Salta al contenuto
Quesiti In abbonamento

Limiti e condizioni dello scavalco di eccedenza

  • Risorse umane
  • Ordinamento del lavoro
  • Mobilità del personale
  • Pubblicato il
  • Per gli abbonati di FORMULAquesiti

Quesito

Un dipendente a tempo pieno svolge scavalco d'eccedenza in un piccolissimo Comune. Quest'ultimo, per proprie esigenze organizzative, e acquisito per vie brevi il consenso del dipendente, richiede all'Ente titolare di consentire al dipendente la modifica dell'orario di lavoro, al fine di consentire di prestare servizio presso il piccolo Comune il venerdì mattina. Pertanto, nel Comune titolare, l'orario di lavoro varierebbe dal lunedì al giovedì e le 6 ore del venerdì mattina (che svolgerà nell'altro Ente) andrebbero redistribuite diversamente E' possibile eventualmente autorizzare lo svolgimento delle 6 ore frazionatamente nei pomeriggi o anche di sabato mattina?
Se sì a chi spetterebbe l'autorizzazione? La Giunta darebbe indirizzo al Responsabile del Settore Personale e con quest'ultimo si concorderebbe come rimodulare l'orario di lavoro?

Contenuto riservato agli abbonati

Accedi per leggere tutto il testo

È compreso in FORMULAquesiti. Entra con il tuo nome utente: dopo l'accesso torni qui. Hai un codice di attivazione? Registralo.

Non sei ancora abbonato? Richiedi una demo gratuita

Usiamo solo cookie tecnici, necessari al funzionamento del sito. Nessuna profilazione, nessun tracciamento pubblicitario. Cookie policy

Accesso

Caricamento…

Non è stato possibile aprire il modulo.

Vai alla pagina di accesso
Non è stato possibile completare l'operazione: riprova o vai alla pagina di accesso.

Accesso eseguito

Sei entrato: ora puoi aprirlo da qui.

(si apre in una nuova finestra)