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Quesiti

Banca dati dei casi risolti e risposte a quesiti individuali

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1.186 quesiti · pagina 29 di 30

  1. Diritto di abitazione a fini IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    E' stato inviato un avviso di accertamento a contribuenti (orfani di entrambi i genitori) proprietari di immobile ricevuti in donazione dal nonno, a seguito di rinuncia in fase di successione da parte della nonna che comunque continua ad abitare in tale immobile.
    I contribuenti in questione nell'anno di accertamento avevano residenza in altre abitazioni.
    Ci si chiede se la nonna abbia diritto di abitazione e conseguentemente l'IMU non sia dovuta dai nipoti.
  2. Aliquote IMU-TASI 2019: possibile azzeramento della TASI ordinaria a favore dell'aliquota IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    L´ente ha approvato, da ultimo, nell´anno 2015 e confermato negli esercizi successivi, le seguenti aliquote IMU e TASI:
    IMU
    a) aliquota del 8,1 per mille per tutti i fabbricati;
    b) aliquota del 10,3 per mille per terreni agricoli;
    c) aliquota del 9,5 per mille per aree fabbricabili;
    d) aliquota del 6,6 per mille per l'unità immobiliare e relative pertinenze concessa in comodato gratuito a parenti in linea retta fino al primo grado;
    e) aliquota del 6 per mille per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, e relative fattispecie assimilate dalla legge o da regolamento comunale all´abitazione principale, classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 nonché per le relative pertinenze;

    TASI
    a) aliquota del 2,5 per mille per tutti i fabbricati.
    b) aliquota del 1 per mille per fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell'art. 13 del D.L. n. 201 del 2011.

    Si richiede se, nel caso in cui la legge di bilancio 2019 confermasse lo sblocco delle aliquote, sia legittimo azzerare l´aliquota TASI di cui alla lettera a) ad eccezione degli immobili merce, portando l´aliquota IMU di cui alla lettera a) al massimo consentito dalla norma (10,6 per mille): ciò consentirebbe all´ufficio di concentrare la maggior parte dell´attività di verifica e accertamento su un´unica imposta, meno complessa e che presenta peraltro storicamente una minore percentuale di evasione.
  3. Notifiche a mezzo posta: registrazione delle ingiunzioni, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    • Riscossione - Messi notificatori
    Nell'ambito della riscossione diretta di tributi da parte dell'ente, nello specifico: IMU, di cui al R.D. 639/1910 e ss.mm.ii. si chiede se l´ingiunzione fiscale notificata al debitore via posta con racc. a/r AG deve avere un numero d´ordine cronologico ad hoc o possa essere registrata genericamente tra le notifiche consegnate in un dato giorno al servizio postale.
  4. Immobile accatastato in A/2 in ristrutturazione e IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    In caso di immobile accatastato A/2 e oggetto di ordinari lavori di ristrutturazione con regolare Scia, l´IMU è dovuta come area edificabile o si applica la riduzione del 50% per immobili inagibili?
  5. Esenzione per enti non commerciali, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Abbiamo ricevuto dichiarazioni IMU telematiche da parte di enti non commerciali (ecclesiastici) che dichiarano esenti per attività di religione e di culto alcuni cespiti accatastati in categorie: A2, C6, C2, B1, D6.
    Dobbiamo attenerci tassativamente a quanto dichiarato e pertanto ritenere esenti tali cespiti, oppure va fatto un accertamento approfondito al fine di appurare l'eventuale utilizzo commerciale di tali immobili?
  6. Imposta comunale sulla pubblicità: i rimborsi dopo la sentenza Corte costituzionale n. 15/2018, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni
    • Modalità di applicazione dell'imposta sulla pubblicità
    Siamo un Comune nel quale l'ultima delibera di Giunta Comunale che ha approvato nuove tariffe relative all'imposta di pubblicità e diritti su pubbliche affissioni risale all'11/03/2008.
    Analizzando il caso dei "rimborsi sull'imposta sulla pubblicità a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 15/2018", riteniamo che la problematica non riguardi il nostro Ente dal momento che il problema riguarda le tariffe maggiorate applicate successivamente al 26/02/2012.
    Poiché qualche contribuente ha cominciato a pagare con le tariffe antecedenti a quelle del 2008, riteniamo di dover richiedere il versamento integrativo rispetto ai valori del 2008, in quanto la sentenza non riguarda il nostro comune.
