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Quesiti
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Conservazione del posto art. 21 CCNL Funzioni Locali 23.02.2026 ed eventuale applicabilità dell´art. 26 CCNL 16.11.2022 (ricostituzione del rapporto di lavoro), riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Disciplina del rapporto di lavoro
Un dipendente a tempo indeterminato del Comune A, assunto da oltre due anni e che ha già superato il periodo di prova presso l´ente di appartenenza, risulta vincitore di una procedura concorsuale presso il Comune B per un profilo professionale corrispondente nella medesima Area.
Ai sensi dell´art. 21, comma 2, del CCNL Funzioni Locali del 23.02.2026, il dipendente, avendo già superato il periodo di prova nella medesima Area e profilo professionale, viene esonerato dal periodo di prova presso il Comune B con il proprio consenso.
Si chiede di conoscere se, in tale fattispecie, il dipendente possa comunque beneficiare della conservazione del posto presso il Comune A prevista dall´art. 21, comma 10, del CCNL 23.02.2026, oppure se tale tutela debba ritenersi esclusa in quanto strettamente collegata all´effettivo svolgimento del periodo di prova presso l´amministrazione di destinazione.
In caso di esclusione della conservazione del posto, si chiede inoltre di chiarire se il dipendente, una volta rassegnate le dimissioni dal Comune A e assunto in servizio presso il Comune B, possa eventualmente avvalersi dell´istituto della ricostituzione del rapporto di lavoro di cui all´art. 26 del CCNL Funzioni Locali del 16.11.2022, entro il termine quinquennale previsto dalla norma, tenuto conto che il CCNL Funzioni Locali del 23.02.2026 ha disapplicato l´art. 25 del precedente contratto (periodo di prova), ma non sembra aver espressamente disapplicato l´art. 26 relativo alla ricostituzione del rapporto di lavoro. -
Concorsi full time/part time a tempo indeterminato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
L'Ente per via dei vari PIAO che si sono susseguiti negli anni, ha inserito nel proprio fabbisogno la copertura, a tempo indeterminato, di n. 2 posti area degli istruttori (qualifica Istruttore contabile ex cat. C) di cui n. 1 full-time (PIAO MENO RECENTE) e n. 1 part-time (PIAO PIU' RECENTE). Avendo esperito tutte le procedure di mobilità e considerato che le stesse sono andate deserte, si chiede di conoscere se, nel bandire il concorso per la copertura dei posti, l'Ente deve bandire due diversi concorsi per il full time e il part time? Può bandire un solo concorso specificando che l'eventuale primo idoneo sarà assunto full fime e il secondo part time? -
Compatibilità tra dipendente del ministero dell'istruzione e art. 90 TUEL, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Incompatibilità dei dipendenti pubblici
Un dipendente assunto dal Ministero dell'Istruzione a 18 ore settimanali, può essere inserito nello staff del Sindaco ai sensi dell'art. 90 del TUEL per 30 ore settimanali? -
Controlli sugli stipendi superiori a 2.500 euro ex art. 48-bis d.p.r. 602/1973, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
In merito all'oggetto, si chiede di chiarire operativamente (anche con un esempio numerico) in che modo va calcolata la soglia di euro 2.500,00, in particolare simulando la presenza in busta paga di cessione del quinto, di delega per finanziamento, di trattenuta sindacale e di eventuali ulteriori trattenute dal netto.
Si chiede, in particolare, di precisare come deve essere determinato l'importo da verificare e come, poi, va applicata la trattenuta in caso di inadempienza. -
Costituzione organismo paritetico per l'innovazione e nomina componenti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
Un ente con n. dipendenti pari a 103 ha l'obbligo di costituire l'organismo paritetico per l'innovazione o può derogare la trattazione delle materie di competenza alla delegazione trattante? ed inoltre, qualora venga costituito l'organismo paritetico per l'innovazione, per la parte sindacale, può essere nominato il segretario provinciale di una sigla sindacale o devono tutti essere dipendenti interni all'ente, nominati in parte dall'amministrazione ed in parte dalle OO.SS.? -
Proroga del periodo di preavviso in caso di ferie, permessi e malattia, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Risorse umane
Con riferimento all'art. 39 del CCNL Funzioni Locali del 23.02.2026, si chiede di chiarire se la fruizione delle ferie durante il periodo di preavviso ne comporti la sospensione e la conseguente proroga per un numero di giorni corrispondente alle ferie usufruite.
