FORMULApiù Nuovo Codice dei Contratti
Quesiti
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Irrilevanza paesaggistica fiume/torrente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Gestione del territorio
- Edilizia
Le disposizioni del Codice Urbani (D.Lgs. n. 42/2004) in materia di tutela paesaggistica includono, tra le "aree tutelate per legge" [art. 142, comma 1, lett. c)], "i fiumi, i torrenti, i corsi d'acqua iscritti negli elenchi previsti dal testo unico delle disposizioni di legge sulle acque ed impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775 e le relative sponde o piedi degli argini per una fascia di 150 metri ciascuna". La determinazione della specifica disciplina ordinata alla tutela e valorizzazione dei corsi d´acqua è demandato alle Regioni che, nell´elaborazione del piano paesaggistico, procedono alla loro puntuale individuazione [art. 143, comma 1, lett. b) e c)]. Il piano paesaggistico della Sardegna recepisce le disposizioni del Codice Urbani e stabilisce che, all´art. 17, comma 3, lett. h), delle NTA, che i fiumi, torrenti e corsi d´acqua del territorio regionale sono una categoria di beni paesaggistici del PPR. Tale definizione estende la tutela degli elementi idrografici iscritti negli elenchi di cui al R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775, ai corsi d´acqua individuati negli allegati cartografici del PPR.
Fatta la su indicata premessa, si chiede se la procedura di irrilevanza paesaggistica prevista dall´art. 142, comma 3, del Codice Urbani possa essere applicata ai beni paesaggistici individuati da PPR [art. 17, comma 3, lett. h)] fiumi torrenti e corsi d´acqua e relative sponde o piedi degli argini, per una fascia di 150 metri ciascuna, e sistemi fluviali, riparali, risorgive e cascate, ancorché temporanee. -
Condono edilizio L. n. 47/1985, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Gestione del territorio
- Attività edilizia soggetta a permesso di costruire
È stata presentata una domanda di condono anno 1985 a nome del defunto con riduzione dell'oblazione quale coltivatore diretto ma senza mai produrre il relativo certificato ad aprile di quest'anno la donataria dell'immobile ha presentato domanda di voltura della richiesta di condono, quale proprietaria dell'immobile senza avere la qualifica di coltivatrice diretta.
Ciò posto chiedo se la signora ha diritto al pagamento dell'oblazione ridotta e dell'esenzione degli oneri di concessione nel caso produca un certificato storico in cui si evince che il vecchio richiedente il condono edilizio era coltivatore diretto. Si precisa che la sanatoria ancora non viene rilasciata. -
Fornitura buoni pasto con trattativa diretta in costanza di Accordo quadro CONSIP attivo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Fornitura di beni
Si domanda se sia legittimo effettuare una trattativa diretta tramite "Acquisti in rete" al di sotto di euro 5.000,00, per la fornitura di buoni pasto, con un operatore economico selezionato dalla stazione appaltante, il quale applicherebbe uno sconto maggiore rispetto all'impresa aggiudicataria del lotto di cui all'Accordo quadro vigente e non esaurito, per l'area geografica di competenza. -
Gestione farmacia comunale a seguito di trasferimento della quota del socio operativo e continuità aziendale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Enti e società partecipate
Oggetto: Gestione farmacia comunale a seguito di trasferimento della quota del socio operativo e continuità aziendale. Richiesta di parere formulando le possibili opzioni gestionali che l´Ente comunale potrebbe e/o dovrebbe percorrere.
Si chiede altresì di sapere se nella condotta posta in essere dal socio di minoranza siano riscontrabili le condizioni per esperire nei confronti dello stesso azioni di responsabilità civile.
L´Ente è titolare di una farmacia comunale attualmente gestita, nella forma di società mista di capitali, con socio privato (operativo) - scelto a seguito di gara ad evidenza pubblica, nella misura del 49% del capitale sociale. La scadenza della società è il 31 dicembre 2029.