    E' corretto il nostro comportamento?
  7. Avvisi di accertamento e legislazione sulla riservatezza dei dati, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Si chiede cosa debba essere riportato negli avvisi di accertamento Imu-Tari-Tasi in ordine al regolamento UE 679/2016 e al D.Lgs. n. 196/2003, art. 13.
  8. Fabbricato rurale ad uso abitativo ed esenzione da IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Quando un fabbricato ad uso abitativo con annotazione di ruralità può essere considerato fabbricato rurale ad uso strumentale e quindi esente da IMU?
    A nostro parere l'esenzione spetta solo quando l'abitazione con annotazione di ruralità possiede i requisiti previsti al punto f) del comma 3-bis dell'art. 9 del D.L. n. 557/93.
  9. Esenzione IMU per enti non commerciali e regolamento comunale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    E´ possibile per l'ente locale stabilire con regolamento che l'esenzione per gli enti non commerciali viene concessa solo a condizione che l'immobile sia oltre che posseduto anche utilizzato dallo stesso ente?
    Abbiamo il dubbio che tale facoltà non rientri nella potestà regolamentare dell'ente.
    Vista inoltre la complessità della tematica in questione, Vi chiediamo se a Vostro parere nel caso che soggetto proprietario e soggetto utilizzatore non coincidano, l'esenzione spetti comunque alla luce della risoluzione del MEF n.4/DF del 2013 e della giurisprudenza alquanto varia che abbiamo ritrovato.
  10. Addizionale comunale IRPEF: mancato invio delibere al MEF e pubblicazione sul sito, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Addizionale comunale all'IRPEF
    • Istituzione dell'addizionale all'IRPEF
    In data 29 luglio 2015 Il Consiglio comunale ha deliberato l'istituzione dell'addizionale comunale IRPEF approvando il regolamento e le aliquote per quell'anno.
    Per un disguido, l'atto non è stato inviato al MEF entro i 30 giorni richiesti né inserito sul sito finanze.it entro il 20 dicembre 2015.
    Nel 2016 con delibera di Consiglio venivano confermate le aliquote del 2015, ma il MEF rispose che la delibera 2015 risultava inefficace per mancato invio e pubblicazione e conseguentemente anche quella del 2016.
    Infatti, nel 2016 era in vigore il blocco dei tributi (ex art. 1, c. 26, L. n. 208/2015) e perciò non era possibile né aumentare le aliquote disposte negli anni precedenti né istituire ex novo tributi non ancora introdotti. Poiché nel nostro caso il termine di confronto per individuare la sussistenza di un aumento era "il livello di aliquote e tariffe applicabili nel 2015", l´addizionale nel 2016 non era attivabile.
    L'Ente fu anche invitato ad adottare ogni iniziativa utile per informare la cittadinanza sulla circostanza che l´Add. IRPEF non era applicabile per il 2016.
    Quesito: per evitare la "dolorosa impopolare" scelta di dover passare nuovamente in Consiglio comunale per istituirla, sapreste dirci se c'è una via alternativa?
    Inoltre, dobbiamo annullare le precedenti delibere con atti del Consiglio comunale?
  11. IMU: esecuzione testamentaria e cause civile, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IUC
    • IUC
    L´ufficio tributi sta esaminando un caso IMU particolare per il quale necessita di chiarimenti.
    Nel corso dell'anno 2009 il contribuente "A" eredita per testamento olografo alcuni immobili e procede con l'apertura delle pratiche di successione, e successiva registrazione delle volture presso l´Agenzia del territorio competente.
    Il testamento viene impugnato dagli eredi legittimi del de cuius e si da avvio a una causa civile.
    Il Tribunale competente nel 2011 nomina custode dei beni mobili e immobili il fratello del de cuius (contribuente B); tale custodia comprende la facoltà di amministrazione e cura dei beni immobili, eventuale reinvestimento dei beni mobili con obbligo di rendicontazione e adozione di precauzioni atte ad evitare il deterioramento o la dispersione dei beni in sequestro.
    La causa civile si conclude nel corso del 2017 a favore del fratello del de cuius nonché custode nominato (contribuente B).
    Durante gli anni in esame non è stata pagata l´imposta relativa ai beni oggetto del sequestro preventivo.
