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Riconoscimento cittadinanza iure sanguinis
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Quesito
Una cittadina residente ha presentato la pratica di riconoscimento della cittadinanza italiana con avo italiano, poi due generazioni di discendenza maschile, poi la madre nata nel 1965 e lei nata nel 2003. La nascita è naturale, nell'atto di nascita ha dichiarato solo il padre, la madre è nominata ma non ha sottoscritto l'atto. I genitori della richiedente hanno contratto matrimonio nell'anno 2004. Posso considerare il matrimonio come legittimante e quindi "sanare" la situazione o devo inviare un preavviso di rigetto chiedendo che la madre presenti un atto in cui consenta di essere nominata come madre della richiedente e in cui la riconosca come figlia non solo biologia ma anche legittima?
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