Si chiede inoltre di conoscere se analogo effetto sospensivo o prorogativo del termine di preavviso sia previsto in caso di fruizione di permessi retribuiti e di assenze per malattia. -
Partecipazione progressioni economiche, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Progressioni orizzontali
Posto che l'art. 14 del CCNL dedicato alle progressioni economiche orizzontali prevede che "possono partecipare alla procedura selettiva i lavoratori che negli ultimi 3 anni non abbiano beneficiato di alcuna progressione economica", l'eventuale progressione economica maturata da un dipendente presso precedente amministrazione, poi persa a seguito di nuova assunzione in altro Comune, è considerata `progressione economica beneficiata negli ultimi 3 anni´ ai fini dell´ammissione ai differenziali stipendiali? Se la ratio della norma è quella di evitare che a un dipendente sia attribuito più di un differenziale stipendiale nell'arco di 3 anni, nel caso specifico, considerato che il dipendente con la nuova assunzione è ritornato al livello di partenza pertanto non beneficia più di alcun differenziale stipendiale, può essere ammesso a partecipare alle progressioni nel nuovo ente? O è necessario che questa casistica venga espressamente disciplinata nel contratto collettivo integrativo? -
Permesso retribuito per infermità parentale. Requisiti e condizioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
La madre di un dipendente ha subito un incidente stradale in data 21.04.2026; a seguito di esso - come risulta da specifica documentazione - ha riportato vari traumi e la frattura del bacino, con ricovero ospedaliero di una settimana e successiva necessità di riposo e cure. Per i tre giorni di assenza successivi all´evento il dipendente ha richiesto e usufruito di n. 3 giorni di permessi per motivi personali/familiari.
Nei giorni scorsi l´interessato ha chiesto di rettificare il giustificativo sopra indicato sostituendolo con tre giorni ai sensi dall´art. 4 comma 1 della L. n. 53/2000, ritenendo sussistente la "documentata grave infermità di parente entro il secondo grado".
In subordine, qualora non si ritenesse possibile procedere come sopra, il dipendente ha richiesto che i tre giorni ex L. n. 53/2000 siano utilizzabili prossimamente, posto che il DM 278/200 prevede che i giorni di permesso devono essere utilizzati entro sette giorni dal decesso o dall'accertamento dell' insorgenza della grave infermità o della necessità di provvedere a conseguenti specifici interventi terapeutici (che per la loro natura emergono lungo il processo di guarigione che è tuttora in corso, ad esempio nuove esigenze di visite ed esami diagnostici).
Si chiede cortesemente un parere in merito alla sussistenza dei requisiti e delle condizioni necessarie per usufruire del permesso in argomento e conseguentemente sulla possibilità di accogliere la richiesta. -
Svolgimento attività professionale privata da parte di dipendente pubblico. Limiti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Incompatibilità dei dipendenti pubblici
L´Unione Montana ha assunto un operaio forestale a tempo indeterminato e a tempo pieno con il CCNL per gli "Addetti ai Lavori di Sistemazione Idraulico-Forestale e Idraulico-Agraria".
Si chiede di sapere se l´operaio può aprire partita IVA e svolgere attività professionale con codice ATECO 43.35.00 "Altri lavori di completamento e finitura degli edifici". -
Compatibilità dipendente Ente Locale e contratto di collaborazione coordinata e continuativa con datore di lavoro privato, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
Un lavoratore con orario di lavoro superiore al 50 % dell´orario contrattuale può instaurare un rapporto di lavoro di collaborazione coordinata e continuativa con datore di lavoro privato.
In caso di compatibilità occorre autorizzazione da parte dell'Ente e con quali eventuali limitazioni anche di ordine economico e fiscale. -
Mobilità presso ente locale di appartenente alle forze dell'ordine, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
Si chiede un parere in merito alla possibilità che un appartenente alle forze dell'ordine (carabiniere) possa essere ammesso a partecipare ad un bando di mobilità volontaria ex art.30 del D.Lgs. 165/2001 indetto da un comune per la copertura di posti di agente di polizia locale (area Istruttori). -
Assenza dal lavoro per infortunio. Variazioni del rapporto di lavoro, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
Un dipendente dell´ente è attualmente assente dal servizio per infortunio da luglio 2023 (fatto salvo un periodo di rientro in servizio effettivo di circa sei mesi nel 2025, seguito dalla ripresa dell´assenza per il medesimo infortunio) e si trova nel periodo di comporto di 36 mesi con retribuzione intera. Considerato che tra qualche mese scadranno i 36 mesi di comporto, si chiede cortesemente un parere sulle iniziative da adottare in merito al rapporto di lavoro. -
Deliberazione di G.M. di incremento dell'orario di lavoro, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Risorse umane
Sichiede se è disponibile una bozza di deliberazione di giunta municipale, per effettuare l'incremento orario ai dipendenti. -
Indennità varie: finanziamento e assoggettamento TFR/TFS., riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
Con la presente, per ciascuna di queste indennità, si chiede di chiarire se siano a carico del fondo o del bilancio e se siano imponibili ai fini TFR e TFS:
1. Indennità Art. 4, co. 3, CCNL 16-7-96;
2. Indennità art. 37, comma 1 lett. b) primo e secondo periodo del CCNL 6.07.1995 (incrementate dagli artt. 16, commi 1 e 2, CCNL 2004 e 99 CCNL 2022;
3. Differenziale IIS CCNL 02-05;
4. Indennità ex art. 2, L. 366/1970;
5. Indennità Art. 37, comma 1, lett. c), ccnl 6-7-95;
6. Indennità Art. 31, comma 7, CCNL 14-9-2000;
7. Indennità Art. 6, comma 1, CCNL 5.10.2001;
8. Indennità Art. 94, co. 2, CCNL 16-11-2022. -
Nomina RUP proveniente da altro ente. Fattibilità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Benefici economici previsti da discipline speciali
Questo Ente intende nominare quale Responsabile Unico del Progetto (RUP) un dipendente di altra amministrazione comunale, utilizzato presso il Comune ai sensi dell'art. 1, comma 557, della Legge 30 dicembre 2004, n. 311.