    Si chiede se quanto disposto dall'art. 32, 1° comma del D.Lgs. n. 175/2014 possa essere applicato anche al caso in specie per "similitudine".
    Il soggetto passivo chiamato al pagamento del tributo è il contribuente "A" fino a definizione della causa civile o il contribuente "B" per tutti gli anni?
    Si precisa che l´ufficio in forza dell´ordinanza di nomina del custode ha inviato nel 2017 avviso di accertamento IMU per l'anno d imposta 2012 al custode "contribuente B" il quale non ha pagato né richiesto annullamento o fatto ricorso e deve procedere con gli avvisi relativi agli anni successivi per IMU e TASI.
    Inoltre, l´avviso di accertamento dovrà contenere nel caso specifico anche le sanzioni per il mancato pagamento?
  12. Riscosssione coattiva con Agenzia delle Entrate: caso particolare, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    • Riscossione coattiva senza ruolo
    Questo Ente è passato alla riscossione coattiva per il tramite dell'AdER nel 2017.
    Ad oggi alcune poste di accertamento, pur essendo a rischio decadenza triennale al 31/12/2018, non sono ancora ricomprese in alcun ruolo coattivo e, visti i tempi necessari all'AdER per la loro elaborazione, anche una emissione prossima dei predetti ruoli non rispetterebbe i termini decadenziali.
    Si chiede se l'Ente, nell'ambito di tutela delle proprie entrate, possa provvedere alternativamente alla notifica di un atto ingiuntivo in riscossione diretta, interruttivo della decadenza ovvero quali azioni possa esercitare per salvaguardare tali poste a rischio.
  13. Competenze del funzionario della riscossione in materia di ingiunzione fiscale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    • Funzioni degli ufficiali della riscossione
    Il Dirigente di un settore di un Comune, per il recupero delle entrate di sua competenza, firma gli atti della procedura coattiva a partire dalle Ingiunzioni ex R.D. 639/1910 fino agli atti di fermo amministrativo e ipoteca.
    In caso di riscossione coattiva diretta il principio amministrativo da cui partire risiede nella Legge 241/90 e ss. mm. e ii, per cui il soggetto che forma il titolo iniziale (accertamento, verbale, ordinanza, ecc.) ne è responsabile della vicenda fino alla fine, comprensiva della riscossione coattiva fino al pagamento o all´inesigibilità.
    Il Dirigente dell'ufficio adotterà l´ingiunzione per le entrate che afferiscono alla sua competenza (ICI-IMU-TARSU-TARES-TARI-TOSAP-ICP/DPA) mentre il Dirigente dell´ufficio istruzione, piuttosto che della polizia locale o del patrimonio, adotterà le ingiunzioni relative ai propri ambiti di competenza.
    Se invece il Comune avesse individuato un ufficio dedicato alla riscossione coattiva con l´assegnazione delle relative competenze per le entrate dell´ente, in tal caso si è in presenza di un soggetto, individuato nel Funzionario/Ufficiale della Riscossione, che ha tutte le conoscenze e le professionalità per adottare ingiunzioni fiscali rafforzate relative alle diverse entrate e procedere in tutte le fasi di riscossione coattiva (preavvisi di fermo e ipoteca, ipoteche, fermi, pignoramento presso terzi e pignoramenti mobiliari e immobiliari).
    Nel caso prospettato si chiede se può non essere necessaria la firma dei Dirigenti responsabili di ogni singola entrata (tributaria e/o patrimoniale) sui titoli esecutivi (ingiunzioni) e sugli atti della procedura cautelare (fermi e ipoteche) essendo le stesse state oggetto di delega di funzioni all'Ufficiale della Riscossione incaricato di alta specializzazione avendo le competenze e le professionalità richieste dalla legge.
  14. Sanzioni IMU per omessa dichiarazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    E' stato notificato un avviso di accertamento IMU 2013 a una ditta proprietaria di alcune aree nel nostro territorio con l´applicazione di una sanzione del 100% per omessa dichiarazione e conseguente riduzione di 1/3 nel caso di adesione.
    La sanzione del 100% per omessa dichiarazione è stata oggetto di richiesta di annullamento in autotutela considerando il fatto che la dichiarazione ICI 2009 era stata presentata in data 23/09/2010 e che il valore delle aree non era cambiato (ex art. 13, comma 12 ter del D.L. 201/2011).
