Quesiti
In abbonamento
Ricorso su accertamento IMU
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
- Pubblicato il
- Per gli abbonati di FORMULAquesiti
Quesito
Un contribuente in seguito a ricezione nostro avviso di accertamento per omesso pagamento per IMU 2018 ci propone ricorso fondato sui seguenti motivi:
Precisiamo che il contribuente è residente a Teramo ed è coniugato con la sig.ra... che invece risiede nel nostro Comune.
Lui sostiene che:
1) l´IMU prima casa, nella sentenza n. 209/2022, è stata riscritta definendola come luogo dove il soggetto passivo ha la residenza anagrafica e la dimora abituale a nulla rilevando il luogo di residenza e dimora degli altri membri della famiglia.
Di conseguenza, da quanto lui sostiene, è legittima l´esenzione dall´IMU per l´abitazione adibita a dimora principale anche in caso di scissione del nucleo familiare sia all´interno sia in altri comuni.
Nel caso di specie lui sostiene legittima la doppia esenzione a vantaggio sia del coniuge residente che del coniuge residente in altro comune per motivi di lavoro (come ha dichiarato nel suo caso)
2) Il comune determina il valore di mercato in euro 20 al mq omettendo, a dire del cittadino, di considerare che con atto notarile del 2020 si acquistava per complessivi euro 8,875 al mq un´area edificabile ricompresa nella stessa zona di piano regolatore.
E´ da precisare che il prezzo di EUR 8,875 era riferito ad una transazione con il Comune per delle zone urbanizzate ed utilizzate per la costruzione di strade, mentre la parte in questione è un´area edificabile a tutti gli effetti.
Precisiamo che il contribuente è residente a Teramo ed è coniugato con la sig.ra... che invece risiede nel nostro Comune.
Lui sostiene che:
1) l´IMU prima casa, nella sentenza n. 209/2022, è stata riscritta definendola come luogo dove il soggetto passivo ha la residenza anagrafica e la dimora abituale a nulla rilevando il luogo di residenza e dimora degli altri membri della famiglia.
Di conseguenza, da quanto lui sostiene, è legittima l´esenzione dall´IMU per l´abitazione adibita a dimora principale anche in caso di scissione del nucleo familiare sia all´interno sia in altri comuni.
Nel caso di specie lui sostiene legittima la doppia esenzione a vantaggio sia del coniuge residente che del coniuge residente in altro comune per motivi di lavoro (come ha dichiarato nel suo caso)
2) Il comune determina il valore di mercato in euro 20 al mq omettendo, a dire del cittadino, di considerare che con atto notarile del 2020 si acquistava per complessivi euro 8,875 al mq un´area edificabile ricompresa nella stessa zona di piano regolatore.
E´ da precisare che il prezzo di EUR 8,875 era riferito ad una transazione con il Comune per delle zone urbanizzate ed utilizzate per la costruzione di strade, mentre la parte in questione è un´area edificabile a tutti gli effetti.
Contenuto riservato agli abbonati
Accedi per leggere tutto il testo
È compreso in FORMULAquesiti. Entra con il tuo nome utente: dopo l'accesso torni qui. Hai un codice di attivazione? Registralo.
Non sei ancora abbonato? Richiedi una demo gratuita