Quesiti
In abbonamento
Acquisto cittadinanza; rettifica cognome
- Servizi demografici
- Stato civile
- Atti di Cittadinanza
- Pubblicato il
- Per gli abbonati di FORMULAquesiti
Quesito
La cittadina straniera ROSSI DIANA (nome di fantasia), nata in Italia da genitori stranieri nel 2005 chiede di rendere la dichiarazione per acquisto cittadinanza italiana ai sensi dell'art 4 c. 2 della legge 1992 n. 91.
La cittadina in oggetto è iscritta in anagrafe nel nostro comune dal 2009 per immigrazione dall'estero (in precedenza la madre dichiara che non è stata possibile l'iscrizione per mancanza di permesso di soggiorno dei genitori). Al proposito abbiamo ovviamente richiesto di produrre documentazione comprovante l'effettiva presenza sul territorio.
Acquisita anche copia integrale dell'atto di nascita, iscritto in altro comune, risulta che il cognome con il quale è stata registrata la nascita e che figura nell'atto non è ROSSI ma VERDI, pur coincidendo data di nascita e maternità.
Nel 2009 è stata però iscritta nella nostra anagrafe come ROSSI sulla base di passaporto straniero riportante, appunto, il cognome ROSSI. Quindi evidentemente il cambio di cognome è avvenuto all'estero.
Si domanda se è corretto chiedere all'interessata di produrre attestazione del paese straniero di provenienza che certifichi l'identità tra ROSSI DIANA e VERDI DIANA (congruità anagrafica) o copia del provvedimento in base al quale è stato modificato il cognome, per poter procedere all'accertamento sindacale per l'acquisto cittadinanza italiana o se più opportuno che l'interessata si rivolga prima al comune di iscrizione del suo atto di nascita esibendo documentazione relativa al cambio di cognome per l'annotazione sull'atto di nascita (da ri-acquisire poi da parte nostra per l'accertamento)?
La cittadina in oggetto è iscritta in anagrafe nel nostro comune dal 2009 per immigrazione dall'estero (in precedenza la madre dichiara che non è stata possibile l'iscrizione per mancanza di permesso di soggiorno dei genitori). Al proposito abbiamo ovviamente richiesto di produrre documentazione comprovante l'effettiva presenza sul territorio.
Acquisita anche copia integrale dell'atto di nascita, iscritto in altro comune, risulta che il cognome con il quale è stata registrata la nascita e che figura nell'atto non è ROSSI ma VERDI, pur coincidendo data di nascita e maternità.
Nel 2009 è stata però iscritta nella nostra anagrafe come ROSSI sulla base di passaporto straniero riportante, appunto, il cognome ROSSI. Quindi evidentemente il cambio di cognome è avvenuto all'estero.
Si domanda se è corretto chiedere all'interessata di produrre attestazione del paese straniero di provenienza che certifichi l'identità tra ROSSI DIANA e VERDI DIANA (congruità anagrafica) o copia del provvedimento in base al quale è stato modificato il cognome, per poter procedere all'accertamento sindacale per l'acquisto cittadinanza italiana o se più opportuno che l'interessata si rivolga prima al comune di iscrizione del suo atto di nascita esibendo documentazione relativa al cambio di cognome per l'annotazione sull'atto di nascita (da ri-acquisire poi da parte nostra per l'accertamento)?
Contenuto riservato agli abbonati
Accedi per leggere tutto il testo
È compreso in FORMULAquesiti. Entra con il tuo nome utente: dopo l'accesso torni qui. Hai un codice di attivazione? Registralo.
Non sei ancora abbonato? Richiedi una demo gratuita