Si chiede di conoscere se tale nomina sia ammissibile alla luce della disciplina vigente in materia di contratti pubblici e di incentivazione delle funzioni tecniche.
Inoltre, ai fini della determinazione del limite individuale previsto dall'art. 45 del D.Lgs. n. 36/2023 per l'erogazione degli incentivi alle funzioni tecniche, si chiede di sapere se debba essere assunto come riferimento:
il trattamento economico complessivo annuo percepito dal dipendente presso l'Ente di provenienza;
ovvero il trattamento economico corrisposto dal nostro Ente per l'attività svolta ai sensi dell'art. 1, comma 557, della L. n. 311/2004. -
Indennità di posizione per personale a scavalco di eccedenza incaricato di Elevata qualificazione (ex Posizione Organizzativa), riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
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Si precisa che l'incarico di Elevata qualificazione è del 10/09/2025 e quindi prima del CCNL 23/02/2026 e l´art. 23 del CCNL 16.11.2022 al comma 7 recita solo quanto segue: "Nel caso di cui all´art. 1, comma 557, della L. 311/2004, l´Ente, legittimato a servirsi dell´attività lavorativa di dipendenti a tempo pieno di altri Enti, può conferire al suddetto personale un incarico di EQ ai sensi dell´art. 16 del presente CCNL." senza alcun richiamo al riproporziamento del tempo parziale.
che a far data dall'applicazione del CCNL 23/02/2026 il richiamato articolo 18 al comma 5, terza alinea recita: "- al fine di compensare la maggiore gravosità della prestazione svolta in diverse sedi di lavoro, l´ente utilizzatore corrisponde una maggiorazione della retribuzione di posizione attribuita, di importo non superiore al 30% della stessa, anche in eccedenza al limite complessivo di cui all´art. 16 comma 2 del presente CCNL; per finalità di cooperazione istituzionale, ai relativi oneri può concorrere anche l´ente di provenienza, secondo quanto stabilito nella convenzione; tali oneri sono comunque a carico delle risorse destinate ai titolari di incarichi di EQ stanziate presso ciascun ente."
Quindi non si parla più di una possibilità come nel precedente CCNL 16.11.2022, ma di un obbligo.
Al contrario il Responsabile finanziario procede a corrispondere l'indennità prevista in decreto, ridotta di un terzo, ma senza aggiungere alcun 30%.
Alla luce dei chiarimenti forniti si chiede se il parere precedentemente espresso viene confermato integralmente, in caso contrario di formulare nuovo parere chiarendo:
1) fino all'applicazione del CCNL 23/02/2026 è corretto attribuire al dipendente in scavalco d'eccedenza la sola somma 2.666,66 euro annui (comprensiva della tredicesima mensilità" per l'indennità di posizione?