Il 25/09 perveniva al protocollo comunale comunicazione con cui il Socio di minoranza nonché Amministratore Unico, rappresentava al Comune (socio di maggioranza) la propria volontà di donare la propria quota di partecipazione al capitale sociale della società in favore del proprio figlio; parimenti chiedeva al Comune, nella qualità di Socio di maggioranza, di esercitare il diritto di prelazione sull´acquisizione della quota di proprietà del socio di minoranza. Ometteva tuttavia di riferire di essere risultato vincitore di concorso pubblico per l´assegnazione di una nuova sede farmaceutica (circostanza appresa solo successivamente dall´Ente). In punto di cessione delle quote sociale, l´art. 7 dello Statuto societario prevede che "le quote dell´unico socio di minoranza sono trasferibili ai sensi di legge. Il socio di minoranza che intendesse cedere, in tutto o in parte, le quote sociali dovrà darne comunicazione all´Amministratore Unico, il quale, nel termine di trenta giorni, deve informare il socio di maggioranza affinché questi possa esercitare il diritto di prelazione proporzionalmente alle quote possedute. Il diritto di prelazione va esercitato entro trenta giorni dalla comunicazione. Le quote per le quali non sia stato esercitato il diritto potranno essere cedute secondo le prescrizioni di legge. In caso di vendita la stessa procedura verrà rispettata dal socio di maggioranza";
Il 6/10, senza alcuna preventiva comunicazione, procedeva a trasferire la propria quota di partecipazione al proprio figlio, peraltro già dipendente della farmacia comunale, con atto notarile di donazione e comunicava all´Ente l´avvenuta operazione chiedendo, ai sensi di statuto, di esercitare il diritto di prelazione della quota e, in caso contrario, di ratificare l´avvenuta cessione delle quote in sede di Assemblea dei soci.
Alla luce di quanto sopra, il 9/10 si riuniva l´Ufficio Controllo Analogo che, nel prendere in esame la comunicazione dell´Amministratore - Socio di minoranza, aveva modo di determinarsi così: "In ordine all´esercizio del diritto di prelazione l´organo competente ad esprimersi sarebbe da individuarsi nel Consiglio comunale. Tuttavia si evidenzia come l´eventuale esercizio della prelazione da parte del Comune della quota sociale al momento detenuta dal socio di minoranza determinerebbe effetti diretti sulla composizione e la gestione stessa della società che da mista andrebbe a trasformarsi in società a socio unico con inevitabili conseguenze sulla necessità di individuare una nuova modalità di gestione della stessa. [...]". Lo stralcio del predetto verbale veniva trasmesso al socio privato.
L´Ente, alla luce degli approfondimenti espletati, ritiene l´operazione effettuata dal socio operativo priva di qualsiasi efficacia nei propri confronti e comunque ad esso non opponibile, perché posta in violazione dell´art. 10, cc. 1, 2 e 3, del D.Lgs. n. 175/2016.
A seguito della situazione venutasi a creare ed a fronte del diniego opposto dal socio privato a ritornare sull´atto di donazione delle proprie quote sulla base di una pretesa incompatibilità prevista dalla normativa del servizio farmaceutico che non prevederebbe il cumulo in capo al medesimo soggetto della titolarità di più quote di partecipazione nel capitale sociale di farmacia, questo Ente si trova di fronte alla scelta necessitata di espletare una nuova gara ad evidenza pubblica a c.d. "doppio oggetto", con grande incertezza su come gestire provvisoriamente la farmacia, anche nell´ottica della sua continuità aziendale (che si vorrebbe preservare), a seguito dell´intervenuta modifica soggettiva nella compagine societaria, non obliterando a priori la valutazione circa la interruzione provvisoria della gestione, con evidenti pregiudizi sia per l´Ente medesimo che per lo stesso socio. -
Domanda di condono edilizio del 1985, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Gestione del territorio
- Edilizia
All'epoca dell'istanza di condono, il richiedente aveva applicato le riduzioni dell'oblazione in quanto coltivatore diretto senza aver prodotto il certificato di qualifica di coltivatore diretto, ad aprile di quest'anno la signora X ha prodotto istanza di voltura dell'istanza di condono in qualità di nuova proprietaria dell'immobile oggetto di condono in virtù di atto di donazione e non è coltivatrice diretta.
