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Affidamento servizio educativo a Cooperative - Revisione prezzi
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- Codice degli appalti
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Quesito
Lo scorso anno abbiamo affidato, con procedura aperta con il criterio dell´offerta economicamente più vantaggiosa, il servizio educativo di due sezioni dell´asilo nido comunale e il servizio di assistenza alla persona alunni disabili, per 3 anni scolastici.
Le gare sono state aggiudicate prima del 01/07/2023, applicando il D.Lgs. n. 50/2016.
Nei Capitolati dei servizi oggetto delle gare e successivi appalti, erano previste le revisioni periodica dei prezzi, come di seguito indicato:
"1. Il prezzo di aggiudicazione si intende valido ed immodificabile per tutto il periodo di durata del contratto. Con detto corrispettivo l´Appaltatore è del tutto compensato per il servizio reso senza alcun diritto a nuovi e/o maggiori emolumenti, salvo quanto disposto nel successivo comma.
2. Il prezzo di aggiudicazione è fisso nel primo anno educativo di durata del contratto. Previa motivata richiesta dell´Aggiudicatario, a partire da settembre del secondo anno educativo, l´importo di aggiudicazione, al netto dell´IVA, potrà essere rivalutato annualmente secondo la variazione percentuale media annua dell´indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI).
3. La domanda di adeguamento dovrà essere comunicata almeno 60 giorni prima rispetto alla data dell´applicazione del nuovo prezzo e, comunque, la variazione e la sua decorrenza dovranno essere fissate tra l´Aggiudicatario e il Comune."
In questi giorni le cooperative aggiudicatarie, a seguito del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro delle cooperative sociali, ci ha inviato delle richieste di aumento del prezzo di aggiudicazione, adducendo l´insostenibilità dell´assorbimento di tali incrementi del costo del lavoro. L´aumento richiesto da una Cooperativa è del 3,2% e per l´altra del 4,2% sul prezzo affidato.
Alla luce di quanto sopra esposto si chiede se:
1. le richieste delle Cooperative sono legittime e accoglibili, considerato che nei rispettivi Capitolati speciali d´appalto non erano previsti altre voci di revisione dei prezzi, se non quanto indicato dall´art. 106 del D.Lgs. n. 50/2016? O in questo caso ci sono disposizioni particolari?
2. Le diverse percentuali richieste dalle Cooperative non dovrebbero essere uniformi o dipendono dal tipo di inquadramento del personale?
3. Dopo il primo a.s., se richiesto, dovrà essere corrisposto anche l´adeguamento indice ISTAT (FOI). Questo adeguamento eventualmente include anche il rinnovo dei contratti di lavoro?
Le gare sono state aggiudicate prima del 01/07/2023, applicando il D.Lgs. n. 50/2016.
Nei Capitolati dei servizi oggetto delle gare e successivi appalti, erano previste le revisioni periodica dei prezzi, come di seguito indicato:
"1. Il prezzo di aggiudicazione si intende valido ed immodificabile per tutto il periodo di durata del contratto. Con detto corrispettivo l´Appaltatore è del tutto compensato per il servizio reso senza alcun diritto a nuovi e/o maggiori emolumenti, salvo quanto disposto nel successivo comma.
2. Il prezzo di aggiudicazione è fisso nel primo anno educativo di durata del contratto. Previa motivata richiesta dell´Aggiudicatario, a partire da settembre del secondo anno educativo, l´importo di aggiudicazione, al netto dell´IVA, potrà essere rivalutato annualmente secondo la variazione percentuale media annua dell´indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI).
3. La domanda di adeguamento dovrà essere comunicata almeno 60 giorni prima rispetto alla data dell´applicazione del nuovo prezzo e, comunque, la variazione e la sua decorrenza dovranno essere fissate tra l´Aggiudicatario e il Comune."
In questi giorni le cooperative aggiudicatarie, a seguito del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro delle cooperative sociali, ci ha inviato delle richieste di aumento del prezzo di aggiudicazione, adducendo l´insostenibilità dell´assorbimento di tali incrementi del costo del lavoro. L´aumento richiesto da una Cooperativa è del 3,2% e per l´altra del 4,2% sul prezzo affidato.
Alla luce di quanto sopra esposto si chiede se:
1. le richieste delle Cooperative sono legittime e accoglibili, considerato che nei rispettivi Capitolati speciali d´appalto non erano previsti altre voci di revisione dei prezzi, se non quanto indicato dall´art. 106 del D.Lgs. n. 50/2016? O in questo caso ci sono disposizioni particolari?
2. Le diverse percentuali richieste dalle Cooperative non dovrebbero essere uniformi o dipendono dal tipo di inquadramento del personale?
3. Dopo il primo a.s., se richiesto, dovrà essere corrisposto anche l´adeguamento indice ISTAT (FOI). Questo adeguamento eventualmente include anche il rinnovo dei contratti di lavoro?
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