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Limiti e condizioni dello scavalco di eccedenza
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Quesito
Un dipendente a tempo pieno svolge scavalco d'eccedenza in un piccolissimo Comune. Quest'ultimo, per proprie esigenze organizzative, e acquisito per vie brevi il consenso del dipendente, richiede all'Ente titolare di consentire al dipendente la modifica dell'orario di lavoro, al fine di consentire di prestare servizio presso il piccolo Comune il venerdì mattina. Pertanto, nel Comune titolare, l'orario di lavoro varierebbe dal lunedì al giovedì e le 6 ore del venerdì mattina (che svolgerà nell'altro Ente) andrebbero redistribuite diversamente E' possibile eventualmente autorizzare lo svolgimento delle 6 ore frazionatamente nei pomeriggi o anche di sabato mattina?
Se sì a chi spetterebbe l'autorizzazione? La Giunta darebbe indirizzo al Responsabile del Settore Personale e con quest'ultimo si concorderebbe come rimodulare l'orario di lavoro?
Se sì a chi spetterebbe l'autorizzazione? La Giunta darebbe indirizzo al Responsabile del Settore Personale e con quest'ultimo si concorderebbe come rimodulare l'orario di lavoro?
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