Quesiti
In abbonamento
Straordinario in trasferta
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Pubblicato il
- Per gli abbonati di FORMULAquesiti
Quesito
Il dipendente che partecipa ad un evento formativo in un luogo diverso dalla sede lavorativa è costretto a interrompere la prestazione lavorativa avviata e uscire dalla sede ordinaria di lavoro per recarsi nel luogo dove viene erogato l´evento formativo.
Atteso che il viaggio non può essere considerato attività lavorativa, con eccezione per il dipendente in possesso del profilo professionale di autista nell´esercizio della sua funzione, in coerenza con i diversi e consolidati orientamenti Aran il tempo necessario per lo spostamento concorre al computo del monte ore giornaliero, ma non è utile al fine dello straordinario.
Tutto ciò premesso qualora un dipendente in una giornata cui si è verificata la fattispecie di cui al primo capoverso, al termine del raggiungimento del monte ore giornaliero richiesto per la prestazione lavorativa venga autorizzato a prolungare la predetta prestazione per sopraggiunte esigenze o per recupero ore a debito, si chiede quale sia il computo corretto delle ore di straordinario alla luce del tempo di viaggio e specificatamente quale delle seguenti opzioni sia corretta, alla luce dell´esempio di seguito indicato:
Esempio:
A) Giornata lavorativa= 6 ore
B) Prestazione lavorativa ordinaria effettuata = 5 ore
C) Ore di viaggio =1
D) Prestazione lavorativa prolungata = 2 ore
Opzione 1-STRAORDINARIO = D= 2 ore
Opzione 2-STRAORDINARIO = D-C=1 ora
Atteso che il viaggio non può essere considerato attività lavorativa, con eccezione per il dipendente in possesso del profilo professionale di autista nell´esercizio della sua funzione, in coerenza con i diversi e consolidati orientamenti Aran il tempo necessario per lo spostamento concorre al computo del monte ore giornaliero, ma non è utile al fine dello straordinario.
Tutto ciò premesso qualora un dipendente in una giornata cui si è verificata la fattispecie di cui al primo capoverso, al termine del raggiungimento del monte ore giornaliero richiesto per la prestazione lavorativa venga autorizzato a prolungare la predetta prestazione per sopraggiunte esigenze o per recupero ore a debito, si chiede quale sia il computo corretto delle ore di straordinario alla luce del tempo di viaggio e specificatamente quale delle seguenti opzioni sia corretta, alla luce dell´esempio di seguito indicato:
Esempio:
A) Giornata lavorativa= 6 ore
B) Prestazione lavorativa ordinaria effettuata = 5 ore
C) Ore di viaggio =1
D) Prestazione lavorativa prolungata = 2 ore
Opzione 1-STRAORDINARIO = D= 2 ore
Opzione 2-STRAORDINARIO = D-C=1 ora
Contenuto riservato agli abbonati
Accedi per leggere tutto il testo
È compreso in FORMULAquesiti. Entra con il tuo nome utente: dopo l'accesso torni qui. Hai un codice di attivazione? Registralo.
Non sei ancora abbonato? Richiedi una demo gratuita