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DAT - Disposizioni anticipate di trattamento
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Quesito
Un cittadina residente nel Comune di xxxxxxx si è presentata allo sportello di stato civile esibendo una DAT - Disposizione anticipata di trattamento del 2014 fatta con atto pubblico dal notaio: nella Dat è indicato un fiduciario (che ha accompagnato la signora allo stato civile).
La signora vorrebbe la registrazione presso il Comune della sua Dat, ma non vorrebbe lasciare l'originale esibito in quanto il notaio nel 2014 le ha consegnato solo una copia.
Considerato che l'articolo 4, comma 6 della legge 219/2017 recita:
6. Le DAT devono essere redatte per atto pubblico o per scrittura privata autenticata ovvero per scrittura privata consegnata personalmente dal disponente presso l'ufficio dello stato civile del comune di residenza del disponente medesimo, che provvede all'annotazione in apposito registro, ove istituito, oppure presso le strutture sanitarie, qualora ricorrano i presupposti di cui al comma
1) l'ufficio stato civile può accettare una Dat redatta per atto pubblico o è competente a ricevere solo le scritture private consegnate personalmente dal disponente?
2) poichè la signora non vuole consegnare la Dat originale rilasciata dal Notaio, in alternativa potrebbe "riscrivere" con scrittura privata la Dat e consegnarla allo stato civile?
3) se la signora provvede a consegnar euna Dat allo Stato civile (quella del 2014 o una nuova), quando sarà istituito il registro nazionale delle Dat, c'è il rischio che per la medesima persona vengano trasmesse due dat (una dal notaio ed una dallo stato civile)?
La signora vorrebbe la registrazione presso il Comune della sua Dat, ma non vorrebbe lasciare l'originale esibito in quanto il notaio nel 2014 le ha consegnato solo una copia.
Considerato che l'articolo 4, comma 6 della legge 219/2017 recita:
6. Le DAT devono essere redatte per atto pubblico o per scrittura privata autenticata ovvero per scrittura privata consegnata personalmente dal disponente presso l'ufficio dello stato civile del comune di residenza del disponente medesimo, che provvede all'annotazione in apposito registro, ove istituito, oppure presso le strutture sanitarie, qualora ricorrano i presupposti di cui al comma
1) l'ufficio stato civile può accettare una Dat redatta per atto pubblico o è competente a ricevere solo le scritture private consegnate personalmente dal disponente?
2) poichè la signora non vuole consegnare la Dat originale rilasciata dal Notaio, in alternativa potrebbe "riscrivere" con scrittura privata la Dat e consegnarla allo stato civile?
3) se la signora provvede a consegnar euna Dat allo Stato civile (quella del 2014 o una nuova), quando sarà istituito il registro nazionale delle Dat, c'è il rischio che per la medesima persona vengano trasmesse due dat (una dal notaio ed una dallo stato civile)?
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