2) a far data dall'applicazione del CCNL 23/02/2026 va corrisposta la maggiorazione del 30% all'indennità di posizione da percepire? -
Ore aggiuntive di permesso retribuito. Beneficiari, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
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Si chiede di conoscere se le 10 ore annue aggiuntive di permesso retribuito di cui alla legge n. 106 del 18.07.2025, in vigore dal 1° gennaio 2026, spettino indistintamente a tutti coloro che assistono familiari con Legge n. 104/1992, art. 3 comma 3, oppure soltanto a chi usufruisce dei permessi per sé stesso o per figli minori (con invalidità pari o superiore al 74%). -
Utilizzo personale in convenzione. Calcolo percentuale aggiuntiva, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
Nel caso venga sottoscritta tra due Comuni una convenzione per l'utilizzo in convenzione di personale Dirigenziale, con decorrenza a partire dalla metà dell'anno di riferimento, è possibile, per l'Ente utilizzatore, e nel rispetto dell'Orientamento applicativo ARAN id: 35341, calcolare la percentuale del 30% aggiuntivo - contrattualmente prevista - non sull'importo annuo della retribuzione di posizione su cui è conferito l'incarico, ma su un importo riproporzionato alla durata dell'incarico? (nel caso di specie metà anno). -
Congedo straordinario Legge 104, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
Una dipendente dei servizi demografici ha intenzione di richiedere il congedo straordinario per assistenza della mamma con certificazione legge 104 handicap grave. Mi confermate che nel caso la retribuzione della dipendente è a carico dell'amministrazione e che l'Inps si fa carico della contribuzione figurativa? Per ciò che consta il calcolo dei tetti delle spese del personale la retribuzione della dipendete viene comunque conteggiata o vi è la possibilità di scorporarla? -
Indennità di posizione per personale a scavalco di eccedenza incaricato di Elevata qualificazione (ex Posizione Organizzativa), riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Il contratto individuale di lavoro
In un Comune con popolazione sotto i 15.000 abitanti il Sindaco conferiva incarico di Responsabile di Area Amministrativa (ex Posizione Organizzativa) ad un dipendente di categoria "D" a scavalco di eccedenza per 12 ore settimanali. Al precitato dipendente viene riconosciuta una
retribuzione di posizione quantificata in EUR.8.000,00 annue (comprensiva della tredicesima mensilità), salvo successivo conguaglio in relazione agli esiti derivanti dall'applicazione del sistema di pesatura, senza fare alcun riferimento a parametrare il compenso alle ore prestate.
Di contro il Responsabile Finanziario, provvede autonomamente a pagare un terzo della somma e quindi corrispondere un importo 2.666,66 euro annui (comprensiva della tredicesima mensilità), tra l'altro anche ben al di sotto dei 5.000 euro minimi previsti. Si chiede di sapere se il dipendente a scavalco deve percepire la somma per l'indennità di posizione per 8.000 euro annui come precisato nel decreto sindacale ovvero è corretta l'azione del Responsabile Finanziario? -
Assunzioni mediante mobilità interna, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Con Deliberazione di G.C. veniva approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026 - 2028 (art. 6, cc. 1-4, D.L. 9 giugno 2021, n. 80)
- che nell´ambito dell´aggiornamento della pianificazione triennale del fabbisogno di personale quale sezione 3.3 del Piano Integrato di Attività e organizzazione 2026-2028 si prevede per l´anno 2026, tra l´altro, l´assunzione, mediante mobilità/scorrimento di graduatorie/ concorsi, a tempo pieno e indeterminato di due dipendenti Area Istruttori con profilo di Istruttore amministrativo ovvero Amministrativo/Contabile e un posto di Istruttore contabile ovvero Amministrativo/Contabile, di cui uno da adibire all´Area Tecnica ed una da adibire all´Ufficio Tributi;
- che resta impregiudicata per le predette ipotesi di assunzione l´eventualità di avvalersi della mobilità interna contemplata dall´art. 30, co. 2 del D. lgs. 165/2001, anche previa trasformazione del profilo professionale sempre nel rispetto del criterio dell´equivalenza formale di cui all´art. 52 del D. Lgs. n. 165/2001.
RITENUTO di attivare la procedura di MOBILITA´ INTERNA PER LA COPERTURA DI DUE POSTI DI "AREA DEGLI ISTRUTTORI" a tempo pieno ed indeterminato, di cui uno da adibire all´Area Tecnica ed uno da adibire all´Ufficio Tributi;
RILEVATO CHE l'Ente è in procedura di Riequilibrio Finanziario ormai concluso, il cui esito da parte della Corte dei Conti uscirà a giorni
Si chiede
se l'assunzione per mobilità interna debba comunque essere autorizzata dal Cosfel ovvero non serva trattandosi di trasferimenti di personale tra diversi uffici, settori o aree all'interno dello stesso Ente?