Ciò posto chiedo se tale signora debba pagare l'oblazione in forma ridotta oppure no, atteso che la suddetta signora ha comunicato di produrre un certificato storico in cui si evince che il vecchio richiedente era coltivatore diretto. -
Decorrenza concessione loculi, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Gestione del territorio
- Patrimonio
Nel periodo anni 1974/1977 questo Ente ha stipulato convenzioni per la concessione di loculi. Per questo periodo purtroppo non c´è il regolamento comunale (quindi non si sa se all´epoca la decorrenza delle convenzioni del loculo si doveva considerare dalla data di stipula del contratto oppure dalla data di tumulazione della salma), né altra documentazione (delibere, ecc.). In alcune concessioni di questo periodo è indicato:
a) "si concede al Sig. (...) il quale stipula ed accetta in nome proprio e dei suoi aventi causa successori e successibili, l´uso del loculo nel cimitero comunale per anni 50. Scadenza: la data considerando i 50 anni dalla data della convenzione (cioè, ad es., convenzione firmata il 1/4/1975, scadenza 1/4/2025)". In questo caso si considera quindi che i 50 anni decorrono dalla data di stipula della convenzione, indipendentemente dalla data di occupazione del loculo.
b) In altre è indicato: "si concede al Sig. (...) il quale stipula ed accetta in nome proprio e dei suoi aventi causa successori e successibili, l´uso del loculo nel cimitero comunale per anni 50". Senza indicare se la scadenza è 50 anni dalla firma della convenzione oppure se dalla data di occupazione della salma nel loculo.
I regolamenti comunali dal 1985 in poi citano: "Le concessioni dei loculi sono cinquantennali. Il periodo cinquantennale decorrerà dal giorno della sottoscrizione della concessione".
Come dobbiamo considerare quindi la scadenza del caso b)? 50 anni dalla data di concessione o 50 anni dalla data di utilizzo con occupazione della salma? -
Utilizzo CIG richiesto da altro Responsabile di settore, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Gestione del territorio
- Affidamento appalti
Un Responsabile di servizio, titolare della gestione della spese ed avendo assegnate le risorse finanziate già impegnate per la finalità, può liquidare la spesa in presenza di un CIG emesso dalla stazione appaltante, ma richiesto da altro responsabile di settore? -
Consultazione di operatori economici finalizzata all´affidamento diretto ex art. 50, comma 1, lett. b), del D.Lgs. n. 36/2023 della fornitura con posa in opera di attrezzature ludiche con pavimentazione antitrauma, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Fornitura di beni
Oggetto: consultazione di operatori economici finalizzata all´affidamento diretto ex art. 50, comma 1, lett. b), del D.Lgs. n. 36/2023 della fornitura con posa in opera di attrezzature ludiche con pavimentazione antitrauma. Sono pervenute due istanze per la procedura in oggetto. Entrambe le istanza omettono di dichiarare (campo vuoto nel DGUE) il possesso dei requisiti di ordine speciali previsti (esecuzione di forniture). Dato che il disciplinare di gara prevede il soccorso istruttorio, si chiede se in questo caso sia possibile effettuarlo. -
Ricognizione ordinaria partecipazioni - Parere in ordine alla regolarità contabile, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Enti e società partecipate
Con riferimento alla ricognizione ordinaria delle partecipazioni detenute dall'Ente da approvare con cadenza annuale entro il 31 dicembre di ogni anno a cura del Consiglio comunale, con la presente si chiede se, qualora dalla ricognizione non emerga alcuna situazione legata alla copertura di perdite e misure di razionalizzazione, sulla proposta deve essere acquisito il parere in ordine alla regolarità contabile ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000 del responsabile del servizio finanziario. Si precisa che siamo in un Comune di circa 1.500 abitanti e che le partecipazioni sono modestissime. -
Insegnante a tempo determinato. Misura dell'indennità di funzione., riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Incandidabilità, ineleggibilità, incompatibilità e sistema elettorale
Docente scuola con incarico determinato fino al 30 Giugno 2026, in congedo parentale.
Si chiede:
E' possibile usufruire del congedo parentale retribuito ed accettare la nomina da Assessore rinunciando al 50% del "compenso" da Assessore?
Chiedendo aspettativa non retribuita per mandato amministrativo e accettando la nomina da Assessore, si acquisisce sempre il punteggio per le future gps? -
Attività RUP e DEC - Documentazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Affidamento di servizi
Premesso che le Stazioni Appaltanti e gli Enti concedenti destinano risorse finanziarie per le funzioni tecniche svolte dal proprio personale specificate nell´allegato I.10 e per le finalità indicate al comma 5 dell´art. 45 del Codice dei contratti pubblici, a valere sugli stanziamenti di cui al comma 1 del medesimo articolo, in misura non superiore al 2% dell'importo dei lavori, dei servizi e delle forniture, posto a base delle procedure di affidamento. Quanto indicato sopra, si applica anche agli appalti relativi a servizi o forniture nel caso in cui è nominato il direttore dell´esecuzione.