    Il Comune ha applicato la sanzione del 100% per la mancanza di alcuni elementi fondamentali nella dichiarazione ICI 2009 (es: mancanza foglio e particella) indicando solo dei valori e 2 aree sono state frazionate a ottobre 2013 senza che la dichiarazione fosse ripresentata.
    Quale sanzione sarebbe opportuno applicare?
    Una dichiarazione può considerarsi omessa se mancano informazioni utili per verificare il corretto adempimento tributario?
  15. Ravvedimento operoso quinquennale per IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Il sistema sanzionatorio
    • Ravvedimento operoso
    E´ possibile inserire nel regolamento IMU la possibilità per il contribuente di effettuare il ravvedimento operoso fino a 5 anni dalla data del mancato pagamento?
  16. L'ingiunzione fiscale come strumento generico per recuperare crediti, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    • Riscossione coattiva senza ruolo
    In relazione allo strumento dell'ingiunzione fiscale ex r.d. 639/1910 si chiede quanto segue:
    1) Se sia possibile utilizzare l'ingiunzione fiscale per recuperare somme a conguaglio in aree Peep per somme espropriative da liquidare dal comune a seguito di sentenza nei confronti dei privati concessionari dei lotti espropriati.
    2) Se sia possibile utilizzare in termini generali lo strumento per crediti di natura privata (es. locazioni art. 21 D.lgs n. 46/99 DL n. 70/2011).
    3) Se per pignoramenti presso terzi sia possibile procedere con personale non abilitato all'esercizio delle funzioni di riscossioni ai sensi dell'articolo 42 del D.lgs n. 112/99.
    4) Se a seguito di decreto fiscale opposto al giudice in caso di giudizio favorevole per l'ente per la riscossione coattiva sia possibile riprendere la riscossione coattiva con la ingiunzione opposta oppure notificare la sentenza e procedere con quest'ultima.
  17. Fabbricato comunale adibito a impianto sportivo: possibile esenzione IMU, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • I.C.I. - Soggetti passivi
    Il nostro comune ha provveduto ad accatastare, di recente, un fabbricato di sua proprietà adibita a bocciodromo in categoria D6 - impianti sportivi.
    Detto bocciodromo è da anni gestito, su concessione gratuita del comune, da una società sportiva che provvede alla regolare pulizia e manutenzione dello stesso e dell'area esterna allo stesso e lo usa anche per fini ludici per l'intera comunità.
    Si chiede se, essendo il fabbricato D concesso in uso gratuito per l'interesse dell'intera comunità possa lo stesso essere considerato adibito a fini istituzionali e quindi non essere soggetto a IMU per la parte di competenza statale.
  18. TARI: stessa unità immobiliare ma categorie diverse di attività, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    TARI, utenze non domestiche: qualora nell´ambito della medesima unità immobiliare siano presenti categorie diverse di attività (locale vendita e laboratorio artigianale oppure locale vendita e locale di deposito) si applica la tariffa prevista per la specifica attività effettuata oppure la tariffa applicata è unica per tutta la superficie facente parte del medesimo compendio?
  19. Affidamento servizio riscossione tributi sotto i 40mila euro, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    • Affidamento del servizio di riscossione - Definizioni
    Il Comune ha in scadenza la concessione per la riscossione dei tributi, per un valore sotto i 40 mila euro.
    Si vorrebbe riaffidare la concessione alla stessa società con una ODA, previa verifica, nel caso vi siano convenzioni Consip, del loro parametro prezzo-qualità.
    Ferma restando la necessità di una motivazione molto rigorosa, si può fare?
    Per quest'anno il servizio sarebbe più contenuto, non rientrerebbe cioè nell´appalto la gestione diretta delle entrate ma i soli crediti degli anni pregressi non ancora prescritti.
  20. IMU e TASI: soggettività passiva nel caso di usufrutto, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Due coniugi sono usufruttuari al 50% ciascuno dell´abitazione in cui risiedono.
    Alla morte di uno dei due coniugi si estingue il 50% di usufrutto che si riunisce alla nuda proprietà che diventa proprietà piena.
    Pertanto, l´usufrutto non si trasferisce al coniuge superstite poiché tale diritto non è compreso nella massa ereditaria, essendosi estinto con la morte dell´usufruttuario.