se nell'eventualità a seguito della eventuale procedura di mobilità interna sia a vantaggio di un Agente di Polizia Locale, avendo l'Ente una propria graduatoria in corso di validità possa utilizzare tale graduatoria per sopperire all'Agente di Polizia Locale trasferito in altro ufficio per mobilità interna ed in caso affermativo se si posa fare senza preventiva autorizzazione del Cosfel? -
Mancato riconoscimento di specifiche responsabilità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
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- Personale dipendente: gestione economica
- Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
Nel corso della delegazione trattante tenutasi ad aprile 2026 (in ritardo) per la ripartizione del fondo dell'anno 2025 a un dipendente di categoria c con deleghe di ufficiale d'anagrafe e stato civile, con mansione di messo notificatore e addetto al protocollo, non è stata riconosciuta alcuna indennità di specifiche responsabilità. Nonostante la pressione sindacale, il responsabile dell'area finanziaria si giustifica dicendo di non poter assegnare le specifiche 2025 al dipendente in quanto il vecchio bilancio si è chiuso al 31 dicembre 2025 e non può fare nulla di retroattivo. Si chiede se era possibile assegnare le specifiche al dipendente in quella seduta e se è ancora possibile farlo. -
Assenza per malattia. Riconoscimento per causa di servizio. Condizioni. Ammissibilità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Assenze per malattia
Un dipendente della Polizia locale dell´Ente ha maturato ad oggi assenze per malattia compreso ricovero ospedaliero, per N. 852 giorni (inizio 11/11/2022), di cui N. 629 giorni, per dichiarata malattia (con i vari certificati presentati) dovuta a causa di servizio accertata dalla Commissione Inps nel gennaio 2024, non convalidata dal Ministero dell´Economia a maggio 2026;
Da specificare che tra il 11/11/2022 ed oggi la dipendente ha usufruito di ferie e di congedo per assistenza a persona disabile, interrompendo la malattia stessa.
Al momento la dipendente vuole ricorrere al parere negativo reso dal Ministero.
1. L´Ente è tenuto a trasformare la dichiarata malattia da causa di servizio, in malattia ordinaria chiedendo alla dipendente l´indebito percepito, gravando sulla malattia ordinaria le dovute ritenute?
La stessa adduce al fatto che la richiesta di parere è stata trasmessa in ritardo da parte dell´Ente pregiudicando il parere del Ministero.
2 In quale responsabilità incorre l´ufficio avendo trasmesso in ritardo, ritardo dovuto alla mancanza di documentazione (bloccante) da allegare alla procedura on-line.
3 L´Ente a questo punto per il periodo di comporto come si deve comportare? -
Ammissibilità istanza di partecipazione alla selezione per la progressione economica all'interno dell'area, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
Un dipendente in assegnazione temporanea (comando) presso il nostro Comune, proveniente da un altro Comune, può presentare istanza di partecipazione alla selezione per la progressione economica all'interno dell'area nel nostro Comune, ente ove presta temporaneamente servizio?
Può essere ammesso alla suddetta selezione invocando i principi fissati, dall´art 14 del CCNL del 16.11.2022 e dal parere ARAN del 12.04.2024 CFL 261? -
Ritardato pagamento delle fatture. Decurtazione dell'indennità di risultato. Applicabilità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
Il comune di Santa Caterina d'Este, è sorto a seguito della fusione di due comuni.
con la fusione uno dei due enti aveva un arretrato molto grave in merito ai pagamenti delle fatture, il ritardo sui pagamenti era difficilmente sanabile anche a causa della cessazione del personale preposto.
Considerato che il mancato rispetto dei tempi di pagamento delle fatture non è da attribuire ai funzionari, è possibile evitare la decurtazione dell'indennità del risultato? -
Congedo parentale orario, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Orario di lavoro
Si chiede quante ore di congedo parentale retribuito al 100% ha diritto una dipendente che lavora 36 ore settimanali su 5 giorni.
Si chiede, inoltre, nel caso in cui la dipendente usufruisca per lo stesso figlio sia di congedo orario sia di congedo a giornata intera, se la giornata intera vada rapportata alle ore per calcolare il totale delle ore usufruite. Es. un giorno prende 3 ore di congedo e un altro giorno in cui lavora 6 ore e uno in cui lavora 10 con rientro prende la giornata intera come si fa a sapere a sapere quante ore di congedo ha usufruito complessivamente? 3+6+10? -
Proroga rapporto di lavoro ex art 110 TUEL. Condizioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
A seguito delle nuove elezioni è scaduto l'incarico ex art. 110 primo comma del Responsabile Area Finanziaria in essere da anni tre. Il sindaco, riconfermato alle elezioni, vuole prorogare il rapporto di lavoro. E' possibile farlo o è necessaria una nuova procedura di evidenza pubblica?
In questo ultimo caso è possibile prorogare il rapporto di lavoro in attesa di concludere la nuova procedura? -
Ricorso al nucleo di valutazione positivo per voto su scheda di valutazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Disciplina del rapporto di lavoro
Si chiede, cortesemente, un parere su quanto sotto specificato
Nel nostro Comune, a seguito di consegna della scheda di valutazione, un funzionario, ritenendo la votazione troppo bassa, ha fatto ricorso ex adverso il proprio dirigente, il quale ha confermato la votazione suddetta. Pertanto, il medesimo dipendente ha presentato ricorso riguardo alla conferma del voto, al Nucleo di Valutazione, il quale si è pronunciato, dando, a seguito di contraddittorio, una valutazione quasi il 50% in più del voto assegnato dal dirigente.