Si chiede ove è possibile reperire facsimili di documentazioni per le tassative funzioni previste, nel caso di specie, relativamente all'affidamento di servizi, ad esempio: collaudo tecnico-amministrativo, verifica di conformità, monitoraggio dell'attività richiesta e svolta all'operatore economico cui è stato affidato l'appalto, ecc. -
Incentivi per funzioni tecniche ex art. 45, D.Lgs. n. 36/2023, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Affidamento di servizi
Si chiede come procedere per quanto in oggetto indicato: il nostro soggetto aggregatore, Città Metropolitana di Roma Capitale, appunto abilitata all'approvvigionamento di lavori, beni e servizi per i soggetti che volessero avvalersene, a seguito di gara, ha affidato la sanificazione e la pulizie degli immobili comunali a varie società per i Comuni nella provincia centro/nord di Roma, nella provincia centro sud di Roma, e per il centro della provincia di Roma. Per il nostro Comune dobbiamo fare riferimento alla ditta che ha avuto l'affidamento per il centro sud di Roma. Orbene, qualora l'ammontare dell'affidamento fosse, ad esempio, 200.000,00 euro annui calcolato senza IVA, ai sensi dell'art. 45 del D.Lgs. n. 36/2023 e successive modifiche ed integrazioni, il 2% va calcolato sui 600.000,00 euro complessivi oppure il calcolo va effettuato in altro modo? Se non abbiamo interpretato male la normativa, la stessa prevede che, in caso di adesione ad un accordo quadro svolto da un Soggetto Aggregatore/Centrale di Committenza, il valore dell´incentivo per le funzioni tecniche viene determinato nel quadro economico di ogni singolo contratto attuativo affidato per mezzo dell´accordo quadro e, pertanto, sulla base "dell´importo di affidamento", al netto di IVA, da affidare in utilizzazione dell´accordo quadro medesimo. Il nostro Ente prevede gli incentivi tecnici per il l'affidamento in caso di accordo quadro svolto da un Soggetto Aggregatore/Centrale di Committenza ma se il lotto è uno solo, come nel caso di specie, ovvero la pulizia e sanificazione degli immobili comunali, come si può procedere per il conteggio degli incentivi derivanti da funzioni tecniche? -
Installazione attraversamenti pedonali rialzati in strade del centro urbano, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Gestione del territorio
- Progettazione
Il nostro Ente sta valutando la possibilità di installare degli attraversamenti pedonali rialzati in strade del centro urbano, alcune delle quali sono individuate quale via di fuga. Data l'incertezza di alcuni dati normativi, l'Ufficio Tecnico chiede di conoscere esattamente le caratteristiche tecniche che devono possedere i suddetti attraversamenti, sia dal punto di vista della larghezza che dell'altezza. -
Possibilità di superamento soglia comunitaria a seguito di modifiche da apportare al contratto originario di appalto, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Codice degli appalti
Il Comune ha affidato la realizzazione del nuovo palazzetto dello sport per l´importo di circa euro 5.000.000,00 oltre IVA. I lavori sono in corso ma nel frattempo l'Amministrazione comunale conta di ottenere un ulteriore finanziamento per aumentare la capienza dell´impianto sportivo ed apportare ulteriori migliorie interne ed esterne al palazzetto dello sport.
Atteso che la gara per l'appalto è stata una gara aperta ma sotto soglia di rilevanza comunitaria ed atteso che l'ultimo periodo del comma 2 dell'art. 120 del D.Lgs. n. 36/2023 testualmente recita "Tali modifiche successive non eludono l'applicazione del codice", si chiede se sia possibile il superamento della suddetta soglia comunitaria con le modifiche da apportare al contratto originario in corso di esecuzione (ex art. 120 del D.Lgs. n. 36/2023). -
Onorari stabiliti dal Giudice difformi rispetto a quelli impegnati, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Contenzioso legale
In un affidamento d'incarico professionale ad un avvocato venivano impegnate somme per il relativo onorario. Successivamente, con sentenza del Giudice, sono state riconosciute spese legali in misura maggiore rispetto a quella della determina d'impegno delle somme dell'onorario del professionista. È legittima la richiesta del professionista di vedersi liquidati gli onorari nella misura stabilita dal Giudice? -
Avvocato che chiede un compenso maggiore rispetto a quello del disciplinare di incarico, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Contenzioso legale
Il Comune ha affidato un incarico di rappresentanza in giudizio ad un avvocato prevedendo un compenso di euro 1.500,00 omnicomprensivo al disotto dei limiti tabellari.
