Quesiti
In abbonamento
Iscrizione anagrafica di minore
- Servizi demografici
- Anagrafe
- Anagrafe Nazionale Popolazione Residente
- Pubblicato il
- Per gli abbonati di FORMULAquesiti
Quesito
Una diciassettenne, cittadina italiana, chiede l'iscrizione anagrafica - per se e per il figlio nato a dicembre 2023, entrambi residenti con il padre della diciassettenne in altro Comune - presso la famiglia del padre del neonato, maggiorenne e residente in questo Comune.
Il padre della ragazza pare che non sia d'accordo allo spostamento della ragazza nella famiglia del padre del neonato. Da approfondimenti con il Comune di attuale residenza dei minori, abbiamo appurato che la ragazza è seguita dai servizi sociali e che esiste un decreto definitivo del Tribunale per i Minorenni di Bologna nel quale è indicato "l'affido della minore al Servizio sociale territorialmente competente perchè mantenga la minore collocata presso il padre (e non presso la madre), valutandone l'idoneità mediante accessi domiciliari .... e assicurare l'aderenza del padre al percorso predisposto quale condizione fondamentale per mantenere la minore collocata presso lo stesso ".
Si chiede conferma sulla corretta procedura da seguire e quindi: se sia corretto che la richiesta di residenza sia presentata dall'intestataria della scheda di famiglia del padre del neonato, compagno della minorenne (nello specifico la sorella) e se sia corretto acquisire tale richiesta per entrambi i minori, madre e neonato, inviando una semplice comunicazione di avvio del procedimento agli esercenti la potestà genitoriale della diciassettenne, nonostante il decreto del Tribunale per i Minorenni abbia indicato la residenza con il padre della minore.
Se non è così, si chiede quale sia la procedura corretta.
Il padre della ragazza pare che non sia d'accordo allo spostamento della ragazza nella famiglia del padre del neonato. Da approfondimenti con il Comune di attuale residenza dei minori, abbiamo appurato che la ragazza è seguita dai servizi sociali e che esiste un decreto definitivo del Tribunale per i Minorenni di Bologna nel quale è indicato "l'affido della minore al Servizio sociale territorialmente competente perchè mantenga la minore collocata presso il padre (e non presso la madre), valutandone l'idoneità mediante accessi domiciliari .... e assicurare l'aderenza del padre al percorso predisposto quale condizione fondamentale per mantenere la minore collocata presso lo stesso ".
Si chiede conferma sulla corretta procedura da seguire e quindi: se sia corretto che la richiesta di residenza sia presentata dall'intestataria della scheda di famiglia del padre del neonato, compagno della minorenne (nello specifico la sorella) e se sia corretto acquisire tale richiesta per entrambi i minori, madre e neonato, inviando una semplice comunicazione di avvio del procedimento agli esercenti la potestà genitoriale della diciassettenne, nonostante il decreto del Tribunale per i Minorenni abbia indicato la residenza con il padre della minore.
Se non è così, si chiede quale sia la procedura corretta.
Contenuto riservato agli abbonati
Accedi per leggere tutto il testo
È compreso in FORMULAquesiti. Entra con il tuo nome utente: dopo l'accesso torni qui. Hai un codice di attivazione? Registralo.
Non sei ancora abbonato? Richiedi una demo gratuita