particolare vorremmo verificare se essa possa applicarsi alla premialità di obiettivi di performance assegnati per la realizzazione di progetti di transizione digitale PNRR (conclusi positivamente), già inserita nel fondo per il trattamento accessorio, ma finanziata con risorse proprie e se tale premialità possa essere riconosciuta anche ai funzionari con elevata qualificazione che hanno svolto le funzioni di RUP.
  24. Cessazione dal servizio. Diritto alla conservazione del posto di lavoro., riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Disciplina del rapporto di lavoro
    Un dipendente ha comunicato, durante il periodo di prova, che cesserà il servizio per aver vinto un altro concorso. La comunicazione è stata fatta durante i sei mesi di prova ma la cessazione del rapporto di lavoro cade nei giorni immediatamente successivi alla scadenza del periodo di prova. Il dipendente ha diritto alla conservazione del posto di lavoro per gli ulteriori sei mesi di prova presso il nuovo ente?
  25. Pianificazione fabbisogno personale 2026/2028. Obbligo di riequilibrio del bilancio, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    L'Ente ha dichiarato il dissesto finanziario. Può essere predisposto il fabbisogno del personale 2026/2028, da riportare nell'apposita sezione del il PIAO 2026/2028, prima di riequilibrare il Bilancio?
  26. Costituzione Fondo risorse decentrato nel 2025, impegnato con determina in assenza di contrattazione decentrata, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
    Nel 2025 è stato costituito il Fondo per il trattamento accessorio e premiante per il personale dipendente dell´ente, con la relativa certificazione dei revisori. Non è stato sottoscritto il contratto decentrato con le rappresentanze sindacali entro il 31/12/2025 per mancanza della RSU dell´ente. Tale risorse sono state comunque impegnate con determina dirigenziale entro il 31/12 sul bilancio 2025. Si precisa, inoltre che in data 9-12-2023 la delegazione trattante di parte sindacale e la delegazione trattante di parte pubblica hanno sottoscritto il CCDI parte normativa per il triennio 2023/2025 , determinando, tra l´altro, i criteri di ripartizione delle risorse.
    Si chiede quindi se le risorse decentrate impegnate 2025, con la determina dirigenziale, debbano confluire nella quota vincolata del risultato di amministrazione 2025 visto che nel 2025 non è stato sottoscritto il contratto decentrato, ho in alternativa le possiamo reimputare nell´esercizio 2026 attraverso il fondo pluriennale vincolato.
  27. Regolarizzazione contributiva per ore integrative (ex LSU/ASU), riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Previdenza e assistenza
    Si chiede se per le ore integrative svolte presso l'ente dagli ex lavoratori lsu/lpu, in aggiunta alle 20 previste nei progetti originari definiti con la Regione Calabria, per il periodo 1998/2014, sono dovuti i contributi previdenziali come per i lavoratori dipendenti o al contrario, le somme corrisposte devono essere considerate come indennità forfettaria lsu/lpu (cosa che l'ente ha fatto)
    Al contempo, si chiede, laddove fossero dovuti i contributi, se i termini per la richiesta e il versamento degli stessi sono oramai prescritti atteso che si parla di un periodo compreso tra il 1998 ed il 2014
  28. Personale assunto a tempo determinato PNRR, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    Abbiamo una dipendente assunta con PNRR il cui contratto è in scadenza in data 31.03.2026, è possibile prorogare il contratto alla stessa oppure stabilizzarla?
  29. Requisiti per la porogressione in deroga per diventare funzionario EQ, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Progressioni verticali
    Volevo sapere se un dipendente appartenente all'area degli istruttori con anzianità di servizio di anni 6 con titolo di studio diploma può avvalersi della progressione in deroga per diventare funzionario EQ?
  30. Importo esenzione fiscale buoni pasto, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    Con la nuova legge di bilancio 2026, l'importo dell'esenzione del buono pasto a 10 euro riguarda anche i dipendenti degli enti locali e nello specifico dei comuni?
  31. Incremento ore di lavoro di un contratto a tempo indeterminato parziale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Orario di lavoro
    Un dipendente del Comune è stato assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato e part time (18 ore settimanali). L'amministrazione ha necessità di incrementare le ore di lavoro da 18 ore fino a 30 settimanali al fine di garantire servizi essenziali. E' possibile procedere all'incremento orario con fondi di bilancio comunale posto che questo Comune è un ente " non virtuoso" ai sensi dell'art.33 comma 2 dl 34/2020?
  32. Incarico a scavalco. Diritto alla corresponsione della performance, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
    Si chiede se il personale che svolge servizio, oltre che nel proprio Comune di appartenenza anche in altro Comune, sulla base dell'articolo 1, comma 557 della legge 311/2004 nel limite delle 48 ore settimanali (scavalco d'eccedenza), ha diritto alla corresponsione della Performance Individuale anche in quel Comune.