L'avvocato ha accettato firmando il disciplinare d'incarico e ora chiede un importo di gran lunga maggiore solo per la fase di studio della controversia e minaccia di fare causa all'Ente. L'Ente può difendersi appellandosi al disciplinare firmato o rischia la soccombenza in un eventuale giudizio intentato dall'avvocato? -
Servizio comunale sgombero neve, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Affidamento di servizi
Questo Ente è proprietario di più mezzi per il servizio di sgombero neve, tra cui due pale.
Da qualche anno la squadra tecnica è formata da due sole unità di personale, pertanto l'Amministrazione ha optato per l'affidamento del servizio di sgombero neve a ditte specializzate nel settore.
L'Amministrazione sta valutando una possibile alienazione di tali mezzi in quanto sostiene spese annuali di manutenzione, bolli e assicurazioni. D´altra parte, però, nel caso in cui un anno si verifichi una nevicata importante dovrà sostenere un costo molto elevato non potendo gestire più nulla internamente.
Si chiede se anziché procedere all'alienazione dei mezzi, sia possibile stipulare dei contratti di affidamento servizio prevedendo anche l'utilizzo di mezzi e strumenti comunali oppure se sia necessario stipulare un contratto di leasing per cedere a terzi (privati) tali mezzi oppure ancora se occorra stipulare una convenzione, in modo da recuperare in parte i costi annuali.
Inoltre, si chiede se le ditte appaltatrici del servizio di sgombero neve possano utilizzare mezzi di proprietà comunale per svolgere il servizio, non solo per problemi di copertura assicurativa ma anche a fini legali.
Nel caso di utilizzo da parte di terzi dei mezzi il Comune potrebbe ancora usufruire di tali mezzi in caso di necessità, quando disponibili e non utilizzati dal terzo soggetto? -
Liquidazione incentivi tecnici prima dell'aggiudicazione del servizio, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Gestione del territorio
- Progettazione
- Incentivi per la progettazione
In Comune è stata approvata la progettazione del servizio RRSSU.
Per ciò che concerne la liquidazione degli incentivi tecnici, si formulano i seguenti quesiti:
1. si può procedere alla liquidazione relativa alla progettazione se ancora non si è proceduto all'aggiudicazione?
2. l'Ente può procedere alla liquidazione dell'incentivo ancor prima di avere inserito i costi nel Piano Economico Finanziario della TARI cui afferisce? -
Opere aggiuntive gratuite in ambito convenzione urbanistica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Gestione del territorio
- Opere pubbliche
Nell'ambito di una convenzione urbanistica, stipulata nell'anno 2020 e poi successivamente modificata nel 2024, è previsto che l'operatore esegua direttamente delle opere aggiuntive. Queste opere non sono opere a scomputo (avendo già l'operatore abbondantemente pagato tutti gli oneri) ma sono opere in più che l'operatore ha voluto "regalare" al Comune.
I quesiti sono:
1) per eseguire queste opere, se l'operatore volesse incaricare degli esecutori, deve fare una gara oppure si può applicare quanto previsto dal Codice in caso di sponsorizzazione avente ad oggetto lavori, ove all'art. 134, comma 4, viene previsto che per le opere che lo sponsor voglia eseguire non si applica il Codice ad eccezione per il possesso dei requisiti dell'esecutore e dei progettisti;
2) nel caso in cui la risposta alla domanda di cui al punto 1) fosse nel senso che l'operatore che voglia regalare delle opere al Comune deve fare la gara per individuare gli esecutori, che Codice degli appalti si applica, il D.Lgs. n. 50/2016 o il D.Lgs. n. 36/2023, dando atto che la convenzione che ha previsto queste opere aggiuntive è stata stipulata nel 2020 ed è stata modificata nel 2023 e che la progettazione di queste opere fino ad ora fatta (progetto definitivo non ancora approvato) è stata effettuata con il D.Lgs. n. 50/2016? -
Obblighi di pubblicazione nella sezione "Informazioni ambientali" del portale "Amministrazione Trasparente", riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Gestione Sito Internet, P.E.C., Amministrazione Trasparente e Servizi On-Line
Si chiede un parere tecnico-giuridico in merito all´applicazione degli obblighi previsti dal D.Lgs. n. 33/2013 e dal D.Lgs. n. 195/2005 in materia di informazioni ambientali.