E' possibile adire il giudice del lavoro per la valutazione errata del dirigente, visto che il Nucleo di Valutazione ha rettificato in modo positivo il ricorso avverso la prima valutazione molto bassa? O comunque, a chi si può rivolgere il dipendente in questi casi? -
Giorno di riposo compensativo. Fruizione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Orario di lavoro
L´art. 26 Trattamento per attività prestata in giorno festivo, festivo infrasettimanale, feriale non lavorativo del CCNL del 23/02/2026 al comma 1 prevede che " Al dipendente che per particolari esigenze di servizio non usufruisce del giorno di riposo settimanale deve essere corrisposto, per ogni ora di lavoro effettivamente prestata, un compenso aggiuntivo pari al 50% della retribuzione oraria di cui all´art. 74, comma 2, lett. b) del CCNL del 16.11.2022, con diritto al riposo compensativo di almeno 24 ore consecutive da fruire di regola entro 15 giorni e comunque non oltre il bimestre successivo". Si chiede di chiarire se il "riposo compensativo di almeno 24 ore consecutive" è da intendersi come 1 giorno da fruire di regola entro 15 giorni e comunque non oltre il bimestre successivo ovvero di voler fornire indicazioni operative in merito alla corretta gestione dell´istituto in parola. -
Fruizione dei permessi ex L. 104/1992 in forma mista. Condizioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Risorse umane
Comune con orario lavorativo su 5 giorni. Sono 36 ore settimanali con rientro di tre ore il martedì e giovedì. In caso di legge 104/1992 un dipendente può usufruire di permesso in maniera mista . Esempio: giovedì prende una giornata. Sono 9 ore, sulle 18 si scalano solo 6 ore considerando la giornata tipica di 6. Se ne deduce che rimangono 12 da usufruire. Tanto mi risulta. Chiedo chiarimenti in merito ai permessi usufruiti in maniera mista. -
Concessione congedo straordinario art. 42 D.Lgs. 151/2001, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
Un dipendente del Comune ha presentato richiesta per usufruire del congedo straordinario art. 42 D.Lgs. 151/2001 per assistere la madre. Entrambe hanno la residenza nello stesso indirizzo e numero civico ma in due diversi stati di famiglia (sono due appartamenti distinti). Può essere concesso tale beneficio oppure il dipendente deve avere la convivenza anagrafica con la madre che assiste? Per convivenza si intende stesso Stato di famiglia o è sufficiente risiedere nello stesso stabile? -
Quesito oneri rinnovi contrattuali - limite di spesa 2011-2013 - Comune di 2.450 abitanti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
Premesso che per il calcolo della spesa del personale 2011 l´annualità presa come riferimento è il 2004, mentre per le annualità 2012 e 2013 l´annualità di riferimento è il 2008.
Dal 2014 in poi si fa riferimento alla media 2011-2013.
Per il calcolo di tale media si è proceduto come segue:
Anno 2011 (CCNL applicato: 2008-2009 sottoscritto il 31/07/2009):
raffronto con 2004 (CCNL 2002-2003 sottoscritto il 22/01/2004) per il calcolo del limite esclusi gli importi relativi ai rinnovi contrattuali dal 2002-2004 al 2008-2009.
Esempio:
costo lordo personale anno 2011 700.000,00
esclusi rinnovi CCNL 2002-2004 al 2008-2009 74.000,00
costo netto personale anno 2011 626.000,00
Limite anno 2004 712.000,00
rispetto limiti OK
Anno 2012 (CCNL applicato: 2008-2009 sottoscritto il 31/07/2009):
raffronto con 2008 (CCNL applicato: 2006-2007 sottoscritto il 11/04/2008) per il calcolo del limite esclusi gli importi relativi ai rinnovi contrattuali dal 2006-2007 al 2008-2009.
Esempio:
costo lordo personale anno 2012 600.000,00
esclusi rinnovi CCNL 2006-2007 al 2008-2009 24.000,00
costo netto personale anno 2012 576.000,00
Limite anno 2008 690.000,00
rispetto limiti OK
Anno 2013 (CCNL applicato: 2008-2009 sottoscritto il 31/07/2009):
raffronto con 2008 (CCNL applicato: 2006-2007 sottoscritto il 11/04/2008) per il calcolo del limite esclusi gli importi relativi ai rinnovi contrattuali dal 2006-2007 al 2008-2009.