  33. Cessione, delega e pignoramento, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Sequestro, pignoramento e cessione degli stipendi
    Un ente datore di lavoro riceve un pignoramento per debiti non onorati da un suo dipendente; il dipendente, però, ha già in trattenuta sul cedolino una cessione e una delega di pagamento. Che fine fa il pignoramento? Deve essere gestito prioritariamente, nonostante cessione e delega siano stato notificate precedentemente, o deve essere accodato e, se disponibile ancora una quota sul 50% dello stipendio, procedere alla trattenuta?
  34. Contributo per assunzione assistente sociale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Previdenza e assistenza
    1. Il contributo di cui alla Legge 178/2020 (Legge di Bilancio per il 2021 all´articolo 1, comma 797 e seguenti), a valere sul Fondo povertà, ha carattere strutturale?
    2. Qualora il Comune beneficiario del contributo (facente parte di un Ambito territoriale sociale) scenda al di sotto del LEP a livello di ambito, il contributo verrebbe meno?
    3. Se due Comuni facenti parte del medesimo Ambito territoriale sociale decidono di assumere un assistente sociale da dividere 50% per ente, come avverrebbe la costituzione del rapporto di lavoro? Il dipendente avrebbe due differenti contratti e quindi due differenti rapporti di lavoro?
  35. Proroga incarico di componente del nucleo di valutazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Valutazione della produttività
    Il DDL del 13/02/2025 ha prorogato la durata degli incarichi dei componenti degli organismi indipendenti di valutazione della performance delle pubbliche amministrazioni fino al 31/12/2027. Può questa norma essere utilizzata per il Nucleo di Valutazione?
  36. Mobilità del personale. Calcolo del periodo triennale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Mobilità del personale
    Ai sensi dell´art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 per le procedure di mobilità volontaria é richiesto il previo assenso dell'amministrazione di appartenenza nel caso in cui si tratti di personale assunto da meno di tre anni. Ciò premesso, si chiede un parere in ordine alla circostanza se i tre anni vadano computati dal momento di ingresso nella pubblica amministrazione (in generale) o dal momento di assunzione presso l´ente di attuale appartenenza.
  37. Rimborso quote iscrizione albo professionale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    L'Assistente Sociale dipendente a tempo indeterminato del Comune ha chiesto il rimborso delle quote di iscrizione annuali all'albo professionale dell'ordine degli Assistenti sociali, anni 2015-2025. La sua richiesta è legittima?
  38. Ente in dissesto. Sospensione contratti a temp determinato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Ordinamento del lavoro
    • Programmazione delle assunzioni
    Questo Ente ha dichiarato il dissesto finanziario a fine novembre 2025. Si chiede se è possibile sospendere i termini per il rinnovo di N. 2 contratti a tempo determinato in scadenza il 31/12/2025, in attesa di riequilibrare il bilancio, redigere il PIAO 2026/2028 e richiedere il parere vincolante alla COSFEL?
    Es.: scadenza fissata al 31/12/2025, eventuale rinnovo avente decorrenza a maggio 2026.
  39. Rimborso spese di viaggio al segretarrio in regime di scavalco, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
    • Segretari comunali e provinciali - Trattamento di trasferta
    Si chiede di sapere se spetta al segretario comunale, in regime di scavalco, il diritto al rimborso spese viaggio dalla sede di assegnazione (sede principale) fino alla sede dello scavalco, precisando che quest'ultima corrisponde anche alla sua residenza.Si precisa che nei giorni dello scavalco non si reca alla sede di assegnazione principale.
  40. Richiesta chiarimenti sull´imputazione dei ritardi alle ferie non godute - CCNL Funzioni Locali, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Risorse umane
    • Personale dipendente: gestione economica
    • Ferie
    Si chiede di sapere se, nell´ambito del CCNL Funzioni Locali e della regolamentazione interna dell´Ente, sia consentito imputare alle ferie maturate e non godute i ritardi orari accumulati nei mesi precedenti, così da evitare la conseguente decurtazione economica.
    Si richiede inoltre di conoscere:
    - se tale compensazione sia ammissibile anche in via retroattiva o solo previa autorizzazione preventiva del responsabile;
    - se esistano limiti quantitativi o temporali alla possibilità di convertire i ritardi in ferie;
    - quali siano le modalità procedurali previste (domanda formale, autorizzazione del dirigente, eventuale inserimento nel sistema presenze).

Usiamo solo cookie tecnici, necessari al funzionamento del sito. Nessuna profilazione, nessun tracciamento pubblicitario. Cookie policy

Accesso

Caricamento…

Non è stato possibile aprire il modulo.

Vai alla pagina di accesso
Non è stato possibile completare l'operazione: riprova o vai alla pagina di accesso.

Accesso eseguito

Sei entrato: ora puoi aprirlo da qui.

(si apre in una nuova finestra)