In particolare, si richiede di conoscere:
- se la sezione "Informazioni ambientali" del portale Amministrazione Trasparente debba essere obbligatoriamente istituita e aggiornata da tutti gli Enti Pubblici, compresi i Comuni di piccole dimensioni;
- quali tipologie di contenuti o documenti debbano essere pubblicati all´interno di tale sezione (es. dati su qualità dell´aria, dell´acqua, rifiuti, tutela del suolo, effetti sull´ambiente e sulla salute umana, relazioni periodiche, comunicazioni o atti amministrativi aventi rilievo ambientale, ecc.);
- se sia necessario pubblicare relazioni o dati analitici specifici, oppure se sia sufficiente inserire un rinvio agli atti e ai dati già pubblicati in altre sezioni o sui portali istituzionali di Enti competenti (es.: ARPA, Regione, ASL, ecc.).
Si chiede, infine, di voler fornire un orientamento operativo utile ad uniformare la sezione "Informazioni ambientali" dell´Ente agli obblighi normativi vigenti e alle Linee Guida dell´ANAC. -
PEC di risposta automatica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Gestione Sito Internet, P.E.C., Amministrazione Trasparente e Servizi On-Line
Si chiede cortesemente se per le PEC di risposta automatica c'è necessità di protocollazione o se possono essere solo spostate in archivio. -
Liquidazione lavori di somma urgenza, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Gestione del territorio
- Lavori di somma urgenza
- Lavori di somma urgenza
Premesso che in caso di somma urgenza, e quindi di "effettiva emergenza", non si sia potuto acquisire il DURC, nella fase di liquidazione della prestazione o fornitura è possibile procedere se il DURC è irregolare? -
Indennità di carica amministratore locale con contratto agricolo, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Gestione degli amministratori degli enti locali
- Amministratori locali: indennità
Si chiede di conoscere se l'amministratore con contratto agricolo di 101 giornate, ovvero un contratto a tempo determinato (OTD) che, per l'iscrizione e il requisito minimo, si considera superato con 101 giornate di lavoro effettivo, debbe percepire l'indennità ex art. 82 Tuel dimezzata. -
Copertura assicurativa messo comunale per colpa grave, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Atti amministrativi
- Contratti
Esiste un obbligo per l'Amministrazione di farsi carico della copertura assicurativa del messo comunale per colpa grave? Oppure se ne deve far carico il dipendente stesso? -
Iincompatibilità tra consigliere comunale e presidente della locale proloco, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Incandidabilità, ineleggibilità, incompatibilità e sistema elettorale
- Incompatibilità per consigliere regionale, provinciale, comunale e circoscrizionale
Sì chiede se sussiste incompatibilità tra consigliere comunale e presidente della locale proloco e/o della locale squadra di calcio dilettantistica. Le stesse ricevono contributi annualmente dall´ente. -
Economie rimaste da appalto di lavoro (rifacimento strada), riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Codice degli appalti
Le economie restanti da un appalto di lavori pubblici (risparmio su base d'asta, esempio su lavoro di euro 400.000,00 restano euro 60.000,00) possono essere reimpiegate sull'appalto stesso, e se sì, in quale percentuale? Le stesse somme rimaste in economia possono essere dirottate su altro lavoro /progetto ed eventualmente a quali condizioni? -
Rinnovo polizze assicurative, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Affidamento di servizi
L'Ente deve rinnovare n. 5 polizze assicurative di tipologie diverse tutte in scadenza il 31/12/2025. Attraverso il servizio di brokeraggio è in corso un'indagine di mercato aperta a tutti gli operatori al miglior offerente a seguito di relazione delle condizioni effettuata dal broker, si procederebbe successivamente ad un affidamento diretto per ogni singola polizza.