Esempio:
costo lordo personale anno 2013 550.000,00
esclusi rinnovi CCNL 2006-2007 al 2008-2009 20.000,00
costo netto personale anno 2013 530.000,00
Limite anno 2008 690.000,00
rispetto limiti OK
Nell´anno 2014 il nuovo limite 2011-2003 è stato così calcolato:
anno 2011 anno 2012 anno 2013 media 2011-2013 = nuovo limite art.1 comma 557
626.000,00 576.000,00 530.000,00 = 577.333,33
Per la verifica del rispetto del limite 2011-2013 nell´anno 2026 si è proceduto come segue:
Gli oneri da rinnovi contrattuali per il personale attualmente in servizio vengono così determinati, in modo da garantire l´omogeneità del metodo utilizzato:
2011 (importi relativi ai rinnovi contrattuali dal 2002-2004 al 2022-2024) 108.000,00
2012 (importi relativi ai rinnovi contrattuali dal 2006-2007 al 2022-2024) 72.000,00
2013 (importi relativi ai rinnovi contrattuali dal 2006-2007 al 2022-2024) 72.000,00
importi da portare in detrazione (108.000,00+72.000,00+72.000,00) / 3 = 84.000,00
(oltre a IVC 2025-2027 e incremento fondo decentrato parte fissa dovuto ai rinnovi CCNL)
Può essere considerato corretto questo modo di operare, oppure nel 2014 (anno di prima introduzione del limite basato sulla media del triennio 2011-2013) gli unici oneri da rinnovo contrattuale che si dovevano portare in deduzione erano quelli dell'Indennità di Vacanza Contrattuale, in quanto vigeva il blocco totale dei rinnovi contrattuali nazionali della Pubblica Amministrazione?
Esempio
anno 2011 anno 2012 anno 2013 media 2011-2013 = nuovo limite art.1 comma 557
700.000,00 600.000,00 550.000,00 = 616.666,67
costo lordo personale anno 2014 500.000,00
Escluso IVC anno 2014 3.500,00
costo netto personale anno 2014 496.500,00
Limite anno 2011-201 616.666,67
rispetto limiti OK
Se si seguisse quest´ultimo criterio, il limite ottenuto sarebbe sicuramente più alto.
Il costo del personale nel 2026 andrebbe depurato degli oneri da rinnovi contrattuali dal 2008-2009 al 2022-2024? -
Attibuizione incarico gratuito. Ente in dissesto. Condizioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Limitazione delle assunzioni
L'Ente in dissesto finanziario può attribuire un incarico gratuito con rimborso spese a pensionato, senza parere COSFEL. Lo stesso può essere delegato a trascrivere gli atti cittadinanza su ANSC? -
Calcolo del periodo di comporto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Assenze per malattia
Come si calcola correttamente il periodo di comporto? Ogni qualvolta che si raggiunge il previsto periodo dei 18 mesi, lo stesso da quando inizia nuovamente a conteggiarsi? Nel senso che occorre iniziare il sempre dall'ultimo episodio morboso, andare indietro compreso i periodi di malattia già fatti? E' possibile avere degli esempi esplicativi? -
Dipendente assente per maternità. Valutazione della performance e attribuzione dei compensi accessori., riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
Si chiede di conoscere come debba essere disciplinata, ai fini della valutazione della performance e dell´eventuale attribuzione dei relativi compensi accessori, la posizione di una dipendente comunale rimasta assente per l´intero anno lavorativo a causa di:
- interdizione anticipata dal lavoro per maternità;
- congedo di maternità obbligatorio;
- successivo congedo parentale.
Nel sistema di rilevazione delle presenze dell´Ente, la dipendente presenta, inevitabilmente, zero minuti di attività lavorativa timbrata nel corso dell´anno di riferimento.
Il Contratto collettivo integrativo dell´Ente prevede che:
- "non concorre alla ripartizione della suddetta quota il personale con periodo lavorativo inferiore a due mesi di calendario";
- "...non sono considerate assenze, ai fini dell´attribuzione della performance...le assenze dovute a congedo di maternità o paternità, tenuto conto dell´effettivo apporto partecipativo del dipendente".
