Salta al contenuto
Quesiti In abbonamento

Pratica riconoscimento iure sanguinis

  • Servizi demografici
  • Stato civile
  • Atti di Cittadinanza
  • Pubblicato il
  • Per gli abbonati di FORMULAquesiti

Quesito

Pratica riconoscimento iure sanguinis: Mario Rossi emigra in Argentina inizio '900.
il 28/05/1909 nasce suo figlio Luigi Rossi; il 12.03.1927 Mario Rossi si iscrive al Registro Nazionale degli Elettori Argentini e contestualmente perde la cittadinanza italiana.
Nella pratica di riconoscimento iure sanguinis per l'erede, nel chiedere il certificato di non rinuncia o equipollente al discendente di Mario Rossi, il consolato chiede a codesto comune di inoltrare all'istante pratica, la richiesta DELLA DATA ESATTA DEL CONFERIMENTO CITTADINANZA ARGENTINA, nonchè LA DATA ESATTA DEL GIURAMENTO dell'avo.
Sempre consolato ci dice che in assenza di queste date, su indicazione Ministero interno, non procede ad emettere attestato per necessario riconoscimento Cittadinanza a discendenti.
Sulla base di ciò, ed anche dopo la Circolare DAIT di inizio ottobre 2024, si chiede
come comportarsi per il riconoscimento? Ci sono i presupposti o bisogna emettere un diniego?

Contenuto riservato agli abbonati

Accedi per leggere tutto il testo

È compreso in FORMULAquesiti. Entra con il tuo nome utente: dopo l'accesso torni qui. Hai un codice di attivazione? Registralo.

Non sei ancora abbonato? Richiedi una demo gratuita

Usiamo solo cookie tecnici, necessari al funzionamento del sito. Nessuna profilazione, nessun tracciamento pubblicitario. Cookie policy

Accesso

Caricamento…

Non è stato possibile aprire il modulo.

Vai alla pagina di accesso
Non è stato possibile completare l'operazione: riprova o vai alla pagina di accesso.

Accesso eseguito

Sei entrato: ora puoi aprirlo da qui.

(si apre in una nuova finestra)