Si pone il seguente quesito: secondo il Codice dei contratti attualmente vigente, trattandosi di lotti distinti si può procedere con un affidamento diretto per ogni singola polizza di importo inferiore ad euro 143.00,00, oppure deve essere considerato il complesso delle polizze (ed in questo caso l'importo dell'affidamento complessivo di tutte le 5 polizze sarebbe superiore ai 143.000 euro) anche se trattasi di lotti e contratti differenti, in quanto hanno ad oggetto un rischio diverso? -
Sistema bibliotecario in liquidazione per debiti, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Legislazione degli enti locali
- Legislazione degli enti locali
Un sistema bibliotecario locale costituito nella forma del consorzio degli enti locali va messo in liquidazione in quanto non riesce a pagare i debiti. Qual'è l'iter amministrativo da seguire e a chi compete la nomina del liquidatore? -
Progettista - RUP, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Gestione del territorio
- Opere pubbliche
Il Responsabile Unico del Progetto (RUP) può essere anche il progettista dell'opera e quindi firmare la parte progettuale? -
Appalto refezione scolastica e IVA, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Affidamento di servizi
In un appalto per il servizio di refezione scolastica il costo della manodopera e gli oneri della sicurezza sostenuti dall'affidatario sono soggetti a IVA al 4% alla stregua di tutte le somministrazioni di alimenti e bevande effettuate nelle scuole di ogni ordine a grado, oppure sono esenti? -
Esecuzione dei contratti - Qualificazione, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Gestione del territorio
- Esecuzione, contabilità e collaudo lavori
L'Ente non è qualificato e quindi, ai sensi del comma 1 dell'art. 62 del D.Lgs. n. 36/2023 procede direttamente e autonomamente all'acquisizione di forniture e servizi di importo non superiore alle soglie previste per gli affidamenti diretti, e all´affidamento di lavori d´importo pari o inferiore a 500.000 euro.
Per importi superiori l'ente si avvale della Stazione Unica Appaltante provinciale e, nello specifico, delega la C.U.C. per il solo affidamento degli appalti superiore alle soglie predette.
L'Ente per la fasi di progettazione ed esecuzione affida all'esterno gli incarichi di progettazione e direzione lavori.
Con riferimento agli importi superiori alle predette soglie:
1. per la fase di esecuzione dei predetti appalti è obbligato a qualificarsi come stazione appaltante?
2. Un Ente non qualificato può gestire le altri fasi dell'appalto (progettazione ed esecuzione) e delegare la C.U.C. per la fase di affidamento?
3. Come influisce il fatto che l'Ente affida all'esterno i servizi che riguardano la fase di progettazione e esecuzione - progettazione e direzione lavori. -
Procedura affidamento servizio mensa, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Affidamento di servizi
L'Ente deve affidare il servizio mensa per un importo di euro 90.000,00, può procedere ad un affidamento diretto o, trattandosi di un servizio da affidare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa come previsto per legge, deve procedere con procedura negoziata? -
Prolungamento affidamento servizio trasporto scolastico a ditta uscente, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Affidamento di servizi
L'Ente ha affidato il servizio di trasporto scolastico con affidamento diretto per due mesi prevedendo già nella determina di affidamento la possibilità di prolungare il servizio fino a fine anno scolastico. Alla scadenza dei due mesi può prolungare l'affidamento così come previsto o deve procedere ad un nuovo affidamento a diversa ditta? -
Proroga concessione impianti sportivi ex decreti Covid, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Concessioni di servizi
Un concessionario di un impianto sportivo comunale (palazzetto dello sport) avente forma giuridica di ASD (Associazione sportiva Dilettantistica) è titolare di una concessione aggiudicata nell'anno 2018 e con scadenza naturale prevista al 31/08/2027. In data 03/11/2025 tale concessionario richiede al Comune concedente di poter beneficiare di una proroga della durata della concessione di un anno in virtù dei decreti emanati in epoca Covid. Si chiede se sia possibile riconoscere la proroga richiesta ai sensi dell'art. 16, comma 4, del D.L. n. 198/2022, ovvero di altra normativa Covid emanata in materia di gestione di impianti sportivi. -
Applicazione del divieto di cumulo delle indennità, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Gestione degli amministratori degli enti locali
- Amministratori locali: divieto di cumulo delle indennità
Il divieto di cumulo delle indennità e/o emolumenti di cui all'art. 5, comma 11, del D.L. n.78/2010 è applicabile al Sindaco di un comune che svolga anche l'incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione di una Società S.p.A. il cui capitale sociale è al 100% della Regione? Si precisa che il comune non ha alcun collegamento con la predetta società. -
Autorizzazione scuolabus per eseguire attività extrascolastiche e/o attività inerenti alla didattica, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Affidamento di servizi
L'Ente dispone di propri mezzi (scuolabus) che destina al trasporto scolastico. Per autorizzare la scuola (che ne fa richiesta) ad eseguire il trasporto degli alunni presso altri luoghi per attività didattiche e/o extrascolastiche,
1. quali requisiti deve avere lo scuolabus?