Ciò premesso, si chiede di chiarire:
1. se una dipendente assente per l´intero anno per cause connesse alla maternità debba comunque essere sottoposta a valutazione della performance individuale;
2. se debba essere formalmente predisposta e approvata una scheda di valutazione, pur in assenza di attività lavorativa effettivamente prestata, quali criteri devono essere utilizzati;
3. se, in tale fattispecie, possano o debbano essere erogati:
- i premi correlati alla performance organizzativa;
- i premi correlati alla performance individuale;
- welfare integrativo;
4. come debba essere interpretata la clausola contrattuale che esclude dalla ripartizione il personale con periodo lavorativo inferiore a due mesi, in coordinamento con la previsione che non considera assenze i congedi di maternità e paternità;
5. se l´assenza totale di prestazione lavorativa nell´anno di riferimento consenta comunque di configurare un "effettivo apporto partecipativo" utile ai fini dell´attribuzione dei compensi incentivanti. -
Welfare integrativo. Finanziamento con il fondo risorse decentrate. Condizioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
Si chiede se sia possibile prevedere l'erogazione di una parte di quanto dovuto come "produttività/performance individuale" del dipendente (500 euro) sottoforma di welfare aziendale (buoni carburante/spesa). In tale caso come posso inserire tutto ciò in fase di contratto decentrato integrativo - parte economica? -
Assunzione per scorrimento graduatoria di dipendente in maternità obbligatoria, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
Se a seguito di scorrimento di graduatoria per l'assunzione di n.1 dipendente a tempo indeterminato, la prima degli idonei comunica di voler accettare il posto e contestualmente di non poter prendere servizio prima di un anno causa maternità obbligatoria, posto che l'ente ha l'obbligo di assumerla, cosa è possibile effettivamente fare per ricoprire quel posto durante la sua maternità in un ufficio a forte carenza organica (servizi demografici)? Anticipo già che non sarebbe possibile ricorrere ad assunzioni a tempo determinato in quanto supereremmo il tetto di spesa consentito. E' possibile derogare a tale limite e tetto di spesa in considerazione del fatto che si tratta di un servizio essenziale? -
Vincitore di concorso. Permanenza nella graduatoria. Esclusione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
Il vincitore di un concorso pubblico che rinuncia, motivando la rinuncia con la necessità di completare il proprio percorso di studi universitari, alla firma del contratto di lavoro non è escluso dalla graduatoria ai sensi della vigente giurisprudenza -
Aspettativa non retribuita per motivi di studio ex L. 476/1984 richiesta contestualmente o immediatamente successivamente alla presa di servizio; effetti sul periodo di prova; possibilità di sospensione e ripresa del medesimo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
Il Comune di A sta procedendo all'assunzione di personale tramite scorrimento della propria graduatoria concorsuale di Agente di Polizia Locale.
Si precisa che da scorrimento effettuato in precedenza in graduatoria sono rimasti solo due candidati idonei.
Il primo degli idonei rimasto in graduatoria che potrebbe essere chiamato in servizio figura un candidato iscritto a un corso di laurea magistrale, con esigenza di proseguire il percorso di studi già avviato contestualmente all'instaurazione del rapporto di lavoro con l'ente.
Si prospetta, pertanto, la possibilità che il neo-assunto richieda il collocamento in aspettativa non retribuita per motivi di studio ai sensi della L. 13 agosto 1984, n. 476, contestualmente alla presa di servizio o immediatamente successivamente ad essa, durante il periodo di prova previsto dal CCNL Funzioni Locali.
Si chiede di esprimersi sui seguenti profili:
I. Se l'aspettativa non retribuita per motivi di studio ex L. 476/1984 sia richiedibile dal dipendente contestualmente alla presa di servizio o immediatamente dopo, ovvero se presupponga il previo compimento di un periodo minimo di servizio effettivo, e in quest'ultimo caso quale sia tale periodo minimo.
II. Se il collocamento in aspettativa per studio durante il periodo di prova determini la sospensione del computo di tale periodo, con conseguente ripresa dello stesso - dal punto in cui era rimasto - al momento del rientro in servizio del dipendente, escludendo in ogni caso che l'assenza per aspettativa legittima possa essere valutata negativamente ai fini del giudizio di superamento della prova.
III. Se, durante il periodo di aspettativa per studio - e quindi di sospensione del periodo di prova - l'ente possa comunque recedere dal rapporto di lavoro adducendo il mancato superamento della prova, ovvero se il recesso sia precluso per tutta la durata della sospensione e debba essere eventualmente esercitato solo a seguito della ripresa del servizio e del completamento del periodo di prova effettivo.
IV. Se, al rientro dall'aspettativa, il periodo di prova residuo decorra integralmente ovvero se il giudizio di idoneità possa tener conto anche dell'eventuale breve periodo di servizio effettivo prestato prima del collocamento in aspettativa.
La questione riveste rilevanza pratica immediata in quanto l'ente deve definire le procedure di assunzione in corso e adottare le determinazioni conseguenti in ordine alla gestione del periodo di prova del neo-assunto. -
Aggiornamento PIAO in caso di cessazione non prevista e successiva assunzione per coprire il posto rimasto vacante, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Accesso all'impiego
A seguito di cessazione per dimissioni di un dipendente, è necessario procedere alla sostituzione dello stesso tramite mobilità o scorrimento di graduatoria. La nuova assunzione non era stata prevista nel PIAO approvato ad aprile da questo ente in quanto al momento dell'adozione dell'atto, l'amministrazione non ne era a conoscenza. il PIAO deve essere aggiornato obbligatoriamente in ogni caso in cui avvenga una sostituzione delle unità di personale di cui intervenga la cessazione per ragioni imprevedibili al momento dell'adozione dell'atto o soltanto in caso di assunzioni ulteriori di personale rispetto all'organico previsto?