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Rimborso spese legali
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
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Quesito
Con la presente si richiede parere legale in merito a una richiesta di rimborso di spese legali avanzata da un dipendente del comune.
Nell'anno 2016 un dipendente di ruolo è stato citato a giudizio per rispondere dei reati di peculato e falsità ideologica, con l'accusa di aver prodotto falsi cedolini paga inerenti la propria retribuzione mensile.
Lo stesso dipendente nel mese di settembre 2016 è stato sospeso a seguito di valutazione della commissione disciplinare dell'Ente.
Nell'anno 2017 il Comune si costituisce parte civile in quanto l'ipotesi di reato rientra tra le casistiche che vede l'Ente come parte offesa.
Con sentenza n. 1927 del 09/11/2022 il dipendente accusato viene assolto dai reati a lui ascritti con formula piena perchè a parere del Giudice il fatto non sussiste.
Nell'anno 2023 il dipendente chiede il rimborso delle spese legali e delle consulenze tecniche al Comune appellandosi all'art. 59 (Patrocinio Legale) del C.C.N.L. FP 2019/2021.
A seguito delle seguenti pronunce: Cass. civ., sez. unite, 4 giugno 2007, n. 13048; Cass., 11 luglio 2018, n. 18256 Cass. civ., sez. I, ordinanza 31 gennaio 2019, n. 3026, permane il dubbio sul reale diritto di rimborso delle suddette spese legali in quanto l'ente si è costituito a suo tempo parte civile nei confronti del dipendente, trattandosi di un reato che vede l´Ente locale come parte offesa (e, quindi, in oggettiva situazione di conflitto di interessi).
Nell'anno 2016 un dipendente di ruolo è stato citato a giudizio per rispondere dei reati di peculato e falsità ideologica, con l'accusa di aver prodotto falsi cedolini paga inerenti la propria retribuzione mensile.
Lo stesso dipendente nel mese di settembre 2016 è stato sospeso a seguito di valutazione della commissione disciplinare dell'Ente.
Nell'anno 2017 il Comune si costituisce parte civile in quanto l'ipotesi di reato rientra tra le casistiche che vede l'Ente come parte offesa.
Con sentenza n. 1927 del 09/11/2022 il dipendente accusato viene assolto dai reati a lui ascritti con formula piena perchè a parere del Giudice il fatto non sussiste.
Nell'anno 2023 il dipendente chiede il rimborso delle spese legali e delle consulenze tecniche al Comune appellandosi all'art. 59 (Patrocinio Legale) del C.C.N.L. FP 2019/2021.
A seguito delle seguenti pronunce: Cass. civ., sez. unite, 4 giugno 2007, n. 13048; Cass., 11 luglio 2018, n. 18256 Cass. civ., sez. I, ordinanza 31 gennaio 2019, n. 3026, permane il dubbio sul reale diritto di rimborso delle suddette spese legali in quanto l'ente si è costituito a suo tempo parte civile nei confronti del dipendente, trattandosi di un reato che vede l´Ente locale come parte offesa (e, quindi, in oggettiva situazione di conflitto di interessi).
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