2. Lo scuolabus può essere utilizzato per attività fuori dal confine comunale? Esiste un limite territoriale?
3. È necessario stipulare un'apposita polizza assicurativa?
4. È necessario che il mezzo abbia requisiti particolari?
5. È necessario/opportuno che l'Ente si doti di un regolamento? -
Asta pubblica per assegnazione in concessione di tomba di famiglia, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Gestione del territorio
- Patrimonio
A seguito dell'indizione di un'asta pubblica per l'assegnazione in concessione di una tomba di famiglia, che è stata dichiarata deserta, qual è il ribasso percentuale che può essere applicato sul valore stimato della tomba, per avviare una nuova procedura? -
Modalità di riscossione spese di lite riconosciute con sentenza penale, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Contenzioso legale
Un imputato è stato ritenuto colpevole dei reati di cui agli artt. 336 e 635, comma 2, n. 1, c.p. con condanna, nei confronti dell´Ente locale, al risarcimento del danno (da determinarsi in separata sede) ed al pagamento delle spese di lite (determinate in euro 2.200,00, oltre IVA e CPA come per legge).
Posto che non v´è dubbio circa la necessità di iniziare un giudizio civile per la quantificazione del danno, si chiede di voler esprimere parere in ordine alle possibili modalità di riscossione delle spese di lite per come riconosciute con la sentenza penale, indicando nello specifico se sia possibile procedere, oltre che mediante le procedure ordinarie civili (atto di precetto, pignoramento, ecc.), anche con altre procedure (es. iscrizione ruolo, ingiunzione di pagamento, ecc.), indicando, eventualmente, le norme di riferimento. -
Percentuale incentivo da riconoscere a RUP sostituito per trasferimento, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Amministrazione
- Codice degli appalti
- Ordinamento generale
Il nostro Comune, sotto i mille abitanti, nel 2019 approva il regolamento per gli incentivi funzioni tecniche con unico gruppo di lavoro, stante l'esigua pianta organica (tre funzionari su un totale di 8 dipendenti), stabilendo delle percentuali complessive per ogni funzionario, distinguendo i ruoli del RUP e degli altri. Nel 2023 è stato aggiornato e successivamente approvato documento di auto-organizzazione, prevedendo sempre unico gruppo di lavoro e percentuali differenziate. Nel primo semestre del 2023 a seguito di affidamenti diretti per servizi di ingegneria con impegni di spesa relativi compreso sub impegno per incentivi funzioni tecniche, senza ulteriori atti. L'impegno funzioni tecniche, seppur determinato, viene formalmente assunto in data 31/12/2023. Il RUP viene sostituito per trasferimento e il nuovo gruppo di lavoro si accorge che non sono formalizzati gli incarichi con relativi disciplinari e che negli affidamenti sono errati i conteggi relativi all'IVA per diversi migliaia di euro. Le somme necessarie sono quindi disponibili sono nelle somme per incentivi a cui si fa riferimento al fine di evitare l'annullamento delle relative procedure, seppur affidamenti diretti. Si chiede se la normativa applicabile è il D.Lgs. n. 50/2016 o il D.Lgs. n. 36/2023 (al fine di stabilire la percentuale dello stipendio in godimento) e quale percentuale riconoscere per il solo affidamento diretto, seppur su MEPA, al RUP sostituito, che non ha provveduto nemmeno alla formalizzazione dei relativi disciplinari di incarico che ha fatto il nuovo gruppo di lavoro e che ad oggi l'intera procedura è in itinere. -
Alienazione scuolabus ad altro Ente Locale già individuato senza asta, riservato agli abbonati di formulaquesiti
- Gestione del territorio
- Patrimonio
Con la presente sono a richiedere informazioni in merito alla possibilità di alienare uno scuolabus ad altro Comune senza procedere ad asta. Il bene se non acquistato da altro Ente sarebbe oggetto di dismissione e demolizione.