    Il quesito è il seguente: per il coniuge superstite, a cui rimane il proprio 50% di usufrutto, l´abitazione in questione è quella nella quale si è svolta la vita della famiglia.
    Per IMU e TASI chi sono i soggetti passivi?
  21. Affidamento di recupero crediti per una sola situazione debitoria, di importo rilevante, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    • Ambiti e durata della concessione di riscossione
    C'è un singolo soggetto che non ha mai pagato niente, e deve al Comune circa 150 mila euro tra servizio idrico, Tari, Imu ecc.
    Il contribuente gestisce oltre 600 ettari di terreni per i quali ha ricevuto una valanga di finanziamenti pubblici (c'è stata una dichiarazione di fallimento, anche se questo individuo continua la sua attività).
    Domanda: possiamo affidare a qualcuno il compito di recuperare tutti questi crediti anche se il mandato lo conferiremmo solo per il recupero dei crediti di una singola persona?
    Si tratta di un comune di poco più di mille anime: se non riusciamo a recuperare questo credito, rischiamo il dissesto.
  22. Edificio dichiarato inagibile e richiesta rimborso tributi pagati, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • I.C.I. - Esenzioni
    Un contribuente, in data 18/12/2017, ha fatto richiesta di ricalcolo della base imponibile dell´IMU per gli anni dal 2013 al 2016 e il relativo rimborso, unitamente al rimborso degli importi pagati a titolo di TARI/TARSU per gli stessi anni, per un edificio per il quale ha dichiarato con autocertificazione l'inagibilità in data 18/12/2017.
    L´ufficio tecnico comunale in data 20/04/2018 con propria attestazione ha dichiarato inagibile il suddetto edificio (inagibilità urbanistica e non da sisma).
    Può essere accolta la richiesta di rimborso per i suddetti tributi per gli anni dal 2013 al 2016?
  23. TARI: locali adibiti a magazzino da azienda di autotrasporto merci per conto terzi, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Una ditta di autotrasporto merci per conto terzi ha richiesto l´esenzione da TARI in quanto ha dichiarato di provvedere in proprio, all'avvio al recupero dei rifiuti prodotti in via continuativa e prevalente nel proprio magazzino e costituiti da scarti di imballaggi terziari, rifiuti speciali non assimilabili agli urbani (D.Lgs. n. 22/1997), mediante un sistema di navettaggio alla propria sede centrale, dove vengono affidati ad aziende specializzate.
    Chiedono pertanto per la superficie a magazzino l'esonero impositivo che deriva dall'art. 1 comma 649 della L. 147/13.
    E' giusto applicare l'esenzione come richiesto dalla ditta oppure è possibile determinare esclusivamente la riduzione prevista dal regolamento per chi recupera in proprio, anche considerando il fatto che non è possibile stabilire quali tipi di rifiuti producono?
  24. Diritto di abitazione per coniuge superstite, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • Imposta municipale propria (IMU)
    Alla morte un uomo lascia moglie e 3 figli. La moglie acquisisce il diritto di abitazione coniuge superstite sulla casa coniugale. Ad un certo punto decide di donare la sua quota ai figli.
    Il quesito è: il diritto di abitazione permane nonostante non sia stato precisato sull'atto di donazione il diritto di abitazione? Oppure no?
  25. IMU: esenzione per proprietario non residente, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • I.C.I. - Esenzioni
    La proprietà di un immobile uso abitazione è suddivisa al 50% tra due fratelli.
    Uno dei due muore e il suo 50% resta alla figlia a seguito della rinuncia della madre. Quest´ultima mantiene il diritto di abitazione e dunque non paga IMU.
    Il secondo fratello comunica al Comune che non pagherà più l´IMU sul suo 50%, in quanto la cognata occupa con diritto di abitazione l´intero immobile.
    E´ possibile concedere tale esenzione, considerato che finora (fino a quando il fratello era in vita) egli ha sempre pagato poiché risiedeva altrove?
  26. IMU e ravvedimento operoso, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • I.C.I. - Sanzioni e interessi
    Abbiamo inviato ad alcuni contribuenti IMU delle lettere riepilogative relative all´anno d´imposta 2013 con il dettaglio sia degli immobili sia dei versamenti, nel caso in cui avessero effettuato parziali versamenti.
