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Assenze per malattia e decurtazione dello stipendio
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Quesito
Un dipendente della Polizia locale dell´Ente ha maturato ad oggi assenze per malattia compreso ricovero ospedaliero, per N. 451 giorni (inizio 11/11/2022), di cui N. 183 giorni, per dichiarata malattia (con i vari certificati presentati) dovuta a causa di servizio accertata dalla Commissione Inps, ma non ancora convalidata dal Ministero dell´Economia.
1. La stessa dipendente può usufruire della malattia da causa di servizio non avendo dato ancora parere il Ministero?
2. L´Ente per il periodo di comporto come si deve comportare? Quando scadono in questi casi i 18 mesi previsti, tra malattia ordinaria e malattia da causa di servizio?
3. Ad oggi possiamo già inoltrare la richiesta di rientro in servizio, pena risoluzione del contratto di lavoro a tempo indeterminato?
Da specificare, che tra un periodo di malattia e l´altro il dipendente ha usufruito anche delle ferie e di altri istituti, interrompendo, dunque, la malattia stessa.
1. In questi casi come funziona la decurtazione dello stipendio e con quali date di riferimento? Nella fattispecie, considerando in ogni caso il periodo di comporto, i nove mesi di retribuzione completa ripartono da ogni nuovo inizio (decorrenza) della malattia dopo interruzioni da ferie o altro, oppure i periodi si possono cumulare per operare la decurtazione prevista? Nel senso che, per operare le decurtazioni previste dal CCNL, la malattia deve essere continua e senza interruzione o sospensioni e, quindi, superare i nove mesi, al fine di operare la decurtazione del 10% per i 3 mesi e successivamente del 50%?
1. La stessa dipendente può usufruire della malattia da causa di servizio non avendo dato ancora parere il Ministero?
2. L´Ente per il periodo di comporto come si deve comportare? Quando scadono in questi casi i 18 mesi previsti, tra malattia ordinaria e malattia da causa di servizio?
3. Ad oggi possiamo già inoltrare la richiesta di rientro in servizio, pena risoluzione del contratto di lavoro a tempo indeterminato?
Da specificare, che tra un periodo di malattia e l´altro il dipendente ha usufruito anche delle ferie e di altri istituti, interrompendo, dunque, la malattia stessa.
1. In questi casi come funziona la decurtazione dello stipendio e con quali date di riferimento? Nella fattispecie, considerando in ogni caso il periodo di comporto, i nove mesi di retribuzione completa ripartono da ogni nuovo inizio (decorrenza) della malattia dopo interruzioni da ferie o altro, oppure i periodi si possono cumulare per operare la decurtazione prevista? Nel senso che, per operare le decurtazioni previste dal CCNL, la malattia deve essere continua e senza interruzione o sospensioni e, quindi, superare i nove mesi, al fine di operare la decurtazione del 10% per i 3 mesi e successivamente del 50%?
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