    Si tratta per lo più di ditte con grossi importi o situazioni anomale.
    Nel caso in cui una di queste ditte, a seguito della ricezione della nostra lettera, paghi con ravvedimento operoso la cifra mancante (nonostante nella lettera sia scritto esplicitamente che verrà notificato l'avviso di accertamento in mancanza della presentazione dei versamenti entro 15 giorni), si può considerare un adempimento corretto nonostante siano decorsi 5 anni oppure si può agire in un altro modo?
  27. IMU: Agevolazione per immobile locato a canone concordato, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • I.C.I. - Riduzioni e detrazioni dall'imposta
    Un contribuente possiede un fabbricato di uso civile abitazione in un comune di circa 2.000 abitanti.
    Comunica all'Ufficio Tributi di questo ente di aver locato già a far data 2014 ai sensi della legge 431/1998, senza però aver mai comunicato niente al comune.
    Chiede pertanto l'applicazione dell'imposta al 75% a far data 1/1/2016, richiedendo anche l'importo pagato in eccedenza nel 2016 e 2017.
    Può essere accordata tale richiesta?
  28. IMU e impianti per la produzione e vendita di energia, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    Il comune è stato beneficiario della tariffa incentivante Gestore Servizi Elettrici e riceve periodicamente i proventi dalla vendita di energia prodotta da un grosso impianto fotovoltaico.
    Quando uscì il bando il comune non aveva i fondi per realizzare in proprio l´investimento (che richiedeva ingenti risorse) allora per partecipare fece realizzare l´impianto ad una società privata, alla quale venne dato in concessione.
    La società privata si occupa della gestione, manutenzione e custodia dell´impianto fotovoltaico e siccome lo stesso è stato realizzato su un terreno appunto comunale, paga all´ente il fitto del terreno stesso.
    In cambio dei suoi servizi (gestione, manutenzione e custodia), la società riceve interamente sia i proventi della tariffa incentivante che i proventi della vendita di energia.
    Si chiede:
    a) L´attività di produzione e vendita di energia, è assoggettabile all´Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) e all´Imposta Municipale Propria (IMU)?
    b) Chi è il soggetto passivo: il Comune (che riceve i proventi e li gira alla società) o la società concessionaria?
  29. Agevolazioni IMU per immobili di categoria B, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    In quale misura e in quali casi è possibile prevedere una riduzione IMU a beneficio di immobili di categoria B anche alla luce dell'art. 82 del D.Lgs. 117/2017?
  30. Immobili rurali e agevolazioni IMU-TASI, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    A un immobile, composto da A/2 - C/6 e C/2, è stata riconosciuta la ruralità in quanto posseduto da un pensionato coltivatore diretto e vi è l'annotazione sugli atti catastali.
    Successivamente, dopo il decesso del proprietario, l'immobile viene ereditato dal figlio che nulla ha a che vedere con l'agricoltura, ne´ affitta o cede in comodato ad altro coltivatore.
    Nelle visure catastali risulta ancora l'annotazione di ruralità, l'immobile deve essere esentato o deve essere assoggettato a IMU e TASI?
  31. Esenzione IMU per fabbricato in comodato ad associazione culturale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    • I.C.I. - Esenzioni
    Un contribuente ha chiesto l'esenzione IMU per un fabbricato classificato in categoria D1 facendo riferimento all'art. 7 del D.lgs. 504/1992 e alla risoluzione del M.E.F. n. 4 del 4/3/2013.
    Il contribuente sostiene di aver concesso in comodato gratuito il fabbricato (con regolare registrazione all´Agenzia delle entrate) a un´Associazione culturale di cui è presidente e nel suddetto fabbricato ha posto la sede dell'Associazione.
    Secondo voi ci sono gli estremi per un'esenzione IMU?
  32. Approvazione tariffe della TARI prima dell'entrata in vigore della Legge di bilancio 2018, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    • Articolazione della tariffa di igiene urbana
    Il Comune scrivente ha approvato il piano finanziario 2018 e le relative tariffe in data 28/12/2017, prima dell'approvazione del bilancio di previsione 2018/2020 avvenuta nella stessa seduta con deliberazione successiva.
    La prima delibera è stata allegata alla seconda. Poiché non era stata ancora pubblicata la legge di stabilità 2018 (avvenuta il 29/12/2017) non si sono potute applicare le deroghe previste dalla legge di stabilità 2018 inerenti il criterio normalizzato di cui ai coefficienti Kb, Kc e Kd inferiori fino al 50% dei limiti minimi previsti dal DPR 158/1999 per le utenze non domestiche.
    Si vuole sapere se è possibile riapprovare le tariffe (solo per le utenze non domestiche) considerato che:
    - il bilancio 2018-2020 è stato già approvato ma i termini per la sua approvazione devono ancora scadere (28/02/2018 forse prorogato al 31/03/2018 come da accordo conferenza Stato Città);
    - si tratta di una semplice modifica di alcune tariffe che lascia invariato sia il piano finanziario che il gettito in entrata e costo del servizio, per cui non ha alcun riflesso sui dati contabili di bilancio;
    - si tratterebbe di una variazione di tariffe scaturita da una novità normativa sopraggiunta rispetto alla data di approvazione delle tariffe TARI.
  33. IMU: avviso di accertamento e quota d'imposta di competenza statale, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    L'ufficio tributi ha emesso avviso di accertamento IMU anno 2012 per l'Istituto autonomo case popolari, considerando l'aliquota ordinaria del Comune (7,60 per mille) e la detrazione di euro 200,00 per gli immobili occupati (circolare n. 3/DF del maggio 2012 del Ministero delle Finanze).
    L'Istituto contesta l'accertamento dicendo che, con la conversione in Legge n. 44 del 26 aprile 2012 del Decreto Legge 2 marzo 2012, n. 16, si è arrivati alla versione definitiva dell'art. 13 del D. L. 6 dicembre 2011 n. 201, per effetto del quale lo Stato rinuncia alla quota di sua competenza e cioè il 3,8 per mille.
    Si richiede parere in merito all'interpretazione corretta da seguire per il versamento dell'imposta IMU per effetto della normativa vigente.
  34. TARES: categoria non prevista e tariffa da applicare, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARES
    L'ente deve procedere ad emettere un avviso di accertamento per omessa denuncia TARES per l'anno 2013 ad un soggetto passivo rientrante in una categoria di utenza non domestica non presente nell'anno 2013 nella banca dati comunale, pertanto nel tariffario Tares 2013 non esiste una tariffa per tale categoria. Solo nel tariffario TARI 2017 esiste una tariffa per tale categoria.
    Con quale tariffa si può procedere all'accertamento TARES 2013?
    Si può applicare la tariffa 2017 o bisogna utilizzare una tariffa di utenza non domestica assimilabile e presente nell'anno 2013?
  35. ICI: azienda agraria e profili di esenzione per ente ecclesiastico, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e Imposta comunale sugli immobili
    Gli immobili descritti nella fattispecie possono essere considerati esenti da ICI?
  36. Rimborso IMU per errata digitazione codice Belfiore, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • IMU e TASI
    A questo comune è stata fatta una richiesta di rimborso per IMU 2012 (codice tributo 3918, di pertinenza dell'Ente, e 3919 di pertinenza dello Stato), dovendo fare il rimborso in quanto vi è stato un errore di digitazione del codice belfiore (è stato indicato il codice dell'ente incompetente- invece di quello dove si trova l'immobile - ente competente-).
    E´ possibile effettuare solo il rimborso per il codice 3918 quota spettante all'Ente e lasciare inalterata la quota spettante allo Stato, in quanto sarebbe la stessa che dovrebbe essere versata per il comune competente?
  37. TARI 2017: riduzione per attivita' stagionale, limiti., riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    Una società che gestisce una sala da ballo ha presentato istanza di sgravio TARI 2017 chiedendo di essere assoggettata al pagamento per le sole giornate (82 giorni) in cui i locali sono aperti al pubblico e vengono organizzate serate danzanti.
    Le giornate di apertura sono state comunicate al nostro Ufficio Commercio, che ne ha preso atto per eventuali controlli amministrativi, senza però andare a modificare le licenze a suo tempo rilasciate per trattenimenti danzanti e somministrazione di bevande che rimangono a carattere permanente.
    Premesso che il nostro regolamento comunale IUC non prevede riduzioni TARI per attività di tipo stagionale, ci sembra non corretto ritenere che il locale (il quale rimane predisposto all´uso: arredato e con utenze allacciate) debba essere soggetto al pagamento solo per gli 82 gg di apertura, in quanto la presa d´atto da parte dell´Ufficio Commercio, non è sufficiente a delineare una obiettiva condizione di non utilizzabilità dei locali.
    Infine, alla luce di quanto sopra esposto si richiede se risulta corretto lasciare che la società titolare della sala da ballo, continui a mantenere le licenze a carattere permanente.
  38. Tariffa rifiuti: recupero di somme arretrate con avviso bonario, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • TARI
    • TIA 1 e 2 - Riscossione della tariffa
    L´Ente gestore del servizio rifiuti, a cui è affidata anche la gestione della TARI, ha effettuato, sulla base di un protocollo stipulato con l´amministrazione, una verifica puntuale delle superfici assoggettate/da assoggettare alla TARI.
    Da tale operazione sono risultate delle situazioni non corrette per le quali il gestore ha provveduto a bonificare la banca dati coinvolgendo i diretti interessati.
    I contribuenti hanno provveduto al regolare versamento di quanto dovuto così come richiesto dal gestore fino all´anno 2012.
    Il comune, a seguito del passaggio da tariffa (TIA) a tassa (TARES/TARI), deve provvedere al recupero di quanto non versato per gli anni successivi .
    Siamo a chiedere se risulta corretta la procedura di emissione dell´avviso bonario (in quanto l'Ente non ha mai richiesto il versamento dell'importo) e nel caso di mancato versamento l´emissione di regolare avviso di accertamento oppure se l'Ente deve procedere da subito con l'emissione dell'avviso di accertamento.
  39. Insinuazione allo stato passivo del fallimento, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    Qual è la corretta procedura da seguire per l´insinuazione al passivo nel caso del fallimento di una società, conseguente ad una fase di concordato preventivo non perfezionato?
  40. Recupero coattivo di somme da Ministeri, riservato agli abbonati di formulaquesiti

    • Tributi
    • Disciplina della riscossione
    Questo Comune deve recuperare dallo Stato le spese per il mantenimento e funzionamento degli uffici giudiziari ubicati nel proprio territorio (EUR. 2.631.297,03). L´Ente si è fatto carico, per oltre 70 anni, insieme a diverse Municipalità, di una parte importante e considerevole dei costi della giustizia per mantenere il Tribunale e la Procura della Repubblica in virtù di una legge risalente al 1941.
    Al fine di recuperare quanto dovuto, il Dirigente competente ha notificato a mezzo R/AG al Ministero di Giustizia apposito "Sollecito" diretto ad ottenere il rimborso delle somme anticipate dal Comune per le spese suddette richiedendo l´adempimento entro 15 gg dalla notifica del provvedimento. Rilevato il mancato pagamento del sollecito prima citato si è notificata Ingiunzione fiscale rafforzata ex R.D. 639/1910 e ss. mm. e ii. allo stesso Ministero attendendo quindi i 30 giorni previsti per legge affinché il Dicastero potesse esercitare la facoltà di opporsi e dando 60 giorni di tempo per il pagamento.
    Ora che il Ministero non ha fatto ricorso al titolo esecutivo notificato nei termini di legge, vorremmo un vostro consiglio su quali fasi attivare in successione ai fini del recupero coattivo delle somme in questione.
    Noi avremmo intenzione, a mezzo del nostro Funzionario Responsabile della Riscossione, di procedere preliminarmente con la richiesta di dichiarazione del terzo (Banca d'Italia) con preghiera di indicare l´importo delle somme pignorabili detenute per conto del Ministero di Grazia e Giustizia ai sensi di legge con conseguente accantonamento delle somme senza riserve. Tale comunicazione costituirebbe l´avvio della procedura di pignoramento presso terzi prevista dagli articoli 72 bis e 75 bis del DPR n. 602/1973 (rito speciale).
    Questa procedura speciale consentirebbe al Comune di recuperare il credito vantato nei confronti del Ministero per il quale è stata emessa ingiunzione pignorandone il credito da un debitore di questi (in questi caso la Banca d´Italia, attraverso un iter più veloce del procedimento di pignoramento presso terzi previsto dal codice di procedura civile, e, quindi, senza necessariamente ricorrere ad una pronuncia giudiziale.

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